Enti territoriali: più tasse, meno servizi

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

tasservizi.jpg

"Il Governo sta affossando definitivamente gli enti territoriali, in un insieme di norme ed emendamenti privi di alcuna logica e degni di una vera e propria sanguinosa legge finanziaria. Si è tentato di mettere una pezza alla finta abolizione delle Province, ma il risultato è che ci ritroveremo con 20 mila dipendenti delle Province che graveranno sulle casse, già dissestate, dei Comuni. Dipendenti che ancora oggi non sanno nulla circa la loro ricollocazione e di quali funzioni andranno eventualmente a svolgere. D'altra parte, fra gli emendamenti del Governo, ve ne sono alcuni che consentono sia all'Aifa che alle Agenzie Fiscali (Entrate, Dogane, Monopoli) di assumere oltre 695 nuovi dirigenti attraverso l'indizione di nuovi concorsi, che andranno a sostituire quelli già in corso con ulteriori spese a carico dello Stato. Anziché favorire l'assorbimento lavorativo del personale dirigenziale in esubero delle Province, il Governo permette alle Agenzie Fiscali di procedere a nuove assunzioni di dirigenti che graveranno inevitabilmente sulle casse dello Stato. Un esempio evidente di mala gestio della spesa pubblica. Per quanto riguarda la Sanità le Regioni si vedranno ulteriormente decimate le risorse finanziarie: molti servizi e molte prestazioni sanitarie non verranno più erogate.

VIDEO Barbara Lezzi avvisa gli italiani: “Aumenteranno le tasse”

Persino i ricoveri saranno ridotti e se non ritenuti "appropriati" saranno ad esclusivo carico del paziente. Alcuni enti ospedalieri (quelli con posti letto inferiori alle 40 unità) rischiano di scomparire definitivamente. Il paradosso, inoltre, è che da un lato si tagliano 2,5 miliardi al servizio sanitario, dall'altro se ne stanziano 33 milioni per una presunta emergenza sanitaria che dovrebbe travolgere il Lazio col Giubileo straordinario, mentre altre decine di milioni di euro sono stanziati per altre emergenze sanitarie legate ad Expo e ai flussi immigratori. Ma l'immigrazione non era materia di intervento europeo? Sull'ambiente il Governo ha la faccia tosta di sottoscrivere un protocollo d'intesa con l'Enea che promette efficienza energetica e sicurezza per le scuole italiane, ma nello stesso momento boccia due emendamenti del M5S che lo impegnavano a stanziare più risorse per scuole davvero 'green' e per la loro sicurezza. Il primo emendamento presentato dalla senatrice M5S Elisa Bulgarelli e bocciato in Commissione ampliava il fondo per la bonifica degli edifici scolastici e del territorio contaminati dall'amianto fino a 100 milioni (il Governo si era fermato a 40). Il secondo, presentato dal senatore M5S Gianni Girotto, prevedeva la riqualificazione energetica degli edifici bonificati dall'amianto attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici. Insomma un vero e proprio salasso per le casse degli enti territoriali ed un vero e proprio danno per i cittadini che si vedranno privati di moltissimi servizi. Il M5S proverà in tutti i modi di porvi rimedio in Aula, anche se il Governo ha già annunciato l'ennesima fiducia." M5S Parlamento

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • alvise fossa 2 anni fa
    NON CE LIMITE ALLA FOLLIA DI QUESTO GOVERNO PD
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    Gli enti locali verranno spremuti come limoni esattamente come la Grecia, anzi di più perché qui ce n'è da spremere. Faccio notare che pur avendo tagliato miliardi di spesa sanitaria nessuno è sceso in piazza con torce e forconi anche se i tagli alla salute hanno effetti mortali. Il Testo Unico sull’immigrazione del 1998 (art. 35) assicura ai clandestini le cure urgenti, le cure essenziali (cioè quelle pericolose nel lungo periodo e i vaccini (inoltre l’assistenza nei casi di gravidanza, maternità e salute dei minori è equiparata a quella garantita alle donne e ai bambini italiani): non solo nessuno vuole rispedirli in patria (ove ottimi ospedali esistono a pagamento) ma gli si offrono anche i servizi sanitari gratis (tanto se c'è da pagare a chi lo invii il conto?? al clandestino anonimo o all'italiota accoglientista?). Non è sbagliato curare chi è in Italia (clandestini inclusi) ma è sbagliato curarli senza rispedirli poi nel paese d'origine: se chiunque può venire a curarsi gratis in Italia mi spiegate perché io devo pagare il ticket? mi sento un po' vittima di discriminazione razziale (i clandestini son la razza superiore?).
    • Doriano M. Utente certificato 2 anni fa
      Ieri: febbre oltre 39°, tosse continua per sospetta brocopolmonite il medico (amico di familgia) mi invia al P.S. per rx. Fortuna, per me, si tratta di infezione alle prime vie respiratorie e mi viene consigliata una terapia a base di antibiotici e cortisone. Ticket € 60,25: già ora la sanità te la paghi. Dov'è stato e dove vive il m5s per non sapere questo? La prossima volta non presento la tessera sanitaria e mi identifico come abdullah.
    • Aldo Masotti Utente certificato 2 anni fa
      Hai ragione .
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus