L'intervista di Beppe Grillo ad Avvenire

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

fonte: Avvenire

«Io non uso il mio mestiere per convincere. Sono semplicemente Beppe Grillo. Con le mie passioni, con i miei limiti, con le mie intuizioni. Lascio che tutto traspaia ed emerga per come è, evitando di vivere nell’enorme vergogna di ciò che ero prima di essere un politico. Un comico può permettersi di fingere, un politico no». Ascoltiamo un autoritratto inedito, autoironico e, a tratti, autocritico. Un po’ come nel suo ultimo spettacolo. Ma è la prima volta che Grillo racconta così Grillo a un giornale: una lunga riflessione quasi 'privata' con immagini che si rincorrono le une con le altre per raccontare l’uomo e il Movimento a cui ha dato origine e che guida con decisione. «Ho lavorato, e si sa; ho vissuto, e si vede. È incredibile, ma tutto ciò che mi trova impegnato come padre, come riferimento per la famiglia, mi scopre più in difficoltà di prima, di 20 anni fa...». Ora la vita del comico che si è reinventato politico si lega alle trasformazioni che nell’ultimo quarto di secolo hanno scosso la società. «C’è stata una strage della decenza. Della lealtà. Della gratitudine. Del perdono », scandisce Grillo. «La strage di soldi, di proprietà e di sovranità messa in atto dalle banche è stata preceduta dal massacro dei valori che si è compiuto, in Italia, nell’era del berlusconismo. Bisogna sempre tenerlo a mente, restando concentrati su quello che è successo». Le domande lo inseguono, ma Grillo le precede e le esorcizza. Niente concessioni alla cronaca. Niente stretta attualità. Il 'patto' diventa questo: non è l’intervista per svelare un disegno sulla legge elettorale o per fare il punto sui guai e i punti di forza del Movimento. Per questi temi ci sarà una seconda puntata. Il gran capo del Movimento 5 Stelle oggi vuole provare a dire qualcosa che non può, e non vuole, dire solo con un tweet.

Grillo, il suo atto d’accusa contro Berlusconi è spietato. Ma tra il 1994 e il 2013 non ha governato solo lui…

«È stato il tranviere più noto tra quelli che hanno portato l’Italia verso il precipizio della cosiddetta Seconda repubblica. Poi, ogni tanto ha messo il volante in mano a qualcuno della 'sinistra frou frou'. E così siamo entrati nell'euro senza chiederlo ai cittadini…»

Anche lei e il Movimento avete commesso errori. Potremmo metterne in fila più di uno...

«Le mie debolezze sono le 'mamme' dei miei punti di forza. In vita mia non ho mai creduto nella logica dell’'aiutino', per questo sono forse un po’ rustico. Non mi aspetto di essere capito oltre quello che è ragionevole per chiunque di noi. Ma ho ben chiaro che il super-personalismo alla Nembo Kid dei leader politici ci ha quasi ammazzati. E vedo che il 'maestro' è ancora lì ad allattare gli agnellini: è spiacevole la visione di un altro anziano ridotto così…, a mendicare buonismo. La pretesa che l’altro 'mi veda per come mi vedo io' è assurda già in una coppia collaudata, figuriamoci in una progressiva orgia di illusioni e rimedi come quelli proposti da personaggi 'liftati' che si imitano a vicenda: Renzi e Berlusconi».

Come sarebbe un governo 5 Stelle? E quanto sarà importante l'apporto di energie esterne?

«Non esistono energie esterne al Movimento, noi siamo compenetrati con qualunque espressione non-criminale e non-politica che non sia legata al "vecchio ordine" del nostro Paese. Il governo a 5 Stelle avrà la consistenza di ciò che manca in Italia da troppo tempo: onestà e competenza al servizio dei cittadini. Certamente sarà l'espressione di elezioni libere, e sarà molto difficile da zittire con il dito ossuto della Germania o con la tracotanza delle banche».

Davvero per lei l'Europa ha prodotto solo guasti? E quando dice questo pensa all'Europa degli egoismi o all'Unione tout court?

«L'Unione Europea di oggi è un sacco contenente 27 popoli che si chiedono come ci siano finiti dentro. Tra questi popoli ci sono connessioni rigide e frustranti, innaturali. L'Unione non può essere tacciata di egoismo... Non può essere tacciata proprio di nulla. È un blocco dalla natura indigeribile, regolamentato da banche. È solo il fermo immagine dell'idea di Europa come potenziale Grande Confederazione di Stati che è stata viziata e storpiata sin dai suoi primi passi. Questa Ue non può essere egoista né altruista, perché non è nulla. Non esiste come identità federale o qualsivoglia altra identità. L egoismo che affiora è quello del vagone dei più rigidi: la Germania. Ecco: è come una gita in bicicletta dove partono 27 persone completamente diverse, un paio di ciclisti professionisti e poi tanti dilettanti sino al novantenne che ha avuto due infarti. Arriverà primo il ciclista professionista più forte, gli altri provando a tenere il ritmo si sentiranno male o addirittura schiatteranno... La verità è che quest'Europa non ha futuro perché è una sorta di nave dei folli».

Una critica senza scampo. Ma si ritrova o no nell'immagine di leader populista?

«È incredibile che si continui a parlare di "forze e leader populisti" incombenti sui governi dei Paesi della Ue, mettendo assieme le reazioni meno confrontabili tra di loro con il problema più diffusamente uguale in tutto il mondo: il dopo-sbornia della finanza, delle agenzie di rating, dei cittadini sbattuti sul piatto del business mondiale come "manodopera" per un'uscita dalla Grande Crisi che è soltanto nominale. E intanto le banche continuano a sfilare dalle tasche dei cittadini i risparmi e i loro beni».

Per conquistare la guida di un grande Paese, però, non può bastare mettere sul banco degli imputati le banche e Angela Merkel. Quali sono le idee forza della sua strategia?

