Poletti, faccia la valigia e ci raggiunga

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Lara Lago

Caro Ministro Poletti,
questa non è una lettera di protesta ma un invito, suo, personale, lo prenda in considerazione.
La invito a chiudere la sua vita in una valigia, 23 chili per la precisione. Ci metta dentro i suoi effetti personali, vestiti, foto di un paese assolato, speranze, competenze mischiate tra lo spazzolino e le scarpe da ginnastica.
Perché ci sarà da correre.

Venga pure da solo. Preghi non tanto di parlare un buon inglese, quello è vitale e lo diamo per scontato, a lei come a tutta la vostra classe politica, si auguri piuttosto di capire ogni venatura degli accenti inglesi che popolano il mondo: quello spigoloso dell'indiano a cui dovrà chiedere indicazioni in stazione, quello veloce degli autoctoni cresciuti senza doppiaggi anche in un paese non anglofono, quello dei madrelingua in azienda, americani, australiani, inglesi, i capi che la scruteranno dall'alto al basso solo per le sue idee e per la capacità di esprimerle, non certo per la sua cravatta o per come è stirata la sua giacca. Qui nessuno usa il ferro da stiro, tanto per dire, e l'essere brillanti non ha bisogno di essere inamidato.
Venga Ministro.

Nei primi giorni, quando fa buio provi a rientrare a casa con agilità, provi cosa significa il dover partire da zero. E quando dico zero intendo non sapere più fare la spesa perché i nomi sono tutti diversi e a comprare il burro con il sale ci si mette un attimo. Soprattutto se nemmeno si immagina l'esistenza del burro con il sale. Quando dico zero intendo nessuno che la aspetterà a casa, nessuno da chiamare se prenderà una storta sulle scale. Certo, urlando Help qualcuno la sentirà. Ma non si aspetti il calore italiano, caro Ministro, che se tutto il mondo è paese non tutti i paesi sono l'Italia e se le si dovesse fermare la macchina in una strada e se volesse chiamare un collega di lavoro, questo con il suo efficace pragmatismo le manderà un sms con l'indirizzo dell'autorimessa più vicina.

Poi chiami in Comune, prenoti un appuntamento, vada a registrarsi in un paese che la sta accettando nella misura in cui ce la farà da solo contro il mondo, compili carte, burocrazia, apra un conto in banca nel nuovo Paese, condivida con altri la casa, il piano, il bagno, a volte la stanza con la sporcizia, i turni per la cucina. E non osi lamentarsi con altri italiani perché all'inizio si sentirà dire 'È normale che sia così, cosa credi? Di essere in Italia?'.

Lei dice che i 100mila giovani che se ne sono andati non sono i migliori. È vero, ma siamo quelli che non si sono accontentati, quelli che non si arrendono, quelli che non tollerano di avere un futuro impacchettato nella nebbia, quelli che, anche se non saranno i migliori, erano troppo bravi a scuola, con troppe idee, troppo spavaldi, con troppa voglia di farcela. Così tanta da non sopportare un Ministro del lavoro che non capisce che se stiamo andando via è solo per questo: per il lavoro. E quando ci stupiamo che qui dopo tre contratti scatti il tempo indeterminato, i mutui abbiano interessi bassi e vengano concessi anche e soprattutto ai giovani e che sì, lavorando si possa ancora comprare una casa, ci sentiamo rispondere: 'È normale che sia così, cosa credi? Di essere in Italia?'

Un'ultima cosa Ministro. Tra tutti gli italiani che vivono in Olanda non ne ho ancora sentito uno che dica: 'Si sta meglio qui.' Tutti invece dicono: 'Se si potesse vivere una vita così anche in Italia torneremmo di corsa. Ma.'
Non so se il nostro Ma è in mano a lei Ma torneremo solo quando il coraggio e le competenze verranno viste come un valore aggiunto. Coraggio e competenze, non raccomandazioni e furbizia.
La aspetto ministro Poletti, anzi no, troppo facile avere qualche appiglio.
Si tuffi, è morbido. Sicuramente di più di certe sue affermazioni morbide solo perché inconsistenti.
Firmato: una dei 100mila giovani che se n'è andata dall'Italia, una di quelle che 'è meglio non avere tra i piedi' come ha dichiarato lei.
Una che ci mette la faccia e le idee. Senza poterle o doverle rettificare.

Commenti

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  • Pietro M. Utente certificato 1 anno fa
    Purtroppo non è il solo Poletti la causa di tutto ciò : sono decenni di clientelismo e corruzione sfacciati che hanno creato un debito pubblico enorme , i cui interessi per ripagarlo tolgono risorse per interventi a favore dei giovani . Sono decenni di uso di risorse del welfare per pagare milioni di finti invalidi e baby pensioni , e non ne rimangono più per politiche attive , sono decenni di iniziative sindacali per tutelare chi un lavoro già lo possiede e non chi è precario , sono decenni di riduzione dei diritti di chi lavora nel privato e di tutela di chi lavora nel pubblico , sono decenni che di voi giovani si ricordano con qualche bonus in occasione di qualche scadenza.......Ma se a tutto ciò non vi opporrete voi non pensate che ci siano altri a farlo al vostro posto!
  • leonardo maffei 1 anno fa
    Mi spiace per Lara. Mi spiace per tutti quelli come Lara. Mi spiace per noi che con una laurea o un dottorato siamo rimasti in Italia. Mi spiace perchè abbiamo un ministro del genere. Il ministro che più di tutti dovrebbe tutelarci. Un ministro che se solo si rendesse conto della posizione che ricopre non avrebbe neanche minimamente osato dire ciò che ha detto. Un ministro che se non gli avessero regalato la poltrona si batterebbe dalla mattina alla sera per difendere e onorare la cultura italiana nel mondo. Un ministro che dovrebbe essere un faro per tutti i suoi figli che sono all'estero con tanti sacrifici e difficoltà. Un ministro che dovrebbe essere un uomo prima che un ministro. Si vergogni ministro. Si dimetta ministro. Onori sè stesso ed il titolo di ministro. Si dimetta. E poi umilmente si vergogni di rinnegare la cultura ed il lavoro degli italiani.
  • daniel djimmy Utente certificato 1 anno fa
    La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH per il tuo aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sincerment chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .
  • Ezio D'Alessandro Utente certificato 1 anno fa
    I migliori auguri affinché la vita che si conquista giorno dopo giorno sia sempre più una serena gioia.
  • mario genovesi 1 anno fa
    Poletti l'unica cosa che deve fare e' crepare, l' e il suo compare Renzi.
  • Oronzo Barberio Utente certificato 1 anno fa
    Articolo eccezionale. Congratulazioni e tantissimi tantissimi auguri.
  • alfio bravaccini 1 anno fa
    Buongiorno a tutti! E buongiorno Lara. Bravissima, grazie per l'acutezza del tuo scritto. Buone feste!
  • Gaetano Gatti Utente certificato 1 anno fa
    Verrà il giorno che la gente si stuferà di mantenere questi parassiti succhiasangue e si libererà di loro?
  • marco 1 anno fa
    Pensano che per affrontare la disaffezione del voto popolare basta spostare Nannicini al posto di Poletti anzichè cambiare job act e Fornero. La gente lo sa che Nannicini o Poletti non cambia niente perchè entrambi sono referenti di finanza e confindustria piuttosto che dei lavoratori e dei pensionati. Facciano pure il gioco dei bussolotti ma pensino prima a far votare la gente perchè è una brutta cosa tenere in sospeso la democrazia.
  • Pier 1 anno fa
    Gli italiani partiti con la valigia in questi anni sono i veri eroi dei nostri tempi. Certo, lo erano anche quelli partiti nel secolo scorso, ma il mondo che incontravano quelli non è paragonabile al mondo che trovano questi, nel nuovo millennio. In Italia restano i rassegnati alla miseria e i figli dei vari Poletti, i cui padri vivono di politica e di burocrazia. Questa lettera, poi, bisogna girarla ai nostri portavoce più sensibili nei confronti degli immigrati, ai Fico e con i dovuti distinguo ai Di Battista, che storcono il naso quando Beppe porta la barra a dritta sull'immigrazione, cioè prova a dare le basi per una politica giusta nei confronti del fenomeno: cari Fico e cari Di Battista non è che per caso siete anche voi figli della politica polettiana? I Paesi seri, come Olanda e Inghilterra gestiscono il fenomeno immigrazione passando anche sulla pelle dei nostri ragazzi, senza guardare in faccia a nessuno. Qui in Italia, complici la Chiesa (ma fa il suo mestiere) i Radicali (che portano avanti il credo individuale) e il PD di Giachetti (che gode difronte alle politiche di apertura a braccia e gambe aperte) nessuno, tranne ovviamente Salvini (che cavalca l'unico argomento che gli resta)riesce a stare nella realtà. Altro che sono pochi i 200.000 mila sbarcati nel 2016 in Italia (sono quelli censiti e gli altri sfuggiti?)come ha detto infelicemente una nostra portavoce, che intende cominciare a dire cazzate, ha deciso lei che sono pochi, rispetto a che cosa?
  • franco bressanin Utente certificato 1 anno fa
    io quando vedo "faccia di maiale" e lo sento parlare com tale disprezzo dei giovani, io, vecchio, mi si girano le budella. posso dire che ai miei tempi, 50 anni fa, non era cosi' ho trovato lavoro, molto buono a tre mesi dopo la laurea. il mio stipendi mi ha permesso di fare mutuo e comprar casa dopo due anni di lavoro. dal mio stipendio potevo risparmiare almeno il 30 %, vivevo bene e mi potevo permnettere vacanze, auto nuova e figli se li volevo. non era il paese di bengodi, era solo l'Italia fine anni 60. ma chi ha conciato l'Italia come e' oggi? gente come Poletti. non solo lui, certo, molti come lui e peggio di lui. cari giovani, nessuno di questi politici da strapazzo vi dara' una mano. dovete spazzarli via e ne avete la possibilita', col vostro voto.
  • Salvatore Rosario Messina Utente certificato 1 anno fa
    Confondiamo politici con politici di mestiere !!!!! I nostri politici o pseudo tali sono soltanto degli "operai pubblici" che amano fare la bella vita ed avere massima certezza, futuro e potere , tutto spesato a vita !!!!! GOVERNARE COME MISSIONE NON SANNO NEANCHE COSA SIA !!!!! E NON DA ORA MA DA SEMPRE. CHI DISTRUGGE NON POTRA MAI RISANARE. PARLANO MA NON SANNO CIO' CHE DICONO, I LORO PROGETTI SONO TUTT'ALTRO.
  • Giorgio Zanzoni 1 anno fa
    Massima comprensione e solidarieta'. Comunque il nostro bel paese vive oramai con amministratori senza cultura e capacita' . Totalmente dediti a problemi che non riguardano la gente ne' tantomeno i giovani. Comunque ,forse, ce li meritiamo. Questa gente e' nata ecresciuta in Italia stranamente non da un altro mondo. Non rimpianga troppo il bel paese e non dia peso a persone vuote e incapaci..
  • Paola Zito 1 anno fa
    Ministro Poletti, per farLe perdonare una frase infelice, stupida e inopportuna che diceva pressapoco cosí " si togliessero dai piedi, riferito ai giovani che vanno via. Bene gli italiani non vogliono neppure fra I piedi I figli dei politici, specie quelli che vivono con I soldi pubblici, I nostri....quindi? Mandi all' estero il suo caro pargoletto, anzi vada con lui, he é meglio. Perchè qui vogliamo gente seria onesta, e competente, non stupidi cantastorie inutili. E. . Mentre vi allontanate, sentirete di sottofondoil nostro coro Cà nescjun'è fess!-oppure CE SCKOT NCIL, NFFACCJE TE VJEN! ALLE VOLTE IL SILENZIO DICE + di mille parole vuote.
    • Franco Della Rosa 1 anno fa
      IO QUI VORREI GENTE CHE COMPRA ITALIANO !!! DERIVA TUTTO DA QUESTO !!!
  • Franco Della Rosa 1 anno fa
    QUESTA NOTA NON PIACE MA LA REALTA' E' QUESTA !!! HO ANCHE IO UN FIGLIO ALL'ESTERO, IL PRIMO DI 4 !!! NON SI PUO' SEMPRE CERCARE NEGLI ALTRI LA RESPONSABILITA' !!! PUR ODIANDO LA CRIMINANITA' POLITICA ORGANIZZATA CHE GOVERNA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DEVO ANNOTARE CHE QUESTA REALTA' E' IN LARGA MISURA IL FRUTTO DELLE SCELLERATE SCELTE DI OGNI SINGOLO CITTADINO !!! NON SEMPLICEMENTE NELLO SCEGLIERE I PROPRI RAPPRESENTANTI, COSA ESTREMAMENTRE IMPORTANTE PER LA QUALITA' GENERALE DELLA VITA, DELL'AMBIENTE E DELLA PROPRIA IDENTITA' OGGI DISTRUTTA, MA ANCHE PER L'ASPETTO ECONOMICO !!! 3,5 ALLOGGI A NUCLEO FAMILIARE !!! 7.000.000 DI ALLOGGI VUOTI !!! 40.000.000 DI AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO - OVVERO DIETRO L'ANGOLO - PER LA MODICA SOMMA DI 5-6.000 MILIARDI DI EURO O, 200 ANNI DI FINANZIARIE, O 2.000.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI !!! CHE DIRE DI QUESTO BEL PANORAMA PRODOTTO DAI SINGOLI CITTADINI ??? E' MOTIVO ABBONDANTEMENTE SUFFICIENTE PER QUANTO SI SUBISCE ORA !!!
  • patrizio balconi 1 anno fa
    bravissima Lara in un paese normale questo si gnore sarebbe già a casa un minuto dopo quelle vergognose affermazioni ad ogni modo non credo che accetterà il tuo invito di raggiungerti troppo impegnato ha metterlo in quel posto agli Italiani.AUGURI A TUTTI TANTA SALUTE A BEPPE
  • Ettore De Vito 1 anno fa
    Egregio sig.ministro si faccia un esame di coscienza, visto che le parole non le mancano, e si chieda quanto tempo occorra ad un cittadino di questo Paese trovare uno sponsor come padre che rammendi come uno strappo linefficienza di suo figlio, prenda altri esempi da seguire, lo faccia visitando società più avanzate e non disperdendo le sue capacità, che reputo modeste sia come uomo politico che di genere, e ricordi quanti hanno sacrificato gli affetti e la vita per ritrovarsi in fondo ad un pozzo di carbone per pagare i debiti che lei, ed altri prima lei, ha accumulato nella sua splendida carriera di parolaio senza dignità.
