#ProgrammaTrasporti: gli aeroporti

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

In Italia ci sono 99 aeroporti aperti al traffico civile (di cui 43 al traffico commerciale e 56 al traffico di aviazione generale). Gli aeroporti portano turisti, lavoro e sono necessari per lo sviluppo economico di un Paese. Tuttavia, in Italia la pianificazione infrastrutturale è stata dettata più da logiche politico-clientelari e localistiche che da reali interessi nazionali e di soddisfazione dei bacini d’utenza. Questo ha portato a una vera e propria duplicazione di aeroporti, molti dei quali vicini fra di loro, in un assurdo gioco competitivo fra territori. Le società che gestiscono questi aeroporti sono piene di debiti che vengono ripagati con i soldi dei cittadini. Bisogna razionalizzare il sistema, renderlo più efficiente e meno oneroso per il Paese. Il quesito su cui dovrai votare la settimana prossima sarà: "Ritieni opportuno eliminare il finanziamento statale agli aeroporti che non raggiungono l’equilibrio finanziario anche se questo dovesse comportare la chiusura di qualcuno di questi?"

di Antonio Chialastri, Comandante ed esperto human factor, sicurezza e riduzione dell’impatto ambientale nel settore aereo

Il sistema aeroportuale è all’interno di un sistema di trasporto più ampio che prende in considerazione sia la parte volo sia quella terra. Nella parte terra, normalmente, l’aeroporto interagisce con altri sistemi di trasporto, quello stradale, ferroviario, portuale. Tutti questi messi insieme creano un blocco intermodale per il trasporto passeggeri e merci. Il nostro Paese ha circa 120 aeroporti, alcuni aperti al traffico civile, altri no. In generale abbiamo un aeroporto ogni 70/80 km. Questa proliferazione, da una parte è un bene ma dall’altra potrebbe essere uno svantaggio perché quando sono troppi si fanno concorrenza tra di loro alimentando gli stessi bacini di traffico. Se, d’altro canto, ci sono pochi aeroporti si tolgono molte possibilità di sviluppo a molte zone del Paese, visto che l’Italia è una Penisola stretta e lunga e, per molti, l’unica modalità di trasporto è quello aereo.

Il trasporto aereo al proprio interno ha diversi attori. L’ultima legislazione europea del 2013, che riguarda il piano di sviluppo interzonale, prevede che ci siano aeroporti deputati a collegare l’Europa e questi prevedono finanziamenti. Poi ci sono quelli di interesse nazionale e regionale. Quindi, per quanto riguarda l’Italia, circa 38 aeroporti sono stati indicati dal Commissione europea per i piani di sviluppo. Quello che noi dovremmo pensare è: che fine fanno gli altri aeroporti, i più piccoli? In realtà il nostro Paese ha delle particolarità che possono far utilizzare al meglio questi aeroporti. Bisogna potenziare il trasporto turistico, quello passeggeri con le grandi compagnie che portano tanti turisti nel nostro Paese - noi abbiamo una vocazione turistica di primo piano anche se non siamo i primi in Europa e nel mondo come dovremmo - e c’è un’altra parte che porta aviazione generale, gli aerei più piccoli, il famoso turismo aeronautico. In Italia abbiamo circa 12.000 apparecchi definite VDS, che non sono ultraleggeri ma sono comunque aeroplani che riescono a far movimentare molte persone all’interno del nostro sistema. Un altro tipo di traffico che può andare negli scali periferici è il traffico merci. Contrariamente alla vocazione manifatturiera del nostro Paese che esporta molto, noi movimentiamo poche merci rispetto a quello che fa la Germania, ad esempio. Noi dal punto di vista delle merci aeree movimentiamo circa 1/4 di quello che fa la Germania.

Per quanto riguarda, invece, le organizzazioni che si occupano di aeroporti abbiamo il gestore aeroportuale che ha una concessione di solito quarantennale. Nei grandi aeroporti, come Fiumicino, Milano, Napoli, Bologna, la concessione scadrà nel 2040 e oltre. Quindi, oggi, c’è chi gestisce gli aeroporti facendo business con il movimento. Il problema sono i piccoli aeroporti che sono in carica allo Stato. Il paradosso attuale è che i grandi aeroporti profittevoli sono dati in gestione ai privati. Gli scali periferici minori sono dati, invece, in gestione al pubblico che però da questo punto di vista è in perdita. Un sistema alternativo potrebbe essere quello spagnolo che è il più grande al mondo di gestione aeroportuale: movimenta circa 200 milioni di persone l’anno e si chiama AENA dove praticamente tutti gli aeroporti sono gestiti da un unico gestore il quale ha una quota pubblica maggioritaria e una quota residuale lasciata ai privati. In questo modo un aeroporto che è in perdita sarà compensato dai profitti di un altro e si evita, anche, quello che sta accadendo in Italia, dove piccoli aeroporti periferici sono ricattabili da dinamiche di business che non sono estremamente chiare.

Ovviamente il problema fondamentale degli aeroporti italiani è quello che sono nati in mezzo al nulla. Solamente un paio di aeroporti hanno la ferrovia che arriva direttamente in aeroporto. Se andiamo ad Amsterdam un passeggero può prender il treno dentro l’aerostazione e raggiungere direttamente Rotterdam. E la stessa cosa avviene anche in tanti altri aeroporti come Francoforte o Parigi. Di solito in questi grandi porti il gestore è pubblico. Noi abbiamo scelto di affidare ai privati i più profittevoli.

L’ultimo aspetto è quello del rumore e dell’inquinamento in generale. Un aeroporto porta con se una serie di effetti collaterali come il rumore e l’inquinamento, fattori che dipendono dal volume di traffico e dalle rotte che sono seguite o disegnate. Sono pochissimi gli aeroporti italiani che hanno due piste indipendenti e parallele per effettuare degli avvicinamenti in grado di aumentare il volume di traffico e mantenere separazioni di sicurezza.

Adesso avete qualche elemento in più per decidere se il finanziamento pubblico nei vari aeroporti è funzionale allo sviluppo del Paese, del turismo, del movimento delle merci e dei passeggeri. Le concessioni sono fino al 2040, quindi quelli che fanno soldi sono per conto loro. Come fare? Riconvertire una parte di aeroporti che non potrebbero avere autonomia finanziaria e dedicarli a nicchie specifiche di traffico, come quello business o quello merci che è sottosviluppato rispetto al potenziale del Paese.

Il regolamento europeo dice che uno dei requisiti dei piani aeroporti è l’equilibrio finanziario e la solidità patrimoniale. L’aeroporto si basa sull’indotto portato da una compagnia aerea low cost che fa traffico sullo scalo e che loro stessi finanziano con finanziamenti occulti, tramite il co-marketing, che è una pratica in cui una compagnia aera riceve finanziamenti da parte della Regione per portare passeggeri. Alla luce di quanto detto, ritieni opportuno eliminare il finanziamento statale agli aeroporti che non raggiungono l’equilibrio finanziario anche se questo dovesse comportare la chiusura di qualcuno di questi?

Commenti

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  • Piergiorgio . Utente certificato 11 ore fa
    Si
  • Fabio Fabbri 14 ore fa
    Voto si per la soppressione di aeroporti non autosufficienti e posti a una distanza contenuta da un altro aeroporto. Aggiungo che il risparmio debba essere impiegato per migliorare il relativo collegamento via ferrovia, in modo da favorire non solo il turista ma anche tutti i cittadini ed in particolare i pendolari.
  • Andrea Battaglia 18 ore fa
    Gli aeroporti vanno razionalizzati assolutamente, I FINANZIAMENTI VANNO LASCIATI per contenere i costi dei voli che portano molto turismo, soldi, lavoro e tasse per pagare i finanziamenti. I FINANZIAMENTI DELLE REGIONI PROBABILMENTE SI RIPAGANO AMPIAMENTE. Aggiungerei tasse ridotte a chi inquina meno. Ciaooo
  • pietro sciascia 3 giorni fa
    Credo che la creazione di un polo unico per il trasporto aereo (Alitlia) e ferroviario (FS) possa dotare il paese di una unica azienda in grado di gestire al meglio i flussi di turismo e di business da e per il nostro paese. Le sinergie che si possono creare renderebbero profittevole la cooperazione di queste due aziende, garantirebbe il livello occupazionale e preserverebbe il paese dall'occupazione selvaggia di compagnie low cost. Il settore aereo/ferroviario seppur rispondendo alle regole della concorrenza deve essere regolato e gestito per garantire uguali regole a tutti gli attori. Lo stesso vale per gli aeroporti, il riordino e la riduzione degli aeroporti e la regolamentazioni degli aiuti di stato sarebbe di sicuro aiuto.
    • silvano 20 ore fa
      Ma come è bello sognare......
  • guido ligazzolo Utente certificato 5 giorni fa
    eliminazione del contributo governativo anche se ciò comportasse la chiusura dell'areoporto, senza se e senza ma!
  • Mauro Orlandi 6 giorni fa
    Complimenti al Comandante Chialastri, del quale ho avuto il piacere di apprezzarne anche le capacità professionali (sono un ex dipendente AZ), per l'esposizione chiara e sintetica della questione aeroporti in Italia. Ciao Antonio!
  • Ivo sanna Utente certificato 7 giorni fa
    Noi sardi ne sappiamo qualcosa,da quando hanno privatizato il trasporto maritimo,diventato improvisamente costoso,iltrasporto aereo a dismesso la "continuità territoriale",e il trasporto navale ha ancora aumentato le tariffe!!In un contesto turistico e quasi PENDOLARE con il continente siamo alla fruta!!I Trasporti così come altri settori pubblici vanno riportati al " servizio pubblico" senza scopi di Lucro ,e renderli efficienti con un minimo di proffito!!Avanti così! SI PUO' FARE!!
  • Aldo Masotti Utente certificato 7 giorni fa
    L'ultima volta che sono intervenuto sul settore aereo si parlava di Alitalia . Ed ho fatto il raffronto su un biglietto per la stessa tratta: 8:1 Norvegian - Alitalia Appena uno riesce a farsi portare in un aeroporto secondario a prendere un volo low cost , puo' accedere a transiti di lunga percorrenza a prezzi che non sono agibili (perche? ) dall'Italia . Poiche' volo spesso vi potrei fare la lista di cosa non va a : MXP, VCE , VRN , BLQ, LIN , BGY ed anche a Roma (come era un tempo, visto che da molto lo evito come la peste) . La prima cosa da fare e' togliere i soldi pubblici agli aeroporti e darli ai comuni affinche' facciano sistemi intermodali di accesso perche li si possa usare. Basta provare a partire con un passeggino da VRN per capire cosa sono le "barriere architettoniche" . Oppure partire da BLQ ed il taxi ti lascia di fronte all'entrata con 3 valigie da 20 kg, moglie , bimba , passeggino , 3 bagagli a mano e non hai uno stramaledetto euro da mettere nella macchinetta che ti da il trolley (carrellino) . Hoimpiegato 20 minuti prima di trovare un signore privato che, preso dalla compassione, mi ha regalatoun euro , non avendo da cambiare. In un altro caso un barbone extracomunitario ha regalato a mia moglie un euro per il parchimetro. Sono cialtronate dovute a pressapochismo in quanto gli aeroporti italiani sono pensati da gente che non viaggia .
  • Giovanni Antonio 7 giorni fa
    Ma delle "Scie Chimiche" che ci stanno avvelenando da anni...non ne parla più nessuno? Perchè ogni tanto non alzate gli occhi al cielo? Che il M5S prenda posizione ferma e decisa anche su questo tema. Grazie. Un saluto a tutti. Un Esodato Super Incazzato.
    • Giovanni Antonio 6 giorni fa
      M. DeStefanis Si documenti meglio: il problema è molto grave! Suggerisco, ad esempio, la visione di questo breve filmato. Saluti. https://youtu.be/0ugp0xprwPI
    • Mario DeStefanis 6 giorni fa
      Vero. Le scie chimiche sono una enorme bufala, e sarebbe corretto che anche M5S lo affermasse con decisione. Ogni tentennamento è deleterio: c'è il rischio che qualcuno creda davvero a panzane simili!
  • sergio boscariol 7 giorni fa
    mi chiedo come e' possibile distruggere tutto e lasciare macerie sia una cosa esclusiva della politica ; mi ricordo quando la compagnia era un fiore a'occhiello del paese e le compagnie estere venivano a sistemare i loro aerei nelle officine romane !!!
  • Mario DeStefanis 7 giorni fa
    Dire "...in Italia abbiamo circa 12.000 apparecchi definite VDS, che non sono ultraleggeri ma sono..." è, in effetti, un errore: VDS definisce il Volo da Diporto o Sportivo che sono, appunto, proprio gli ultraleggeri (ci sono anche quelli senza motore: deltapleni e parpendio9, anche loro appartenenti alla categoria VDS)
  • Bruno Colli 7 giorni fa
    Ricordiamoci che i vincoli statali sugli aeroporti (quelli piccoli) hanno impedito da sempre, ai vari palazzinari di avventarsi come lupi sul sedime aeroportuale, salvaguardando questi bellissimi pratoni, consegnandoli intatti alle nuove generazioni.
  • Gianni Sarti Utente certificato 7 giorni fa
    Il modello spagnolo citato è l'unica soluzione ideale. Non bisogna però dimenticare il grande numero di apparecchi ULM che abbiamo in Italia, che usano campi di volo e aviosuperfici, ora castrati dalle leggi e dall'illegalità dell'AeCI e che, promuovendo il volo VDS, genererebbero turismo ed entrate. Ora i piloti stranieri se possono evitano l'Italia, troppo problematica. Oltretutto le centinaia di campi di volo e aviosuperfici italiane sono costruite con mille problemi da appassionati, gestite spesso in perdita, non ricevono aiuto dallo Stato ma solo burocrazia pesante e pressioni fiscali, e sono tutte private visto che lo Stato non si occupa di questa fetta di velivoli che è la più numerosa e promettente. Produciamo piccoli aerei Zlin, ICP, Tecnam, Magni, Zigolo, che esportiamo nel mondo, e noi siamo la perla nera del volo turistico in tutta l'Europa. Sarebbe bene considerare gli ULM e il VDS in ogni decisione riguardante la pianificazione del traffico aereo in Italia, perché è la fascia più economica e alla portata di tutti.
  • Rosa 7 giorni fa
    Non c'è che dire, di aeroporti ne hanno costruiti tanti. Però come dice l'opinionista, l'Italia è una penisola molto allungata quindi il collegamento aereo è necessario per lo sviluppo dei territori e per lo spostamento delle persone. Per renderli più fruibili li vedrei collegati con ferrovia ecc, in modo che non siano cattedrali nel deserto. Ho in mente Parma, per esempio. Si arriva all'aeroporto e non c'è un collegamento con nessun treno, ma neppure con navette comode a raggiungere la stazione ferroviaria. Si deve prendere un mezzo privato. Allora analizziamo bene, poi anzichè sopprimerli, vanno datati dei dovuti collegamenti, e perchè no? Mantenuti a carico dello stato, come un bene usufruibile dalla comunità.
  • Rosa 7 giorni fa
    Ci hanno venduto pezzo per pezzo, per il solo interesse dei privati. E' di questi giorni lo scandalo di Cinecittà, si privatizza, il privato specula e poi ridà indietro ai cittadini i rottami di ciò che ha fruttato a costoro. Bisognerebbe tracciare una mappa di coloro che hanno, in questi anni, usufruito di queste privatizzazioni. Non credo che siano poi così tanti. Ci permetterebbe di capire di più che cosa hanno combinato e le responsabilità.
  • Tino Omodei 8 giorni fa
    Si alla razionalizzazione degli aeroporti che devono sostenersi da soli,senza il contributo dello stato. Ovviamente deve essere fatto con un piano 5nnale o 10nnale in cui intervenire con fondi statali soprattutto per le dismissioni ma poi basta.
  • ferdinando santoro 8 giorni fa
    MI PARE OVVIO CHIUDERE CHI NON HA TRAFFICO.
  • Tony 8 giorni fa
    ...la chiamerei "sindrome di Stoccolma"...... ( nel blog ce ne sono parecchi che ne sono affetti..) http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/10/strage-in-egitto-non-difendiamo-i-cristiani-perche-non-accettiamo-di-s/33821/
  • Tony 8 giorni fa
    Brexit...buon articolo. ...tranne una contraddizione sul finale riguardo alla copertura degli investimenti bancari... http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/10/mervyn-king-vi-spiego-perche-la-brexit-fara-rinascere-il-regno-unito/33816/
  • Tony 8 giorni fa
    ..occorrerebbe una interrogazione parlamentare...Chiedere: " quante mazzette prendono i capoccia PD?" http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/13/pure-il-pentagono-boccia-gli-f-35-inutilizzabili-e-pericolosi-ma-lital/33850/
  • Tony 8 giorni fa
    OT..interessantissimo articolo USA Siria Russia... Usa, canaglia del mondo... http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/18/ce-la-possibilita-che-al-assad-abbia-fatto-fessi-sia-trump-che-putin/33893/
  • Max Stirner Utente certificato 8 giorni fa
    VOLETE CAMBIARE LE REGOLE DELL'ORARIO PER IL VOTO? SCRIVETE ALLO STAFF!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
    l'ex premier ballonaro ha comprato con i soldi pubblici l'aereo di stato più grande per saltare da un aeroporto all'altro? Ma se in molti aeroporti italiani l'Airbus340 quadrimotore non può atterrare! A che serve?.... aaha come il SUV per portare i bambini a scuola o prendere il caffè al bar?
  • Max Stirner Utente certificato 8 giorni fa
    DEVONO SPIEGARE SE CI SONO DELLE RAGIONI PER ATTENERSI A QUESTE REGOLE INSOMMA. NON VOGLIAMO CAPIRE. ACCENDO IL PC SONO LE 19.29 CONTROLLO LE EMAIL E CHE VEDO? VOTAZIONE MOVIMENTO CINQUE STELLE ECC.. ECC.. SPERO CHE IL MOVIMENTO ABBIA CAPITO DI ESTENDERE LE VOTAZIONI ALMENO FINO ALLE 21. E INVECE? E INVECE NO! SI VOTA PERENTORIAMENTE FINO ALLE 19 ALLA FACCIA DI TUTTI QUELLI CHE LAVORANO E NON POSSONO GUARDARE LE EMAIL O CHE NON STANNO TUTTO IL GIORNO ATTACCATI AGLI SMARTPHONE O IL PC. LA VOGLIAMO CAPIRE O NO? DI ESTENDERE LE VOTAZIONI? SONO VERAMENTE INCAZZATO! Claudio G., Olbia
    • Michele B. Utente certificato 8 giorni fa
      E anche di avvisare del giorno di votazione almeno 48 ore prima!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    CIAO, IO VADO. MI RACCOMANDO: TENETEMI IN CALDO LA RIVOLUZZZZIONE E IL PROCESSO DI NORIMBERGA PER DOMANI POMERIGGIO. ARRIVERO' VERSO LE 16:30.
  • Claudio G. Utente certificato 8 giorni fa
    INSOMMA. NON VOGLIAMO CAPIRE. ACCENDO IL PC SONO LE 19.29 CONTROLLO LE EMAIL E CHE VEDO? VOTAZIONE MOVIMENTO CINQUE STELLE ECC.. ECC.. SPERO CHE IL MOVIMENTO ABBIA CAPITO DI ESTENDERE LE VOTAZIONI ALMENO FINO ALLE 21. E INVECE? E INVECE NO! SI VOTA PERENTORIAMENTE FINO ALLE 19 ALLA FACCIA DI TUTTI QUELLI CHE LAVORANO E NON POSSONO GUARDARE LE EMAIL O CHE NON STANNO TUTTO IL GIORNO ATTACCATI AGLI SMARTPHONE O IL PC. LA VOGLIAMO CAPIRE O NO? DI ESTENDERE LE VOTAZIONI? SONO VERAMENTE INCAZZATO!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    POVERO ORESTINO, E' PSICOSBARELLATO COME LA VIVARELLA. SOLITAMENTE NON ANDAVA OLTRE LE TRE SILLABE.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa mostra
      "PI-NO-CCHIO"...."SEI SCE-MO"
  • Attilio Rispoli 8 giorni fa
    A mio modesto parere i costi più elevati sono quelli degli aeroporti maggiori per cui andrebbe incrementato il traffico aereo sugli aeroporti minori specialmente quello del trasporto merci e quello VDS/GA. Per garantire la sicurezza del volo bisognerebbe che anche le categorie VDS e GA siano equipaggiati con apparati per la gestione del traffico aereo (ATM/ATC) con utilizzo obbligatorio dei sistemi ADS-B e GPS/GNSS. Gli aeroporti minori andrebbero strumentati con torre virtuali in modo da creare una rete di controllo sul tutto il territorio nazionale. Sarebbe auspicabile, considerato il forte incremnento di droni (sistemi RPAS) che ci sia un controllo del traffico anche su questi velivolo obbligando l'utilizzo a bordo di sistemi similari all'ADS-B con GPS/GNSS. Tra gli aeroporti minori certamente da incrementarne l'utilizzo, con la realizzazione della pista già finanziate da ENAC, è quello di Capua da utilizzare sia per la sperimentazione per la presenza del CIRA, di TECNAM e OMA sud, sia per la logistica che per il turismo.
  • Tony 8 giorni fa
    Falso"problema"....come tutti i problemi che hanno come fattori il pubblico e il privato..la soluzione, l'unica, è quella di darla in "affitto" per una cifra pari ad una percentuale sul guadagno del privato..... Quanti aeroporti servono ? Ne servono 5. Uno al nord, uno al centro nord. , uno al centro, uno al centro sud e uno al sud..Quelli centro nord, centro, centro sud devono essere prevalentemente per voli internazionali., i rimanenti per voli nazionali e tutti collegati tra loro con efficienti trasporti su rotaia e voli nazionali....
    • Tony 8 giorni fa
      Questi sono fatti, come es. i ponti che crollano, che se non trovano una soluzione del tipo "duro" non sarà possibile curare questa nazione, oppressa dal cancro del malcostume politico/affaristico..Il cancro va tolto in modo cruento.. con affilati bisturi..
    • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
      le soluzioni ci sono, ma il problema che abbiamo al governo una classe "politica" di furbi, l'esempio eclatante è l'autostrada Bre.Be.Mi. dove lo Stato ha sottoscritto un contratto con il privato per la costruzione e gestione nel quale ha previsto di ripianare l'eventuale flop "non guadagno" del privato, e così è stato, non più di tre anni fa il bilancio segnava un debito di 300 MLN di euro che lo Stato ha ripianato!!!!!! Questa è l'Italia che muore dissanguata da una classe politica e imprenditoriale di incapaci, per no dire altro per non prendermi querele. Ahooo con 300 MLN di soldi nostri dovremmo viaggiare gratis su tutte le autostrade d'Italia!!!!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Ernesto Tinazzi Leone il quotidiano dei vescovi italiani abbraccia l'M5S E' un mondo fantastico MORIRETE FESSI MA DEMOCRISTIANI! BUAAAH AH AH AH AH AH
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Valdivara Cinquestelle Avvenire, il direttore Tarquinio: "Abbiamo molto in comune con il M5s" +++++++++++++++++ GESU' HA AVUTO SEMPRE UN OCCHIO DI RIGUARDO PER LE MIGNOTTE!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    PER GIGGINOQUARANTAPECCIENTO IN PECTORE Cocaina dal Sud America nelle barche a vela, arrestati tre insospettabili Le imbarcazioni facevano rotta in Spagna. Tre imprenditori accusati essere gli organizzatori e i finanziatori del traffico internazionale di droga. +++++++++++++++++++++++++++ PORCA TROIA QUANTE RIGHE DELL'ARTICOLO MI TOCCA LEGGERE INUTILMENTE PER ARRIVARE A SCOPRIRE CHE ERANO TRE PORCOLETANI E NON I SOLITI RUMENI MENZIONATI DA GIGGINOQUARANTAPECCIENTO. BUAAAH AH AH AH AH AH DEL RESTO SPESSO NON C'E' ALTERNATIVA ALLA SORPRESA: O SONO COINVOLTI TERRONI O EXTRACOMUNITARI O ENTRAMBI INSIEME!
  • vincenzodigiorgio 8 giorni fa
    Abbiamo già sul nostro territorio circa un milione di giovani uomini provenienti , per la maggior parte , da Paesi islamici . Metà entrati negli ultimi anni e metà precedentemente potrebbero comporre un grande esercito , è un ipotesi difficile ma possibile ! Potrebbe essere un gravissimo pericolo già ora , a questo ritmo di ingresso raddoppierà ogni due anni ! In ogni caso è una follia senza senso il cui unico aspetto positivo sono i miliardi che guadagnano politici e mafie !
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
    Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Aquino (LIAQ) • Aeroporto di Guidonia (LIRG) • Aeroporto di Latina (LIRL) • Aeroporto di Rieti (LIQN) • Aeroporto di Roma-Urbe (LIRU) • Aeroporto di Viterbo (LIRV) Altri aeroporti[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Frosinone (LIRH) • Aeroporto di Furbara (LIAR) • Aeroporto di Pratica di Mare (LIRE) • Aeroporto di Roma-Centocelle (LIRC Liguria[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto Albenga-Villanova (LIMG) • Aeroporto di Genova Sestri Ponente (LIMJ) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Sarzana-Luni (LIQW) • Aeroporto di La Spezia Cadimare Lombardia[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio (LIME) • Aeroporto di Brescia-Montichiari (LIPO) • Aeroporto di Milano-Linate (LIML) • Aeroporto di Milano-Malpensa (LIMC) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Alzate Brianza (LILB) • Aeroporto di Calcinate del Pesce (LILC) • Aeroporto di Cremona-Migliaro (LILR) • Aeroporto di Mantova-Migliaretto (LIDM) • Aeroporto di Milano-Bresso (LIMB) • Aeroporto di Valbrembo (LILV) • Aeroporto di Varese Venegono (LILN) • Aeroporto di Vergiate (LILG) • Aeroporto di Voghera-Rivanazzano (LILH) ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ SIAMO RICCHI o SIAMO PIENI DI DEBITI?
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
      ops...mancano Toscana,Umbria,Marche,valle da osta.
    • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
      con tutti gli aeroporti, i porti, strade e ferrovie dovremmo essere il popolo più mobile del pianeta Terra invece siamo immobili, fermi ad aspettare che PD FI Lega e partitucoli avariati finiscano di litigare e risolvano i problemi.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
      Visto Clesippo! Ma quello che preoccupano saranno i costi sulla collettività.Chissà quanti sono in passivo e quanti serviranno in esclusiva per gli onorevoli! Ciaooo!
    • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
      e la m.... ci sono più aeroporti che aeromobili! ecco perchè gli USA ci considerano la portaerei del Mediterraneo! Ci hanno messo pure i loro aeroporti militari!!! Ho un idea! Spianiamo l'intera catena dei monti Appennini per farne una pista da Milano a Reggio Calabria!!! E come torre di controllo quella di Pisa!!! Così come hanno costruito strade che non portano da nessuna parte, hanno realizzato piste da cui non decollano e atterrano nemmeno le mosche!
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
    Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Bologna-Borgo Panigale (LIPE) • Aeroporto di Parma (LIMP) • Aeroporto di Rimini-Miramare (LIPR) • Aeroporto di Forlì (LIPK) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Carpi-Budrione (LIDU) • Aeroporto di Ferrara-Aguscello (LIDV) • Aeroporto di Ferrara-San Luca (LIPF) • Aeroporto di Lugo di Romagna (LIDG) • Aeroporto di Modena (LIPM) • Aeroporto di Pavullo nel Frignano (LIDP) • Aeroporto di Ravenna (LIDR) • Aeroporto di Reggio Emilia (LIDE) Altri aeroporti[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Cervia-Pisignano (LIPC) • Aeroporto di Piacenza-San Damiano (LIMS) • Aeroporto di Poggio Renatico (LIVK Friuli Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari (LIPQ) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Udine-Campoformido (LIPD) • Aeroporto di Gorizia (LIPG) Altri aeroporti[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Aviano (LIPA) • Aeroporto di Casarsa (LIDK) • Aeroporto di Rivolto (LIPI Lazio[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Roma-Ciampino (LIRA) • Aeroporto di Roma-Fiumicino (LIRF)
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
    Un Pò di pazienza e vi metto tutti gli aeroporti d'Italia(da wiky): Abruzzo[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Pescara (LIBP) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di L'Aquila-Preturo (LIAP Calabria[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Lamezia Terme (LICA) (SUF) • Aeroporto di Reggio Calabria (LICR) (REG) • Aeroporto di Crotone (LIBC) (CRV) Altri Aeroporti[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Scalea (LICK) • Aeroporto ed Eliporto Militare di Vibo Valentia Campania[modifica | modifica wikitesto] Aeroporti certificati ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Napoli-Capodichino (LIRN) • Aeroporto di Salerno-Pontecagnano (LIRI) Altri aeroporti ENAC[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Capua (LIAU) Militari autorizzati al traffico civile[modifica | modifica wikitesto] • Aeroporto di Benevento-Olivola (LIRO) • Aeroporto di Caserta-Grazzanise (LIRM)
  • Rosario S. Utente certificato 8 giorni fa
    Non Credo che possa considerarsi solo la questione economica. Se un aeroporto non raggiunge "l'equilibrio finanziario" non vuol dire sia inutile. Magari si potrebbe nazionalizzare o affidare a enti pubblici la gestione o fare un contratto di gestione anche diverso. Magari i fondi non sempre li deve mettere lo stato, potrebbe metterli la Regione o anche i comuni vicini che considerino strategico per la loro economia o per i loro piani di sviluppo quell'aeroporto. Troppo semplicistica la domanda. la soluzione non può essere così semplice: se guadagna resta se perde chiude.
  • Andrea Fardi Utente certificato 8 giorni fa
    Il problema di fondo è che prima di questa decisione bisognerebbe studiare un piano integrato dei trasporti. Non si possono prendere gli aeroporti a sé avulsi dal contesto generale. E comunque credo ci vorrebbe una bella potatura. Cuneo potrebbe dar fastidio a Caselle? Montichiari, tra Bergamo e Verona, è giustificato? Pisa e Firenze non dovrebbero pestarsi i piedi...
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 8 giorni fa
    OT GOVERNATIVO: •FEBBRAIO 2016 – CASSAZIONE: “LE TRIVELLE OFFSHORE DEVONO PAGARE L’ICI” •OTTOBRE 2016 – CASSAZIONE: “LE SOCIETÀ VERSINO LE IMPOSTE SULLE PIATTAFORME” •IL TESORO SFIDA LA CASSAZIONE. E I COMUNI PERDONO FINO A 200 MILIONI ^^^^^^^ Con l’ennesimo favore all’industria delle trivelle il governo rischia di esentare dai tributi locali interi porti e qualsiasi altra costruzione offshore sarà mai realizzata nei mari italiani. A beneficio di futuribili resort col pontile modello Dubai o di palafittari della ristorazione lungo la costa lucana. Nelle pieghe della manovrina correttiva c’è infatti un articolo che entra a gamba tesa nella querelle che contrappone i colossi dell’energia ai sindaci delle località costiere. Ma la norma impatta anche sull’imponibilità di qualsiasi costruzione a mare. di Thomas Mackinson
  • Santo Nalbone 8 giorni fa
    Rispondere al quesito mi sembra un po’ troppo riduttivo. La questione è un po’ più complessa. Mi sembra che il modello spagnolo sia il più funzionale: tutti gli aeroporti con un unico gestore pubblico (maggioranza) e privato (minoranza). Andrebbero quindi rinazionalizzati gli aeroporti o bisognerebbe riprenderne la gestione. A quel punto, e solo allora, si potrà fare un’analisi seria e dettagliata, capire cosa tenere e cosa tagliare in base ai bisogni del trasporto pubblico nazionale e non solo da un punto di vista economico e del profitto. Sarebbe interessante e utile coordinare aerei, treni e navi in un grande progetto nazionale per un più efficace trasporto di turisti, passeggeri e merci. Ovviamente tutto questo sarà possibile solo se riacquisteremo sovranità monetaria, economica e politica. Di quel che dice l’Europa dovremmo fregarcene e guardare invece ai nostri bisogni ed interessi nazionali.
  • Er Caciara ..... Utente certificato 8 giorni fa
    Diego Fusaro 19 aprile 2016 alle ore 17:31 · Cari signori del PD che pateticamente invitate a non andare a votare e che altrettanto pateticamente scrivete "#ciaone" sappiate che voi avete ucciso Gramsci una seconda volta; sappiate che voi siete il problema e non la soluzione; sappiate che vincete sempre finché non si vota; sappiate che siete l'emblema di un capitalismo che veste di rosso per agire indisturbato; sappiate che il tempo è galantuomo e un giorno dovrete rendere conto. scritto 365 giorni fa, ma ancora attualissimo......
  • Giuseppe R. Utente certificato 8 giorni fa
    Torino - Malpensa - Linate - Orio ( Bg ) Brescia - Verona - Venezia - Trieste ????????????
    • Andrea Fardi Utente certificato 8 giorni fa
      e mancano Montichieri e Treviso...
  • VINCENZO ANTONA Utente certificato 8 giorni fa
    Il quesito, così come è proposto, non spiega nei particolari per quale motivo certi aeroporti sono nati e perchè sono, con gli anni, diventati un centro di aggregazione (politico, sociale). In linea generale gli aeroporti minori svolgono attività di volo non professionale e quindi dovrebbero autogestirsi ma, in verità, molti aeroporti svolgono anche una funzione di protezione civile e sono attrezzati per poter, in caso di calamità o di soccorso, dare ogni assistenza a chi ne abbia bisogno (senza contare che alcuni aeroporti civili minori sono utilizzati anche dalle forze armate). Secondo il mio punto di vista, lasciando stare gli aeroporti maggiori (dove bisognerebbe fare un discorso a parte molto lungo e dettagliato) si dovrebbe ragionare sull'utilità di certe strutture senza perdere di vista l'equazione "massimo utile/minimo mezzo"; in poche parole andrebbero riviste le collocazioni in base al raggio d'azione ed alla dislocazione territoriale (territorio, condizioni climatiche di massimo utilizzo durante l'arco dell'anno, apparecchiature esistenti, IFR, scuole di volo, fuori dalle aree di traffico maggiore, presenza di servizi aeroportuali, presenze di corpi dello Stato ecc.) Solo dopo aver fatto una seria mappatura si potranno individuare quali strutture meritano di continuare l'attività, e dopo aver fatto questo, ovviamente, sono sicuro che chiudendo le strutture non strategiche, e dirottando le attività sugli aeroporti che rimangono, i problemi di bilancio non dovrebbero più esistere.
    • Luigi Di Martino Utente certificato 8 giorni fa
      Ragionamento sensatissimo. Che strano che esso non sia stato medidato prima di questa giungla di aeroporti senza pianificazione come da lei descritta e gestita secondo il sistema "raffa raffa" per i privati, se sono profittevoli, e "a la buena de diós" (del pubblico) se non lo sono.
  • Tony 8 giorni fa
    ot......Come rispettano l'Italia e gli italiani....Questo grazie alla imponente levatura dei nostri rappresentanti "onorevoli&ministri"... ..."democratica" Turchia Erdoganiana... http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/04/18/turchia-del-grande-telefona-casa-sto-bene-inizio-sciopero-della-fame_5rcv1M77L00GJYcME9gCNP.html
  • Vittorio Salvo 8 giorni fa
    Mi chiedo perchè lo scalo di Reggio Calabria non venga potenziato con voli lowcost, e collegamenti con Aliscafi da e per Messina Isole Eolie. Per non parlare del trasporto su rotaia a lunga percorrenza con Auto al seguito letteralmente eliminato in Italia.Intanto crollano cavalcavia, e le Autostrade sono pericolosissime.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 8 giorni fa
    OKKIO AGLI AEREI.
  • Emilio C. Utente certificato 8 giorni fa
    Ma come mai il M5S non entra nel merito dell'aeroporto di CROTONE e portare in parlamento le problematiche per riaprire immediatamente senza se e senza ma. La Calabria è in castigo però ora la corda si sta spezzando.
  • Dino . Utente certificato 8 giorni fa
    mi vien da ridere, quando 30 e passa anni fa andavo a Francoforte scendevo le scale e con la metro andavo a Wiesbaden oppure ad Amsterdam non c'erano quasi Taxi perché era più comodo il treno ecc. Noi invece ci inventavamo Malpensa che se non ci vai in Taxi secondo da dove arrivi ti salta il cuore dagli sforzi per cambiare mezzi. Poi qualcuno ha pensato di mettere il treno da Termini a Fiumicino solo 1ma classe. Il giro di mazzette per queste scelte è logicamente ignoto. Bisognerebbe cominciare a vietare i voli tra aeroporti più vicini di 700 km escluso isole, e ad aumentare i servizi TAV.Vedi spostamenti tra Milano e Roma in treno ora agevoli e comodissimi.
  • Vincenzo A. Utente certificato 8 giorni fa
    Dove cavolo è finito Igor il fuggitivo ? E' vero che è un territorio difficile, ma sembra si sia volatilizzato e non è certo l'Aspromonte. Penso sia nascosto e coperto da simpatizzanti, sono 11 giorni che lo cercano.
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 giorni fa
      Difficile per chi non lo conosce, Personalmente mi sono trovato alle 3 di notte fermo in strada a seguito di un guasto,( 40 anni fa, polesine). Dopo una scarpinata tra i campi , dentro i fossi, assalito dalle zanzare, un contadino caritatevole mi ha aiutato a portare l'auto in cascina, mi ha ospitato fino al mattino poi mi ha portato in officina, gente meravigliosa.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 8 giorni fa
      territorio difficile ? ..io che ci abito ...non direi.
    • Vincenzo A. Utente certificato 8 giorni fa
      E' tra i pastori , dall'alto di qualche montagna che se la ride , cercate , cercate , bevo latte genuino , aria pura, vita sana , altro che paludi stagni pieni di zanzare che sembrano elicotteri , rospi rane , serpenti , ecc. ecc. Ho la vaga sensazione che stiamo girando a vuoto, spero di sbagliarmi.
    • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
      è come quel tizio che perde le chiavi di notte e le cerca sotto il lampione!
    • Dino . Utente certificato 8 giorni fa
      sembra lo abbiano preso in calabria.'''
  • Otello Chimenti Utente certificato 8 giorni fa
    Vivo a Crotone, un territorio privo di ferrovia elettrificata e di rete stradale a 4 corsie. Un'isola senza mare. L'aeroporto è l'unica possibilità per far vivere il territorio e sviluppare turismo. Ritengo difficile rispondere nettamente al quesito proposto. Risponderei di NO. Bisogna fare un distinguo sulla base del sistema trasporto presente sul territorio su cui insiste l'aeroporto. Una GESTIONE NAZIONALE di tutti gli aeroporti minori potrebbe portare dei benefici.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 8 giorni fa
    Razionalizzare il sistema aeroportuale italiano e' necessario anche a costo di eliminare pesi morti che non presentano prospettive di sviluppo. Cosi' come e' essenziale una molto maggiore integrazione tra i diversi mezzi di trasporto per aumentarne l'efficienza e la produttività'. Tanto per cominciare si potrebbe sostituire l'indecente "trenino" Roma-Fiumicino_Roma con una metropolitana leggera e veloce che parta dall'interno dell' aeroporto e si colleghi a Roma con le linee metropolitane esistenti.
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Helenio • 35 minuti fa Amorosi sensi tra Avvenire che ne ospita intervista e Beppuccio Il direttore Tarquinio parla addirittura di diverse sensibilità comuni col M5S Si avvicinano le elezioni e se tieni buoni i preti hai il tuo bel perchè Ora vediamo se Beppuccio chiederà ancora IMU su edifici religiosi e l'affitto ai Musei Vaticani. Del resto, tempo fa, si era già portato avanti col lavoro
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Ernesto Tinazzi Leone 2 ore fa · Preferisco dare soldi per una moschea che a questi..... QUELLO CHE SI LAMENTA SE ROMA DIVENTA IL CAIRO!
  • Flavio Ranalli Utente certificato 8 giorni fa
    Buon giorno, non si potrebbe prendere in considerazione di distribuire la gestione degli aeroporti minori, raggruppandoli in fasce omogenee di utilizzo, ai gestori di quelli grandi e remunerativi come condizione necessaria al rinnovo delle concessioni?Per esempio il gestore di Caselle dovrà occuparsi anche di Cuneo,Aosta, Vercelli, Biella, a cui destinerà il traffico, le risorse e le maestranze idonee alle varie necessità e vocazione.
    • Rosa Anna Oioli 8 giorni fa
      Ottima idea
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    DATECI NOTIZIE DEL PRIGIONIERO POLITICO RAFFAELE MARRA. MANCO FOSSE UN TERRORISTA DI GUANTANAMO!!!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Marco Zonetti DARIO ARGENTO "UCCIDE" IL M5S, RAGGI E GRILLO (MA NESSUN HORROR PUO' EGUAGLIARE LA ROMA A 5 STELLE) IMPORTATA DAGLI STATI UNITI (CAMPAGNA TRUMP) LA MODA DI TROVARE UN VIP CHE SPUTI SUL M5S. CI HANNO PRESO PER FESSI, MA CREDO CHE NON ABBIANO TUTTI I TORTI PER PERMETTERSELO!
  • Vincenzo A. Utente certificato 8 giorni fa
    Basta finanziamenti pubblici, tanto meno agli aeroporti, se uno scalo è in perdita deve chiudere. I soldi pubblici devono servire: 1) Solo per le infrastrutture (gestiti onestamente). 2) Sociale, ospedali, assistenza meno fortunati (senza furbetti). 3) Disinquinare aree inquinate, Eternit compreso. 4) Investire in energie alternative. 5) Ridurre al minimo il cuneo fiscale e la tassazione in genere. 6) Ridurre e parificare alla media Europea i compensi ai politici, ridurre il numero di statali, eliminare tutti i collegamenti tra fondazioni e partiti o simili, 7) Semplificare le procedure per l'apertura di nuove attività. 8) Varare una normativa efficiente per l'assistenza agli immigrati limitando l'ingresso solo a chi ha effettivamente bisogno, verifiche prima della partenza nei luoghi di origine. 9) Incentivare lo sviluppo turistico, eno-gastronomico, culturale, paesaggistico, anche ai piccoli borghi ora sconosciuti ai più. Basta assistenzialismo a TV , giornali, basta fondi a pioggia .
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    +++++++++++++++++++++++++ DI MAIO, CANDIDATO PREMIER DEL M5S https://it-it.facebook.com/M55senzaGrillo/videos/1279681428747724/ MARCO DAMBROSIO CANDIDATO PREMIER DEL MOVIMENTOARTURO https://www.facebook.com/welikechopin/videos/1313064048772243/ BUONA VISIONE!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    DI MAIO, CANDIDATO PREMIER DEL M5S https://it-it.facebook.com/M55senzaGrillo/videos/1279681428747724/ MARCO DAMBROSIO CANDIDATO PREMIER DEL MOVIMENTOARTURO https://www.facebook.com/welikechopin/videos/1313064048772243/ BUONA VISIONE!
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Grillo ora strizza l'occhio al mondo dei cattolici E' UN MONDO DOVE NON MANCANO PUTTANE, PUTTANIERI E PECCATORI DI QUALUNQUE GENERE. SICURAMENTE NON TI SENTIRAI COMPLETAMENTE A DISAGIO. TANTO DEMOCRISTIANI SI DEVE MORIRE! BUAAAH AH AH AH AH AH AH
  • pinocchio 8 giorni fa mostra
    Ocse, 15enni italiani i più stressati al mondo e dipendenti da internet E A 16 ANNI GRILLO LI VUOLE FAR VOTARE? SEI PIU' BISCHERO DEL BISCHERO DI RIGNANO!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 8 giorni fa
    è il solito problema tipicamente italiota dei costi d'esercizio aziendali, ciò che influisce negativamente NON sono gli stipendi dei dipendenti, ma l'eccessivo costo delle gare d'appalto in tutti i suoi settori. Mi domando ma qualcuno ha veramente verificato l'effettivo prezzo delle forniture e servizi? E quant'altro ne consegue.
    • ZUSTINO D. Utente certificato 8 giorni fa
      Come per i manager Alitalia Si dice che il costo del lavoro inciderebbe negativamente sul fatturato mentre il costo dei manager sarebbe minimo AhAhAh............
  • Chip En Sai Utente certificato 8 giorni fa
    ... li faremo più forti! .-|
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