Via l'#AssessoreFuorilegge dalla giunta di Milano

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Gianluca Corrado, Patrizia Bedori, Simone Sollazzo - consiglieri MoVimento 5 Stelle Milano

Le dichiarazioni di Sala sulla vicenda dell'assessora Cocco sembrano un invito a non rispettare la legge: "Non credo che questa legge (sulla trasparenza) sia così corretta e che un amministratore pubblico debba pubblicare i suoi redditi prima di diventare amministratore" . Il sindaco dimostra di non avere rispetto alcuno per i milanesi, ma anche di non comprendere la legge. Se un assessore non rispetta la legge è fuorilegge e allora se ne deve andare.

L'obbligo per gli amministratori di rendere pubblici i propri redditi e la propria situazione patrimoniale è un importante strumento anticorruzione e consente di evidenziare eventuali conflitti di interesse. Chi non comprende ciò, non è degno di amministrare Milano. Sala dovrebbe imporre alla sua assessora di pubblicare immediatamente quanto previsto dalla legge o, in alternativa, revocarle le deleghe e sostituirla.

Roberta Cocco da manager di Microsoft ne è diventata cliente come Assessore del Comune di Milano: una situazione assurda e a farne le spese saranno i milanesi. Sala dovrebbe iniziare a pensare agli interessi dei cittadini, non delle banche e delle multinazionali. Un buon inizio potrebbe essere riportare la legalità nella sua giunta. Quando leggeremo le vicende dell'assessora Cocco sulle prime pagine dei giornali nazionali, allora smetteremo di pensare che i media di questo Paese sono asserviti a interessi diversi rispetto a quello di informare le persone. Cocco: o rispetti la legge o via dalla Giunta! Cos'hai da nascondere ai milanesi?

Commenti

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  • mario 11 mesi fa
    avvilente notare come, oggi giorno, chi più dimostra attitudine a saper "fregare" (per conto delle proprie aziende) il prossimo ... più viene valorizzato. La globalizzazione esasperata ha portato a viver in un mondo di "squali" dove l'importante non è fare il bene delle comunità (e quindi anche di se stessi), ma fare il bene solo ed esclusivamente di se stessi (e dei propri padroni), anche passando sul "cadavere" del proprio simile/prossimo. La speranza è che a brevissimo questa "tendenza/modo di ragionare" si riesca ad invertire.
  • mario 11 mesi fa
    beh, mi pare abbastanza normale che in Italia chi ha interessi in aziende private venga poi messo a decidere (come assessore) per la collettività proprio in quell'ambito, decidere quindi se usare i "mezzi" della azienda presso la quale uno/a i suoi "interessi" (3,8 milioni di euro in azioni) anzichè proporre soluzioni alternative. Chi "rischia del suo" pensiamo davvero che non farà di tutto per trovare il sistema di far ottenere appalti pubblici e/o forniture di materiali (che essi siano hardware e/o software) della azienda in cui ha "investito"? Credo che NESSUNO si darebbe mai la "zappa sui piedi" da solo. Questo è un PALESE conflitto di interessi, se fosse stata designata come assessore ad un qualche altro comparto magari non avrebbe destato questi sospetti. Leggo, come giustamente scritto, che la cocco da manager di microzozzeria (microsoft)ne è poi diventata (come assessore per incarico avuto) cliente ..... e poco importa se sia o non sia più manager, ha comunque l'interesse in quanto in possesso di ben 3,8 milioni di euro di azioni. Poi porella, ha investiti solo un 4 milioni di euro nella azienda presso la quale lavora, io nella mia ci ho investiti 30 di milioni (sono ironico eh). Quattro milioni di euro .......... mi chiedo che faccia questa gente per essere "remunerata" in questo modo dalla aziende presso le quali lavorano. Comunque lo dico e lo ripeto, microsoft ..... se la conosci la eviti ...... se la conosci godrai della soddisfazione di non avere più "schermate blu" (che ora sono state sostituite con "impallamenti" di sistema).
