Ciao Marco

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.




Il Movimento 5 Stelle ricorda Marco Pannella, leader politico che ha fatto della democrazia diretta tramite referendum una delle sue battaglie di una vita. E attraverso la democrazia diretta è riuscito a portare a questo Paese importanti riforme civili. Diciamolo, anche quando non si era politicamente d'accordo con Marco Pannella non si riusciva proprio a pensar male di lui.

Commenti

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  • Ayeye Brazorfh Utente certificato 1 anno fa
    Gli unici, a mia memoria, che hanno fatto gesti concreti contro il finanziamento pubblico dei partiti e contro l'esagerazione di stipendi e rimborsi di parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali sono gli appartenenti al Movimento 5 stelle. E non si era mai visto prima. Le azioni si fanno con i fatti non con l'ostruzionismo, la confusione o le sole parole !
    • Lorenzo Baldi 1 anno fa
      ma quale ostruzionismo e parole, hanno fatto un referendum per l'abolizione ai finanziamenti pubblici ai partiti, che ha vinto col 90% di SI e hanno restituito i soldi in piazza https://www.youtube.com/watch?v=foH9L2suMrA mi spieghi cosa provi a voler dire queste cose senza informarti? perché le vuoi dire così, se sai di non esserle informato?
  • Non sono falso ed ipocrita come voi ! 1 anno fa
    Ecco la famigerata "Forza Rivoluzionaria" del "cambiamento Zero" schierarsi a difesa di Pannella. Mi chiedo se questa "vicinanza" sia dovuta al fatto che la Bonino andasse alle cene dai Bildelberg ? Certo! Deve essere così. Non può essere altrimenti. D'altra parte difendere Pannella politicamente è davvero degno di un partito da "Prima e Seconda Repubblica". Infatti Voi siete un Movimento da Prima Repubblica!
    • Carmelo Anastasi 1 anno fa
      Intervista a Stefano D'Errico, segretario nazionale dell'Unicobas sul suo ricordo di Marco Pannella https://www.radioradicale.it/scheda/476139/intervista-a-stefano-derrico-segretario-nazionale-dellunicobas-sul-suo-ricordo-di
    • Carmelo Anastasi 1 anno fa
      Intervista a Stefano D'Errico, segretario nazionale dell'Unicobas sul suo ricordo di Marco Pannella https://www.radioradicale.it/scheda/476139/intervista-a-stefano-derrico-segretario-nazionale-dellunicobas-sul-suo-ricordo-di
  • Carlo 1 anno fa
    La barbara crudelta gretta di certi commenti mette in luce brutte ombre di umanita' nel Movimemto,facendo suonare uno strano campanellino di allerta in chi,umilmente da ignorante come me si avvicina sempre piu a voi come sola via civile...ma vedo ancora che l'incivilta'e'indita nel cuore umano,e se e quando al potere,mi fa sempre paura... Marco o non Marco,che almeno con voi Dio ce la mandi buona...se no e'finita....
  • e vaffancuolo 1 anno fa
    siccome che hai fatto i funerali laici perché da ateo non credi nel padreterno e neanche nell'inferno ( ecco perché hai agito come hai aghito ).... ora però che sei a vagare per le tenebre... non rompere i cazzo a parenti e amici aleggiando sulle loro teste quando dormono. lasciali in pace almeno ora che sei morto ..... e vaffanculo... dovevi pentirti prima di morire...oramai è tardi!
  • Pietro Rotai 1 anno fa
    Pannella? Un uomo di spettacolo, che ha scelto la politica per esibirsi. Ha scelto anche di vincere facile: battaglie come il divorzio e l'aborto erano già vinte, nei fatti. Non l'ho mai visto scontrarsi contro la Casta, sarà perché rientro fra i tanti ignoranti che non l'hanno capito?
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Informati. Non e' proprio come pensi. Tu non sai nulla di Pannelle e dei radicali
    • Giulio S. Utente certificato 1 anno fa
      si.
  • Vincenzo Di Giovine 1 anno fa
    Pannella Radio radicale era il mio pane quotidiano, no pubblicità, finanziato da tutti (per legge). Circa 10 anni fa, un bel giorno nella frequenza su cui mi sintonizzavo, Radio Radicale fu sostituita da una altra radio che si dichiarava: senza fini di lucro. Benvenuta! Solo che il giorno successivo il suo posto fu preso da Radio 24! Capriola con triplo salto mortale. Dove saranno finiti i soldi del finanziamento pubblico a Radio Radicale? Pannella rivendicò alla trasmissione La Zanzara, circa un anno fa, di essere stato artefice della nascita di Radio 24 ! Sarà per questo che la Bonino e Pannella non si parlavano più?
    • Carmelo Anastasi 1 anno fa
      Radio Radicale mi risulta funzioni e -legittimamente- riceve i soldi del finanziamento pubblico come radio comunitaria (come radio Black Out)… Che c’entri Pannella con la nascita di Radio24 mi pare dubbio (è la radio di Confindustria). Per quanto riguarda Pannella, ne parlerò martedì prossimo, 24 maggio, spiegando perchè, fuor di ideologia, fece a mio parere cose utili, o meglio, adottò un metodo utile (al di là del parlamentarismo, ovvio). http://spessore.rocks/mart-17-maggio-extra-e-un-coglione-ma-dategli-torto/
  • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
    Ho avuto solo due passioni politiche nella viat e ora 5stelle. Ringrazio per il ricordo di questa figura che restera' a rendere onore alla politica italiana che lo ha sempre deriso e ferito. Ho ritrovato nei 5stelle tanti punti di contatto:l' amore per le persone,la democrazia dal basso,la provocazionecome metodo,la non violenza,la logica referendaria,i diritti civili,le lotte contro la casta e la partitocrazia,la richiesta di abolizione del finanziamento pubblico ai partiti,la coerenza e la voglia di cambiare. Ma sono inorridita da commenti pieni di odio di persone,che si capisce non sanno nulla di Marco Pannella e di quanto abbia rischiato per le proprie idee. Da queste persone occorre prendere le distanze. Non si possono tollerare ignoranza e violenza.
    • benini davide Utente certificato 1 anno fa
      Dobbiamo solo dire grazie a Marco. E se a volte non lo abbiamo capito è perché era sempre un passo più avanti, non era né di lato né dietro, era AVANTI. Grazie Marco!
  • paolo pacelli (sakyamuny) Utente certificato 1 anno fa
    Caro Marco Pannella lettera aperta che ti scrissi 2 anni fa e che ripubblicoin occasione della tua morte Sono del 1960 e dalla prima elezione a "ieri" il mio voto ed il mio cuore è sempre stato Radicale Quello che ho da dire è complesso ed articolato, ma spero di non essere ne noioso ne prolisso Posso dire senza ombra di dubbio, che se oggi ho un quadro più chiaro e completo di cosa è ed è stata la politica e la storia italiana degli ultimi 70 anni lo debbo a te ed a Radio Radicale che con le sue battaglie di trasparenza nel parlamento è riuscita a portare i microfoni al suo interno, svelandomi un mondo per me stupefacente di senatori semi analfabeti, di inciuci tra partiti di maggioranza ed opposizione che tu hai chiamato PARTITOCRAZIA, raccontandoci mano mano gli accordi tra i vari attori quasi sovrapponendoli e rinominandoli nel loro trasformismo:... i Dalemoni,.... i Veltrusconi e adesso, in logica di ragionamento immagino, Renzusconi I tuoi dialoghi alla radio sono stati per me veri è propri corsi universitari sulla Costituzione Italiana,sullo strumento del referendum come vera arma di democrazia, perchè capace di far esprimere i cittadini italiani. Tu mi hai spiegato che cosa dovrebbe essere l' Europa dei popoli, il "Manifesto di Ventotene" e quale fosse il vero pensiero liberale ed europeista di uomini come Ernesto Rossi ed Altiero Spinelli. Chiaramente la tua lettura antiproibizionista del diritto (cioè la libertà nella consapevolezza del cittadino di gestire le proprie decisioni, la propria vita e la propria morte) ha sempre indicato che per te la libertà di scelta, è la base di uno stato "laico"nel quale anche la religiosità assume i contorni di una ricerca identitaria e di dialogo -esempio Tibet- Vorrei anche ricordare che il simbolo del sole che ride, sei stato proprio tu
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Ho fatto la stessa esperienza. Il mio riavvicinarmi oggi alla politica e' stato grazie ai 5stelle e a leit motiv noti,onesta 'trasparenza,amore per i deboli,non violenza. Spero che i5S continuino nella scia di questo grande,forse l' unico vero simbolo. della storia politica e sociale di questo paese Sono pero' inorridita da commenti di persone ignoranti e violenti che scrivono qui e che non sanno nulla.
  • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 1 anno fa
    democrazia diretta chi ? uhm, allora perchè non stava con il M5S invece che con il berlusca? mentre la bonino sta con il pd ? caro Bepin sei un po' confuso , me sa !!
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Non c' era il movimento nel1995
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 1 anno fa
      "Pacifista" e "Non Violento" con indosso la divisa fascista degli Squadroni della Morte Ustascia Croati. https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/13221652_176555182745147_3836865745438860981_n.jpg?oh=6e50eacb6fa00305ae9e8b2cd7643d33&oe=57996265 BREVE BIOGRAFIA POLITICA DI MARCO PANNELLA In prima fila nel sostenere l'alleanza con gli USA e l'internità alla NATO. In prima fila nel sostenere gli interventi imperialisti in Yugoslavia (1999) e Afghanistan (2001), nonostante l'autoetichettatura di "pacifista" e "non-violento". In prima fila nel sostenere Israele (definito "l'unica democrazia del medioriente") di cui ha propugnato perfino l'ingresso nell'UE. In prima fila nella campagna alla politica dei partiti che contribuì a picconare la Prima Repubblica e creare un clima di sfiducia da parte delle masse verso l'azione politica strutturata ed organizzata. In prima fila nell'abbandonare la distinzione destra-sinistra alleandosi con Berlusconi, Fini e la Lega fin dal 1994. In prima fila nel marciare con Napolitano per l'amnistia e l'indulto, ottenendo quest'ultimo che salvò Previti, Berlusconi e tanti altri dal carcere. In prima fila nel sostenere i diritti civili ma anche nel sostenere le politiche liberiste e la sistematica distruzione dei diritti sociali. In prima fila nel propugnare quella cultura individualista, ultra-libertaria, deregolamentatrice, irresponsabile e borghese che tanto piace al laico padronato. Naturalmente Marco Pannella (Teramo, 2 maggio 1930 – Roma, 19 maggio 2016) non è stato solo questo, ha contribuito con il suo impegno al progresso su alcune questioni importanti riguardanti in particolar modo il laicismo e i diritti delle donne, ma il giudizio complessivo, alla luce di quanto sopra riportato, non può che essere negativo, così come rimane estremamente critico il giudizio politico sui Radicali italiani, di cui Pannella è stato il principale animatore negli ultimi 50 anni.
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    Non ne sentirò certo la mancanza comunque i defunti si rispettano sempre perché tanto sono defunti e non ha senso dir loro cattiverie magari meritate ma che pochi giorni prima non si aveva coraggio di dire.
  • maurizio b. Utente certificato 1 anno fa
    ora aspettiamo gli altri
  • john f. 1 anno fa
    Caro Pannella, mi spiace dirlo, ma di Beppe Grillo non hai capito una cicca pure tu. O almeno anche tu non hai VOLUTO capire.
    • john f 1 anno fa
      Con tutto il rispetto per la memoria e la sofferenza di Pannella e per tutte le lotte che ha intrapreso, mettendosi a repentaglio in prima persona, non posso però dimenticare anche la sua disponibilità a militare col nemico, ed a comportarsi alla stessa stregua, fottendosene ed appoggiando risoluzioni contrarie a se stesso. Non mi è stato mai simpatico per questa sua pericolosa poliedricità. Comunque R.I.P.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Marco nell' ultimo periodo non stava bene e non era piu' tanto presente a se e alla scena politica.io ho conosciuto Marco piu' di 40 Anni fa e ti posso assicurare che molte sono le similitudini. Io ho votato solo radicale e poi piu' fino ad ora,5S. La sensibilita' politica che mi sono formata grazie a Pannella e' quella che mi ha permesso oggi nei 5S di riconoscere delle nuove ragioni valide per avere fiducia e riprendere. Pannella si era fermato prima,mentalmente,che il movimento comparisse sulla scena politica. E' sempre brutto dare giudizi affrettati se non si conoscono bene le cose.
  • carlo ridobbono 1 anno fa
    Il finanziamento pubblico ai partiti è introdotto dalla legge Piccoli n. 195 del 2 maggio 1974, che interpreta il sostegno all’iniziativa politica come puro finanziamento alle strutture dei partiti presenti in Parlamento, con l’effetto di penalizzare le nuove formazioni politiche. Il flusso di fondi ha anche l’effetto di rafforzare gli apparati burocratici interni dei partiti e disincentivare la partecipazione interna. Nel 1978 viene effettuato un primo Referendum abrogativo L’11 giugno 1978 si tiene il referendum indetto dai Radicali per l’abrogazione della legge 195/1974. Nonostante l’invito a votare “no” da parte dei partiti che rappresentano il 97% dell’elettorato, il “si” raggiunge il 43,6%, pur senza avere successo. Secondo i promotori del referendum lo Stato deve favorire tutti i cittadini attraverso i servizi, le sedi, le tipografie, la carta a basso costo e quanto necessario per fare politica, non garantire le strutture e gli apparati di partito, che devono essere autofinanziati dagli iscritti e dai simpatizzanti. Nel 1980 una proposta di legge vorrebbe introdurre il raddoppio del finanziamento pubblico, la legge n. 659 del 18 novembre 1981 introduce le prime modifiche. I Radicali manifestano in aula parlamentare con tecniche di ostruzionismo per bloccare la proposta di indicizzazione dei finanziamenti e a ottenere maggiore trasparenza dei bilanci dei partiti nonché controlli efficaci. Il referendum abrogativo promosso dai Radicali Italiani dell’aprile 1993 vede il 90,3% dei voti espressi a favore dell’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, nel clima di sfiducia che succede allo scandalo di Tangentopoli.
  • Ayeye Brazorfh 1 anno fa
    Sono contento che un altro dinosauro della politica italiana sia finalmente morto. Sarebbe ora anche per quella prugna secca di Emma Bonino ! Di Marco Pannella, strano, ma non ricordo tutte quelle c...te che raccontano ora i giornali per dipingengerlo come un eroe. Ricordo invece che fu lui che aiutò l'ideatore delle Brigate Rosse, Toni Negri a fuggire in Francia e chiedere asilo politico. Prima lo fece eleggere in Parlamento poi con la scusa dell'immunità parlamentare lo fece scappare in Francia dove ovviamente riceve la pensione di parlamentare pagata con le tasse degli italiani. Di Pannella ricordo la grande confusione che ha creato nelle istituzioni col pretesto della provocazione. Fu sempre lui a far eleggere Ilona Staller, meglio nota come pornostar Cicciolina, in parlamento per poi gridare alle erezioni anticipate per far cadere il governo ! Pannella ha solo contribuito a far spendere soldi anche nella pensione a Cicciolina (che paghiamo noi e senza nessuna prestazione in cambio !). Cercò di far entrare nella testa degli italiani che il Referendum era uno strumento valido e trovò ogni pretesto per promuoverne uno ogni 5 minuti. Ottenendo invece uno spreco totale di soldi in consultazioni dove non si raggiungeva nemmeno il cuorum per la validità, allontanando nel contempo la gente che delega apposta altri per fare leggi e provvedimenti e non vuole essere chiamata a votare solo per abrogare una virgola messa per sbaglio in un decreto. Non ricordo invece nessuna presa di posizione in merito al finanziamento pubblico dei partiti segno che i soldoni a Pannella e ai Radicali facevano gola come a tutti gli altri della cricca di Alì Babà.
    • massimo scotti 1 anno fa
      Ho letto cose infami su Pannella e persino sulla Bonino.Spesso mi hanno fatto arrabbiare,sono stato in disaccordo ma li stimo. Caro Beppe & Co. avete seminato odio contro tutti potete anche vincere tutte le elezioni del mondo ma siete veramente pericolosi perchè sapete odiare,distruggere, offendere assolutamente tutti c'è ancora posto tra voi tra i taliban....La storia non vi ha insegnato nulla.....meglio un comico in Ferrari e una Srl!!!!!Auguri a tutti.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Hai detto falsita' a raffica. Studia ,perche' sei offensivo,oltre che ignorante e saccente.
    • Lorenzo Baldi 1 anno fa
      mi piacerebbe una risposta di ayeye brazof, perché scrivi una cosa del genere senza nemmeno preoccuparti di quello che scrivi? al di là dell'ignoranza perché siamo tutti ignoranti, cosa provi contro pannella che ti spinge a dire cose che non sai, con tanta sicurezza?
    • alex bardi 1 anno fa
      chi è ignorante non dovrebbe avere il diritto di parlare, i radicali ne fecero 2 di referendum per l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, nel 1978 e nel 1993, ci pensi prima di scrivere idiozie
  • fabio S. Utente certificato 1 anno fa
    quando raggiunsi la maggiore eta', alla fine degli ann 80, inziai a votare per Marco Pannella, lo ascoltavo spesso la sera in una tv privata parlare di cose che mi piacevano, parlava in un modo che condividevo, parlava "per la gente"....e tante sono state le sue battaglie per i diriti dei cittadini, ed e' sempre rimasto ai margini del potere , probabilmente proprio per questo motivo....quello che serve ai cittadini, ai politici e' sempre interessato poco.....per questo lo tenevano ai margini....un paio di volte lo anche incontrato per starda di persona, camminava da solo, senza scorta, era il periodo che sotto il parlamento c'era la sfilata di centinaia di auto blu....Marco mi e'stato utile...mi ha fatto comprendere fin da subito quali fossero le differenze nella classe politica....dopo un po' di anni pero' mi sono discostato dalla politica...nauseato....e non ho piu' votato , fino a quando e' arrivato il Movimento5stelle.....un raggio di sole in mezzo ad un a tempesta infinita....., voglio quindi lasciare anch'io un saluto a questo grande personaggio della politica "vera"....che ha dedicato la sua vita per i cittadini, che e' quello che un politico dovrebbe fare...ciao Marco, riposa in pace!
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Ho conosciuto anch' io Marco nel 76 a Roma dove mi trovavo a studiare. Ho votato sempre e solo Radicale e anch' io schifata di questo marcio sistema partitocratico ho smesso per tanti anni e ho ripreso ora voatndo 5S al grido di onesta' e trasparenza,oltre che vaffanculo!
  • Francesco L. Utente certificato 1 anno fa
    Pietà umana per la sua dipartita, ma non mi riesce di apprezzare l'uomo, che trovavo ambiguo e fluttuante secondo le stagioni politiche. Negli anni '70 chiamava compagni i brigatisti rossi; era pacifista (gandhiano, per meglio dire) come quando protestava contro l'installazione dei missili a Comiso, ed interventista come quando appoggiava l'interventismo dei Bush padre e figlio in Iraq. Liberista e libertario; destro e sinistro. Insomma ce le aveva tutte e a seconda delle stagioni politiche tirava fuori questa o quella ideologia ma sempre in contrasto con l'andazzo del momento. Ha fatto comunella con tutte le forze politiche: dai socialisti di Craxi, alla Lega, da Forza Italia financo al m5s. E' sopravalutata anche la sua portata riguardo i referendum che via via ha proposto; anche quelli in cui lui se ne assumeva la paternità del successo, come l'aborto e il divorzio. Un uomo sopravalutato, omaggiato ora da morto con lodi sperticate perfino da coloro che l'hanno sempre detestato: ma questo, si sa, è il tipico atteggiamento italiano quando uno non c'è più.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Falso,hai detto cose inesatte. Studia prima di scrivere cose che non sai
  • john f. 1 anno fa
    Ha fatto tante battaglie giuste. Molti amici che prima gridavano :"dagli all'untore", oggi gli dicono "ciao Marco". Unica sua pecca, quella per cui alleato di B. e suo difensore all'occorrenza.R.I.P.
