L'effetto domino sulle banche

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

dominobanche.jpg

da Vocidallestero: "A proposito degli obbligazionisti italiani defraudati in seguito al decreto Salva Banche la Reuters americana scrive a chiare lettere che l’azzeramento del valore di obbligazioni bancarie rischia di creare una catastrofe: l’eventuale perdita di fiducia dei risparmiatori nelle proprie banche potrebbe scatenare il famoso “bank run” che tanti simpatici personaggi avevano previsto come catastrofica conseguenza di un’uscita dall’euro."

Di Elvira Pollina e Valentina Za

"Venerdì gli italiani si sono affrettati a cercare di vendere le loro obbligazioni bancarie dopo essersi spaventati per le perdite inflitte agli investitori in quattro piccoli istituti di credito che hanno dovuto essere salvati il mese scorso. L’Italia ha salvato Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFe alla fine di novembre utilizzando le nuove regole dell’Unione Europea che spostano le perdite sugli investitori quando una banca finisce nei guai, rimuovendo il peso dai contribuenti.
Circa 130.000 azionisti e i titolari di 790 milioni di euro di obbligazioni subordinate hanno visto il valore dei loro investimenti spazzato via. E’ la prima volta dal 1930 che gli obbligazionisti subiscono perdite in una crisi bancaria.
Il suicidio di un pensionato che ha perso soldi nel salvataggio ha fatto crescere l’l’indignazione. La clientela retail ha tradizionalmente rappresentato una costante fonte di finanziamento per le banche italiane che vendevano le proprie obbligazioni attraverso la loro rete di filiali.
Venerdì alcuni intermediari hanno detto che molti di quei piccoli investitori stavano cercando freneticamente di scaricare le obbligazioni della banca ma non c’era alcun interesse da parte degli investitori istituzionali, quindi i prezzi continuavano a scendere. “Gli italiani si stanno affrettando a vendere le obbligazioni bancarie subordinate,”, ha detto Giuseppe Sersale, un gestore di fondi presso Anthilia Capital. “Gli investitori retail spaventati dalle proteste innescate dal salvataggio delle quattro banche stanno cercando di vendere, ma non c’è nessuno che vuole comprare.”
Le obbligazioni di banche come Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Monte dei Paschi e Banca Carige hanno sofferto più di tutti, secondo Alberto Gallo, capo della ricerca creditizia presso la Royal Bank scozzese.
C’è stato anche un certo contagio verso alcune delle banche più robuste che sono probabilmente in mano alla clientela retail“, ha detto. Un intermediario ha detto che molti volevano vendere il debito emesso da pesi massimi come Intesa Sanpaolo e UniCredit, anche se in questo caso la caduta dei prezzi ha offerto un’opportunità di acquisto per alcuni investitori istituzionali e per i fondi speculativi USA.
Nei prossimi mesi le banche non quotate in borsa Popolare di Vicenza e Veneto Banca dovranno raccogliere capitali freschi da parte degli investitori per soddisfare le richieste dalla Banca Centrale Europea. Monte dei Paschi e Carige sono stati gli unici due istituti di credito italiani a dover raccogliere fondi sul mercato a seguito del controllo dello scorso anno agli istituti di credito effettuati dalla BCE.
I titoli bancari sono stati sotto pressione nelle ultime due settimane, Carige e Monte dei Paschi hanno toccato i minimi storici. Alle 15:00 Carige perdeva il 4,8% e Monte dei Paschi il 3,7%. Un segno di preoccupazione degli investitori è che Veneto Banca ha dovuto pagare un rendimento di ben il 10,5% a fine novembre per vendere obbligazioni subordinate a 10 anni che quotavano il 97,63% del loro valore nominale. La stessa obbligazione venerdì veniva scambiata a 88,29, in calo di circa 4 punti percentuali rispetto al giorno prima e con un rendimento del 12,7%."

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • FRANCESCA CORTES Utente certificato 2 anni fa
    Sono di nazionalità francese residenza in Italia nella città di agrigento società del mio prestito si trova nella città di verona Offerta di prestito denaro tra privato gratuito urgente:FRANCESCA.CORTES02@GMAIL.COM
  • FRANCESCA CORTES Utente certificato 2 anni fa
    Se hai bisogno di un prestito o di prestito per progetti di piccole e medie imprese, in collaborazione con il mio banchiere e sotto la supervisione del mio avvocato io sono disposto a concedere i suoi servizi, ove possibile. Contattaci a:E-mail:FRANCESCA.CORTES02@GMAIL.COM
  • FRANCESCA CORTES Utente certificato 2 anni fa
    Difficoltà di3000€ 40.000€ 55000€ a 700.000€? Sono il nuovo prestatore che porta aiutare tutti coloro che hanno bisogno del suo finanziamento. Avete bisogno di aiuto contattatemi. Avete bisogno di un prestito si prega di contattare me. Voi che è grave situazione, mi ha contattato Se avete un bisogno di un prestito rapido all'indirizzo e-mail seguente: francesca.cortes02@gmail.com
  • undefined 2 anni fa
    Si chiama pervertitocrazia. E comanda il mondo grazie a un nostro patto collettivo fondato sulla nostra incoscienza La curva di Gauss e la Pervertitocrazia. Dalle armi all'arma denaro http://ma-guarda-e-passa.blogspot.com/2014/03/la-curva-di-gauss-e-la-pervertitocrazia.html
  • tomi sonvene Utente certificato 2 anni fa
    Si tratta sempre di ulteriori insostenibili OPPRESSIONI dei PARASSITI contro i produttivi. Continuano ad andarsene le imprese produttive ed i migliori italiani produttivi. Ancora qualche sopruso e cominceranno ad andarsene anche i pensionati ed i risparmiatori in genere. Andranno imprese ed anche piccoli capitali. I PARASSITI BANCHETTATORI dello STATO rimarranno da soli a scannarsi tra di loro...Ma nel frattempo avranno impoverito ed allontanato i migliori italiani, sempre INDIFESI...Vedremo come M5S sapra' comprendere e farsi carico dei VERI problemi italiani, altroche' Euro e Germania...
  • Gian A Utente certificato 2 anni fa
    Tutto questo fa riflettere in sostanza che: - la carta è carta e tale rimane in balia di un potente che ne decide le sorti; - la "raccolta fondi" e il relativo "impiego fondi" del settore creditizio, è preistoria, sostituito da speculazioni bancarie; - volutamente, con la tassaazione, si è spostato il risparmio dal mattone alla carta; - sempre volutamente si sono creati i cd. titoli tossici, da cedere a bad bank; ed è curioso come i piccoli siano ridotti sul lastrico e i titoli tossici siano negoziati in un mercato apposito; - ci siano o non ci siano risorse, lo stato comunque salva le banche con gestioni discutibili; - il mattone costituirebbe una economia reale positiva con posti di lavoro, se non fosse un bancomat di questo (questo!) stato; - 3,5 mld di aiuto alle banche è circa l'introito annuo della tasi, quindi in sostanza prende dal mattone per aiutare le banche; andrebbe che i fondi salva banche fossero finanziati da tasse sui capitali investiti sulla carta e non dal mattone. Solo così si creerebbe un vero equilibrio.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus