Il Reddito di Cittadinanza è un diritto: il 20 maggio tutti a Perugia

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Paola Taverna

Nessuno deve rimanere indietro non è uno slogan. In Italia 11 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi. Non lo possono più fare. L'Italia e la Grecia sono gli unici paesi in Europa a non avere il reddito di cittadinanza. Il 20 maggio faremo una marcia, la Perugia/Assisi per ricordare a questo governo che il reddito di cittadinanza è un obbligo, non è un favore. Vi aspettiamo. Venite anche voi.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • enzo bargellini Utente certificato 8 mesi fa
    Gentilissima Senatrice,del programma 5S condivido molti punti. Sul cd."reddito di cittadinanza" ho molte perplessità,assistenza e PREVIDENZA sono argomenti "diversamente complessi". QVanto invece al punto sui cd.referendum SENZA QVORUM penso siano affatto insignificanti...una classe politica è tanto più credibile,tanto più efficace...quanta frazione,al limite ideale l'interezza,del popolo Sovrano porta ad esprimersi. Con saluti e cordialità dalla Romagna.
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 8 mesi fa
    REDDITO DI CITTADINANZA NON E' ELEMOSINA AI POVERI MA AIUTA I CITTADINI A REINSERIMENTO NEL MONDO DI LAVORO. Il Parlamento europeo, nella sua risoluzione concernente la lotta contro la povertà nella Comunità europea, ha auspicato l'introduzione in tutti gli Stati membri di un reddito minimo garantito, inteso quale fattore d'inserimento nella società dei cittadini; Il Comitato economico e sociale, nel suo parere del 12 luglio 1989 in merito alla povertà, ha anch'esso raccomandato l'introduzione di un minimo sociale, concepito ad un tempo come rete di sicurezza per coloro che sono fuori dal mercato di lavoro e strumento del loro reinserimento sociale. REDDITO DI CITTADINANZA NON E' PROPAGANDA ELETTORALE E' UNA NECESSITÀ DI CRESCITA' PER IL PAESE
    • Mario Amabile Utente certificato 8 mesi fa
      Un paese la cui costituzione ha un articolo uno chiaro è limpido come il nostro, non può ancora una volta vittima di modelli fatti per calpestare il diritto ad un lavoro dignitoso e soprattutto ad un salario adeguato che non sia frutto di leggi maldestre il cui risultato porterà all'abbassamento del salario di riserva. Siete il M5S, uno vale uno... nessuna decisione calata dall'alto... eppure non siete in grado di capire quanto male faccia tale legge. Ma l'ho capito tempo fa che non siete contro la globalizzazione. Non siete contro le elite, i gruppi finanziari, le multinazionali. Non siete contro l'euro. Non siete difensori dello stato, non siete difensori della costituzione, non siete difensori del lavoro, del salario. Un passo avanti e tre indietro.
  • rodriguez nartin Utente certificato 8 mesi fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di diverso pronto per i vostri progetti a 5000 euro a 500.000 euro con un tasso del 2% per il vostro progetto di viaggio e di tasse scolastiche per business costruzione d'oltremare e sostanziali investimenti in vari progetti commercio e costruzione un altro acquisto di casa e Appartamento noleggio auto acquisto e pronto per la salute e l'istruzione di tuo sollievo di bambini pronti per chiunque nel settore agricolo pericolo e business milioni project financing Contattare il servizio di posta elettronica bancadiaccreditamento2017@gmail.com
  • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
    @ Albert Consuli Reddito Cittadinanza 5 Stelle secondo @ Albert Consuli: "Se sei disoccupato e quindi costretto a vivere a casa di un genitore che per fortuna lavora, non hai diritto al reddito di cittadinanza" Prega dunque che il genitore perda il lavoro o sopprimilo, affinché il MoVimento decida di darti anche a te il Reddito di cittadinanza! Devi essere orfano, affamato e senza tetto, altrimenti niente! Ma pensi che siamo tutti scemi, Albert? E se lo pensi davvero, perché frequenti il Blog e voti ancora 5 Stelle?
