Il Brasile taglia Istruzione e Sanità per colpa delle Olimpiadi. Noi a Roma abbiamo detto No!

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Luigi Di Maio

In queste ore c'è un intero Paese, il Brasile, che sta manifestando contro i tagli del governo alla spesa pubblica. Ci sono proteste in 18 Stati.
Per pagare le Olimpiadi di Rio appena finite, il Governo ha deciso di tagliare istruzione e sanità.

Noi questa follia a Roma l'abbiamo fermata sul nascere. Non parteciperemo all'indebitamento del nostro Paese per sfamare il comitato olimpico. Le olimpiadi sono belle se fanno crescere un Paese, sono inutili se per farle bisogna togliere risorse ai servizi essenziali.

La politica si fa anche con i No.
Vorrei che Renzi adesso mettesse sul suo aereo blu tutti i giornalisti, gli opinionisti e i rappresentanti del Coni che sostenevano le Olimpiadi, che andassero per le strade brasiliane insieme a quei cittadini che protestano e avessero il coraggio di dire loro che le Olimpiadi sono state una grande opportunità per il loro Paese.

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