  • mario boselli 11 mesi fa
    SE questa bugia la avesse detta la Raggi tutte le TV e i giornali ci avrebbero rotto le balle per un mese ,ma siccome di veri giornalisti con la schiena dritta ce ne sono pochi , eccetto chi non riceve fondi dallo stato ovvero da NOI ,non faccio il nome ma tutti avrete capito di che giornale parlo . COCCO 3,6 MILIONI SALA casa in Svizzera e Societa in Italia e in Romania ma nessuno ne parla di queste MERDE di Pseudo scribacchini(leggi Giornalisti) delle TV E DEI giornali e poi si lagnano che di giornali se ne vendono sempre di meno , e che di televisioni quasi più nessuno ascolta i BALLISTI TG FATE PROPRIO SCHIFO SCHIFO SCHIFO
  • pik sousana rosa Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Mr / Mrs / Ms E ' con profonda gratitudine che ringrazio portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca pronti i soldi, non so come condividere con voi la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso un prestito di 20.000 euro è ho parlato diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me, Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio è questa donna continua a fare meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno. Così ho deciso di condividere questa opportunità che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto fare finanziatori disonesti che fanno abuso la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com
  • angelo miccinilli Utente certificato 11 mesi fa
    una persona che professionalmente potrà anche valere , ma difronte ""all'errore "" di qualche zero di troppo ( al posto di dichiarare di posseder 3.6 milioni di euro di azioni della Microsoft ha dichiarato di possedere lo (0,0000076%) delle azioni circa 36.000 euro mentre la corretta cifra in percentuale era( 0,00076% ) che fa appunto 3.6 milioni di euro . ecco un'altra furbetta del quartierino !!!!!!!!!!!!!!!!
  • cosimo calabrese Utente certificato 11 mesi fa
    COME SEMPRE IO CONDIVIDO IN PIENO LE PRESE DI POSIZIONE DEL BLOG DELLE STELLE, NEL CASO SPECIFICO NEL RISPETTARE E NEL FAR RISPETTARE LA LEGGE, LA TRASPARENZA, E' STATA SEMPRE L'OBBIETTIVO DELLA LEGALITA', CHE AIME', DA MOLTISSIMI ANNI I PARTITI E GOVERNI NON L'HANNO MAI NE RISPETTATA NE FATTA RISPETTARE, CONTINUANO A PERCORRERE QUEL BINARIO DELLA CORRUZIONE, TRUFFA, COME IL CASO, SALA E DELLA SUA ASSESSORA COCCO. IL BLOG DELLE STELLE CHIEDE SOLTANTO TRASPARENZA, NON CHIEDE LA LUNA, TUTTI NOI CITTADINI DOBBIAMO ESSERE PARTECIPI E DARE SOSTEGNO CON IL NOSTRO IMPEGNO.
  • Giovanni M. Utente certificato 11 mesi fa
    Scusate, una considerazione sulle parole di Sala: "Non credo che questa legge (sulla trasparenza) sia così corretta e che un amministratore pubblico debba pubblicare i suoi redditi prima di diventare amministratore". A parte il fatto che essendo uomo di Stato, deve rispettare, a maggior ragione, la legge di Stato. Mi chiedo perché essendo così contrario su tale norma, i suoi redditi personali li ha PUBBLICATI. Forse, per non perdere VOTI ? Un uomo tutto di un PEZZO...
  • Giovanni M. Utente certificato 11 mesi fa
    Ma chi è ? La più BELLA del REAME ? Ma la legge non è uguale per tutti ? Ma è MICRO & SOFT Tradotto , PICCOLA e LEGGIADRA...
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 11 mesi fa
    MILAN L'E' UNA GRAN MILAN . Ricordate di tirare l'acqua dopo. Salut
  • Ruggero Stefani 11 mesi fa
    Arroganza del potere! Questa gente si sente intoccabile, per cui se ne frega tranquillamente delle leggi.
  • Gianfilippo . Utente certificato 11 mesi fa
    Un buon lavoro. In aggiunta possiamo stanarli ed incalzarli sulle proposte ? Per i cittadini, in attesa che a governare sia il M5*. Cordialmente gfp
  • Francesco Sammartino 11 mesi fa
    A Milano hanno messo come Presidente dell'Expo un'imprenditrice sotto accusa per evasione fiscale, poi condannata a due anni (Diana Bracco). A Milano c'è un sindaco indagato (come a Roma, per la verità ...). A Milano la dirigente di una società fornitrice di software fa l'assessore alla digitalizzazione, non solo diventando utente di quella stessa società che dirige (questo è il meno), ma trasformando il Comune di Milano in un cliente "captive", blindato. Sono anni che a Milano se ne fregano della Legge, nel silenzio assoluto di una stampa connivente, e la cosa è evidente. Ciò,tuttavia, non giustifica secondo me ciò che sta succedendo a Roma.