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Albert, hai pienamente ragione e anche se non ti conosco bene sappi che condivido a pieno i tuoi problemi, che sono anche i miei e i nostri. La Legge sul Reddito 5 Stelle è assai complessa ed ai nostri portavoce non hanno mai permesso in tv ad esempio, di parlarne: Appena Alessandro tentava di parlare del Programma lo bloccavano iniziando un interrogatorio surreale su renzi e le menzogne sul 5 Stelle. Ciao Albert e a presto. E w il nostro MoVimento, con tutti i suoi dubbi che sono sempre rivoluzionari
    • Albert Consuli Utente certificato 8 mesi fa
      Capisco la tua reazione perché non sai nulla di me. Io non voglio regalie perché da noi queste finiscono sempre nelle tasche delle persone che non le meritano. Io voglio un lavoro che mi permetta di sopravvivere, di rendermi autonomo, e magari di farmi una famiglia e avere dei figli, una mia discendenza. Perciò m'imbestialisco quando vedo che si fanno leggi che tutelano (sedicenti poi) minori non accompagnati stranieri, e avventurieri migranti. E io non conto? Ho una laurea, inseguo da anni un lavoro che non arriva mai e intanto invecchio. Ho spedito un centinaio di curricula, ho partecipato a una ventina di concorsi (quei pochi che vengono banditi spesso per un posto forse già assegnato). Entrare nella scuola ormai è diventato impossibile, tutto bloccato, leggi punitive. Ho provato anche a cercare lavori che nulla hanno a che fare con la mia laurea. Sempre ostacoli di tutti i tipi persino limiti di età. Niente di niente. L'unico altro tentativo sarebbe espatriare. A questo punto è probabile che lo faccia. Ma non sopporto di vedere il mio paese riempito di parassiti e privilegiati per colpa di mascalzoni, masochisti e fasulli buonisti.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Scusa la veemenza Albert, ma il tema è importante. Ti ho scritto sotto commentando il tuo primo post di questo Post. A presto.
  • Giovanni Antonio 8 mesi fa
    “Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.” Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 23), 1948 L’Art 1 della Costituzione lo conoscete tutti, ma vorrei porre l’attenzione anche su questi: Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Nell’attuale situazione socio/economica il Reddito di Cittadinanza va erogato SubitO alle fasce più deboli, in forte difficoltà ed esposte alla povertà: pensionati “al minimo”, disoccupati, esodati. Con una platea così ridotta sicuramente i soldi ci sono!! Ma occorre fare presto e non perdere altro tempo! Progressivamente verrà esteso a tutti gli altri. Un saluto a tutti. Un Esodato Super Incazzato.
  • Cinzia Ciani 8 mesi fa
    Propongo successivamente una marcia così in ogni regione d'Italia lo stesso giorno. Grazie per il vs impegno
  • Cinzia Ciani 8 mesi fa
    Verrei volentieri alla marcia ma proprio perché sono disoccupata da un po' di tempo, con tanto di laurea, mi sarebbe difficile supportare le spese per essere li. Quindi avete tutto il mio appoggio, non solo perché sono direttamente coinvolta, ma perché è ora di liberare fondi a favore del cittadino. I soldi ci sono e anche molti da sbloccare, è ora di ridistribuirli o meglio restituire ai cittadini in primis i più bisognosi, siano essi soli, con famiglia,con lavoro autonomo,ecc....i più bisognosi e via via tutti gli altri. Se posso sostenere questa marcia in modo non finanziario , mi rendo disponibile. Buona marcia a tutti marciate anche per quelli che non possono esserci. Io sarò con voi, col cuore.
  • alessio di benedetto 8 mesi fa
    FIRMA CONTRO OBBLIGATORIETA’ DI 13 VACCINI - PREVISTA DAL DISEGNO DI LEGGE 2679 DEL PD (2.2.2017) https://www.change.org/p/alla-corte-costituzionale-italiana-firma-contro-obbligatorieta-dei-vaccini-prevista-dal-disegno-di-legge-2679-del-pd?recruiter=38282632&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_term=des-md-google-no_msg UCCIDERE LA LIBERTA’ DI SCELTA E DI PENSIERO Qui non si sta parlando solamente di vaccini si o vaccini no. Il problema è molto più a monte. Quello che il disegno di legge viene a ledere è la libertà di scelta e di pensiero (in assenza di qualsivoglia epidemia in corso). Pertanto la mozione vuole scoperchiare la pentola verminosa che si cela dietro una discussione che potrebbe apparentemente sembrare solo medica e sanitaria. In realtà codesta legge illibertaria, nonché dittatoriale, viene a ledere i diritti più elementari dell’uomo, quelli che sono stati riconosciuti già nel 1948 dalla DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO: “libertà ed uguaglianza” che tale provvedimento legislativo verrebbe a cancellare con un colpo di spugna molto pericoloso per il futuro del nostro paese, già ostaggio di una classe politica non eletta. Quello che vi stiamo chiedendo, pertanto, è di respingere con fermezza non soltanto l’obbligo vaccinale, ma soprattutto l’azione strisciante che ci renderebbe ghettizzati in campi di concentramento, dove gli esclusi (da scuola pubblica e privata, dai centri ricreativi pubblici, dai doposcuola, DALLA SCUOLA DELL’OBBLIGO) saranno i bimbi e i fanciulli non vaccinati, nonostante che la letteratura internazionale abbia dimostrato che sono i più forti dal punto di vista del sistema immunitario.