    • john f. 1 anno fa
      Però faceva comodo sguazzare in quella 'merda di partitocrazia' che portava denari. Non dire fesserie, perchè se non avesse appoggiato le leggi del governo B. , gli avrebbero tagliato i viveri. Comunque non mi è stato mai simpatico per questo motivo, quindi non c'è trippa per gatti e benedetto il M5S.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Lui non si alleo' con Berlusconi . Marco aborriva questa politica e questi partiti ma li riteneva utili per raggiungere i suoi obiettivi. Per lui non vi era differenza fra un partito e l' altro:erano merda,tutti I suoi obiettivi avevano un valore assoluto tanto che piu' volte ha rischiato la vita pertanto se Berlusconi o chi per lui gli davano delle opportunita' lui le accettava ma non ha mai fatto loschi intrallazzi ne' con Berlusconi ,ne' con nessuno.
  • mark rossi Utente certificato 1 anno fa
    Pannella...indubbiamente se questo Paese ha un minimo di modernità lo deve a lui. Ma è pur vero che ha goduto di tutti i privilegi della tanto odiata partitocrazia.
  • mirco giacché Utente certificato 1 anno fa
    Non discuto le battaglie radicali di 40 anni fa,ma ora tutti gli altri radicali hanno fatto il loro tempo e sono parassiti come gli altri.
  • cognome e nome 1 anno fa
    fu quello che pretese da silvio b una campagna televisiva aggratis per mettere la bonino al parlamento europeo... silvio doveva fare scuola gudida da politico e il parassita ne ha approfittato facendosi pagare lautamente.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Ma smettila,spargiletame. Vergognati
  • Paolo Catti De Gasperi 1 anno fa
    Ciao Marco
  • valter delfini 1 anno fa
    su Marco Pannella...non capisco come fa ad esserci tanta gente incapace di ragionare e fare solo commenti stupidi e superficiali...ma dove si vuole andare...mah!
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Condivido,e' vergognoso continuare a gettare fango senza competenza e conoscenza e con violenta ignoranza. Queste sono le persone che dovrebbero iniziare a tacere in questo paese in cui la verita' e' stata sempre sottaciuta e nascosta ad arte.
  • dario modena 1 anno fa
    ciao Marco.....sei stato un faro per un buon periodo del mio cammino.....mi hai fatto crescere .....ultimamente molto poco...ma va bene lo stesso....buon viaggio
  • Guest 1 anno fa
    Solo chi non l'ha conosciuto ne parla male e non sa che tra tutti da allora ad oggi è stato quello che con Fortuna e Bonino mai si è permesso di rubare alla gente! Un saluto a Marco Pannella condottiero di vere battaglie sociali!
    • Ayeye Brazorfh 1 anno fa
      Non ha mai permesso di rubare alla gente perchè già ci pensavano loro, era un modo per eliminare la "concorrenza"!
    • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
      in certi ammucchiate non si metteva Pannella era un'uomo intelligente le cose le capiva eccome
    • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
      scripta manent non credo che il Vecchione avrebbe firmato non credo proprio
    • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
      si pero' se l'emma non avesse apposto la sua firma qui... ---------------------------------------------------- cosi' con Marco non c'entra piu' - l'emma ------------------------------------------ Il M5S vuole la chiusura di Equitalia nata nel 2005 grazie a Roberto Calderoli, Marcello Dell'Utri, Renato Schifani, Giuseppe Vegas, Angelino Alfano, Luigi Cesaro, Niccolò Ghedini e Maurizio Lupi. Ed è stata potenziata nel 2006 da Giuliano Amato, Rosy Bindi, -----Emma Bonino------
  • Ivan.Ital 1 anno fa
    A pensare male del signor Marco Pannella, io ci sono riuscito. Non cambierò mai idea. Da vivo è stato uno EsseTiErreOnzo e disgustoso essere. Meglio non parlarne che parlarne come di dovrebbe. Questo mondo, per quanto vale, ha dimostrato che la legge del contrappasso vale almeno da questo lato. I radicali hanno un solo pregio: quello di dimostrare che fanno schifo. Sono esseri inefficienti che hanno il solo compito di dimostrare che in Italia esistono gli idioti che li votano.
  • cognome e nome 1 anno fa
    fortuna che la legge di dio supera la legge degli uomini e ce li toglie dai coglioni nonostante le varie massonerie. Spero proprio che fra poco tocchi a quello di Napoli e che finisca anche quello nel girone dell'inferno che si merita!
  • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
    non si puo' dire che non si sia adoperato al massimo delle sue forze -------- purtroppo non si puo' affatto altrettanto dire di tanti altri Radicali , o ex
    • FABIO B. Utente certificato 1 anno fa
      Il M5S vuole la chiusura di Equitalia nata nel 2005 grazie a Roberto Calderoli, Marcello Dell'Utri, Renato Schifani, Giuseppe Vegas, Angelino Alfano, Luigi Cesaro, Niccolò Ghedini e Maurizio Lupi. Ed è stata potenziata nel 2006 da Giuliano Amato, Rosy Bindi, -----Emma Bonino------, Massimo D'Alema,Cesare Damiano, Titti Di Salvo, Emanuele Fiano, Dario Franceschini, --------Roberto Giachetti--------------, Gennaro Migliore e -------Ermete Realacci, ------------------------------------- qui di "ex" ce ne sono almeno DUE
  • Marcello G. Utente certificato 1 anno fa
    Ho seguito i suoi mitici faccia a faccia con Giorgio Almirante negli anni 80, sono stato iscritto al partito radicale negli anni 90, ho votato con fierezza Cicciolina vero schiaffo al moralismo ipocrita e marcio del sistema, lo ho conosciuto per caso qualche anno fa , pochi minuti, a Campo dei fiori, grandioso con il suo codino da folle shackespeariano, unico che può dire la verità al re senza timore. Vera spina al fianco del potere. Unico che ha permesso ad ognuno di decidere, povero, ricco, ignorante, colto, sporco, pulito che fosse, per la sua vita, come è giusto debba sempre essere. Spesso mi ha fatto incazzare, ma nel mio cuore e nella mia mente è sempre stato un grandioso visionario. Ora i potenti onoreranno il suo cadavere dopo averlo deriso e depotenziato in vita fra il popolo. Perché chi predica che ognuno deve decidere sempre per la propria vita senza delegare chicchessia è troppo pericoloso per il sistema. Grazie Giacinto detto Marco.
  • adriano 1 anno fa
    Inizio anni '70, durante le grandi battaglie, divorzio e aborto, li ho anche votati, e grande merito và a Pannella, ma ricordiamoci anche di Aglietta e Bonino. Negli ultimi 20anni, sinceramente, non ho condiviso per niente i loro obiettivi. Ricordatevi i personaggi che sono usciti in questo periodo dalle loro fila, e stazionano in altre formazioini politiche, guardate che posizioni hanno e si capiranno molte cose.
  • Alessandro 1 anno fa
    Un politico perennemente dipendente dalle greppie di regime (parlamento nazionale, parlamento europeo, parlamentini regionali, ecc.), facciamo un paio di conti su quante risorse pubbliche, cioè sottratte a noi cittadini, ha drenato questo chiaccherone, tra indennità, pensioni, ecc.. E quanto intascava ultimamente... Inoltre vorrei sapere dagli amici radicali se il loro partito ha preso mai finanziamenti da stati stranieri, e particolarmente dagli Usa. Grazie
    • pietro marceddu (sarduspater4) Utente certificato 1 anno fa
      ha portato le puttane e i gay in parlamento, grande uomo. Adesso però la situazione è diversa, abbiamo gay e puttane, Mitico
    • adriano 1 anno fa
      Specialmente pubblici!!
    • er fruttarolo Utente certificato 1 anno fa
      Quell'"abbiamo",chiaramente,nun se riferisce ar sottoscritto... https://youtu.be/DUZhnx4wTxg
    • Riccardo Maffei 1 anno fa
      Abbiamo preso finanziamenti pubblici e dai cittadini... ma sai di cosa parli... brutta bestia l'ignoranza...
    • er fruttarolo Utente certificato 1 anno fa
      See... https://youtu.be/sgCeZPrqPOE
    • er fruttarolo Utente certificato 1 anno fa
      I spenneva bene;su Radio Radicale ce se poteva dì quer che se voleva...senza manco 'n bip...Ariciao Marco... https://youtu.be/kqWPLlRCm48
  • Luca S. Utente certificato 1 anno fa
    Non ho sempre condiviso i modi ma le battaglie erano giuste. Non ne potevo più degli scioperi della fame. Però mi dispiace molto se ne sia andato.
    • pietro marceddu (sarduspater4) Utente certificato 1 anno fa
      a me no, tale e quale andreotti. Finti diritti e finto buonismo, capitalismo strisciante e Casta
  • er fruttarolo Utente certificato 1 anno fa
    A quanno le esequie?? Aho,che omo;io,m'o fumerei...e ceneri,eh... https://youtu.be/kqWPLlRCm48
  • Toto A. Utente certificato 1 anno fa
    Nella legge di stabilità di letta, erano contemplati 20.000,00 di euro per radio radicale, ha sempre mangiato pane e politica !!! Cordialità
    • Michele B. Utente certificato 1 anno fa
      Quando il massimo della nebbia aleggiava nelle istituzioni, radio radicale almeno faceva conoscere in tempo reale il vero e vergognoso comportamento dei parlamentari. Ovviamente per chi aveva voglia di prestarvi attenzione. Soldi molto meglio spesi che per la RAI.
  • margesimpson 1 anno fa
    Grazie Marco, grazie di averci indicato la via. Grazie per la tua coerenza, l'integrità morale, la forza di lottare nonostante tutto e tutti. Grazie per averci insegnato ad andare avanti a testa bassa per sfondare le mura di questa Italia ingrata, beghina, voltagabbana, che non ha mai saputo apprezzarti e comprendere che è stato soltanto grazie a te ed ai tuoi compagni di lotta se oggi abbiamo acquisito quei diritti che ci dovrebbero appartenere per il solo fatto di essere umani. Grazie Marco per aver indicato, volontariamente o meno, la strada a questo meraviglioso M5S. GRAZIE MARCO PER ESSERCI STATO!!!
  • Toto A. Utente certificato 1 anno fa
    Non ho mai avuto grande stima per quest'uomo, comunque sia mi sento di augurargli "un buon viaggio". Cordialità
  • Francesco S. Utente certificato 1 anno fa
    L'ho sentito pronunciare un mare di parolacce e insulti orribili su Grillo a Radio Padania. Persona scorretta, parassita che mai ha lavorato e goditore di privilegi della casta a spese delle persone comuni. Ha sempre curato l'amicizia con i più viscidi rapresentanti del potere e dell'informazione. La sua partenza ha miglorato il mondo. Amen.
    • stassi saverio Utente certificato 1 anno fa
      scrivere stronzate non è obbligatorio
    • Pier 1 anno fa
      Rispondo a Scotti. Lei qui dentro è di troppo, caro noto di nome e cognome, e sta godendo della libertà di espressione grazie a Grillo, non grazie ai Radicali, libertà dell'ognuno che vale uno, compreso lei che del Movimento non ha capito ancora nulla.
    • Toto A. Utente certificato 1 anno fa
      Scotti, sei un povero imbecille !!!! Cordialità
    • massimo scotti 1 anno fa
      Coraggiosissimo che non ti firmi vai avanti così con il tuo comico in Ferrari e con la tua SRL.Trabquillo loro lo "sciopero della fame"lo faranno fare a te. Quelli come te non conoscono nemmeno la storia.......ha insultato Grillo....e Grillo lui,anima bvella quantro gente insulta e diffama tutti i giorni,te lo sei mai chiesto?
    • Francesco S. Utente certificato 1 anno fa
      * Radio radicale
  • Ottavio Caruso 1 anno fa
    Avevo nemmeno 17 anni quando nel 1984 ascoltai per la prima volta Radio Radicale e ne rimasi folgorato. Erano gli anni di Enzo Tortora e la giustizia giusta. Rimanevo tutte le notti ad ascoltare il maxiprocesso di Napoli. Capii che c'era qualcosa che non funzionava nella giustizia Italiana e mi iscrissi al vecchio Partito Radicale, quello vero con ancora la rosa nel pugno, non quell'obbrobbrio del partito radicale transnazionale che venne dopo. Mi ricordo che per un anno o due fui l'unico iscritto a Siena, ma mi potrei sbagliare. Nel 1985 ricevetti una telefonata dal partito radicale di Firenze, in cui fui invitato ad infiltrarmi nell'allora movimento delle Liste Verdi (chi se le ricorda?). Gianfranco Sciarra, il coordinatore dei Verdi di Siena sapeva che ero radicale e che stavo li' per conto terzi, ma ebbe molta pazienza e mi tollero' (Grazie ancora Gianfranco e scusa ancora per il disturbo). Con gli anni capii che Pannella aveva ragione a non fidarsi perche' quella prima generazione di Verdi, scusate la franchezza, non aveva le palle. (Forse nemmeno la seconda o la terza, ma qui divago) Eravamo nonviolenti, ma sapevamo anche giocare sporco. Quei pochi anni alla scuola dei radicali mi insegnarono molto, anzi quasi tutto. Non sono un sostenitore dei 5 stelle ma prego loro di portare avanti la torcia delle liberta' che si e' spenta con la morte di Marco. Grazie al blog per l'accoglienza e tolgo il disturbo.
