Passaparola - I pilastri della terza rivoluzione industriale di Jeremy Rifkin

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La terza rivoluzione industriale significa potere alle persone, in senso letterale e figurato: potere alle persone. Pensate alla potenza della rivoluzione di Internet: abbiamo reso la comunicazione democratica: ci sono ora due miliardi e mezzo di esseri umani che comunicano tra di loro peer to peer, con potere distribuito, collaborativo, laterale. Abbiamo un potere laterale infinitamente maggiore di quello della rete televisiva e di quella radiofonica del ventesimo secolo e con un costo marginale prossimo allo zero. Tanto impressionante quanto la democratizzazione della comunicazione, che ha ispirato le nuove generazioni di tutto il mondo a cominciare a reclamare un futuro diverso. Ma questa è solo metà della storia: adesso, nei prossimi venti anni, con la comunicazione via Internet che confluisce nell’Internet Energetica, ognuno di noi sarà in grado di produrre la propria elettricità, e parliamo di miliardi di esseri umani con il potere di creare la propria elettricità verde e condividerla su Internet con persone di altre regioni e di altri continenti.
Jeremy Rifkin

Il Passaparola di Jeremy Rifkin, saggista, economista e attivista

Saluti a tutti i miei amici in Italia presenti a questo importante evento, ‘Oltre’.
Ebbene sì, è il momento di guardare oltre, ad un domani migliore, e io sono felice di essere con voi oggi, qui in Italia.
Siamo di fronte ad una grave crisi economica, non solo in Italia, ma ovunque nel mondo; la seconda rivoluzione industriale, quella del ventesimo secolo, è in fin di vita. L’energia da combustibili fossili, su cui era basata l’identità della seconda rivoluzione industriale, diventa sempre più costosa, invecchia, e il suo prezzo sul mercato mondiale è diventato estremamente volatile. Inoltre, le tecnologie che utilizziamo per spostare questo tipo di energia, come il motore a combustione interna, l’elettrificazione centralizzata, ecc., sono tecnologie che hanno esaurito il proprio potenziale produttivo. Si tratta di tecnologie del ventesimo secolo ormai fuori moda, non più valide e troppo costose per la società odierna. Dobbiamo renderci conto però che questa nostra società è composta e funziona con i combustibili fossili: coltiviamo il nostro cibo con fertilizzanti e pesticidi petrolchimici, il materiale da costruzione è composto di combustibili fossili così come la gran parte dei prodotti farmaceutici, le nostre fibre sintetiche, la nostra energia, i trasporti, il riscaldamento e l’illuminazione. Abbiamo costruito una civiltà di breve durata e molto pericolosa, basata sull’estrazione dal sottosuolo degli strati del carbonifero. Adesso questa seconda rivoluzione industriale basata sui combustibili fossili è vicina alla fine. Viviamo cicli di cinque o sei anni in cui si alternano crescita e rallentamento, ma in questo momento stiamo precipitando in una crisi economica globale: nel mondo intero le economie sono stagnanti, i tassi di disoccupazione crescono mentre diminuisce la produttività e le ultime generazioni ci chiedono: “Che ne è del mio futuro? Dov’è il lavoro? Come posso costruirmi una famiglia? Come faccio a crearmi uno stile di vita soddisfacente in un’epoca che sta morendo?
Dopo due secoli trascorsi a vomitare quantità massicce di anidride carbonica nell’atmosfera per alimentare la prima e la seconda rivoluzione industriale, stiamo assistendo ad un riscaldamento del clima del pianeta: quanto è negativo il cambiamento climatico? Ormai siamo arrivati al punto di interrogarci sulla futura sopravvivenza della razza umana e delle specie nostre simili sulla terra. Quello che è veramente spaventoso del cambiamento climatico è che modifica il ciclo dell’acqua sulla terra: il nostro pianeta vive di acqua, essa costituisce la fonte della vita; per ogni singolo grado di aumento della temperatura sul pianeta per via del cambiamento climatico, l’atmosfera assorbe il 7% in più di precipitazioni dal suolo: il calore assorbe queste precipitazioni e ciò significa una maggiore concentrazione di acqua nell’atmosfera, cosa che sta sconvolgendo l’intero ciclo dell’acqua sulla terra. Assistiamo ad eventi legati all’acqua di natura più violenta che in passato: nevicate troppo abbondanti in inverno, alluvioni drammatiche in primavera, siccità estive più prolungate, cicloni disastrosi, di categoria 3, 4 e anche 5, tsunami e tifoni, innalzamento del livello del mare più consistente e lo scioglimento dei grandi ghiacciai sulle catene montuose.
Il nostro ecosistema non può sostenere il cambiamento del ciclo dell’acqua e ci sono segnali di stress e di decadimento ovunque nel mondo, e quello che voglio che voi, presenti qui oggi, sappiate, è che i nostri modelli scientifici dicono che siamo entrati nel sesto evento di estinzione della vita sulla terra; abbiamo avuto cinque eventi di estinzione della vita negli ultimi quattrocentocinquanta milioni di anni sul pianeta, ed ogni volta che si assiste ad un’estinzione di massa, in cui la vita viene completamente cancellata, c’è voluta una media di circa dieci milioni di anni per recuperare il livello di biodiversità andato perduto. Ora siamo nel sesto evento di estinzione e i nostri scienziati ci dicono che potremmo assistere a picchi di estinzione pari al 70% di tutte le forme di vita entro la fine di questo secolo, il secolo dei vostri figli, e dei vostri nipoti. Non esistono garanzie per la specie umana. Il 99,5% delle specie che hanno vissuto su questo pianeta sono comparse e poi sparite. Credo che siamo giunti ad un punto critico, in cui dobbiamo domandarci: “Vogliamo rimanere come specie? Possiamo rendere certa la nostra sopravvivenza e quella delle generazioni future? E qual è la nostra responsabilità verso le altre creature che hanno il diritto di vivere su questa terra?"
Quindi, abbiamo una crisi economica globale, una crisi che sta colpendo drammaticamente la vita di tanti esseri umani, in Italia come nel resto del mondo; abbiamo inoltre una crisi climatica prodotta da due secoli di industrializzazione basata sui carburanti fossili. Allora, cosa facciamo?
Abbiamo urgente bisogno di una nuova prospettiva economica mondiale; abbiamo bisogno che questa prospettiva sia pianificata e praticabile in ogni Paese, non solo in Italia. Dobbiamo abbandonare i combustibili fossili entro i prossimi trent’anni se vogliamo sperare di risolvere questa crisi enorme che coinvolge la razza umana e le altre creature del pianeta.
Noi qui, oggi, dobbiamo porci la domanda: “Come avvengono le grandi rivoluzioni economiche della storia?” Questo servirà a darci un un’idea dei passi che dobbiamo fare in Italia, in Europa, nel mondo, per seguire un altro, possibile, percorso per la razza umana.
Le grandi rivoluzioni economiche della storia avvengono quando emergono nuovi regimi energetici. Nuovi regimi energetici rendono possibili società più complesse, consentono il raggruppamento di un maggior numero di persone in unità sociali più ampie; ma la complessità di nuovi regimi energetici richiede a sua volta nuove rivoluzioni a livello di comunicazione, sufficientemente agili da gestire i nuovi regimi energetici. Sempre, nella storia, quando le rivoluzioni nella comunicazione convergono e gestiscono le rivoluzioni energetiche, il paradigma economico muta e muta la consapevolezza, e la storia.
Nel diciannovesimo secolo si è andati dalla stampa con la pressa manuale a quella a vapore: ciò ha rappresentato un grande balzo in avanti, poiché siamo stati in grado di produrre tanto materiale stampato in modo economico. Poi abbiamo introdotto la scuola pubblica, che ha formato una forza lavoro alfabetizzata, con abilità di comunicazione tali da consentirgli di gestire una prima rivoluzione industriale molto complicata, con l’energia a carbone, a vapore e il primato della ferrovia.
Nel ventesimo secolo abbiamo assistito ad un’altra conversione nell’energia della comunicazione, una seconda rivoluzione industriale: l’elettricità centralizzata, e il telefono in particolare; in seguito la radio e la televisione sono diventati i mezzi di comunicazione in grado di gestire una società meno compatta, un’epoca di automobili e benzina, una società suburbana, una cultura del consumismo di massa. Questa seconda rivoluzione industriale è ora prossima alla fine. Tuttavia noi stiamo vivendo una nuova conversione nell’energia della comunicazione, sia in Italia che in parte dell’Europa e in alcune aree del resto del mondo: una terza rivoluzione industriale si affaccia all’orizzonte. Negli ultimi 25 anni abbiamo assistito ad una potente rivoluzione nei mezzi di comunicazione: prima i personal computer, poi Internet. Quello che rende Internet estremamente interessante è il modo in cui è organizzato come mezzo di comunicazione. Io sono cresciuto con la comunicazione centralizzata: l’elenco dei media include radio, televisione, riviste, quotidiani e editoria; quello che rende Internet interessante è che si tratta di un mezzo di comunicazione che non è centralizzato, ma distribuito; non è gerarchizzato, ma di natura collaborativa. Non è integrato verticalmente, per creare economie di scala, ma è peer to peer, è un potere laterale. La cosa interessante è che il worldwideweb nasce nel 1990, e oggi siamo qui, ventitré anni dopo e mentre vi sto parlando, un terzo della razza umana sta usando cellulari molto economici e piccoli desktop, sta inviando messaggi audio-video in maniera distribuita, collaborativa, peer to peer, su scala laterale, e con costi marginali prossimi allo zero.
Stiamo connettendo la razza umana, ma questa è solo metà della storia: quello che sta iniziando ad emergere in Italia, in Germania, in Francia e in altri Paesi, è che questa rivoluzione di Internet, che è distribuita, collaborativa, peer to peer, a potere laterale, sta iniziando a coincidere con un nuovo regime energetico, nuove energie distribuite, che devono essere organizzate collaborando e sulla scala di un potere laterale, peer to peer. E’ una rivoluzione. Che cosa sono le energie distribuite? Beh, sapete, ci sono le energie d’élite: carbone, petrolio, uranio, shale gas: sono d’élite perché non si trovano ovunque, ma solo in pochi posti nel mondo; richiedono un enorme controllo militare, un ampio management geopolitico e capitali massicci per trasportarli dalla fonte all’utente finale. Cosa sono invece le energie distribuite? Quando tornerete a casa, oggi, dopo aver partecipato a questo incontro, guardatevi intorno: avete già tutta l’energia di cui avete bisogno, fino alla fine della storia umana: il sole splende ogni giorno su tutto il pianeta; 45 minuti di sole sono in grado di fornire energia al mondo per un anno intero per 7 volte. Il vento soffia ogni giorno, in Italia, in Europa e nel mondo; il 20% di quel vento, se imprigionato, ci darebbe 7 volte più energia di quella di cui necessita l’economia del pianeta. Nel sottosuolo, in Italia come ovunque, c’è un nucleo bollente di energia geotermica, costituito dai residui del sole; siamo in grado, in qualsiasi momento, di estrarre quel calore geotermico e portarlo in superficie per la produzione di energia. Nelle aree rurali abbiamo un’agricoltura con scarti di vegetazione che è possibile convertire in energia da biomasse. Lungo le coste italiane arrivano ogni giorno maree e onde oceaniche che costituiscono una fonte di energia. In Italia ci sono tante fonti di energia distribuita, in grado di soddisfare per sempre il fabbisogno energetico. L’Unione europea si è impegnata formalmente per una terza rivoluzione industriale basata su 5 pilastri; io ho avuto il privilegio di sviluppare il piano con l’Unione Europea; si tratta di un piano formale della EU, è stato approvato dal Parlamento europeo nel 2007 e si sta ora facendo strada tra i programmi della Commissione Europea ed è incluso nei nostri Programmi per il 2020, 2030 e 2050.
Primo pilastro. L’EU ha impegnato ogni regione europea nella produzione del 20% dell’energia da fonti rinnovabili entro il 2020, questo significa che entro il 2020 ogni comunità in Italia dovrà produrre la propria energia, questa dovrà essere verde per il 20%, e il 30% dell’elettricità.
Secondo pilastro. Come possiamo raccogliere energia che è distribuita, che è rintracciabile ovunque? La raccogliamo ovunque, usando i nostri edifici come infrastrutture di raccolta. Nell’Unione Europea abbiamo centonovantuno milioni di edifici: case, uffici, fabbriche, fienili, rimesse. L’obiettivo è convertire ogni singolo edificio in Italia e in Europa in una micro centrale ad energia verde, in modo da raccogliere energia solare dal tetto, eolica dai lati, geotermica dalle fondazioni, trasformare i rifiuti in biomassa, ecc. Ognuno di noi avrà una centrale energetica personale.
Terzo pilastro. Dobbiamo immagazzinare questa energia: il sole non splende ininterrottamente, a volte il vento soffia di notte mentre abbiamo bisogno di elettricità durante il giorno. Queste sono fonti di energia intermittenti che dobbiamo immagazzinare. Siamo a favore di tutte le tecnologie che permettono lo stoccaggio dell’energia: volani, batterie, condensatori, pompe ad acqua, collettori ad aria compressa. Devo dire però che in Europa a livello di tecnologie per lo stoccaggio energetico sono stati investiti miliardi di euro, otto miliardi di euro finora, nell’idrogeno come mezzo fondamentale per la conservazione di queste energie intermittenti, in modo che possano essere usate quando ne abbiamo bisogno.
Il quarto pilastro di questa rivoluzione industriale è quello in cui Internet, la rivoluzione delle comunicazioni, converge con le energie distribuite sul territorio, nel creare un sistema nervoso per una nuova infrastruttura italiana. Prenderemo le linee elettriche ed energetiche italiane e le convertiremo in una ‘Internet Energetica’, in modo che quando milioni di edifici esistenti sul territorio verranno trasformati in micro centrali ad energia verde, che raccoglieranno energia a livello locale e la immagazzineranno sotto forma di idrogeno allo stesso modo in cui conservavamo i documenti in digitale. E se non avrete bisogno di parte di quell’energia, nella vostra casa in Italia, potrete programmare la vostra app, il vostro cellulare, il vostro computer, perché il vostro surplus energetico sia ritrasferito alla rete energetica e venduto attraverso tutta l’Europa, dall’Atlantico fino ai confini dell’Europa orientale. Allo stesso modo in cui creiamo informazione, la digitalizziamo, e la condividiamo in rete.
Il quinto e ultimo pilastro riguarda i trasporti e la logistica. I veicoli elettrici esistono già. Automobili, camion e autobus a celle a combustibile saranno oggetto di produzione di massa in Italia, in Europa e nel mondo nel 2015-2016. Saremo in grado di connettere i nostri automezzi alla rete elettrica ovunque ci siano degli edifici e sfruttare energia verde; e viaggiando, in Italia, troveremo ovunque, in ogni parcheggio, una presa di corrente attraverso la quale collegare il nostro veicolo alla rete elettrica, l’Internet Energetica, e prendere energia verde, oppure vendere quella da noi prodotta alla rete di distribuzione, l’Internet Energetica.
Questi cinque pilastri della terza rivoluzione industriale costituiscono la piattaforma di scopo generale, l’infrastruttura in grado di aumentare massicciamente la nostra efficienza, la nostra produttività, creare nuove imprese e nuova occupazione per i giovani nell’Italia del ventunesimo secolo.
Immaginate trent’anni di costruzione di infrastrutture: il primo pilastro è rendere fruibili tutte le energie rinnovabili, il che si tradurrebbe nella creazione di tantissime aziende e di posti di lavoro in Italia; il pilastro numero due consiste nella conversione di tutti gli edifici all’utilizzo di proprie micro centrali energetiche, e dunque nel predisporli perché siano efficienti sotto il profilo energetico, ancora tantissime opportunità di lavoro per le imprese piccole e medie, e per i giovani lavoratori italiani. Il pilastro numero tre è la costruzione di centrali di immagazzinamento, dunque un’altra grande opportunità di lavoro. Il quarto pilastro vede la trasformazione dell’intera rete elettrica in un’Internet Energetica, cosa che creerebbe occupazione a livello professionale, tecnica e manuale. Il pilastro cinque consiste nella conversione dell’intera infrastruttura italiana dei trasporti e della logistica in veicoli elettrici e a pile a combustibile.
Dunque, questi quarant’anni di costruzione della terza rivoluzione industriale italiana crea opportunità per milioni di nuovi posti di lavoro, professionali, tecnici, qualificati e no, insieme all’opportunità della nascita di migliaia di nuove aziende. In concomitanza, ci fornisce una nuova piattaforma tecnologica, tale che le nuove industrie del ventunesimo secolo saranno pronte all’uso (plug and play), dalle stampanti in 3D fino ai nuovi servizi che il modello della terza rivoluzione industriale renderà disponibili.
La terza rivoluzione industriale significa potere alle persone, in senso letterale e figurato: potere alle persone. Pensate alla potenza della rivoluzione di Internet: abbiamo reso la comunicazione democratica: ci sono ora due miliardi e mezzo di esseri umani che comunicano tra di loro peer to peer, con potere distribuito, collaborativo, laterale. Abbiamo un potere laterale infinitamente maggiore di quello della rete televisiva e di quella radiofonica del ventesimo secolo e con un costo marginale prossimo allo zero. Tanto impressionante quanto la democratizzazione della comunicazione, che ha ispirato le nuove generazioni di tutto il mondo a cominciare a reclamare un futuro diverso. Ma questa è solo metà della storia: adesso, nei prossimi venti anni, con la comunicazione via Internet che confluisce nell’Internet Energetica, ognuno di noi sarà in grado di produrre la propria elettricità, e parliamo di miliardi di esseri umani con il potere di creare la propria elettricità verde e condividerla su Internet con persone di altre regioni e di altri continenti.
Questa è una rivoluzione che cambia il paradigma economico: sapete, le compagnie discografiche non hanno compreso la condivisione dei file musicali, e quando milioni di giovani hanno cominciato a creare nuovo software per condividere file musicali lateralmente, peer to peer, pensavano fosse un gioco, finché non sono stati costretti a chiudere l’attività. I quotidiani, molto centralizzati, non hanno compreso le possibilità peer to peer della blogosphere. E l’industria dell’informazione e dell’editoria non hanno compreso gli ebook, la diffusione dell’informazione libera e dell’open source via Internet. Dunque siamo alla cuspide di una incredibile rivoluzione, con la democratizzazione della comunicazione, dell’energia e della manifattura e la logistica con la stampa in 3D, in cui modifichiamo il nostro modo di pensare a livello planetario.
E’ un salto generazionale; tutti voi presenti oggi a questo evento, guardate al futuro, ad un mondo migliore per l’Italia, si tratta di un salto generazionale; sapete, la mia generazione pensava che il potere politico fosse centralizzato e gerarchizzato; pensavamo sempre in termini di destra contro la sinistra, capitalismo contro socialismo, eccetera. I giovani, quelli della generazione di Internet, hanno una sensibilità diversa; quando giudicano i poteri istituzionali, non pensano alla destra e alla sinistra, ma si domandano se il potere istituzionale che viene utilizzato, sia esso il governo, un partito politico, un’istituzione economica o una scuola, se quel comportamento istituzionale sia centralizzato, gerarchizzato, patriarcale, proprietario e chiuso; oppure se sia un comportamento istituzionale distribuito, collaborativo, trasparente, open source, e a potere laterale. Dunque, la generazione presente qui, oggi, crede che il potere laterale sia il vero potere; sapete, la mia generazione credeva che il potere fosse piramidale, mentre la vostra generazione comincia a vedere che il potere è peer to peer, che esso consiste nella possibilità di collaborare, tutti insieme, su reti allargate, e nel democratizzare la nostra vita di tutti i giorni.
L’Italia ha un’opportunità enorme, ma non ne sta traendo vantaggio; la penisola italiana è l’Arabia Saudita dell’energia rinnovabile; la quantità di energia solare, il potenziale di energia eolica, il calore geotermico, le biomasse e la forza idrica di questo Paese sono enormi. Inoltre possedete le abilità tecniche e l’esperienza professionale per rendere tutto questo possibile. La domanda quindi è: perché ciò non si realizza? Io penso che siano le nuove generazioni in Italia a dover reclamare il proprio futuro; conoscete Thomas Paine, il grande rivoluzionario americano; più di due secoli fa, egli disse che ogni generazione deve essere libera di ricostruire il mondo da capo e di andare oltre. Io credo che ora sia importante che le nuove generazioni in Italia si alzino in piedi e si facciano avanti per chiedere un nuovo regime economico che possa portare il Paese nel ventunesimo secolo. Non c’è una ragione per cui l’Italia non possa essere come la Germania e la Danimarca, Paesi che sono molto avanti nella terza rivoluzione industriale, muovendo verso una società sostenibile, buona e giusta, basata sul sogno della qualità della vita.
Così, sono abbastanza positivo, ma c’è un’altra cosa che devo dire ed è che la terza rivoluzione industriale non riguarda nessun partito politico in particolare; sapete, nella prima e nella seconda rivoluzione industriale tutti i partiti politici hanno dovuto impegnarsi: così anche la terza rivoluzione industriale non dovrebbe conoscere schieramenti, deve andare oltre i partiti; perché qualcuno dovrebbe opporsi ad una nuova rivoluzione industriale che può aumentare la produttività, la nostra efficienza, creare tante nuove tipologie e opportunità di lavoro, incidere sul cambiamento climatico, e creare un mondo più giusto?
Sono cose che vanno oltre la politica di piccolo cabotaggio e la mia speranza è che in Italia il centrodestra, il centro, il centrosinistra e tutti i movimenti si uniscano, e in ogni regione d’Italia cominci il processo di avviare la terza rivoluzione industriale nella nostra vita quotidiana, in modo che possiamo lasciare ai nostri figli una società più giusta, umana e sostenibile in questo ventunesimo secolo.
E’ stato un piacere essere con voi oggi a questo raduno. I miei migliori auguri.

Ps: Nessuna decisione è stata presa relativamente al gruppo parlamentare in cui siederà il M5S in Europa. Le notizie che affermano il contrario son false e prive di qualsiasi fondamento

Commenti

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  • Claudio C. Utente certificato 4 anni fa
    * * * * * PENSIERI IN LIBERTA' * * * * * * LA VERITA' SUL VDAY DI GENOVA * * * So che molti media vengono su questo Blog a "curiosare" * So che cercano solo il "peggio" da usar per i loro scopi * So che quei commenti non sono scritti da veri 5***** * So che i "nostri" commenti non li prendono in considerazione * So che questo sarà uno di quelli perchè non manipolabile ai loro scopi * So che a Genova faceva un freddo cane * So che il calore di migliaia di cuori l'hanno riscaldata * So che erano tanti e che a noi non interessa il numero preciso * So che "meno delle aspettative" è un "loro" concetto astratto * So che noi sappiamo vedere il bicchiere mezzo pieno loro solo mezzo vuoto * So che a confronto altre manifestazioni fanno sorridere * So che in realtà queste ultime fanno "piangere" ... l'Italia * So che erano tutte persone vere ed autentiche * So che tutti si sentivano tra loro fratelli e sorelle * So che a nessuno è stato pagato il viaggio, il panino e la bibita * So che a nessuno è "stata consegnata" una "bandiera" * So che tanti venivano da molto lontano pagandosi la trasferta * So che tanti di noi hanno contribuito alle spese "liberamente" * So che anche sul palco c'erano solo persone "vere" * So che queste persone parlavano a favore dei cittadini * So che altrove ci sono stati dei "fantasmi" tenuti insieme dal cerone * So che queste persone parlavano a favore esclusivamente proprio * So che nessuno, fra le migliaia, a domanda non sapesse rispondere * So che le "figure da beoti" che altri hanno fatto qui non le avreste viste * So che l'Italia ha bisogno di gente come noi * So che la politica in questo Paese ha bisogno di pulizia ed onestà * So che "loro" rappresentano il passato * So che noi rappresentiamo il futuro * So con assoluta certezza che ... NOI siamo OLTRE ... * So che le future generazioni ci ringrazieranno per questo ... *****
    • alnair g. Utente certificato 4 anni fa
      bravo Alfredo ma visto che la pensi così,....anche di persone come te :))))
    • Alfredo Ercole Utente certificato 4 anni fa
      Anche io so che l'Italia avrebbe bisogno di tante persone come te. :?
    • alnair g. Utente certificato 4 anni fa
      ciao caro Amico buona giornata ed un abbraccio sincero anche a te ^:^
    • Claudio C. Utente certificato 4 anni fa
      Ciao carissima ... buona giornata anche a te :)))))) oggi ci "incontriamo" (in realtà sono in anticipo ma devo andare via subito) ... Come sai son sempre contento di leggerti ed anche quello che mi hai appena scritto lo condivido pienamente ... A volte per avere un grande raccolto basta un piccolo seme ... se ben piantato e ben coltivato ... ma va difeso perchè i "corvi" son sempre in agguato ... Io nutro delle speranze su di noi e sul futuro ma non ho (e del resto chi potrebbe) delle certezze anzi le paure sono più delle certezze ... io fondamentalmente (conoscendo la natura dell'uomo) sono "pessimista" ... Spero non si arrivi mai alla violenza, spero che tanta gente apra finalmente gli occhi ed il cuore, spero che l'Italia ed il mondo abbia la possibilità di avere un futuro (magari migliore del presente) ... spero che questa possibilità ce la lascino ... L'unico essere vivente che può cambiare (nel bene e nel male) il destino di questo pianeta è l'uomo ... io spero sempre che l'uomo ne prenda coscienza ... Ti saluto con un abbraccio sincero e vero anche se virtuale ... ^__^
    • Claudio C. Utente certificato 4 anni fa
      caro Mario ... io qualcosa la so o perlomeno la penso ... Tu cosa sai ? ... Qui puoi dirlo "liberamente" ... Esprimi pure il tuo pensiero ... E se ci riesci confuta anche una sola cosa che io ho detto ... Cordialità ...
    • alnair g. Utente certificato 4 anni fa
      speriamo Claudio, speriamo..... credo, solo se, non il VDay di per sè, ma l'alone di onestà, di purezza, di bellezza che arieggiava e si espandeva dai volti buoni della gente che era lì, riuscisse a convincere gli indecisi, i demoralizzati, gli astenuti, allora la nostra Pacifica Battaglia (perchè che ne dica Letta, la nostra battaglia è solo di parole e fatti ma mai di violenza), porterebbe il un segno nella STORIA DELLA RIVOLUZIONE CULTURALE E DELLA DISFATTA DELLA VECCHIA POLITICA CORROTTA Buona Giornata!!!!! :))))))) ^:^
    • Claudio C. Utente certificato 4 anni fa
      E ... * nessuna auto blu * nessuna scorta di stato * nessun incidente ...
    • mario di genova Utente certificato 4 anni fa mostra
      ciao grillino tuttologo,sai tutto tu !
  • claudio casalini 4 anni fa mostra
    http://www.youtube.com/watch?v=SqSy10xEJJ8
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Grazie per averlo indicato. Non so se eri tu, ma ho visto che nei giorni scorsi alcuni commenti che riportavano questo link con l'accusa di Barnard a Napolitano di essere un "criminale" è stata cancellata (la frase la si può sentire al minuto 8:08) Rimosso per paura di incorrere nel vilipendio (inesistente a mio avviso visto che si sta semplicemente riportando un fatto oggettivo) oppure perchè Barnard fa un'accusa esplicita e forte a Grillo? Grave in ogni caso rimuovere questo link dal blog.
  • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
    POST CENSURATO DELLE 00:20 e 00:54 (WOJTYLA NON SI TOCCA, EH?) Dino Colombo cerca di rifarsi una immagine dopo i link di tette e culi dei giorni scorsi, affrontando il tema dei crimini di Pinochet, facendo però il passo più lungo della gamba, tanto da citare come testimone dei crimini dei militari un vescovo cileno, quando la chiesa locale appoggiò quasi in massa la dittatura (più o meno come chiamare a denunciare i delitti di mafia Totò Riina). Ecco solo un paio di documenti inviati DAL VATICANO A PINOCHET NEL 1993: "Signor Generale, Il Santo Padre è stato informato della prossima celebrazione familiare del 50.mo anniversario del suo matrimonio e mi ha affidato il compito di far pervenire a Sua Eccellenza e alla sua distinta sposa l'autografo pontificio qui accluso, come espressione di PARTICOLARE BENEVOLENZA. Sua Santità conserva il COMMOSSO RICORDO DEL SUO INCONTRO CON I MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA IN OCCASIONE DELLA SUA STRAORDINARIA VISITA PASTORALE IN CILE, rinnova i suoi auguri di pace e di felicità e affida al Signore le BUONE SCELTE DI VITA CRISTIANA DEL FOCOLARE nel quale regnano L'AMORE RECIPROCO E LA FIDUCIA NELLA GRAZIA DI DIO. In questa circostanza, tengo ad associarmi alle felicitazioni del Santo Padre esprimendo, a lei e ai membri della sua RISPETTABILE FAMIGLIA, i miei fervidi auguri di felicità cristiana, ed insieme mi unisco spiritualmente alla celebrazione religiosa del suo anniversario. Approfitto con piacere di questa occasione per riaffermarle, signor Generale, l'espressione della mia PIÙ ALTA E DISTINTA CONSIDERAZIONE.” CARDINAL ANGELO SODANO "AL GENERALE AUGUSTO PINOCHET UGARTE e alla sua distinta sposa Signora Lucia Hiriart de Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come PEGNO DI ABBONDANTI GRAZIE DIVINE, con GRANDE PIACERE impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una BENEDIZIONE APOSTOLICA SPECIALE." GIOVANNI PAOLO II Da Adista n° 48 - 1993 -
    • Dino Colombo Utente certificato 4 anni fa mostra
      Solo per TUA INFORMAZIONE Sono qui sul blog dal 2007 e non da pochi mesi come te. E scrivo commenti a volte anche molto votati...(grazie agli amici del blog che già mi conoscono BENE...e non come i bastian contrari a prescindere che tu sei) E quindi figurati se ho bisogno di pubblicare tette e culi per farmi notare. Le persone INTELLIGENTI del Blog ne capiscono l'ironia e la leggerezza e ci ridono sopra...che è poi il mio intento...cioè quello di alleggerire la tensione che si crea nel blog. Ma vedo che tu NON APPARTIENI A QUELLA CATEGORIA. E approfittando di questa deroga di lasciarti per sempre nel tuo brodo...ti porgo distinti saluti. PS...e cresci...se ti è possibile....
