Legge cyberbullismo: non tutela i minori ma censura il web

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

La legge approvata oggi alla Camera è l'ennesimo esempio di legge nata per tutelare i cittadini, e finita col diventare un provvedimento contro di loro.

Stiamo parlando della legge sul cyberbullismo. Inizialmente, l'applicazione del provvedimento era prevista solo per i minorenni e aveva un'impostazione pedagogico-educativa e di prevenzione, a tutela delle famiglie e soprattutto dei ragazzi che cadono vittima di offese e persecuzioni in Rete. Ora, invece, il provvedimento è stato esteso anche a tutti i maggiorenni ed è diventato prevalente l'aspetto repressivo e di oscuramento del web. Ad esempio, si prevede che chiunque si senta offeso o leso da un contenuto sulla rete che lo riguardi, può chiederne la rimozione senza che vi sia un criterio oggettivo nel definire la minaccia o l'offesa.

E' chiaro chi intende tutelare la legge: non certo i minori perseguitati dai bulli, ma i politici e tutti coloro che non vedono l'ora di cancellare opinioni a loro avverse non appena "si sentono" offesi.
Chi deciderà, poi, se un contenuto è da togliere o meno? Spetterà al Garante per la Privacy (che non avrà certo modo di seguire le migliaia di richieste che arriveranno sulla sua scrivania), oppure ai gestori delle pagine web (che rischiano sanzioni salate). Questi ultimi, nel dubbio, magari preferiranno evitare a monte di pubblicare contenuti a rischio rimozione. Il bavaglio è servito.

Il Governo ha l'abitudine di chiamare "No IMU" il decreto che salva le banche, "Jobs Act" un decreto che condanna i lavoratori a voucher e buoni pasto, e "Buona Scuola" una legge che ha distrutto la scuola pubblica e la vita degli insegnanti. Quando stasera al TG sentirete parlare di "provvedimento a tutela dei bambini sul web", sappiate allora che si tratta di un "provvedimento a tutela dei politici per censurare il dissenso".

Commenti

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  • umberto 1 anno fa
    Da oggi in poi dobbiamo auto censurarci per non essere cancellati! Grazie per questo bellissimo regalo! Qualunque cosa, v’inventerete in futuro; sarà un macigno su di voi! Il popolo si è svegliato non lo fermeranno più!
  • dsfdsf 1 anno fa
    Io la legge non la conosco, però dovrebbe essere come i giornali ossia un sito si deve assumere la responsabilità di quello che pubblica o ospita. Se non è possibile farlo perché il sito è estero va censurato senza parlare del fatto che fanno guadagni da noi per poi pagare le tasse altrove. Sarò retrogrado ma se tu mi diffami hai da pagare, se tu dai una mano al calunniatore hai da pagare anche te. Ridicolo poi il fatto che un giudice ha negato il rispetto della privacy perché si doveva tutelare la libertà di cronaca: non era un personaggio pubblico erano fatti della sua vita privata. Quello che è successo a lei può capitare a chiunque.
  • MAURO MONDUCCI 1 anno fa
    BASTA DARE SOLDI alle banche e assicurazione e c,è li gestiamo noi .BASTA PAROLE SENZA FATTI,questi più che fare leggi per il popolo della nazione,fanno nulla...solo apparire nei giornali e tv.BASTA NON CI FIDIAMO PIù E CI VUOLE SOLO PIAZZA PULITA è PEGGIO DI UN CANCRO.D.S.
  • gianni 1 anno fa
    non capisco come si fa a dire che questa legge sarebbe una censura o un bavaglio... questo articolo lo fa capire bene: niente allarmismi http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/190/il-disegno-di-legge-contro-il-cyberbullismo-bandiamo-ogni-allarmismo/
  • dupuis daniel Utente certificato 1 anno fa
    Buongiorno Io presi più non di contattarveli il prestatore particolare, poiché molti questo prestatore il suo passo serio. Io ho contattare la banca CRÉDIT MUTUEL della Francia che il mio fa un prestito di 578200 euro per il finanziamento di un progetto. Il trasferimento è stato effettuato sul mio conto bancario in 48 ora. Vi chiedo appena di contattarli su questa mail e farete la constatazione anche: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • francesco di maio 1 anno fa
    come si suol dire fatta la legge trovato l'inganno questa per me si chiama altra legge tale e quale IMMUNITA PARLAMENTARE ,in modo che loro possono difendersi sbagliare anche se colpevole e non pagare,dicono che devo votare SI per la modifica che loro hanno fatto, non si rendono conto che al 100x100 di essere ridicoli, non hanno cambiato niente,se questo e governare con tutto il rispetto per me e vera dittatura
  • Lella Adamo (lella704) Utente certificato 1 anno fa
    Be,...se le cose stanno veramente così,...io me ne guarderei bene di ancora commentare in finta libertà qualsiasi cosa. Anzi,...sapete che faccio? Oltre a pentirmi di tutti i commenti fatti fin'ora non commenterò più tanto spesso come ho fatto fin'ora.
    • Tercia Beltrao Utente certificato 1 anno fa
      Rispetto il tuo punto di vista,ci mancherebbe! Ma non sono d'accordo.Non possiamo metterci il bavaglio da soli,buttando nella spazzatura, il nostro carattere,nostri valori e diritti.'E anzi, un motivo in più, per far capire a tutti in torno a noi, che il popolo italiano non è stupido e che,unito può farsi sentire e ottenere dei risultati giusti per tutti.Con la condivisione di sentimenti e valori unisoni.Prova a pensarci...:)
  • giorgio peruffo Utente certificato 1 anno fa
    Cosa fa una classe politica ed inetta per salvarsi il deretano e la poltrona? Fa scrivere alla "libera" informazione che ci vuole un intervento (con delle leggi oppure con l'esercito) per salvare qualcuno. (Vedi Libia, Iraq, Siria, Somalia, Afganistan eccetera, eccetera). La "libera" informazione esegue. Ne segue l'intervento del "legislatore" come citato in questo post oppure leggi sulle intercettazioni che fanno comodo solo ai ladri. Il Popolo non ne è interessato e, tutto sommato se ne frega, ma la legge poi verrà applicata che lui se ne freghi oppure no, togliendoli un pezzetto di libertà in nome della "sicurezza". Poi si passa alla censura applicata dalla "libera" informazione che, come accaduto a Tulsa - Oklahoma - USA, dove la Polizia ha ucciso un uomo che aveva le mani alzate. La nostra "libera" TV riporta il fatto ma dimentica di dire che, il poveraccio, aveva le mani in alto. Fanno tutto per il nostro bene e la nostra sicurezza, mi sembra chiaro. Non ci si può lamentare.
  • Canzio R. Utente certificato 1 anno fa
    Che il cazzaro usi questi titoli accattivanti è cosa risaputa.Di notte,i ridolino..ino..ino vari, studiano a tavolino ..ino..ino,l'uscita(cazzata)che piace e che può fare effetto sul popolo belante.In questa maniera seguendo il solco dell'enrico stai sereno,è venuta fuori la buona scuola, le tutele crescenti,il salva banche e...l'ammazza risparmiatori, poveri,pensionati ed insegnanti. Spero che ..il garante non mi oscuri ,in nome della democrazia , della privacy e del cazzaro questa mio dolce "commento".
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Chi non ha la cultura della democrazia e del pluralismo, di conseguenza tenta di imporre il pensiero unico. Ogni riferimento al Bomba e' puramente casuale.
  • giovanni f. Utente certificato 1 anno fa
    il diavolo fa le pentole Manon i coperchi.
  • mirco giacché Utente certificato 1 anno fa
    Gia ' nei tg hanno fattovpassare il concetto che il movimento è contro il cyberbullusmo,parlando della legge a meta'.
  • Rio Savè Utente certificato 1 anno fa
    Mettete in prima pagina questa notizia, perchè è molto importante.
  • Elia Porto 1 anno fa
    PARTITI COME IL CLERO NEL MEDIOEVO. Commettevano crimini di tutti i tipi, furto, corruzione, adulterio ed anche omicidio, senza che nessuno li punisse. Per i poveri popolani invece era tutto proibito e i piccoli reati venivano sanzionati con pene terribili. Così i partiti che dell'Italia hanno fatto carne di porco, pensano dopo aver disintegrato la vita dei cittadini di poter imbavagliare le loro proteste. Come lo chiamate regime? O più semplicemente protezione della casta?
  • mario 1 anno fa
    triste tornare su argomento della ragazza di 30 anni che si è tolta la vita perchè non riusciva a far cancellare il video hard che lei stessa aveva caricato sul web. Io non capisco una cosa, ma davvero si pensa che quello che si scrive, si posta, si carica come foto e video in internet sia così facilmente cancellabile? Neppure la nota showgirl dei tempi odierni, con tutte le possibilità che ha, è riuscita a far cancellare da tutti i siti il video hard che la riguarda. Ancor peggio, in questo caso il video non lo aveva nemmeno caricato lei. Ancor oggi lo si trova da qualche parte e son passati anni dalla sua denuncia e richiesta di totale cancellazione dal web. Se non ci riesce una "persona conosciuta" con elevate disponibilità, anche economiche, figuriamoci se ci può riuscire la "persona comune".
  • Sandro kensan 1 anno fa
    Io non ho certo il tempo di seguire tutte le denunce che mi capiteranno in 24 ore pena una multa di 100 mila euro. Dovrà chiudere i miei siti. Io vado anche in ferie.
  • mario 1 anno fa
    io una proposta per chi commette atti di bullismo mediatico la avrei. Appena "preso" il bullo di turno toglierli per almeno un anno tutte le apparecchiature elettroniche, se poi è recidivo togliergliele a vita. E poi vediamo quanto ancora fa il bullo, ma qui dovrebbero pure intervenire i genitori e non sono così convinto che questi ultimi sarebbero così rigidi con il proprio figlio mal educato. Il frutto non cade tanto lontano dall'albero.
    • Sandro kensan 1 anno fa
      x mario Il cyberbullo è prima di tutto un bullo e quindi prima ti prende in giro e magari ti mena insieme a tanti altri della combriccola e poi posta le foto su fb. Se togli le foto da fb quello comunque ti mena non è che la legge toglie i bulli.
  • antonio zennari Utente certificato 1 anno fa
    primo!
    • Fabrizio Sala 1 anno fa
      Mi dispiace ma la realtà è ben diversa da come la descrivi tu. I bulli ci sono e ci saranno sempre questo è scontato però le nuove tecnologie e una società deviata dai valori morali hanno incrementato e non di poco il fenomeno. Ora molti diventano bulli proprio per la possibilità di postare le foto delle loro carognate sui social e farsi grandi davanti ad amici e conoscenti. Prima di bullo ce n era a dir tanto uno a scuola ora sono 10 per classe.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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