Il pizzo sulla pensione

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Riccardo Fraccaro

Renzi rifila ai cittadini una polpetta avvelenata: l'anticipo pensionistico senza costi per lo Stato, che si potrà ottenere pagando interessi alle banche per vent'anni. Invece di abolire la Fornero il Governo ricorre allo strozzinaggio per spremere gli italiani e favorire i gruppi finanziari.

Il meccanismo della cosiddetta Ape è un'autentica estorsione: si potrà ottenere la pensione fino a tre anni e sette mesi prima, ma solo facendosi anticipare i soldi con un prestito bancario. Dall'assegno sarà quindi decurtata una rata mensile d'ammortamento per restituire il debito: si parla di cifre pari al 20% della pensione. Un metodo usuraio usato per fare cassa sulla pelle dei più deboli.

Abbiamo proposto di tagliare i vitalizi dei parlamenti e il Pd ha sempre votato contro, però costringe i cittadini a pagare il pizzo alle banche per andare in pensione. Renzi è l'esattore dei poteri finanziari. Riprendiamoci la nostra sovranità.

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