Come cambierà il lavoro nei prossimi 10 anni

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Tiziana Ciprini e Claudio Cominardi

Il lavoro rappresenta per l’individuo una delle dimensioni più importanti del suo rapporto col mondo. Secondo Aris Accornero "un uomo che ha perso il suo lavoro ha perso il suo passaporto per la società”.

Oggi ci troviamo nel bel mezzo di un’epoca di grandi trasformazioni dettate dall'innovazione tecnologica, dalla globalizzazione, dai nuovi media e dalla scolarizzazione di massa; cambiamenti che la politica tende ad ignorare perché incapace a proiettarsi oltre la scadenza della legislatura.

In un contesto drammatico come è quello italiano, dove la povertà dilaga con 4,6 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà assoluta e un tasso di disoccupazione giovanile tra i più alti in Europa (36,4% Fonte ISTAT) il tema del lavoro deve essere sempre più centrale.

E’ quindi doveroso porsi delle domande su quelli che saranno gli scenari futuri.

Come evolverà il mercato del lavoro? Quali saranno le professioni del futuro? I posti di lavoro aumenteranno o diminuiranno in rapporto alla popolazione attiva? Quali settori saranno carenti, quali adeguati e quali esuberanti di occupati? Come evolverà il mix tra lavoro fisico, lavoro intellettuale di tipo esecutivo e lavoro intellettuale di tipo creativo? La globalizzazione, lo sviluppo dei metodi organizzativi, il progresso tecnologico, la longevità, i flussi migratori come influiranno sulla creazione e sulla distruzione dei posti di lavoro?

Il MoVimento 5 Stelle le risposte ce le ha, grazie a un’inedita ricerca previsionale su come evolverà il mondo del lavoro da qui al 2025.

Il noto sociologo Domenico De Masi, professore emerito di Sociologia del Lavoro ha coordinato questo studio grazie alla collaborazione di 11 tra i maggiori esperti in vari ambiti: dall’economia al diritto, dalla tecnologia alla psicologia.

Mercoledì 18 e giovedì 19, per la prima volta, ne discuteremo insieme in due intere giornate alla Camera dei Deputati.

L'evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle.

Commenti

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  • Giovanni dellariviera 1 anno fa
    Avanti così!
  • alice vierra papoucho Utente certificato 1 anno fa
    Io passo dal tuo blog per ringraziare ms. ANISSA per i suoi benefici. Grazie a te cara Signora, la mia azienda è salito e mi sento sollevato ora. Posso testimoniare la mia gratitudine parlando per te ovunque io sarò, per il mondo, per sapere che ci sono ancora dei buoni di credito nel mondo si può contare per realizzare i suoi sogni e raggiungere i suoi obiettivi. Grazie mille per il prestito, e per chi vuole contattare questa donna, ecco il suo indirizzo : developpement.aide@gmail.com
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 1 anno fa
    Messo in mobilita' nel gennaio 2011 , oggi dopo 6 anni ancora disoccupato. Ma che mondo e' questo ???
  • stefano s. Utente certificato 1 anno fa
    purtroppo siamo in grande ritardo.i vari governi dovrebbero fare piani ,prima a lungo periodo, poi l'ordinario così che i governi che lo seguono si trovano una strada tracciata ed eventualmente correggerla se ce sia il bisogno.l'energia è uno dei temi da programmare a lungo periodo come la trasformazione dei "lavori " e programmare insieme alla scuola - università le figure necessarie alla CONVERSIONE della forza lavoro. questi argomenti ben venga che se ne parli...ne va del futuro prossimo dei nostri figli.
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Essere in ritardo significa essere partiti dopo. Dovresti dirmi quando siamo partiti, perché non mi sono accorto di niente: Ciao Talelbano
  • id &as Utente certificato 1 anno fa
    rapporto Delvaux ... commenti? PROGETTO DI RELAZIONE recante raccomandazioni alla Commissione concernenti norme di diritto civile sulla robotica (2015/2103(INL)) http://bit.ly/2jDC3Nb
    • id &as Utente certificato 1 anno fa
      L' Europa discute se dare lo "stato di persone" ai Robot (e il reddito minimo agli umani) http://bit.ly/2j7Ophz
  • id &as Utente certificato 1 anno fa
    si inizia... Le Parlement européen va débattre d’une taxe robot http://bit.ly/2ijz4xm
    • id &as Utente certificato 1 anno fa
      Il Parlamento di Bruxelles ha presentato una mozione per imporre ai "lavoratori artificiali" di essere registrati, pagare un'assicurazione e contribuire alle pensioni degli umani che per colpa loro saranno licenziati http://bit.ly/293qJpv
  • puglisifabio5@gmail.com 1 anno fa
    Buongiorno, siete un dirigente aziendale, un padre di famiglia, una madre di famiglia o meglio una persona che ha bisogno di un aiuto finanziario rapido e affidabile, dal momento che le banche e gli istituti di credito non vi concedono finanziamenti per altre questioni. Se siete seri non esitare a contattarci insieme troveremo la soluzione migliore per voi.
  • valeria antinoro 1 anno fa
    In merito ai nuovi lavori. penso alla sicilia, terrà di grande opportunità, bloccata però dai tanti pregiudizi, inculcati dalle tante immagini ripetutamente trasmesse dagli innumerevoli film di mafia, penso che sarebbe opportuno trasmettere alla stessa stregua filmati di tutte le bellezze naturali di cui la Sicilia è ricca, dei siti archeologici, e dei bellissimi paesaggi. Tanto potrebbero fare i nostri giovani con i social. attirare turismo, e soprattutto creare ostelli per la gioventù, asili nidi, anche condominiali, aprire Casinò, invece di usare Malta come Città più vicina alla sicilia per le tante persone a cui piace Giocare!! e ancora usare i tanti immigrati presenti per spazzare le città, curare i giardini, piccoli lavori di manutenzione. avrei ancora tante idee ma quelle che di getto mi sono venute le ho scritte.
  • marcello giappichelli 1 anno fa
    Il futuro Non è la tecnologia la nemica dell'occupazione, ma l'uso della tecnologia nell'ambito dell'economia di mercato. Foxconn (gigantesca multinazionale della computeristica) si dice in grado di eliminare oltre il 90 % dei suoi un milione mezzo di dipendenti per sostituirli coi robot e tanto per cominciare ne assume 50 000. Utilizzare la tecnologia per gestire le necessità sociali reali fuori dall'economia del profitto è tutt'altro che impossibile oggi. L'alternativa sarebbe alimentare la concorrenza internazionale e la guerra, come pensavano Benito e Adolfo.
  • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
    Gianfranco, che ci sia evasione fiscale, corruzione e sprechi non c’è dubbio. Che l’evasione possa essere di quell’entità ho sempre avuto seri dubbi. Da decenni ci viene sbandierata l’enorme evasione italiana come responsabili di tutti i mali. Il vantaggio di questo sbandieramento è che hai a che fare con un nemico che non c’è. Se si sanno i numeri dell’evasione, specie se di quell’entità, come minimo si dovrebbero conoscere i settori, le fonti. In caso contrario questi numeri sono una bufala gonfiata ad arte . La corruzione, potrebbe essere ridimensionata ma mai eliminata; in questo caso è una questione di volontà politica che non c’è. Li sprechi; qui si aprono degli orizzonti d’intervento colossali a partire dalla riorganizzazione, totale, della pubblica amministrazione. Prevedere il sequestro totale dei beni per quei politici e funzionari che si sono resi colpevoli di opere inutili o abbandonate. Hai mai saputo di un funzionario o politica che abbia pagato veramente per questi scempi sparsi in tutta i Italia? Io no. Morale:va bene intervenire dove si deve, ma non facciamoci prendere per il culo, oltre misura con la sbandierata evasione. Ciao Talelbano
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Sono d’accordo con quasi tutto. Ma ti sei mai chiesto il perché si parla sempre d’evasione (un nemico immaginario,senza volto ne nome) ma non si parla mai degli 80/100 miliardi d’interessi annui sul debito?. Del debito che continua e continuerà, inesorabilmente, a crescere, del PIL che continua a stagnare se non a scendere. Recuperare una parte d’evasione sarebbe un bene per tutti, senza alcun dubbio, Il recupero dell’evasione, prescindendo dall’evasione fisiologica e per sopravvivenza, che normalmente si attesta intorno all’1% del PIL, implica una seria e costante volontà politica e metodologica ed anni di lavoro mirato. Scandaglio per categorie,con metodiche d’accertamento razionale e sistematico, evitando quelle cazzate dei redditi presunti, studi di settore, redditi indotti e altre tecniche dilatorie inutili oltre che dannose. Il nostro è un sistema fiscale borbonico basato su un rapporto di prevaricazione tra stato e cittadino. Uno stato di furbi non può aspettarsi cittadini collaborativi e disponibili. Uno stato che abbuona 98 miliardi d’evasione, alle soc. del giuoco d’azzardo, accontentandosi di una mancetta da 800 milioni è e sarà sempre poco credibile. Uno stato che non fa pagare l’IMU all’immobili della chiesa, escludendo i luoghi di culto, oratori e opere caritatevoli; uno stato che non fa pagare l’IMU alle banche, che non paga i propri debiti mettendo in crisi aziende e posti di lavoro. Uno stato che, con la massima nonchalance, svende proprietà immobiliari e industriali pubbliche, sapendo perfettamente che non incideranno minimamente sull’abbattimento del debito pubblico ma essendo conscio dell’impoverimento del paese, sta operando nell’interesse collettivo? Vedi tu. Potrei continuare, ma credo che ci siamo capiti. Notte Talelbano
    • Massimo Ciabatti Utente certificato 1 anno fa
      Dovremmo chiedere a Grillo dove pescò l’ammontare dell’evasione fiscale che fin dai tempi di Monti, assicurò essere di circa 120 miliardi di euro. Ricordo che ne parlò anche Di Pietro. Suppongo che la fonte fu la stessa: il MEF! Per fornire qualche desolante cifretta, ricordo che gli interessi annuali che l’Italia paga sul proprio debito pubblico - con la vendita di titoli di Stato - sono di circa 85 miliardi di €. Il sofferto gettito annuale relativo all’i.c.i./i.m.u. fu di circa 4 miliardi di euro. La macchina parlamentare tra spese vive, stipendi e quiescenze d’oro ha un costo di circa 9 miliardi di € l’anno. I novantuno F35 che entreranno in servizio nel nostro Paese, costeranno circa 17 miliardi di €! L’economia “sommersa” (volontariato, lavoro domestico e in nero, evasione fiscale, attività criminali) è circa il 17% del p.i.l., pressappoco 265 miliardi di €. Seppure l’evasione fiscale fosse soltanto la metà, anche recuperarne la metà della metà risolverebbe tante cose. Ma sarebbe un miracolo. Sì, perché il recupero dell’evasione è molto ardua ed estenuante, dato che l’evasore ricorre sempre alla confisca dei suoi beni e pianta controversie legali che durano anni. Nel frattempo le sedi distaccate sono state chiuse da Monti, le sedi centrali sono oberate di lavoro, il personale è razza in via d’estinzione, e per presto giungere a sentenza i giudici non guardano neanche più a malafede o buonafede dei convenuti alimentando, così, ricorsi in appello e cassazione. Senza considerare potere e denaro dei grandi evasori fiscali che possono permettersi difese agguerrite e di grido. Inoltre il più grande evasore fiscale, per me, è l’imprenditore che delocalizza all’estero non pagando tasse nel nostro Paese creando danni generazionali ai nostri figli cui sarà dato solo di emigrare per somma gioia di Poletti. E’ il “libero mercato”, no? Ora mi dirai - « Ma questa è un’altra storia! » Invece, come vedi, tutto è collegato e l’evasione fiscale non è solo bufala da facebook.
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      So perfettamente quale sia la fonte. Mi permetti di dubitarne? Mi consenti di credere che l'evasione, a mio avviso, sia molto gonfiata per motivi strumentali o, se preferisci, funzionali al sistema. Sapresti spiegarmi la ragione per la quale, pur avendo perso il 25% di PIL, quindi delle produzioni, i nhumeri dell'evasione SBANDIERATA siano sempre li stessi? Ciao Talelbano
    • Massimo Ciabatti Utente certificato 1 anno fa
      La fonte sull'entità dell'evasione è l'AGENZIA DELLE ENTRATE, cioè il MEF. E' sufficiente? Cmq su tutto il resto sono d'accordo. Ciao.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Sarà il caso di passare le nostre risposte al governo che alla programmazione a medio-lungo termine neanche ci pensa.
  • Le Bateau Ivre 1 anno fa
    Parte terza: "Manifesto Contro il Lavoro" (che consiglio vivamente di leggere, anzi consiglio agli "eletti" di IMPARALRLO A MEMORIA!..) non è solo un "manifesto contro la religione del lavoro" ma una profonda analisi storica-sociologica che parte dal presente per immergersi nel passato per poi risalire al presente con un'idea: uno spunto iniziale su cui partire per creare un "nuovo uomo" a propria immagine e somiglianza" (di nicciana memoria) immolato sull'altare della vita degna di essere vissuta. E di un nuovo sistema sociale solidificato da libere associazioni, dove a livelli diversi, dalla piccola comunità fino alla scala planetaria, uomini liberi discutono l’intesa e la decisione comune sull’uso sensato delle risorse secondo una ragione sociale ed ecologico. http://www.krisis.org/1999/manifesto-contro-il-lavoro/
  • Le Bateau Ivre 1 anno fa
    Parte seconda: Di questa fastidiosa “immondizia umana” sono chiamate a occuparsi la polizia, le sette che promettono la salvezza nella religione, la Mafia e le mense dei poveri. Negli Stati Uniti, e nella maggior parte degli Stati dell’ Europa centrale, sono ormai rinchiuse in carcere più persone che in qualsiasi normale dittatura militare. E nell’America latina vengono uccisi ogni giorno più “ragazzi di strada” e altri poveri dagli squadroni della morte, in nome dell’economia di mercato, che oppositori ai tempi della più feroce repressione politica. Ormai ai reietti resta soltanto una funzione sociale: quella dell’esempio deterrente. Il loro destino deve pungolare sempre di più tutti quelli che si trovano ancora in corsa nel “gioco dei quattro cantoni” della società del lavoro a combattere per gli ultimi posti, e tenere in movimento frenetico perfino la massa dei perdenti, affinchè non passi loro nemmeno per la testa di ribellarsi contro queste insolenti pretese. Eppure, anche a prezzo del sacrificio di sè, il “Mondo nuovo” dell’economia totalitaria di mercato prevede per i più soltanto un posto come uomini-ombra in un’economia-ombra. Devono offrire i loro umili servizi come lavoratori a buon mercato, e schiavi democratici della “società dei servizi”, ai vincitori della globalizzazione. I nuovi “lavoratori poveri” possono pulire le scarpe ai businessmen rimasti su piazza, vendere loro degli hamburger contaminati, o fare la guardia ai loro centri commerciali. E chi ha portato il suo cervello all’ammasso, può nel frattempo sognare l’ascesa a imprenditore miliardario." Il virgolettato, ovviamente, non è mio ma uno stralcio tratto de "Manifesto Contro il Lavoro" scritto dal gruppo Krisis, pensate un pò, nel 1999, ma che a leggerlo oggi sembra esser stato scritto non ieri né oggi ma domani, in quanto, a quei tempi, già videro quello che ancora oggi - seppur sotto gli occhi di tutti - nessuno riesce a vedere.
