Il trasporto pubblico gratuito sarà realtà #CambiamoTutto

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di MoVimento 5 Stelle Europa

Non solo Livorno. Il trasporto pubblico gratuito potrebbe diventare realtà in tutta Europa grazie al lavoro del Movimento 5 Stelle a Bruxelles. Tramite un progetto pilota finanziato dalla Commissione Europea su proposta del M5S Europa, si valuteranno nuovi sistemi di mobilità compatibili con l'eco-sostenibilità, al fine di migliorare l'economia e creare nuovi posti di lavoro. L'obiettivo è quello d'incoraggiare l'uso del trasporto pubblico non solo per ridurre le emissioni di CO2, ma anche per facilitare e incrementare la micro-economia dei centri urbani. Quest'ultimi riusciranno ad assorbire il mancato gettito del prezzo del biglietto grazie all'aumentato numero di passeggeri, che coinciderà con un incremento dei consumi locali. Infine, col progetto pilota si vuole creare un vero e proprio ufficio europeo a sostegno dei Comuni che vogliono implementare i migliori sistemi di finanziamento sostenibile.

Siamo giunti alla pubblicazione del bando. I contratti sono già pronti, l'azienda che si occuperà della creazione dello studio deve essere ancora assegnata dalla Commissione Europea, che utilizzerà la metodologia del concorso pubblico e trasparente. A selezione avvenuta, la "valutazione scientifica" verrà presentata verso la metà del 2017. Intanto, oltre che a Livorno, il trasporto pubblico gratuito è già una realtà consolidata nella capitale dell'Estonia. Dal primo gennaio 2013 Tallinn ha reso gratuito il trasporto pubblico per i residenti. Dicevano che sarebbe stato insostenibile attutire il mancato gettito del prezzo del biglietto. Un'altra di quelle geniali previsioni che si rivelano errate: il budget dell'azienda di trasporti era di 53 milioni di euro e i biglietti ne coprivano solo 17 milioni, 5 dei quali acquistati da non residenti. Il costo dell'opzione per la città era quindi di 12 milioni di euro. Non troppo. Il sindaco ha proposto il progetto ai cittadini, che in un referendum l'hanno approvato con il 75,5% di consensi.

Il trasporto pubblico locale italiano, invece, è un buco nero usato dai politici come bancomat per interessi elettorali e clientelari. I cittadini onesti pagano due volte: con la tassazione generale (lo Stato ogni anno finanzia il fondo Trasporto Pubblico Locale) e con il biglietto dei viaggiatori. Pochi sanno che bus, tram e metro vengono anche pagati da chi non li usa mai. Peccato che i benefici di questi investimenti non siano tangibili, basta che non piova per qualche settimana affinché tutti si accorgano che c'è qualcosa che non funziona. Il Movimento 5 Stelle vuole portare il modello Tallinn in Italia: i soldi dell'Europa devono essere spesi in modo rigoroso e consapevole, non essere gettati al vento con favori ad amici di amici, delinquenti e criminalità organizzata. Vogliamo diventare il vettore del cambiamento culturale di cui questo Paese ha un disperato bisogno. Cambiamo tutto!

Commenti

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  • Eddy B. Utente certificato 1 anno fa
    Intanto sarebbe interessante che ci fosse il trasporto pubblico, in particolare nell'interland delle grandi città, per esempio nella provincia di Torino sono state tagliate tutte quasi tutte le tratte su rotaia e sono quasi scomparsi i pulman, e quando ci sono, sono carissimi...
  • felice calabrese 1 anno fa
    Speriamo si possa arrivare entro breve ad un reale cambiamento, perchè gli italiani non ce la fanno più e non vorrei che da un momento all'altro intinassero un vecchio canto francese: A ça ira, ça ira, ça ira (quasi) tous le politiciens a la lanterne A ça ira, ça ira, ça ira tous le politiciens on le pendra!
  • Biagio C. Utente certificato 1 anno fa
    E poi dicono che non facciamo niente di buono... Analfabeti.
  • Rosa Anna 1 anno fa
    Per i fondi necessari per sperimentare il trasporto gratuito pubblico È sufficiente prenderli dai finanziamenti dei partiti e dei giornali E calare gli sprechi delle partecipate Risparmiare quei costi di biglietti e controllo inutili Che non servirebbero più Si si può fare
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    Il trasporto pubblico gratuito necessita di costi assai contenuti: l'energia costa relativamente poco e in futuro ancor meno ma l'autista necessario non costa poco e in futuro non costerà meno fino a quando non si riuscirà a sostituirlo con una macchina. La sperimentazione sarà utile a capire dove un tale sistema riesca a portare sufficienti vantaggi tali da giustificare i suoi costi.
  • GIUSEPPE C. Utente certificato 1 anno fa
    Coraggiosa iniziativa da condividere e sostenere sopratutto nelle città turistiche e quindi Roma in testa. Sopratutto se il servizio pubblico è ecologico. I soldi si troveranno dall'economica che si risparmia dai risparmi vari (sanità per esempio) o dall'impulso economico sul commercio.
  • sandro giuli 1 anno fa
    Il trasporto pubblico dovrebbe essere trattato come l' illuminazione pubblica,essendo un servizio indispensabile per residenti e non; fra l'altro a Roma, dove i ricavi dalla bigliettazione sono esigui (portoghesi, biglietti falsi etc.) si avrebbe un ulteriore risparmio dalla mancanza degli aggi di vendita, dalla eliminazione delle bigliettatrici con relativa manutenzione, tornelli vari, controllori ( quelli già non ci sono) e personale addetto, in qualche modo, alla gestione dei biglietti ( stampa, distribuzione, incassi etc). Ricordo ai più giovani che molti anni fa il trasporto pubblico a Roma fu sperimentalmente gratuito per un mese, e l' incremento di utilizzazione dei mezzi fu notevole.
  • romolo capalbo 1 anno fa
    Sono decenni che sostengo che i mezzi pubblici treno e autobus debbano essere gratutiti
  • lucia riccio 1 anno fa
    e vai!!!! era ora,grazie Beppe
  • mario 1 anno fa
    Cambiamo tutto...riprendiamoci la nostra vita le nostre città riprendiamoci il paese più bello del mondo.
  • bibilico 1 anno fa
    il gesuita racconta tante belle cosine che piaccion tanto ai piddini; purtroppo non sono le cose scritte sulla bibbia.
  • volevo dire 1 anno fa
    volevo dire a quelli che stanno sempre in tivv+ e in parlamento e si fanno mantenere dalla politica che a tirare troppo di coca finisce che il cuore dopo qualche anno ne risente.
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    Attenderei i risultati del progetto pilota prima di dire che funziona. Infatti: "Quest'ultimi riusciranno ad assorbire il mancato gettito del prezzo del biglietto grazie all'aumentato numero di passeggeri, che coinciderà con un incremento dei consumi locali." Potrebbe essere vero per citta' turistiche ma in generale non lo ritengo provato . Non mi metto a fare simulazioni ma attualmente il costo del biglietto con l'attuale occupazione delle corse copre circa il 30% dei costi nelle principali citta' italiane. La sperimentazione che mi piacerebbe veder fare e' un accordo fra il comune ed UBER/UBER-POP per una diminuzione del trasporto pubblico passivo ed una diminuzione delle autovetture in circolazione. Sperimentare nella stessa logica fallimentare delle aziende di trasporto sperando in un recupero del costo dal lato della fiscalita' generale e' una utopia buona solo per coloro che si nutrono di stipendifici pubblici . Come i burocrati di Bruxelles.
  • Galli Gianmarco 1 anno fa
    Dai beppe vedrai che il vostro progetto il tuo e di gianroberto piano piano si avvera prima prendete Roma poi tutta l italia Grazie Beppe e ai tuoi ragazzi
  • Ettore 1 anno fa
    Per fare un progetto pilota a tutti gli effetti, consiglio a Grillo di far pilotare il pullman da ex piloti di Formula 1. Oltre a trovare lavoro per gli ex piloti di Formula 1 in pensione, potrà invogliare la gente a usare i mezzi di trasporto pubblici, per giungere nel breve tempo possibile la loro meta. Per questo motivo gli consiglierei anche di installare sui pullman, dei motori Ferrari turbo elaborati! Di mettere il Roll bar dentro la carrozzeria del pullman, con cinture di sicurezza Brembo, e un centinaio di caschi a disposizione dei passeggeri per garantire la loro sicurezza. In caso di capottamenti, di brusche accelerazioni e di inaspettati testa coda fatti dagli esuberanti ex piloti di formula 1, il cittadino, con il casco indossato e la cintura di sicurezza, eviterà di rompersi la testa. Insieme alle cinture di sicurezza proporrei di installare anche apposite cinture di castità per il gentil sesso. Con questa sì potrà proteggere dall'esuberanza di testosterone di Buana l'immigrato, il quale, trovando il biglietto gratis, sarà invogliato a prendere il pullman per andare alla ricerca di avventure! È sicuro che con tutti questi accorgimenti da formula uno, il progetto pilota partendo in pole position, potrà raggiungere l'obiettivo desiderato da Grillo, di incoraggiare l'uso del trasporto pubblico. Solo in questo modo si potrà invogliare il nostro pilota Ettorino a usare i mezzi di trasporto pubblici. Chissà, forse col pullman elaborato guidato da Schumacher, smetterà di usare la sua Ferrari che solitamente adopera per andare dalla sua sfarzosa villa in Quercianella, alla baracchina di Livorno sul lungomare, a prendere il suo amato cappuccino col cornetto! Non credo comunque che un Ettorino sia disposto ad abbandonare la compagnia dei 670 cavalli della sua Ferrari 488 Gtb, per scambiarla con quella degli asini che incontrerà sui pullman!
  • egidio Esposito 1 anno fa
    finaziamenti ai partiti, ai giornali, alle televisioni, stipendi da capogiro in parlamento, stipendi altissimi per gli uscieri, i barbieri costi di gestione del parco auto, carburanti, ecc ecc quanti sprechi, da oggi i furbetti del cartellino saranno licenziati, mentre per i furbetti del parlamento che fanno votare i loro colleghi perchè loro sono assenti nessuno prende un provvedimento Come è possibile tutto ciò come è possibile che se un cittadino qualunque che trasporta amianto senza permessi passa dei guai mentre chi procura la morte per amianto la passa liscia?
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