    • Hivon T. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Come papa l'avrei paragonato a Napolitano! Tutti ne dicono bene, ma nessuno capisce il perché! Diceva le cose con una tale arroganza che... lasciamo perdere!
  • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
    COMMENTO CENSURATO DELLE 00:20(WOJTYLA NON SI TOCCA, EH?) Dino Colombo cerca di rifarsi una immagine dopo i link di tette e culi dei giorni scorsi, affrontando il tema dei crimini di Pinochet, facendo però il passo più lungo della gamba, tanto da citare come testimone dei crimini dei militari un vescovo cileno, quando la chiesa locale appoggiò quasi in massa la dittatura (più o meno come chiamare a denunciare i delitti di mafia Totò Riina). Ecco solo un paio di documenti inviati DAL VATICANO A PINOCHET NEL 1993: "Signor Generale, Il Santo Padre è stato informato della prossima celebrazione familiare del 50.mo anniversario del suo matrimonio e mi ha affidato il compito di far pervenire a Sua Eccellenza e alla sua distinta sposa l'autografo pontificio qui accluso, come espressione di PARTICOLARE BENEVOLENZA. Sua Santità conserva il COMMOSSO RICORDO DEL SUO INCONTRO CON I MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA IN OCCASIONE DELLA SUA STRAORDINARIA VISITA PASTORALE IN CILE, rinnova i suoi auguri di pace e di felicità e affida al Signore le BUONE SCELTE DI VITA CRISTIANA DEL FOCOLARE nel quale regnano L'AMORE RECIPROCO E LA FIDUCIA NELLA GRAZIA DI DIO. In questa circostanza, tengo ad associarmi alle felicitazioni del Santo Padre esprimendo, a lei e ai membri della sua RISPETTABILE FAMIGLIA, i miei fervidi auguri di felicità cristiana, ed insieme mi unisco spiritualmente alla celebrazione religiosa del suo anniversario. Approfitto con piacere di questa occasione per riaffermarle, signor Generale, l'espressione della mia PIÙ ALTA E DISTINTA CONSIDERAZIONE.” CARDINAL ANGELO SODANO "AL GENERALE AUGUSTO PINOCHET UGARTE e alla sua distinta sposa Signora Lucia Hiriart de Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come PEGNO DI ABBONDANTI GRAZIE DIVINE, con GRANDE PIACERE impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una BENEDIZIONE APOSTOLICA SPECIALE." GIOVANNI PAOLO II Tratto da Adista n° 48 del 1993.
  • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
    Dino Colombo cerca di rifarsi una immagine dopo i link di tette e culi dei giorni scorsi, affrontando il tema dei crimini di Pinochet, facendo però il passo più lungo della gamba, tanto da citare come testimone dei crimini dei militari un vescovo cileno, quando la chiesa locale appoggiò quasi in massa la dittatura (sarebbe come chiamare Totò Riina a denunciare i delitti di mafia...). Ecco solo un paio di documenti inviati DAL VATICANO A PINOCHET NEL 1993: "Signor Generale, Il Santo Padre è stato informato della prossima celebrazione familiare del 50.mo anniversario del suo matrimonio e mi ha affidato il compito di far pervenire a Sua Eccellenza e alla sua distinta sposa l'autografo pontificio qui accluso, come espressione di PARTICOLARE BENEVOLENZA. Sua Santità conserva il COMMOSSO RICORDO DEL SUO INCONTRO CON I MEMBRI DELLA SUA FAMIGLIA IN OCCASIONE DELLA SUA STRAORDINARIA VISITA PASTORALE IN CILE, rinnova i suoi auguri di pace e di felicità e affida al Signore le BUONE SCELTE DI VITA CRISTIANA DEL FOCOLARE nel quale regnano L'AMORE RECIPROCO E LA FIDUCIA NELLA GRAZIA DI DIO. In questa circostanza, tengo ad associarmi alle felicitazioni del Santo Padre esprimendo, a lei e ai membri della sua RISPETTABILE FAMIGLIA, i miei fervidi auguri di felicità cristiana, ed insieme mi unisco spiritualmente alla celebrazione religiosa del suo anniversario. Approfitto con piacere di questa occasione per riaffermarle, signor Generale, l'espressione della mia PIÙ ALTA E DISTINTA CONSIDERAZIONE.” CARDINAL ANGELO SODANO "AL GENERALE AUGUSTO PINOCHET UGARTE e alla sua distinta sposa Signora Lucia Hiriart de Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come PEGNO DI ABBONDANTI GRAZIE DIVINE, con GRANDE PIACERE impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una BENEDIZIONE APOSTOLICA SPECIALE." GIOVANNI PAOLO II (Adista n° 48, 1993)
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
      probabilmente in un sistema proporzionale puro le simpatie e le antipatie si compensano mentre in un sistema maggioritario no....ecco perché col proporzionale c'è maggiore possibilità di scelte dettate dalla ragione anziché dalle emozioni.
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
      noi uomini siamo fatti di simpatie e antipatie... non siamo logici al 100%.... per esempio a me questo papa lo sento falso così a pelle.... magari è il papa migliore del mondo ma per il mio modello mentale il suo sorriso mi sa tanto di ....... Boh! devo dare contro al mio subconscio? G paolo 2 non mi faceva lo stesso effetto.. anzi!
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
    quelli menoelli hanno come unico scopo non farsi capire dal popolo, non farsi capire cosa sono veramente ..... e poi dire che sono li ad aiutare la gente..... così la gente non capisce cosa sono e pensa che verrà aiutata...... ma l'aiuto non c'è.... non ci stanno i soldi. ve lo dico io chi sono i menoelli... è gente che per mantenere il potere che non sarebbero mai riuscita a togliere dalle grinfie del nano hanno preferito vendere l'italia allo straniero per un po di potere. ma l'italia non è nuova a queste mosse... la storia insegna che molti italici in passato chiesero aiuto allo straniero pur di spodestare il regnante e mettersi loro .... anzi viceré dello straniero che senza poltrona.... in culo all'italia e agli italioti.
  • Danila R. Utente certificato 4 anni fa
    La Seracchiani sostiene che in questi mesi il Movimento in parlamento non ha fatto granchè,farebbe bene a guardare in casa sua!! Meglio da soli all'opposizione che con questi ipocriti finti comunisti !!
