Siamo tutti con Domenico Surdi

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Luigi Di Maio

Questa notte il portone del municipio di Alcamo, un comune a 5 stelle, è andato a fuoco.

Una brutta sorpresa, un atto vile che colpisce non solo il sindaco e l'amministrazione, ma tutti i cittadini onesti, tutti i cittadini che non vogliono essere più schiavi di politiche disastrose, ma costruttori di nuove comunità in cui la legalità è il segno distintivo.

Abbiamo subito più e più volte intimidazioni come a Pietraperzia, per fare un esempio. Nelle intercettazioni, quando criminali e mafiosi parlano di noi, ci detestano perché siamo incorruttibili, non accettiamo mazzette, e non trucchiamo appalti. Perciò diamo fastidio.

Siamo tutti con Domenico Surdi, la sua giunta, la sua maggioranza e con tutti i cittadini di Alcamo. La magistratura e le forze dell’ordine che hanno il nostro pieno e incondizionato appoggio ci daranno le risposte a questo gesto codardo, ma nel frattempo continuiamo il tour in Sicilia per dare le risposte che i cittadini siciliani attendono da decenni, e dopo la Sicilia risponderemo al bisogno di legalità e di onestà per tutta l’Italia.

Ci vediamo questa sera a Mussomeli, in piazza Roma, alle 20. Non mancate.

Commenti

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  • Luigi Di Pietro 4 mesi fa
    Domenico Surdi, SIAMO TUTTI CON TE !!! NON MOLLARE!!! FORZA M5S !!! COL M5S AL GOVERNO, LA MAFIA, COME D'INCANTO, SPARIRA' E L'ITALIA, FINALMENTE, RISORGERA' !!!
    • @5s 4 mesi fa mostra
      fatemi sparire come d'incanto questo pezzente
  • Sesta Luna 4 mesi fa mostra
    “... non vogliono essere più schiavi di politiche disastrose, ma costruttori di nuove comunità in cui la legalità è il segno distintivo.” Quando uno Stato usa le leggi, la magistratura, le forze dell’ordine, il debito pubblico e disastri vari, per sottomette i cittadini a politiche decise dall’alto, da potentati finanziari, il popolo non può certo definirsi sovrano ma suddito e lo Stato non può definirsi una Repubblica democratica ma una oligarchia. Se mai “un programma deciso dagli iscritti ” significherà un sito web trasparente, garantito da un soggetto terzo, che coinvolga la Rete degli iscritti a monte del processo decisionale, metterò allora in votazione il seguente un punto programmatico a favore di una effettiva sovranità popolare. Premesso che il popolo sovrano non è obbligato a prendere in prestito euro alla BCE ma può utilizzare una propria moneta, sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE Propongo che la riserva aurea (100 miliardi circa) - appartenente al popolo sovrano - venga custodita in una Banca - appartenente - al popolo, ovvero a circa 60 milioni di italiani, a ciascuno dei quali viene attribuita una azione nominale di 1.250 euro, non cedibile. Il Dirigente della Banca, eletto in concomitanza con i Portavoce, avrà il compito di stampare moneta - appartenente al popolo sovrano - e di gestirla in base al programma economico finanziario deciso Direttamente dal popolo azionista. Il Dirigente opererà inoltre per un pareggio di bilancio fra debiti e crediti esteri pregressi. Tenendo conto che la Germania ci è debitrice per 82,7 miliardi di euro, https://scenarieconomici.it/che-deve-a-chi-i-debiti-esteri-incrociati-dei-principali-paesi/ in base agli euro disponibili in Banca, proporrà a Francia e Spagna un concordato in euro. A Giappone, USA e UK, creditori extra UE, proporrà invece un concordato in base alla quantità di moneta italiana che il popolo azionista intende offrire. Buonasera
  • Tiziano satta 4 mesi fa mostra
    Bisogna votare per espellere FICO secondo me sta meglio con pisappippa e sboldrini
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