  • Alessandro iturriaga 11 mesi fa
    Piccolo uomo ignorante e insopportabile che non si merita una città come Milano.
  • massimo m. Utente certificato 11 mesi fa
    Se fossero trasparenti poi si vedrebbe ad occhio nudo il conflitto d'interesse con loro stessi e con i loro padroni. V'è una bella sincerità, che s'apre come un fiore, soltanto per esalare il suo profumo"; questi invece, se s'aprono, puzzano!
  • antonio . Utente certificato 11 mesi fa
    MILANESI SVEGLIA ,E DAI BASTA DORMIRE!
  • vilmo p. Utente certificato 11 mesi fa
    La cosa sorprendente è che 'sta cocco è in aspettativa dalla microsoft, proprio adesso che la giunta dovrebbe provvedere ai contratti d'acquisto di software.....Lo fanno in maniera spudorata, ed i milanesi stanno zitti?
    • roberto g 11 mesi fa
      pensi che i milanesi, in questo caso, abbiano gli strumenti per combattere questa DEMOCRAZIA ITALIANA ? Quanti anni sono che non serve il voto per fare un governo? più che i milanesi dovresti porre la domanda ai napolitano e & una vita in politica senza aver mai combinato nulla di buono all'infuori dei propri conti correnti UN MAI PIù VOTATORE
  • Anna D. Utente certificato 11 mesi fa
    Dopo la risposta di Cantone al sindaco di Milano che difende il suo assessore.. a Sala resta solo che fare 'la scimmia nuda' sui palmizi e i banani davanti al Duomo!🌴🍌
  • Anna D. Utente certificato 11 mesi fa
    Spero che nonostante gli errori del t9 sotto.. il concetto si capisca.. assessorato=assessore, dell'antico eruzione=anticorruzione.. correttore automatico del cavolo!😒
  • Anna D. Utente certificato 11 mesi fa
    Redditi online, Cantone pres. Dell'Anac, risponde a Sala e all'assessorato ex Microsoft:"Rispetto la diversa opinione del sindaco Sala ma la legge che impone la pubblicazione dei redditi esiste ovunque, non solo in Italia. Per quanto mi riguarda, ritengo giusto che chi svolge funzioni amministrative renda nota la propria situazione patrimoniale e reddituale AL MOMENTO DI ASSUMERE UNA CARICA PUBBLICA". Punto. Ormai, la pratica è in mano a Cantone, l'Anac ha avviato il percorso. Un'istruttoria che prevede una multa da 1000 a 10.000 euro per chi non comunica i dati. E la pubblicazione sul sito dell'antico eruzione del nome del trasgressore. Sala dice di aspettare parere dell'Anac.. intanto difende la libertà (di andare contro la legge) dell'assessora.. anche se ufficialmente l'Anac deve ancora esprimere parere, mi pare che il suo PRESIDENTE li abbia già 'asfaltati'. Messaggio arrivato caro Sindaco??
  • giancarlo ricomini Utente certificato 11 mesi fa
    siamo ingabbiati da questi banditi che non rispettano le leggi e sono coperti dai giornalisti del potere poi parlano di democrazia nessuno a questi malandrini gli fa niente ma sono protetti e nessuno ne parla di loro
  • Silverio Mazzella (pacchiarotto) Utente certificato 11 mesi fa
    Milanesi...tutti radical chic del cavalo!
  • albino c. Utente certificato 11 mesi fa
    Tranquilli, i giornali non ne parlano nemmeno, non è del M5S!
  • Corrado Barbieri 11 mesi fa
    Forse Sala pensa di risolvere la collocazione dei migranti piantando le palme in P.zza del Duomo!(non c'entra un cazzo ma ci sta bene)
  • NO N. Utente certificato 11 mesi fa
    I Milanesi? Quelli che hanno votato a massa per il SI al referendum e che vota per il PD! Non diciamo cazzate i Milanesi se lo meritano, chi è causa del suo mal non pianga se stesso
    • Alfonso Cice 11 mesi fa
      sONO MILANESE E NON HO VOTATO NE L'UNA E NE L'ALTRA COSA. nON MI SENTO DI MERITARMELO!
  • Stefano 11 mesi fa
    Visto che resiste alla richiesta oramai da tempo, ci può venire il dubbio che voglia nascondere qualcosa di GROSSO! :-|
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Il reddito e' mio e me lo gestisco io. E poi non è' bello dichiarare redditi di dubbia provenienza o parcheggiati in qualche paradiso fiscale.
  • Aldo Masotti Utente certificato 11 mesi fa
    Personalmente non concordo con la "pubblicazione" dei redditi , in quanto redditi elevati o molto bassi per motivi legittimi se resi pubblici potrebbero indurre a valutazioni "sommarie" . Ritengo invece necessaria la conoscenza per la giunta (pertanto maggioranza ed opposizione ) delle dichiarazioni di tutti i componenti . Che e' cosa diversa dalla "pubblicita'" ma consentirebbe lo stesso l'emergere di conflitti di interessi o "porte girevoli" come parrebbe il caso in esame. In pratica la trasparenza deve essere "fra pari" .
    • Aldo Masotti Utente certificato 11 mesi fa
      La legge e' legge e va rispettata . Ma quelli rilevanti non sono gli emolumenti percepiti pre nomina m a quelli dopo .
    • Francesco C. Utente certificato 11 mesi fa
      Ciò che afferma può andar bene per un cittadino comune, ancorchè professionista, commerciante o industriale, ma non per un amministratore della Cosa pubblica. Questa legge, infatti, non a caso viene applicata in tutti gli Stati democratici, ma non sempre in Italia, dove il conflitto di interesse è dilagante fra tutta la classe politica. Ecco che gli appalti pubblici costano mediamente il doppio e i lavori, tra l'altro, sono pure fatti male. Pertanto, la sua idea di trasparenza "tra pari" (e per "pari" intendo solo quelli che maneggiano il nostro denaro), certo che devono rendere pubblici i loro redditi! In caso contrario, non sono mica obbligati ad accettare l'incarico. EaAnche nel suo stesso interesse.
    • Anna D. Utente certificato 11 mesi fa
      Uno, può essere d'accordo o meno. Tuttavia se è per legge, Sala e il suo assessore devono rispettarla. Allora.. se funzionasse così.. bhe' nemmeno io giudico giusto il canone Rai.. non è che basta quello per non pagarlo! Anche perché dopo un nanosecondo me lo ricorderebbe 'Equitalia' o come si chiama ora..
  • giovanni c. Utente certificato 11 mesi fa
    Cocco bella , facci sapere quanto lei guadagna almeno per noi sarà possibile anche integrare il suo miserevole stipendietto da "giuntista".
  • giancarlo s. Utente certificato 11 mesi fa
    Signor Cantone, ma che fine hai fatto? non ti si sente più, non ti si vede più. Se ci sei batti un colpo, se non riesci a lavorare DIMETTITI e torna a fare quello che facevi prima: IL NIENTE ASSOLUTO.
    • Anna D. Utente certificato 11 mesi fa
      No, no.. si è fatto sentire eccome.. e mentre è iniziata istruttoria dove l'assessora se non pubblica dati rischia un bel multone (da 1000 a 10.000 euro), Cantone (che è il presidente dell'Anac che ha iniziato istruttoria di cui Sala aspetta parere) ha risposto per le rime a Sala, dicendo in sintesi che la legge c'è e ovunque e che secondo lui è pure giusta. Giusta la pubblicazione dei dati da quando si ricopre cariche pubbliche. Per cui hanno poco da alzare il ditino e il sopracciglio Sala e il suo assessore.
  • vincenzodigiorgio 11 mesi fa
    Figuriamoci se non colgono l'occasione di non pubblicare le ricchezze e i redditi ! Come potrebbero giustificare i favolosi guadagni fatti con la politica ? Mandare soldi all'estero è sempre più difficile e pericoloso e loro fanno ormai quello che vogliono , alla faccia nostra !
  • Claudio M. Utente certificato 11 mesi fa
    Non credo che la legge che vieti di prendere a pedate nel sedere un amministratore pubblico che non rispetti le leggi, sia corretta..............
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