#TagliateIVitalizi non la democrazia - Mercoledì 25 ottobre tutti a Roma

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Paola Taverna

Mercoledì 25 ottobre vi aspettiamo a Roma. La manifestazione si svolgerà a Piazza della Rotonda al Pantheon dalle 14.30 e andrà avanti fino al voto finale sulla legge elettorale. Che cosa sta accadendo? Da martedì saremo in aula con la legge elettorale, il famoso Rosatellum, ormai ne avete sentito parlare un po' ovunque. Ma nessuno vi dice che porcata immensa sia questa legge elettorale, fatta esclusivamente per mettere fuori dai giochi il Movimento 5 Stelle.

La cosa più scandalosa è che da martedì (oggi) a giovedì avremo aula senza orario di chiusura: significa che quando vogliono approvarsi le loro leggi e le loro schifezze, sono capaci di lavorare 24 ore al giorno. Però guardate che cosa strana: quando abbiamo chiesto noi che venisse calendarizzata la legge per abolire i vitalizi -che alla Camera hanno approvato solo per salvare la faccia, e tentando di far credere che effettivamente vogliono rinunciare ai privilegi- quella legge al Senato non è mai stata calendarizzata. In compenso il Rosatellum, che serve esclusivamente a togliere alla prima forza politica del paese -il MoVimento 5 Stelle- la possibilità di veder riconosciuta la dignità di 9 milioni di Italiani che ci votano, e quindi la possibilità di rappresentarvi nel Parlamento, quella legge alla velocità della luce viene portata nelle aule del Senato: e in meno di 3 giorni vedrete come sapranno farsi i beati i cavoli loro.

Vi chiediamo di venire in piazza e vi chiediamo di portare una benda bianca, come questa, da mettere sugli occhi. E' così che ci vogliono, ci vogliono incapaci di vedere, incapaci anche di poter scegliere un nome. Perché questa legge non ha come sapete le preferenze, e non solo: se metti una barra su un nome non saprai mai se quel nome sarà la persona che eleggi, o se in realtà il tuo voto verrà magicamente distribuito per una quantità infinita di liste e listarelle fatte apposta per fregarci. Questo è quello che vi stanno proponendo queste persone. Noi vi chiediamo di manifestare, manifestare pacificamente, ma far sentire la vostra voce, perché queste sono le regole del gioco e se le regole del gioco sono truccate l'esito è scontato.

Il 25 in piazza, nei pressi del Senato qui a Roma, aspettiamo voi.

Commenti

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  • Franco Della Rosa 2 mesi fa
    SI VUOLE O NON SI VUOLE GOVERNARE ??? SCRIVETELO SUI MANIFESTI MURALI IN TUTTE LE CITTA’, IL BLOG È LETTO SEMPRE DALLE STESSE PERSONE NON HANNO BISOGNO DI QUESTE INFORMAZIONI GIA SI FIDANO DEL M5S !!! SENZA INFORMAZIONE IN STRADA NON SI VA DA NESSUNA PARTE !!! IL CONSENSO SI OTTIENE CON L'INFORMAZIONE !!! CON IL CONSENSO SI GOVERNA !!! DI QUESTO PASSO E CON QUESTI MEDOTI OCCORRONO 100 ANNI PER CAMBIARE LE COSE !!! INVECE DI RESTITUIRE I SOLDI RESTITUITELI AI CITTADINI IN INFORMAZIONE !!!
  • Alberto O. Utente certificato 2 mesi fa
    E' ufficiale, il Merdellum è stato approvato ed una spallata, possiamo tranquillamente affermarlo, ANTIDEMOCRATICA e dal sapore golpistico è stata data al sistema repubblicano. Ora bisogna reagire, con determinazione e mostrando i denti. Prima di tutto bisogna iniziare a parlare di Impeachment per Mattarella. Alla seconda legge elettorale incostituzionale firmata da questo signore, che non rappresenta più il popolo italiano, ma l'oligarchia che fa capo all'Ebetino, al Pompetta e a Pagnottella, bisogna avere il coraggio di parlare di Messa In Stato Di Accusa del signor Mattarella. In secondo luogo bisognerà improntare l'INTERA campagna elettorale su questo argomento, riferendovisi come ad un vero e proprio golpe. E' un golpe, non c'è altra definizione possibile.
  • franco rosso 2 mesi fa
    Fate bene a non mettere in evidenza qui sul blog la questione della legge elettorale. La spunteranno e quando si è sconfitti non VA BENE e si da una pessima immagine, meglio occuparsi della SICILIA DOVE CON CANCELLERI LE SPERANZE SONO GRANDI. Purtuttavia bisogna ragionare, ed è assolutamente vero che la scelta dei PIDDIOTI, sapendo che saranno sicuramente sconfitti,è di far vincere il pdl e la lega, cioè il peggio che esiste in questo paese (E IN SICILIA CANCELLERI LI STA SMASCHERANDO TUTTI I GIORNI) SPERANDO CHE PASSATA LA NOTTATA CINQUESTELLE, loro possano RITORNARE. Per loro è gia successo con Prodi contro Berlusca. Vanno a istinto, come gli animali, questo hanno memorizzato nel subconscio. Di conseguenza il M5S, deve prepararsi a fare un sorta di mossa del cavallo, che in questo momento non è assolutamente opportuno esplicitare,-(ma che molti di noi si batteranno perche venga fatta)- ma ci sono tutte le condizioni per farla, ...deve solo aspettare che quel TRADITORE DELLA COSTITUZIONE CHE RISPONE AL NOME DI MATTARELLA FIRMI.
  • franco dimasi Utente certificato 2 mesi fa
    Il governo è ostinatamente contrario ai cittadini.Continua ad essere arrogante con i cittadini:infatti col ROSATELLUM vuole stroncare NOI cittadini(m5s) privandoci della dignità di vivere la nostra vita.E per questo che noi ci rechiamo in piazza del pantheon a roma davanti al senato per manifestare la contrarietà a questa occulta legge elettorale del governo dei pochi(166 voti).E' doveroso manifestare quando è in ballo la libertà dei cittadini,ma (vi preghiamo) dobbiamo reagire elegantemente con il voto nell'anno 2018(elezioni nazionali) raggiungendo il 100% salviamo la DEMOCRAZIA e tutta l'ITALIA dagli inetti e usurai della vecchia politica(berlusconi,gentiloni,salvini e tutti i partiti compreso le associazioni.Evviva il moVimento 5 stelle anima e cuore della libertà di vita serena e cordiale.
  • franco dimasi Utente certificato 2 mesi fa
    Il governo è ostinatamente contro i cittadini.Continua ad essere arrogante con i cittadini,e infatti non dsi vogliono togliere i vitalizi , e con il rosatellum il GOVERNO vuole stroncare noi cittadini(m5s) privandoci della dignità di vivere la nostra vita,di votare serenamente,di sognare una civiltà di benessere comune.E per questo che NOI con eleganza e umiltà scendiamo in piazza del Pantheon davanti al SENATO per manifestare la nostra contrarietà a questa occulta legge elettorale del governo dei pochi(166 voti).Abbiamo il dovere di nanifestare e dobbiamo essere in tanti oggi 25 ottobre 2017 a ROMA per dire NO a questa legge elettorale che è contraria alla COSTITUZIONE
  • Donatella davanzo 2 mesi fa
    Farò di tutto per esserci
  • angelo dam 2 mesi fa
    SONO D'ACCORDO PER I VITALIZI. Questo scusate, mi pare il modo migliore di avere meno gente in una manifestazione. Aggiungere tutto il resto dei temi importanti quanto i vitalizi no?.
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Ormai lo abbiamo capito : Questa legge elettorale è stata tarata per emarginare completamente qualsiasi opposizione ( M5st. in primis). Saranno in 5 o 6 persone a formare un Governo ancora più genuflesso ai Diktat di Bruxelles , di Francoforte & della Troika . In pratica : HA VINTO LA CASTA!!! Che Beppe Grillo & Co. pensavano di cacciare senza bisogno di essere appoggiati dai Mass-Media ( RAI TV in primis ) Con le "regole del gioco" che si apprestano a votare si vince SOLO SE SI E' UNITI !! con qualche altra forza politica seria che vuole uscire dall'EURO-zona veramente ( Fratelli d'Italia ?? Rifondazione Comunista ?? o Altri ... ) Se Beppe Grillo pensa di fare tutto da solo allora NON ha capito niente !! ( o fa finta ... perchè NON VUOL FARE O FAR FARE LA FINE DI MATTEI a qualcuno dei Suoi leaders ). LUI sa benissimo che con il 25/30% NON riuscirà MAI a governare ( non basterà nemmeno il 39 % )
  • Giuseppe 2 mesi fa
    W il movimento 5 STELLE tutto il resto è feccia.
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Lo Stato centrale italiano non emette una propria moneta ma deve andarla a chiedere, dietro interessi, alla Banca Centrale Europea che la fornisce attraverso le Banche Private ( che prestano ad interessi più alti possibili ) . Lo Stato fa un Bilancio Pubblico ed accumula ogni anno sempre più debito considerando che soltanto per la spesa corrente ed il pagamento degli interessi passivi alle Banche, le entrate tributarie non bastano. Per alimentare la spesa delle regioni, a loro volta indebitate, occorrono risorse, molte risorse. L’Italia è ingabbiata nella Unione Europea & nei trattati vincolanti come Maastricht, Lisbona e successivi. Le risorse devono essere compatibili con il “fiscal compact“, direttamente inserito nella Costituzione. La modifica dell’articolo 81 è stato un atto devastante , deciso dall’alto e compiuto quasi alla unanimità dal Parlamento precedente a quello attuale. Assieme all’inserimento in Costituzione di questo vincolo che ci condanna all’Austerità per sempre , ci sono poi il Patto di Stabilità che distrugge l’autonomia di spesa degli Enti Locali e il controllo diretto e insindacabile della Commissione Europea sul bilancio dello Stato. il Governo: rivedere i trattati europei , in particolare Mastricht e richiedere la cancellazione del “fiscal compact” e del patto di stabilità. Una iniziativa di questo genere, ben spiegata, otterrebbe di certo un consenso maggioritario visto che ormai la maggior parte dell’opinione pubblica ha fiutato l’inganno ed il danno che l’Unione Europea con i Suoi trattati vincolanti-vessatori e con l’euro, ha prodotto per il paese. Una tale proposta, partita dal M5st. nell’Economia Nazionale, obbligherebbe il Governo/sindacati a rivedere la sua Politica Economica ed avrebbe suscitato quanto meno un dibattito sulla permanenza o meno nell’Euro.
  • sergio gilioli 2 mesi fa
    spero di riuscire a venire dall'abruzzo.
  • luisa paltrinieri Utente certificato 2 mesi fa
    IO CI SARO'. DA BOLOGNA.
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Proprio oggi, 24 ottobre 2017, ricorre il centenario dell’inizio della battaglia di Caporetto che si concluse diciannove giorni dopo il 12 novembre con la disfatta del Regio Esercito italiano. Lasciammo sul campo circa 13.000 morti, 30.000 feriti e furono fatti prigionieri 265.000 soldati in quella che possiamo considerare come la più disastrosa sconfitta mai subita da genti italiche. Il Comandante in capo dell’esercito Luigi Cadorna fu sostituito con Armando Diaz il quale, in un gigantesco sforzo di riorganizzazione reso possibile per il coinvolgimento emotivo dell’intera nazione, riuscì, esattamente un anno dopo, a ribaltare definitamente le sorti della guerra a Vittorio Veneto. L’amarezza nel constatare che oggi, dopo cento anni da quei terribili eventi, è che allora il Paese seppe reagire a una pesantissima sconfitta in un formidabile scatto d’orgoglio, mentre ora ... si è completamente perso qualsiasi sentimento di Riscatto Nazionale in una situazione che sta rischiando il completo annientamento dell’identità e sopravvivenza nazionale. Siamo completamente supini e arrendevoli di fronte a una Euro-pa che ha sostituito gli interessi dei cittadini per quelle delle Lobby industriali e finanziarie e la tragedia peggiore che NESSUNO si ribella come se fossimo tutti anestetizzati e segnati da un destino irreversibile. L’attuale nostra classe politica dirigente se si fosse ritrovata a coprire le gerarchie militari di allora ( oppure di un qualche Governo serio tipo quello della CINA ...) sarebbe stata senza esitazioni passata per le armi !!! per alto tradimento e collaborazionismo mentre oggi continua imperterrita a collezionare cocenti sconfitte a danno del Paese e dei Cittadini.