    • Michele B. Utente certificato 1 anno fa
      Caro Ottavio, nel blog tornaci. Capirai che le idee di liberta' portate avanti dai radicali trovano nel M5S la loro naturale evoluzione.
    • mara giogoli 1 anno fa
      io sono da anni attivista 5 stelle credo essere diventata quella che sono anche grazie all'incontro con i radicali e con Marco Pannella... battaglie allora molto solitarie ma altrettanto lucide ... tanti ora se ne sentiranno eredi, tanti ancora si spenderanno in ricordi, ... democrazia diretta, diritto alla conoscenza e lotta alla partitocrazia sono ormai indissolubilmente un tratto del nostro movimento... Mara
  • pasquale sticchi Utente certificato 1 anno fa
    Da una ricerca compiuta nel 2013 dal settimanale l'Espresso su una lista fornita da Camera e Senato, Pannella risulta avere un periodo contributivo pari a 37 anni e ricevere un assegno pensionistico pari a 5.691 euro. Secondo però quanto l'interessato ha dichiarato estesamente alla radio, da lavoratore comincia a versare i suoi contributi previdenziali nel 1958 con l'ottenimento dei primi contratti di lavoro (principalmente come giornalista del quotidiano, allora fresco di fondazione, Il Giorno) e quasi due decenni prima della sua entrata alla Camera; 51 anni dopo, nel 2009 all'età di 78 anni, comincia a percepire la pensione con una remunerazione di 2.600 euro mensili (la cui cifra è integrata da un'assicurazione privata a cui ha versato per circa tre anni, quale contribuzione volontaria, l'equivalente di mille euro mensili). L'ammontare di tale somma è dovuto al fatto che, nonostante la sua attività quale parlamentare ricopra cinque legislature, Marco Pannella non gode di nessun tipo di vitalizio e del trattamento pensionistico specifico per chi è stato deputato della Repubblica Italiana (questo non contempla la sua attività svolta quale membro del Parlamento europeo). Egli infatti per ragioni politiche si è sempre volontariamente dimesso prima che ciascun suo mandato raggiungesse la metà della legislatura in corso, cedendo ogni volta il proprio seggio a un compagno di partito, rimanendo così fedele alla sua concezione di rotazione con il deputato supplente. Questo atto di rinuncia gli faceva coscientemente perdere anche ogni diritto di versare il conguaglio economico sotto forma di contributo figurativo per ottenere tale tipo trattamento pensionistico, diritto che invece veniva ereditato dal compagno subentrante al suo posto. (Wikipedia)
  • giovanni paolucci 1 anno fa
    Parlare di democrazia diretta attraverso i referendum abrogativi mi sembra riduttivo e poi chi vuole combattere la partitocrazia deve stare lontano dai soldi.
  • tarcfor 1 anno fa
    per favore che non ci sia mai un pannella nel M5S, esempio classico di carrierismo politico che il movimento combatte, due mandati e poi a casa!
    • massimo scotti 1 anno fa
      Stai tranquillo. Non c'è:Ce ne stiamo accorgendo. Riposa in pace Marco c'è gente inzuppata d'odio da un comico in Ferrari e da una SRL, sincera pena per chi sparla così di uno come te.
    • pasquale sticchi Utente certificato 1 anno fa
      Da una ricerca compiuta nel 2013 dal settimanale l'Espresso su una lista fornita da Camera e Senato, Pannella risulta avere un periodo contributivo pari a 37 anni e ricevere un assegno pensionistico pari a 5.691 euro.[89][90][91] Secondo però quanto l'interessato ha dichiarato estesamente alla radio, da lavoratore comincia a versare i suoi contributi previdenziali nel 1958 con l'ottenimento dei primi contratti di lavoro (principalmente come giornalista del quotidiano, allora fresco di fondazione, Il Giorno) e quasi due decenni prima della sua entrata alla Camera; 51 anni dopo, nel 2009 all'età di 78 anni, comincia a percepire la pensione con una remunerazione di 2.600 euro mensili (la cui cifra è integrata da un'assicurazione privata a cui ha versato per circa tre anni, quale contribuzione volontaria, l'equivalente di mille euro mensili). L'ammontare di tale somma è dovuto al fatto che, nonostante la sua attività quale parlamentare ricopra cinque legislature, Marco Pannella non gode di nessun tipo di vitalizio e del trattamento pensionistico specifico per chi è stato deputato della Repubblica Italiana (questo non contempla la sua attività svolta quale membro del Parlamento europeo). Egli infatti per ragioni politiche si è sempre volontariamente dimesso prima che ciascun suo mandato raggiungesse la metà della legislatura in corso, cedendo ogni volta il proprio seggio a un compagno di partito, rimanendo così fedele alla sua concezione di rotazione con il deputato supplente.[92] Questo atto di rinuncia gli faceva coscientemente perdere anche ogni diritto di versare il conguaglio economico sotto forma di contributo figurativo per ottenere tale tipo trattamento pensionistico, diritto che invece veniva ereditato dal compagno subentrante al suo posto. (wikipedia)
  • Luca M. Utente certificato 1 anno fa
    mi dispiace.punto!
  • giancarlo colagrossi 1 anno fa
    Almirante,Berlinguer,Pertini,e ora Pannella è finita l epoca di quella mia giovinezza fatta di persone perbene di UOMINI,insomma. ciao Marco
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    Sono stato un radicale a mia insaputa,ho sempre aderito ai suoi Referendum. I fuoriusciti dal suo Partito...hanno dimostrato come è facile salire su un carro per farsi trasportareverso altri lidi....già allora il salto della quaglia era in vigore. Certo che avuto un bel coraggio stare vicino a dei gran ladroni...che stomaco! Ciao Marco!
  • pierluigi 1 anno fa
    non ho mai condiviso le sue idee anche se in alcuni referendum ho votato insieme ai radicali..una voce libera se ne va ... una preghiera non si nega mai non è compassione .. anche se lui non ha mai detto di credere ma ha dialogato con chi ha fede
  • giuseppe messe Utente certificato 1 anno fa
    E' morto Marco, l'unico Uomo politico che ha avuto da sempre la mia stima, da quando a 16 anni ho cominciato a sentire e a parlare di politica, io infatuato dai rivoluzionari comunisti all'italiana di Capanna ma sentivo la sua ragione la sua coerenza e la sua onestà. Io che tante volte mi sono addormentato sentendo a Radio Radicale i suoi monologhi pensando di non essere il solo a sentirli e che l'indomani mi sarei trovato in un italia diversa... illuso io. Io che tante volte ho votato Radicale come unica scappatoia a un ventaglio di partiti ladri corrotti e ipocriti. Mi mancherà Marco... Io che mi ci sono incazzato con Marco col suo referendum contro l'articolo 18... Quante volte ho sperato che a qualcuna delle elezioni degli ultimi 35 anni succedesse un miracolo e quel duepercento fisso balzasse al 30... ma non poteva succedere, aveva un difetto Marco, era troppo avanti per la politica italiota e per gli italiani, una volta devo averglielo anche detto in qualche microfono aperto della sua Radio: Hai ragione, quello che dici è giusto, un bravo politico deve guidare il gregge verso quello che crede giusto e non seguirlo per mangiare come i lupi nostri politici, ma tu corri troppo avanti! ogni tanto ti devi girare per vedere chi e quanti ti stanno seguendo. Ma come può un grande Uomo zavorrarsi per stare al passo con le pecore. Ora dovrò spegnere TV e non leggere giornali nei prossimi giorni perchè vedere quelli che facevano la battuta sui suoi digiuni di cui non moriva e sul suo codino da F.U.O.R.I saranno tutti in fila per dire quanto era bravo e che grande politico fosse, dopo avergli tappato la bocca in ogni maniera. Che merde! Ciao Marco.
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      I radicali dopo avere militato nel partito e conosciuto Marco non cambiano piu'perche',come la vera democrazia,una volta che l' hai conquistata non la perdi piu',cosi' e' per la liberta' quando sei libero non ti incatenano piu' Cosi' oggi l' unica eredita' e speranza e' delm.5S anche se proprio qui ho letto con dolore tanti commenti indecenti,purtroppo.
    • Roberto Bello Utente certificato 1 anno fa
      Non avevo la tua stima nei confronti di Marco Pannella, ma quando parlava lo ascoltavo con molta attenzione, sempre. si, era avanti rispetto al gregge ma non sempre la sua era la mia direzione. Ma concordo con quello che scrive... spegnere la tv (a dire il vero io la spina l'ho staccata 2 anni fa) ma sentire don abbondio mattarella o quell'altro, il pinocchietto che ne tessono le lodi mi stimola il vomito... è stato, comunque la si pensi, un grande, fra tanti piccoli, piccolissimi vigliacchetti opportunisti.
  • Andrea Zanella Utente certificato 1 anno fa
    Finalmente si inizia a risparmiare, 5691 euro al mese in meno da pagare per il suo vitalizio non è così tanto, ma comunque è già un buon inizio! Avanti il prossimo grazie!
    • Cristina Malaguti Utente certificato 1 anno fa
      Ma che dici??lsei un ingrato,irriconoscente,ignorante e violento. Sei fuori!
    • riccardo s. Utente certificato 1 anno fa
      Sei un "poveraccio" !!!!!!!!!!
    • Riccardo Maffei 1 anno fa
      Pensa che Marco Pannella avrebbe lottato per difendere il tuo diritto ad essere un povero imbecille...
    • silvio m. Utente certificato 1 anno fa
      hai avuto il tuo momento di notorieta'.....ora vai pure a quel paese e vergognati di quello che scrivi!
  • massimo scotti 1 anno fa
    Sono stato con te nelle prime grandi battaglie,litigavo con tutti al lavoro per quelle idee.Poi tante cose NON le ho condivise.Però vederti sempre lottare,digiunare per le cose in cui credevi...mamma mia!Una grande virtù:hai affrontato la lotta politica senza giocare sulla pelle degli altri o con la giustizia.Non hai mai detto di essere il migliore, il più giusto il più trasparente....Non recitavi la politica...facevi politica.Ti sia lieve la terra comunque GRANDE Marco e grazie per averci insegnato a rispettare quelli che non la pensano come noi.
  • Franco G. 1 anno fa
    Strano, io ci riesco benissimo a pensar male di lui. Ha finito di romperci in cazzo coi suoi finti scioperi della fame, quando mangiava vitalizi come tutti gli altri politicanti della sua razza.
    • Marcello Di Giovanni 1 anno fa
      ............ appunto..... LE PERLE AI PORCI
    • massimo scotti 1 anno fa
      La differenza tra te e Pannella è che lui è morto oggi e tu,molto probabilmente da tanto tempo e non te ne sei nemmeno accorto con il tuo linguaggio da squallido da scrivania. Vai avanti così con una SRL che ti comanda così sarai veramente libero! A
  • Alessandro Veneziani 1 anno fa
    Molte delle sue battaglie avevano senso, altre no per me. Ma lo spettacolo di un uomo libero da condizionamenti e obbediente solo a ciò in cui realmente credeva, al punto da farsi del male per questo, è sempre uno spettacolo importante ed edificante in un mondo di furbi e leccaculo. Credo che Marco Pannella mancherà all'Italia. Addio uomo.
  • sandro g. Utente certificato 1 anno fa
    Anche se ha promosso i due referendum per il divorzio e per l'aborto io l'ho visto sempre come un grande opportunista. Non parliamo poi di Cicciolina pornostar in Parlamento.
    • SERGIO BALDELLI Utente certificato 1 anno fa
      Meglio Cicciolina che tanti onorevoli di questa e delle passate legislature
    • massimo scotti 1 anno fa
      Chi definisce Pannella un opportunista è opportuno che si vada a nascondere.Su tante cose NOn sono stato d'accordo,certe cose non mi sono piaciute..in democrazia succede...ma un grande e coraggioso uomo.Sicuramente nel blog ci avrebbe messo nome e coognome ad esempio.
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    Hola egregio Blok✰✰✰✰✰... paziente. (saluto senza punti esclamativi) Molti anni fa strinsi la mano a Marco Pannella, mi piacque, mi complimentai con lui e mi rispose: "OK! Però datti da fare anche tu!" Lo presi in parola... e sono qui.
    • silvio m. Utente certificato 1 anno fa
      wow sei qui! meno male eravamo tutti preoccupati!
  • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
    Il partito Radicale è partito bene .. ma è finito male . ha coniato termini come "partitocrazia" che giacinto ngli ultimi decenni ha "dimenticato" probabilmente in cambio di un "piatto di lenticchie" sono usciti da P.Radicale Rutelli Taradash Capezzone l'involuzione della specie . Quella generazione , ha sbraitato molto , ma poi si è "apparecchiata bene" guardate Capanna è l'ombra di se stesso da "Democrazia Proletaria" a ... NON TOCCATEMI IL VITALIZIO ! patetici . R.I.P.
    • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
      io ho rispetto per pannella , come lo avevo per capanna proprio per il rispetto , gli ho scritto esattamente quello che gli avrei detto in faccia se lo avessi incontrato per strada negli ultimi 15/20 anni .. forse sono cinico ma non sono ipocrita come molti che incensano i morti che detesttavano da vivi .. R.I.P.
    • massimo scotti 1 anno fa
      E questo sarebbe il commento per un grande uomo(con il quale ho dissentito mille volte..) ovvero finisce con "patetici".Patgetico è chi giudica tutti dall'alto come i blogghisti solo sigla e tante chiacchere...eroi della democrazia da scrivania......Il problema è che se uno non capisce cosa vuol dire un Pannella morto è giusto che si faccia comandare da una SRL
  • franco dimasi Utente certificato 1 anno fa
    Senza nulla togliere a Marco Pannella, Ve lo dico con tutto il cuore <<il m5s è il vero rinascimento della democrazia perchè usa le nuove tecnologie con conoscenza e determinazione che a Pannella mancavano perchè anche allora la stampa non sapeva informare perchè di parte del potere politico.Comunque Marco sei grande ma il m5s porta avanti i tanti esempi di democrazia che le meteore partitiche con perseveranza vogliono conservare.A rivedere le stelle anche nell'aldilà con marco pannella.
  • Nando Meliconi (in arte "l'americano") Utente certificato 1 anno fa
    CIAO MARCO A Giacì, tacci tua, vedi de faje fumà 'n po' de roba bona a quelli la su, chè magari fanno festa. Oggi se va un pezzo di politica italiana, uno tra i pochi uomini che avrebbero meritato di qualcosa di più. Non oso pensare a cosa avrebbe fatto col 25%. Un rispettoso saluto.
  • Terry E. () Utente certificato 1 anno fa
    Ciao Marco,resterai nella storia italiana come un grande combattente per i diritti civili.
  • giovanni . Utente certificato 1 anno fa
    LA FINE DI PANNELLA uno uomo onesto. Ha fatto molte battaglie giuste ma, per me, non tutte condivisibili.
  • Marcello Di Giovanni 1 anno fa
    Il tuo corpo si è svuotato, sei morto!!!. NO sei e resti più cge mai VIVO, non potrà morire quel seme che hai ,contro la mia volontà,(ero per la sin extraparlamentare) mi trasmesso. Ho raccolto le firme come tanti altri e ho cominciato a guardare la non violenza. E se ora lotto per la democrazia diretta e tante altre cose ,che a cascata sono collegate, devo dire che sotto c'è lo zampino anche tuo. Con passare degli anni ci siamo divisi su interpretazioni diverse delle varie fasi della vita. Ma questo ora non significa NULLA. Quello che sei stato non muore, anzi ... ti debbo ringraziare ancora per esserci stato. Sarai a me vicino ogni qualvolta continuerò a fare qualche disobbedienza civile. VISSUTA INDOSSANDO QUALUNQUE BANDIERA . W la Libertà
  • giovanni d. Utente certificato 1 anno fa
    AL DI LA' di DIVORZIO, ABORTO e quant'altro va ed andrà per la maggiore nei vari TG e negli articoli di stampa, SONO A RICORDARE e raccomandare l'ascolto di vecchie registrazioni dei SUOI INTERVENTI al consiglio comunale di Napoli come in parlamento. TANTE VERITA' su camorre, mafie e speculazioni coraggiosamente SPUTATE IN FACCIA AI POTENTI COLPEVOLI di quei tempi altrettanto infami. LO FECE DAVANTI A TUTTI. URLATO e CHIARO.SENZA SCONTI, Perciò, prima che allo stesso Pannella,FAREI UN TORTO ALLA MIA ONESTA' INTELLETTUALE se fossi qui ad elencare, una per una, solo le cose sbagliate che ha fatto od i vari personaggi squallidi e gli inetti che ha supportato od ai quali ha spianato la strada,. NON VOGLIO fare torti a nessuno, non a Pannella, non a me, non a chi legge. E per ciò son qui a rendergli UN RISPETTOSO SALUTO CIAO MARCO
  • umb vas 1 anno fa
    se fosse andato al governo non saremmo in questo stato di schifo e guidato da un ebete teleguidato dalle lobby le idee di marco sono tutte attuali e non applicate speriamo che quanto prima vedano le stelle un caro saluto(scoprirai e avrai certezza che dopo la morte non ce niente) un grazie per le tue battaglie anche in difesa degli ultimi la bonino e ai tuoi le ns condoglianze
  • antonino m. Utente certificato 1 anno fa
    Il primo a dare la sveglia a questo paese di bigotti
  • stassi saverio Utente certificato 1 anno fa
    ognuno di noi vecchi viene da qualche parte da sempre stato in minoranza negli ultimi 35 anni l'unico che non mi sono pentito di aver votato
  • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa
    condoglianze.
  • Marcello Santalucia 1 anno fa
    Grande uomo, grande mente, grande politico, coerente e preparato. Anche io ho avuto il grande onore e piacere di conoscerlo nella Milano degli anni 70 e sono fiero di aver contribuito, nel mio piccolo, a tanti successi radicali. Sempre nel cuore e nella mente Marco!
  • vincenzo lucchese 1 anno fa
    Un esempio di libertà di pensiero e idee, e soprattutto una forza mentale e fisica ineguagliabile per difenderle e diffonderle. Ciao.
  • ROSSANA I. Utente certificato 1 anno fa
    LA LEGGE SULL'ABORTO E SUL DIVORZIO è merito di MARCO PANNELLA. GRAZIE
    • Danila R. Utente certificato 1 anno fa
      Vero
  • SILVANO GHISLERI 1 anno fa
    Addio Marco, sei stato un gran liberale, penso che l'Italia, con te, sia cambiata in meglio.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    E' stato il piu' grande rompicoglioni dell'era moderna ma ci ha insegnato l'amore per la liberta' e la democrazia diretta. Forse era un parente di Beppe.
  • bruno carozzi Utente certificato 1 anno fa
    E' morto Marco Pannella, con cui ho personalmente fatto tante battaglie e referendum durante la mia passata militanza radicale. Sono molto triste. Anche se non condividevo da anni le scelte die radicali, e' stato per me un maestro di vita e politica. W la liberta', diceva sempre. Ciao Marco !
    • raffaele ciotti 1 anno fa
      Lo stesso vale per me ... grazie Marco, per avermi fatto diventare quello che sono ... come nell' "Attimo fuggente" ... capitano, mio capitano ...
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