Il Ceta entra in vigore senza essere stato votato: paradossi della democrazia in Europa

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di MoVimento 5 Stelle Europa

Domani muore la democrazia. Il trattato di libero scambio fra Europa e Canada - il Ceta - entrerà provvisoriamente in vigore senza aspettare il sì definitivo degli Stati membri. Il Ceta è un accordo misto e le regole europee prevedono che tutti i Parlamenti nazionali dei 28 Stati membri debbano ratificarlo prima della sua entrata in vigore. Ma - come si sa - l'Europa è debole con i forti e forte con i deboli e dunque, pur di accontentare le multinazionali, non si aspetta nessuno e si calpestano le regole.

Finora fra i 28 Stati membri solo Lettonia e Danimarca hanno dato il via libera definitivo. In Italia, Pd e Forza Italia hanno riesumato il patto del Nazareno e sul Ceta volano spediti verso l'approvazione. Il Senato discuterà il testo il prossimo 26 settembre. Il Belgio ha chiesto alla Corte Europea di Giustizia un parere sulla compatibilità del Ceta con i principi costitutivi dell'Unione Europea. In Francia è bufera su Macron perché una Commissione di nove super esperti, nominata per valutare in maniera imparziale il Trattato, ha bocciato senza appello l'accordo con il Canada (ecco il link al documento). La Commissione di saggi ha sottolineato i rischi per la nascita delle Corti arbitrati e nel campo della agricoltura su protezione animale, mangimi e antibiotici, chiedendo anche maggiore vigilanza sull'utilizzo di biotecnologie e OGM.

Qui di seguito, trovate riassunte le raccomandazioni degli esperti:

- Maggiore trasparenza sulla creazione e funzionalità del forum per la cooperazione regolamentativa.

- Creazione di un Comitato nazionale per controllare l'implementazione del CETA e l'impatto che avrebbe in ambito ambientale e sanitario

- Richiesta di una dichiarazione interpretativa per la Francia da includere al testo del CETA per quanto riguarda il preciso significato che la Francia intende dare alle clausole ambientali e sanitarie presenti nell'accordo.

- Labelling del modello di produzione di prodotti d'origine animale. Il rapporto non è chiaro se tale labelling si debba applicare solo ai prodotti canadesi. In realtà, gli esperti dicono che vi è necessita di includere informazioni sull'uso di antibiotici e prodotti che aiutano la crescita, standard sul benessere animale e eventuali OGM.

- Rafforzare le procedure di certificazione e controllo per i prodotti canadesi, ad esempio il programma che certifica la carne ractopamine free.

- Maggiore reciprocità nell'accesso al mercato agricolo soprattutto in campo di autorizzazioni di vendita da parte di paesi terzi per i prodotti europei.

- Un "climate veto" per la protezione degli investimenti.

- Un accordo sul clima con il Canada, a latere dell'accordo CETA, per promuovere la "neutralità delle emissioni ad effetto serra" del CETA.

I saggi francesi hanno ragione. Il Ceta è una schifezza e va rigettato.
Basta un solo no da parte di un Parlamento di uno Stato membro e il Ceta si blocca anche se è già entrato in vigore provvisoriamente.

Commenti

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  • massimo s. Utente certificato 3 mesi fa
    come sempre splendido articolo, peccato pero' presentato da personaggio a cinquestelle partendo da di maio collusi con la dittatura europea sempre piu' incalzante con le sue vittime nell' imporre le sue decisioni sempre piu' chiaramente di regime finanziario-politico "politico-bruxelliano" sede delle belve che da ormai troppo tempo imperano in queste terre martoriate dagli interessi dei potenti difesi da chi falsamente li critica e poi assiduamente li serve li carponi a farsi prendere a piscio in faccia. complimenti come sempre, per le giuste osservazioni e per l' eccellentissima servitu' offertasi ai padroni di bruxell. BRAVI !!!
  • Stefania Russo 3 mesi fa
    Vi prego, cercate di scrivere dei post un po' meno sgrammaticati... A volte è davvero difficile comprendere il senso di certi articoli! Eppure la chiarezza dovrebbe essere un pilastro nella comunicazione, con i sostenitori, ma soprattutto con coloro che si avvicinano, per curiosità, per capire qualcosa di più sul M5S, su ciò che solo voi come forza politica vi prendete la briga di spiegare! Non ci fate una bella figura!!! Forza 5stelle!!!
  • Zampano . Utente certificato 3 mesi fa
    Ceta? No grazie! Fuori dall'euro e dall'UE!
  • laura sammartino Utente certificato 3 mesi fa
    Siete impreparati a governare?dicono i giornali Chi ci governa oggi e'gente preparata? In che cosa consiste la preparazione? Basta discorsi vogliamo vedere i fatti
  • laura sammartino Utente certificato 3 mesi fa
    Siete impreparati e governare?dicono i giornali Chi ci governa oggi e'gente preparata? In che cosa consiste la preparazione? Basta discorsi
  • id &as Utente certificato 3 mesi fa
    OT? intanto nel mondo... Stop definitivo alla costruzione di centri commerciali in Trentino. http://bit.ly/2wbKt4Y
    • andrea a44 Utente certificato 3 mesi fa
      ottimo direi ma bisognerebbe abbattere anche quelli che gia' ci sono.
  • Raimondo M. Utente certificato 3 mesi fa
    Ma al M5S non piace l'euro e l'europa? non piacciono le valutazioni sociologiche e di san Gennaro sull'emigrazione invece di un chiaro no all'emigrazione imposta e un no allo jus soli? chi capisce tutto ciò è bravo. meno male che avremo il nuovo capo politico del c****. Dormi popolo, che a te ci penso io!
  • claudio menicocci 3 mesi fa
    E sarà sempre peggio ma, Loro possono firmare tutti gli accordi che vogliono, se a comperare siamo noi sarebbe sufficiente informarsi quando acquistiamo beni per neutralizzare tutti i loro sporchi intrallazzi. Io poi, qualche soldo, anzichè rifiutare il finanziamento in toto) lo spenderei in informazione onesta al consumatore e un organismo serio di rilevazione truffe, falsità su tutti i beni primari dato che tutta l'informazione, la politica, i sindacati e chi più ne ha ne metta, sono chiaramente inchinati al nuovo potere. claudio
  • sergio boscariol 3 mesi fa
    IL CETA E'LEGALE COME LO SONO I NOSTRI GOVERNI HA HA ORAMAI MANGIAMO M...TUTTI I GIORNI SENZA ACCORGERSI O CHIUDENDO GLI OCCHI...
  • giorgio peruffo Utente certificato 3 mesi fa
    Se c'è ancora qualcuno che crede esista la Democrazia nella EU batta un colpo.
    • Nicola Nicolini Utente certificato 3 mesi fa
      Solo chi crede alle balle di regime propagandate dai tg nazionali!
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 3 mesi fa
    LE MULTINAZIONALI ASPETTAVANO LA FIRMA DELL'ACCORDO CETA PER DIVORARE IN EUROPA l’Europa. Il Ceta, il trattato commerciale Unione europea-Canada, fu stato approvato in febbraio dall’europarlamento di Strasburgo con 408 voti favorevoli, 254 contrari e 33 astenuti e in vigore dal 21 settembre. CON PRODOTTI "OGM" A BASSA QUALITÀ E BASSO COSTO COSTO E' IL COLPO DI GRAZIA ALLE AZIENDE EUROPEE
  • Fabio T. Utente certificato 3 mesi fa
    Ho firmato la petizione "Direttore generale della Rai: Io sto con Milena Gabanelli" su Change.org. È importante. Puoi firmarla anche tu? Ecco il link: https://www.change.org/p/direttore-generale-della-rai-io-sto-con-milena-gabanelli?utm_medium=email&utm_source=petition_signer_receipt&utm_campaign=triggered&share_context=signature_receipt&recruiter=780507088 Fuori i partiti dalla rai ! Fuori i partiti dalla rai !
  • SABINO R. Utente certificato 3 mesi fa
    Ho appena provveduto alla disiscrizione al M5S: la votazione per il Candidato Premier è stato un capolavoro di repubblicanesimo sudamericano! Di questo passo non farete molta strada: vi infognerete sempre di piu'....peccato! avevo sinceramente sperato in voi....
    • Zampano . Utente certificato 3 mesi fa
      Caro Sabino se proprio vuoi saperlo, non c'era nemmeno bisogno di votazione, Dima era comunque quello più idoneo, più abituato a comparire in TV, a dare risposte immediate al giornalista di turno, insomma, quello che meglio rappresenta il M5S. Ricordiamoci che non fa giri di parole, non manda a dire, si è sempre esposto in prima persona, anche quando ha denunciato le Ong. Riguardo la tua "disiscrizione" e robe varie, penso che tu debba attendere il suo operato, prima di giudicarlo come premier. In caso contrario, potrei pensare che non sei mai stato del M5S.
    • guido ligazzolo Utente certificato 3 mesi fa
      una curiositá: ed adesso in cosa credi?
    • andrea a44 Utente certificato 3 mesi fa
      tu pero sei gia' infognato
    • Andrea L. Utente certificato 3 mesi fa
      Bravo Armando. È forte l'essere umano (quando è in buona fede): è quasi felice di scoprire che la speranza che aveva posto in una determinata cosa è stata mal riposta così da mettere in pace la coscienza per cui può smettere di dare il proprio contributo senza avere sensi di colpa. Troppo comodo. Preferisco il motto di casaleggio: al minimo dubbio, nessun dubbio. Il mio piccolissimo contributo non cessera. Non smettero di cercare di "essere" cinquestelle, con tutte le mie contraddizioni.
    • armando casadei Utente certificato 3 mesi fa
      secondo qualcuno la leggittimazione del premier doveva essere una lotta interna ,che c'è di male se l'unico parlamentare in grado di farlo per il momento è di maio.'dopodutto forza italia ha berlusconi, il pd ha renzi, la lega ha salvini. credo <tutti senza sfidanti.non credo che si possa parlare di elezioni bulgare.forse si preferiva che l'avesse designati napolitano'
  • sergio gilioli 3 mesi fa
    è chiaramente una schifezza ma cosa possiamo fare per bloccarlo? si potrebbe lanciare un appello su questi siti internazionali?
    • Giuseppe Flavio Utente certificato 3 mesi fa
      Nel caso che il CETA entrasse in vigore, una delle priorità spicciole per il M5S potrebbe essere 1- la segnalazione dei prodotti alimentari che seguendo le norme CETA sono in contrasto con le norme nostre vigenti, citando i nomi dei prodotti e delle case produttrici CETA soprattutto se straniere. e anche: 2- Pubblicità ed invito opportunamente studiato a comperare i prodotti italiani corrispondenti citando i nomi dei prodotti e delle ditte sane. 3- In genere: Invito a comperare prodotti italiani specie perché i nostri doldi restino in Italia. inoltre 4- Rivolgere alla grande distribuzione - quasi tutta in mano a stranieri - lettere dichiaranti la nostra intenzione di pubblicizzare i prodotti che seguono norme italiane/europee sconsigliando al popolo con ogni mezzo l' acquisto di prodotti CETA, 5- per questo scopo, invitare i produttori a marchiare gli stessi prodotti in chiaro: NON CETA.
  • Veronica2 3 mesi fa
    Poteva essere il governo italiano a rifiutare il Ceta, invece Gentiloni, il suo governo, hanno aderito e pare con la fiducia. Lo Stesso Mattarella non vedeva l'ora di andare in Canada a dire che noi aderivamo. Ieri, questo trattato è entrato in vigore parzialmente. Nessuno ha informato i cittadini di questo. Non una parola da parte del governo, della Rai pubblica che invece si è data da fare a informare tutti sull'inchiesta sul comune di Bagheria. La Rai deve tornare pubblica, fare un servizio di informazione vero, ai cittadini . Il pd deve uscire dalla Rai.
  • rosanna scarpa 3 mesi fa
    ci facciamo sempre bagnare il naso dai francesi. noi non diciamo mai una parola se non allinearci alla maggioranza anche se e' una schifezza. italiani del cavolo!
  • ugo salmeri 3 mesi fa
    Perché lo Stato non da in concessione gratuita appezzamenti di terreno da coltivare a chi non ha un lavoro o a chi vuole coltivare il proprio orto per mangiare?
  • Franco Mas 3 mesi fa
    Probabilmente il fascismo questo Ceta non l’avrebbe approvato, noi probabilmente sì.
  • Alberto O. Utente certificato 3 mesi fa
    L'Unione Eurocratica è criminale per definizione. E' un progetto fascista, di stampo massonico, volto a tutelare gl'interessi delle elite finanziarie ed imprenditoriali. Fuori dall'Euro e dall'Unione Europea.
    • Zampano . Utente certificato 3 mesi fa
      Caro Alberto, ecco qualcosa che parla a riguardo dell'UE e del regime comunista sovietico http://www.affaritaliani.it/esteri/l-ue-le-troppe-analogie-con-unione-sovietica-391979.html
    • Zampano . Utente certificato 3 mesi fa
      Caro Alberto O., Bergamo concordo con Giuseppe e anche io ti dico di no, che non c'entra proprio nulla invece, non solo perchè 'ideologia fascista era nazionalista e anti-massonica, ma perchè l'unico regime totalitario coinvolto attualmente è quello della sinistra globalista europea, quindi più vicino a un regime comunista-internazionalista o di stampo sovietico, cioè a un regime che tenta di annientare ogni cultura nazionale per imporre l'omologazione e lo sfruttamento dei popoli.
    • Alberto O. Utente certificato 3 mesi fa
      C'entra, perché queste decisioni, adottate con la complicità di collaborazionisti presso i governi nazionali, i quali operano contro l'interesse nazionale, denunciano un autoritarismo tipico dei regimi totalitari. Le decisioni vengono prese d'imperio da elite senza alcuna legittimazione democratica (atteggiamento intrinsecamente fascista), che impongono la loro volontà sulla testa dei popoli.
    • Giuseppe Flavio Utente certificato 3 mesi fa
      Cosa c'entra l'aggettivo fascista non so proprio. Il fascismo era per l'autarchia, per i prodotti italiani, quindi il CETA fascista proprio no.
  • Andrea Zanella Utente certificato 3 mesi fa
    Ma che bella democrazia quella europea!
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