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Per un cittadino di normale cultura, es. , negli anni '70 e fine degli anni '80 del secolo scorso, le cose dette fin'ora sarebbero parse familiari, parte di un comune bagaglio di coscienza civile. Certo, questa "coscienza" era di sovente vissuta in termini fortemente critici verso le contraddizioni delle forze politiche, comunque non c'era Dubbio che ci dovesse essere un intervento dello Stato, percepito dalla generalità come una funzione indispensabile per garantire un'equilibrio nell'economia, così come è scritto nero su bianco nella Costituzione. Poi accadde qualcosa: sul finire degli anni '80 con straordinaria e progressiva omogeneità, concetti nuovi, mai ben spiegati e mai ben compresi nelle loro effettive basi economiche, si affacciarono dai media e dal dibattito politico, cominciarono ad essere ripetuti come slogan: lotta all'inflazione, lotta al debito ecc., cose che Oggi sono continuamente ripetute. Questi slogan, questa visione, si è tradotta in norme, quale per esempio: la separazione tra banca centrale e banca del tesoro, l'apertura delle frontiere ai capitali, i vari accordi/trattati vessatori , ecc. , che via via si sono succeduti fino ad arrivare all'Euro .... continua con il video :: https://youtu.be/uQmaV19DWS0
  • gianluigi f. Utente certificato 2 mesi fa
    Tutti è tutte sotto il senato senza se è senza ma.
  • elena guerini Utente certificato 2 mesi fa
    Contaci !
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 2 mesi fa
    COSTI DELLA POLITICA 25 MILIARDI MENTRE ITALIA MORE DI TASSE E DEBITI CON LE BANCHE Sono 330 mila le persone di apparato politico (portaborse, collaboratori gruppi parlamentari e consiliari, segreterie partiti, collegi elettorali) e 550 mila coloro che hanno contratti di consulenze e incarichi. I costi della politica, diretti e indiretti, ammontano a circa 25 miliardi di euro, tra funzionamento di organi istituzionali, società pubbliche, consulenze e costi per mancati risparmi derivanti dalla sovrabbondanza del sistema istituzionale. A vivere di politica è un vero e proprio esercito al cui vertice ci sono oltre 150 mila tra parlamentari, ministri, amministratori locali di cui 1.041 parlamentari nazionali ed europei, ministri e sottosegretari; 1.270 presidenti, assessori e consiglieri regionali; 3.446 presidenti, assessori e consiglieri provinciali; 138.834 sindaci, assessori e consiglieri comunali.
  • Lino V. Utente certificato 2 mesi fa
    Cosa sarebbe dell’Italia se un nemico controllasse il suo esercito?? (di Davide Gionco) https://scenarieconomici.it/cosa-sarebbe-dellitalia-se-un-nemico-controllasse-il-suo-esercito-di-davide-gionco/ .... Oggi in Europa non si fanno più le guerre con gli eserciti. l colonialismo ufficiale non è formalmente ammesso come forma di governo. Ma le guerre e le azioni coloniali non sono cessate : oggi vengono attuate mediante il controllo della sovranità monetaria e del sistema bancario. ( Oggi è chiamato : Ordoliberismo : https://youtu.be/nMDv7wYPxsw ) Diceva Mayer Amschel Rotschild : « Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa chi farà le sue leggi ». In realtà siamo in guerra. Da 17 anni ( minimo). E nessuno ce lo ha mai spiegato. Una guerra lenta, graduale, portata avanti all’oscuro dei mezzi di informazione di massa ( controllino anche quelli ? pare evidente…), con un crescente e silenzioso impoverimento degli italiani. Non conosciamo neppure il nome di coloro che stanno conducendo questa guerra contro di noi, né in quale parte del mondo si trovino. .... Come uscire fuori da questo incubo ? Per intanto raccontimo a tutti questa storia, che riguarda la vita di ciascuno di Noi. Non abbiamo paura : riguarda il nostro presente ed il nostro futuro.
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