«Non esiste una "strategia" per arrivare a Palazzo Chigi. Immagino questo risultato come un auspicabile fenomeno naturale, generato da gente decisa a "scendere sulla terra", lontano dagli incantesimi degli agnellini salvati da Berlusconi e dalle palle seriali che vengono dal partito ora al governo. Un partito che ha solo un merito: mantiene al suo comando la persona che meglio lo rappresenta, il bugiardo Renzi».

Ci risiamo. Ma, come Berlusconi, anche lei è il dominus nel Movimento a cui ha dato vita.

«La realtà del Movimento è nel cuore di un progetto, non di una persona. Questo è possibile e necessario in un mondo in cui è globalizzata l'informazione. Ci sono molti aspetti controversi, ma già ora è facile guardare alle idee dei nuovi sognatori. Sperimentiamo una categoria del sapere umano diversa dalle precedenti, siamo in una rivoluzione di progetti e di nuove realizzazioni che potranno cambiare in meglio la vita delle persone».

Il "meglio" non è automatico. Prova ne sia che nel nostro pezzo di mondo "sviluppato" si discute molto poco di come curare bene gli anziani e tanto della "libertà" di farli morire. E, per disumano sovrappiù, i figli si "fanno fare" anche con l'utero in affitto...

«La gran parte delle posizioni etiche trova le sue basi nell'ideologia di chi la esprime. Il Movimento è post-ideologico: non siamo qui a dire cosa è giusto e cosa è sbagliato per e su ogni argomento. Per noi è fondamentale l'autodeterminazione, intesa come la possibilità data ai cittadini di essere cittadini».

Idea manipolata e rischiosa, quella di un'assoluta "autodeterminazione": è libertà senza responsabilità, individualismo e liberismo estremi che aggrediscono e smontano la realtà della con-cittadinanza...

«Il Movimento si è semplicemente impegnato a restituire il Paese in mano alla gente. Per questo non può essere connotato ideologicamente neppure su questioni definite etiche. Per noi conta il ripristino della democrazia in Italia che oggi è sospesa, conta il rientro dei cittadini nelle istituzioni e assistere alla costruzione di una idea di futuro. Cosa vogliamo diventare? Come saremo?».

Speriamo non prodotti di laboratorio e neppure "scarti" da rafforzare con la "morte per legge" negli impulsi autodistruttivi... Torniamo a diritti e doveri di cittadinanza. Una proposta di forte impatto è la versione che avete elaborato del reddito di inclusione.

«Noi continuiamo a parlare di reddito di cittadinanza, che non è una opzione, ma una fatale necessità. Non si tratta, anche se molti la interpretano così, di una misura basata su una logica assistenzialistica, ma di un ribaltamento delle priorità e della visione della società. Lo Stato che paga vitalizi ai politici e bonus super-milionari ai manager, che creano lavoro, ma spesso fanno anche grossi danni, deve occuparsi o no di garantire un "reddito di dignità" a tutti i cittadini?».

Una prospettiva che interroga e impegna diverse forze sodali.

«È un processo generato dalla radicale trasformazione del lavoro per la degenerazione delle regole (pensate solo all'orrore del Jobs Act), per gli effetti della globalizzazione (che mette in concorrenza i giovani cinesi con i giovani italiani) e anche a causa della progressiva trasformazione dei processi produttivi (che già stanno procedendo, verso un'automazione completamente deregolamentata). Noi proponiamo qualcosa che ormai è chiaramente inevitabile per redistribuire ricchezza e garantire decenza: basterebbe togliersi di dosso idee vecchie e stereotipate e guardare il mondo per quello che è».

Il mondo cambia, ma nel caso di Trump torna anche indietro, a schemi del passato. Ci descrive in cinque parole il presidente Usa?

«Per Donald Trump servono più di cinque parole. Lui è l'espressione plastica della fine della "sinistra frou frou", la gente si è stufata degli Obama e dei Clinton, tutto il loro essere di sinistra trova sfogo nel concedere qualche diritto senza costi e sorridere bene davanti alle telecamere. Ma Bill Clinton è stato uno dei grandi deregolatori, uno di quei potenti che hanno lasciato libera la finanza di impazzire e buttarci ai piedi del resto del mondo. Barack Obama non è intervenuto in nulla che davvero contasse a Wall Street, non ha fatto sì che il verso delle cose cambiasse ed ha finito per circondarsi degli stessi consulenti economici di Bush. Non importa come la pensi Trump, oppure cosa abbia in comune con gli altri casi di esasperazione alle urne, la sua elezione è stata una sorpresa perché l'establishment americano è molto più ottuso di quanto si possa immaginare».

Le prime decisioni di Trump sono segnate dalle logiche aspre dei dazi e dei muri. Che cosa ne pensa?

«Di dazi si parla da moltissimo tempo, ma più che di dazi parlerei di flussi. Riuscire a controllare i flussi: i flussi di denaro, le transazioni finanziarie, i flussi migratori. Questo sarebbe veramente importante. E poi imporre dei limiti alla liberalizzazione per garantire la competitività industriale e nazionale. Quanto ai muri, l'America è murata dentro se stessa da due decenni. Stesso discorso per la Germania, irrigidita sui tacchetti a spillo dei suoi vantaggi generati dal perdono di tutti i possibili debiti tedeschi, e dall'imputazione come colpa del debito degli altri. È incredibile che diamo ancora retta alla Germania».

E il nuovo "zar" russo, Vladimir Putin?

«In questo caso forse cinque parole sono sufficienti. Putin è quello che è, senza troppi misteri».

Nel nuovo scontro fra potenze sta andando dimezzo anche la tutela dell'ambiente.

«La natura continua a portare una minima scorta di pazienza, ma è quasi finita. Persino più della nostra».

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 5 ore fa
    SARA' DI €1000 A FAMIGLIA IN PIÙ LA SPESA PER GLI AUMENTI DEI 2017, LA MACHETE IN TESTA... Manovra correttiva reperire i soldi a tutti costi è obbiettivo primario Clausole di salvaguardia ossia clausola del deficit. che significa? Non è una tantum ma è un semprum, il disavanzo fiscale deve diminuire dello 0,5% all'anno, tendendo al pareggio di bilancio entro il 2019. Serve una manovra correttiva dei conti pubblici da 3,4 miliardi, niente rispetto ai quasi 20 da trovare entro ottobre.perciò ci saranno tutta una serie di aumenti e rischio di IVA al 26%, PEDAGGI AUTOSTRADALI , TARIFFE POSTALI , BOLLETTE luce e gas, RC AUTO, CELLULARI, TRENI, SCUOLA, SERVIZI BANCARI, TICKET SANITÀ, SIGARETTE, .... Gli aumenti uccidono le aziende e portano le famiglie ad essere più poveri e più indebitati verso le banche e fisco, schiavi senza le catene...
  • Raimondo Lenti Utente certificato 14 ore fa
    Buon giorno Italia, forse intorpidita dal lungo letargo, ma sempre meglio di un letargo permanente. Quando si esprime ciò che veramente si vuole dire, allora ecco che chi ascolta sveglia in esso la propria attenzione e poi partecipa anche alla costruzione di un dialogo vero.
  • Ivo sanna Utente certificato 16 ore fa
    Questa intervista dimostra l'onestà intelletuale di Bepe Grillo,che magari non viene fuori nelle in terviste televisive,d'ove invece prevale,la grinta del Personaggio Comico-Televisivo.Quando faceva gli spettacoli nei teatri in tutta italia,assistevamo in silenzio è increduli,finalmente qualcuno che le cantava al POTERE,ma allo stesso tempo dopo ci chiedevamo,si ma tutto rimane come prima!!Oggi il tuo il nostro SOGNO,si può ralizzare grazie alla mobilitazione di cittadini che avevano perso ogni speranza e grazie alla nascita organizatta del MOVIMENTO oggi si può FARE!!Grazie a G.Roberto C. Grazie a Dario Fo'Grazie a tutti quelli che non hanno più ideologie settarie e sono con noi!!
  • massimo m. Utente certificato 17 ore fa
    «Le mie debolezze sono le 'mamme' dei miei punti di forza" (B.Grillo). Questo aforisma di Beppe rimarrà in eterno. Semplicemente perché è vero E' proprio dalle sconfitte che nascono le vittorie L'umiltà viene e resta prima della gloria E' nella debolezza che si manifesta pienamente la potenza L'errore è tenero e debole come la vita; chi si sente sapiente e forte è duro come la morte, che rende duro ogni cadavere (rigor montis, ops...mortis)
  • chillenie axencio Utente certificato 17 ore fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è le offerte di Lady Josina gomez di diverso pronto per i vostri progetti a 5000 euro a 500.000 euro con un tasso del 2% per il vostro progetto di viaggio e di tasse scolastiche per business costruzione d'oltremare e sostanziali investimenti in vari progetti commercio e costruzione un altro acquisto di casa e Appartamento noleggio auto acquisto e pronto per la salute e l'istruzione di tuo sollievo di bambini pronti per chiunque nel settore agricolo pericolo e business milioni project financing Contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com
  • francesco patruno 20 ore fa
    PENSO PER CORRETTEZZA E PROFSSIONALITA' DI MOLTISSIMI GIORNALISTI, DOVREBBERO PRENDERE TUTTO IL POSITIVO CHE HA FATTO IL M5S, DIRLO PRIMA DI OGNI INTERVISTA E POI DISCUTERE O INTERVISTARE SU QUEI CONCETTI DI CRITICITA' CHE PENSANO DEL M5S PER POTER AVERE UNA RISPOSTA O MOTIVAZIONE DI UN CERTO MODO DI COMPORTAMENTO E DI AZIONE. MOLTISSIMI GIORNALISTI NON HANNO CAPITO CHE IL M5S E' QUELLA NOVITA' COME QUANDO FU DETTO CHE LA TERRA ERA ROTONDA O QUANDO HANNO SCOPERTO I VACCINI PER I MALI CHE SINO AD ALLORA ERANO INCURABILI. QUESTO E' IL M5S, CHE HA CREATO QUALCOSA A DISPOSIZIONE DI CHI SEGUE IL PROTOCOLLO DELL'ONESTA E PARTECIPAZIONE STILATO.
  • Marco Boera Utente certificato 21 ore fa
    Caro Beppe,leggendo questa tua intervista mi hai fatto sentire inadeguato e meschino per quanto poco stia facendo per il movimento. Spero per il futuro di riuscire a dare molto di piu'per questo tuo/mio sogno di mondo migliore.
  • mariomigliarese 23 ore fa
    Che tristezza...da quando il nostro movimento ha iniziato a mettere in atto la linea sulle scuole private (cattoliche) famiglia cristiana ha iniziato una campagna contro Di noi. Prima su Di Maio ed ora su Grillo! Questo è l'ultimo articolo di Famiglia Cristiana: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10155242319267937&id=71682892936e
  • silvana . Utente certificato ieri
    ""cè stata una strage della decenza, della lealtà della gratitudine, del perdono".....ecco la sensazione è proprio quella...si sente la necessità di recuperare proprio questo....e dobbiamo ricordarcelo tutti...ogni giorno....non cè leader che tenga....siamo tutti leader di noi stessi....non si puo lasciar correre...perlamiseriaaaaa....un abbraccio
  • antonello c. Utente certificato ieri
    Ciao Beppe , Due cortesie : Di intervenire sull'argomento - borse TRUFFA Lavoro - di stampo PD -->spacciate per Reddito di Cittadinanza in quel di Castelfidardo ( AN ) Di far recepire in Parlamento le nostre Proposte di Legge votate Democraticamente su Rousseau Ad oggi inspiegabilmente bloccate ( sembrerebbe CENSURA ) Perdona le parole grosse , ma sono un comune cittadino incazzato come tantissimi altri , non ce l'ho con il nostro M5S , ma con le persone che usano il loro ruolo istituzionale - PAGATI CON SOLDI PUBBLICI - per affossare la partecipazione nel progetto politico votato da milioni di cittadini Italiani che credono nel Tuo / Nostro MoVimento Sicuro di pronte e attente valutazioni Cari Saluti