  • Noè SulVortice Utente certificato 1 anno fa
    Tanto lavorano sempre i soliti! Vedo in giro un sacco di gente che ha un posto di reddito, non di lavoro. Persone che non hanno mai lavorato non si meritano la ricchezza di cui dispongono. La nostra società ed il nostro modo di vivere e sbagliato. Mi è stato concesso il part-time e mi sento fortunato, finalmente potrò godere del tempo della mia vita.
  • Antonio* D. Utente certificato 1 anno fa
    Lavorare meno, lavorare tutti.
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Non ci saranno altre soluzioni praticabili. Guardiamo cosa sta accadendo oggi, con lo sviluppo tecnologico e informatico, che avrebbe dovuto alleggerire il lavoro di tutti. Non è stato cosi, lo sviluppo tecno informatico ha aumentato, a dismisura, i profitti dei padroni del vapore e espulso milioni di lavoratori dal sistema. Forse queste la logica del lavorare meno e tutti dovrà essere conquistata con un lotta dura e determinata. Altrimenti continuerà lo stesso andazzo. Ciao Talelbano
    • Antonio* D. Utente certificato 1 anno fa
      Giuseppe, quello è poco ma sicuro. Alle imprese, e specialmente quelle medio piccole, 5 lavoratori, devono costare come 3. Se abbassiamo tutti i privilegi delle Caste & C. ci si può riuscire.
    • giuseppe o 1 anno fa
      Assolutamente d'accordo. Ma bisogna anche trovare il modo di abbassare le tasse agli imprenditori. Non possiamo pretendere che debbano pagare tre stipendi da 1.300 euro al posto di due sempre da 1.300 per mettere in atto questa necessaria rivoluzione.
  • gianfranco chiarello 1 anno fa
    Puttanate, sempre e solo puttanate! Ogni hanno non entrano nelle casse dello Stato: 1) 120/140 mld di Euro, per l'elevata mole di evasione fiscale (oltre 300 mld); 2) 60/70 mld di Euro, per corruzione e malaffare; 3) 30/40 per inefficienze, sprechi e mancanza di meritocrazia. Per mettere un freno a questo sconcio, serve prioritariamente una radicale Riforma della Giustizia (pochissime e chiare Leggi, ed un sistema giudiziario rapido ed efficiente), altrimenti tutte le iniziative finiranno per fallire. Per colpa di questo corrotto e farraginoso sistema giudiziario, non servirà a nulla reperire altri miliardi (spennando ulteriormente i contribuenti italiani, o aumentando ancora il debito pubblico), perchè è inevitabile che finiranno per fare la stessa fine di un pieno di benzina in una potente Ferrari, che però ha il serbatoio pieno di buchi. A chi conviene l'attuale sistema giudiziario? Certamente alla casta più potente e corrotta d'Italia (magistratura), a chi vive di politica, a chi delinque e a chi vive ai margini della legalità. A chi non conviene l'attuale sistema giudiziario? Alle persone oneste e alle persone perbene. Da quale parte della barricata si vuole collocare il M5S, visto che è sempre in sintonia con le indicazioni della magistratura?
    • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
      Gianfranco, che ci sia evasione fiscale, corruzione e sprechi non c’è dubbio. Che l’evasione possa essere di quell’entità ho sempre avuto seri dubbi. Da decenni ci viene sbandierata l’enorme evasione italiana come responsabili di tutti i mali. Il vantaggio di questo sbandieramento è che hai a che fare con un nemico che non c’è. Se si sanno i numeri dell’evasione, specie se di quell’entità, come minimo si dovrebbero conoscere i settori, le fonti. In caso contrario questi numeri sono una bufala gonfiata ad arte . La corruzione, potrebbe essere ridimensionata ma mai eliminata; in questo caso è una questione di volontà politica che non c’è. Li sprechi; qui si aprono degli orizzonti d’intervento colossali a partire dalla riorganizzazione, totale, della pubblica amministrazione. Prevedere il sequestro totale dei beni per quei politici e funzionari che si sono resi colpevoli di opere inutili o abbandonate. Hai mai saputo di un funzionario o politica che abbia pagato veramente per questi scempi sparsi in tutta i Italia? Io no. Morale:va bene intervenire dove si deve, ma non facciamoci prendere per il culo, oltre misura con la sbandierata evasione. Ciao Talelbano
    • carlo 1 anno fa
      a parte che la condizione devastsante del sistema giudiziario e' la stessa magistratura che la denuncia da anni, cosi' come le leggi funeste fatte per devastsarlo ancora di piu', sono pefettamente d'accordo con te. uscire dalla "demagogia" e cominciare a essere propositivi e produttivi ora.
  • Giuseppe C. Budetta 1 anno fa
    BLOCCO NAVALE Il blocco navale nel Mediterraneo è la nostra salvezza. Il continente africano può sfamare al massimo 250 milioni di persone, ma ne saranno un miliardo tra pochi anni. Esperti del settore lo dicono: arriveranno in milioni e ci sommergeranno. Gl’Italiani scompariranno, massacrati dai nuovi arrivati. Alcuni sostengono che il blocco navale non serve. L’Australia ha attuato con successo il blocco navale contro i barconi che partivano dall’Indonesia. La Brexit dà più efficacia alla lotta contro l’immigrazione clandestina. I muri tra Ungheria e Romania, i controlli a tappeto lungo la frontiera tra Italia e Francia, o quelli al Brennero hanno la stessa finalità. Trump sta erigendo un muro lungo la frontiera messicana. In Nigeria, le multinazionali hanno accentuato la netta separazione tra i pochi ricchi e la massa di poveri e disperati. Idem, in Marocco, Tunisia, Egitto. I disperati arriveranno qui, prima a mani tese e poi coi kalashnikov. Lo vogliamo capire che il blocco navale è la nostra salvezza?
    • Pietro Z. Utente certificato 1 anno fa
      In Spagna per ragioni geografiche non ne passa uno.
    • francesco m. Utente certificato 1 anno fa
      Nell'anno peggiore ci sono stati 20.000 sbarchi di migranti in Australia mentre noi per ragioni geografiche ne abbiamo 10 volte di più !
  • carlo 1 anno fa
    ci sono delle soluzioni da prendere per il lungo periodo, certo, che faranno sentire il loro effetto positivo nel tempo. ma ci sono anche quelle da prendere nell'immediato, che possano cambiare ora lo stato delle cose. non si sottovaluti il referendum sul jobs act, lo si appoggi. e in parlamento, si cerchi di trovare una maggioranza per poter ripristinare l'articolo 18. che ora i lavoratori, sono sotto costante ricatto. e nel 2017 ritrovarsi cosi' e' una vergogna., roba da 1900. altrimenti, si resta sempre e solo nella chiacchiera.
  • Path Walker Utente certificato 1 anno fa
    il problema principale viene descritto in una frase del post ".....cambiamenti che la politica tende ad ignorare perché incapace a proiettarsi oltre la scadenza della legislatura" come per i giornalisti, bisognerebbe che anche i politici, iniziassero a fare il proprio lavoro.....seeeeee
  • ottavio e. Utente certificato 1 anno fa
    scusate nel 2025 Casaleggio Sr non ha previsto la III* guerra mondiale? se cossi è che c'è ne frega del Lavoro? o mi state a dire che gianroberto sparava cxxate per vendere libri?
    • Noè SulVortice Utente certificato 1 anno fa
      Non possiamo escludere scenari peggiori per il futuro, riteniamoci fortunati del periodo ed il posto che stiamo vivendo.
  • Franco Mas 1 anno fa
    Il nuovo che avanza è sempre positivo, con una precisazione, per ora la globalizzazione di cui parlate ci sta massacrando, e se i disoccupati che essa ha procurato dovranno attendere l’evoluzione del mondo del lavoro per sopravvivere, a quell’epoca saranno già morti di stenti. Non ho ben capito a cosa alludete quando parlate di “scolarizzazione di massa”, forse ad elevare il livello di conoscenza dei nuovi media, perché oggi è più facile che un asino parli correntemente l’inglese piuttosto che un italiano parli correttamente la propria lingua. Me compreso.
  • carlo 1 anno fa
    altro cancro del lavoro, e' chi si frappone tra il lavoratore e l'azienda. le agenzie interinali, o le aziende che forniscono lavoratori alle grandi aziende. ne fanno uso anche quelle statali, come ad es le poste. e i lavoratori devono lavorare, sottopagati, per fare ricco il "caporale" di turno. perche' e' un caporalato istituzionalizzato, spesso anche ricattatorio e malevolo. un sistema mafioso cosi' come mafioso stanno facendo diventare tutto il sistema-lavoro. con la ricchezza che non nasce dai beni prodotti, ma dalla speculazione. sui lavoratori. anni fa si diceva che il mercato ortofrutticolo di modena, uno dei piu' grandi se non il piu' grande d'italia, era in mano alla mafia. cosi', i beni della terra diventano ricchezza per la mafia. e infatti chi ci guadagna sono solo i grossisti e i distributori, che pagano niente chi realmente produce, e fanno poi lieivitare i prezzi al consumo in modo assurdo. il mondo del lavoro impostato alla mafiosa. in modo speculativo. e le leggi che fanno sono sempre in quella direzione. oggi a fare i soldi non e' chi lavora, qualsiasi lavoro faccia, ma chi ci specula sopra.
  • FABRIZIO P. Utente certificato 1 anno fa
    seguo da tempo le discussione sul tema ..sempre poche anche se ultimamente qualcuno ne parla ..pure il prof ..che bonta sua deve aver cambiato idea sul mov ...mi ricordo sue dichiarazioni contro grillo ....che probabilmente aveva letto i suo libri e non solo ..e non erano complimenti ..comunque sorvogliamo ...è che tutta l attenzione è prevalentemente sul mov a prescindere e sappiamo i perchè...sono problemi reali e fondamentali ..poi come al solito si apriranno gli occhi ....dopo sempre dopo
  • Francesco Mercuri 1 anno fa
    Il futuro sarà meraviglioso, ma al presente chi ci pensa? Purtroppo noi viviamo nel presente e la gente ha bisogno di un lavoro adesso, visto che nel lungo periodo saremo tutti morti. Come pensate di affrontare il problema della deindustrializzazione del Nostro paese? Pensate sia giusto attuare un sano protezionismo stile Franco-Tedesco? Per favore non diteci che la risposta è il più Europa. Brexit docet.
  • Gianfranco B. Utente certificato 1 anno fa
    Qualsiasi persona di buon senso ha abbastanza chiaro il problema del lavoro. Questo senza bisogno di grandi studi e ricerche che, per quanto utili, non possono risolvere il problema. La domanda da farsi è: QUALI SONO E SARANNO I PROGRAMMI, L’INDIRIZZI E I MODELLI DI SVILUPPO, PER POTER FAR FRONTE, SENZA ARRIVARE AD UNA GUERRA, A QUESTE MUTAZIONI EPOCALI ?. Leggo tanti studi, tante previsioni, ma nessun progetto, gradualmente percorribile, per poter far fronte a questi scenari futuri. Scenari che se non gestiti per tempo, poteranno conseguenze molto drammatiche. Abbiamo tutti capito come sarà. Vogliamo cominciare a parlare di cosa si deve fare? Il prof. De Masi, è uno studioso di grande valore suo quale poter fare affidamento, anche per valutare possibili soluzioni. Saluti Talelbano
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    Grazie per l'iniziativa. Come al solito per il futuro ci deve pensare solo il M5s....gli altri pensano al presente...come fregare il cittadino. Gli altri manco pensano a piani decennali in economia. Fare presto,veloci,sempre più in fretta per fregare il malloppo e fuggire.
  • il grillino doc 1 anno fa
    fuori dalla UE e dall'EURO o rimarremo la nazione del o, questa è la strada maestra.
  • mauro buffolo 1 anno fa
    Già a parlare d'altro eh. manco una lineaa di spiegazioni sulla porcata che avete fatto a Bruxelles. Come se niente fosse. Inquitente!!!: mi chiedo a chi ho dato il mio voto fino adesso, chi ho sostenuto? Faccie di tolla non ne mancano anche del M5S nei suoi più alti gradi. Spero che la base si ribelli e che compatta chieda speigazioni ed esiga le scuse per un comportamento a dir poco cialtrone. Sarò pessimista però mi sembra che sia incominciato il declino del Movimento.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
      scommetto che sei il grillino dell'ultimo minuto! Dai su fai in fretta leggi e poi ritorna appena hai capito qualcosa! cazzo è una settimana che ne parliamo lo sanno anche i muri quello che non è successo!
    • Terry E. () Utente certificato 1 anno fa
      La base,fortunatamente,ragiona con la propria testa e non si fa certo fomentare da commenti anti-Grillo e via dicendo. Quando e se,spero mai, i nostri vertici ci deluderanno,provvederemo in qualche modo, ma il nostro sogno deve realizzarsi.
    • FABRIZIO P. Utente certificato 1 anno fa
      nessuna porcata ..era tutto scritto bastava leggere invece che sparare stronzate
  • carlo 1 anno fa
    va be', e' come alle poste. caleranno le lettere ma aumentano i pacchi. da una parte il lavoro cala, dall'altra aumenta. il problema e' dove si vuole andare a parare. l'attuale classe dirigente, satanista, ormai si e' scoperta: il faro e' neanche il mercato, ma il profitto speculativo. quello che deve aumentare sempre e comunque, a discapito di tutto il resto. in stile "corporation". l'italia come una gigantesca loro "corporation" stop. quindi, tutto diventa lecito. inutile stupirsi. infatti, stiamo qui' a lamentarci che non c'e' lavoro e a dichiarare che l'italia non va avanti mentre c'e' gente, italiani, che ogni giorno brinda a champagne e butta i soldi dalla finestra. perche' non e' vero che non va avanti. va avanti come vogliono loro. a loro sta andando benissimo. se cambia il punto di riferimento, si trovano le soluzioni, ma se il punto di riferimento rimane il profitto in stile "multinazionale", saranno solo chiacchiere. o scuse. costanti invenzioni di formule, anche futuristiche, per continuare a fottersi la gente.
    • fabrizia t. Utente certificato 1 anno fa
      Concordo con te, parola per parola. Così come vorrei che la tua analisi fosse chiara e ben salda nella mente di tutti quelli che votano %S.
  • giancarlo s. Utente certificato 1 anno fa
    Come mai è stato rimosso dal Blog il post di Gianangeli su Banca Marche?
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
      senti dicci dov'è sto commento perchè su no-censura non esiste!
  • giancarlo s. Utente certificato 1 anno fa
    Oh ma che fate censura? Come mai non viene pubblicato il mio commento sull'articolo di Gianangeli su Banca Marche?
    • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
      Ahi, què dolòr! Il Blok filtra qualche parola; controlla...
  • Rosa 1 anno fa
    Fuori tema Voglio esprimere la mia opinione sulla penale che i due fuoriusciti dovrebbero pagare. C'è chi afferma che non ha valore, che è solo cartastraccia. Io sono convinta che non sia così. I contratti esistono, esistono quelli prematrimoniali e quelli firmati in ambito di divorzio. Quando si sottoscrive un contratto con clausole, e queste sono disattese, le penali sono applicate.
  • Rosa Anna 1 anno fa
    Io vedo un unico scenario futuro Quello che decideranno i guerrafondai Sarà GUERRA GUERRA e poi GUERRA TUTTE LE TECNOLOGIE SERVIRANNO PER LA GUERRA a meno che si trovi il modo per impedirglielo
  • Aldebrando Fitozzi Utente certificato 1 anno fa
    **V*** Cari Tiziana e Claudio Calma ! Calma! Calma ! Si naviga in un limaccioso e putrido mare politico, ma soprattutto invidioso ed infestato da pescicani bramosi pronti a dilaniarci. Ponderiamo sul S. VANGELO, si legge in Matteo 24, 24-26 : “ Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l'ho predetto. Se, dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o : E' in casa, non ci credete.” Auguri per una Politica sufficientemente Buona
  • GUIDO RIVELLI 1 anno fa
    quando si arriverà a capire che in un futuro non troppo lontano si lavorerà TUTTI per TUTTI a gratis.......AVENDO DIRITTO ED ACCESSO A TUTO......OVVIAMENTE CON REGOLE PRECISE....... SENZA PIU CHE LA FINANZA GOVERNI TUTTO.......SOLO ALLORA I POPOLI SARANNO VERAMENTE LIBER
  • Carlo Marchiori 1 anno fa
    Bravi. Mettiamo in evidenza gli interessi, le passioni, le competenze dei parlamentari e degli iscritti, facciamoli diventare la forza motrice del m5s.
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    a)Partecipare mi e' impossibile (come penso a molti ) pero' sarebbe interessante avere gli atti del convegno , quantomeno disponibili per gli iscritti . b)Mi piacerebbe conoscere i nomi degli esperti prima, per informarmi sui loro lavori precedenti c)Ricordo che mai ,nel passato , ne hanno azzeccata una che fosse una: Il petrolio che finiva nel 2000 , l'uomo nello spazio nel 2010 ecc ecc . Nel film del 1984 Blade Runner (film di fantascenza) il protagonista usa un telefono a muro invece che un cellulare. La mancata previsione della rete e' fra gli errori piu' gravi dei "futurologi" fino agli anni 90. ed adesso veniamo al punto: -il lavoro non manca perche' c'e' la tecnologia -il lavoro manca perche' 1,5 miliardi di cinesi e 1 miliardo (a spanne) di indiani si sono messi sul mercato del lavoro ad un prezzo che e' un terzo del nostro -la tecnologia e' la nostra (occidente) risposta per competere e avere valore aggiunto o diminuire i costi fissi -questa (tecnologia) crea disoccupazione indotta Ma il lavoro che e' stato perso non e' "tecnologico" ma quello manuale/artigianale. Provate a cercare un programmatore esperto andoid e vedete che fatica fate a trovarne uno che sia in grado di essere autonomo , poi cercate un tornitore , un mulettista , un piastrellista e avete la fila . Va recuperato il lavoro artigianale / manuale altrimenti diventeremo schiavi di altri . E ve lo dice uno che di lavoro fa l'informatico.
    • andrea a44 Utente certificato 1 anno fa
      si diceva che la tecnologia avrebbe sopperito ai lavori gravosi e malsani.tutte balle la tecnologia ha eliminato l'uomo e dunque e' un sistema immorale e antisociale.e adesso daghe.
    • Stelio Spessot 1 anno fa
      C'era una volta l'artigiano, Aldo il tuo commento cade a fagiuolo. Giusto questa mattina ho cercato al telefono il falegname che mi fa dei lavoretti in casa e mi ha detto che tra qualche mese se ne va in pensione, suo fratello, pure lui falegname, da solo non riesce a tenere il laboratorio e di assumere un o due apprendisti manco a parlarne, non solo non riuscirebbero a pagarli con il poco lavoro che ci stà ma tra balzelli scartoffie assicurazioni e adempimenti vari oggi assumere è impossibile. Inoltre la goccia finale è arrivata da una denuncia che lo ha condannato a finire in galera perche ha usato un piccolo compressore (quelli casalinghi) senza avere installato un tubazzo in acciao alto 15 metri con aspiratore e filtri del costo di 12.000 Euro....... per pagarselo, a spanne, avrebbe dovuto dipingere almeno 48 porte a 250,00 Euro l'una che avrebbe impegnato un operaio per circa una quarantina di giorni + spese + tasse ecc ecc Ma di cosa stiamo parlando? Perche incazzarsi? Ci sono sempre le porte in plastica e i serramenti in alluminio. Quelli si che con gli incentivi statali, se li comperi, ti fanno risparmiare e hai la roba nuova e non quel vecchio ciarpame in legno e che caxxo!!! Stelio
    • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
      Ovviamente "android" . La mia tastiera e' nuova e non pronuncia bene la "erre" . :)
  • Donata Saggiorato Utente certificato 1 anno fa
    Interessante, poi De Masi è una grande mente, è sempre interessante ascoltare ciò che lui verifica con i suoi studi.
  • Pietro Z. Utente certificato 1 anno fa
    Fra dieci anni? non sanno neanche quello che avviene oggi e non solo nel mondo del lavoro. Ancora blog per distogliere l'attenzione dai veri problemi che tutti sanno quali sono e che nessuno vuole affrontare e risolvere in modo drastico per non perdere voti. L'ipocrisia imperante è il vero problema.
    • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
      grazie
    • Pietro Z. Utente certificato 1 anno fa
      Nello R, sei molto rispettoso delle idee altrui, un vero esempio di civile democrazia. Il M5S ha bisogno estremo di menti come le tue.
    • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
      illuminaci tu ... coglione !
  • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
    Prevedere è difficile, specie il futuro! Paolo TV
    • andrea a44 Utente certificato 1 anno fa
      PAOLO Z.quando andavi a scuola non potevi sapere, e nessuno ti informava che esisteva anche il contrario, cioe' il lavoro poteva non esserci.
    • Paolo Z. Utente certificato 1 anno fa
      old dog Appunto, hai ragione. Ma chi ci dice che il "nostro" esperto sia più "esperto" della concorrenza, che prevederà altro? Quando andavo a scuola dell'obbligo, scritto nel libro, mi avevano detto, che con i sindacati, in FUTURO si doveva lavorare 20 ore alla settimana!! Paolo TV
    • old dog 1 anno fa
      Paolo ci son cose che le hai già sotto il naso quindi il futuro lo puoi immaginare anche tu x es. l'inquinamento x esempio il trasporto e avanti e non dirmi che non hai abbastanza fantasia ora x il lavoro è facile prevedere che cambierà e diminuirà cambiare, beh i robot in fabbrica ci son già e nel lavoro verranno utilizzati con compiti sempre più vasti diminuire, se la popolazione continua ad aumentare è chiaro che il lavoro diminuisce grazie alla tecnologia e ci sarà sempre meno da fare come evolverà il lavoro? allora qui ci vuole la fantasia di un esperto che avendo lo studio di moltissimi dati lui può prevedere come cambierà saluti
    • lino baldini 1 anno fa
      Prevedere il futuro è difficile. Bisogna comunque farlo per non farsi trovare impreparati
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