#ProgrammaLavoro: La partecipazione dei lavoratori all’impresa

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

Oggi discutiamo il primo punto del #ProgrammaLavoro del MoVimento 5 Stelle. Il quesito che troverai nella votazione della settimana prossima sarà: Quali strumenti di partecipazione dei lavoratori sui luoghi di lavoro devono essere promossi in via prioritaria?

di Giuseppe Della Rocca - Sociologo del lavoro

La partecipazione del lavoratore sui luoghi di lavoro per conoscere, per decidere, è una questione molto sentita. Molto sentita dai datori di lavoro e dal management, che desidera un coinvolgimento del lavoratore sulle cose che fa; poi ci sono i sindacati che auspicano una maggiore partecipazione dei lavoratori alle decisioni; e poi regole istituzionali e leggi, non molto frequenti in Italia ma diffuse in Germania o in altri Paesi, che stimolano la partecipazione da parte dei lavoratori.

Mi soffermerò solo su alcuni di questi aspetti, come ad esempio, poter dire la propria su come è organizzato il lavoro, anche attraverso proposte e suggerimenti. Questo è abbastanza diffuso in grandi industrie come a Pomigliano nello stabilimento Fiat: l'azienda ha ricevuto circa diecimila proposte su come organizzare meglio il lavoro, come migliorare la qualità del lavoro, eccetera. Non si tratta di proposte di carattere tipicamente sindacale e rivendicativo, sia chiaro. Un altra modalità è partecipare a gruppi di miglioramento che vengono istituiti nelle aziende, per individuare gli sprechi, le cose che non funzionano, insomma per migliorare la stessa qualità del lavoro.

Un'altra modalità di partecipazione è avere spazio di scelta del proprio orario di lavoro: ci sono aziende che hanno abolito la timbratura -il cosiddetto "tempo scelto”-, oppure tempo scelto in entrata o in uscita dal luogo di lavoro, non seguendo più l'orario standard del luogo di lavoro.

Altri aspetti sono invece legati alla rappresentanza del lavoratore in azienda. Una delle domande chiede se avere dei rappresentanti eletti direttamente dai lavoratori per la gestione quotidiana dei problemi organizzativi in azienda. Questo non vuol dire avere rappresentanza solo sindacale, ma avere una rappresentanza dei lavoratori in quanto tali, eletti dai lavoratori stessi. In modo molto più istituzionale, già realizzato in nord Europa, è possibile avere rappresentanti dei lavoratori nei consigli di Amministrazione, per discutere la strategia e le risorse aziendali.
Ulteriori opzioni, più contrattuali e meno organizzative, prevedono il partecipare agli utili aziendali, come già si riscontra ad esempio in alcuni contratti collettivi firmati dalle organizzazioni sindacali.

L’insieme di queste domande si muove quindi su più livelli, il primo dei quali è la partecipazione diretta: esprimere la propria opinione, dare dei suggerimenti, partecipare a gruppi di miglioramento per l'innovazione organizzativa e la qualità del lavoro, scegliere il proprio orario di lavoro compatibilmente sempre con le disponibilità aziendali. Questa è quella che in generale si chiama partecipazione diretta. Poi da qui si giunge alla partecipazione indiretta, ovvero i rappresentanti eletti direttamente da tutti i lavoratori o rappresentanti nei Consigli di Amministrazione: due cose ancora diverse, perché il primo caso è in funzione di tutela del lavoro qualsiasi esso sia, eletti da tutti; invece i rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione è più istituzionale, più “alto”. Saranno pochi, discuteranno dei bilanci, dei nuovi prodotti, e purtroppo al giorno d'oggi anche di dismissioni aziendali e possibilità di ricorso alla cassa integrazione in caso di crisi. E poi potranno partecipare agli utili dell'azienda, questo è un istituto quasi contrattuale, per cui invece di dare un premio di produzione o un incentivo, sarà possibile essere pagati con gli utili dell'azienda.

Commenti

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  • Il Guerriero (ex il gladiatore) Utente certificato 14 giorni fa mostra
    Censurando legittime valutazioni non fate altro che evidenziare la vostra natura autoritaria e antidemocratica. VERGOGNA tessera n. 1 del M5S.
    • Max Stirner Utente certificato 14 giorni fa mostra
      aspetta. purtroppo ci sono anche coglioni in giro
    • Aldo Masotti Utente certificato 14 giorni fa mostra
      Max hanno cancellato anche il mio sotto commento in cui ti davo ragione.
    • Max Stirner Utente certificato 14 giorni fa mostra
      Non rispondi? -10 -9 -8 -7
    • Max Stirner Utente certificato 14 giorni fa mostra
      Ti ho chiesto: si autoespelle da cosa?<
  • McArthur like Utente certificato 14 giorni fa mostra
    La vita è molto semplice se noi non cerchiamo di rendere complicato. Questo è così è rendere la vita più facile e aiuta voi di non perdere la speranza che il signor DelBARIO Alexio mette ha disposizione di coloro che possono pagare di nuovo e ha chiunque soddisfano le condizioni dei prestiti che vanno da 500 a 50.000.000 milioni di euro. Interviene anche per investimenti a breve termine, le risorse e a lungo termine al fine di aiutare a pagare i tuoi debiti. Signor DelBARIO è in relazione a una banca per facilitare e rendere sicure le transazioni. È in collaborazione con il Ministero delle finanze e dell'economia, che lo rende più affidabile. Si lascia una possibilità di dialogo tra le procedure di pagamento e tasso. Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci da E-mail: delbarioalexio@gmail.com
  • Il Guerriero (ex il gladiatore) Utente certificato 14 giorni fa mostra
    Come mai nessuno parla della violazione al codice fatto da Grillo nel caso Genova? Perchè non ne trae le giuste considerazioni e si autoespelle?
  • Paolo Sensi Utente certificato 14 giorni fa
    LA PROCURA VUOLE CAPIRE CHI C'E' DIETRO LA CASALEGGIO ASSOCIATI Il Capitano del Noe Giampaolo Scafarto,che nella vicenda Consip ha falsificato le intercettazioni per incastrare Tiziano Renzì, si è avvalso della facoltà di non rispondere.Orma ogni ipotesi di colpevolezza del padre dell'ex premier, è caduta,ma resta da capire chi è il mandante di questa operazione che puntava a screditare Matteo Renzì. La Campagna Diffamatoria condotta da Grillo e dai parlamentari Grillini contro Matteo Renzì si basava soprattutto sulle affermazioni si questo delinquente.Per questo la Procura di Roma,sta puntando i riflettoti sulla Casaleggio Associati.Capire chi c'è dietro Grillo e dietro questa Società fatta a scatole cinesi, che controlla un Movimento dove nessuno è responsabile è lo scopo che si prefiggono gli inquirenti
    • Mauro FERRANDO Utente certificato 14 giorni fa
      Prova a scrivere castronerie del genere (Russo e farmaci, papà Lotti che finanzia con oltre 800.000 euro papà Renzi noto fallito, affitto Renzi appartamento di Firenze ecc.) sul blog di Matteuccio tuo, poi vedi 1) se te lo lasciano pubblicato, 2) dopo quanto parte una querela 3) gli insulti che ti arrivano. SONO STUFO DI CHI AVENDO IL MARCIO DENTRO (v. solite 'fondazioni' e simili) cercano il marcio ovunque, soprattutto in casa dei più onesti e idealisti (cosa che la loro mente e il cuore di pietra non possono concepire)!
    • Paolo Sensi Utente certificato 14 giorni fa
      Sono daccordo con voi La Vicenda è molto ingarbugliata e ancora tutta da chiarire.Per questo la procura sta indagando su Grillo e sulla Casaleggio Associati Che questo Capitano sia un delinquente è fuor di discussione.Resta da capire se ha agito da solo o se lo ha fatto per conto di qualcun'altro. La Procura indaga per scoprire nel caso ci fosse, chi è il mandante.La Procura vuole arrivare a scoprire la verità. E anche noi. Vero no?
    • Luigi Bonardi Utente certificato 14 giorni fa
      Tu non stai molto bene.
    • Il Guerriero (ex il gladiatore) Utente certificato 14 giorni fa mostra
      Guarda che la vicenda cui ti riferisci non scagiona Tiziano Renzi. La vicenda non è tutta li.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 14 giorni fa
      e povero scemo...leggi e non capisci un cazzo...anzi non leggi perchè non capisci un cazzo!
    • Corrado Allegro Utente certificato 14 giorni fa
      Mi auguro che il capitano Scafarto legga questa sua accusa gravissima e la quereli. Ha già risolto il caso?
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