  • gi s. Utente certificato ieri
    Grande Beppe, spero tanto che i tuoi sogni , quelli di Gianroberto e i miei si possono realizzare al più presto . Grazie per quello che hai fatto e per quello che continuerai a fare per il MoVimento
  • Marina V. Utente certificato ieri
    Sei un grande artista della vita, perchè la vita l'hai vissuta e la vivi.
  • Marina V. Utente certificato ieri
    Bellissima intervista. Beppe ti sei messo a nudo, parlando con umiltà, delle tue fragilità. Fragilità che sono diventate una grande forza. Hai fatto crescere il m5stelle, e questo è il riscatto di ombre del passato che ti opprimevano. La vita non è una linea retta. Le persone vere, come te, ti ringraziano per avere messo, il tuo cuore, il tuo sapere, la tua intelligenza superiore, al servizio del bene delle persone, della gente. Grazie Beppe
  • Aldo B. ieri
    Vola, vola, vola vola, vola l’ape Di Maio giallo e nero nero e giallo, tanto gaio Il Grillo Beppe intervistato fa la lezioncina al politico depravato In quel mare grande come l'Avvenire il pecoraio Berlusconi lo manda a farsi benedire... Bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz
    • Maria P. Utente certificato 6 ore fa
      sei un poveretto nella testa
  • Tino Omodei ieri
    Noi tutti, iscritti e non,siamo assolutamente convinti della filosofia che esprimi anche in questa intervista. La paura a cui devi stare attento, è quella di coloro che stanno salendo sul carro del vincitore. Sarebbe un vero peccato!
  • Efstathios Varvarigos Utente certificato ieri
    Passi la globalizzazione che ha ridistribuito la ricchezza a livello planetario. Ma deve finire il controllo della politica commerciale, sociale, lavorativa e industriale da parte dei fondi di investimento che ormai sono per u 20% circa puramente fondi speculativi che non leggono i fondamentali di stati e aziende in cui investono ma movimentado capitali solo sulla base dello 0,2% da poter guadagnare in una giornata.... Ma davvero non accettiamo l'invito dell'Anpi?
  • Franco Della Rosa ieri
    DACCORDO CON IL M5S !!! PERO', NEL FRATTEMPO, SI COMPERI ITALIANO CHE VUOL DIRE RIPRENDERE A PRODURRE ITALIANO !!! 40.000.000 DI AUTOMEZZI ACQUISTATI ALL'ESTERO HANNO BRUCIATO 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!! 200 ANNI DI FINANZIARIE !!! QUI IN SVIZZERA PER CONTENERE LA CONCORRENZA EUROPEA SUL GIOCO E' STATA SOPPRESSA L'IMPOSTA SULLE VINCITE !!! I CANTONI DI CONFINE STANNO STUDIANDO COME EVITARE IL TURISMO DEGLI ACQUISTI ALL'ESTERO!!! IN GERMANIA UN LAND BATTE MONETA PER FARLA RESTARE SUL POSTO !!! PERCHE' COMPRARE FUORI QUANDO SI PUO' PRODURRE E ACQUISTARE IN CASA !!! ................. !!!
  • FABRIZIO P. Utente certificato ieri
    1 GIORNALISTA DECISAMENTE ANTI GRILLO ..POCO TEMPO FA DICHIARO ' ...OCCHIO CHE COMUNQUE IL VERO MATTATATORE SARA GRILLO ...COME VOLEVASI DIMOSTRARE ....PUNTO
  • mic fan ieri
    Sempre così Beppe! Grazie! Un ulteriore aiuto ai giornalisti e a chi ti ascolta ad imparare a guardare verso il futuro, a poter pensare di poter davvero andare avanti creando insieme un mondo migliore più vivibile per tutti. Sempre grazie per quanto hai fatto e stai facendo. Michelangelo
  • Patrizia M. Utente certificato ieri
    Grazie Beppe ^_^
  • giuseppe castellina ieri
    Anni orsono il dott. Biagi ( quello vilmente assassinato a Bologna )in collaborazione con il ministro leghista Maroni e altri consulenti del ministero, redassero un documento, discusso e contrastato anche dalla Chiesa, che poneva al centro di tutto il sistema economico, Il Lavoro, dove la Persona Umana passava in second'ordine nella scala dei valori. Ecco mi pare che il pensiero di Grillo sia di portare una Giusta inversione di tendenza a tale filosofia ( ignobile a mio parere ) Ridando Valore e Dignità alla Persona Umana. Sarà un compito difficile, arduo per via delle grandi resistenze del " sistema " ma penso che i tempi siano maturi.
  • Andrea Zanella Utente certificato ieri
    Grande Beppe! Patetico o ignorante il giornalista. Beppe sei tutti noi!
  • Giovanni F. Utente certificato ieri
    grande Beppe! Ottimo.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato ieri
    Essenziale e propedeutico per la realizzazione del programma del MoVimento e' il ripristino dei valori civili fondamentali: quelli della convivenza operosa, del senso civico, della fratellanza, della appartenenza attiva ad una collettività', del rispetto del prossimo. Valori antichi e spesso dimenticati su cui si sono costruite le civiltà' della storia umana.
  • silvana . Utente certificato ieri
    ho sempre pensato al movimento come ad una rivoluzione....ora ti leggo...rifletto e mi rendo conto che forse è una normale evoluzione...una presa di coscienza di noi tutti...italiani intendo....ma forse son solo parole...nei fatti ha portato un consapevole cambiamento....benebenebeneeee....un abbraccio
  • Psichiatria. 1 ieri
    "Lascio che tutto traspaia ed emerga per come è, evitando di vivere nell’enorme vergogna di ciò che ero prima di essere un politico" dal post ciao Beppe questa non l'ho capita
    • Carlo somigliana 21 ore fa
      Credo volesse dire che non si vergogna di quello che è stato (e degli errori che ha fatto) perché è sempre stato in buona fede e (come scrive righe sopra) e' la madre di quello che è e sta facendo adesso.
    • massimo m. Utente certificato 23 ore fa
      Mi sa che @Nello ha proprio colto nel segno! Ciao Nello
    • Psichiatria. 1 ieri
      Nello, tranquillo in quella frase manca una virgola, oppure è stata omessa
    • Nello R. Utente certificato ieri
      si chiama ironia .. quando era un comico fingeva ,recitava una parte adesso che è un politico è costretto ad essere autentico .. in raltà .. sono i politici ad essere FALSI , degli attori cosumati,oggi un po decadenti, che recitano una copione per perseguire gli interessi personali e della "ditta" (casta) mentre i "comici" come Grillo Luttazzi Rossi fratelli Guzzanti in questi ultimi 20 anni hanno cercato di dirci la verità e tenerci un minimo informati su come stava diventando fogna l'italia
  • Riccardo LOCCI Utente certificato ieri
    L’elettorato che ti segue in tutte le tue convinzioni, tenendo conto del proporzionale attuale, e’ minoritario, ma puo’ certo essere sufficiente per ottenere una maggioranza relativa. Il giornale a cui hai risposto, ti detesta visceralmente, ed e’ evidente cio’ perche’ tu non sei populista, cioe’ tu non sei un fomentatore di folle. Altri, come chi fa finta di andarsene, ma ritorna, lo sono. Tu non lo sei, poulista, perche’ tu vuoi in effetti solo recuperare i cittadini elettori socialmente perduti, riportarli a credere nelle loro possibilita’, per evitare che diano il potere ai peggio, come colui che fa l’andirivieni, affinche’ la gente siano dei cittadini responsabili. Pero’ come anche te, Beppe, lo sai, la gente ti crede in quello che ritiene sia credibile. Non ti accetta in blocco, fortunatamente. Continua quindi a proporre quel che vuoi : qualcosa di accettabile ci sara’, e ti sara’ riconosciuto.
  • massimo m. Utente certificato ieri
    Ottimo!
  • Ferruccio B. Utente certificato ieri
    Beppe sei un grande!
  • Antonio C. Utente certificato 2 giorni fa
    Caro Beppe, sicuramente, come hanno sempre fatto, troveranno il modo di stravolgere il tuo pensiero. Ma cosa importa, tanto la scintilla è scattata da tempo e sempre più persone credono e condividono un progetto di vita che rimette al centro l'uomo e l'ambiente. Condivido in pieno quello che dici e sono convinto che presto le linee guida del M5S saranno condivise dalla maggioranza dei cittadini.
  • Giuseppe 2 giorni fa
    Grandissimo Beppe!! Probabilmente tanti che la leggono, non riescono neppure a capire il senso ed hanno ancora la visione che un paese deve essere governato dai partiti, quelli di destra o sinistra o centro. Visioni della preistoria, il M5S é troppo avanti!!! Barra dritta, avanti tutta. A riveder le stelle. Grazie Beppe.
  • mc 2 giorni fa
    Io veramente mi sento offeso da sto tizio che parla dell'Europa in questi termini, si vede che lui non vuole fare autocritica per paura di perdere voti. Ma contando queste balle, al contempo rischia di coinvolgere le persone. Le quali, chiamate poi forse a decidere sull'euro, potrebbero votare per uscirne, non perchè convinte sia giusto, ma in quanto il loro 'leader' ha posto la domanda, corredata di molte critiche fatte nel corso del tempo. Quindi lui potrebbe sempre tirarsi fuori dicendo un ce l'ha chiesto il popolo, quando il popolo stava seguendo quella che sembrava la sua indicazione, solo per non contraddirlo. Questo è un personaggio che non ritengo adatto. Ha vissuto all'epoca degli anni d'oro, gli anni 80; non ha messo mai naso fuori dall Italia se non come turista, certo non lo farebbe ora che è ultrasessantenne. Di quelli che non ne vogliono sapere che le cose nel frattempo sono cambiate, che la gente (Italiani) vive in Europa, beneficiando di leggi comunitarie, per quanto imperfette e piene di problemi, che siamo riusciti a darci. Che non dice che il debito dell'Italia, quei 2000 miliardi e passa ce lo stiamo tirando dietro per via del sud italia che ha un livello di industrializzazione paragonabile al Nord Africa. Che l'evasione fiscale è la vera ragione per cui l'Italia artranca in Europa. Vuole andarglielo a spiegare giù al sud, invece di contare tante balle che metteremo tutto a posto e qui e lì? La ragione per cui non gliele conta è semplicemente strategica, per non perdere il voto della gente. Ma nel cercare il voto delle persone in questo modo, lui rischia di stravolgere (o far stravolgere ai referendum) tutto per poi trovarsi peggio di prima e isolati. Sicuramente quest'Europa va cambiata da dentro, ma diamoci una calmata questi insulti [L'Unione Europea di oggi è un sacco contenente 27 popoli che si chiedono come ci siano finiti dentro...] non sono una giusta premessa a un cambiamento. Fai partire il cambiamento da 'debelliamo l'evasione fis
    • mc 18 ore fa
      'A mai più rileggerLa.' La ringrazio. Faccio volentieri a meno delle sue non argomentazioni. E si curi. Non dire un cazzo pensando di dire chissà cosa potrebbe essere un problema serio.
    • Fabio Di Toma Utente certificato 20 ore fa
      Sinceramente non ho nessun interesse a confutare la sua fuffa. Mi piace discutere, anche litigare perché no, con chi ha opinioni diverse dalla mia. Opinioni, non luoghi comuni e preconcetti gettati alla rinfusa in un calderone senza capo né coda, senza nessuna base costruttiva. A mai più rileggerLa. Baci.
    • mc 22 ore fa
      Mi scusi, che dati riporta lei? zero, cosa argomenta? niente. Veda lei. continua così? Wikipedia, ovvio si tratta di una risorsa disponibile a tutti, e i link di wikipedia fanno riferimento a precisi documenti in fondo pagina. Se sapesse leggere questo lo saprebbe. Se fosse informato, ogni anno lo stato non percepisce 100 miliardi di tasse. O forse dovrei dire, se saprebbe leggere questo lo sapesse. Veda lei
    • Fabio Di Toma Utente certificato 23 ore fa
      Wikipedia... Le devo delle scuse, ho fatto un errore di valutazione: un ragazzino delle medie in effetti è di un altro livello rispetto a Lei. Forse siamo sugli standard della scuola materna
    • mc ieri
      Si legga ciò che segue e poi può andare a stronzeggiare da altre parti. https://it.wikipedia.org/wiki/Evasione_fiscale#In_Italia 'Tali studi[22] ci dicono che l'evasione raggiunge circa il 18% del PIL' 'In particolare nel 1981 l'evasione fiscale in Italia ammontava a circa 28 000 miliardi di lire, equivalente al 7-8% del PIL. Trent'anni dopo questa quota è salita appunto fra il 16,3% e il 17,5% del PIL, per un totale che oscilla, secondo altri studi, tra i 255 e i 275 miliardi di imponibile sottratto all'erario' ' il Sud ha il primato per numero di evasori' https://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico#Il_debito_pubblico_in_Italia debito a dicembre 2016 2.217.695 di miliardi di lire https://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d%27Italia#Origine_ed_evoluzione_del_debito_pubblico Il problema è proprio questo, lei non è informato a sufficienza o viene qui solo a perdere tempo. Capisce che è lei quello che dice stronzate? Non sa nemmeno di cosa si sta parlando, questo sembra ovvio. Quelle che ho citato non sono corbellerie o castronerie, e mi consenta, posso fare a meno delel sue coglionate.
    • Fabio Di Toma Utente certificato ieri
      Forse sarebbe il caso che fosse Lei ad andare altrove a seminare sciocchezze in quantità industriale come è riuscito a fare in poche righe qui. Non ho letto nessun dato e nessuna fonte nelle castronerie che ci ha propinato. Solo un'accozzaglia di luoghi comuni e banalità. Un ragazzino delle medie sarebbe in grado di esprimere concetti più qualificati e profondi di quelli che ci ha elargito...
    • mc ieri
      Al primo cosa rispondo? Beh semplicemente, posso fare tranquillamente a meno dell'imbecillità delle sue parole. Vada a traSudare commenti da altre parti. A tutti e due rispondo, intanto non sono razzista nè leghista. I leghisti vorrebber uscire dall'EU cosa su cui non mi troverebbero d'accordo e sono un'accozzaglia ignorante. l'evasione è causata dalla piccola impresa invece, molto più difficile da controllare delle grandi imprese. In più non fornite dati e relative fonti. Le vostre critiche non sono altro che polemiche inutili su cui non vale la pena discutere. Se lei avesse letto Verga, veda Rosso Malpelo e i Malavoglia, saprebbe invece del carattere di profondo feudalesimo culturale in cui il Sud si trovava e con cui ancora oggi fa i conti. 'un ricchissimo sud' mi faccia il piacere.
    • Antonio Maria Vinci Utente certificato ieri
      Credo che lei abbia sbagliato sito dove profondere disprezzo, arroganza e superficialità... Anzitutto l'evasione fiscale che genera buchi di centinaia di miliardi non è creata da poveri cittadini che sono oggi impegnati soprattutto a sopravvivere, ma dalle multinazionali, dalle grandi industrie, dalle società, di cui lei è un chiaro tifoso, che sono legalmente autorizzate a non pagare tasse! In realtà la sua visione di mondo preistorica è la vera tragedia per questo Paese e per la maggior parte dei suoi abitanti sottomessi alla corruzione e al vassallaggio che dal nostro medioevo non è mai cessato. E' l'appiattimento culturale, la mancanza di pensiero critico, la sudditanza per convenienza il vero problema dell'Italia e il M5S è la reazione più costruttiva e fisiologica a questa cultura nichilista che ci ha contraddistinto fino ad oggi. Quì siamo su un'altra dimensione che le sfugge, un pensiero lontano egregiamente espresso in questa intervista di un personaggio, da lei innominato per puro spregio, ma che fa parte già della nostra Storia, dunque ci risparmi le sue presuntuose invettive. P.s.: a dispetto del suo razzismo, se lei avesse studiato la storia avrebbe appreso come, proprio centosessanta anni fa, in nome di un'unità imposta, un sud ricchissimo fu politicamente depredato a vantaggio del nord. Molti italiani che oggi sbandierano velleità autonomiste devono sperare che i concittadini del meridione non si ricordino mai di questo dettaglio storico...
    • Fabio Di Toma Utente certificato ieri
      Esatto, sfortunatamente per chi La legge Lei "argomenta" qui. Sic! Le Sue analisi, se così vogliamo pomposamente chiamarle, sono molto superficiali e trasudano "ignoranza" e un certo razzismo. Forse sarebbe più a suo agio in un contesto leghista. Nulla di quello che scrive è condivisibile.
    • mc ieri
      Io sfortunatamente, argomento qui, se lei vuole, mi dica il suo punto di vista e ne discutiamo. Corredato di dati. Purtroppo i link sono pieni di affermazioni, dicono di tutto di più. Prenderebbe troppo tempo. Nel link si parla per esempio della Germania che 'sembra avere adottato una politica di controllo della crescita dei salari nominali a un tasso che è inferiore alla crescita della sua produttività interna...' Perchè non di dice che essendo l'euro una moneta debole per la Germania facendo così ci rimettono? Il riuscire a essere competitivi in economia deve comportare dei sacrifici. Ma in Italia questo non si fa perchè non è giusto e i diritti sindacali e balle varie. Se se lo possono permettere i tedeschi, potrebbero permetterselo a maggior ragione gli Italiani. Vallo a spiegare ai pizzaioli che ti vendevano la pizza da 10 mila lire del giorno prima a 10 € una volta introdotto l'euro. L'economia Italiana viene affossata dall'evasione fiscale ripeto. Se vai a fare la spesa in Italia
    • bruno p. Utente certificato ieri
      Magari si andasse in giro a fare più informazione. Legga,impari,approfondisca e poi giudichi: http://arjelle.altervista.org/Economia/Pillole/italia_liretta.htm
    • mc ieri
      intanto non primeggiavamo per niente. La moneta unica non ha provocato nulla. Tutte balle. Dovete smetterla di andare in giro a contare queste cose. Voi partite da presupposto che l'euro è una moneta debole per la germania e con la svalutazione ci guadagna. tutte balle. Se la moneta fosse forte per l'Italia basterebbe diminuire i ricavi. Svalutare? non serve a una sega. Se svaluti vendi un po'di più ma l'import ti costa di più in maniera proporzionale. Importiamo quasi quanto esportiamo. La crisi è stata generata dal fatto che l'industria italiana si basa su manifatturiero, settore conquistato dai cinesi. Pressione fiscale? in Italia si evadono tasse per 100 miliardi ogni anno, ecco perchè. Chi paga paga per tutti. La classe politica cosa c'entra con l'economia? niente. Le aziende dovrebbero essere competitive e in salute indipendentemente da ciò che la politica dice. Ciò che le ostacola è l'evasione fiscale, il fatto che ampie parti della popolazione, soprattutto a sud, siano a carico dello stato. Questi sono i problemi. Intanto diciamo dove stanno i problemi. Nessuno sta 'tirando in ballo', questa è la realtà. E non da ieri, sono generazioni che è così.
    • bruno p. Utente certificato ieri
      Ah già l'evasione,bella parola tirata in ballo quando siamo ai ferri corti con le manovre e i def. E la pressione fiscale,il costo sul lavoro che è uno tra i più alti del mondo? Le mancette agli statali,i pc ai professori,i buoni agli studenti,le banche inguaiate dai debiti degli spericolati della finanza nominati dai partiti questo secondo lei non è debito?
    • bruno p. Utente certificato 2 giorni fa
      Sud o nord quello che ci ha indebitato è stata una becera classe politica che se ne fotte altamente dell'economia visto che ne fa molto poca con le sue tasche. Per quanta riguarda l'Europa e l'Euro è ampiamente documentato il nostro declino industriale e manifatturiero dall'entrata in vigore della moneta unica che ci ha fatto scivolare agli ultimi posti di una classifica di cui primeggiavamo. Il debito c'è dai tempi della DC e non si è mai più fermato. Il sud?bello tirarlo in ballo quando le cose vanno male. Industria o non i licenziamenti sono anche e sopratutto al nord e mica è colpa del sud?
    • mc 2 giorni fa
      *completo 'debelliamo l'evasione fiscale'. Dire ciò no, eh perchè sarà giusto ma fa perdere voti. Questo non si ricorda che l'Italia 160 anni fa circa era un sacco contente regioni staterelli e popoli che si chiedevano come ci fossero finiti dentro.
  • Rino Siconolfi Utente certificato 2 giorni fa
    Una bella riflesione con una visione e un progetto nuovo per l Italia dopo decenni di palude.Complimenti a Beppe per l Intervista ad Avvenire
  • sandro d. Utente certificato 2 giorni fa
    la politica non e uno sport una partita di calcio il politico deve capire che e il servo del popolo il quale si aspetta da lui un lavoro ben fatto per il suo bene d'altronde e il popolo che elegge il politico supponendo che sappia far qualche cosa per il suo bene invece il politico cosa fa?
  • Dal Bianco Claudio 2 giorni fa
    post di Lucio Rizzica lo copio/incollo così come sta mi sembra assolutamente adeguato, e condivido pienamente Temo che a Pd e M5S (e relativi elettori) stia sfuggendo un dato. Se continuiamo col ritmo attuale, solo nel 2017 avremo collezionato a carico nostro oltre 1milione di migranti, di cui appena un 5% con pieno diritto di restare in Italia (gli altri chi sono? Dove sono? Come vivono? Dove vivono?), e almeno 350mila minori (o presunti tali) che non potranno mai essere rimpatriati. Nessun commento. Giusto una presa d'atto...
  • Erika De Martino 2 giorni fa
    Si vabbè ma qual è il programma? In politica estera che si fà? in politica interna che si fà? diamo il reddito di cittadinanza e poi? la mafia la combattiamo o no? la corruzione la combattiamo o no? i soldi alla magistratura glieli diamo o glieli togliamo? alle Forze dell'Ordine? e con la Chiesa come la mettiamo? non c'è una parola di concretezza che sia tale. sarà pure un movimento post ideologico, ma il dire di Grillo ha lo stesso sapore dell'ideologia che vuole superare. parole fumose e basta!
    • Francesco Razzauti ieri
      Dal suo commento (che spero sia fatto in buona fede), penso che non ha letto la prima parte dell'articolo, con il commento dei giornalisti all'intervista.... La riporto qui sotto, così potrà rileggere il resto nell'ottica giusta e, magari, cercherà di seguire anche la "seconda puntata", quando arriverà. ------------------------------------------------- Il 'patto' diventa questo: non è l’intervista per svelare un disegno sulla legge elettorale o per fare il punto sui guai e i punti di forza del Movimento. Per questi temi ci sarà una seconda puntata. Il gran capo del Movimento 5 Stelle oggi vuole provare a dire qualcosa che non può, e non vuole, dire solo con un tweet. -------------------------------------------------
    • Simone celenta 2 giorni fa
      ma come ti permetti ? Non sai niente Se avessi seguito tutto il percorso fatto sapresti che ognuno di quei punti è stato argomentato e spiegato nel dettaglio Trovi tutto in rete
    • loredana guerro guerro Utente certificato 2 giorni fa
      eccoli i soliti..polemici,che sanno solo protestare ma che per decenni hannoa ccettato di fare gli schiavi a 90°..ora Grillo ti deve dare la risposta a tutto e risolvere i problemi del mondo in..qunati mesi gli dai?..mamma mia che popolo di conigli vigliacchi siamo noi italiani...buoni solo a fare i duri con la tastiera..e magari non hanno mai mosso un dito per aiutare il vicino che ha bisogno...
    • Fabio Di Toma Utente certificato 2 giorni fa
      Se leggessi con gli occhi e li collegassi al cervello invece che alle tue chiappe avresti notato la premesse dell'intervistatore che avverte che non si sarebbe parlato di quello che vuoi sapere tu. Se ti interessa il programma del M5S leggi più attentamente questo Blog. Se ne parla ogni giorno...
  • bruno p. Utente certificato 2 giorni fa
    Bella,pacata,riflessiva,visionaria,pragmatica. Una delle più belle interviste rilasciate da Beppe Grillo,la mia guida politica ed etica.Pochi farebbero di meglio.
  • Monica C. Utente certificato 2 giorni fa
    Sei un GRANDE Beppe !
  • Antoniomaria Rizzo 2 giorni fa
    Nonostante i miei 70 anni il prossimo 13 maggio sono uno che ama i romanzi di cappa e spada, alla Zorro, per intenderci.Quando si è profilato all'orizzonte il "Movimento" me ne sono subito sentito parte, perché era l'avventura, il combattimento puro tra il bene ed il male, tra il candore di milioni di sprovveduti italiani, e la malafede e la cattiveria di pochi rappresentanti di una classe politica mediocre ed altezzosa, volgarmente definita "casta",però quello che non quadrava era il capo. Tu caro Beppe (mi posso permettere? ), non mi sei sembrato quell'eroe alto e forte che doveva difendere gli italiani dai cattivi soggetti che in questi anni hanno affossato l'economia e l'egemonia italiana asservendo sia l'una che l'altra ai novelli nazisti europei; ho perso un sacco di notti nel tentativo di sbrogliare il busillis che mi frullava in testa, sino a quando, qualche tempo fa, ho cominciato a capire in cosa consisteva in effetti il "Movimento".Forse mi sbaglio, ma non siamo un partito politico (lo diverremo, in seguito)noi siamo quello che durante la guerra si chiamava "resistenza" un forza che faceva del proprio metamorfismo un punto di forza, combattendo tutti i giorni su tutti i fronti immaginabili lasciando il nemico sconvolto nel sentirsi inadeguato e cie con dato. Bene se è così, aspetto fiducioso che tu indossi il tuo cappello piumato e cingi la spada in attesa di infilzare i nemici alquanto stupidi e ignoranti, purtroppo ben guidati.Chissa se gli ordini glieli danno in tedesco.Buona fortuna a tutti noi.
  • lino cavanna 2 giorni fa
    Io mi sto rendendo conto che, pur amando stentoreamente Grillo, l'ho sempre sottovalutato. Da qualche anno mi ha aperto nuovi orizzonti e speranze ma il suo valore culturale ed umano comincio (dico: comincio) a comprenderlo solo ora. Trump avrà la più potente bombastra del mondo ma, questo vecchio Paese mediterraneo, già di Poeti, Navigatori ed Eroi, ha ritrovato un suo personaggio di così alto livello che sembra incarnare in uno unico le tre qualità vantate retoricamente. Lo stavo sottovalutando sistematicamente ed ora mi si aprono orizzonti davvero superiori per la possibilità che ci fornisce di aprire le nostre menti a mete di riscatto e non solo per noi. Prevedere cosa può succederci non è certo facile, ma rendiamoci conto che noi, "buffi grillini" abbiamo una presenza al cui confronto tutti gli altri antagonisti sembrano solo sorci in fuga confusa e disperata.
  • Pasqualemennella 2 giorni fa
    Sig.Grillo , la seguo da tanto oramai, ricordo .....governava Berlusconi e a suo dire tutto andava bene, in fin dei conti l'Italia era ignara, ma tu sul tuo blog parlavi di futuro, di grossi problemi che stavano per coinvolgerci ,ricordo , mi spaventasti ma ho continuato a seguirti e devo dire non ho mai trovato migliore informazione, sei sempre stato sincero e avanti col pensiero, io mi fido totalmente di te, una persona Degna di essere chiamata tale. Sei un grande, spero che il tuo sogno che è anche il mio si avveri. Grazie.
  • MTERESA A. Utente certificato 2 giorni fa
    Carissimo Beppe, spero con tutto il cuore, che gli italiani ti diano ascolto. Almeno provare a ribaltare, per una volta il tavolo, votando Movimento 5 Stelle. Grazie Beppe per il coraggio e pe quello che fai per noi italiani. il Presidente della Repubblica dovrebbe rinoscere e premiarti. Meriti tu,il prossimo Nobel. MTeresa da Milano -
    • Giusy 2 giorni fa
      Sono d'accordo con te.
  • Fausto O. Utente certificato 2 giorni fa
    Era un Italia più accettabile quella di quando ci facevi solo ridere...e riflettere . Ma è sintomatico, quando i tempi lo richiedono anche il vasaio infila la porta e va a combattere
  • demetrio r. Utente certificato 2 giorni fa
    Speriamo che l'intervista non venga distrorta dai media, estrapolando solo ciò che piace a loro.
  • mauro buffolo 2 giorni fa
    Caro Beppe, ho letto la tua intervista sull'Avvenire e d'impulso ti scrivo, prima ancora di riflettere e analizzare, più che per dirti la mia solidarietà e confermarti il mio sostegno (nonostante certi svarioni incredibili del movimento) per ringraziarti della passione e del fervore che sai trasmettere. Mauro
  • Barone Piovasco Utente certificato 2 giorni fa
    Bella intervista, ma sopratutto belle le risposte.
  • Alberto Viaggi 2 giorni fa
    Grilooo col "fidatevi di me" a Genova non c'è ancora la lista, la prossima volta voterò per "nessuna lista" è più dignitoso.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus