I soldi per ristrutturare le scuole non ci sono, per le paritarie sì

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Le scuole cadono a pezzi: dopo Ostuni, l'altro pomeriggio è capitato di nuovo a Olbia, dove solo per miracolo i bimbi in aula non sono rimasti feriti. Nonostante l'emergenza sicurezza sia sotto gli occhi di tutti, i soldi per ristrutturare seriamente gli edifici scolastici il governo non li trova, ma per darli alle scuole paritarie sì.
I segnali di allarme per capire che l'operazione 'scuole belle e sicure' era solo marketing politico, c'erano già tutti da mesi. Con la Legge di Stabilità, infatti, il governo ha stanziato per la manutenzione ordinaria delle scuole solo 130 milioni di euro per il 2015. Negli anni successivi, non c'è il becco di un quattrino. Contemporaneamente, però, ha riconfermato i fondi alle scuole paritarie: 200 milioni all'anno, da qui al 2019, per un totale di 1 miliardo di euro. Parliamo di fondi stanziati con la legge di Stabilità e che oggi troviamo puntualmente confermati nel Def, come dimostrano le relative tabelle.
La coperta è corta, eppure il regalo alle scuole non statali viene infilato anche nel vergognoso Ddl sulla Buona Scuola, che di schifezze ne contiene innumerevoli: e così le famiglie, anche quelle benestanti, che iscrivono i propri figli alle scuole paritarie potranno godere di sgravi fiscali.
La verità è che le risorse stanziate dal governo per l'edilizia scolastica sono totalmente insufficienti ed è imbarazzante assistere al balletto di cifre contraddittorie che arrivano da sottosegretari e ministri.
Il Movimento 5 Stelle ha sempre fatto dell'edilizia scolastica una priorità: è nostra la battaglia per destinare a questa voce l'8x1000 dei contribuenti italiani e quella per potenziare l'anagrafe scolastica, su cui è già pronto un disegno di legge presentato in entrambi i rami del Parlamento." M5S Parlamento

Commenti

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  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
    oltre a non eseguire correttamente le opere esiste altro di assurdo, un esempio in sintesi: le gare d'appalto per i lavori pubblici hanno un Capitolato, un Computo Metrico Estimativo ed un Prezzario Regionale per determinare il costo dell'opera, TUTTO A NORMA DI LEGGE, ma non si comprende come mai lo stesso tipo di opera edilizia all'Ente Pubblico costa il doppio se la facesse un privato cittadino a sue spese.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 2 anni fa
    lo stesso principio per la sanità privata i soldi ci sono non mancano.
  • salvatore arcuri 2 anni fa
    Perche' non avere un mondo a 5 stelle per tutti. Si potrebbero anche destinare risorse alle scuole private ma dopo, quando tutti avranno scuole sicure. Sarebbe troppo bello un mondo a 5 stelle per tutti e non per pochi.un mondo a 5 stelle per uomini & animali & piante!
  • ROBERTO SCANNAPIECO Utente certificato 2 anni fa
    Lo stesso discorso dell'edilizia pubblica e privata: hanno regalato intere aree ai vari costruttori come Caltagirone e Ligresti trasformandole, dopo l'acquisto, in aree edificabili, ma non hanno speso una parola per l'ediliza pubblica e popolare che avrebbe aiutato molti senza tetto. Hanno preferito far ingrassare i soliti nomi che sotto sotto gli restituivano il favore con ristrutturazioni, appartamenti, tangenti e quant'altro. Questo paese va alla deriva perché esiste questa gente che sta al comando e per trent'anni nessuno ha visto né fatto nulla.
  • alvise fossa 2 anni fa
    LO SRECO DI DENARO PER LA SCUOLA PRIVATA DEVE FINIRE,PERCHE' ANCHE LA PUBBLICA HA DIRITTO DI VITA
  • Alessia T. Utente certificato 2 anni fa
    Visto lo stato a cui è ridotta la scuola pubblica (e non parlo dell' intonaco, anche se qui l'unico problema sembra essere questo) con sacrifici ENORMI dalle ferie agli abiti alla casa etc etc abbiamo deciso di iscrivere il nostro unico figlio ad una scuola paritaria (non cattolica) che avesse una didattica e un metodo significativi. Per quale motivo non posso detrarre dalle tasse la spesa? Se avessi iscritto un cane ad una scuola per l'addestramento avrei potuto farlo, ma per mio figlio non posso. Se così deve essere allora dovrebbero essere indetraibili tutte le spese per quei servizi già forniti dallo Stato, come la Sanità
  • gianfranco rossoni 2 anni fa
    Nò i soldi servono per accogliere gli immigrati e dare a loro un lavoro,mentre per gli italiani?...................beh se non vi sta bene,la porta è quella!.
  • giancarlo ardito 2 anni fa
    Non riesco a trovare il codice da mettere nella dichiarazione dei redditi x donare8x1000 alla scuola. Giancarlo ardito
  • Nino B. 2 anni fa
    Che popolo di coglioni che siamo diventati.....ma tranquilli, il fondo l'abbiamo toccato e per fortuna ora abbiamo Lui.........
  • Rex Olly 2 anni fa
    GOVERNO LADRO! FANNO SCHIFO!!! VERGOGNA!!!!!!!!!
  • Fulvia 2 anni fa
    Le scuole paritarie sono nate per far risparmiare lo Stato, che demanda ad altri soggetti (abilitati) l'educazione anche obbligatoria che altrimenti non riuscirebbe a impartire per mancanza di strutture e carenza sistematica di organico. Prima di sparare a zero contro tutte le paritarie, bisognerebbe mettere alla prova tutti quei docenti che sono entrati in ruolo senza vincere un concorso, solo perché iscritti alle celeberrime graduatorie a esaurimento (GaE). Anche costoro sono pagati con denaro pubblico senza averne acquisito il diritto tramite concorso bandito dallo Stato.
  • Beppe C. Utente certificato 2 anni fa
    Scuole paritarie leggi scuole cattoliche. Per forza che finanziano qust'ultime, per il semplice fatto che nell'ambito religioso hanno gran parte del consenso e di voti.
  • Paolo Roberto Dagnino Utente certificato 2 anni fa
    Anche a Sanremo, avant'ieri è crollato l'intonaco nei corridoi di una scuola elementare. Anche qui, spessore di tre cm in uno spazio di un paio di metri quadri. Ma la notizia è stata data solo a livello locale. Autentica vergogna.
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    Costituzione Art. 33. L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. NB "SENZA ONERI PER LO STATO" Devo aggiungere altro?
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