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa
      Per Danila R., Porto San Giorgio Ma guarda che avevo capito molto bene le tue tendenze politiche precedenti! Per questo ritengo un autogol avere usato quella espressione, oggi, tipicamente berlusconiana. No bastano i destrorsi di questo blog che lo fanno in continuazione? Casomai oggi i Piddini si potrebbero definire finti progressisti... "Finti comunisti" glielo dovevi dire allora, quando ancora ci si chiamavano formalmente...
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      A Dino Colombo Vi spalleggiate a vicenda come picciotti? Parenti, amici o raccomandati del M5S? O semplicemente il branco in azione? Che tu, fulgido esempio dell'analfabetismo di ritorno, abbia il coraggio di parlare a me di ortografia, ha più del grottesco che del patetico... Lucio P. Utente certificato 1 ora fa Il PD "finti comunisti"? Ma che dici? Il Partito Democratico non fa nemmeno parte del Partito Socialista Europeo! E' un partito di centro, con dentro un guazzabuglio inestricabile di cattolici, liberali e socialdemocratici! Ma che c'entrano i comunisti? Certo che 20 anni di berlusconismo hanno proprio fatto tabula rasa delle più basilari categorie politiche e culturali!
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Per Dino Colombo Avrei potuto scrivere “vai a scrivere le tue sciocchezze in un altro blog” , ma non uso simili mezzucci da padroncino del blog… Comunque complimenti: in sette righe hai usato solo un epiteto. Stai migliorando a vista d’occhio, ma temo ci possano essere brutte ricadute… P.S. “E se ci lasciassi in pace?”. Cavolo, anche il plurale maiestatis!
    • Danila R. Utente certificato 4 anni fa
      Lucio, la sottoscritta "sedicente grillina" ha votato per quel partito per anni, MAI votato per Forza Italia e men che meno per la Lega o Alleanza Nazionale ..quindi parlo con cognizione di causa ....conosco molto bene "i finti comunisti " Ti basta come risposta?
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      A Danila R Allora non parlare a sproposito di comunisti come ha fatto per 20 anni Berlusconi, che ancora oggi li vede dappertutto... Bastava scrivere "vogliono fare i finti progressisti", ma così non avresti solleticato quel viscerale ed ideologico anticomunismo d'accatto molto in voga tra sedicenti "grillini" che fino a un anno fa votavano Forza Italia, Alleanza Nazionale o Lega...
    • Dino Colombo Utente certificato 4 anni fa
      @ Lucio P Lucio carissimo...il fatto è che SE NN DEVI FARE ALTRO CHE CRITICARE 'A CAZZO'...trovati un altro blog in cui sfogare tutte le tue 'RISERVE POLITICHE' Sembra poi tu intervenga solo per dare sfogo a una tua rabbia repressa... Senza contare il fatto che stai dando pure l'impressione DI TAMPINARE una 'certa persona' per scopi che SOLO TU conosci... E se ci lasciassi in pace e le tue argomentazioni le mettessi 'in chiaro'?... L'analfabeta di ritorno.
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa
      maiiiiiiii alleanze con nessuno!!mai!!!
    • Danila R. Utente certificato 4 anni fa
      L'ho detto e lo ripeto! C'è una parte della base del Pd che ancora vuole l'illusione di sentir dire "qualcosa di sinistra" ( Nanni Moretti) Sei tu che sei prevenuto e non capisci il senso dei commenti. So benissimo che cos'è in realta il Partito Democratico, non occorre che mi dai lezioni di politica.
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      A Dino Colombo Vi spalleggiate a vicenda come picciotti? Parenti? Amici? Raccomandati del M5S? O semplicemente il branco in azione? Che tu, fulgido esempio dell'analfabetismo di ritorno, abbia il coraggio di parlare a me di ortografia, ha più del grottesco che del patetico...
    • Dino Colombo Utente certificato 4 anni fa
      ...e in alcuni casi hanno fatto tabula rasa pure dei più elementari principi della giusta...ortografia...:) Ciao Danila
    • Lucio P. Utente certificato 4 anni fa mostra
      Il PD "finti comunisti"? Ma che dici? Il Partito Democratico non fa nemmeno parte del Partito Socialista Europeo! E' un partito di centro, con dentro un guazzabuglio inestricabile di cattolici, liberali e socialdemocratici! Ma che c'entrano i comunisti? Certo che 20 anni di berlusconismo hanno proprio fatto tabula rasa dei più basilari categorie politiche e culturali!
  • ema dell Utente certificato 4 anni fa mostra
    buonanotte blog! Sogni stellati piu'o meno a tutti :)
  • viviana casaleggio 4 anni fa mostra
    Viviana Casaleggio detta copiaincolla che fa credere in giro di essere una qualunque. Simpatica però!
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
    l'utopia di Jeremy Rifkin, parte, come tutte le utopia, da presupposti sbagliati.... come certe utopie partono dal presupposto che gli uomini sono tutti uguali, qusta parte dal presupposto che gli uomini sono tutti ingelligenti..... devo ammettere che un tempo lo credevo anche io .... ma poi mi sono dovuto ricredere.... un po perché ho analizzato parecchie delle mie scemenze passate e un po perché mi diverto ad analizzare le scemenze di amici e parenti.... in verità l'80% delle persone non sono all'altezza di un sistema come questo..... si potrebbe tentare di aumentare la percentuale ma la scuola pubblica italiana è diventata un robotificio di pidemenoelli come ul fascismo era un robotificio di balilli.... entri dentro e non si sa perché arrivi a 18 anni che voti pd-l...... solo il 20% per una regola strana reagisce all'opposto.... questo 20% si suddivide in classe dirigente pidimenoella che prende peri il culo il suo elettorato e nazi.... Quando l'italia fornirà una scuola dove insegnano quel che voglioni i familiari e non quello che vuole la sinistra allora forse le cose cambieranno....ora solo i ricconi hanno le scuole di elite per non bruciare i neuroni ai figlioli. Voi non immaginate nemmeno che sforzo sto facendo per riprogrammarmi e togliermi dalla mente anni e anni di merda inseritami a mia insaputa!
    • harry haller Utente certificato 4 anni fa mostra
      no, non ci credo.....
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
      questa gente è arrivata persino a mistificare il concetto di onestà... tutti gli italiani pensano che onestà significhi fare le cose aggratis e non rubare... mentre onestà significa essere coerenti con quello che si pensa, coerenti con quello che si dice e sopratutto coerenti con quello che si fa... indipendentemente dal giudizio su quello che si fa o si dice o si pensa.
  • Paolo 4 anni fa mostra
    Assoutecretinaggini
  • Dino L.. Utente certificato 4 anni fa
    Oggi parlando con un collega( del PD) chiedo: hai visto e sentito Beppe Grillo ieri? Risposta : è meglio che fa il comico è meglio che tace ecc. richiedo l' hai visto o ascoltato? Risposta NO. Chiedo allora hai visto o sentito Dario Fo? Risposta: è meglio che fa teatro è meglio che va in pensione ecc. richiedo l' hai visto o ascoltato ? Risposta NO. Dialogo tra sordi. Hanno il paraocchi parlano dicendo quello che altri ( giornalisti per primi, e ha ragione Beppe a dire che devono chiudere) gli hanno fatto credere che sia la verità
    • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa mostra
      anche dario fo non è uno stinco di santo ... prima repubblichino di salò e poi comunista ( per via di una presunta violenza alla moglie non si sa bene se verra o inventata ) e ora grillino..... cosa sarà domani anni permettendo se non dovesse andare avanti questo movimento?
    • harry haller Utente certificato 4 anni fa
      Quel "devono chiudere" va inteso per quello che effettivamente intendeva dire e non confuso malevolmente con un editto di tipo "nanesco": devono chiudere quando mancherà loro l'ossigeno del contributo statale, quando gli italiani capiranno quale razza di finta o distorta realtà gli è stata raccontata per anni ed anni.....
  • Riccardo Garofoli 4 anni fa mostra
    Lady E un sistema estrattivo Rocce in grande profondità intrappolano petrolio Credo che siano i pozzi più profondi in terra ferma possono raggiungere quota meno 3500/ 4000 metri
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    Dino Colombo ASSANGE? QUELLO CHE SI E' RIFUGIATO NELL'AMBASCIATA DELL'ECUADOR? QUEL PAESE AL 119° PER LA LIBERTA' DI STAMPA? BEPPE AVREBBE FATTO RIDERE I POLLI E FORSE SE NE E' ACCORTO! A PROPOSITO: OCCORREVANO 6 GRULLINI PER FARGLI VISITA? HA PAGATO PANTALONE LE SPESE?
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina mentre scivoli nel cesso :) uahhaha
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    SI SONO AFFUMICATI DEI CINESI .... POERINI AH AH AH CHISSA' SE METTERENNAO IN PIEDI UN PROCESSO COME PER LA TYSSEN GROUP AH AH AH AH CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI? MA CHI LO CONOSCE DALLE PARTI DI PRATO AH AH AH! BASTA COMPARTIMENTARE I MAGAZZINI SOTTO I 1000 METRI QUADRATI E DICHIARARE UN PIFFERO DI CARICO D'INCENDIO E IL GIOCO (DA CERTE PARTI) RIESCE!
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina :) uahhaha
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina mentre crepi :) uahhaha
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    energia rinnovabile, questa è la realtà del futuro! ROBERTO SCANNAPIECO ++++++ VI PREGO RISPARMIATEMI LE STRONZATE! NON AVRESTI VENDUTO 1 SOLO PANNELLO AD UN SOLO ECOLOGISTA DER CAZZO, SE NON VI FOSSERO INCENTIVI! NON VALE LA PENA FARSI IL FOTOVOLTAICO NEMMENO SE SI POTESSE SCAMBIARE ALLA PARI L'ENERGIA CON L'ENEL!
    • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 4 anni fa mostra
      i cinesi allora sono scemi se stanno comprando in africa migliaia di ettari per il biocarburante corrompendo i dittatori locali che li hanno sottratti a coloro che vivevano lì da generazioni senza però avere un regolare contratto di proprietà o comunque senza poterne disporre come ente locale ( siamo in africa ! ). Le multinazionali sanno come trattare con i dittatori e quando diventano scomodi si mandano via e se ne fanno altri, magari mascherati da democratici! Anche Rubbia non è un cretino e l'energia eolica in Spagna è una realtà!
    • paoloest21 4 anni fa mostra
      detraggo sti tre commenti dal monte:))))
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina mentre te ne vai affanculo :) uahhaha
    • paoloest21 4 anni fa mostra
      caxxo ma a quelli che verranno dopo di te ci pensi, piano piano diventeremo se non autosufficienti meno dipendenti
    • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
      LA LORO GENTE E' SOPRAVVISSUTA GRAZIE AL PETROLIO: NON AVEVANO ALTRO DA VENDERCI! VORRESTI DIVENTARE AUTOSUFFICIENTE E FARGLI BERE IL RESTO DEL PETROLIO CHE HANNO?
    • paoloest21 4 anni fa mostra
      volevo dire che loro lo sanno che il petrolio sta per finire e si portano avanti col lavoro gli italici invece...
    • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
      INFATTI SI CHIAMANO PETROLDOLLARI PER UNA RAGIONE LORO HANNO SOLO DA VENDERTI L'ENERGIA, CHE SIA PETROLIO O ENERGIA RINNOVABILE, TU DOVRAI SEMPRE FAR SPESA DA LORO. LA SABBIA DEL DESERTO NON SI COMMERCIA!
    • paoloest21 4 anni fa mostra
      chiedilo ai paesi del golfo dove stanno investendo i loro petrodollari, anche. sveglia....
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    E LA ROLLO, 5 EURI DA DONARE LI HA TROVATI? QUANDO E' USCITA L'OPZIONE DEL SOSTENERE IL V-DAY BELLANDI STIRNER ROLLO E TANTI ALTRI SI SONO DATI ALLA MACCHIA!
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    KRILLO E' PER L DECRESCITA CEREBRALE! AH AH AH AH AH
  • giuseppe macchione 4 anni fa mostra
    Carissimi Beppe Grillo e Casaleggio, mi sembrate dei "professorini" SVOGLIATI E PERDITEMPO che insegnano ai propri allievi la pigrizia, ammantata di tanto movimentismo che non provoca NESSUN RISULTATO CONCRETO. AVETE SPRECATO LA MIGLIORE OCCASIONE DELLA VITA. LA S T O R I A sarà molto SEVERA con voi. poveri "geni" incompresi...
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa mostra
      ahahahaa ahahahahahah guarda che qui non sei su topolino...dai sù,cerca di mettere insieme un commento decente o non scrivere!!!
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    NON HAI AVUTO DISPONIBILI 5 EURO DA DONARE DARIO DEL SOGNO? AH AH AH AH AH CHE POVERACCIO DI SPIRITO E DI PORTAFOGLIO!
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    Il M5S arriva al suo terzo V-Day, ma non ci arriva tanto bene. Lacerato dai dissidi interni, maltrattato dal proprietario e leader assoluto, umiliato dall’ignoranza e incompetenza dimostrata dai suoi rappresentanti nelle istituzioni, il Movimento fallisce nel tentativo di rintuzzare il morale ormai sotto le suole dei suoi elettori. Il Vaffanculo Day, il terzo della serie, è andato male. Molto male. Non è bastato organizzarlo in una piazza relativamente piccola, la gente semplicemente non si è presentata. Poche capre e spelacchiate, per giunta. Le foto dell’evento sono impietose.
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina mentre ti si lacera l'ano :) uahhaha
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    LE AVETE BEVUTE TUTTE LE BUFALE DEL COMICO MEGAFONO? AH AH AH AH CERTO CHE NE HA SPARATE A RAFFICA DI CAZZATE! ++++++++ PER FARE UNA A CASO DELLE STRONZATE DETTE, DEVE RIUSCIRE A STRAVOLGERE LA COSTITUZIONE AH AH AH AH AH QUELLO CHE DEVE FARE CONTRO NAPOLETANO SE LO FARA', LO FARA' PER MANTENERSI ALMENO I PIU' TALEBANI!
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina stai per sparire... fai ciao-ciao con la manina :) uahhaha
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    MA DARIO DEL SOGNO, PROPRIO UN GRULLINO CON I CONTROFIOCCHI COME TE, NON HA DATO NEMMENO 5 EURO DI DONAZIONE A BEPPE GRILLO PER SOSTENERE LE SPESE DEL V-DAY? PROPRIO TU NON TI SEI FATTO IL LOGO DELLA DONAZIONE?
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      3... 2... 1... - puff! ciao-ciao cacchina fai ciao-ciao con la manina :) uahhaha
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    SI SONO AFFUMICATI DEI CINESI .... POERINI AH AH AH CHISSA' SE METTERENNAO IN PIEDI UN PROCESSO COME PER LA TYSSEN GROUP AH AH AH AH CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI? MA CHI LO CONOSCE DALLE PARTI DI PRATO AH AH AH!
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    DARIO DEL SOGNO, NON AVAVEI 5 EURO DA DONARE A BEPPE GRILLO? COME MAI UN 5 STELLE COI CONTROFIOCCHI COME TE NON HA CONTRIBUITO ALLA CAUSA?
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    DOPO IERI DOVRESTE ESSERVI ACCORTI CHE IL 51% PER VOI E' UN MIRAGGIO E CHE IL MEGAFONO VI PRENDE PER IL CULO!
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    Beppe Grillo si è sgolato per il terzo V-day 2013 a Genova. Ha annunciato la volontà di un referendum sull’Euro e ha profetizzato una vittoria del M5S alle prossime elezioni europee. Beppe Grillo ancora una volta vuol salvare l’Italia degli onesti: padroni e piccola borghesia. I ladri del governo e del parlamento, intanto vanno avanti a rubare e portarci alla miseria. Beppe Grillo non incanta più nessuno. In tutte le elezioni il partito degli astenuti è ormai maggioranza Se vogliamo cacciare i politici dei padroni dobbiamo fare come in Thailandia Siamo stanchi di un nuovo salvatore dell’Italia Un ex M5S
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    Movimento 5 stelle Roma Italianiiiiii .... Rivoluzione : beeeeeeeeeeeeee Protesta totale : beeeeeeeeeee Voto contro i partiti ? : beeeeeeeeeee Fan , ebeti e lecchini di tutti ? : beeeeeeeee AH AH AH AH
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      che ridere eh ? e pensa come sarà bello farlo senza denti ! uahahah :)
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    PENSIERI DALLA RETE Ho visto il filmato di Dario Fo al VDay3. Definirlo disgustoso sarebbe un eufemismo. Mi ha fatto riflettere molto. Mentre lo ascoltavo pensavo "Ecco, se quest'uomo fosse morto qualche anno fa, avrei continuato a considerarlo un'icona della sinistra, un uomo coraggioso e combattivo, avrei continuato ad ammirare lui e la moglie e difendere il suo premio Nobel, considerandolo meritato. Invece è vero che le persone non le conosci mai abbastanza. Come stava bene vestito di nero. E' tornato al colore che gli dona di più. I suoi slogan fascisti urlati dal palco dei nuovi fasci sono la dimostrazione che la camicia nera era solo nascosta, che c'è troppa gente in giro che annusa l'aria che tira e ci si dirige. Dario Fo fa parte della categoria degli opportunisti, che stanno saltando fuori tutti, uno ad uno: la categoria di persone che più mi ripugna. NON AVETE INVITATO IL MOLLEGGIATO PERCHE' ANCORA UNA VOLTA VA IN DIRETTA SU CANALE 5? I SOLDI DEL NANO NON HANNO UN PARTICOLARE ODORE RIPUGNANTE PER VOSTRE CERTE ICONE, VERO?
    • dario del sogno Utente certificato 4 anni fa mostra
      più che dalla rete io direi che i tuoi squallidi "pensieri" provengono direttamente dalla FOGNA (peraltro tuo habitat naturale) SPLAT!
    • Paola L. Utente certificato 4 anni fa mostra
      su su, un po' di lexotan che ti passa quel brutto nervoso che hai
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    VOGLIO FARE VEDERE AI CAZZARI COME SONO E DOVE VANNO 100 MILA PERSONE: ROLLING STONES HYDE PARK LIVE http://www.casamultimediale.it/wp-content/uploads/2013/11/nexo-rollingstones_02.jpg
  • Stefano Maronnaimmacolata 4 anni fa mostra
    LE AVETE BEVUTE TUTTE LE BUFALE DEL COMICO MEGAFONO? AH AH AH AH CERTO CHE NE HA SPARATE A RAFFICA DI CAZZATE!
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa mostra
      volevamo incontrarti e abbracciarti ma non c'eri...peccato....magari un'altra volta dai...dai..dai!!!!!!!!!!
  • N.G. 4 anni fa mostra
    Condivido pienamente il commento di Vauro che critica il "tutti a casa". Nemmeno a me piace, sembra l'esordio di una nuova dittatura, o con me o contro di me. E' vero che nessuno ci obbliga a votare cinque stelle, che nessuno ci obbliga a commentare, però se non lo facessimo cinque stelle non esisterebbe e seppur condivindendo da sempre gran parte del programma, quel "tutti casa" proprio non riesco a digerirlo. Speriamo che in futuro, quando tutti saranno veramente a casa ci sia ancora la possibilità di allestire un palco per fare un pò contropolitica senza che le guardie Grilline ce lo buttino giù e ci mettano al fresco. E' già successo ai tempi di mio padre quando sul balcone di piazza Venezia c'era Lui...è già successo.
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa mostra
      vota serenamente altro,hai da sempre questa possibilità!!!l'accostamento però tra noi del M5S e partiti o ideologie fasciste lo lasco tutto a te,sapendo bene che è solo un tuo pensiero.ed è un pensiero da provocatore!fasullo e vergognoso,dato che da 20 anni sia pd che pdl mortificano questo Paese ostacolando proprio il dissenso e la minoranza e qualsiasi altro modo di vedere le cose.qui da noi ognuno può scrivere o andare in piazza o partecipare in altri modi,persino tu hai potuto scrivere queste scempiaggini!!quindi te lo ripeto,vota altro e son cazzi tuoi!!!!!!!!!!!!
  • claudio casalini 4 anni fa mostra
    COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE ME-MMT: AVVISI. Dagli studi de La Gabbia di La7, il 27 novembre scorso, ho lanciato l’appello per la costituzione di un COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE basato sulla Mosler Economics MMT, e formato da cittadini semplici per salvare il Paese, nel nome di almeno due generazioni dei nostri figli, contro laDITTATURA ANTI-COSTUTIZIONALE E FINANZIARIAdell’Unione Europea e dell'Unione Monetaria, quelle che ci stanno consegnando alla morte della democrazia parlamentare e a un impoverimento inaudito dal 1948. L’appello e le proposte di azione provvisorie sono visibili quihttp://www.youtube.com/watch?v=SqSy10xEJJ8. Ma attenzione. Questa proposta non è l’ennesimo frizzo dei ragazzini Internet. E’, al contrario, la più seria e rivoluzionaria proposta politica da almeno 35 anni in Italia. Va costruita con una professionalità eccezionale. Ma ovviamente nell’epoca della Rete sono già sbucati personaggi da destra e manca che hanno aperto siti, pagine Facebook ecc., che raccolgono firme ecc. su questa nostra proposta. Per carità, apprezziamo il loro slancio, ma dobbiamo precisare quanto segue. Sia chiaro che il COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE ME-MMT verrà ufficialmente presentato su questo sito, a La Gabbia di La7 e su altri media quando avremo compiuto tutti i passi legali, ideologici e scientifici necessari, che per esempio contemplano anche una richiesta di riconoscimento da parte delle Nazioni Unite come movimento di legittima liberazione nazionale, e molto altro lavoro. Parliamo della salvezza di esseri umani veri, non dell’ennesima frenesia internettiana. Di quelle ne abbiamo già avute abbastanza (cari M5S). Parliamo di un evento epocale che deve ricalcare la serietà e la statura dei padri fondatori dell’Italia post bellica, anch’essa sottratta ai fascismi politici ed economici. Quindi attendete comunicazioni e non lasciateci. Paolo Barnard, Warren Mosler, e Chiara Zoccarato, Mosler Economics MMT.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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