  • Umberto Tordone Utente certificato 8 mesi fa
    scrivo per associarmi ai dubbiosi circa il reddito di cittadinanza. inutile ripeterne le ragioni, a cominciare da quella della realtà che SIAMO IN ITALIA ed il nostro senso civico, come noto é quanto di più "assente" ci possa essere: personalmente penso invece ad un drastico intervento per la redistribuzione della ricchezza nel senso di una più equa distribuzione DEL DENARO PUBBLICO. Riconoscere cioè - una volta per tutte - che un privilegio NON É UN DIRITTO ACQUISITO IN NESSUN CASO. Un esempio per tutti, le pensioni in essere: come noto si contano MILIONI di pensionati che a regime, PERCEPISCONO MOLTO DI PIÙ DI QUANTO EFFETTIVAMENTE VERSATO DI CONTRIBUTI con un costo RIGOROSAMENTE A DEBITO, sostenuto dalla fiscalita' ordinaria (I SOLDI DEI CONTRIBUENTI). Adeguare AL RIBASSO QUELLE PENSIONI MEDIO ALTE secondo il sistema inversamente proporzionale SEMBRA COSA ESTREMAMENTE SEMPLICE E RAZIONALE. Ovvio che risanare le casse pubbliche, COMPORTA SACRIFICI PER MOLTISSIMI ma é giusto che detti sacrifici, DOVREBBERO ESSERE RICHIESTI A CHI HA MOLTI BENEFICI... OVVERO CHI VIVE ANCHE IN RELATIVA AGIATEZZA... come quei milioni di italiani che percepiscono QUELLE PENSIONI. Potrei citate decine di altri esempi... e la conclusione sarebbe sempre la stessa : soldi pubblici distribuiti con maggiore equita' !!! Ribadisco, per terminare, che a mio modesto avviso, il principio per migliorare le condizioni di vita di chi vive nel disagio deve essere sempre quello di perseguire tale principio A COMINCIARE DALLA MIGLIORE E PIÙ EQUA DISTRIBUZIONE DEI SOLDI PUBBLICI.... E QUESTO IN TUTTI I CAMPI DI SPESA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE: BASTA CON IL "A CHI TROPPO E A CHI TROPPO POCO O NIENTE".
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Mi spiace rilevare un altro errore nella Sua esposizione: Lei parla di un costo rigorosamente a debito sostenuto dalla fiscalità ordinaria (come Lei definisce a fiscalità generale), relativamente alle pensioni in essere: 1) NON E' VERO, I CONTI DELL'INPS NON SONO A DEBITO (calcolata la partita di giro esclusivamente figurativa dei soldi che lo Stato, a differenza dei privati, non paga ogni mese per le trattenute pensionistiche dei suoi dipendenti ma, salvo errori, li paga solo man mano che avvengano i pensionamenti; 2) RISCHIANO DI ANDARCI, a debito, SE NON SI SEPARA, come giusto, se ne parla da decenni ma non si fa mai, LA PREVIDENZA DALL'ASSISTENZA, QUEST'ULTIMA DA METTERE A CARICO DELLA FISCALITA' GENERALE, come giusto ( vedi altre due mie risposte).
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      E, per chiarire meglio il suo errore, le spiego che, quello che Lei chiama "DENARO PUBBLICO" CHE. SECONDO LEI ANDREBBE RIPARTITO DIVERSAMENTE, ovvero tolto ad alcuni che se lo sono strapagato per regalarlo ad atri che, non avendo lavorato (o lavorato in nero) e quindi non avendo versato NON HANNO MATURATO IL DIRITTO ALLA PENSIONE, PENSIONE CHE E' NON SOLO UN DIRITTO ACQUISITO MA UN VERO E PROPRIO DIRITTO, COME QUELLO CHE LEI HA DI ACCAMPARE IL SUO CREDITO PER I VERSAMENTI CHE FA SUL SUO CONTO IN BANCA, non sono soldi pubblici ma di proprietà dei titolari degli estratti contributivi relativi. QUINDI NON DI DENARO PUBBLICO SI TRATTA MA DI SOLDI DI SPETTANZA DI CHI LI HA VERSATI; semmai le pensioni minime, di invalidità, i contributi figurativi, la cassa integrazione, sono soldi pubblici che andrebbero tolti dalla gestione INPS e fatti pagare, come ASSISTENZA, ALLA FISCALITA' GENERALE, e non pagati coi soldi che i lavoratori versano per la loro pensione. LE PENSIONI SONO UN DIRITTO NON UN PRIVILEGIO DA DISTRIBUIRE A DESTRA E MANCA TOGLIENDOLO AI PROPRIETARI (che sono i lavoratori che se le sono versate). Altrimenti sarebbe come se un Direttore di banca prelevasse soldi dai conti correnti dei più facoltosi e li versasse nei conti correnti degli incapienti; Le sembrerebbe normale? Spero di essere stato chiaro.
    • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
      Vedo che in molti credono alla favola del retributivo che da più di quanto versato:se io presto OGNI MESE I MIEI SOLDI TRATTENUTI SULLO STIPENDIO, per quaranta anni, allo Stato tramite l'INPS, qualcosa ci devo guadagnare, come banche e finanziarie quando erogano un prestito. Semmai il contributivo è iniquo che da solo quanto prelevato. Invece di una guerra tra poveri si dovrebbe lottare per tornare al retributivo; se uno prende tanto di pensione, vuol dire che tanto gli hanno tolto ogni mese su un alto stipendio; invece di soggiacere al "Dividi et impera" messo in atto dai governi per penalizzare sia chi ha versato sia chi, NON LAVORANDO, O LAVORANDO SOTTOPAGATO E, O, SALTUARIAMENTE, E, QUINDI, NULLA O POCO VERSI, E RELATIVA BASSA PENSIONE AVRA' (la matematica è una scienza esatta) SAREBBE BENE CHE I GIOVANI LOTTASSERO IN PIAZZA PER AVERE LAVORO, LAVORARE MENO LAVORARE TUTTI, E COSI' AVERE LA COSTRUZIONE DI UNA FUTURA PENSIONE DECENTE. NO LAVORO NO PENSIONE. TUTTO IL RESTO E' ASSISTENZA, CHE ANDREBBE SEPARATA DELLA PREVIDENZA, OVVERO I CONTRIBUTI CHE I LAVORATORI PAGANO PER LA LORO PENSIONE. L'ASSISTENZA ANDREBBE MESSA A CARICO DELLA FISCALITA' GENERALE E NON DELL'INPS. LEI SBAGLIA SCRIVENDO CHE LE PENSIONI SIANO PAGATE DALLA FISCALITA' GENERALE (ORDINARIA COME SCRIVE LEI). IN REALTA' ACCADE IL CONTRARIO E SAREBBE ORA DI FINIRLA! NO LAVORO, NO VERSAMENTI, NO PENSIONE.
  • Aldo Masotti Utente certificato 8 mesi fa
    Io sono critico sulla tecnicalita' della attuale legge presentata ed anche in un senso piu' etico e profondo , su tale aspetto ha scritto il prof. Bagnai: http://goofynomics.blogspot.it/2015/06/il-reddito-della-gleba.html Se il lavoro non c'e' perche' i tedeschi se lo portano a casa loro non sarebbe meglio prima riprenderci indietro i lavori ?
  • Franco Della Rosa 8 mesi fa
    VA BENE, MA AL GRIDO: "COMPRIAMO ITALIANO" !!! INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI, PARI A 40.000.000 PER 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI ALL'ESTERO !!! PARI A 200 ANNI DI FINANZIARIE, ECC. !!! LA REALTA' ODIERNA DIPENDE DA QUESTO !!!
  • Lorenzo Accornero 8 mesi fa
    Sono molto critico circa il Reddito di cittadinanza. Tenendo conto che sarebbe giusto estendere la durata media del sussidio di disoccupazione. Dare la prioprità ai nuclei famigliari in difficoltà. Alle pensioni minime. Alle pensioni sociali. Non si fanno i conti con l'italica furbizia di gente che potrebbe vivere grazie a questo reddito di cittadinanza e addirittura lavorare in nero dichiarandosi disoccupata. Di contro,proporrei maggiormente di riformare i centri per l'impiego,ossia i vecchi uffici di collocamento,affinchè essi possano arrivare meglio al cittadino in cerca di occupazione o inoccupato come fanno quelle società che censiscono disoccupati per conto dell'ISTAT.Stavolta la gente va cercata non per essere intervistata,ma per essere aiutata dallo Stato a integrarsi nel mercato del lavoro.
    • Lorenzo Accornero 8 mesi fa
      Volevo scrivere "scettico",non "critico".
  • luca C. Utente certificato 8 mesi fa
    Il M5S deve trovare, al più presto, il modo per avere un proprio mezzo di comunicazione, fuori dal blog, una radio o una emittente tv, per aggiornare i cittadini. In particolare quella fascia che non utilizza la rete perché o non possiede un computer o non sa usare la rete. L'informazione è importantissima e l'uso indiscriminato dei media da parte dei partiti li mantiene ancora in vita. Il reddito di cittadinanza è urgentissimo per il nostro paese e può essere sostitutivo od integrativo di qualsiasi altra forma di welfare, ma molti cittadini ancora non sanno cosa sia ed il M5S viene DEMONIZZATO dai media asserviti al regime di turno. Alle elezioni per la segreteria del PD, non a caso, la fascia che ha portato il maggior numero di voti a Renzi è quella degli ultra-sessantenni. I giovani votano M5S perché sanno usare la rete e quindi si informano. Si potrebbe lanciare una raccolta fondi per una trasmissione libera (come Servizio Pubblico di Santoro, per capirci)e con 10 euro a testa si può fare tanto. Ricordiamoci che l'informazione è stata definita il "quarto potere" e che essa, in Italia, è nelle mani di un solo soggetto, anche attraverso prestanome. Per il resto insistiamo col reddito di cittadinanza perché esso sarebbe il primo passo verso la ripresa. Saluti a tutti..... Luca
  • giorgio s. 8 mesi fa
    il reddito di cittadinanza non è ne un diritto ne un dovere - semplicemente è un seme dell'economia ogni contadino sa che se semina patate raccoglie patate se semina cipolle raccoglie cipolle se semina soldi raccoglie soldi se semina PiDocchi raccoglie PiDocchi - il seme dell'economia di una nazione è la redistribuzione del reddito - un buon contadino sa che se un terreno per rendere 100 ton di grano deve essere seminato con 10 ton non si può tagliare sulle sementi. sia il reddito di cittadinanza che ogni nuovo dipendente assunto aumenta l'area del campo quindi il prodotto ricavabile - la speculazione economica delle banche è lo stormo di cavallette più grande è più danni provoca.
  • cristina cassetti 8 mesi fa
    A proposito di immigrazione massiva, Prodi dice che se un uomo muore di fame e parte col barcone deve essere anche lui considerato un rifugiato, e dunque ha diritto a stabilirsi in Italia per mangiare e vivere decorosamente. Ecco, io vorrei chiedergli in quale Italia vivono lui e la sua famiglia, in modo tanto agiato da non accorgersi di quello che succede loro intorno. Mi riferisco alle centinaia di migliaia di piccole e medie aziende che chiudono oberate dai debiti per tasse e banche, agli imprenditori e ai disoccupati che si suicidano, alle famiglie italiane che muoiono di fame, in un panorama drammatico in cui la povertà assoluta dall'inizio della crisi è esponenzialmente aumentata. Anch'io la penserei come lui, ma c'è un principio su cui non transigo: prima degli africani e degli asiatici veniamo noi italiani. Si introduca allora un vero reddito di cittadinanza, non l'elemosina del governo Renziloni e degli immigrati vengano accolti solo gli aventi diritto per motivi umanitari; tutti gli altri o devono essere respinti o essere ripartiti nei paesi di questa fantasmagorica UE di cui non si vede traccia se non sui controlli dei bilanci statali dei paesi membri. Un nostro futuro governo dovrà lottare strenuamente per questo obiettivo, oppure non abbiamo nessuna possibilità di scampo se saremo costretti ad accogliere sul nostro territorio nazionale i milioni e milioni di africani poveri, non scolarizzati e, molto spesso, incivili in quanto a igiene. Infatti il degrado negli stabili abusivamente occupati è più che mai evidente e simile a quello dei campi Rom, ma prefetti e polizia dicono di non poter fare nulla. Perchè?
  • Gino Scarfo' 8 mesi fa
    Volete uno slogan ? Vi do uno slogan storico in Europa, no alle agevolazioni politiche per avere il reddito di cittadinanza ! Ecco perche i politici in Europa camminano in bicicletta...
  • antonello c. Utente certificato 8 mesi fa
    Si potrebbe avere la possibilità di partecipare in rete all'iniziativa .. come per la precedente ? sarebbe ottimale per aderire e per sostenerla , anche per tutte le persone che non potranno essere con il nostro MoVimento in marcia ( fisicamente ) grazie per la cortese attenzione .. Ciao Paola !
  • RENZO D. Utente certificato 8 mesi fa
    Grande Paola .. Ho grande stima e ammirazione di te e di tutti voi che portate avanti i diritti della gente onesta.. Grazie ragazzi .
  • Marina omiccioli 8 mesi fa
    Ci sarò come due anni fa
  • Vincenzo M. 8 mesi fa
    Quando c'è da PAGARE o ci sono degli aumenti delle tasse ci dicono.. Perché c'è lo chiede l'Europa.. Quando c'è d' APPRENDERE qualcosa di buono, necessario che c'è in tutta Europa.. Orecchie da mercante.. Un esempio.. prendiamo la Germania.. se ne parla tanto male e lì c'è da sempre ... https://www3.arbeitsagentur.de/web/content/DE/BuergerinnenUndBuerger/Arbeitslosigkeit/Arbeitslosengeld/Detail/index.htm?dfContentId=L6019022DSTBAI485758 Una prima e vera riforma.. salvezza per molti italiani bisognosi.. e per l'economia italiana. Da dove prendere i soldi..? Chiedetelo alla Merkel.. M5S fate presto!
  • turri giorgio 8 mesi fa
    Cara TAVERNA,il reddito di cittadinanza confezionato come è ora nelle ben 43 pagine ,mi permetto di dirti che è UNA CAZZATA :costerebbe di più la sua puntuale gestione che non quello che andrebbe ai cittadini (spero italiani). QUANDO lo avrete rivisto con serietà e COMPETENZA ne riparleremo. E FINITE DI ROMPERE CON QUESTO ARGOMENTO FINCHE? NON VERRA' MODIFICATO.
  • Aldo Masotti Utente certificato 8 mesi fa
    Argomento importante ma di secondo livello. Il primo livello e' questo: http://orizzonte48.blogspot.it/2017/05/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html E' mai possibile che sulle questioni di primo livello il M5S sia reticente e cerchiobottista ?
  • Clesippo Geganio Utente certificato 8 mesi fa
    fino a quando sono al governo loro PD FI LEGA ecc... il reddito di cittadinanza non lo permetteranno mai, sarebbe regalare consenso elettorale al M5S.
  • Lucas Fusaro Utente certificato 8 mesi fa
    Senza alcuna polemica vorrei fare tre domande: 1. Come mai si è deciso di calcolare il reddito di cittadinanza in base ai componenti del nucleo familiare e non sul singolo individuo? 2. Come mai si è deciso di riconoscerlo oltre che per i cittadini italiani anche per quelli europei e di alcuni paesi extraeuropei? 3. Una volta ho sentito un comizio di Beppe Grillo che affermava che l'offerta di lavoro sarebbe stata congrua al titolo di studio, purtroppo sul testo non appare come mai? Ripeto sono favorevole al reddito di cittadinanza ma ci sono alcuni miglioramenti che secondo me andrebbero apportati. Perché non aprire uno spazio dove i cittadini possono proporre delle modifiche? Alle 7 milioni di casalinghe in Italia andate a dire che per ottenere il reddito di cittadinanza devono dare la propria disponibilità a lavorare perché non date loro un importo inferiore tipo 500 o 600 euro al mese? Ho letto anche la premessa del reddito di cittadinanza e c'è scritto che è solo la prima parte, mentre la seconda riguarderà l'introduzione di un reddito di cittadinanza universale ossia un aiuto economico dato a tutti indipendentemente dal reddito o dal patrimonio. Io invece sono una via di mezzo, riconoscere un reddito minimo garantito al singolo individuo e slegare il reddito dal lavoro come ha sempre detto Beppe Grillo. Forza M5S con le idee e le proposte di tutti si andrà lontano.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      PIENAMENTE D'ACCORDO SU TUTTO
  • Franco Della Rosa 8 mesi fa
    SI, MA AL GRIDO "COMPRIAMO ITALIANO" !!! INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI, PARI AD OGGI A 5-6.000 MILIARDI DI EURO BUTTATI ALL'ESTERO !!! PARI A 200 ANNI DI FINANZIARIE, ECC. !!!
  • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
    Copio e incollo anche qui, stesso argomento, tanto il commento è sempre mio e non di altri e, quindi,non credo di ledere nessuna regola. Il reddito di cittadinanza, naturalmente, non dovrà essere a carico dell'INPS, ove fluiscono i versamenti che i lavoratori fanno per la LORO pensione e che NON dovrebbero essere usati, come accade, per l'assistenza. Le due cose previdenza ed assistenza andrebbero separate e l'assistenza dovrebbe gravare SULLA FISCALITA' GENERALE. Premesso ciò, penso che il reddito di cittadinanza sarebbe utile come arma di difesa contro la mia impressione di eventuali copioni che mirano, per ricattare al ribasso dei salari i lavoratori, a far lavorare solo pochi tante ore per pagarli poco grazie al ricatto: "se non ti sta bene c'è la fila di quelli che vogliono lavorare"; io applicherei il principio "lavorare meno, lavorare tutti" (sapete che in Germania e Francia si lavorano molte meno ore che in Italia?): ma questo non è funzionale al suddetto ricatto tra poveri disoccupati. Quindi, un reddito di cittadinanza posto a carico non dei lavoratori (ovvero dell'INPS) ma della fiscalità generale (ovvero di tutti, anche dei più grandi, ricchi, datori di lavoro) può essere uno stimolo per dire: "se tanto dobbiamo pagarli per non lavorare, tanto vale che li paghiamo per lavorare, assumiamone tanti, e a parità di stipendio facciamoli lavorare meno e lavorare tutti; come in molti altri Paesi europei".
  • Giuseppe Casagrande 8 mesi fa
    Il reddito di cittadinanza, COME ASSISTENZA, deve essere posto a carico della fiscalità generale e non dell'INPS, che dovrebbe curare solo la PREVIDENZA,che i lavortori si pagano coi contributi per la LORO pensione. Io non ho rinunciato a curarmi ma sono molto innervosito del fatto che, dopo 35 anni di trattenute ogni stipendio per il SSN,ora devo rivolgermi al privato, sia per le attese per quanto offerto dal SSN da me pagato per 35 anni ogni mese, sia per i tickets relativi, quasi pari al prezzo del privato, sia perché chi dice di tenere alla salute dei cittadini coi vaccini, poi elimina la medicina preventiva, di fatto, riducendo enormemente le analisi diagnostiche prescrivibili dai medici di base. Allora, io dico: va bene che tutti, anche chi a volte solo ufficialmente) non lavora hanno diritto al SSN ma, però, se le mie trattenute in busta paga sono servite per offrite GRATUITAMENTE AGLI INCAPIENTI le cure gratuite, avrò diritto anche io, che ho partecipato coi miei soldi a permetterlo, di usufruirne? Non voglio una guerra tra poveri, vorrei un minimo di logica e di raziocinio nelle azioni dei governi. E POI VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE: perche' devo pagare per il SSN se poi non ne posso, di fatto, usufruire e devo rivolgermi al privato? Perché devo pagare i contributi pensionistici se poi allungano fin quasi al momento del decesso il pensionamento? Perché il TFR, che spetta il giorno del licenziamento e sono soldi miei accantonati, dopo che l'accantonamento non avviene più da parte del datore di lavoro ma, per legge, dall'INPS, mi viene dato dopo anni e anni e a scaglioni? Tutto ciò è costituzionale?
  • Aureliano . Utente certificato 8 mesi fa
    Mi dispiace di non poter intervenire alla marcia a Perugia, per impegni precedenti; però, con il cuore, sono tra VOI.
  • Albert Consuli Utente certificato 8 mesi fa
    Qualcuno si può degnare di rispondere alle seguenti domande: 1) Se uno è costretto a vivere con i genitori o con i nonni per sopravvivere perché non trova uno straccio di lavoro l'ottiene il reddito di cittadinanza (genitori e nonni che superano il reddito minimo)? 2)Le partite IVA possono accedere al reddito? 3)Gli stranieri dotati di permesso di soggiorno potranno usufruire del reddito di cittadinanza? 4) C'è un limite di età?
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Albert, ti seguo da molto e ti stimo e leggo con interesse sempre i tuoi commenti, che reputo genuini e sempre interessanti, oltre chi in buona fede, come faccio con vero affetto per tutti i commenti del Blog. Forse non è stata fatta la giusta chiarezza sul tema ma sappi che se fosse come dici tu mi troveresti pienamente d'accordo con te. Ma parlando con alcuni portavoce, mi hanno sempre assicurato che i presupposti per ottenere il Reddito 5 Stelle sono legati solo al reddito del richiedente e ai familiari a carico del richiedente, non a quelli eventuali di colui a cui il richiedente è a carico, tipo i genitori di un disoccupato. La maggior parte dei nostri disoccupati è costretto a vivere a carico della famiglia e il Reddito era un modo per fargli trovare lavoro. Altrimenti davvero solo una piccola minoranza usufruirebbe di questo diritto e una grande maggioranza di stranieri maggiorenni ed europei...ma pochi italiani. Sono d'accordo pienamente con le tue obiezioni che sono anche le mie, ma ad oggi ti posso assicurare che sono scongiurate. Spero riaggiornarci a presto comunque. E grazie per aver alimentato la discussione auspicando sempre più chiarimenti in proposito Ciao Albert e notte magica!
