Riconvertire si può. Cambiamo l'aria o cambiate aria

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle Puglia

In questo ennesimo giorno di dolore per la morte di un operaio Ilva di soli 25 anni, le parole non servono più. Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà ai parenti e agli amici del giovane Giacomo. In un contesto talmente drammatico l'evento di domani "Riconvertire si può" si carica, purtroppo, di una importanza smisurata: occorre riconvertire l'area dell'Ilva e occorre farlo subito. Quella fabbrica della morte deve chiudere.

Andare oltre ecomostri come l’Ilva di Taranto o l’Enel di Cerano (BR), puntando su altri settori e tutelando i posti di lavoro e la vita dei nostri cittadini non solo è possibile ma è già una realtà in altre parti del mondo. DOMENICA 18 SETTEMBRE NOI DEL M5S PUGLIA VE LO DIMOSTREREMO: grazie ad un lavoro di contatto con le ambasciate durato mesi, avremo l’onore di ospitare presso la Fiera del Levante proprio i protagonisti di queste riconversioni nel corso di un convegno che è solo il primo evento della campagna “Riconvertire si può”. All’incontro parteciperà anche il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio.

Ci hanno fatto credere che realtà come l’Ilva a Taranto o l’Enel di Cerano (BR) siano indispensabili per il nostro territorio, che non se ne possa fare a meno. NON E’ VERO.

Pensate che, per tenere in piedi l’ILVA, una azienda che opera in un mercato come quello dell’acciaio ormai saturo, ci sono voluti 11 decreti “Salva Ilva” e nonostante ciò ancora oggi l’azienda è indebitata per miliardi di euro con diversi istituti bancari! Il triste sospetto è che l’unica ragione per la quale il Governo PD è tanto ostinato a tenerla in piedi sia proprio la necessità di non arrecare un danno a queste banche.
E se per Taranto c’è stato finalmente l’arrivo della magistratura, la difficile condizione ambientale di Brindisi causata dalla presenza sullo stesso territorio della centrale termoelettrica Enel Federico II di Cerano e di altre due centrali termoelettriche (Edipower/A2A ed Enipower), è purtroppo ancora troppo poco conosciuta. Eppure i dati ufficiali parlano chiaro: di inquinamento a Brindisi si muore. Dagli ultimi dati epidemiologici presentati a Roma, è risultato che su un campione di 300.000 abitanti sottoposti a esposizione a PM10 è stato registrato un incremento della mortalità per tumori dell’8% nel periodo 2001-2013. Uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha calcolato che, nelle zone limitrofe, fino a 44 decessi l’anno sono attribuibili alla centrale di Cerano.
Chi pensa di risolvere i problemi della Puglia “decarbonizzando” cerca solo un compromesso per tenere in piedi l’Ilva ben sapendo che decarbonizzare significherebbe continuare a dipendere da fonti fossili e non solo: continuerebbe a rendere il nostro Paese dipendente da una fonte di energia proveniente da un paese straniero quando l’obiettivo da perseguire dovrebbe essere l’indipendenza energetica

Vi aspettiamo domenica 18 alle ore 10 presso la Fiera del Levante. L’intero convegno sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina ufficiale del Movimento 5 Stelle Puglia.
Oltre ai nostri consiglieri regionali M5S interverranno:

- GREGOR BOLDT – Leiter Kommunikation Wirtschaftsförderung metropoleruhr GmbH
- ASIER ABAUNZA - Assessore all'urbanistica di Bilbao - Spagna
- MACIEJ FILIPOWICZ - Lodz architectural bureau - Polonia
- LUIGI DI MAIO - Vice presidente della Camera dei Deputati

Questa campagna sarà il primo passo concreto verso la realizzazione di un serio progetto di riconversione economica per le aree più a rischio del nostro territorio. Facciamolo sapere a tutti.

Commenti

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  • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
    la seconda, pd cambia aria.
  • Maurizio Galeone Utente certificato 1 anno fa
    In puglia stanno decimando gli ospedali pubblici,negli ospedali di capoluogo e qualche comune che mantengono l'autonomia si crea caos e di conseguenza viene a mancare assistenza e tutela per la salute di noi cittadini,stiamo andando sempre piu' in fondo a un mare di merda. Aumentano le cliniche private (convenzionate)e quelle che ci sono nessuno le tocca facendole continuare a prelevare mole di denaro che dovrebbe andare agli enti ospedalieri locali pubblici. nel mio comune siamo per esempio piu' di 40000 persone e avevamo un ospedale da circa 50 anni che tutelava la nostra salute,la salute,e faceva da supporto forte a tutta la provincia tarantina,sia con ricoveri che con prestazioni varie.Non hanno mai pensato a migliorare i deficit di reparto a rinnovare la struttura con nuove strumentazioni ecc....si perche' secondo me il pubblico essendo nostro(della collettivita'),va migliorato e non chiuso agevolando i privati! E' davvero l'ennesimo paradosso di questo paese mal gestito,paghiamo tasse su tasse per poi vederci chiudere anche i nostri ospedali pubblici,che fine stiamo facendo....speriamo che le cose si aggiustino.
  • Carlo A. Utente certificato 1 anno fa
    MA E' MAI POSSIBILE CHE SI PERMETTA; PROPRIO IN QUESTO BLOG , CHE UNA STRON......FACCIA PUBBLICITA' AD UNA BANCA CHE E' LADRA COME TUTTE LE ALTRE????
    • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
      non sai come funziona internet , è l'agente pubblicitario che decide le inserzioni , non Grillo , e purtroppo chi paga di più ,vince gli spazi .. di buono c'è che certa roba è in compagnia di lozioni miracolose per la calvizie ..
  • flavio zenari Utente certificato 1 anno fa
    Anche noi a Trieste abbiamo l'ormai secolare problema della Ferriera di Servola ex ILVA,ex LUCCHINI,ora ARVEDI.Tre proprietà che hanno triplicato l'inquinamento da quando si sono cominciate a fare le rilevazioni, comunque fatte in maniera approssimativa e cialtronesca per evitare la chiusura dell'impianto,obsoleto,malandato che produce merce vecchia e fuori mercato sfruttando solo finanziamenti pubblici tipo"guanta e scampa" ovvero prendi i soldi e scappa!Fà male vedere il Sindacato che tutela il lavoro(se può dirsi tale) favorendo la propietà a discapito della salute dei cittadini e dei lavoratori stessi che scioccamente ed ignorantemente preferiscono morire di cancro sul lavoro piuttosto che perderlo.L'ultima volpata di ARVEDI è stata quella di comperare l'assenso dei lavoratori e dei cittadini con due abili quanto scellerate inizitive:la prima concedendo a tempi di record aumenti e bonus produttivi sul rinnovato contratto integrativo aziendale,la seconda sponsorizzando la TRIESTINA,gloriosa e storica squadra di calcio ormai in serie D,regalando i relativi abbonamenti ai lavoratori dipendenti della Ferriera.Ha inotre promesso di abbattere l'inquinamento acustico e quello ambientale, ma per farlo seriamente l'unica soluzione è la totale chiusura dell'impianto e la sua riconversione in attività produttiva a zero impatto ambientale.
  • MARTA durcie Utente certificato 1 anno fa
    Ciao Io ho trovato soddisfazione con CRÉDIT MUTUEL, grazie a questa banca della Francia ho ricevuto un prestito di 300.000 euro. Questa banca aiuta molta persona in questo mondo, allora presi più non di avvicinarseli di occorro prestatore tra privato. Non dirò molto, potete contattarli su questa mail per avere più informazione: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
    • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
      kitemmuorten..
    • Carlo A. Utente certificato 1 anno fa
      Impara l'italiano stron.. la tua banca è ladra come tutte le altre , va a rompere i cogl... in un altro blog.....strozzina !!!!!.......
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    È' da molto tempo ormai che i Paesi di antica industrializzazione hanno delocalizzato le industrie pesanti vuoi per l'inquinamento ambientale, vuoi per costi di produzione troppo alti. Quel tipo di industria oggi si può fare solo in Paesi sottosviluppati, con bassi salari, nessuna protezione dei lavoratori ne' dell'ambiente. Tanto più' nell'economia globalizzata in cui viviamo. Chissà quando lo capiranno i nostri professionisti della politica e sì decideranno a riorientare l'economia italiana verso settori ad alta tecnologia e ad elevato valore aggiunto a fianco di quelli propri della nostra tradizione: piccole imprese, agricoltura, turismo, terziario.
    • kevin altieri 1 anno fa
      C'è qualche cosa di terrificante in quello che lei dice. E' chiaro che dal punto di vista della nostra qualità di vita spostare tutto l'inquinamento nel terzo o quarto mondo fra quelli che non si sanno difendere e vanno a rovistare nelle discariche con le mani va tutto bene. Anzi contenti che siamo perchè abbiamo capito la soluzione. Poi non ci dobbiamo lamentare se questi bussano alle nostre porte e ,come si vede , fanno al fila rischiando la vita per venire da noi. Allora senz'altro non possiamo mantenere una ILVA così, ma è altrettanto chiaro che spostare alla cieca tutte queste industrie inquinanti non è la soluzione. Questo diventa un altro sistema coloniale che foraggia i governi amici e collaborazionisti e lascia la massa del popolo alla deriva. Ma li deriva significa veramente morire di fame e di acqua inquinata, aria irrespirabile, ecc... Guardi la Nigeria o il Congo, due nazioni potenzialmente ricchissime di petrolio e risorse minerarie. I loro popoli vivono nella indigenza e chi può viene qui da noi a fare l'elemosina davanti ad un supermercato. Mettiamoci anche l'ILVA o altra analoga e via andare.
  • giuseppe mandalà 1 anno fa
    Ciao amici del blog,in merito all'ILVA mi preme ricordare la sanificazione e l'abbattimento quasi totale dell'acciaieria di Linz in Austria,IN 20 ANNI DI MIGLIORAMENTO CON INVESTIMENTI MIRATI,LINZ sta respirando vivendo una città meravigliosa.Cio che non abbiamo fatto con l'ILVA DI Taranto.Grazie ai governi interessati solo a incassare voti e tangenti e chi più ne ha ne metta.
  • davide di noia Utente certificato 1 anno fa
    Il M5S si è preso la responsabilità epocale, che accetta con grande onore ma anche oneri, di fare quello che lo stato italiano, attraverso il governo, da anni avrebbe dovuto fare avendo i mezzi e il potere di decidere. Pulizia di tutto ciò che è marcio. Tocca a noi lottare e informare i cittadini che riconvertire i processi industriali verso nuove forme di produzione è possibile, forse è quello che oggi possiamo fare come minimo, prima che diventi troppo tardi. Il M5S può sembrare in apparenza contrario allo sviluppo con queste posizioni, spesso ostacolate dalla lobby di Confindustria, ma pensandoci bene sono il volano della rinascita dell'economia Italiana, ma ancora di più l'inizio di un nuovo concetto di vita dove sono le persone che gestiscono e controllano il lavoro e i processi industriali e non il contrario. Avremmo meno costi anche nel settore sanità e una generazione di bambini felici e sani. Pensare in modo diverso è difficile se un governo basa tutto sui numeri del bilancio, dimenticandosi che il pil sarebbe molto più alto se questo processo di conversione fosse stato anticipato almeno da 20 anni. Il nostro impegno verso un miglioramento della vita sociale senza diascapito del lavoro vale molti più punti di pil di quelli che il governo ci sviolina ogni giorno e di quelle scelte economiche che continua a finanziare con risultati pari a zero.
  • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
    E' tutto sbagliata litalia, tutto da rifare.
  • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
    Ho segnalato pure io il cravattaro, azz é pure autenticato.
  • Art G. Utente certificato 1 anno fa
    Ma querelatelo, https://www.facebook.com/231777100349249/photos/a.234143290112630.1073741828.231777100349249/529483090578647/?type=3,
  • Elia Porto 1 anno fa
    Prima Vendola poi Emiliano, i pugliesi hanno scelto chi deve governare il loro futuro. Risultato? Una parte degli stipendi dei consiglieri regionali non è tassata, ergo più soldi ai politici. Volete scambiare la salute con il lavoro ? Accomodatevi. Il vostro futuro dipende da voi se volete sacrificare i vistri figli fatelo. Sappiate comunque che fino a quando non estirperete il cancro di questa sinistra falsa e affarista il cancro lo prenderete voi. Pugliesi, il destino è nelle vostre mani.
  • Danyda bologna Utente certificato 1 anno fa
    Cioa ...... ho segnalato commento inappropriato adesso, qualche usuraio continua a inserire commenti che propongono prestiti, utilizzando il blog come mezzo di diffusione di raggiri...... trovate la soluzione per impedire questo tipo di commenti..... filtrate le parole chive solitamente inserite per fare queste proposte ......... un abbraccio da bulagna
  • Raffaele Casetti 1 anno fa
    Questa iniziativa è importantissima. La buona politica si basa sulla buona economia e la riconversione verso le tecnologie d'avanguardia è l'unico futuro rimasto per l'Italia industriale. Fa però tristezza vedere che questo post non attira alcun interesse nei simpatizzanti che, alla fin fine, si scaldano molto con la corrida romana mentre le iniziative atte a ricostruire il Paese dalle fondamenta li sfiorano appena. Forse è per questo che la politica di questi ultimi 20 anni ci ha così vilmente usati, dandoci panem et circensem, facendoci infervorare davanti ai talk ed alle finte ideologie, mentre polverizzavano la struttura stessa della Nazione. Sveglia gente!
  • martine gomez Utente certificato 1 anno fa
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  • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
    Aho' ma l' avete visto, me pare Ziprax prima de fa' o presidente tuttounpezzo, pria mi piego e poi mi spezzo!!!
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