Discorso di fine anno di Beppe Grillo

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di Beppe Grillo

Sono un po’ sconcertato perché vedo come sta scomparendo il senso dell'umorismo, del non prendersi troppo sul serio, il senso della comicità. E’ drammatico che un giornalista dica, con una serietà pazzesca, di stare attenti ai botti di capodanno perché sono stati introdotti sul mercato dei nuovi tipi di esplosivi, tipo petardi, e si chiamano “Kim ‘o coreano”. (Il giornalista) E’ andato avanti normalmente dicendo Kim ‘o coreano e non l’ha neanche sottolineato con un piccolo
sorriso. Kim ‘o coreano chi l'avrà fatto? Kim ‘o coreano che è un trick e track??
Questa scomparsa del senso dell'umorismo mi terrorizza. E’ questo che mi terrorizza! Dove non c’è più umorismo non c'è umanità.

Ora io sono qua per darvi un augurio sereno di quest'anno che se ne sta andando. Quest’anno, questo 2017 che se ne va proprio in forma anche discreta, camuffata forse…così sottomessa e per non dare nell'occhio si scioglie con il 2018. Non dicono niente questi due fetenti che si stanno unendo in questa diarrea culturale, economica, politica in qualcosa di nulla. E’ una staffetta congelata, immobile. E dovremo andare a votare queste strane non persone, “metapersone”, con queste facce di vetroresina che quando sono espressive sono espressive come un cofano di una twingo del 1980? Quindi dovremo scegliere tra queste persone che si inventano lì per lì dei programmi: e i vecchi, e i giovani, il lavoro e l'economia, l'unità, la serenità… Quando non c'è neanche più l'auto presa in giro di niente!

Guardate noi affrontiamo questo 2018 con un po’ più di allegria, di serenità, un po’ più di respiro. Abbiamo fatto una nuova associazione perché quella che avevamo era un po’ confusa. Stiamo diventando adulti. Dovete anche avere pazienza. Stiamo diventando adulti. Stiamo passando la fase da bambino e stiamo diventando adulti con una nuova società di cui io sono ancora il garante. Una nuova società che dà la possibilità adesso di farle parlamentarie e quindi selezionare le persone in modo più limpido, trasparente e regolare senza avere processi, contro processi. Mi sembra un fatto interessante.

Un altro fatto che vedrete tra qualche giorno è il cambiamento proprio di fisionomia del blog beppegrillo.it. Perché, mentre il blog delle stelle si occuperà sempre di politica locale e internazionale, quindi dei nostri parlamentari e dei nostri portatori di beneficio alla nazione, i nostri portavoce, il blog beppegrillo, ossia io, andrò a un po’ in giro per il mondo con video, conferenze. Sono andato a vedere un po’ di conferenze, appunto, sulle smartcity, parleremo di robotica, parleremo di intelligenza artificiale, internet delle cose. Insomma un po’ di visione.

Bisogna fare anche una progettualità per il futuro che non fa nessuno. Qui sono tutti
Pezzaioli: mettono pezze da una parte e dall'altra ma manca la visione dei prossimi 30/40 anni per i nostri figli e i nostri nipoti. Io ho 70 anni sono anziano e non mi capacito, come tutti gli anziani. Dentro ho un bambino di venti anni che mi dice tutte le mattine quando mi alzo: ma come ti sei ridotto? Ma chi sei?>>. Ce l'ho dentro. Quindi soffriamo tutti. Abbiamo questa voglia di eternità. Abbiamo questo virus dell'eternità che non vuol più morire nessuno. E coltiviamo questa agonia fino a 120 anni. Ma io non lo so se il mondo deve andare verso gli anziani quando metà mondo, oggi, ha un’età sotto i 25 anni. L'aspettativa di vita aumenta ma l'aspettativa di vita sana diminuisce, quindi andiamo nell’agonizzare la nostra vita per tanto tempo.

Io non so se sia meglio o peggio. Allora dobbiamo progettare qualcosa. Arriveranno i robot, arriverà l'intelligenza artificiale e scompariranno il 40 per cento dei lavori conosciuti. Ogni robot toglierà sei posti di lavoro. Avremo flussi di persone che attraverseranno i paesi. Abbiamo già un milione di persone nate da matrimoni misti di coppie formatesi durante l’Erasmus. Il figlio di un cinese che va con il figlio di un keniota! E queste razze bellissime, con gli occhi a mandorla gialli e neri, con i capelli gialli e neri! Io non lo so che cultura sarà, ma io sono curioso e la curiosità è vita! Mi piace vedere questa trasformazione antropologica di cui siamo testimoni e non ce ne rendiamo conto.

Quindi avremo flussi di persone, di cose, di dati, di energie che dovremo contenere e controllare per l’amor di Dio! Ma è un mondo così straordinario! E vivremo di più, avremo più tempo libero.
Il lavoro, l’automazione, ci toglierà un po’ di lavoro e un giorno potrà servire a qualcosa la tecnologia. A scorporarci il corpo, appunto, dal lavoro. Oggi assistiamo a un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti e sembra che non lo veda a nessuno. Una volta i più ricchi del mondo, le società più ricche del mondo, erano società che gestivano il petrolio, le automobili sempre dipendenti dal petrolio, energia. Oggi sono società di comunicazione che non hanno neanche dei dipendenti. Sono Facebook, Amazon, Apple.

Non hanno neanche i dipendenti perché i dipendenti siamo noi. Cioè se Google vale 500 miliardi è perché i 500 miliardi siamo noi, quei 500 miliardi di piccole guardate, occhiate, informazioni. Google non da informazioni! Il valore di Google è prendere le informazioni. Noi abbiamo avuto una rivoluzione dal 96 a oggi di questo oggetto che non è un iPhone. Questo è il trucco della semantica! Questo non è un telefono. Questo è un computer, è il mondo che sta in mano! E la rivoluzione non è tecnologica ma è antropologica. Oggi non sta più neanche nella tasca, ma sta nelle mani.

Non mi ricordo mai come si chiama, ma c'era un filosofo ateniese straordinario che si
chiamava Anassagora…, Anassagorà. Anassagora erano un filoso che aveva
scoperto delle cose strepitose. Anassagora, Anassagorà… non lo so come si pronunci. Voglio fare il colto ma ho queste zone d'ombra della mia memoria che mi colpiscono a macchia di leopardo. Ricordo cose che non mi interessano e le cose che dovrei dire in diretta me le dimentico. Comunque lui scoprì che i pianeti erano di roccia. Scoprì che Giove e i pianeti erano fatti di rocce. Il Sole era fatto di materia incandescente. Scoprì le cellule. Scoprì che la vita, gli esseri e gli animali dipendevano da questo movimento di piccole cose che non vedevamo che erano le cellule.

Fu mandato via perché gli astri erano divinità, non rocce. E lui disse che l'uomo è intelligente perché ha la mano. Ha la mano! Anassagora nel 460 avanti Cristo disse che l’uomo è intelligente perché ha la mano! E la metà, un terzo del nostro cervello riguarda questo arto qui che non è
riproducibile neanche dal robot più sofisticato e prende, lascia, strozza, rende, fa delle cose, se le fa…stringe. Quindi una cosa strepitosa! Allora questa è una riforma antropologica.
La grande idea di questo figlio di immigrati siriani che era Jobs furono le “i”.

La più grande invenzione non fu il l’iPhone, ma furono le iMac, che non sa nessuno. “I” che voleva dire Internet, voleva dire Individuo voleva dire Istruzione, voleva dire Informazione, Ispirazione. La “i” è la grande invenzione di Jobs. E allora noi nasciamo come movimento. Oggi sono tutti collegati tutti in rete ma non c'è un'azienda come Amazon, come questa, che nasce e prolifera e vive e guadagna in rete. In Italia non c’è un’azienda come questa.

La rete non è una cosa ma è oltre: è una meta cosa. Come il linguaggio a volte è metafisico, la fisica e la meta-fisica. L’esperanto che è una lingua meta-lingua. Il Movimento è un meta-Movimento. Noi siamo nati prosperiamo, viviamo, nasciamo, invecchiamo, forse moriremo… non
lo so! Ma stiamo ispezionando. Con questa mano teniamo in mano questo oggetto che è il mondo, il mondo ci guarda, noi guardiamo al mondo ed esploriamo con questa roba qui (il cellulare) un mondo sconosciuto. Sbagliamo anche per voi che non fate un cazzo dalla mattina alla sera. Sbagliamo! Per l'amor di Dio! Lo sbaglio è nel DNA del nostro movimento e impariamo dagli sbagli. Andiamo avanti come quelli che cercano l'acqua, i rabdomanti: siamo i rabdomanti col cellulare in mano!

E guardiamo con questo computerino guardiamo il mondo attraverso il mondo.
E’ incredibile non sappiamo esattamente dove andremo ma qualcosa bisognerà fare. Organizzare una società che avrà milioni di disoccupati; organizzare il lavoro; organizzare l'istruzione, la scuola. Laddove c'è istruzione, scuola, università calano i delinquenti, la gente si sposa di più, le persone vanno di più a votare.
Certo dobbiamo avere almeno un accesso alla conoscenza libero e gratuito. Libero e gratuito significa dalla nascita. Significa che quando nasci ti devono dare un'email perché devi avere l'accesso libero e gratuito alla conoscenza per tutti, non solo per i privilegiati che possono mettersi il fastweb una linea veloce in casa, ma per tutti!

Allora dobbiamo avere un reddito. Noi andiamo avanti con il Reddito di cittadinanza che viene copiato miseramente ma benissimo, che ci copino! Quando vieni copiato vuol dire che l'originale è meglio. Tenetelo presente per tutte le cose (guardate la settimana enigmistica).
Quindi abbiamo un sacco di cose da completare da progettare: lavori che arriveranno, robotica…

E poi dobbiamo stare attenti perché abbiamo una velocità con cui competere che non è la nostra.

Se vi ricordate il 6 di maggio del 2010 ci fu il pericolo che è tutta l'economia, tutta la finanza del mondo si bloccasse per due algoritmi erano andati in conflitto. Ci sono algoritmi che in una
frazione, in un nanosecondo speculano un pochino lì, un pochino lì e migliaia di algoritmi fanno i soldi tutti i giorni. Due algoritmi erano entrati in conflitto e si stava bloccando il risparmio non solo di gente e di persone, ma un risparmio di una popolazione o magari di un continente, chi lo sa?, di una nazione non lo so. E è stato evitato il disastro finanziario da un bancario scarsissimo in 5 secondi, e bastava che ritardasse 5 secondi e sarebbe scoppiato questo casino, questa bolla
incredibile. Salvò la finanza nel 2010 e bastava un secondo in più.

Quindi abbiamo questa velocità della luce che ci attornia, ci vende, ci compra, ci vende, ci compra e noi siamo ignari. Abbiamo questa tecnologia pesante, pesante! Tetrawatt vuol dire miliardi di miliardi di watt di consumo di energia.
Un computer per farlo ci vuole una tonnellata di roba e poi 10 kg per smaltirlo. Sono
cose che pesano. Non la nuvola, icloud, icloud… le cose in materiali. I bambini credo a queste cose qua. Dietro ci solo server enormi, sempre più grossi nascosti nel polo, sotto terra,
sotto il ghiaccio oppure, dicono, in un sommergibile davanti a Seattle. E gestiti da chi? Gestiti da cosa? Da algoritmi che gestiscono un algoritmo che gestisce un altro algoritmo… E noi siamo lì e
rischiamo di non capire più nulla. Quindi il mio il mio gesto stasera è quello di dire: Dai! Dai! Un po’ d'ironia, un po’ di fantasia, un po’ di curiosità! Andiamo avanti!>>

Dobbiamo noi mettere le persone in condizione di avere degli strumenti per decidere della
loro vita. Quindi un reddito, un giorno sarà invece che di cittadinanza sarà
universale, come lo stanno facendo a Zurigo che danno 2500 franchi a tutti: i piccoli, vecchi, giovani, vecchi, ricchi, poveri, a tutti! Stanno facendo questo esperimento perché il reddito è quello che ti inserisce o ti disinserisce nella società, non è il lavoro. La gente è convinta di ad avere un posto di lavoro ma è un posto di reddito. Qualsiasi giovane accetta qualsiasi cosa che magari odia fare pur di sopravvivere e di essere inserito con un reddito. Quindi dovremo anche anticipare. Sono cose vecchie, sono cose vecchie che io ripeto da anni, ma chissà se un giorno avremo un reddito per diritto di nascita?
Sarebbe bellissimo! Sarebbe una meraviglia come stanno tentando a Zurigo come stanno facendo in Corea, come stanno facendo in Olanda, come stanno tentando in Brasile.

Allora se c'è la volontà politica, bisogna cominciare a dire a che cosa serve la politica!
Abbiamo un'offerta di smart city, di tecnologie incredibili, di sensori messi da tutte le partite. Passi per una strada di Dubai e tutti gli oggetti sono collegati e sanno dove sei e cosa fai. Vai sotto una palma c'è una foglia che ti guarda così. Non hai scampo, come ti muovi dai un’informazione.
E allora queste informazioni creano il futuro prima, sanno già il futuro prima, sanno come ti muovi. Quindi si rischia che un algoritmo ti blocchi l’energia di casa tua perché tu hai pensato solamente di andare da un concorrente a un altro.

Quindi è un mondo in cui bisogna stare molto attenti e io spero di non avervi spaventato. A noi non c'è niente che ci può spaventare dopo che abbiamo fatto cinque anni di politica in questo paese. Non c'è più niente che ci possa spaventare. Andremo avanti e se non
saremo eletti questa volta allora dovremo pensare a delle elezioni per eleggere un popolo nuovo. Auguri! Vi abbraccio in una maniera strepitosa questa volta! Lo dovete sentire fisicamente.
E io ci sono! Sarò un po’ defilato, un po’ lì, ma io sono sopra perché io sono l'Elevato. BUON 2018 A TUTTI!

Commenti

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  • franco a. Utente certificato 7 giorni fa
    ciao BEPPE oggi 8/01/18,,,stavo guardando RAI 3 alle ore 12.40 ......hai proprio ragione ...per poco VOMITO!!!!
  • undefined 8 giorni fa
    Caro Beppe, ti seguo da molti anni e, ti voglio ringraziare per l'impegno che hai profuso ha favore dei tuoi compatrioti. Spero che la maggioranza di noi italiani, scontenti di questi politicanti che specialmente in questi ultimi 30 anni, hanno pensato al loro tornaconto e non al bene della Nazione, alle prossime elezioni abbiano il coraggio di premiare un movimento come il nostro, dando un futuro migliore ai miei figli e ai miei nipoti. Un grazie ancora da un nonno.
  • ROSSANA I. Utente certificato 10 giorni fa
    Buon anno Beppe PIENO DI STELLE, i giornalai avranno molto da dire su ELEVATO ahahahahahahah!!!!!! A riveder le stelle .....il 4 marzo!!!! FINALMENTE SI VOTA!!!!!
    • mariaciranna 9 giorni fa
      In famiglia siamo tutti pentastellati, io sono la più fanatica. Prima ancora di presentarmi io dico:Devi votare 5 stelle altrimenti non parliamo. È una battuta, che non è battuta. Mia figlia dice che esagero, ma io rispondo che sono la figlia dellElevato, anch'io sono elevata e debbo fare così.comprendo la necessità di Beppe di allontanarsi per un pò. Deve riprendere fiato, disintossicarsi dai veleni di questa marmaglia che sparge attorno a sè tossine che ti affaticano anche a respirare. perciò, AUGURI BEPPE, TUA FIGLIA L'ILLUMINATA.
  • raymondgrd hucleux 10 giorni fa
    Buongiorno Sono Mr Raymondgrd hucleux originario della Francia, precisamente dalla Corsica del Sud, ad AJACCIO. Sono un socio del Gruppo YOUFINANCER e della Banca METROL FINANCE. Offriamo le nostre offerte ogni tipo di progetto di investimento e prestito di denaro senza complicazioni e facilità alla tua portata E-MAIL PERSONALE: raymondgrd.hucleux@gmx.com Grazie per averci contattato se sei ancora interessato PASSARE QUESTO MESSAGGIO ALLE ALTRE CHE HANNO BISOGNO DI CREDITO DI PRESTITO
  • Roberto F. Padova 11 giorni fa
    Bene bravo Beppe, speriamo che tanti altri abbandonino i partiti, ma soprattutto che gli astensionisti votino 5 Stelle confidando nella bontà di un movimento politico che tiene chiuse le porte ai concittadini affiliati alle logge massoniche. Già questo dovrebbe essere un elemento per cui credere con certezza che un governo a 5 Stelle può far partire l'italia scardinando le connivenze tra apparto dello Stato deviato e la criminalità organizzata che sta devastando società e l'economia del nostro paese.
  • padulaefinanzia 12 giorni fa
    Ciao a tutti Stai cercando finanziamenti per rilanciare le tue attività, realizzare un progetto, dove i tuoi debiti sono necessari per altri motivi ma, a pena la banca ti sta chiedendo condizioni che non riesci a soddisfare. Non ci sono più preoccupazioni per questo, accordo prestiti che vanno da 2.000€ a 3.500.000€ a qualsiasi persona o società in grado di rispettare i propri impegni. tasso di interesse del 3% annuo padulaefinanzia@gmail.com padulaefinanzia@gmail.com
    • Pasquale Padula 10 giorni fa
      Buongiorno In questi anni la crisi ha messo in ginocchio la mia piccola azienda metalmeccanica. Non riesco a riprendermi anche se ho opportunità di lavoro per mancanza di liquidità . Mi occorrerebbe un fido di €.50.000 per far fronte alle morosità che ho con le banche ed equitalia ed aver la giusta liquidità per ripartire . Saluti
  • Pietro Mancini Utente certificato 12 giorni fa
    Alla fine, sempre, io farò. Perchè è di questo che il nostro Paese ha bisogno. E per questo voi mi avete eletto". Lo ha detto Macron, 40 anni, nel suo primo messaggio di Capodanno ai francesi. Dal discorso di Mattarella, 76 anni-ex ministro dc e figlio di un ministro dc, Bernardo (1905-1971)- che avete definito "sobrio e tranquillo", gli italiani hanno avuto la conferma che almeno sino alla fine di marzo, a Palazzo Chigi, resterà un politico, di estrazione dc, Paolo Gentiloni Silverj, 63 anni. Per i "diversamente giovani", dunque, rischia di avverarsi la profezia di un grande giornalista, Luigi Pintor (1925-2003), direttore de "Il Manifesto" : "moriremo tutti dc !".
  • Alessandro D. Utente certificato 12 giorni fa
    Grande Beppe! grazie di esistere!
  • Danilo D. Utente certificato 13 giorni fa
    Credo che questo sia un momento di transizione che sarà molto difficile, se non impossibile, volgere a favore delle masse. Per far questo occorrerebbe un movimento mondiale di ribellione al sistema cosa che ad oggi non pare emergere. Hanno vinto loro. Prima ne prenderemo atto, meglio sarà. Se ancora ci permettono di vivere è perchè ci hanno trasformato in cellule che consumano, ma con la robotica e l'AI non serviremo più. Non serviranno le fabbriche così come le conosciamo, turni di lavoro, mense aziendali, ferie, malattia pagata.....tutto automatico. A fare cosa? Per chi? Quindi via anche le fabbriche che tra l'altro inquinano. Sarà un mondo per pochi individui ultra fortunati e illuminati. Tutto sommato, per il pianeta, sarà un bene. Auguro a tutti un 2018 almeno decente e scusate per il realismo.
    • ROSSANA I. Utente certificato 10 giorni fa
      Hanno bisogno di noi SOLO COME SCHIAVI questo è IL LORO PROGETTO non vedo un altro motivo per FARE QUELLO CHE STANNO FACENDO!!!!!
    • Andrea L. Utente certificato 12 giorni fa
      La tua è un equazione incompleta per un motivo evidente. Hanno bisogno di noi come consumatori. Quindi ci daranno soldi anche gratis purché continuiamo a consumare. Matematico.
  • Re S. Utente certificato 13 giorni fa
    meraviglioso
  • Valenti Giuseppe Utente certificato 13 giorni fa
    Il discorso del presidente della repubblica? Non li guardo più.
  • Vincenzo C. Utente certificato 13 giorni fa
    Siamo già oggetti, in mano a pochi che controllano. La globalizzazione in cui credo è quella sociale, tutti gli esseri umani uguali. LO smartphone che aveva in mano è costato 250 dollari circa venduto a 750. Per questo hanno sfruttato esseri umani, inquinato senza scrupolo. Facebook, google, amazon devono pagare le informazioni che ottengono da chi si collega o ci deve essere l'obbligo della distruzione delle informazioni ottenute. In mano a questi (i politici che ci hanno comandato finora) la vedo molto brutta.
  • MICHELE T. Utente certificato 13 giorni fa
    Avrei da fare molti appunti al discorso dell'"elevato" (che a forza di dirlo forse ci crede anche un po') ma mi limito ad un una sola osservazione :la tanto decantata evoluzione tecnologica informatica; saremo capaci di controllarla o lei controllerà noi? Se come dice Beppe nel 2010, per colpa di due algoritmi in conflitto, si è rischiato il fallimento di una Nazione, non sarà sempre più rischioso lasciare che l'umanità sia governata dai byte?
  • ANTONIO D'AGNELLI 13 giorni fa
    Buongiorno e un prosperoso e felice 2018 a tutti. APPENA E ALLE PORTE UN BARLUME DI RIPRESA ECONOMICA SI PROCEDE TEMPESTIVAMENTE A GLI AUMENTI NEI SETTORI STRATEGICI “ TRASPORTI E NERGIA ECC.” PER ANNULLARE IL TUTTO, E SENTIRCI RACCONTARE BLA …BLA… BLA… LE SOLITE FILASTROCCHE ……….. SPERIAMO DI CAVARCELA !!!!! Si sono inventati il nuovo balzello obbligatorio del sacchetto biodegradabile nel momento che applichiamo l’etichetta del peso e costo del prodotto si declassa in NON biodegradabile ……….. è mai possibile una così palese disonestà intellettuale degli addetti ai lavori sia tecnici del settore ambiente che politico !!!!!!!!!!! La bufale dell’anno 2018 a discapito di noi tutti cittadini e operatori del settore alimentare, come sono le somme sborsate e non dovute in molti Comuni in gran parte delle Regioni d’Italia che non saranno più rimborsati tanto e vero che si è provveduto alll’aumento della raccolta urbana dei rifiuti, inoltre pare che il negoziante a un controllo da parte degli organi di vigilanza preposti saranno sanzionati per il mancato pagamento dei sacchetti biodegradabili .
  • rino liguori Utente certificato 13 giorni fa
    Questo è il momento di non mollare e guardare avanti con rinnovata fiducia in tutte le persone che condividono ancora un progetto di cambiamento e consapevolezza di una nuova visione della politica. Buon 2018 a tutti i sognatori. Un saluto dalla rete. Rino Liguori.
  • marta 13 giorni fa
    Io sono spaventata dal futuro, dalla visione tecnologica totalitaria del futuro. Sarà per ignoranza (ma chi ha la sfera di cristallo per vedere cosa accadrà?) sarà per il fatto che già oggi mi spaventano i bambini con in mano smart e tablet che dialogano con chissà chi.. Sono d'accordo con te Beppe; il futuro è già qui e che di esso ne stanno approfittando i colossi dell'informazione passiva e altri, che fanno profitti enormi senza dare lavoro. Noi dovremmo provare a gestirlo con umanità questo mondo tecnologico che vorrebbe fare a meno degli esseri umani.
  • Sh 13 giorni fa
    PROBLEMI PER FARE LE MODIFICHE DEL PROFILO SUL SITO M5S; Quando vado a salvare compare questa scritta; "Numero di cellulare già in uso" E non riesco a salvare le modifiche che cosa devo fare? Qualcuno mi può aiutare per favore, sono già scritta nel M5S. Ho già mandato email a listeciviche@movi... ma oggi qualcuno ci sarà per risolvere questo problema? POTETE RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE PER FAVORE GRAZIE
  • Gianni C 13 giorni fa
    Si è rivolto ai giovani non dicendo "Andate a votare" ma "Andate a votare i partiti"...
  • Diego Brambi 13 giorni fa
    Io credo che quest’uomo sia già nella storia..e spero che tra tre mesi lo sarà ancora di più..
  • gt 13 giorni fa
    Egregio Signor Presidente della Repubblica Italiana, sono un padre di due figli di 21 e 25 anni ed avrei voluto sentire da Lei alcune parole di attenzione nei confronti di tutti quei giovani italiani che Lei vorrebbe vedere tutti al voto. A questi giovani, caro Presidente, bisogna infondere sopratutto fiducia. Fiducia nel loro futuro, fiducia nelle Istituzioni, fiducia nelle loro possibilità. Egregio Signor Presidente, Lei che da buon padre di famiglia, da garante delle Istituzioni, Lei dovrebbe dire ai giovani (trovi un'altra occasione, ma la trovi per cortesia) che il Ministero del Tesoro stà trasferendo a loro il debito pubblico che ha creato la Sua e mia generazione. Mi spiego meglio : Il BTP (buono del tesoro poliennale) in scadenza nel 2067, oppure quello del 2048 oppure quello del 2047, del 2046, del 2044, non sarà la Sua o la mia generazione a doverlo rimborsare, saranno loro, i nostri giovani!!!. E' come se la Sua e mia generazione fosse stata al ristorante e lascia il conto da pagare ai nostri figli !!!! E' inaccettabile e mi da tanta amarezza che questi nostri figli vengano così bistrattati dalle Istituzioni. Tradotto in termini comprensibili, il loro futuro nasce già con una palla al piede che renderà necessario sottrarre alle loro politiche economico-sociali una sostanziosa fetta di risorse economiche per pagare sia gli interessi dei BTP emessi e sia il rimborso del capitale. Caro Presidente, parlando di ciò con alcune decine di ragazzi mi sono reso conto che di ciò non ne sono a conoscenza, forse è il caso di dirglielo, non crede?
  • Giorgio Vitali 13 giorni fa
    Dietro questa "scatola con lo schermo", dietro al nostro telefonino, dietro al fumo delle parole che ogni giorno ci vengono sparate addosso per mascherare interessi, egoismi, follie ed ingiustizie, dietro a tutto ciò c'è la Vita. Che è Umanità: gioia, sofferenza, riso, pianto, musica, bellezza. Ritroviamola e portiamola al potere. Buon 2018!
  • Ferruccio B. Utente certificato 13 giorni fa
    Auguri Beppe, grazie per quello che hai fatto e continui a fare! Auguri a tutto il M5S!!!!
  • GIOVANNI THALER 13 giorni fa
    Apprezzo e condivido ogni lettera del discorso di Grillo, che considero da tanto tempo una risorsa per gli Italiani che vogliono una Italia diversa, migliore, capace di gestire il futuro dei nostri giovani e non questa che che la mia generazione (ho 56 anni)ha costruito consegnando carta bianca per anni ed anni ad un esercito di incapaci (siamo sempre il fanalino di coda su tutto)dove dentro si sono annidati corrotti, concussi e poco di buono (in questo campo siamo fra i primi). Grillo ha una visione giusta sul probabile sviluppo della tecnologia e non è impensabile che computers e robots un giorno produrranno beni e servizi sostituendosi all'uomo e verranno persi milioni di posti di lavoro. Beni e servizi che comunque dovranno essere acquistati da qualcuno e quindi le Aziende 4.0 verranno tassate maggiormente rispetto ad una Azienda con dipendenti in quanto verrebbe a mancare entrata fiscale (delle buste paga) per i servizi dello Stato che dovranno quindi comprendere fra il resto anche un reddito di cittadinanza che alimenterebbe il ciclo del consumo e delle imposte indirette (ovvero imposta sugli acquisti di beni e servizi e non sul reddito). Questo è il sentiero entro il quale ci si dovrà muovere nel futuro prossimo delle Società industriali. Giovanni T.
  • DANILA.QUERIO 13 giorni fa
    Molto bello ed evolutivo. Sembra scritto da un 30 enne. AUGURI A TUTTI con stima e affetto . Da torino . Danila
  • paolo manfron 13 giorni fa
    tanti auguri di buon anno Vi seguo senpre dalCanada senpre W5S
  • mik 13 giorni fa
    Rido e nel contempo commosso come sempre. Grazie Beppe, di cuore. Condivido questa tua curiosità, questa voglia matta di vivere questo tuo sogno, se non per me, ormai x mio figlio per i miei nipoti. Grazie e speriamo che sempre più italiani comprendano la portata del tuo messaggio. Buon lavoro e buon anno a te e buon anno a tutti quelli che comprendono.
  • Angela ippoliti 13 giorni fa mostra
    Perché chiedete i soldi? Finanziatevi da soli
  • fabio S. Utente certificato 13 giorni fa
    mitico Beppe...strappi sempre un sorriso....anche a chi ne a veramente pochi da fare.....il futuro e' un qualcosa che incuriosisce tutti, per rendere un popolo adeguato e pronto al futuro, va cambiato questo Paese.....per cambiarlo, serve liberare i Palazzi del Parlamento dalla Mafia dei politici Italiani.....persone incapaci di fare qualcosa per il prossimo, ma alla pari, sono capaci di rubare a piu' non posso, per rendere il futuro dei loro figli piu' facile, proprio perchè nati da padri INCAPACI........ a me personalmente spaventa tantissimo il cambiamento climatico che stiamo vivendo, di cui in tanti non si curano per niente....non c'e' futuro senza un Pianeta.....caro Beppe, scherzando e ridendoci sù, hai detto una grande verità.....in Italia si dovrebbe eleggere un POPOLO NUOVO......quello attuale , ha perso quella lucidità che occorrerebbe a Marzo.....per chi come noi del Movimento5Stelle si trova ogni giorno a parlargli, e' dura....durissima.....parlare con certa gente e' piu' difficile che parlare con un asino o un cavallo..... la speranza e la volontà, per quest'occasione che abbiamo nel 2018, e' sempre la stessa....... ma sarà una vera e propria guerra.....avremo flotte di pseudo giornalisti che scriveranno le peggiori schifezze......aspettereanno sotto casa i nostri portavoce per seguirli, per cercare il classico ago nel pagliaio, per provare a metterci in difficoltà, faranno di tutto.....la Mafia quando agisce, non si pone limiti.... comunque ancora Buon Anno 2018 alle persone sane di mente, oneste, e che vogliono bene alla vita di tutti! W IL MOVIMENTO5STELLE!
  • Domenico Leggiero 13 giorni fa
    Non si può che concordare su tutto ma teniamo presente una cosa: tutti ci auguriamo un mondo migliore, ma per averlo dobbiamo sapere che questo dipende da ogni nostra azione, da ogni nostro gesto. Il 4 marzo diamo un segnale, facciamolo in tanti quel gesto, mettiamo la croce sul simbolo del Movimento ed ridiamo vita e speranza ai nostri figli che stanno pagando per i nostri errori.
  • michele pinto 13 giorni fa
    da vecchio cinematografaro e figlio di un grande giornalista, rivivo su un grande schermo virtuale sempre meno sfumata, l'immagine che tu hai rappresentato- Come te ho un figlio giovane di 29 anni(purtroppo disoccupato)e data la mia non piu giovane eta'(77 anni) puoi immaginare la mia preoccupazione. Ma circa 6 anni fa ho deciso di seguirti in questa avventura ed oggi ci credo ancora di piu'.I nostri rappresentandi sono in gamba. Auguri a te e a tutto il movimento:Ce la faremo.
  • Vincenzo Migliarese 13 giorni fa
    Ho fatto il liceo Classico e so che si dice Anassàgora... 😀
  • giovanni sotgiu 13 giorni fa
    Auguri Beppe! Grazie per aver creato questo movimento. Sono certo che, tutti insieme noi del movimento 5 STELLE, riusciremo ad uscire dalla brutta situazione nella quale i vari partiti ci hanno imprigionato.
  • Elia Porto 13 giorni fa
    Matterella un discorso al profumo di naftalina. Niente di più banale, una raccolta di belle parole al sapore di anestetico. Ebbene sì un vecchio che vuole tranquillità. L’obbiettivo è quello portare a termine il suo settennato senza intoppi e problemi, gli italiani devono soffrire in silenzio senza lamentarsi mentre lui diventerà senatore a vita e le caste contineranno a vessare la povera gente. Mi domando vale la pena andare avanti così o è meglio pensare di rovesciare il tavolo?
  • Olga Anna esposito Utente certificato 14 giorni fa
    Buon anno Beppe, con il cuore. Sei la nostra stella.
  • Gaetano Gargiulo 14 giorni fa
    Auguri Beppe, sono gli inguaribili sognatori come te che a volte fanno la Storia.
  • ruben vALACCHI 14 giorni fa
    Grazie Beppe!. Per un attimo mi sono immaginato Gasparri che ascolta il tuo "discorso" e che guarda, con un occhio da una parte e l'altro da un'altra, nel vuoto.
  • vincenzodigiorgio 14 giorni fa
    Vediamo di fare qualcosa di concreto . Cominciamo a togliere dal nostro vocabolario la parola onorevole arcaicismo del tutto fuori luogo parlando di politici . Eliminiamo anche il signor o signora sempre nello stesso ambito , interloquire con - presidente come sta - è meno servile , più aderente ai politici e più preciso .
    • antonnio d. Utente certificato 14 giorni fa
      Onorevole, và lasciato; quando dici che uno a la faccia come il culo, il culo, a ragione, si offende. Quindi, faccia da onorevole. E' la peggiore delle offese.
  • max 14 giorni fa mostra
    Il discorso di Grillo in contemporanea con quello del Presidente della Repubblica dà la cifra della sua modestia e del suo rispetto per le istituzioni. Un consiglio: perchè non inserire un microchip esplosivo nel cranio dei parlamentari a cinque stelle? Così se dicono qualcosa di sgradito al Capo, li si fa esplodere. Heil Grillo!
  • Robona 14 giorni fa
    Caro Beppe Quando tu eri un giovane e bravo intrattenitore Televisivo, io ero un giovana sergente, quando tu hai raccontato quella famosissima barzelletta che ti costò quasi la fine del tuo lavoro, io apprezzai sia la barzelletta sia il tuo coraggio. La storia volle che il soggetto della barzelletta, preso dalla sua insaziabile voracità, fece la fine che fece. Oggi siamo su questo blog a discutere delle stesse cose a cui tu facevi riferimento, ma sono passati appena 50 circa e quasi nulla è cambiato, 50 anni, mezzo secolo. Queste righe solo per ringraziarti, perchè ti esponi ad una notorietà che forse neanche avresti voluto, sono certo che lo fai per il tuo paese, e almeno io e tanti del blog ti siamo riconoscenti.
  • Beppina Levata 14 giorni fa mostra
    Sconcertata dai tragicomici Pezzaioli, AUGURO A TUTTI UN RIVOLUZIONARIO ANNO NUOVO un anno dove “leader” sia una parola del passato, una parola sporca, dove le persone non siano più oggetti e dove la capacità decisionale sia attribuita all’ intelligenza collettiva, ognuno contando uno. AUGURI UMORISTICI A TUTTI I RIVOLUZIONARI! A quell’Onesto che resiste da Natale 2015, in attesa del sincero, leale, trasparente e umoristico M5S. All’umoristico Capo che “Oltre” al rivoluzionario esempio di chi fa quello che dice, ci sorprende facendo anche quello che il M5S non gli ha mai detto di fare. A un Movimento di umoristici cittadini punto e basta, che non si è snaturato e che ogni giorno Testimonia, con una umoristica e-democracy anti delega uno vale uno, di non essere “un partito politico” bensì “un movimento rivoluzionario venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini” A un Movimento Orizzontale anti Casta, senza capi né padroni, i cui umoristici Vertici, in linea con quanto affermato dall’Elevato Grillo, Testimoniano che “Ognuno conta uno”, che “la Democrazia Diretta e la Trasparenza contraddistinguono il Movimento 5 Stelle” e come di fatto siano “gli iscritti a dettare la linea politica che i Portavoce devono semplicemente eseguire.” Agli Elevati che sarnno eletti a gestire in modo Trasparente lo Strumento di Democrazia Diretta del M5S e alla Fondazione Rousseau, denominata così proprio per sottolineare che la volontà non si rappresenta e che appena un popolo si da dei rappresentanti, esso non esiste più. Agli Elevati Portavoce che si presenteranno alle elezioni con un programma Direttamente “deciso dagli iscritti” su: la Piattaforma, uno spazio dove umoristicamente ognuno conterà uno. Auguri umoristici all’ anonimo censore del Blog “di tutti Noi, di tutti Voi” che continuerà a tutelare Noi minoranze con “un efficiente ed efficace” censura. ^__^
  • Zampano . Utente certificato 14 giorni fa
    CARO PRESIDENTE MATTARELLA, CON TUTTI I GUAI CHE L'ITALIA HA, IL GOVERNO PENSA DI REGALARCI NUOVE TASSE PER IL 2018. INVECE DI FARE DISCORSETTI INUTILI DI FINE ANNO, PREOCCUPATI CHE LA BANDA GENTILONI RISPETTI LA COSTITUZIONE, SOPRATTUTTO IL SECONDO COMMA DELL'ARTICOLO 1: "LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO". AL POPOLO ITALIANO, SIGNOR PRESIDENTE, E NON ALLA MASSONERIA, NON ALLE LOBBY, NON ALL'UNIONE EUROPEA, NON AI BANCHIERI, NON ALLE MULTINAZIONALI, NON ALLE COOPERATIVE, NON ALLE ONG, NON AL GRUPPO BILDERBERG, NON AGLI STATI ESTERI...
    • andrea a44 Utente certificato 13 giorni fa
      caro Zampa se l'hai visto anche solo un'attimo non'e' possibile che non ti sei accorto che quello non vede e non sente ciao e auguri a tutti i naviganti.
    • oreste .. Utente certificato 14 giorni fa
      sentirà o farà come il predecessore....????? Caro Zà... non c'è più sordo di chi non vuol sentire..tanto più che gli fa molto comodo non sentire. ^.^ zzzzzzzzzzzzzzz.-
  • AlexScantalmassi 14 giorni fa
    "il blog beppegrillo, ossia io" io non so chi abbiamo mandato, anzi purtroppo lo so, dirigisti fuori tempo e fuori luogo robotica... magari, qui siamo ancora alle carte bollate e non ci sono proposte le camere di commercio...un file e si tengono tutto loro, registri bolli, verbali tutto quanto. sono già pagati ogni anno invece no, fila agli sportelli ancora oggi e si diventa fuori legge senza volerlo perchè manca il tempo la mail... giusto, perchè no anche la pec, assegnata, pagata e curata da loro, che già sono pagati Auguri !
  • marco spinelli 14 giorni fa
    Marco Spinelli.Dal momento che la dimensione esistenziale del nostro tempo è prettamente economica essere liberi o dominati rientrerà in questo orizzonte culturale.Per il futuro dobbiamo scegliere se essere liberi o comodi.Se vogliamo essere liberi dovremo pagare sempre in contanti,comprare online solo quei prodotti difficilmente reperibili nei normali circuiti commmerciali,non aderire a nessuna tessera che ci propongono le entità della distribuzione sia normale o online.Se vogliamo essere comodi pagheremo con tutte le forme alternative al denaro contante ,compreremo massicciamente online,saremo pronti a sottoscrivere qualunque forma di abbonamento,tessera,carta fedeltà che ci verrà proposta.Quelli che vorranno essere liberi saranno proprietari dei loro soldi e dei loro gusti chi vorrà essere comodo,sarà solo un ingranaggio posto tra la creazione e il consumo dei beni materiali
  • ayeye brazov 14 giorni fa
    Auguri a te e a tutti. Chissà se vi strappo un sorriso con una poesiola: Gira che ti rigira anche quest’anno, scranni, poltrone e seggiolini vari le squallide boldracche occuperanno! Callide leggine e trucchi osceni impediranno infatti l’inerme cittadino a far valere la propria volontà, ampiamente espressa in tutti i test: “via questa accozzaglia di ballerine e nani”, grida il volgo angustiato ed arrabbiato, “che finalmente provi a…laurà…” Anonimo itaGliota
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    Enrico Rossi sul M5S: "Logica autoritaria, viola Costituzione" Su Facebook oggi, 31 dicembre, il presidente della Regione Toscana, uscito dal Pd per fondare Mdp (oggi Liberi e Uguali) ha affermato che il M5S viola la Costituzione a causa della sua logica autoritaria. "Il M5stelle viola la Costituzione con una logica autoritaria, obbligando i suoi eletti a votare sempre e comunque la fiducia e addirittura a pagare una multa se lasciano il Partito la cui linea dipende non da Di Maio ma dai veri capi, Grillo e Casaleggio. I deputati, per i padri costituenti, non erano macchinette in mano a capi di una setta. Io di un partito così non mi fido, soprattutto se lo penso alla guida del Paese". ********* Invece bisogna fidarsi di quelli come lui che, in Toscana, tanto per fare un esempio, sono alla guida dal dopoguerra. Basta guardare come hanno ridotto la Toscana..... Rossi ha il viso come il K
    • pericle seneca () Utente certificato 14 giorni fa
      In effetti i padri costituente non avevano pensato che i deputati potessero diventare marionette in mano ai capi di una setta come in effetti è successo in questo ultimi decennio anche per molti politici della mia Toscana ! Ed ora che il capo della setta precedente non ti garantisce più uno strapuntino si cambia setta !
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      :)
    • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
      Toto, per animare il blog non importa scrivere fiumi di parole. A me piaci tu. Sei conciso eppure dici tutto. Baci.
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Ma io non animo il blog, mi riferivo a quello, comunque grazie per la dedica. Ciao !!
    • antonnio d. Utente certificato 14 giorni fa
      Meglio essere guidati da Grillo e Casaleggio, che dalla Mafia, dal Vaticano e da Trump.
    • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
      Non ci trovo nulla da dire. Ognuno ama o meno chi vuole. Io quella dedica l'avrei scritta per te::))
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Cosa te ne pare: "Un buon anno in particolare a una persona speciale di questo Blog, l'anima che lo anima Viviana Vivarelli" Qualche post sotto !!!
  • luisa paltrinieri Utente certificato 14 giorni fa
    Buone Feste e Buon Anno anche a te, valoroso guerriero! E che la vita ti riservi tanto amore, tanta pace e tanta salute a te e a tutti quelli che ami e che ti amano.
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    Fine L’ISOLA DESIDERATA Cesare Pavese nei “Dialoghi con Leucò” ha riscritto questo episodio omerico. Rappresenta lo strazio dell’amante che dice a Ulisse: “Che t’importa che l’isola non sia quella che cercavi?” in fondo “immortale è chi accetta l’istante”. Ma Ulisse non ci sta: “Quel che rimpiango” dice “è la parte viva di me stesso… Quello che cerco l’ho nel cuore, come te”. E’ un episodio di grande suggestione e grande modernità questo dialogo dell’eroe greco che spiega alla bellissima dèa di preferire alla sua finta immortalità, le rughe di Penelope e i suoi capelli che s’imbiancano, perché sono parte di lui. E’ un orizzonte opposto rispetto ai brutali maschi dell’Iliade. Tornando a Itaca, Ulisse dovrà combattere per riappropriarsi della sua casa e della sua terra dove ritroverà la moglie, suo figlio, suo padre, le persone amate e il vecchio cane. Però così ritrova la sua stessa identità. La sua regalità. Dunque se la prima risposta che ci danno i poemi omerici è “guerra/violenza”, la seconda è “famiglia”. L’alleanza alla pari, stabile e feconda fra l’uomo e la donna costruisce la città, la civiltà. Mentre la ferinità maschile produce la guerra, cioè distrugge la città e la civiltà. Quell’alleanza – che poi è il matrimonio – è la più antica istituzione della storia umana. Nei millenni sono passati regni e imperi potentissimi e si sono dissolti. Ma la famiglia resta. Questo diceva Omero che – secondo Péguy – è più nuovo e fresco dei giornali del mattino.
  • id &as Utente certificato 14 giorni fa mostra
    OT? energia bloccata ? Brooklyn Microgrid A Startup in Brooklyn Will Let People Collect and Trade Solar Power, BYPASSING Utility Companies http://fortune.com/2017/03/14/brooklyn-microgrid-solar-energy-blockchain-startup/ Happy New Year 2018
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    4^ Parte Ma la “storia” più emblematica e “moderna” è quella con la ninfa Calipso, l’amante di cui Ulisse è stato per anni “prigioniero” nell’isola di Ogigia. La dèa – diciamo una diva – è innamorata dell’eroe greco e non vuole lasciarlo andare. Ma lui, su un’isola da sogno, fra le braccia di una diva, non ne può più e vuole scappar via: “Lo trovò seduto sul lido: i suoi occhi / non erano mai asciutti di lacrime, passava la dolce vita / piangendo il ritorno, perché ormai non gli piaceva la ninfa”. Lei lo esorta a restare, “benché voglioso di vedere / tua moglie, che tu ogni giorno desideri”. Ed è un po’ offesa: “Eppure mi vanto di non essere inferiore a lei/ per aspetto o figura, perché non è giusto/ che le mortali gareggino con le immortali per aspetto e beltà”. Ulisse, che non vuole indispettirla, corre subito ai ripari: “Dea possente, non ti adirare per questo con me: lo so/ bene anche io, che la saggia Penelope/ a vederla è inferiore a te per beltà e statura:/ lei infatti è mortale, e tu immortale e senza vecchiaia./ Ma anche così desidero e voglio ogni giorno / giungere a casa e vedere il dì del ritorno”. Il nome Calipso viene dal greco kalyptein, “Colei che nasconde”, e quella che la dèa promette è una felicità finta, basata sul dimenticare la vita vera, sul cogliere l’attimo fuggente e infischiarsene di tutto. Una “felicità” che lascia il cuore vuoto e l’anima insoddisfatta. Ulisse avverte che lui è fatto per un’altra isola, l’isola del ricordo, dei volti amati come Penelope, delle radici, del ritrovamento di se stesso: la terra natìa, la patria. La terra dei padri e dei figli. Così riparte per Itaca.
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    3^ Parte Nell’Odissea – il poema di cui è il protagonista – emergono le due caratteristiche dominanti del suo carattere: anzitutto la curiosità, cioè la sete di conoscere (fino alla terra dei Ciclopi), la passione per la scoperta della realtà, l’amore per il mistero delle cose. E poi la nostalgia per la sua terra, per la sua donna, per le sue radici. L’insaziabile sete dell’esploratore è una forza centrifuga che lo conduce sempre più lontano, mentre la nostalgia (che significa sofferenza del ritorno, perché egli è malato di ritorno) lo riporta verso Itaca. La sua Odissea è questa peregrinazione strana fra l’ignoto e l’amore di ciò che è noto, è suo, è la patria. La tensione fra questi due poli diventa dilaniante quando i due poli si trovano a coincidere nella più misteriosa delle avventure della conoscenza umana: la donna. Il mistero che rifulge nel volto della donna. Perché l’universo femminile seduce Ulisse, lo porta lontano, ma anche l’amore per la sua moglie lo richiama verso Itaca. TORNARE DA PENELOPE Così egli conosce la fascinazione di Circe, “dea tremenda con voce umana”, colei che trasforma gli uomini in maiali. E’ l’abbrutimento della carnalità più depravata. Poi Ulisse, pur facendosi legare – per resistere – all’albero della nave, vuole anche sperimentare l’irresistibile canto delle Sirene, cioè la seduzione della sensualità, della bellezza carnale e della conoscenza della morte. Infine conosce l’incanto di un incontro innocente e fuggitivo con la giovane bellissima Nausicaa, la figlia di re Alcinoo, alla cui mano offertagli dal padre, però, preferisce ancora, di nuovo, il ritorno da Penelope.
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    2^ Parte L’ODISSEA CAMBIA TUTTO Invece molto più complesse e contraddittorie sono le questioni fra uomini e donne nell’Odissea, dove il protagonista, Ulisse, è davvero la perfetta metafora dell’uomo occidentale e dell’uomo moderno e dove la donna non è più la vittima sacrificale, innocente e violata, dell’animalità maschile. Anzi, qui è la donna che sembra condurre i giochi e l’uomo deve trovare i modi per liberarsi dai suoi dolci e seducenti lacci. Ulisse è “il personaggio che ha conosciuto maggior fortuna nell’immaginario e nella storia dell’Occidente. Tale successo” scrive Piero Boitani “è dovuto essenzialmente a due fattori: il carattere poliedrico di Ulisse e le straordinarie avventure di cui egli è protagonista”. Non a caso la sua storia è stata continuamente riscritta nella letteratura fino al Novecento. Perché Ulisse è ciascuno di noi. Il suo carattere è la sua modernità. Infatti non si identifica con un aspetto positivo o negativo, ma è “un eroe complesso, un essere umano a tutto tondo, le cui varie sfaccettature possono essere sfruttate in un senso o nell’altro dagli artisti e dagli interpreti” (Boitani). Ha doti di combattente e carisma di leader, ha eloquenza persuasiva e ingegno, ma nell’Iliade non sgomita per stare in primo piano. Anzi, è defilato. Però poi è proprio la sua astuzia politica – e non la forza degli energumeni – che decide la vittoria di quella guerra. Sa usare la violenza quando serve, ma in lui prevale sempre la riflessione sugli istinti, “presta attenzione ai sentimenti altrui, preferisce l’uso della parola a quello delle armi e mira al fine della sopravvivenza e della vittoria” (Boitani).
  • Sergio Angeli 14 giorni fa
    Sono un cittadino italiano che vive la attuale situazione sociale con un certo disagio psicologico.Sentire filosofeggiare sui problemi delle persone mi sembra irridente.Credo che tante persone oneste non siano così propense a ridere delle proprie difficoltà.Per poterlo fare avrebbero bisogno di un pò più di serenità.Non riesco mica a capire come possano riacquistarla.Credo servano un pò di risposte su come saranno affrontati i problemi di tutti igiorni:immigrazione,sanità,tasse,lavoro,rapporti con le banche.Capisco che siano problemi troppo seri Quando si urla al passaggio di Grillo(come è successo in Sicilia)abbiamo bisogno di lavoro! e il Garante pedalando sulla motoape ecologica risponde:Ma cosa volete lavorare!Riposatevi un pò!Rimango perplesso.Ne abbiamo già conosciuto Uno che raccontava le barzallette nei momenti più improbabili.La vita molto spesso non è uno spettacolo comico al quale si partecipa pagando un biglietto: Spesso un normale cittadino ha anche bisogno di un pò di rassicurazioni serie e credibili. Di quelle incredibili ne sentiamo già abbastanza
    • Veronica2 14 giorni fa
      Tu sei un disturbatore, altrimenti sapresti che Cancelleri aveva un programma di oltre 100 pagine, comprensivo di tutte le tue aspettative. Sapresti che il m5s ha un programma vastissimo, condiviso in tutti gli argomenti da più di un anno a questa parte, dagli iscritti.
    • v.c 14 giorni fa
      Condivido pienamente!! programmi non prese per i fondelli.
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Chi ti riassicura in questo momento ???? fammi l'elenco.
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    OMERO ESALTA LA FORZA CHE DA MILLENNI SI OPPONE A DISGREGAZIONE E VIOLENZA, FONDANDO LA CIVILTA’: LA FAMIGLIA di Antonio Socci 1^ Parte E’ stato l’anno della guerra dei sessi, almeno a dar retta ai media. Uomini contro donne e viceversa: un tema che sta già nei codici genetici dell’Occidente, per esempio nei poemi omerici. La guerra di Troia comincia perché la bella Elena, moglie del re di Sparta, Menelao, viene rapita del principe troiano Paride. Da lì si scatena il finimondo. La poveretta è innocente – accade tutto per le trame degli dèi – ma si trova sballottata da un marito-padrone all’altro e poi pure colpevolizzata per i tanti morti della criminale imbecillità maschile. Così Euripide le fa dire: “io, che pure tanto ho sofferto, sono maledetta,/ ritenuta da tutti traditrice di mio marito/ e rea d’aver acceso una guerra tremenda per la Grecia”. Che a quel tempo la sorte della donna fosse quella della preda, del bottino di guerra, per bestiali appetiti maschili, è chiaro anche dalla storia iniziale dell’Iliade: l’orribile vicenda di stupro di cui è vittima Criseide, schiava sessuale del bestione Agamennone che maltratta suo padre Crise, andato a riprenderla e così fa infuriare Apollo di cui Crise era sacerdote. Apollo per vendetta diffonde la peste tra i greci e costoro, per farla finire, costringono Agamennone a lasciar libera la fanciulla. Ma lui – dovendovi rinunciare – pretende di avere in cambio Briseide, la schiava sessuale di Achille che l’aveva catturata dopo averle ucciso il marito Minete. E così si scatenò “l’ira funesta” di Achille. Insomma – come si può vedere – delle storiacce infami che in qualche modo immortalano la condizione tragica della donna e il connotato miserabile e violento del maschio.
    • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
      E meno male. Uno ce l'ho in casa...:))
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Patty, non tutti quelli con il "pisellino" sono miserabili e violenti. Buon anno !!! Ciao
  • Michele Rinella 14 giorni fa
    Auguri di cuore Beppe!Comunque devi ancora dare il massimo perchè non vogliamo finire come i cavalli di un tale Capasso" Sognavano la biada mentre andavano al macello". In pillole non vogliamo morire democristiani a guisa di Mastella , Mattarella e Gentiloni! Certo il tuo discorso da elevato ha surclassato le ovvietà di un Mattarella che non ha voluto utilizzare la sua moral suation su una legge elettorale ignobile!
  • cv 14 giorni fa
    SIAMO RAGIONEVOLI....ARRIVARE AL 40 % E' UN MIRACOLO...PERO' VISTO CHE AVETE DEI PROGRAMMI SIMILI A QUELLI DI SALVINI BE' IO UN'ALLEANZA LA FAREI...ANCHE PERCHE NON LASCEREI IL GOVERNO UN'ALTRA VOLTA AL BERLUSCA OPPURE AL PD......POI STRIZZEREI L'OCCHIO ANCHE A LIBERI E UGUALI........QUESTA E' L'UNICA SOLUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA...UN GRILLINO.
    • Giorgio P. 14 giorni fa
      Il lupo perde il pelo non il vizio di stare nella mangiatoia insieme ai suoi noti amici.
    • Andrea B a l d i n i Utente certificato 14 giorni fa
      Ho paura che tu non abbia capito un c@zzo del M5S. Non si fanno alleanza con chi ha distrutto il paese....ecco....registra questa frase e ripetitela tutte le volte che vedi la lega ladrona in tv.
    • Vincino Fivestar 14 giorni fa
      ... ma perché non fanno le tastiere senza le maiuscole. !?!?!?!? Che bello sarebbe.... A*U*G*U*R*I a tutti/e......
    • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
      Più che grillino mi sembri ... grullino...
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Ho qualche dubbio che tu sia "grillino" ritorna nei meandri legaioli !!! Cordialità
    • oreste .. Utente certificato 14 giorni fa
      hai detto bene "simili".... e diversi no?!
  • Cestaro Diego 14 giorni fa
    L'abbraccio è ricambiato Beppe Grillo quando dici che è ora di mettere le persone di scegliere della propria vita. Ma però penso che tu ci debba spiegare perché invece di fare come a Zurigo, Olanda e Brasile, hai approvato un reddito diverso, il reddito di cittadinanza. Perché non avete provato anche voi mettere in atto il reddito universale. Vuol dire che non c'era la volontà politica di farlo. Ne parli ma non lo fate. Questo sinceramente non lo capirò mai. Gli errori vi vanno perdonati è vero, ma non la mancanza di volontà quando non c'è più tempo e la gente piena di problemi si uccide. Buon anno anche a te in attesa che il Movimento scelga di dare la FELICITÀ....MA QUELLA VERA
  • Tony 14 giorni fa
    ..gli alti ideali di Putin: come devono essere lo Stato/popolo/nazione... http://www.lombardiarussia.org/index.php/putin/il-pensiero-forte-di-putin https://it.sputniknews.com/mondo/201712315466611-discorso-capodanno-2018-putin-video/ Buon anno
  • Vincino Fivestar 14 giorni fa
    Tanti, tanti auguri a tutti navigatori. E che il 2018 sia l'anno dell'onestà !!!! Forza gente, dobbiamo farcela questa volta !!!
  • antonnio d. Utente certificato 14 giorni fa
    In Russia, hanno festeggiato l'anno nuovo, per 11 volte. Noi, gli facciamo le sanzioni. Putin all'Europa: Buon ano.
    • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
      Che culo...
  • Silvio . Utente certificato 14 giorni fa
    http://orizzonte48.blogspot.it/2017/12/laugurio-da-orizzonte48-per-il-2018-non.html
  • giuseppe belotti Utente certificato 14 giorni fa
    Grazie Beppe, ricambio volentieri lo strepitoso abbraccio, e per il 2018 copri con una montagna di ironia i RenziBerlusca, sono solo dei servi. Auguri a tutti, beppe.
  • Alessio Santi 14 giorni fa
    Mio nipote di 5 anni crede a Babbo Natale mia zia di 75 anni crede ancora a Berlusconi e mio cugino di 40 a Renzi Le novelle servono più ai grandi che ai piccini... L'Italia e' stata da sempre il Paese delle novelle dal Decamerone di Boccaccio in giù Oggi solo supercazzole con scappellamento a dx e sx Finte dx e finte sx
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa
      Messo male in famiglia !!!! Cordialità
  • elena guerini Utente certificato 14 giorni fa
    ti adoro !
  • Alessio Santi 14 giorni fa mostra
    Buon anno a tutti i 5 stelle !!!! Forza questo e' l'anno buono per riprenderci il Paese !!! Un buon anno in particolare a una persona speciale di questo Blog, l'anima che lo anima Viviana Vivarelli Buon anno di cuore !!! Forza, continuiamo a scalare le pareti di questo inferno !!! A riveder le stelle ....
    • Toto A. Utente certificato 14 giorni fa mostra
      Che tu voglia fare un augurio particolare alla Vivarelli, ti fa onore, ma alzarla al grado di "anima" del blog mi sembra esagerato. Cordialità
  • Giuseppe Flavio Utente certificato 14 giorni fa
    I discorsi di fine anno dei capi di stato e di governo che invitano al voto... Nella seconda repubblica, cioè questa, il becero servilismo al potere ha raggiunto livelli più vergognosi che mai, da far rimpiangere la dittatura. Ecco l'ignoranza civile delle masse. Almeno allora esse sapevano che il governo non voleva certe notizie e non ci si sciacquava la bocca con la parola democrazia. Adesso sono gli stessi media che pronano con le terga in alto per avere la pubblicità, i finanziamenti di stato, cosicché basterebbe per tutt'Italia una sola agenzia d'informazione, che so Reuters o Ansa: tanto tutti i giornali sono eguali (tranne un paio). In tutti i vertici delle istituzioni pubbbliche regna il malaffare insegnato da 20 anni di berlusconi... che si vanta di essersi fatto dal nulla...sappiamo come. La mafia ha esteso il suo potere dovunque gira il danaro ossia anche al nord... Nel ventennio era circoscritta. Adesso i suoi modi fan parte della politica stessa, delle FF.AA.. I codici e le leggi sono fatte apposta per favorire il malaffare coi guanti bianchi.... La stessa magistratura ai suoi vertici dipende in buona misura dal potere dominante... Il fisco confisca i beni al poveraccio ma condona 98 miliardi al gioco d'azzardo. Questo lo voglio ricordare proprio a Capodanno perché il tempo passa e non sia dimenticato !!! Buon anno... da non dimenticare!
  • Ferdinando Annibaldi 14 giorni fa
    Vi auguro di governare e di favorire il lavoro degli italiani, delle imprese italiane, con un fortissimo taglio delle tasse, a cominciare dalla vituperata IMU sugli immobili produttivi.
    • andrea a44 Utente certificato 13 giorni fa
      quelle del BABBA sono tutte attive e non pagano un cassone.
    • antonnio d. Utente certificato 14 giorni fa
      Vedi IRAP.
    • salvatore 14 giorni fa
      Effettivamente mettere una tassa su un fattore produttivo è demenziale. Le tasse vanno fatte pagare in base a un bilancio attivo altrimenti, in recessione, l'azienda paga anche senza avere un reddito!
  • Terry E. () Utente certificato 14 giorni fa
    Buon Anno Movimento 5Stelle! Buon Anno Beppe,grazie di esistere! Buon Anno a tutti! In alto i cuori!
    • Luca M. Utente certificato 14 giorni fa
      sempre in alto!!
  • Luca M. Utente certificato 14 giorni fa
    Buon anno Beppe e grazie!!
  • luciano basini 14 giorni fa
    Herbert Marcuse In fondo questa filosofia la riprendiamo da Marcuse la "fine dell` utopia" Consglio di rileggere L uomo ad una dimensione di Herberth Marcuse , una lettura classica che gia ci ispirava nel 68 La borghesia esiste fintanto che puo` sfruttare il lavoro dell` uomo In futuro l `uomo non avra` piu la necessita` del lavoro quindi scomparira` la borghesia e finalmente nascera` una societa` senza classi libera ed uguale
  • pietro denisi Utente certificato 14 giorni fa
    NESSUNA AVVENTURA HA INIZIO SE CHI SI AVVENTURA NON HA PAURA! SCOPRIRE LE FONTI DELLA PAURA, PER CONQUISTARE UN PO DI TRANQUILLITA', E SE SI E' IN TANTI A FARLO INSIEME, NON E' SOLO UTILE E' MERAVIGLIOSO! GRILLO, VECCHIO MIO, DI AI TUOI TANTI AMICI DI SCIENZA DI OSARE DI PIU'. IL NOSTRO CERVELLO E' GIA' DOTATO PER FARE QUELLO CHE FA QUEST'OGGETTO CHE CI FATENERE IL MONDO IN MANO. TROVINO LA "PORTA" D'ACCESSO, PER L'UTILIZZO DI QUEL RIMANENTE 90% DI CERVELLO CHE LASCIAMO INUTILIZZATO. IL PARADISO E LA FELICITA' ALTRO NON E' CHE IL PRENDERE COSCIENZA, CON UMILTA', CHE NOI SIAMO UNA INFINITESIMA, UTILISSIMA PARTE, DELL'ORDINATO UNIVERSO, E CHE LA NOSTRA IGNORANZA E' LA CAUSA DELLA SUA DISTRUZIONE.
  • Silvio . Utente certificato 14 giorni fa
    Un abbraccio e un meraviglioso 2018 a tutti! Che sia l'anno della riscossa e della rinascita!
  • oreste .. Utente certificato 14 giorni fa
    Se Zingaretti tira giù IRPEF e Irap se vince.... noi del M5s, se vinciamo ,eliminiamo le tasse! hahahha...buffone!
  • Paola Zito 14 giorni fa
    Uno strepitoso 2018 x il M5S!!!! "Fuss che fuss la volt'a bbon!!!!" AD MAIORA! Paola
  • bertu dei brughi Bric del Vento 14 giorni fa
    Grazie Beppe. Preciso che c'è anche la Radiestesia la scienza del Pendolo. Ognuno di noi è Energia e tutto l'Universo è Energia. Attraverso l'utilizzo del pendolo abbiamo la possibilità del Sapere; come una Macchina della Verità. Questo è insito in ognuno di noi, basta avere la volontà di attivarlo!!!! E poi Vi dico non c'è ne' per nessuno!!!! L'uomo, le risorse del sottosuolo del soprasuolo, la natura, la prevenzione e cura delle malattie, la continuità della Saggezza!!!!! Quando è nata la Radiestesia? Con l'Umanita'......
  • Paola Zito 14 giorni fa
    C'è davvero poco successo, là dove mancano le... risate! (A. CARNEGIE) AD MAIORA! Paola
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Bellissima la battuta, forse di Cossiga, su Andreotti ma va bene anche per certi parrucconi attuali come Scalfari: “M’illumino d’incenso!” Questa di Edward Abbey mi è appena arrivata, chissà se l’autore non si è reso pienamente conto della verità di quanto asseriva. “Un patriota deve essere sempre pronto a difendere il suo paese dal governo del momento.” (A patriot must always be ready to defend his country against his government.”) Pazzesco!
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    La battuta comica è la scoreggia colorata sulla nebbia della storia. Ricordate l’impagabile pernacchio di Eduardo de Filippo ne ‘L’oro di Napolì al tronfio e insopportabile Duca Alfonso Maria Di Sant’Agata de Fornari? Il modulato verso di un maestro dell’ironia, l’apoteosi di tutti i pernacchi della storia? Se la parte che il sistema ti ha dato è il consenso, con quel pernacchio tu non consenti più, ti ripigli la tua autonomia. Se il potere si basa sulla sua immagine, col pernacchio tu quell’immagine la fai a pezzi, la butti nel letame. L’autoritarismo lo riconosci dalla sua impossibilità fisiologica di accettare il valore positivo del dissenso, perché il dissenso lo uccide, rivelando ciò che è: un nulla assoluto nutrito dalla tua paura
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    A VOI, ATTUALI POTENTI, IO IN QUESTO ADDI' DI PRIMO GENNAIO 2018 DEDICO https://www.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    In uno spot in bianco e nero si vede una massa Enorme e un dittatore tipo Hitler che conciona, d’un tratto dalla folla si leva una scoreggia. Il dittatore chiede: “Chi è stato?” e dalla folla immensa e anonima si alza un fumetto colorato dalla fonte irraggiungibile che dice: “Sono stato io” Noi possiamo essere la scoreggia nella massa della storia! Irresistibile!
  • marco r. Utente certificato 14 giorni fa
    beppe,eri contro gli inceneritori ora fai mandare le tonnellate di spazzatura di roma qui in emilia eomagna, quella regione che dicevi essere la più' inquinata d'europa, ...E LO E'! e tu?? non dici niente... NON TI SEMBRA DI ESSERE INCOERENTE? noi qui abbiamo una qualità' dell'aria pessima, la più' alta incidenza di malattie respiratorie. io sono arrabbiato perche' non voglio respirare l'immondizia degli altri.noi qui abbiamo già' i nostri problemi. spero tu possa leggere questo messaggio o chi per te,in modo da poter almeno fare una riflessione visto che già' ne fai tante. marco da modena
    • massimo m. Utente certificato 14 giorni fa
      @marco r., formigine. Hai sbagliato il destinatario della tua missiva. Indirizzare a PD, Zingaretti, Buzzi e chiedere di Carminati se vuoi le risposte alle tue domande. Ciao
    • elena guerini Utente certificato 14 giorni fa
      e allora non produciamo più spazzatura ,è questa l'idea del Movimento ,che contrasta con i padroni degli inceneritori,la vogliamo cambiare questa società?
    • Luca M. Utente certificato 14 giorni fa
      beppe fa mandare la spazzatura??ahahahaha ma cosa ti sei fumato???????????
    • oreste .. Utente certificato 14 giorni fa
      Hai provato a chiedere a Zingaretti? Perchè responsabile di tali decisioni sono le Regioni non è ne la Raggi ne Beppe. Detto questo ti pare che su otto inceneritori della Romagna,si sia deciso per quello di Parma...un motivo ci sarà,te lo sei chiesto il perchè? Se poi sei di Parma... mi spieghi come mai il Pizza che voleva fare ferro e fuoco per l'inceneritore,per cui ha preso i voti,non è riuscito a non farlo funzionare? Sarà mica già stato d'accordo con il PD prima ancora di prendere i voti per il m5s? Infine da Roma risulta che il Signor CERONI abbia chiuso,grazia alle disposizioni prefettizie,chiuso Malagrotta,l'unica discarica sino ad oggi funzionante,perchè? Sino all'inserimento di Marino Malagrotta andava bene? Ecco, informati e non dire scemenze.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    “Quelli che sanno, fanno… Quelli che non sanno, insegnano… Quelli che non sanno insegnare, dirigono… Quelli che non sanno dirigere, coordinano… Quelli che non sanno coordinare, supervisionano… Quelli che non sanno, che non insegnano, che non dirigono, che non coordinano, che non supervisionano… quelli sono i ministri!” Il potere che non puoi battere, lo puoi ridicolizzare. Ciò che è ridicolo sminuisce e si debilita, perde potenza, non è più temibile. Grande rivalsa di chi potente non è: materialmente puoi farmi schiavo, ma la mia mente non l’avrai! Dunque più il potere è autoritario, meno sopporta la satira. Sente tutte le implicazioni libertarie che essa comporta e che chi ride sfugge al timore e dunque alla reverenza del potere. Beppe Grillo lo hanno radiato dalla televisione, per non dire di Dario Fo o Luttazzi, persino l’umorismo bonario di Biagi dava troppa noia. Mettono il porno in prima serata e la violenza ovunque, ma relegano la satira a mezzanotte, quando non possono eliminarla, perché conoscono il profondo valore escatologico della battuta che dissacra. Dalla scatologia all’escatologia. Ogni dominanza, dal potere politico a quello religioso, può costringerti e piegarti, ma la mente dell’uomo è un pesce che guizza negli oceani dell’inconscio che nessun potere potrà mai afferrare. E così l’umorismo è inaffidabile, non sta da nessuna parte e ride anche di se stesso. C’è nel ridere un elemento non irreggimentato e anarchico che è irresistibile. Ci puoi perdere la testa.. Potere autoritario e satira non convivono, perché è sulla risata che il potere perde la faccia. La prima cosa che un potere totalitario eliminerà sarà il diritto al ridere. Orwell ordina che si rida solo per un nemico sconfitto. Una risata è peggio di una strage. Ma il riso è come lo sbadiglio, non si reprime. Ultima chance del condannato a morte che ride sul boia e lo fa incazzare.
  • Pietro Mancini Utente certificato 14 giorni fa
    Molte le critiche alle nuove regole e agli obblighi, che i dirigenti del M5S imporranno ai parlamentari. È più che opportuno, tuttavia, introdurre barriere più resistenti al trasformismo dei parlamentari che, nell'ultima legislatura, hanno stabilito il "record" di 526 "salti della quaglia". E, soprattutto, nei partiti, che hanno "bocciato" le nuove regole interne del M5S, comandano solo pochi leader, o le decisioni vengono prese dopo lunghi e impegnativi dibattiti ? Io non li ricordo, non so voi... E i candidati, come i manager, inviati alla Rai e nelle aziende pubbliche, sono selezionati sulla base dei meriti e della competenza, oppure cooptati, valutando il grado di fedeltà ai principali protagonisti del "teatrino politico" ? In realtà, anche nei partiti della Seconda Repubblica, come in quelli della Prima, prevalgono l'obbedienza e il servilismo, criteri tutt'altro che rottamati. E aumenteranno le astensioni dal voto, qualora i leader continueranno a consultarsi solo con i propri "cerchi magici" e non decideranno di spalancare le porte dei partiti alla discussione sulle linee politiche e sulla designazione dei nuovi dirigenti.
    • Giuseppe Flavio Utente certificato 14 giorni fa
      nella seconda repubblica, cioè questa, il becero servilismo al potere ha raggiunto livelli più vergognosi che mei, da far rimpiangere la dittatura. Almeno allora sapevano che il governo non voleva certe notizie e non ci si sciacquava la bocca con la parola democrazia. Adesso sono gli stessi media che pronano con le terga in alto per avere la pubblicità, i finanziamenti di stato, cosicché basterebbe per tutt'Italia una sola agenzia d'informazione, che so Reuters o Ansa tanto tutti i giornali sono eguali tranne un paio. In tutti i vertici delle istituzioni pubbbliche regna il malaffare insegnato da 20 anni di berlusconi... che si vanta di essersi fatto dal nulla... La mafia ha esteso il suo potere dovunque gira il danaro ossia anche al nord... Nel venetennio rera circoscritta. Adesso fa parte della politica. I codici e le leggi sono fatte apposta per favorire il malaffare coi guanti bianchi.... La stessa magistratura ai suoi vertici dipende in buona misura dal potere dominante... Il fisco confisca i beni al poveraccio ma condona 98 miliardi al gioco d'azzardo. Questo lo voglio ricordare proprio a Capodanno perché il tempo passa e non sia dimenticato !!!
  • FABRIZIO P. Utente certificato 14 giorni fa
    non cè nulla che ci possa spaventare ...punto
  • saverio battaglia 14 giorni fa
    Ottimo discorso di Beppe che ha argomentato il futuro del Paese, ciò che tutta l'intera classe politica non è in grado di affrontare. Che tristezza! Il partito dei banchieri "PD" attacca Di Maio perché al Circo Massimo brinda la fine dell'anno con i cittadini. Una cosa è certa! Se al posto dei cittadini ci fossero stati banchieri, finanzieri, evasori fiscali, imprenditori senza scrupoli e coloro che hanno conflitti di interesse, Renzusconi e tutta sua ciurma si sarebbero presentati, come è loro costume, per pulirgli il c... allo scopo di mantenere i propri privilegi ed interessi.
  • aniello r. Utente certificato 14 giorni fa
    Regionali, Zingaretti: «Se vinco giù Irpef e Irap. Coalizione da Lorenzin a Grasso» Zingaretti:???
  • undefined 14 giorni fa
    Tanto per restare dell'umorismo ti ricordo che figli misti non sono nuove razze, ma la generosità li ha sempre chiamati meticci (Bastardi in senso dispregiativo). La ricchezza sta nel valore delle cose che produci e non nella finanza che specula. Google è fuffa. Amazon è fuffa. Di loro si può fare a meno. Del lavoro no. PER INCISO NIENTE BOLDRINI E IUS SOLO, ALTRIMENTI NIENTE VOTO. E QUESTO VOGLIO SAPERLO PRIMA DELLE ELEZIONI, ALTRIMENTI NIENTE VOTO
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    L'uomo che ride e quello che non ride appartengono a due razze diverse destinate a non capirsi. Parlano due diverse lingue del cuore, Non si possono avere gli stessi effetti comici traducendo una barzelletta in una lingua straniera. Quello che fa ridere il governante non fa ridere il governato. Il sotteso è la partecipazione a uno stesso mondo di suoni e di sensi, una sfera cognitiva partecipata, una musica comune, una consonanza. Se io rido assieme a te vuol dire che io sono con te. La barzelletta unisce quelli che hanno già elementi di anima uguale, altrimenti non vale. Per cui non si ride delle stesse cose. Occorre un patrimonio comune di conoscenze e di volontà. Un etologo ha scoperto che le cornacchie di campagna non si capiscono con quelle di città. Figuriamoci uomini di humor diverso! Il furbo ride quando ti ha fregato, il potente quando ti ha impoverito. Ma per ogni cosa c'è speranza. Molto carino il racconto di fantascienza in cui un’astronave della terra viene affiancata per la prima volta da un’astronave aliena, i cui occupanti sono mostri troppo diversi dagli umani, e tutto il racconto si svolge sul difficile tentativo di comunicazione tra umani e alieni. Alla fine, quando molti passi sono stati fatti per radio, si vede il pilota che si piega in due dal ridere. Il secondo gli chiede: “Ma cosa ridi?” “Ci stiamo raccontando delle barzellette sporche!” Inverosimile, ma rassicurante.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Racconta Schopenhauer: “Un condannato giocava a carte con i suoi guardiani. Se si fossero accorti che barava, lo avrebbe cacciato dalla prigione“. Paradosso estremo. Barare con la vita ci libera dalla prigionia della vita. C’è la logica del carcere, può esserci la logica del gioco, ma se vinco il gioco, il carcere non può tenermi. Ne sono fuori. Posso essere io creatore di vita nuova, per una volta. Io, il giocoliere divino. Il grande Shiva che ricrea, danzando, il mondo. L’umorismo è un atto di meditazione dinamica, la vita fa le bollicine e, più leggera di colpo, si guarda dall’alto, staccata da coinvolgimenti disumani e creatrice di un altro piano di essere. Quello dove sempre siamo se solo guardiamo in alto.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Gli uomini e le donne spiritosi sono persone superiori al normale, piacevolissime creature che rendono a tutti una libertà perduta, come se portassero aria nuova e buona novella, a tutti meno a quei pochi fissi nella ripetizione di se stessi, incapaci di evoluzione o puranco di supposizione di libertà, perché l’essere che non ride non ha nemmeno la speranza di sognare. Non narra forse un vangelo apocrifa di un Gesù bambino che faceva uccellini di fango e li rendeva vivi lasciandoli volare via? I pensieri dei ricchi di spirito sono quegli uccellini, che diventano leggeri e volano via dalla stanza materiale, come sorvolando gli eventi, e, in virtù della loro leggerezza rendono leggeri anche i casi della vita, aerei, capaci di sfuggire a mille catene. Qualunque sia la pesantezza della materia, quei pensieri volano. La battuta li libera e ci libera da ogni costrizione. “Dona nobis, Domine, nostrum risum quotidianum.” Ma il dio che ride è anche un dio austero che dice con Marco: “A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”. O anche questo non è che un bello scherzo? La risata ha lo stesso effetto dello scatto di vapore che alleggerisce la tensione della macchina interna: il sangue scorre più giovane, le endorfine sono liberate, l’adrenalina cade e la pressione si scarica, il sistema immunitario ringiovanisce. Oh, benefiche virtù del ridere! Tutta la vita si riscatta e tutto gode. Il dramma sgonfia, la testa si libera, il cuore canta, il passo è più leggero. Poiché ogni costrizione, anche quella del dolore fisico, è un atto mentale, e, liberare la mente libera, sia pure per un attimo, il tutto. “Se ho pensato questo, tutto è possibile. Mi riprendo me stesso. Grazie, Signore, per avermi fatto ridere“.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    La libertà o l’ubbidienza sono parti polari del DNA, come atteggiamenti estremi, vesti innate, forme del vivere che già, ab origine, tracciano strade diverse, obbligata l’una, assetata di infinito l’altra. I pensieri degli abitudinari, i passivi mentali, sono incistati in circuiti neuronali fissi, per cui è difficilissimo, quasi organicamente impossibile, per loro, percorrere vie nuove, variare dalle posizioni rigide oltre cui non osano supporre niente perché un tabù interno impedisce loro di superare le barriere mentali, le rigide condizioni necessitate del loro pensiero, confini ineliminabili e pertanto coatti. Sono prigionieri. Liberiamoli! E siccome col convincimento non ne verremo a capo, facciamoli ridere! Nulla come una sana risata può rompere i circuiti fissi dei neuroni fossilizzati!
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Stanislaw Jerzy Lec, aforista polacco negli anni terribili delle persecuzioni naziste, dice: “Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza”. Col morso e la sferza non si ride, si acceca, domina e distrugge, si lancia la minaccia, l’insulto, la calunnia dello squadrista, del capobastone, del quaraquaqua, non la gioia irrefrenabile, grandissima, dell’uomo che ride perché è libero. Così’ che, alla fine: “Anche il male vuol solo il nostro bene.” “Anche quando viene chiusa la bocca, la domanda resta aperta.”L’uomo totalitario, il regime totalitario, la chiesa totalitaria, la burocrazia totalitaria, la famiglia totalitaria vorrebbero riempire il mondo di un piombo, smorto, assoluto, dove ogni cosa è sotto controllo, affinché non vi sia spazio per il nulla etereo e non resti spazio vuoto in cui far volare la fantasia libera. “Come è difficile provocare un'eco nelle teste vuote!” Ma l’artista ama il vuoto. E vi danza.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    La risata contro il potere è la forza dei senza potere e la loro intelligenza. Quando l’oppresso ride, il potere fa un soprassalto, si sente male, si fa aggressivo perché sente avvicinarsi la propria morte. Serpi, scorpioni, rettili, tarantole, bisce e mandragole, il riso vi colpirà come una mazzata, facendovi traballare. Nulla come una risata vi rende piccini, meschini, precari... vinti.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Ogni volta che sento Beppe penso a Eco e ai suoi immensi significati e mi sento più libera.Adoro questo buffone infinito.Adoro la libertà che mi apre,la sconvolgente libertà di essere me stessa e qualcosa di più.Adoro ridere con lui perché nulla come ridere di quelli che mi coartano mi rende vittoriosa su di loro Volevate una manifestazione seria?Non ne avrebbe parlato nessuno.E’ la dissacrazione di Grillo che sconvolge le loro piccole intelligenze Giustamente dice Umberto Eco:“Il riso è il gesto della cultura libera,che guarda in faccia la realtà con capacità critica,in contrasto all’oscurantismo delle grandi dichiarazioni che ostruiscono il libero fluire del sapere e della conoscenza“ (Il nome della rosa): “Il cieco tutore della biblioteca Jorge è il portavoce di un austero e complesso sistema di imperativi morali e religiosi la cui cecità,malattia che lo affligge fisicamente,stride continuamente col clima di rinnovamento culturale che gli sta attorno ma alla fine è quello che prevarrà e Jorge perirà nel rogo della sua biblioteca del sapere esclusivo,del sapere sottratto,del potere sul sapere” Jorge è il potere conservativo e conformista che odia la brillantezza dello spirito e la critica alle autorità che comandano con la paura,odia il riso perché il riso dissacra i falsi simulacri, spacca i piedestalli,rompe i circuiti perversi del potere e distrugge la paura.E quando un popolo non ha più paura,i governanti perdono la loro sovrumanità e diventano fragili e fallibili come tutti,ometti che si possono criticare e dunque abbattere Per questo i puntelli del potere comandano la reverenza succube alle autorità e combattono la critica come un peccato mortale in quanto sostituiscono il potere alla verità Per quel potere sono disposti a ogni delitto.Ma anche così la verità sarà sempre superiore e finirà per trionfare L’idiota dà un voto negativo all’intelligenza.Ma l’intelligenza è come la luce,non si può oscurare e chi ce l'ha ce l'ha.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    L’umorismo tocca spesso l’ottimismo. L’essenza dell’ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé. (D. Bonhoeffer)
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Perché insisto tanto sull'arte del ridere? Perché la differenza tra uomo comune e filosofo è che il filosofo la fa molto più lunga :-) Certo se potessi mettere qui anche qualche vignetta sarei più divertente ma questo blog non lo consente e direi, se mi si consente, che in questa privazione di immagini la mancanza di senso del comico di Davide Casaleggio è suprema
  • opi nioni 14 giorni fa
    Domanda domandella: le dittature (i fascismi) sono causa o sono effetto delle democrazie corrotte? che tradotto alla mi maniera significa: a pensare di merda si fanno azioni di merda che portano risultati di merda ecco perché li ho ribattezzati partito dimmerda! ma chi ha permesso che un partito dimmerda sostenuto dai traditori voltagabbana potesse arrivare a fine legislatura? chi ha creato il PREREQUISITO? Ora quel prerequisito non serve più perciò sono molto curioso di vedere come andrà a finire perché non si tiene in piedi qualcosa che NON SERVE PIU'
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Poesia incivile di Camilleri (letta in Piazza Navona) Onde ridurre ulteriormente le spese il ministro della Giustizia ordina che solo per lui la prescrizione sia preventiva e pregressa ancor prima che i processi siano prefissati a ruolo e pertanto i PM che li inscrissero nel registro degli indagati siano pregiudizialmente mandati in proscrizione Per favore, attenti agli errori di stampa
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Oggi, primo dell'anno, di un anno che vogliamo tutti migliore, cominciamo da noi e guardiamoci allo specchio, specie voi , Signore, e guardiamo che non ci sia in mezzo ai nostri occhi verso la fronte, quella ruga, anzi quelle due tremende rughe che i Cinesi chiamano 'i segni del scontento', verticali, che indicano una persona preoccupata, eternamente contrariata, incline a disprezzare gli altri, tormentata da tensioni interne. Spesso a quelle due rughe se ne aggiungono altre due ai margini della bocca in giù, o ai margini del naso, sempre in giù, e più quelle rughe si approfondiscono più la nostra anima sprofonda. E allora interveniamo a tempo perché quel che si segna fuori si segna dentro e, per cambiare, va bene cominciare da qualsiasi punto, e facciamo allora ogni mattina per 5 minuti, allo specchio, esercizi di felicità: allarghiamo la fronte, spalanchiamo gli occhi, tiriamo in su gli angoli delle labbra, sorridiamo a noi stessi, sorridiamo al mondo. Io faccio spesso questo esercizio ovunque sono, in autobus, nell'anticamera del dottore.. guardo una persona accigliata, tesa, tutta in sé contratta e comincio a cambiare in me, spiano la fronte, allargo gli occhi, sorrido leggermente, mando energia positiva, onde dolci del pensiero rilassato, come se conducessi anche le onde del suo pensiero scomposto e irritato, come fossero pecorelle, come se con la mia facies tentassi una ipnosi sulla sua.. e avviene il miracolo, a poco a poco anche quella faccia scontenta comincia a cedere, a rilassarsi, a sorridere. Sorridete al mondo e vedrete che anche il mondo, un pochino, comincerà a sorridere.
  • strano capodanno 14 giorni fa
    ho visto un capodanno veramente floscio in Versilia poco movimento i botti durati meno di 10 minuti le piazze che alle 22 e 30 erano vuote e lo sono ritornate dopo 10 minuti la mezzanote. ragazzi che giracchiavano senza sapere bene come fare a divertirsi pochissimi cambiati a festa i più vestiti come un lunedì qualunque. poche feste pochi locali aperti, anzi quasi nessuno. In TV ti fanno vedere qualche piazza delle capitali che riempiono aggratis cosi soldi pubblici ma la verità non è quello che andava in TV.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    È per questo che nei regimi totalitari, nei fascismi, nei comunismo assoluti, nelle false democrazie, nelle religioni totalitarie, l’arte muore, la bellezza rabbrividisce, si spegne la satira, il comico diventa trasgressivo e sovversivo, si nasconde per vivere, si fa clandestino, matura in arma politica, in irruzione irrefrenabile ma pericolosa di libertà. Per cui facilmente riconosci l’uomo totalitario dall’invidia che ha per il comico, dall’irritazione che mostra contro il ridere, dai tentativi che farà di censurare lo sberleffo, vedendolo come mortale nemico da esiliare, punire, castrare, affinché non insegni anche agli altri come è bella la libertà.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    E chi è estraneo al buffo, al comico, all’umoristico è infine estraneo all’umano. Straniero a se stesso. E ci imbarazza, come vedere qualcuno con un ricciolo di maionese sul naso senza saperlo. E c’è infine chi maldestramente tenta di spiegare il comico, lavoro sfizioso come spiegare il volo a una libellula, perché un motto di spirito, una capriola dell’immaginario non si spiegano, non hanno traduzione sulla logica, non hanno senso sulla vita. Fanno entrare il comico nel noioso che lo uccide. Ma perché alcuni non ridono? Come mai, i tapini, si perdono un godimento così gioioso? Perché non distinguono un discorso fatto seriamente da uno giocoso, di burla? Perché per alcuni la satira è una montagna inaccessibile? Cos’è? Un vuoto dell’immaginazione creativa? Una mancanza nello spirito di libertà? Hanno forse questo difetto di comprensione quelli che nelle cose abitudinarie come nelle sudditanze fisse, nelle ideologie perpetrate, nelle appartenenze obbligate, trovano una sicurezza esistenziale e che nella precarietà del libero artista, nelle innovazioni, nelle invenzioni, nelle scoperte, nell’arte, temono, vedono una vertigine pericolosa da cui guardarsi come da una caduta nel vuoto.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    La risata è la cosa più democratica che ci sia. Non dipende dall'età, dalla ricchezza, dalla cultura, dal potere...Ridere rappresenta un fondamentale e universale atto di libertà. Ma questo godimento del pensiero caprioleggiante a qualcuno è del tutto sconosciuto. Di fronte a una battuta comica taluni restano inermi, non ne comprendono lo spirito, sono come impigliati nella gravezza delle parole, leggendole come pietre non come nubi cangianti, le pesano in una realtà materica greve che ne distrugge ogni levità, il doppio senso, il calembour, la grazia, lo sberleffo, lo scambio felice…le uccidono. La mancanza di spirito in un uomo si misura principalmente nella sua mancanza di umorismo. Si resta attoniti come per chi davanti a un quadro di Monet enumerasse in modo pignolo i colori, cercasse le uguaglianze di forma, negasse i significati d’anima, in una parola, mostrasse chiaramente che non entra nel suo spirito, l’arte è fuori di lui, non è lui. Dal che ridere è un’arte. E principalmente un’arte di comunicazione. Col mondo, con se stessi, con Dio. Io non riesco nemmeno ad immaginare un Dio piangente. Dio crea il mondo con una battuta di spirito. Non riuscirei in altro modo a immaginare come abbia potuto creare la giraffa, il rinoceronte, il cercopiteco, Renzi, la Boschi...Quando Dio ha creato Grillo, ha riso due volte, è stato il suo scherzo migliore!
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    'Divertente’ viene dal latino ‘di-​​vertire’ = che diverge, cambia il suo percorso, allontana non dal lato umbratile dell’esistere ma dai passaggi obbligati del subire. Cupo è l’essere condizionato, di pietra; aereo l’azzurro Mercurio alato, fatto di bollicine, che ritrova il suo guizzo e si sottrae alla pesantezza con lo scintillio della luce. Imparare a ridere è come imparare a capire che il pensiero sorridente di tutto se ne sbatte, a tutto è distaccato, dunque vincente.Si ride quando ciò che si attende è sostituito da un oggetto imprevisto, imprevedibile secondo nessi non immediati, o quando, senz’attesa, appare un inattendibile gioioso che ci sorprende felicemente. Così è anche per il bambino molto piccolo, che di fronte all’inaspettato, può avere due reazioni opposte: si spaventa o ride. Già qui manifesterà il suo porsi caratteriale, il lato positivo o drammatico del suo carattere. Lode all’uomo che dalla vita si aspetta di essere stupito, non spaventato. Perché l’inatteso è sempre gravido di ignoto e l’imprevedibile gradito smorza la paura nel sollievo, ricrea la fiducia nel mondo, rilascia beatamente l’anima. L’allargamento intimo che ne consegue è un’emozione vivissima di benessere e salute. Una risata è l’energia che si prende una rivincita mutando dal percorso obbligato, svoltando per un’uscita di libertà. Per questo l’umorismo dovrebbe essere amatissimo ai poeti, se essi sono amanti della libertà, ma anche dai medici per quanto essi siano amanti della salute, ma soprattutto dagli psicologi, che invece di frugare nelle vecchie ferite riaprendole dovrebbero riaprire il positivo dell’anima che da solo risana tutti i mali del mondo.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    La musica è il Dio che sorride all’uomo, ma quale miglior musica che sentire la risata di un bambino, o della donna amata o della propria madre che ci ama. Gibran diceva: “Non puoi ridere ed essere scortese allo stesso tempo”. Dunque, se ridi, la grazia sociale si effonderà da te come acqua da una sorgente. In infiniti momenti e modi, un atto di riso può risolvere una situazione, o salvarla, sciogliendo una gaffe, un atto inconsulto, uno sgarbo, un errore in un atto di unione. Se rido con qualcuno, io e lui siamo di colpo in un mondo colorato. L’Io crea, inventa lui stesso la vita, i collegamenti insoliti, le relazioni fuori da logiche stantie, le invenzioni originali, le neo-​​regole del mondo. Rinasce nuovo e senza catene. Vola. “Create miti su voi stessi, anche gli dei hanno cominciato così” (Lec). Anche nella patologia psichica, un senso più profondo si manifesta quando in associazioni scontate e ordinarie di vocaboli, irrompe la parola non conseguente, apparentemente bislacca, il filo rosso che porta fuori dal labirinto svelando l’eziologia e dunque la salute. Freud parte per la scoperta dell’inconscio dal motto di spirito, der Witz, peraltro abbondante nel serioso mondo ebraico. Il bislacco in effetti nel mondo del riso non esiste. Esiste invece una realtà più profonda, al di là di ogni sovrastruttura, aerea e dotata di una sua intrinseca saggezza che delle seriosità umane se ne sbatte, una leggerezza divina. Se di una cosa potremo ridere, le saremo per sempre superiori. Il riso è fondamentalmente un “paradosso”, para-​​doxa, discorso “altro”, altra logica, altra libertà.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Si ride quando si rompono le strutture calcificate, le concatenazioni reggimentate, le sudditanze imbrigliate, quando l’insperato, l’assurdo, il non premeditato irrompono in un varco di evasione soverchiando il necessitato, il convenzionale, il programmato, l’obbligatorio. Insomma si deve ridere o la vita diventa una noia della madonna. Datemi un mondo, e, ridendo, ve lo manderò in frantumi! O, come Chaplin nei panni di un Hitler da operetta, ci giocherò a palla. L’umorismo rovescia gli schemi indotti: sinottici, grammaticali, sociali, morali, gerarchici…, soprattutto distrugge gli schemi del potere, perché il potere ci stringe d’appresso con infiniti lacci visibili e invisibili: l’ambiente, i parenti, la scuola, la chiesa, il lavoro, i dominati, le abitudini, il costume, il mondo. Se la grande legge della natura esige l’ordine, la conservazione e la perpetuazione dell’esistente, non può esistere progresso e dunque umanità senza infrazione, sberleffo, rovesciamento di ruoli, scherzo, paradosso, rottura di ciò che è fisso, statico, imperativo e apparentemente immobile, nell’irruzione del nuovo, l’invenzione non programmata, la rottura degli steccati storici o naturali. Conservazione ed evoluzione si fronteggiano in un gioco eterno, l’una non è senza l’altra, ognuna rappresentando un estremo che renderebbe da solo invivibile la vita. I sistemi ci costringono in una contrapposizione rinnovata, con forze che cristallizzano l’esistente e rotture trasgressive e innovative che ricreano il possibile. Se l’uomo è prigioniero, l’uomo vero si libra in un volo infinito di liberazione.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Anche far credere a un altro una cosa che non è per provocare un piccolo trambusto e svelare poi l’inganno ridendo è godimento. Un piccolo atto di creazione dell’impossibile. Solo i mitomani non fanno ridere, perché non sono loro a svelare gli inganni di se stessi. Un inganno parziale può essere scherzoso. Uno totale mai. Il castello ripetuto di menzogne di un tiranno non ha mai fatto ridere nessuno, anzi fa piangere di pena per tutti coloro che, credendolo vero, sono resi allocchi. Il ridere nasce sotto il segno di Mercurio, dio degli scambi e dei furti, che già neonato combina scherzi al più serioso Apollo; appena nato, in fasce, se ne esce destramente e gli ruba la sua mandria, portando scarpe infilate a rovescio per non farsi scoprire; costretto a dire dove ha nascosto le mucche, gliele ritrova ma, nel mentre Apollo se le riprende, gli ruba turcasso e frecce, così che Apollo invece di arrabbiarsi scoppia a ridere per l’ingegnosità del pupo, il quale poi addolcirà la sua ira donandogli una cetra appena fatta col guscio di una tartaruga (e l’invenzione altro non è che l’uso improprio di un oggetto, come Fleming che cadendogli una lacrima su una cultura uccise tutti i batteri e scoprì gli antibiotici. Immagino che avesse il senso dell'humor sennò sarebbe ancora lì a piangere e non avrebbe mai inventato la penicillina). Chi scopre il segreto di una lacrima e come trasformarla in una cura, è molto avanti sulla strada del crescere. E in fondo la vita altro non è che trasformazione riuscita. Ridere rappresenta un fondamentale atto di libertà. Anche sul destino rio e crudele. Dio lascia perdere la bellezza e a ricchezza, ma donami l'arte del ridere che mi renderà il più ricco degli uomini e anche il più desiderabile!
  • vc 14 giorni fa
    CHE DIRE...........IO AVREI FATTO UN DISCORSO SUI PROGRAMMI......... SUL LAVORO....SULLE PENSIONI..SULLA SANITA..INFINE AVREI DATO GLI AUGURI....INVECE IL SOLITO GRILLO A VOLTE INCOMPRENSIBILE......UN GRILLINO.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Ridere è ciò che fa di un essere un uomo libero,una creatura speciale,non già ripetitiva e routinaria,vittima di programma,DNA,specie, imprinting,costume,addestramento o cultura o ogni altra balla inventata per incatenare l’uomo,ma creativo oltre i limiti,i condizionamenti,gli imprigionamenti di ogni inquadramento sociale, patologico,psichiatrico L’animale non ride neanche quando mostra i denti, più spesso ringhia,così il malvagio non ride,sogghigna.Va da sé che il malvagio è un non-​​libero.Anzi è l’essere più condizionato della Terra.Non può uscire dalla sua maschera autoimposta,dunque non può ridere degli altri e soprattutto di sé.Ma,se le sue vittime ridono di lui,si smantella l’apparato del potere,via di libertà che vale anche verso se stessi Insegnare a un bambino a ridere di se stesso è il più bel regalo che possiamo fargli.Lo fa diventare più che umano quindi invincibile Certi bambini nascono seriosi,ingrugniti,è un bel guaio.Altri hanno in se stessi il segreto della vita sin dal primo apparire nel mondo.Ridacchiano Se la godono.Nascono col gusto dello scherzo, dell’oggetto fintamente perduto e poi ritrovato, ché già nascondersi e ritrovarsi è uno straordinario esercizio di vita che dice che le perdite possono non essere proprio perdite e possono preludere a magnifiche sorprese Così la mamma insegna il gioco del ‘non ci sono, ci sono’,per dargli il brivido e lo sconcerto e poi la gioia ritrovata,che è una bellissima ginnastica mentale,un po’ per tutti.Il bimbo non si nasconde per sparire,si nasconde per farsi trovare.La gioia sta nel sapere che,anche se sparirà momentaneamente dal mondo,sarà ritrovato.Questa è la grande certezza che il nascondino rivela.Così il primo modo che il bambino ha per nascondersi agli altri è coprirsi per nascondersi a se stesso. Chiudo gli occhi,non mi vedo dunque non mi vedono, poi oplà ci sono ancora.Forse anche Dio all’inizio creò dei mondi,poi li nascose ed ed oplà, c’erano di nuovo! E anche lui. Misteriosamente ri
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Ridere è un atto prevalentemente umano ed essenzialmente libero. Anzi, è ciò che fa di un essere un uomo libero, come creatura speciale, non già ripetitiva e routinaria, vittima del programma del DNA, della specie o dell’imprinting, del costume, dell’addestramento o della cultura o di ogni altra balla inventata per incatenare l’uomo, la risata è creativa di libertà, oltre i margini, i limiti, i condizionamenti, gli imprigionamenti di ogni inquadramento sociale, patologico, psichiatrico. E' un sogno con le ali. Ridere è l'uomo liberato che libera tutti.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    L'uomo intelligente sa ridere; se non lo sa, gli manca un pezzo. Intanto si ride perché si è umani. Le bestie non sanno ridere. Sia le bestie animali che quelle umane. Anzi, l’incapacità di capire il lato comico delle cose connota i sub-​​umani. Non si ride nell’esercito, nelle dittature, sotto le censure. Non ride la burocrazia, la Chiesa, lo Stato, la pompa, la vecchiaia, il fanatismo, il potere. Possiamo dire che un bambino comincia a crescere quando capisce che il suo primo scherzo può far ridere. Si mette un tovagliolo in testa per sparire, poi se lo toglie per ricomparire. Ecco, credevi che non ci fossi più, e invece ci sono ancora. Come il popolo nei referendum. Alcuni a ridere non ci riescono mai. Condannati a restare pre-umani per sempre. O simil-​​bestie. Ridere è un atto di libertà, non conciliabile coi sistemi di potere. Con le prigioni, anche mentali. E' l'ossigeno dell’anima. E’ pertanto estremamente indispensabile per vivere e sopravvivere. Come la bombola di ossigeno per chi resta in secca di aria. O una mongolfiera per chi resta in basso di alture. Ridere è un atto prevalentemente umano ed essenzialmente libero. Anzi, è ciò che fa di un essere un uomo libero, come creatura speciale, non già ripetitiva e routinaria, vittima del programma del DNA, della specie o dell’imprinting, del costume, dell’addestramento o della cultura o di ogni altra balla inventata per incatenare l’uomo, la risata è creativa di libertà, oltre i margini, i limiti, i condizionamenti, gli imprigionamenti di ogni inquadramento sociale, patologico, psichiatrico. E' un sogno con le ali.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Si dice che gli animali possano piangere o arrabbiarsi... ma che non possano ridere, soltanto quello. Il riso è un impulso che solo gli esseri umani hanno. Perciò poter ridere significa essere un animale superiore. (Black Jack)
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    "Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo." (Oddio, lo diceva Giacomo Leopardi che non era un grande risaiolo ma era tuttavia tanto intelligente da capire che un briciolo di comicità e di ottimismo in più lo avrebbe raddrizzato a dovere)
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    NEW LOOK Quest'anno non so se mi metto il reddito di inclusione, quello di dignità o quello di cittadinanza. chiagia
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Energia: da gennaio l'elettricità in aumento del 5,3%, il gas del 5% Quindi vi conviene suicidarvi col gas. [all the web]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell'arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso. (Dario Fo)
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Io faccio quello che posso, a volte sono seria, spesso sono scherzosa ma i decerebrati mi odiano per tutte e due le cose, soprattutto se rido e questa cosa del ridere (giacché non ci arrivano a capire di che si ride) dà loro un così grave disturbo che mi insultano pure a domicilio perché, nella loro pochezza mentale, l'humor non esiste e nemmeno la voglia di capire la vita e di prenderla un po' in giro, per sopravvivere all'ingrata sorte, perché l'uomo che ride è sempre stato superiore all'uomo che non ride e questa inferiorità la sente benissimo, già dai tempi che l'uomo che non ride inventò la ruota quadra, mentre l'uomo che ride si squassava dalla risate e tanto rise che la ruota prese a ballonzolare con lui finché divenne rotonda portando avanti d'un passo l'umanità. E' proprio vero che l'humor non abbonda nella testa degli sciocchi perché, non essendone compreso, li fa sentir menomati, cosa di cui io non ho colpa, ma la sorte brutta e ria ed è contro di quella che l'homo irritabilis deve prendersela, ma forse ognuno ha quel che si merita, io il riso, gli altri le pigne nella testa e la malasorte. Ed è anche per questo che Grillo, che dice tante cose serie ma pure fa ridere del potere, è così amato dagli intelligenti e così odiato dai tetri che il potere lo spasimano, perché Grillo ride e fa ridere, e tutti sanno che la risata del popolo è la cosa più democratica che ci sia perché sotto questa risata ogni tirannide si frantuma e va in bricioli e il tiranno e la sua corte nulla sanno del ridere e della gioia di vivere e li temono come il buio teme la luce, il ragno la scopa, il vampiro l'alba e i partiti la democrazia. Per questo ogni frase ironica di Grillo viene presa malissimo da ogni potere che non ne ha mai inteso l'humor, per cui la disseziona, la analizza, tenta di reificare le metafore e di raddrizzare gli sgambetti ma a nulla serve perché la risata è come i peti, che quando sono scoppiati non li ritiri più e.. si sente!
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Petizione per pillola e condom gratis. Ma bisognerà avere ľISEE sopra ai 25cm. [@chiagia]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Arsenale k Insomma stavo lì davanti al camino ed improvvisamente è sceso questo uomo vestito di rosso con la barba bianca. Si è seduto davanti a me, aveva un sacco sulla spalla che però non ha aperto. Mi ha guardata serio e mi ha detto: "Senti, sono preoccupato per gli orafi aretini...".
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Legislatura al fotofinish: i politici che lasceranno. Un'impronta indelebile sui cuscini di Montecitorio. [@antonio_carano]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    San Gennaro quest'anno si è superato: ha compiuto il miracolo dello scioglimento delle Camere. [@giulysua]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    E come dice sempre Stephen Hawking, auguri a tutti i quanti! [@MimmoCaporali]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    BRAKING NEWS Trovato neonato in una stalla. Arrestati un falegname, una minorenne e un gruppo di pastori sardi. [@pbecchi]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Natale2017 Genitori privi di permesso di soggiorno. Il neonato si può scordare lo #IusSoli. E hanno avvistato tre beduini che stanno cercando di arrivare qui a dorso di cammello. [@PaoloGrazioso]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Vladimir Putin gioca a hockey sulla Piazza Rossa. Sono spariti 22 giocatori avversari e 4 arbitri. [@SfigaCatrame]
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    Kim Jong ha detto che lancerà missili solo se attaccato. Trump: "Tranquilli! Sposterò solo la capitale della Corea del Nord a Washington|"
  • ALBERTO Z. Utente certificato 14 giorni fa
    Dobbiamo regolamentare le MULTINAZIONALI, quelle che fanno affari e guadagni in Italia e portano i guadagni all'estero. Il futuro può diventare misero se lasciamo questa situazione. Amazon ti fa risprmiare qualche euro, ma i guadagni se li porta all'estero e i negozi italiani chiudono creando disoccupati. A lungo andare saremo sempre più poveri! Lo Stato deve intervenire, sia per fare pagare tasse, sia per favorire la nascita di nostre società che contrastino lo strapotere di quelle estere.
  • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
    SPELACCHIO Repubblica ha fatto un sondaggio sulle cose che hanno attirato di più l'attenzione della gente e ha vinto Spelacchio, l'abete di Roma che misteriosamente è seccato, ha vinto sulle fake news, sullo ius soli e sul biotestamento, così Spelacchio è diventato il simbolo del 2017 ed è stato l'oggetto natalizio più fotografato del mondo. Attorno a lui la gente ha attaccato bigliettini e foglietti in tutte le lingue. - "Je suis / Spelacchio" - "Resisti / Spelacchio!" - "Resisti! / Sei diventato / una star" - "SPELACCHIO / sei bello!" - "Spelacchio vive / i morti siete voi" - "Spelacchio è / uno di noi! / Sei l'albero più / bello del / mondo " - "L'importante è / essere bello dentro / forza Spelacchio" - "Spelacchio / è vivo / e lotta insieme / a noi!" - "Prima / i / poveri"; "Povero Spelacchio! / Vittima innocente / dell'incapacità altrui. / Ti abbiamo voluto bene / addio!" - "Stroncato nel pieno / della sua vita - ciao / Spelacchio non ti / dimenticheremo / p. s. non fiori ma opere / di bene! / Natale 2017" - "Insegna agli angeli / ad essere un bel [sic] / albero di Natale / e / facci passare / l'esame di / Tecnica delle Costruzioni. / I ragazzi di / Ingegneria / della / Sicurezza". Un cartello recita: "Più Case / Popolari". Un altro porta scritto: "Il vero presepe / vivente / sta a / SS. APOSTOLI" (dove i senzacasa, sgomberati lo scorso mese di agosto da un palazzo occupato a Cinecittà, vivono accampati sotto i portici della chiesa). - "Spelacchio, / carissimo cuore impavido: Grazie mille per regalarci / tanti sorrisi lieti! Ti vogliamo un sacco di bene! - "Spelacchio, dearest braveheart: / Thanks a lot / for so many happy smiles! / Spelacchio, we love you!". - "Spelacchio, sei / solo un / diversamente albero! / love u". - "Caro e stinto / love" - "Ciao Spelacchio / sei come/ mi moglie / B" - "Spelacchio / stavi mejo / ndo stavi / prima / ! / Ti vogliamo / BENE / I / Romani" - "Spelacchio,t'hanno/frainteso!In/realtà sei un / salice piangente". segue sotto
    • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
      Quann'era poco fa ero 'n obelisco pe' tramanda' a memoria dei futuri li trionfi de campagna elettorale da rinverdi' ogni sguardo a natoCristo. Icona der bongoverna' co' poco Epifania der verde sottocosto baluardo de memento d'antispreco o piu' semplicemente addobbo in saldo. Mo che stiro 'e radici piu' anzitempo ecco, improvvisamente che somijo ar crocifisso che stampella 'o scempio la morte prematura de quer fijo. E chi me dice martire caduto giusto pe' ffa _pendant_ ar milite ignoto e chi me vede er tronco piu' riuscito de l'infelicità de quer partito che m'ha piantato che ero già scaduto promesso senza d' esse mantenuto. Chi me fa incarno de pòra Rometta spojata de le foje de leggenda che manco je rimane mezza fronna piu' pe' annisconne almeno le pudenda: " spelacchio", " poro tristo", 'Pino er breve' 'Fu sempreverde', 'albero de pitale' simbolo de l'umanità spiantata da crisi, malcostume e capitale. Tutto so' diventato 'n bocca ar monno, mannaggia tutti i faggi e... porco bosco! pure a sta fine mia,voi, fin'in fonno pijate e c'appennete senso er senso vostro. la stessa intermittenza de lucine la stessa cianfrujanza de ghirlanda pe' tene' su er pensiero e 'n'opinione pe' fa piu' scena. .. com' IO comanna. Lassateme morì senza fregnacce senza tumulazione da Savoia senza clamore de la carta straccia noi alberi, noi semo gente seria! Lassateme morì Nun decidete pure questo pe' me, ché la condanna già me l'avete comminata a vive pe' stipita' la settimana Santa. E chiudo 'sto _piùomeno_ testamento lassanno gnente come eredità so' albero, cristia'! nun me lamento cresco me secco: insomma fo' a campa'. E tutti li teoremi, i simbolismi le chiacchiere i concetti senza fine pe' Noi de foja insieme a tanti crismi stanno mejo cacati pe' concime. Saluti umanità, se semo visti saluti Roma mia e saluti ar cacchio, nun appicciate ceri e paternostri e niente fiori, guai! "vostro" _Spelacchio_
    • viviana vivarelli Utente certificato 14 giorni fa
      - "Caro Spelacchio / si vede che hai le palle / gonfie / tieni duro fino / al 6 gennaio!" - "Caro Spelacchio / E' proprio / vero / che il / successo / arriva / da / postumi" - "Caro "Spelacchio" - Sorridi perché la / sindaca Raggi ha richiesto i danni per la / tua morte prematura. / Consolati però perché hai un record: / il tuo trasporto con un tir dal Trentino / a Roma è costato di più del viaggio di / papa Francesco da Roma a Manila e / ritorno con un aereo Alitalia". - "Pare / che / dorme" - "R.I.P.". Un altro: "R. I. P. / Riposa in / Pellet" - "Non sono bello / PIACCIO !!! / R I P Spelacchio". Mario Natangelo, disegnatore di fumetti, ha raccontato in poche vignette la Leggenda di Spelacchio https://natangeloemme.files.wordpress.com/2017/12/laleggendaspelacchio-web-colonna1513272468.jpg "La verità è chi [sic] sti abeti non si sono mai veramente integrati" (Le frasi di Oshø). Qualcuno ha ribattezzato l'albero capitolino Spennacchio ("Spennacchio / sei bellisimo / anche spennacchiato / ti amo / Mario"), e c'è anche chi ha soprannominato abeti natalizi collocati altrove con nomignoli che lo ricordano. A Napoli l'albero di Natale sistemato nella galleria Umberto I, fatto sparire prima del tempo e anche dopo da giovani e giovanissimi vandali dei Quartieri Spagnoli, come da tradizione (piantato il 22, già il 23 non c'era più e ieri notte è stato nuovamente rubato), si è visto attribuire quello di Sparicchio. Da un po', intanto, si è riaffacciato Pasquino in versione Terzo Millennio, con tanto di pagina Facebook ("Pasquino duepuntozero"). Di Spelacchio ha scritto nientemeno che il testamento. _Er Testamento _ Lassateme morì, boscaccio infame! Lassateme appassi' senza 'ste ciarle de chiacchiere ce n'ho piene le palle quele d'addobbo, sì, fanno 'n quintale! So 'n albero e m'avete fatto altro un simbolo de questo e poi de quelo da ghinghero der lusso de lo scarto a incarnazione de certo sfacelo... segue
  • Vincenzo . Utente certificato 14 giorni fa
    Discorso di fine anno di Mattarella. Il solito discorso letto e già scritto che sentiamo ripeterci da molti anni. Le solite cose: la democrazia,i giovani, la stabilità di governo la legislatura, ecc.ecc. Un discorso piatto , senza alcuna "vis" politica. senza un disegno globale per il futuro, senza il fervore morale e politico che apparteneva al <presidente più amato dagli italiani;Sandro Pertini.Un Presidente di routine. Troppo poco Presidente.
  • undefined 14 giorni fa
    Inizio con il tuo finale Beppe "sono un elevato". Non la prendo come una battuta. Si sei un elevato. Nel senso che il tuo spirito è uno spirito antico ed elevato destinato a cambiare la gente e quindi il mondo. Hai seminato in me ed in tanti come me il seme del libero pensiero e della visione ed il germe di questi semi ti sopravvivera'. Non so dove tutto questo porterà ma per quello che hai fatto posso solo ringraziarti. La missione che avevi in questa vita l'hai centrata in pieno. Siine fiero. Buon anno e buon tutto !
  • Stefano Sgobba 14 giorni fa
    Caro Beppe, ci siamo conosciuti, proprio in questi giorni, al teatro delle vitttorie per "ANTASTICO 7". Facevo l' ufficio fstampa di un grande CIRCO e tu pigliavi per il culto i politici. In attesa di "uscire in diretta " ti chiesi un consiglio. Eravamo difronte la "FIERA DI ROMA" sulla Colombo, ci avevano appisolato una pesante multa perche davamo cibo pregiato e abbondante agli animali. Dopo qualche giorno altra multa perche questa volta gli animali erano a dieta.Finalmente fummo premiati perché gli animali stavano bene. Naturalmente tu mi chiedersi come avessimo fatto e ti dissi testualmente ciò che mi era stato detto dal direttore :" caro Stefano, ogni mattina, faccio il giro delle scuderie, do 500 lire a ogni animale e lui si compra ciò che vuole. Ecco lì nacque il"REDDITO DI CITTADINANZA " 500 euro al giorno e andiamo al governo del Paese. AUGURONI e scusa per la parafrasi, che viene spontanea dalle tue parole, ti sei lamentato per la mancanza di ilarità all' arrivo del 2o18.Eccoti accontentato, chiamami 349 500 1509.Stefano Sgobba.
  • Patty Ghera Utente certificato 14 giorni fa
    Buon Anno Beppe, speriamo abbiano capito TUTTI.....
  • Silcardo 14 giorni fa
    Beppe, se vuoi un pò di umorismo, allora eccotelo. Haters rosicone: "Il cofano di una Twingo dell'80? La twingo è uscita nel 1993! Basta con queste feichnius... e viva le banche!" Troll mariuolo: "A Zurigo hanno il reddito di cittadi... coff, coff..., volevo dire dignità perché, come Dudù potrà confermarvi, dato che tengo l'iban dei miei fondi neri e delle mie aziende offshore nascosto nel suo intestino, quando scappavo in Svizzera per nascondere i soldi riciclati dalla mafia che "mi hanno fatto da solo", fui io a consigliare a loro come farlo! Per un nuovo miracolato, cioè me, a spese degli italiani"
  • Massimo Rossi 14 giorni fa
    e noi siamo sollevati se tu sei l'elevato, speriamo sempre che ogni tanto tocchi terra e conti con mano ferma gli errori di chi governa. Sono due anni che sto facendo una battaglia per far dare a mio fratello un assegno di povertà, si l'assegno sociale che ora ha sostituito la pensione sociale, di 480,00 euro che l'inps ha gia rigettato due volte e a 67 anni con certificato di assenza di reddito è in causa con l'inps e io pago l'avvocato del patronato e le sue bollette e il panettone a natale. Grillo queste sono le cose che vanno risolte prima di tutto. a 67 anni l'inps ti dice che devi morire e i contributi che questo ha versati vanno a farsi fottere. Ma se non danno nemmeno l'assegno sociale ai poveri come potremo pretendere il diritto di dignità se il lavoro non c'è per i giovani?
  • bruno p. Utente certificato 14 giorni fa
    E' l'uomo,la vita,la natura il centro dell'universo tutto il resto è un macabro accrocco della nostra presunzione di esistere.
  • Ernesto - La Habana 14 giorni fa
    Colonna sonora per Beppe a mia grande richiesta(!): https://www.youtube.com/watch?v=M2_wb6QwGsU
  • vincenzodigiorgio 14 giorni fa
    Tutti noi vogliamo la pace , la bramiamo , la desideriamo veramente ma , per averla , dobbiamo prepararci alla guerra ! Auguro a tutti un vero risveglio .
  • Claudio Camilli 14 giorni fa mostra
    CLAUDIO CAMILLI. NON SONO 5STELLE MA HO SEGUITO IL BEPPE E L' ho riletto, sei un grande attore. Sei un così grande personaggio che hai parlato tanto ma non hai detto niente. Una cosa, però, mi tranquillizza la tua elezione ad "Elevato" come :Gesù _Maometto_Budda_ecccc.......
    • aritrungpa rinpoche 14 giorni fa mostra
      gesù, maometto, budda, massimo m., eccccc....:)))
  • Lucia Girotto 14 giorni fa
    Tanti Auguri Beppe!! Bel discorso.
  • massimo m. Utente certificato 14 giorni fa
    La realtà profonda sfugge ai sensi ordinari e quando si manifesta a noi non può che apparire paradossale. La realtà profonda è infinitamente grande, abbraccia tutto e il contrario di tutto, tanto è grande. L’ultimo arcano si manifesta come paradosso. Il Paradosso! Ma ben pochi lo scorgono, assai pochi lo seguono. E' pazzia per gli ingenui, ma Sapienza, Vita e Gioia infinita per i lucidi pazzi. Per trattenere, estendere Per elevarsi, abbassarsi Dare, per ricevere Retrocedere, per avanzare. Per rimanere sempre presente, non apparire Per essere tutti, “tu” devi non esserci Per restare davvero accanto a tutti, “tu” devi sparire. Fare senza appropriarsi Elevarsi senza forzare Agire e ritirarsi: questa è la via del Cielo Grazie Beppe, stai diventando sempre più invisibile, ma sempre più presente. Ora permettetemi un’iperbole, è per un amico L’elevato: Quest’Essere di puro spirito che si innalza sopra la materia, pur rimanendole attaccato, e la nutre dall’alto Quest’ Essere nuovo, senza genealogia, senza “madre né padre”, come Melkisedeq, eppur nato da donna Quest’essere che viene elevato a forza in alto e che tenta con sforzo sovrumano di aggrapparsi in basso per nutrire la terra Quest’Essere che è pura Misericordia e Compassione, e non lo sa Quest’essere che vive di “Pancia” eppur non mangia che polvere di Stelle Egli si abbassa ed è Elevato su tutti Rinnega sé stesso e sta al disopra di molti È elevato ma Garante dei più infimi Ed il popolo è sempre pronto a seguirlo. Dimentico di sé stesso, egli ormai non è più Eppure nessuno È pari a lui Per l’Elevato non esiste guadagno Per lui non esiste perdita È al di là della lode È al di sopra del disprezzo Per questo è ciò che di più Elevato vi è al mondo.
  • Michele C. Utente certificato 14 giorni fa
    Non mi piace lo sdoganamento del miscuglio di razze come necessario e inevitabile, e questo mi fa già incazzare. Per il resto mi hai fatto perdere il gusto di arrivare fino in fondo.
  • harry haller Utente certificato 14 giorni fa
    ...però, in questa notte de trapasso de l'anno vecchio, me piace ricorda' 'e profetiche parole der co-fondatore der movimento, de colui che ce diede l'"input" pe' 'sta meravijosa avventura..... https://www.youtube.com/watch?v=8T_8D_0PEPU
    • FABIO B. Utente certificato 14 giorni fa
      a questo il tatuaggio gli rimane a vita
    • FABIO B. Utente certificato 14 giorni fa
      _____
  • MK ROMA Utente certificato 14 giorni fa
    Ti voglio bene Beppe e mi manchi. L'Italia ha un disperato bisogno di genialità come la tua. Auguroni cari!
  • Clark R. Utente certificato 14 giorni fa
    Hai ragione caro Beppe. Il futuro è del reddito universale ne sono convinto. Solo che i trogloditi che conosciamo non lo capiranno mai perchè usano le stesse connessioni illogiche di quegli imbecilli ignoranti che dettavano legge ai tempi dell'Inquisizione. Quelli che hanno arso vivo Giorodano Bruno perchè raccontava una verità per loro incomprensibile e blasfema. Purtroppo questi sono i corsi e ricorsi dell'umanità e non possiamo farci nulla, perchè far capire a questa gentaglia inutile certi concetti è completamente inutile. Come al solito ci vorrano secoli o nella migliore delle ipotesi decenni per dimostrare al mondo intero la loro pochezza culturale e intellettiva e per vincere le paure dettate dal loro egoismo e dalla loro crassa e becera ignoranza. Felice anno nuovo a te, a tutti i tuoi cari e a tutti i ragazzi del Movimento 5 Stelle. In Parlamento e non.
  • mario m. Utente certificato 14 giorni fa
    Un discorso sul rapporto tra il genere umano e la tecnologia, accompagnato dal necessario senso di umorismo. Auguri Beppe e auguri al M5S. Grazie.
  • eugenio muner (urgiuk) Utente certificato 14 giorni fa
    Buon Anno, Beppe! Buon Anno a tutti!
  • pabblo 14 giorni fa
    "Sono un po’ sconcertato perché vedo come sta scomparendo il senso dell'umorismo, del non prendersi troppo sul serio"... è così... lo confermo :) grazie per l'ospitalità..
  • giuseppevlocorotondo 14 giorni fa
    quello che serve è programmazione, per tutto. Scuola lavoro passatempo ecc. ecc.. Solo cosi si può vivere con speranza. auguri di buon 2018. nb. proviamo a cambiare questi politici.
  • FABIO B. Utente certificato 14 giorni fa
    Auguri a Tutti_ Bel discorso caro Beppe grazie Auguri
  • Piero 14 giorni fa
    Auguri per il nuovo anno mi auguro decisivo forza italiani tocca a noi!!!!!!!
  • quasiperfetto 14 giorni fa
    Tutto questo non potra' realizzarsi finche' i nostri soldi e il reddito di cittadinanza andranno ai migranti!
  • harry haller Utente certificato 14 giorni fa
    ..Addavenì Beppone.... Auguri, Beppe!!
  • Giorgio P. 14 giorni fa
    Beppe sei Number one, uniti si vince e ai cittadini italiani indecisi alzate la testa e andate a votare se volete che le cose cambiano. Auguri di buon anno 2018 a⭐⭐⭐⭐⭐
  • Michele 14 giorni fa
    Grande Beppe! Onestà vuol dire anche ammettere i propri errori per migliorare sempre. Siete l’ultima speranza per questo paese e per mio figlio. Per questo vi appoggerò sempre. Grazie per avermi reso CITTADINO!
  • gianluigi f. Utente certificato 14 giorni fa
    Grande Beppe a detto bene un popolo nuovo, quello che ripeto fino alla nausea, chi è vittima del proprio male pianga se stesso. Vediamo se il 4 marzo avremo come popolo un sussulto di dignità, oppure se ci disintegriamo definitivamente.
  • Nando Meliconi (in arte "l'americano") Utente certificato 14 giorni fa
    BUON ANNO BEPPE, BUON ANNO A TUTTO IL BLOG La rete, lo strumento più efficace del momento, quella rete che troppo spesso è stata messa da parte. Sempre visionario Beppe, sempre un passo avanti. È vero, dopo 5 anni di questa politica possiamo solo che essere meno spaventati, una palestra che se ci fosse, in tanti frequenterebbero a costo di impegnarsi casa. La rete è la nostra strada verso il mondo, non la sminuiamo per cortesia. Ti siamo venuti appresso in questa follia, e per fortuna, perché diversamente non avremo saputo un caxxo! Buon anno Beppe, buon anno Blog. Nando da Roma.
    • Maria Pia Caporuscio 14 giorni fa
      Buon anno a te carissimo e a tutti i tuoi cari Nando.
  • Veronica2 14 giorni fa
    Forse la paura è quella di perdere quello che abbiamo trovato su queste pagine. Siamo stanchi di essere prevaricati da questa casta politica che ci perseguita in tutti i modi per toglierci i nostri diritti. Buon 2018 a tutti.
  • Fabio T. Utente certificato 14 giorni fa
    http://www.chiaramicheli.it/guerrilla-open-access-manifesto-il-manifesto-dellaccesso-libero-di-aaron-swartz/ [...] il vecchio si rivolta e sferra attacchi micidiali per sopravvivere, senza rendersi conto che il suo tempo è già passato [...] Bisogna spazzare via questo sistema. Loro non molleranno mai, noi neppure. Auguri Beppe.
  • Giampaolo M5S Utente certificato 14 giorni fa
    FORZA BEPPE, BUON 2018 A TUTTI
  • Ezio Polonara 14 giorni fa mostra
    Eh, NO...L'ELOGIO DEL METICCIATO PROPRIO NON ME LO ASPETTAVO, CARO GRILLO...CAPISCO L'ESIGENZA DI CONSERVARE I VOTI DEI CERVELLI FRITTI PROGRESSISTI, MA C' E' ANCHE UN LIMITE....
  • Pietro Marini 14 giorni fa
    **Beppe Grillo: discorso fine 2017 in diretta, a braccio** *In meno di venti minuti Beppe, con un discorso semplice ed originale, ha toccato il cuore,la mente e l’animo degli Italiani che credono si possa cambiare, si possa vincere contro gli oligarchi, i basilischi male imbiancati che da sempre si trasmettono la staffetta. Ha parlato di come il nostro Paese ed il Mondo in generale stia mutando “antropologicamente”, di come il divenire dipenda dalle scelte umane, citando la pragmatica filosofia di Anassagora. Proseguendo ha detto che le persone dovrebbero determinare il proprio futuro con le azioni, auspicando che le prossime elezioni politiche possano condurre ad un positivo cambiamento della Società. Aggiungendo infine che se non avverrà, si dovrà iniziare a pensare ad “elezioni per eleggere un Popolo nuovo”. Discorso grande, nella sua semplicità, scevro da falsi buonismi del belino. Grande Beppe Grillo. Noi Cinquestelle ne siamo fieri. Cincinnatus da Genova
  • Giovanni cioni 14 giorni fa
    Beppe sei un mito.... Sei la persona che ha creato una speranza per il nostro paese... Continuate così
  • Mirko V. Utente certificato 14 giorni fa
    Eccezionale il finale ! IO SONO UN' ELEVATO!! AHAHAHAH grande Beppe w il M5S auguri e grande vittoria!!!!
  • Eposmail. ,, Utente certificato 14 giorni fa
    Chapeau'
  • oreste .. Utente certificato 14 giorni fa
    "Allora faremo le elezioni per un popolo nuovo!" GRANDISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
    • Maria Pia Caporuscio 14 giorni fa
      Ti auguro che il nuovo anno ti porti finalmente ciò che desideri. Buon anno a te e a tutti i tuoi cari
  • Penka Ilcheva Utente certificato 14 giorni fa
    Numero UNO.
  • lizzi giuseppe 14 giorni fa
    Gli Italiani sono idioti a credere ancora al mafioso Berlusconi.
  • Andrea Zanella Utente certificato 14 giorni fa
    Vai Beppe!
  • Stefano 14 giorni fa
    Le considerazioni del Berlusca sulle pensioni non sono affatto coerenti: accusa il M5S di voler ridimensionare le pensioni molto alte perche' dice che le persone hanno pagato i relativi contributi (cosa quasi sempre non vera per le pensioni cosi' alte) e poi dice di voler alzare le pensioni al minimo a 1000 euro, questa mossa si, senza alcun fondamento di contributi pagati ovviamente. E' chiaramente solo propaganda elettorale, quasi allo stesso livello del partito deficienti. Possibile che ancora non abbiano capito che i voti non devono essere piu' in vendita? Saluti, STEFANO
  • Giampaolo S. Utente certificato 14 giorni fa
    #M5S #STOPEUROBBERY #VINCOLODIMANDATO #BASTAKASTA #EDUCAZIONECIVICAOBBLIGATORIA https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10211050605963060&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3
  • pabblo 14 giorni fa
    :) http://telegra.ph/Per-tutti-anche-quelli-che-votano-pidd%C3%AC-12-31
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