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Reddito Cittadinanza 5 Stelle secondo @ Albert Consuli: "Se sei disoccupato e quindi costretto a vivere a casa di un genitore che per fortuna lavora, non hai diritto al reddito di cittadinanza" Prega dunque che il genitore perda il lavoro o sopprimilo, affinché il MoVimento decida di darti anche a te il Reddito di cittadinanza! Devi essere orfano, affamato e senza tetto, altrimenti niente! Ma pensi che siamo tutti scemi, Albert? E se lo pensi davvero, perché frequenti il Blog e voti ancora 5 Stelle?
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Albert, io non parlo a titolo personale. Non credermi e continua a dubitare, definendo questa proposta di legge un'idiozia Se non vuoi capire confonditi tu.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      Ciò che dici è semplicemente assurdo. Ormai sono mesi che tentiamo di spiegare...ma sembra alcuni non vogliano proprio sentire
    • Albert Consuli Utente certificato 8 mesi fa
      Ti sbagli! Ormai ho letto tutto quello che c'era da leggere e se sei disoccupato maggiorenne ma vivi in famiglia con reddito familiare maggiore del minimo fissato non potrai accedere al reddito di cittadinanza perché conta il reddito del nucleo familiare. Comunque, ammesso ma non concesso ciò che tu dici, poiché si farebbero delle graduatorie costoro sarebbero sempre in fondo. In cima ci sarebbero sempre gli immigrati con nidiate di figli e dato che le risorse sarebbero necessariamente limitate nessun altro lo prenderebbe. Tutto al condizionale perché nelle nostre disastrose condizioni economiche questo progetto è irrealizzabile e perciò lo considero un falso obiettivo, pura propaganda. Obiettivi più realistici sarebbero quelli volti a creare le condizioni per l'occupazione dei disoccupati di qualsiasi età. Non è il caso qui di affrontare i dettagli di questa proposta ma mi piacerebbe che s'instaurasse una seria discussione in merito.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      "Il beneficiario dovrà essere cittadino italiano, cittadino comunitario o proveniente da un Paese che ha firmato un trattato con l’Italia per garantire diritti sulla sicurezza sociale, avere più di 18 anni, essere inoccupato o disoccupato, percepire un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà, percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà". Non dev'essere orfano, affamato e senza tetto caz..! Ma pensi che siamo peggio del Pd? Con il loro reddito minimo garantito che mai garantirono?
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      A carico? ma stai parlando di minorenni? Il nostro reddito è stato creato anche e proprio da padri di buona volontà che hanno figli maggiorenni che non riescono a trovare lavoro. Non confondere nucleo familiare a carico, con un figlio disoccupato che cerca lavoro e che mangia e dorme da mamma! è proprio ed anche per lui che è stato ideato il nostro reddito di cittadinanza!
    • Albert Consuli Utente certificato 8 mesi fa
      Grazie Massimo per il link. Purtroppo come temevo se uno è a carico dei genitori che superano il reddito minimo non può accedere al reddito di cittadinanza. Qualcuno dovrebbe spiegarmi come si fa ad essere indipendenti se non si ha un reddito personale! Quindi questa proposta è una bufala per gli italiani perché andrà per la maggior parte nelle tasche degli immigrati con nidiate di figli e il cui reddito non è realmente determinabile e anche a coloro che con qualche marchingegno possono nascondere il loro vero reddito.
    • massimo m. Utente certificato 8 mesi fa
      http://www.beppegrillo.it/marcia_perugia_assisi/domande-frequenti.html
    • Lucas Fusaro Utente certificato 8 mesi fa
      Posso risponderti solo al punto 2 e al 4 in quanto sono sicuro. Le partite iva possono accedervi basta che il loro reddito sia inferiore a quello minimo di 780 euro. Il punto 4 invece non c'è un limite, il reddito si ottiene da 18 anni in su, se si ha una pensione sotto i 780 euro questa viene portata a tale cifra nel caso di un solo componente del nucleo familiare. Per gli altri punti e per rispondere in maniera più chiara della mia ai punti 2 e 4 c'è bisogna della risposta di chi ha scritto il testo.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus