Ipse dixit, Mattarella sulle riforme costituzionali

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

mattarella_riforme.jpg

Alla luce di quanto avvenuto ieri con la decisione del governo di portare la riforma costituzionale all'esame dell'Aula del Senato senza concludere i lavori nella Commissione competente, disattendendo quanto previsto dalla stessa Costituzione (art.72, comma 4), il MoVimento 5 Stelle, come Gruppo di opposizione e seconda forza politica del Paese, avverte la necessità e l'urgenza di manifestare al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la sua preoccupazione per il grave strappo delle regole e delle procedure parlamentari in atto in queste ore. Confidiamo di trovare in Lui la sensibilità istituzionale e l'attenzione che è mancata nell'Aula del Senato e che il Capo dello Stato ha sempre manifestato, come dimostrano le sue autorevoli parole pronunciate nel discorso in Aula nel 2005 proprio mentre si discuteva di riforma costituzionale e in cui il M5S si ritrova completamente.

Intervento di Sergio Mattarella in Aula sulle riforme costituzionali del governo Berlusconi, 20 ottobre 2005

"Signor Presidente,

tra la metà del 1946 e la fine del 1947, in quest’aula, si è esaminata, predisposta ed approvata la Costituzione della Repubblica. Con l’attuale Costituzione, che vige dal 1948, l’Italia è cresciuta, nella sua democrazia anzitutto, nella sua vita civile, sociale ed economica. In quell’epoca, vi erano forti contrasti, anche in quest’aula. Nell’aprile del 1947 si era formato il primo governo attorno alla Democrazia cristiana, con il Partito comunista e quello socialista all’opposizione. Vi erano contrasti molto forti, contrapposizioni che riguardavano la visione della società, la collocazione internazionale del nostro paese.

VIDEO Mattarella preso in giro dai partiti

Vi erano serie questioni di contrasto, un confronto acceso e polemiche molto forti. Eppure, maggioranza e opposizione, insieme, hanno approvato allora la Costituzione. Al banco del governo, quando si trattava di esaminare provvedimenti ordinari o parlare di politica e di confronto tra maggioranza e opposizione, sedevano De Gasperi e i suoi ministri. Ma quando quest’aula si occupava della Costituzione, esaminandone il testo, al banco del governo sedeva la Commissione dei 75, composta da maggioranza e opposizione.

Il governo di allora, il governo De Gasperi, non sedeva ai banchi del governo, per sottolineare la distinzione tra le due dimensioni: quella del confronto tra maggioranza e opposizione e quella che riguarda le regole della Costituzione. Questa lezione di un governo e di una maggioranza che, pur nel forte contrasto che vi era, sapevano mantenere e dimostrare, anche con i gesti formali, la differenza che vi è tra la Costituzione e il confronto normale tra maggioranza e opposizione, in questo momento, è del tutto dimenticata.

Le istituzioni sono comuni: è questo il messaggio costante che in quell’anno e mezzo è venuto da un’Assemblea costituente attraversata – lo ripeto – da forti contrasti politici. Per quanto duro fosse questo contrasto, vi erano la convinzione e la capacità di pensare che dovessero approvare una Costituzione gli uni per gli altri, per sé e per gli altri. Questa lezione e questo esempio sono stati del tutto abbandonati. Oggi, voi del governo e della maggioranza state facendo la “vostra” Costituzione. L’avete preparata e la volete approvare voi, da soli, pensando soltanto alle vostre esigenze, alle vostre opinioni e ai rapporti interni alla vostra maggioranza. Il governo e la maggioranza hanno cercato accordi soltanto al loro interno, nella vicenda che ha accompagnato il formarsi di questa modifica, profonda e radicale, della Costituzione.

Il governo e la maggioranza – ripeto – hanno cercato accordi al loro interno e, ogni volta che hanno modificato il testo e trovato l’accordo tra di loro, hanno blindato tale accordo. Avete sistematicamente escluso ogni disponibilità a esaminare le proposte dell’opposizione o anche soltanto a discutere con l’opposizione. Ciò perché non volevate rischiare di modificare gli accordi al vostro interno, i vostri difficili accordi interni. Il modo di procedere di questo governo e di questa maggioranza – lo sottolineo ancora una volta – è stato il contrario di quello seguito in quest’aula, nell’Assemblea costituente, dal governo, dalla maggioranza e dall’opposizione di allora. Dov’è la moderazione di questa maggioranza? Non ve n’è! Dove sono i moderati? Tranne qualche sporadica eccezione, non se ne trovano, perché la moderazione è il contrario dell’atteggiamento seguito in questa vicenda decisiva, importantissima e fondamentale, dal governo e dalla maggioranza. Siete andati avanti, con questa dissennata riforma, al contrario rispetto all’esempio della Costituente, soltanto per non far cadere il governo. Tante volte la Lega ha proclamato e ha annunziato che avrebbe provocato la crisi e che sarebbe uscita dal governo se questa riforma, con questa profonda modifica della Costituzione, non fosse stata approvata. Ebbene, questa modifica è fatta male e lo sapete anche voi. Con questa modifica dissennata avete previsto che la gran parte delle norme di questa riforma entrino in vigore nel 2011. Altre norme ancora entreranno in vigore nel 2016, ossia tra 11 anni. Per esempio, la norma che abbassa il numero dei parlamentari entrerà in vigore tra 11 anni, nel 2016! Sapete anche voi che è fatta male, ma state barattando la Costituzione vigente del 1948 con qualche mese in più di vita per il governo Berlusconi.

Questo è l’atteggiamento che ha contrassegnato questa vicenda. Ancora una volta, in questa occasione emerge la concezione che è propria di questo governo e di questa maggioranza, secondo la quale chi vince le elezioni possiede le istituzioni, ne è il proprietario. Questo è un errore. È una concezione profondamente sbagliata. Le istituzioni sono di tutti, di chi è al governo e di chi è all’opposizione. La cosa grave è che, questa volta, vittima di questa vostra concezione è la nostra Costituzione."

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • FABRIZIO P. Utente certificato 2 anni fa
    ..vediamo se ha ragione crozza ...
  • Canzio R. Utente certificato 2 anni fa
    In Italia c'è bisogno di una costituzione ad acta per i delinquenti abituali,i corrotti,gli evasori,le lobby,l'informazione,il nazareno ed i suoi frequentatori,per i politici inquisiti e condannati,per il partito del"volemoce bè e continuamo a magnà,sempre insieme e sopra A..TUTTTTO per il non eletto e la sua banda di AMICI MIEI ATTO quarto.Benigni... se sei vivo batti un colpo ..non ti ricordi che dicevi che la costituzione Itallliana era la non plus ultra del mondooooò ,ma il non eletto ti fa cosi... tanta paura!!! Siete od eravate AMICI?.. atto quinto..che pena!.
  • vito volpicella 2 anni fa
    WANTED FERMATE GRILLO VIVO O MORTO ARROSTITELO Il quirinale la camera il senato stanno con la carta igienica in mano Grillo inquieta la 90. I capi partiti sono tutti terrorizzati tutti alleati in un’unica offensiva hanno fatto la santa alleanza x affondare la corazzata 5 stelle una corazzata fatta di alluminio/ e zucchero filato guidata/ mandata avanti/ da bambini soggetti socialmente utili e amanti dell’onestà e della giustizia. Performance televisive servizi giornalistici galleotti e ingarbugliati non riescono ad abbattere un comico che parla di politica disgraziata di mezze calzette e professori scalzacani. Un uomo completamente ignorato che partiti e televisione tenevano lontano dalla loro portata non sanno più che pesci prendere ne che muri alzargli contro hanno un nemico comune che gli ha fatto perdere il sonno e vuole fermare il loro conto in banca. I 5 stelle arrivano come una meteora/ veloce e lucente con quattro risate/ quattro verità verificate e quattro vaffanculo questo comico li ha messo con le spalle al muro. I pretoriani della televisione e i legionari dei partiti tremano se i 5 stelle arrivano a Roma/ finiamo tutti fritti in padella. Devono fare le valigie i padroni abusivi/ e i loro cani devono lasciare i palazzi/ e le tane e tanti troveranno alloggio nelle patrie galere. Si farà il conto finale/ mica alla garibaldina. Chi ha fatto il grande debito? Chi se lo gode? E chi lo paga? In un altro paese europeo questo sarebbe una barzelletta da osteria in Italia è una realtà confermata dai giudici istituzionali. Questa forza politica giovane e pulita Nata da un comico/ una risata/ e un vaffa... irrompe come un’onda impetuosa/ e tutto butta giù mummie vestite da presidenti disonesti della politica che fan carriera farabbutti delle amministrazioni lordume e vecchiume da una vita attaccate alle poltrone con lo sputo di ranocchie. C’è baraonda nei palazzi riunione miste e riunioni generalizzate si metteranno ancora in fila x uno dietro le spalle di un M
  • enrico colombo 2 anni fa
    spero che chi tenga in mano le redini del paese agisca per il bene del paese. non voglio pensare che osi distruggerlo. ma se anche fosse,non mi spaventa. in un altro luogo e in un altro tempo un'altra italia sorgerà. ancora come è ora,con tutta la sua dolcezza e con tutta la sua cruenza. ma con tutta se stessa.
  • M. Mazzini 2 anni fa
    Io non ho ancora capito i motivi per eliminare il Senato elettivo e farne una Camera di rappresentanza delle Regioni. Una marchetta alla Lega? La Lega che finge di fare opposizione sparando, a salve, oltre ottomila emendamenti alla riforma. Su Mattarella mi sono ricreduto. Si è allineato.
  • Andrea Zanella Utente certificato 2 anni fa
    Speriamo bene, speriamo... Forse.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
    non credete a mattarella anche lui è parte del sistema fallimentare, sta recitando una parte quella del garante delle Istituzioni della Costituzione poi però non prende provvedimenti veri per fermare la demolizione dell'ultimo baluardo di democrazia rimasta in questa Italia. Se è stato scelto ed "eletto" dal Premier fanfarone ci sarà un motivo o no?
  • Gianpietro D'Angelo 2 anni fa
    Mattarella....chi?
  • alvise fossa 2 anni fa
    AVEVA DETYTO PAROLE SAGGE MATTARELLA PRIMA DI DIVENTARE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  • Rosa Anna 2 anni fa
    A quelli che pensavano che la lega fosse all'opposizione Faccio uno sberleffo Calderoli ha ritirato tutti gli emendamenti Chissà a quale prezzo ?
    • M. Mazzini 2 anni fa
      Forse li ha ritirati perché demenziali e palesemente farlocchi, tipico della Lega che abbaia e non morde.
  • Giuliao Barbieri Utente certificato 2 anni fa
    si è vero che ha detto queste cose , ma non era stato ancora eletto PdR, e nel frattempo mi sa che si è venduto un pochino
  • marcello acquaviva 2 anni fa
    Apprezzo tanto l'intervento fatto presso la persona che rappresenta l'ago della bilancia costituzionale, ma credo che non ve ne sarebbe stato bisogno. Ho letto gran parte del discorso tenuto dal dr, MATTARELLA (attuale Presidente della Repubblica) ed ho apprezzato quanto Lui abbia letto. Tenuto conto che ci troviamo al cospetto di un esperto, viene da chiedersi se mai vi siano altri motivi alla base che ostano un suo intervento presso questi "QUAQUARAQUA" che si sono arrogati il diritto di apportare variazioni al testo originario. Non crede che potrebbero essere accusati di avere iniziato la revisione della Carta Costituzionale, impegnando tempo ed "intellighentiae" (?) fuori tempo? Non sarebbe stato meglio dedicare tutti questi sforzi a migliorare la qualitatà della vita degli ITALIANI e cercare di "procurare" LAVORO per essi? Perchè non interviene, nella sua qualità di "GARANTE DELLA COSTITUZIONE" per evitare che si possano commettere sconciosità esaminando - a priori - le innovazioni costituzionali che vorrebbero apportare? (sono cosciente che non è nei suoi obblighi, ma.....) Qualcuno risponderà che si dovrà tenere un referendum popolare per l'accettazione di quanto sia stato scritto, ma la mia esperienza, non politica, ma da ITALIANO, mi suggerisce che di brogli ne sono stati fatti molti (ed in modo speciale nel'ambito della politica), tanto che a distanza di ANNI si trovano nei cassonetti della "monnezza" o altrove alcuni pacchi di schede elettorali su cui vi sono anche le preferenze!! Desidererei che tutto ciò fosse "farina del mio sacco", ma purtroppo sto solo riportando notizie che sono state date in alcune trasmissioni TV!!! Se volesse bene al popolo Italiano ed anche a se stesso, INTERVENGA LA PREGO !!!!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
    mattarella è un ectoplasma DC
  • GDD 2 anni fa
    La differenza tra nord e sud sta in una "S". Al nord li fanno fessi e contenti, al sud fessi e Scontenti.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 2 anni fa
    ...mattarella ...chiedere a crozza
  • Giovanni C. Utente certificato 2 anni fa
    I media e i giornali lo ignorano, lui va a Palermo con voli low-cost a proprie spese e qualcun altro invece viaggia a sbafo in lungo e in largo per il pianeta con gli aerei di stato e non contento, adesso ne acquista uno supergalattico con i soldi degli Italiani per portarsi la famiglia in vacanza o per farsi i selfie con gli atleti campioni. E qui si parla di riforme costituzionali ? Ma di che paese state parlando ? Qui hanno cancellato il Presidente della Repubblica e persino la Costituzione figuriamoci poi se fanno le riforme... Ciò che è in atto sono i nuovi codici di un potere sempre più mafioso e noi pecoroni aspettiamo ancora fiduciosi.... Per fortuna alcuni scienziati dicono che un ateroide spazzerà via la terra con tutto il marciume che contiene entro il 28 settembre e muoia Sansone con tutti i Filistei.
  • anna q. Utente certificato 2 anni fa
    http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/ ma mattarella è di loro, dai un padre con collegamenti alla mafia,il fratello che manco si sa perchè l'hanno ammazzato,credo io personalmente sia stato un regolamento di conti mafiosi, giustamente hanno messo mattarella a fare il presidente, non un rodotà, ma uno che è molliccio, un morbidone
  • silvana rocca Utente certificato 2 anni fa
    Il silenzio di mattarella sarà tombale..per questo è stato imposto dai poteri forti a renzi (a cui va benissimo)!
  • Agostino Nigretti 2 anni fa
    Come si può parlare di Costituzione,quando è stata calpestata e sotterrata per le guerre sotto copertura-lavoro-giustizia per potere eseguire gli ordini ricevuti e salvare i Maestri che legano la grande ammucchiata sostenitrice dei governi imposti?La novità è che ha trionfato la filosofia politica italiana spartitiva di tenere il piede in due scarpe,ereditata dalle due prime Repubbliche e con il grande pietoso spettacolo recitato sui morti dell'esodo Bibblico clandestino,provocato con Maestria divina sotto la copertura delle Missioni di Pace.L'evento più clamoroso dell'ESPO/Giubileo che Santifica tutti i protagonisti della grande ammucchiata sostenitrice dei governi imposti a governare la Colonia Italia e fa dimenticare tutti gli scandali provocati dalla Malapolitica spartitiva.La terza Repubblica è la fotocopia peggiore delle prime due,quindi ai loro eredi che vivono nell'abbondanza delle fortune e privilegi ereditati,non gliene frega niente del popolo,a loro interessa accontentare solo il 40 % degli elettori che sostengono la Finta sinistra/destra centro, per gli altri 60% prima crepano meglio è,poi non importa se crepano dopo un lungo accanimento terapeutico della Malapolitica.Dopo aver eseguito gli ordini ricevuti,spartito gli affari di famiglia e sistemato sugli scranni del potere i fidati manager/direttori pagati a peso d'oro della grande ammucchiata che sostiene i governi imposti e garantisce la continuità del sistema da prima Repubblica.Per questo motivo tutti i governi imposti per non intaccare il sistema spartitivo,ripeteno i soliti teatrini dei finti bisticci ed emanano i soliti illusori Editti e Proclami pavoneggiandosi sfruttando i successi di personaggi che non niente a che fare con i politici.I politici vogliono far credere che glli asini volano,quando tutti compatti hanno approvato leggi a Personam,la Blindatura delle Istituzioni per salvare la Malapolitica,finanziare le guerre sotto copertura delle Missioni di Pace e comprare gli F35.
  • eugenio mazzola 2 anni fa
    mattarella quando è andato al quirinale doveva far fare subito una legge elettorale visto che faceva parte di quelli che dichiararono incostituzionale il porcellum e invece...muto. adesso farà la stessa cosa, anche lui schiacciato dai poteri internazionali a cui fa comodo che i paesi europei si accollino i migranti delle terre che hanno destabilizzato economicamente (multinazionali) e con le guerre.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus