Tavecchio, Malagò e Lotti: i tre responsabili del flop azzurro

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Lo sport nazionale in Italia è quello di dare agli altri la colpa dei propri errori. Lo fanno di solito i leader di partito quando perdono, magari promettendo di lasciare la politica e poi restando in sella, come il duo Renzi-Boschi.

Adesso lo fanno i vertici dello sport italiano. Dopo la pesantissima sconfitta della nostra Nazionale di calcio sono intervenuti anche quelli che sono i capi dello sport azzurro, ovvero il presidente del Coni Malagò e il ministro dello Sport Lotti. Non hanno chiesto scusa, non si sono assunti delle responsabilità. Affatto. Hanno detto che era colpa di Tavecchio, tanto che Malagò nei fatti ne ha chiesto le dimissioni. La realtà è che Tavecchio, Malagò e Lotti sono responsabili in ugual misura del tracollo della Nazionale, culminato nella sconfitta con la Svezia che ha escluso gli azzurri dai campionati mondiali in Russia del prossimo anno. Tutti e tre devono dimettersi. E' una questione di merito ed un segnale preciso all'Italia che vuole ricostruirsi partendo proprio dalle sue fondamenta: la meritocrazia.

La gestione Tavecchio è stata fallimentare perché ha proseguito negli errori del passato: prima la politica e le appartenenze, poi il merito. E' stato lui a scegliere un commissario tecnico che non ha centrato l'obiettivo prefissato, cacciandolo - con tanto di buonuscita - dopo l'eliminazione. Adesso Carlo Tavecchio deve dimettersi da presidente della Figc, assumendosi le sue responsabilità e dando un segnale a tutto il movimento sportivo. Prima di lasciare la Figc però si ricordi di rinunciare anche al ruolo di commissario della Lega Serie A.

Non può certamente nascondere il suo fallimento scegliendo un allenatore di alto livello, come magari Ancelotti, per la guida della Nazionale. Adesso il mondo del calcio riparta dalla base, non dalla politica. Sarebbe infatti agghiacciante se al suo posto arrivasse un profilo come quello di Cosimo Sibilia, che oltre ad essere presidente della Lega dilettanti è anche senatore di Forza Italia. Potrebbe sfiduciare Tavecchio solo il consiglio federale, l'organismo di autogoverno del nostro calcio che però lui stesso controlla quasi completamente. In questo caso si tornerebbe al voto. Ma non basta.

Anche Giovanni Malagò è responsabile. Lo sport italiano non si guida facendosi vedere dai flash accanto a campioni affermati o lamentandosi - a distanza di oltre un anno - della sacrosanta rinuncia di Roma alle Olimpiadi del 2024. Si fa partendo dallo sport di base, o meglio ancora prima dall’educazione fisica nella scuola, l’unica in grado di creare quella cultura sportiva e dell’esercizio fisico che tanto manca nel nostro Paese. Quest'anno poi anche il progetto 'Sport di classe' è stato ridimensionato, senza che lui muovesse un dito per chiedere di più al governo. Adesso infatti sarà rivolto solo alle classi quarte e quinte. Insomma addio a prima, seconda e terza elementare. E anche i risultati di altri sport sono davvero al minimo storico: il basket ha bucato per due volte l'accesso alle Olimpiadi, l'atletica è in fase discendente, anche il rugby fatica. Per non parlare del pasticcio del volley maschile, dove i miglior giocatore è stato escluso dalla Nazionale per un problema con uno sponsor.

C'è poi Luca Lotti, di professione tagliatore di nastri e ombra proprio di Malagò che fa il vero ministro dello sport. La promozione alla guida del dicastero è servita per permettere a Renzi di tenere il controllo di Palazzo Chigi. L'incarico di ministro serve a Lotti per fare provvedimenti spot, fra cui quella per ridurre i mandati dei presidenti delle federazioni ma aumentare quelli per Malagò. E sul progetto 'Sport di classe' il suo governo lancia il sasso e nasconde la mano. Quest'anno si partirà più tardi, rispetto al precedente. Come se non bastasse sono stati escluse le classi più importanti, ovvero le prime tre della scuola primaria, anni preziosissimi per sviluppare gli schemi motori di base e le capacità motorie. Questo è il contributo di un governo che non ha alcun interesse a far ripartire lo sport in Italia.

Quello che ci resta dell'eliminazione dell'Italia è tanta amarezza. Un'amarezza per tutti noi che siamo tifosi della maglia azzurra. Una sensazione amplificata dalla decisione del ct di non dimettersi. Un comportamento diverso rispetto a quello di chi in passato ha lasciato senza guardare il proprio portafogli o ha giocato al minimo sindacale per amore della propria maglia. Gli esempi positivi esistono.

Per ripartire serve una cosa innanzi tutto: iniziare l'attività motoria fin dalla prima classe della scuola primaria. Farlo con istruttori qualificati, diplomati Isef o laureati in Scienze motorie, e aumentare il numero delle ore curriculari ed extra-curriculari al pari dei Paesi europei più avanzati. Se vogliamo che emergano i nostri talenti sportivi,allora bisogna ripartire da qui. Tutto il resto sono inutili, autoreferenziali, passerelle.

Commenti

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  • roberto griffanti 1 mese fa
    beh, in compenso, sulla proletaria pratica del golf, investimenti milionari -a fondo perduto-e garanzie statali in caso di buco finanziario, in cambio di master plan lisergici ed una bella foto ricordo con presenti tutti i predoni di soldi pubblici.
  • italo libero 1 mese fa
    Ma quesi illustri quanti soldi percepiscono mensilmente, mentre il popolo italiano è stremato da burocrazie e tasse ???. VERGOGNAAAAAAAAAAA
  • Franco Mas 1 mese fa
    Finalmente non si parlerà più di Tavecchio, non era un cazzo prima, è ancora meno ora che si è dimesso da presidente della FIGC. Anzi avrebbe dovuto farlo subito per coerenza, invece di lamentarsi delle “pressioni” politiche che lo hanno costretto a mollare. Ma perché, signor Tavecchio, tu non sei forse diventato presidente grazie agli accordi pilotati? E quell’altro che voleva le Olimpiadi? Lasciamo questo Circo, va…
  • mario boselli 1 mese fa
    che faccie di m
  • mario boselli 1 mese fa
    Con tutti problemi ch ha la nostra italia ,stiamo a discutere su cazzate del calcio , vi dirò che sono contento che la nostra squadra sia sbattuta fuori ,almeno non mi romperanno le Baloge , per farmi vedere uomini che rincorro una sfera rotonda per una barcata di soldi , ma me le stanno rompendo per discutere di chi è la colpa .parlo delle mie Baloge Ne farei proprio ameno
  • franco bertocci Utente certificato 1 mese fa
    assolutamente vero
  • MANUELA . Utente certificato 1 mese fa
    la vera funzione di Malagò qual è? lui sfarfalla giulivo facendosi fotografare a destra e a manca tra una bella donna e un'altra , altro mi sembra non faccia, gli è saltato l'affare olimpiadi , che avrebbe arricchito lui e gli amichetti suoi e adesso ,probabilmente , star' studiando altre mosse per arrichirsi lui e il suo circolo. A proposito ma se il suo circolo che lo vede presidente onorario riceve finanziamenti dal CONI, non c'è forse un conflitto d'interessi grosso come una casa?
  • Giorgio Primiceri 1 mese fa
    Parole sante!
  • manu t. Utente certificato 1 mese fa
    CRITICA COSTRUTTIVA: Chi ha scritto questo post credo sia qualcuno che si occupa di sport (nel senso professionale e non di tifoso). Condivido l'intuizione che si debba guardare ai vivai e, soprattutto, al modo con il quale tali vivai vengono gestiti (come e da chi) se si vuole ottenere un livello eccellente di atleti seniores. In merito a Lotti, Tavecchio e Malagò faccio presente che esiste un rapporto biunivoco tra loro ed il sistema sportivo italiano così come ce lo ritroviamo oggi. Se, come in occasione dell'assessorato allo sport di Roma, incaricate persone che hanno vissuto e prosperato in tale sistema (Lo Cicero) rischiate di portarvi il nemico in casa, rischiate l'autosabotaggio. Ci sono persone che sono state "espulse" dal sistema imperante delle federazioni perchè poco accondiscendenti troppo competenti. Forse è in base a tali criteri che dovreste selezionare chi governa lo sport (a livello locale piuttosto che nazionale) avvalendovi anche della rete di "informatori/scout" che siamo noi iscritti al movimento. Ogni bene
  • sergio boscariol 1 mese fa
    le subrett non fanno vincere ma fanno incassare HA HA povero paese !!!
  • franco iannucciello 1 mese fa
    Cari amici del MV5S Beppe Grillo Davide Casaleggio siamo d'accordo di quello che dite voi. Ma io personalmente penso che Malago' e Lotti e tanti altri farabutti intorno a questo mondo dei pallonata, la sostanza non cambia il sistema rimane sempre quello spartizione di soldi pubblici italiani onesti !!! Concludendo le pallonate sono sempre la vecchia storia dopo campione del mondo nella hanno 1982 in quella vittoria festeggiato dal nostro grande presidente Sandro Pertini era ancora tutto sano dalla morte di Sandro Pertini, basta tutto finito l'onestà e la genuinità di vita... Dopo subentro lo stato Mafia Massoneria P2 di Giorgio Napolitano berlusconismo verdini e tanti altri Amici degli amici da Giulio Andreotti Giorgio Napolitano nulla è cambiato pappa e ciccia in continuazione. Forse noi non ci rendiamo conto quanti soldi pubblici continuano a rubare l'ultima il burattino Renzi si è comprato un bolide più grande di lui marca tedesca che non ricordo sicuramente il costo sulle 100 mila euro... Franco WMV5S buona serata
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 mese fa
    anche i presidenti delle società calcistiche l'hanno fatta grossa la c.... votando come loro capo un pregiudicato (riabilitato) a presidente della FIGC!!!! In ITALIA se non sono stati condannati non gli vogliamo al potere! Come i nostri pari. Germania, Francia, Granbretagna, USA, Canada ecc...
  • Maurizio Galeone Utente certificato 1 mese fa
    https://www.change.org/p/pietro-grasso-no-all-emendamento-vicari-che-vede-nicotina-e-sigarette-elettroniche-sotto-monopolio
  • Clesippo Geganio 1 mese fa
    Il ministro Lotti invischiato nella vicenda CONSIP chiede le dimissioni di Tavecchio FIGC?
    • terenzio eleuteri Utente certificato 1 mese fa
      Ognuno vuole mettere al sicuro "er culetto suo" !!!!
  • Alessandro Panetti 1 mese fa
    Nulla da eccepire. Se ne vadano o li manderanno via gli Italiani
  • Lino V. Utente certificato 1 mese fa
    L'EUROzona ci ha fatto fare la fine della Grecia non solo in Economia ma anche nel pallone !! e nello "sport" in generale . E' proprio vero : la crisi (indotta dai poteri Forti dall'esterno) si ripercuote anche sul talento dei N/S. giovani !!( come in Grecia ) Non nascono più nè "scienziati" ( o quei pochi fuggono altrove ) e nè "fuoriclasse " .
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 mese fa
    NON SONO D'ACCORDO SULL^ ELIMINAZIONE DELL ITALIA DAI MONDIALI DI RUSSIA . PRIMO PERCHE' SIAMO CAMPIONI DELLA COPPA RIMMEL PER TRE VOLTE COME IL BRASILE E DI MERITO SIAMO AMMESSI . SECONDO TUTTE LE SQUADRE CHE SONO IN GUERRA CON LA RUSSIA COME FANNO AD ANDARE A GIOCARE SENZA PERICOLI VARI? dAI CHE SI PUO' FARE.....
  • valentino g. Utente certificato 1 mese fa
    Ma in Italia che cazzo è che va? SEMBRA PROPRIO NIENTE! Ti fa anche rabbia, perché questi signori del calcio, del CONI, e Parlamentari sono pagati lautamente da decenni, e alla fine STAI SEMPRE PEGGIO! CI SARA' PURE UN LIMITE A TUTTO!!!!
  • Alberto O. Utente certificato 1 mese fa
    Per il Cazzaro Ferroviere questo è proprio un periodo no. Ci mancava pure il disastro della Nazionale. Un po' è il Cazzaro Ferroviere che porta sfiga, perché aveva annunciato che avremmo vinto i Mondiali. Quindi va bene le colpe di Tavecchio e Ventura, ma contro la sfiga del Cazzaro Sul Treno si può fare ben poco (e ha pure il coraggio di dare dei gufi agli altri). Vorrà dire che gli italiani avranno una ragione di più per accogliere degnamente il Cazzaro Ferroviere alla prossima stazione dove farà tappa (in gran segreto perché il Cazzaro Ferroviere se la fa nelle mutande al solo pensiero di rendere noto il tragitto del suo trenino).
  • Armando Pace 1 mese fa
    Ripeto fino alla verità è all'affermazione. ..questi tre incluso ronzino machiavellico sono la rappresentanza della delinquenza culturale....furbi ..bugiardi..scaricabarile...scalatori di specchi..girafrittata ...e alla fine pure incapaci.insomma culturalmente delinquenti. ....
  • terenzio eleuteri Utente certificato 1 mese fa
    BEI VOLTI!!! Lo specchio di tutti quelli che si divorano l'Italia ......allegramente ed impunemente!!!!!
    • mzee.carlo 1 mese fa
      in effetti basta guardarli in faccia per capire chi sono.
  • oreste .. Utente certificato 1 mese fa
    Quando lo "sport" diventa un affare per pochi!
    • massimo m. Utente certificato 1 mese fa
      Il "ministro" Malagò...quelle Olimpiadi negate...un duro colpo per noi tutti, Nazione e Nazionale. Se facevamo le Olimpiadi ci saremmo indebitati fino al fallimento, lo ammetto, però avremmo di sicuro vinto i Mondiali. I menestrelli dell'informazione di Potere intanto già titolano in prima pagina: Tutta Colpa Della Raggi. L'ho sempre detto: meglio la Pallanuoto...
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