  • questione di dettagli olfattivi 1 anno fa
    se andiamo a vedere cosa fanno i figlioli del napoletano quello emerito è anche peggio.... ma almeno quello formalmente non offende .... ma la sostanza è la sessa.... marrone tipo la nutella solo che ha un altro odore.
  • gianfranco ferroni Utente certificato 1 anno fa
    Sig. Ministro ) UN MINISTRO COME LEI NON MI FA SOLTANTO PENA MA ANCHE RIBREZZO ! SI VERGOGNI! SE HA UN MINIMO' DI PUDORE SI DIMETTA ! FORSE FARA' PIU' BELLA FIGURA.
  • marco t 1 anno fa
    Signora Lago, forse lei non ha colto che è proprio questo che vuole il ministro Poletti: che se ne vadano via le persone intelligenti e meritevoli come lei, affinché in Italia rimanga solo manodopera di scarsa qualità, lavoratori manovrabili, sfruttabili, magari stranieri, sottopagati, sottostimati, schiavizzati... e possibilmente scemi.
  • maurizio b. Utente certificato 1 anno fa
    quando GESU attraversò l'italia parti dalla sicilia e disse voi sarete i siciliani poi i calabresi, poi arrivo in umbria e battezzò gli umbri salendo passò x la romagna vide il MIN. POLETTI tirò avanti nelle altre regioni,alchè il nostro min.lo redargui dicendogli ma a me non hai dato un modo di chiamarmi ,allora GESU fissandolo negli occhi lo apostrofò con un "sorgi o rumagnol d merd" ,e per un tizio di quella fatta il detto è rimasto nel tempo dei tempi
  • Roberto C. Utente certificato 1 anno fa
    Io invece maledico il giorno che non ho trovato coraggio di andarmene. Se non avessi avuto il mutuo sulla casa sarei partito ( ho parenti in tre continenti ), nessuno di loro tornerebbe ( ne ho anche in Venezuela ...), non sono milionari ma vivono bene, tornano in estate nel piccolo paese di montagna dove naque mia madre , e dopo 15 giorni se ne vanno senza voltarsi indietro. Qui facevano la fame, e non credo vogliano ricominciare a farla...
  • Francesco Bonelli 1 anno fa
    Tutta la mia solidarietà a chi ha dovuto partire. Tra poco partirò anche io. E non importa che intanto la mia carriera va meglio. Non importa un fico secco. Ho dato dieci anni della mia vita ad un sistema malato, ingiusto, fatto di raccomandati e di grandissimi baciapile. Questo ministro Poletti è la caricatura del nulla, quello che dice è indegno. Siamo un paese in cui chi ha talento emigra perché nulla funziona come dovrebbe. Un paese di figlio, di nipoti, di amici degli amici, di cosche. Solo un paese così, può aver dato il ruolo di Ministro a un uomo orribile, come Poletti.
    • Adelaide C. Utente certificato 1 anno fa
      Bellissimo commento Francesco !
  • aldo m. Utente certificato 1 anno fa
    prendo per buona la sua affermazione che voi menti italiane emigrate non siate "i migliori". prendo, però, anche atto che sostenga che siate certamente "coloro che non si accontentano, che non si arrendono". Su questi due aspetti nascono forti dubbi sulla motivazione del vs espatrio: rimanere dove ci sono problemi significa non accontentarsi e non arrendersi. andare in ogni dove nel mondo non significa necessariamente (anzi,quasi mai, per non dire mai)trovare degli eden. si trovano posti solo diversi e, con le loro diversità, le differenti problematiche oltre ai diversi possibili vantaggi. Nevvero? come pensa, di assolvere alla sua indomita passione per il non accontentarsi e per il non arrendersi, di fronte ai problemi di vita "indigeni"? pensa di riuscirvi solo attraversando una frontiera? LOL. non faccia ridere! Va detto, tra l'altro che lei abbandona i suoi cari ad una sorte avversa che lei "coraggiosamente" rifugge... Lei ricorda le emigrazioni per migliorare la propria esistenza "a spese altrui", senza che esistano presupposti di pericolo di vita contingente! dall'africa all'italia e... dall'italia ai pesi terzi, tutti in cerca di infrastrutture sociali eseguite da altri senza avervi partecipato in alcun modo.
    • glauco dopo Utente certificato 1 anno fa
      forse lei dimentica una cosa essenziale, il sentirsi utili e capaci, prima di tutto nei confronti di se stessi, smetterla di vagare da un posto all'altro a elemosinare un lavoro, quale che sia. Forse lei ha una vita troppo facile e, gli agi ,si sa, inducono a pensare sia facile vivere. Ma poi, le sue parole lasciano trasparire un certo incitamento alla lotta.. ma lei, lei, oltre che scrivere paroloni e critiche ingiuste verso chi ha fatto una scelta per la sua vita, cosa fa per il mondo?
    • Raffaele Salerno 1 anno fa
      Mio figlio con laurea 110 e lode e dottorato con lode al cnr non potevano riconfermarlo perché cera sempre qualche amico degli amici che doveva essere assunto.Doveva fare l'eroe? A 27 anni ha preferito ricominciare all'estero ed è stato premiato per le sue capacità.
  • piero l. Utente certificato 1 anno fa
    Caro (per modo di dire) ministro, ho perso finora undici anni di vita con mia figlia, laureata con lode che quì sarebbe ancora precaria, mentre in Svizzera ha due cattedre di conservatorio a tempo indeterminato ottenute senza l'aiuto di nessuno e tanto meno con quello di papà, ma unicamente con le Sue forze. Dimenticavo di dirle che si è laureata a 23 anni e poi per forza di cose ha dovuto togliersi dai piedi. signor ministro non le faccio gli auguri di buone feste, ma mi auguro che lei si tolga dai piedi quanto prima. Viva Lara + 99.999
  • marco m. Utente certificato 1 anno fa
    siete i migliori !!!!
  • cosimo calabrese Utente certificato 1 anno fa
    LA LETTERA DI UNA CERTA CLARA PIU' PRECISAMENTE UNA DEI CENTOMILA ITALIANI CHE IL DEFICIENTE POLETTI NON VUOLE TRA I PIEDI, PREFERISCE I MIGLIAIA DI EMIGRANTI MULTIETNICI CON LA VOGLIA SFRENATA DI FARCI FUORI PERCHE' SIAMO CRISTIANI A CASA NOSTRA, QUESTA RAGAZZA HA PERFETTAMENTE DATO UNA VISIONE REALE COME SE GUARDASSIMO UN VIDEO, LA VITA DI UNO CHE SI SPOSTA ALL'ESTERO PER UNO STIPENDIO NEGATO DAL GOVERNO ITALIANO, NON E' FACILE COME I NOSTRI EMIGRANTI, ARRIVA COME UNA MANNA DAL CIELO TUTTO QUEL CHE SERVE, PER I NOSTRI CONNAZIONALI NIENTE VIENE DAL CIELO, BISOGNA SUDARSELO E LOTTARE DA SOLI IN UN MONDO PRATICO E LINGUISTICO SCONOSCIUTO. BRAVA LARA, COMPLIMENTI E GRAZIE DELLA TUA DENUNCIA, BUON NATALE E AUGURO UN BUON 2017 CHE SIA MIGLIORE CON L'AUSPICIO CHE TUTTI VOI DALL'ESTERO POSSIATE RITORNARE IN ITALIA E VIVERE INSIEME CON I VOSTRI CARI IN ITALIA.
    • aldo m. Utente certificato 1 anno fa
      ricordi la facilità con cui avvengono le unioni tra simili e le separazioni tra gli stessi. incapacità di vista strategica, per dirla alla militare. incapacità di azione e lotta (nei termini della legalità, beninteso!), forte propensione alla fuga, all'abbandono dei consimili per quanto legati affettivamente, che rimangono nel paese da cui si fugge, immersi in identiche o diverse problematiche, di pari gravità. cito una delle scelte beoti della ns società mondiale: la scelta della carriera per una donna, che ne mina e sconvolge la sua intima essenza: la maternità. lo stravolgimento dei valori, a partire dalla incapacità di gestire rapporti duraturi e proficui con i partner, causata dal forte stress intrinsecamente presente in chi si immola per una carriera. chi si immola per una massima efficienza, massima affidabilità sia nel tempo che nei modi, sul lavoro, toglie integralmente le stesse identiche prerogative esistenziali per un rapporto familiare. il bello è anche che altra antitesi è nel vs credo religioso che afferma la sacralità della famiglia che... poi voi dissacrate nei fatti.
  • Mauro Meloni 1 anno fa
    Grazie Lara, sottoscrivo ogni tua parola, da gridare a voce alta. Mauro.
  • angelo miccinilli Utente certificato 1 anno fa
    bravissima Lara , se ti candidi nelle prossime elezioni , avrai sicuramente molti voti , almeno potremmo sostituire un ministro nullafacente con una persona dotata di tante qualità
  • lizzi giuseppe 1 anno fa
    Ministro Poletti, vatti a sparare con piscio di mulo stanco. Schifosissima persona.Ma chi sono quei coglioni che ti hanno permesso di occupare quella poltrona? W per sempre Grillo e il M5S.Grazie di cuore.
  • Dar T. Utente certificato 1 anno fa
    Ministro Poletti??? MINISTRO?!?! No non può essere, ci deve essere uno sbaglio! È assurdo, grottesco, ridicolo! È immorale!!!
  • Rolando Ciofi Utente certificato 1 anno fa
    Stupenda Lara. Le tue parole arrivano dritte al nodo e toccano le corde delle emozioni. Tante volte le ho sentite da mio figlio che ormai da sette anni vive a Sacramento in California e dove con soddisfazione sta costruendosi un futuro.
  • old dog 1 anno fa
    Bravissima Lara x un vecchio come me sarebbe stato difficile trovare le parole che hai usato tu nei confronti di un ministro l'avrei liquidato con molte parole in meno ma più offensive Ti auguro di poter rientrare al più presto in Italia e poter lavorare qui serenamente così anche agli altri giovani che sono partiti BUON NATALE
  • Attilio Disario R dam Utente certificato 1 anno fa
    Cara Lara questo e' il dramma che vivete voi giovani. Io sono emigrato in tempi e condizioni diverse ma una cosa la debbo dire. Sono grato all'Olanda e agli Olandesi gente che ammiro molto, grato all'Olanda per avermi dato l'opportunita' (che penso mai avrei avuto in Italia soprattutto al sud da dove vengo) di crescere lavorativamente e crearmi una certa posizione sociale, lavorando duramente certo ma senza la presenza opprimente dello stato anzi da questi spinto a migliorare dandomi le condizioni per farlo.. Su quello che penso riguardo a un mio ritorno in Italia sogno ricorrente di tutti gli Italiani all'estero cioe' farsi una casa in Italia per passarci la pensione, ebbene la casa l'ho fatta ma con questo governo non ci penso proprio a rientrare , adesso come adesso mi sta' benissimo l'olanda. Buon Natale a voi tutti.
  • Franco Della Rosa 1 anno fa
    NON SI PUO' SEMPRE CERCARE NEGLI ALTRI LA RESPONSABILITA' !!! PUR ODIANDO LA CRIMINANITA' POLITICA ORGANIZZATA CHE GOVERNA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DEVO ANNOTARE CHE QUESTA REALTA' E' IN LARGA MISURA IL FRUTTO DELLE SCELLERATE SCELTE DI OGNI SINGOLO CITTADINO !!! NON SEMPLICEMENTE NELLO SCEGLIERE I PROPRI RAPPRESENTANTI, COSA ESTREMAMENTRE IMPORTANTE PER LA QUALITA' GENERALE DELLA VITA, DELL'AMBIENTE E DELLA PROPRIA IDENTITA' OGGI DISTRUTTA, MA ANCHE PER L'ASPETTO ECONOMICO !!! 3,5 ALLOGGI A NUCLEO FAMILIARE !!! 7.000.000 DI ALLOGGI VUOTI !!! 40.000.000 DI AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO - OVVERO DIETRO L'ANGOLO - PER LA MODICA SOMMA DI 5-6.000 MILIARDI DI EURO O, 200 ANNI DI FINANZIARIE, O 2.000.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI !!! CHE DIRE DI QUESTO BEL PANORAMA PRODOTTO DAI SINGOLI CITTADINI ???
    • glauco dopo Utente certificato 1 anno fa
      all'estero comprano prodotti italiani , questione di economia e libero scambio.
  • francesca sesti 1 anno fa
    Ministro Poletti, Le inviano i piu' sentiti auguri di Natale i miei due figli: uno, che con una laurea in scienze politiche e relazioni internazionali e con almeno tre lingue che parla correntemente e due cosi' cosi' si ritiene fortunato perche' sta facendo uno SVE in Spagna a 250 euro al mese e l'altra, laureata in giurisprudenza, che non fa ferie da tre anni perche' i contratti a tempo determinato le ferie le prevedono, ma se poi te le prendi non ti chiamano piu'. E mio nipote e gli amici dei miei figli, quelli laureati con lode, che in Italia hanno trovato solo un lavoro precario a mille euro al mese e si', si ritengono privilegiati rispetto ad altri, ma stanno guardando all'estero perche' con mille euro non si mette su famiglia. La salutano tutti quei ragazzi che non hanno un padre alle spalle che ha consentito loro, senza neanche una laurea, di dirigere un giornale che nessuno legge, ma che prende ingenti finanziamenti dallo Stato. E poi la saluta tutta la bella gioventu' che vorrebbe votare contro quello schifo di legge che e' il suo job acts, quella legge che e' servita a fare una mistificazione dei dati sulla disoccupazione e cui Lei vorrebbe impedire di votare. La salutano uomini e donne onesti, piu' o meno giovani, che in questo Paese non hanno piu' speranze e prospettive. Non sono i migliori quelli che se ne sono andati? Forse secondo il suo criterio di valutazione non sono i migliori perche' abbiamo visto che i suoi parametri sono ben altri. La saluta tutta questa gente....e quando ci si scambia i saluti e' perche' qualcuno sta andando via. Ci faccia il piacere: vada via Lei, cosi' anche noi potremo concordare che quelli che partono non sono i migliori...almeno uno non lo e' certamente!
    • Adelaide C. Utente certificato 1 anno fa
      BRAVA FRANCESCA!!!!!!!COMPLIMENTI per il commento.
  • luca l. Utente certificato 1 anno fa
    e dopo essere stato in olanda, caro poletti, se ne vada pure affan...o .! sentitamente
  • Gianfranco Orso 1 anno fa
    E SUFFICIENTE QUESTA LETTERA DELLA CARA CONNAZIONALE PER RISPONDERE AL MINISTRO. AGGIUNGO CARO MINISTRO UNA COSA ,COME LEI SA BENE LE SCUSE DA GENTE COME LEI E PER COME E'PROFUMATAMENTE BEN PAGATO GLI ITALIANI PER BENE NON LE VOGLIAMO.SI DIMETTA LEI NON CI PUO PIU RAPPRESENTARE.
  • dino barrera 1 anno fa
    Una bella lettera indubbiamente ma mi ha commosso pensando che poteva scriverla mia figlia che vive, studia e lavora ad Amburgo. Ma potevo scriverla io stesso quando sono andato a Londra, Parigi e Berlino per farmi i titoli e superare le clientele ed i nepotismi universitari. Tornato gli ostacoli erano ancora lì, insormontabili. Ho fatto la mia vita ma nulla è cambiato ancora oggi. Bisogna rimuove queste cialtronerie fomentate dalla politica nei luoghi pubblici e privati del lavoro e della ricerca.Se no a nulla vale purtroppo!
  • Roberto Colnago 1 anno fa
    Splendide parole, brava. Al, si fa per dire, ministro. La invito in Nuova Zelanda, infame. Venga venga, che La predo a calci in faccia.
  • Andrea B. Utente certificato 1 anno fa
    La chiusa migliore sarebbe stata : "Torneremo ministro,prima o dopo,ma per prenderti a calci nel culo..." Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.
  • Rosa Anna 1 anno fa
    Vorrei pubblicarla ma dove ? Egregio Signor Giuliano Poletti Le scrivo un accorato appello, dopo aver ascoltato le dichiarazioni di suo figlio. Ci dia l'opportunità di aver frainteso le sue parole. Avvii velocemente un cambio di regolamentazione delle assunzioni dei giovani. Circoscriva i voucher a qui piccoli lavori saltuari a cui erano destinati Vada di persona a verificare quelle aziende che hanno utilizzato il jobs act scaltramente. Elimini dalle aziende quelle finte cooperative. Eviti che un ingegnere meccanico venga assunto con contratto a termine organizzato per fargli progettare una nuova macchina sofisticata per produrre apparecchiature di precisione per aziende aerospaziali con un salario inferiore di duemila euro e poi non venga assunto in azienda perché ci sarà un altro pronto da sfruttare. Uno di quei bravi ragazzi che hanno ancora amore per la loro regione e che pensano di essere utili alla società in cui i loro genitori hanno radici profonde e che gli hanno inculcato la dignità di italiano Eviti di sorridere dinanzi a quei genitori che pur avendo necessità per ragioni di salute di aver vicino i loro figli, fingono ottimismo quando i loro ragazzi se ne vanno E dica ai benpensanti suoi colleghi di non essere blasfemi quando asseriscono esaltanti le esperienze all'estero per quel 1% che ne ha ricavato un successo personale Perché egregio sig Giuliano L'intelligena esportata non darà nessun beneficio a questo paese Né lo daranno le migliaia di braccia delle cooperative dei sottopagati Se il suo governo vuole attrarre capitali per dare nuovo lustro alle nostre aziende rifletta seriamente. Lo deve non a me ma a suo figlio Cordiali saluti
    • ridi ridi che sappiamo aspettarti al varco 1 anno fa
      esilio e perdita di cittadinanza anche alla progenie che caxxo!
  • ridi ridi che sappiamo aspettarti al varco 1 anno fa
    questa gente quando perderà la poltrona in parlamento per forza di cose.... andrà processata per altro tradimento e mandat in esilio senza vitalizio e senza cittadinanza... così vedremo come se la caveranno all'etero da apolidi! faremo presto a prendere il 51% in parlamento e dopo riderà bene chi riderà per ultimo!
  • vai a sotterare i gobbi 1 anno fa
    sono della stessa opinione di Mino Raitano quando si adirò in TV alle parole del solito "pagliaccetto" giornalista di turno che si divertì a offendere gli emigranti. Ricordo che Mino Reintano si infuriò e litigò col giornalista ( brutta razza i giornalisti ) dicendo che lui aveva provato la vita da emigrante prima del successo e che per un Italiano dover emigrare per motivi economici è una cosa bruttissima..... PS: ma dove vuoi che lo prendano un personaggio simile che forse è perito agrario ma non sa neppure SOTTERRARE I GOBBI ( i cardi )!
  • cocis 1 anno fa
    Grande Lara è quello che tutti noi che l'abbiamo fatta questa esperienza, abbiamo visto, sentito, respirato. Certo è più semplice andare a cena con Buzzi, alemanno con sfondo di casamonica. Poletti, vattene è più dignitoso
  • marco venturi 1 anno fa
    ciao Lara, vorrei essere lo 0.1% dell'Italiana che sei Tu. viva l'Italia, Tua. PS ogni tanto scriviCi qualcosa perché qui siamo in pochi a saper parlare e scrivere bene come te :) !
    • marco venturi 1 anno fa
      dimenticavo.. BUON NATALE ! Prettig Kerstfeest!
    • marco venturi 1 anno fa
      correzione: .. SONO in pochi...
  • marilisa c. Utente certificato 1 anno fa
    Grande responsabilità ha chi ha dato incarico di ministro a Poletti per ben due volte, pur conoscendo curriculum e le numerose sue esternazioni sconvenienti a dir poco, che davano il segno di incultura, incompetenza e inadatto ad essere ministro della Repubblica fondata sul lavoro. marisa del Comitato contro Sprechi e Privilegi
  • Maurizio F. Utente certificato 1 anno fa
    Caro ministro, per chi,come lei, si identifica come uomo di sinistra e poi ha introdotto i voucher il Jobs act,precarizzato il lavoro e destrutturato i contratti e immagino come i suoi compagni di partito non ha mai lavorato ma ha sempre vissuto sulle spalle degli altri,e come recita un proverbio "il buon sangue non mente" anche suo figlio è stato avviato sulla stessa sua strada. Forse è lei e il suo amato figlioccio di cui questo paese potrebbe veramente farne a meno. Per una volta nella sua misera vita faccia la cosa giusta si dimetta.
  • Carla Ghezzo Utente certificato 1 anno fa
    Brava Signora Lago! Lodo il suo coraggio, la sua determinazione nel dar voce a tutti coloro che sono stati feriti dal ministro poletti (non mi sento di usare la P maiuscola). Farò un quadretto con il testo della Sua lettera, proprio come si incornicia un documento prezioso.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 anno fa
    Vigilia di Natale , prego il Signore che sia Misericordioso.
  • Francesco L. Utente certificato 1 anno fa
    http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/12/20/la-lettera-di-marta-al-ministro-poletti/ Questa è un'altra lettera per il poletti!
  • Alfonso Torchia 1 anno fa
    Grande Lara. A te e ai 100 mila va il mio più sincero augurio di Buon Natale. Sono fiero di voi tutti.
  • graziano spinelli 1 anno fa
    Grazie per la sua lettera e cari auguri.
  • Reteramo 1 anno fa
    UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA CHE SÌ PERMETTE DI FARE CERTE AFFERMAZIONI, PROVOCA RABBIA NON SOLO AI DIRETTI INTERESSATI MA A TUTTI GLI ITALIANI. NON RIESCO A CAPIRE COME POSSIBILE CHE GLI ITALIANI ALL'ESTERO HANNO VOTATO SÌ PER MODIFICARE LA COSTITUZIONE, CHE CERTAMENTE NON AVREBBE MIGLIORATO LA SITUAZIONE. AUGURI A LARA E TUTTI I RAGAZZI EMIGRATI ALL'ESTERO, CHE POSSANO TORNARE IN QUESTO PAESE PRESTO CON UN GOVERNO A 5 STELLE BUON NATALE A TUTTI IN ALTO I CUORI ANDIAMO OLTRE
  • GIUSTO BONANNO () Utente certificato 1 anno fa
    Poletti ha umiliato i giovani costretti a cercare lavoro fuori da questo paese ; forse nella sua famiglia sono tutti dentro le COOP.VE O BANCHE VARIE , VIVA LA CASTA E LE RACCOMANDAZIONI !!!!!! UN PARLAMENTO A MAGGIORANZA 5 STELLE , con il reddito di cittadinanza potrà dare dignità a tutti: buon natale
  • Luigi F. 1 anno fa
    Finalmente un degno discorso Natalizio!!! Spero che arrivi a chi deve arrivare....
  • francesco repetti 1 anno fa
    Spero che ciò che ha scritto,più che al ministro , sia rivolto a noi. Sarebbe un errore perdere tempo con chi, oltre ad essere in "malafede" si dimostra essere anche senza un minimo di coscienza ed "umanità".
  • Francesco Noviello 1 anno fa
    Grande grande grande grandissima... .
  • Scifoni Paola 1 anno fa
    Buone Feste a tutti voi !!!
  • Marilena Pravisani 1 anno fa
    Questa vita l ho fatta anch'io, per anni; per mia fortuna conoscevo quattro lingue oltre all'italiano. Ho lavorato in Germania, in Irlanda, e anche se vi sono posti che adoro, un conto è lavorarci, un conto è andare a farci un viaggio in vacanza. Spesso la gente mi trattava come una di loro, per via dell'ottimo livello del mio inglese; ho stretto amicizie, ho mantenuto rapporti che sono durati molto tempo...Ma niente sostituisce le tue radici, il tuo mare il tuo cibo, la tua storia, la tua identità. Così sono tornata. E ho fatto malissimo. Adesso sono vecchia, ma troppo giovane per andare in pensione. Qui della mia esperienza all'estero ne han fatto un motivo per emarginarmi, le mie capacità erano un pericolo per i raccomandati inetti ed arrivisti. Mi han fatto diventare straniera e senza radici. Ma che Paese è mai diventato, questo? Poletti e quelli come lui, il suo entourage, la sua casta privata hanno inaridito quasi totalmente la fiducia nel futuro. Ho detto quasi....e così ho deciso di non arrendermi, continuare a cercare lavoro, nonostante il jobs act, continuare a crederci, a lottare per me stessa e riprendere il mio posto nel mio Paese, la mia identità, la mia dignità, anche per tutte le Fabrizie e Valentine che, con tanto carattere, avevano deciso di raggiungere un orizzonte differente e meritevole, diverso da quello che questa mediocre casta politica, aveva predisposto per loro...che con le loro scelte scellerate le ha spinte lontane da casa. Sono ancora in attesa delle dimissioni di un ministro, che si è scusato troppo tardi per le sue riprovevoli parole, ma so che non arriveranno....Il vero coraggio di riconoscere i propri limiti di visione politica non appartiene a questo governo. Solo in questo mi ritengo rassegnata.
  • Alessandro Carli 1 anno fa
    Assolutamente d'accordo con il commento sottostante. Premesso che ognuno di noi dev'essere libero di emigrare dall'Italia dove e quando vuole, sia per accrescere il proprio bagaglio di esperienze, sia per toccare con mano le differenze di cultura e gestione in generale, rimango tuttavia sconfortato dai ragionamenti del tipo "se l'Italia cambiasse o se si vivesse alla pari di altri stati sarei il primo a rientrare".... fatemi capire ragazzi: chi dovrebbe far cambiare in meglio l'Italia, coloro che lhanno resa così grazie anche ad un sistema ormai oliato e consolidato? Pensate che chi ha usufruito di baby pensioni o ha barattato il posto di lavoro assicurato a figli e nipoti con la fedeltà eterna al sistema si prodighi per un'Italia a misura vostra? Iniziamo a cambiare modo di ragionare invece. Iniziamo a piccoli passi quotidiani. Sarà un approccio sostenibile, responsabile e consapevole che farà la differenza, questo cambierà l'Italia. Facendo la spesa in un certo modo. ... educando i propri figli in un determinato modo..... quando gli italiani preferiranno lottare a fuggire in attesa di tempi migliori.... ecco... allora son sicuro che qualcosa cambierà, non prima.
  • MERLO DEMETRIO 1 anno fa
    COMPLIMENTI A CHI HA SCRITTO QUESTA LETTERA. SICURAMENTE E ' UNA PERSONA CON GRANDI CAPACITA' E CHE SA SCRIVERE MOLTO BENE. NON E' ALTRETTANTO CERTO CHE IL DESTINATARIO POSSEGGA DOTI ANALOGHE....ANZI...MI SBILANCIO...PENSO DI ESCLUDERLO. E' UN MINISTRO CHE NON ERA A CONOSCENZA DI QUELLO CHE AVREBBERO FATTO I SUOI PADRONI RISPETTO AL JOB ACT E ALLE LEGGI SUL LAVORO. NON STUPITEVI...NON ERA IN GRADO DI DIRE ALLE DELEGAZIONI SINDACALI QUALI SAREBBERO STATE LE NORME PROPOSTE DAL GOVERNO. PERCHE ? SEMPLICE...E' UN BURATTINO MESSO DI FIGURA CHE NON HA CAPACITA' E POTERE DI PRENDERE DECISIONI....CHISSA' SE ANCHE ALL'ESTERO E' COSI' ...LA POLITICA IN ITALIA SI FA COSI' CHI DECIDE STA NASCOSTO...CHI E' VISIBILE E RICOPRE CARICHE NON BRILLA IN COMPETENZA MA E' RIPAGATO PER IL SUO DISTURBO DALLE MANCE CHE SPESSO VANNO A BENEFICIARE LA FAMIGLIA...FIGLI COMPRESI....QUESTO E' UN MECCANISMO CHE DURA DA TANTISSIMO TEMPO...STA A NOI CAMBIARE LE COSE (O ALMENO PROVARCI...) CIAO
    • Francesco C. Utente certificato 1 anno fa
      Non c'è bisogno di urlare.
  • giovanni lazzerini lazzerini Utente certificato 1 anno fa
    solo una cosa, chiamarlo ministro, e non solo il Poletti, oltre che attribuire una cosa senza l'attributo, è offesa al Paese e ai cittadini. Chiamatelo perito agrario, con tutto il rispetto per i bravi periti agrari, che si interessano della terra, dato che più in là non è mai andato.......
  • walter tiani 1 anno fa
    Sarebbe dignitoso per Sig. Presidente del Consiglio che chiedesse ad Horas le dimissioni del del Sig. Ministro...........
  • Giovanni Bernardi 1 anno fa
    Lara è solo una tra i centomila eroi che non si arrendono, che combattono la battaglia della vita armati delle loro idee e capacità. Per quanto riguarda me, a 67 anni compiuti e con il cuore adolescente, do il mio piccolo contributo a M5S per 'spazzare' via una casta che non merita nemmeno di essere definita 'politica'. La politica è un'altra cosa: è servire lo Stato. E siccome lo Stato siamo noi cittadini, politica significa servire i cittadini. Ho servito la Patria e i cittadini italiani nell'Esercito e ora sono in pensione con il grado di generale di corpo d'armata. Ma non mi vergogno di considerarmi uno 'spazzino' del Movimento 5 Stelle. Giovanni Bernardi
    • maria t. Utente certificato 1 anno fa
      Giovanni molti auguri di Buon Natale un abbraccio
  • Claudio M. Utente certificato 1 anno fa
    Tutto vero, tutto sacrosanto. Ma se i giovani scappano, chi sbatte fuori sti ladri incompetenti? Io ci provo, ci do tutto me stesso, ma sono un "ultraquarantenne". Non andatevene: questo Paese è vostro, vi spetta di diritto, è la vostra eredità. Riprendiamocelo insieme. Se restano solo i vecchi, è finita, e a voi resterà solo un ricordo sfumato, oltre al rimpianto di quello che "avrebbe potuto essere". E' Poletti e la sua gentaglia abusiva, a dover fare le valigie...
  • angelo miccinilli Utente certificato 1 anno fa
    bravissima Lara , se ti presenti come candidata nel M5S il mio voto è assicurato , abbiamo bisogno di persone come te ,penso che il mio pensiero sia condiviso da molti altri, fai esperienza e se puoi ritorna in Italia
  • Carlo A. Utente certificato 1 anno fa
    LARA BRAVISSIMA, centrato il bersaglio, ma il "nostro" ministro POLETTI non leggera' mai la tua lettera o se la leggera' se ne freghera' altamente perchè lui pensera' solo al suo GRASSO stipendio da ministro. Purtroppo anch'io ho avuto un figlio che si è dovuto trasferire all'estero per un periodo, ma poi forte di esperienze proficue è ritornato ed ha trovato un buon lavoro. Auguro a tutti quelli che si sono dovuti " TOGLIERE DAI PIEDI " che possano ritornare per costruire una ITALIA migliore.
  • DUSGUSTATO 1 anno fa
    LARA, aggiungerei anche che gli spavaldi che sono andati via hanno dovuto scegliere tra andare via e fare qualcosa di molto acl@tante, dove qualche c@lo sarebbe s@ltato. Costoro hanno fatto la scelta giusta, sia per loro stessi che x i loro familiari. L' Italia è una DITTATURA e finché gli italioti che ci vivono non la libereranno dalla morsa gli espatriati non torneranno. E fanno bene.
  • Roberto Censi 1 anno fa
    POLETTI ALL'ESTERO CHI CELO VUOLE? NON CREDO CHE IL PRINCIPE DELLE COOPERATIVE SAREBBE BENE ACCETTO FUORI DALL'EMILIA DOVE E' ABITUATO A SGUAZZARE INDISTURBATO!
  • Giuseppe Maiorano 1 anno fa
    Certo, sono d'accordo, ma va anche sottolineato l'errore che si è commesso e si sta commettendo ancora: seguire un modello geofisico della terra ormai sbagliato e superato, quello che lo stesso Samuel Carey, dopo esserne stato il principale assertore, ha ammesso di dover correggere in favore del modello della "Tettonica dell'Espansione" (Expansion Tectonics) come oggi ci suggerisce ad esempio James Maxlow dall'Australia, un modello che considera altre cause ed altri effetti dei sismi, in base ai quali i disastri e le morti del recente terremoto in Emilia, ad esempio, si sarebbero potuti in parte evitare considerando inadeguate le fasce sismiche e i relativi parametri progettuali, visto che in un modello tettonico in espansione i criteri di sicurezza e di progettazione sono più restrittivi ed occorre prevedere un possibile, o probabile, aumento dell'intensità e della gravità degli stessi, oggi invece valutati in base a dati statistici che non vanno oltre gli ultimi duemila anni. In un modello che prevede l'aumento graduale del volume della terra (circa 20 mm di aumento del diametro terrestre ogni anno) non sono più valide le statistiche e i valori consueti, cui si è ormai abituati da decenni. L'Istituto INGV appare latitante, pur avendo organizzato convegni su tale argomento in tempi non molto lontani (Erice, 2013, a cura di Scalera dell'INGV) e quindi, ad esempio, gli edifici industriali crollati in Emilia Romagna avrebbero potuto restare in piedi se si fossero impiegati vincoli più efficaci sulle travi delle coperture dei capannoni (bulloni e piastre d'acciaio) in base a criteri più aggiornati che prevedessero la possibilità di terremoti di grado superiore anche laddove non si sono mai veriificati. Ho accennato a questo tema negli incontri con esponenti del Movimento 5stelle (ad esempio con Crimi e Da Villa) ma nessun ha mai approfondito questo tema cruciale, per poter evitare di piangerci addosso senza prima operare nel miglior modo possibile. Giuseppe
  • renzo d. Utente certificato 1 anno fa
    che belle parole, Lara.
  • micheke Sciotino Utente certificato 1 anno fa
    Non ditegli cosi, che questi ci complicano la vita più di quanto riescano a fare adesso
  • Raffaele Salerno 1 anno fa
    Carissima Lara, ho due figli ricercatori con master e tantissime pubblicazioni, il più grande dopo un dottorato al CNR ha fatto le valige prima per l'America e dopo definitivamente per il Canada dove vive bene, per la seconda, testarda, pur se conosciuta in tutta europa, è una lotta continua per potersi affermare qui per i suoi meriti. Sei nel mio cuore come lo sono i miei figli perché so che non ti è stato facile. Un abbraccio e buone feste.
  • paolo b. Utente certificato 1 anno fa
    cara Lara , hai fatto bene ad andare , pensa che anche dopo quelle frasi , la maggior parte degli italiani lo rivoterà. auguri
  • Gaetano S. Utente certificato 1 anno fa
    Carissima Lara, anch'io ti chiedo scusa, a nome degli italiani, per il comportamento di questa gente che ci governa, e che da decenni tiene in ostaggio il Paese. Gente che, come il modo in cui agisce, è davvero fuori di ogni definizione!... Perciò, non solo auguro a te, e a tutti i nostri connazionali all'estero, il miglior Natale per quest'anno, ma l'augurio più bello che sento di farvi è questo: poter festeggiare, il prossimo anno, il Natale qui in Italia con i vostri cari, in un Paese governato dal MoVimento 5 Stelle. Un Paese che, per allora, sarà talmente cambiato da permettervi di tornare per ricostruire qui il vostro futuro! Buon Natale a tutti voi e, soprattutto, buon 2017 con questo grande auspicio!
  • giorgio peruffo Utente certificato 1 anno fa
    Il Ministro(sic!) Poletti non è altro che il solito nullafacente, insulso individuo che, per avere uno stipendio, si è intrufolato nella politica. Sono tutti così (in politica), tutti uguali, incolori. Non riescono vedere a distanza di tre giorni dal loro naso. Ma siccome questa è la classe politica che l'Italia ha a disposizione, da incompetenti quali sono, ricoprono posti di comando. Gli italiani guardano all'orizzonte in cerca di gente un po' meno peggio.
  • mic fan 1 anno fa
    Lara carissima sapessi come mi esplode dentro una rabbia infinita. Io vivo in italia e sono un padre e tu sei nei miei pensieri e nel cuore come mio figlio che facilmente dovrà seguire le tue orme. Solo un forte sentimenro: poletti fuori dai coglioni,classe politica tutta ladra,truffatrice,bastarda, fuori dai coglioni per sempre che siate maledetti.
  • Paolo Graziosi 1 anno fa
    "Coraggio e competenze , non raccomandazioni e furbizie " Lara Lago ha veramente centrato il cuore del problema. In Italia le raccomandazioni e le furbizie nel mercato del lavoro sono troppo esasperate. Concorsi pubblici , pubblica amministrazione, aziende private, sindacati , ordini professionali ecc hanno in comune il fatto che il primo canale di accesso sono le conoscenze ( raccomandazioni , segnalazioni) sia per persone con ottimi cv che con pessimi cv . La mentalità italiana e' capillarmente pervasa dalle raccomandazioni In ogni settore come ben descritto nel libro " la raccomandazione" dell'antropologa D.Zin. Non c'è' trasparenza nelle selezioni dai lavori più umili a quelli più elevati. Tutti i centri di ricerca hanno evidenziato che il lavoro si trova quasi totalmente tramite parenti e amici. " Il familismo amorale" così accentuato non ha eguali nel resto del mondo occidentale ( esclusa la Grecia) sicuramente anche per questo siamo uno dei paesi più corrotti al mondo. Il movimento 5 stelle deve prima o poi affrontare il problema delle raccomandazioni nel mondo del lavoro a rischio di perdere anche tanti voti perché come specificato prima la maggior parte di chi lavora è entrato grazie ad una raccomandazione che diventa vera e propria truffa in un concorso ( purtroppo quasi tutti poco trasparenti Come quotidianamente ci ricordano le Inchieste giudiziarie) Grazie Paolo Graziosi Roma
  • frida damiani 1 anno fa
    ANCH'IO SONO ORGOGLIOSA DI VOI GIOVANI CHE VIVETE FUORI DALL'ITALIA, PERò DOBBIAMO IMPEGNARCI TUTTI A MANDAR VIA QUESTA "CLASSE DIRIGENTE" DI FURBASTRI, INCOMPETENTI E CORROTTI CHE VIVONO DA NABABBI SULLE NOSTRE SPALLE
  • Franco Della Rosa 1 anno fa
    PUR ODIANDO LA CRIMINANITA' POLITICA ORGANIZZATA CHE GOVERNA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DEVO ANNOTARE CHE QUESTA REALTA' E' IN LARGA MISURA IL FRUTTO DELLE SCELLERATE SCELTE DI OGNI SINGOLO CITTADINO !!! NON SEMPLICEMENTE NELLO SCEGLIERE I PROPRI RAPPRESENTANTI, COSA ESTREMAMENTRE IMPORTANTE PER LA QUALITA' GENERALE DELLA VITA, DELL'AMBIENTE E DELLA PROPRIA IDENTITA' OGGI DISTRUTTA, MA ALMENO PER L'ASPETTO ECONOMICO !!! 3,5 ALLOGGI A NUCLEO FAMILIARE !!! 7.000.000 DI ALLOGGI VUOTI !!! 40.000.000 DI AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO - OVVERO DIETRO L'ANGOLO - PER LA MODICA SOMMA DI 5-6.000 MILIARDI DI EURO O, 200 ANNI DI FINANZIARIE, O 2.000.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI !!! CHE DIRE DI QUESTO BEL PANORAMA PRODOTTO DAI SINGOLI CITTADINI ???
  • Jorge C. Utente certificato 1 anno fa
    Il vero problema, in Italia, sono quelli che votano i vari Poletti, De Luca & Co.
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    Grazie, ci voleva. Aggiungo: E' solo una parte di cio' che succede. L'altra parte riguarda chi programma di andarsene con piccoli capitali o esperienza di lavori all'estero, spostando la base della propria attivita' . Cio' nell'intento di proteggere il reddito e la famiglia. Stiamo arricchendo le competenze artigianali di interi paesi perdendo le nostre . Di cio' dobbiamo ringraziare il PD e le scelte di una sinistra economicamente impreparata dal 1990 in poi .
    • andrea a44 Utente certificato 1 anno fa
      a rubare e preparatissima
  • alfonso abate 1 anno fa
    Cara Lara, sono uno di quelli tra i piedi dell' Ill.mmo Ministro, ma solo perché, senza alcun merito personale, sono nato qualche anno prima di te. Mi scuso, da cittadino italiano che vive in Italia, per l'arroganza di un Ministro che nessuno ha eletto e che certamente, qualora fosse possibile !!!, in un ipotetico futuro, io non contribuirò mai ad eleggere. Tieni (tenete) duro! Siete e sarete l'orgoglio dell'Italia migliore, non quella dei salotti o della informazione asservita, ma quella che ogni giorno cerca di migliorare. Quando e se ti sarà possibile torna, torna con il tuo bagaglio di esperienza, per contribuire, anche tu, affinchè non ci si debba vergognare di certi rappresentanti. Se non sarà possibile, resta, e testimoni che l'Italia sei anche tu! Un caro saluto, Alfonso
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Ci vorrà molto tempo per poter tornare nell'Italia che immagini, cara Lara. Meglio farsi una vita la' dove si è' trovato quello che si cercava. L'Italia va bene solo per venire in vacanza, una volta all'anno altrimenti ci si incazza.
  • stefano frigerio Utente certificato 1 anno fa
    Fantastica ! La tua lettera è la migliore replica alle affermazioni non solo del ministro Poletti ma è un metaforico pugno in faccia (meritato) a tutta quella classe dirigente italiana che fa del clientelismo, la furbizia, l'incompetenza, il menefreghismo, la corruzione il proprio modus vivendi. Grazie a giovani come te io sono orgoglioso di essere italiano.!!!!
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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