Morire per Erdogan? Ve lo chiede la Nato - di Marcello Foa

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di Marcello Foa

So che il titolo di questo post apparirà ad alcuni paradossale ma in realtà non lo è. La Turchia è membro della Nato e l’articolo 5 del Patto Atlantico prevede solidarietà e assistenza militare tra i suoi membri, secondo questi termini:

"Le parti concordano che un attacco armato contro una o più di esse, in Europa o in America settentrionale, deve essere considerato come un attacco contro tutte e di conseguenza concordano che, se tale attacco armato avviene, ognuna di esse, in esercizio del diritto di autodifesa individuale o collettiva, riconosciuto dall’articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unite, assisterà la parte o le parti attaccate prendendo immediatamente, individualmente o in concerto con le altre parti, tutte le azioni che ritiene necessarie, incluso l’uso della forza armata, per ripristinare e mantenere la sicurezza dell’area Nord Atlantica."

VIDEO La Jihad in Europa, il ruolo della Turchia

Dopo la caduta del Muro di Berlino, l’articolo 5 pareva di fatto in disuso, venendo a mancare un nemico del calibro dell’Unione Sovietica, ma i recenti avvenimenti nel Vicino Oriente e, soprattutto, la follia di Erdogan lo rende di nuovo, se non attuale, perlomeno plausibile. Qualche mese fa la Turchia si è spinta a un passo dalla guerra con la Russia, scongiurata solo dal sangue freddo di Putin, mentre negli ultimi tempi l’ambiguo attivismo di Ankara in Siria fa aumentare le possibilità di una nuova escalation militare nella regione.
Non è assurdo ipotizzare che la Turchia entri in guerra e, presentandosi (naturalmente) quale vittima, invochi la solidarietà atlantica.
Dunque i soldati italiani, così come quelli francesi o spagnoli, potrebbero essere chiamati a morire per Erdogan.
Ne deduco due riflessioni, anzi due domande.

La prima: è accettabile che la Nato abbia tra i suoi membri un leader come Erdogan, che promuove l’islamizzazione della Turchia, ha sostenuto l’Isis e sta trasformando il suo Paese in una dittatura? La mia risposta potete facilmente intuirla.

La seconda riguarda la natura stessa della Nato. Di solito a interrogarsi sulla necessità del Patto Atlantico sono pensatori o partiti di sinistra, ma da qualche tempo anche alcuni osservatori liberali davvero indipendenti, avanzano più di un dubbio.
In tal senso mi ha colpito la riflessione di Michele Moor, che nella Confederazione elvetica ha i gradi di colonnello ed è ex presidente della Società Svizzera degli Ufficiali. Un conservatore, insomma; il quale in un articolo pubblicato qualche giorno fa sul Corriere del Ticino affermava:

"A 67 anni dalla sua fondazione (4 aprile 1949), il patto militare che aveva l’obiettivo di arrestare l’avanzata del comunismo sovietico e di garantire la difesa dei Paesi aderenti, ha progressivamente mutato la propria strategia, rendendola sempre più aggressiva e offensiva. Non è un caso che gli Stati Uniti detengano la sovranità assoluta dell’organizzazione – le più alte cariche militari della NATO sono sempre riservate a ufficiali statunitensi – e che i cosiddetti Paesi alleati offrano supinamente le proprie basi territoriali, nel Mediterraneo e nell’Est europeo, agli interessi strategici della superpotenza."

E ancora:

"Nello scacchiere geopolitico del Sud, la guerra contro l’Isis è diventata lo specchietto per le allodole, destinato a garantire agli USA l’espansione nell’Egeo e sulla Libia, territorio nel quale si è pensato di avviare un’operazione militare, ufficialmente guidata dall’Italia. Questa avanzata potrebbe coinvolgere prima o poi anche i paesi dell’asse asiatico, in primis la Cina, per evitare che diventino partner economici della Russia. Dietro l’intenzione, più volte dichiarata, di voler difendere l’Europa dalle aggressioni della Russia, si cela in realtà la volontà di espansionismo interventista che ha provocato la crisi in Ucraina"

Parole durissime che vanno dritto al punto. La Nato ha cambiato pelle e da quando intervenne in Kosovo da associazione prettamente difensiva è diventata anche offensiva – vedi Afghanistan e Libia – assecondando i disegni strategici di Washington.
Da qui la seconda domanda: la Nato ha ancora senso? Questa Nato è davvero nell’interesse degli europei?

Commenti

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  • Dar T. Utente certificato 1 anno fa
    Gli americani ci stanno fregando fin dal dopoguerra, fin dal buon Mattei (petrolio) assassinato sul suo aereo, fin da Pasolini (libro: io so ma non ho le prove) assassinato con la scusa della sua vita sessuale, di fatto siamo una loro colonia in posizione strategica governata con l'aiuto (pagato) di molti, precedenti e attuali, politici italiani (vedi massoneria e progetto Bildeberg)
  • luciano oliveri 1 anno fa
    Finmeccanica è diventata l'azienda più importante del Paese e costruisce armi.A cosa serviranno? Le missioni di pace ci costan o 75 milioni al giorno. Cosa serve una base militare italiana a Gibuti? Si vuole risolvere la disoccupazione mandando i nostri ragazzi in Libia. Mi sembra più sano commerciare con la Russia invece di circondarla di missili Nato. In italia ci sono più di cento basi militari USA dotate di bombe atomiche.Se vogliamo la pace dobbiamo al più presto uscire dalla Nato.
  • Rosa Anna 1 anno fa
    La Turchia, paese divenuto laico e libero con il grande operato di Ataturk non esiste più; l'attuale eletto lo ha definito un ubriacone quando ha imposto misure di proibizionismo Oggi in Turchia è ritornato ad essere gradito il velo per la popolazione femminile In Turchia sono avvenuti rimaneggiamenti della costituzione Oggi la libertà di stampa è oscurata vietate alcune televisioni e a volte internet Actaturk abolì il califfato, l'attuale realtà è che con uno pseudo califfato si fanno affari mantenendo due pesi e due misure Il popolo Curdo sta nel mezzo bombardato da entrambi È la NATO che si sente rappresentata da questi interlocutori Il nostro imbonitore ossequente alla linea Merkel immagina di inserirla nella Unione Europea come fosse tutto normale Siamo alle comiche finali, se non fossero tragedie per milioni di bambini donne e uomini stracciati come si triturano le carte cestinate dentro le stanze del potere Come vedete si fa molto in fretta a perdere diritti umani e costituzioni in ossequio alla nuova idolatria del capitale E la chiamavano libertà !
  • Rosa Anna 1 anno fa
    La Turchia era un paese laico libero c
  • Rosa Anna 1 anno fa
    Con le dovute cautele di pensare con raziocinio Vedetevi le testimonianze dei combattenti curdi o i filmai che fanno vedere centinaia di bambini che vengono costretti a raccogliere gli scarti del petrolio in bottiglie di plastica e fatevene una ragione E noi che sognamo ancora .......... siamo come quelli a cui si diceva E vennero a prendere ......... quando vennero a prendere me non c'era più nessuno
  • anna q. Utente certificato 1 anno fa
    http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/2016/05/erdogan-e-un-dittatoreinutile.html noi stiamo andando sempre più verso la servitù per gli usa, è un destino infame, un'europa così meglio lasciarla, è assurdo, è solo una pazzia
  • dicodico 1 anno fa
    impossibile perché gli USA sanno benissimo che in quel caso la russia potrebbe distruggere N.Y o qualunque altra città americana in 10 secondi! Per la Turchia lo ha spiegato benissimo il Capo delle forze armate russe che sarebbe sufficiente una bombetta atomica nel bosforo per far sparire la capitale con un maremoto senza neppur dovere appestare con troppe radiazioni. AMEN!
  • teologo della domenica 1 anno fa
    gog e magog sono nella bibbia.. ma la bibbia diche anche che quando le cose andranno alla rovescia sarà l'inizio della fine ... ecco perché un discendente di Cam che comanda il mondo è molto pericoloso.
  • Streaming Film Utente certificato 1 anno fa
    Non siamo pronti alla guerra. Perchè non è possibile evitare le guerre? è proprio vero che l'uomo è l'animale piu pericoloso per l'uomo
  • Nicola T Utente certificato 1 anno fa
    Ahahahah. Sul serio, stiamo continuando a dar spazio a queste teorie strampalate? È un articolo copiato dal blog de Il Giornale! Ma i nostri esperti di comunicazione non capiscono che l'allarmismo ingustificato fa perdere credibilità all'intero Movimento?!? Sul serio, c'è qualcuno che pensa sia possibile andare a morire in Turchia, con il gagliardetto della NATO, perché ce lo chiede Erdogan? Non capisco nemmeno tutta questa vena polemica e provocatoria, con un implicito occhiolino alla Russia di Putin che, guarda caso, passa come la buona della tenzone. Inoltre, qualcuno può dire al signor Foa che, al contrario di quanto ha scritto nella chiusura dell'articolo, l'invasione dell'Afghanistan fu la risposta all'attacco dell'Undici Settembre e non un atto di aggressione. In quell'occasione sì che gli Stati Uniti si appellarono all'articolo 5, e pure al 51, del Patto Atlantico. Infatti ci andarono da soli, a Kabul. Tutti gli altri seguirono a debita distanza. Sia fisica che temporale.
  • Giuseppe Alù 1 anno fa
    Riecco i manganellatori. Se i manifestanti sono senza armi e non usano violenza non possono essere toccati dalla Polizia e men che meno bastonati Art. 17 Costituzione «I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. ART. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” Li hanno già modificati? Siamo nella Corea del Nord?
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    Non sono d'accordo al 100% : -Se non ci fosse la NATO dovremmo spendere di piu' per armamenti, non meno -Se verra' eletto Trump lo sapremo di certo in quanto uno degli argomenti della sua campagna elettorale e' far pagare agli alleati il costo della loro protezione: in pratica o pagheremo le differenze agli USA o saranno loro ad uscire dalla NATO. -Non capisco gli interessi USA in Libia (casomai inglesi, francesi ed italiani ), per di piu' adesso col petrolio a 40 USD/barrel ? Obama stesso ha detto che e' stato un errore e si e' lamentato degli alleati "scrocconi" . Io leggo la cosa in modo diametralmente opposto: come alla caduta dell'impero romano furono le periferie dell'Impero a destabilizzarsi per prime in quanto Roma non aveva energie per tenere tutti al loro posto , cosi' adesso gli USA sono in fase di perdita di egemonia e le periferie si incasinano piu' o meno da sole . Russia e Cina fanno i loro interessi cosi' come noi dovremmo fare i nostri .
  • Antonio- D. Utente certificato 1 anno fa
    Gli USA ci hanno "liberato"? La Germania, aveva 228 divisioni sul fronte Russo e 58 divisioni sul fronte occidentale. Se non era per la Russia, alla quale abbiamo ammazzato 24 MILIONI di Russi, col cavolo che sarebbero sbarcati.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    La NATO non e' mai stata nell'interesse degli europei per il semplice motivo che non e' mai esistito un pericolo di invasione sovietica. Storicamente la Russia, anche nella sua versione sovietica, non ha mai invaso nessuno, si e' sempre difesa da aggressioni esterne e per questo ha sviluppato la ben nota sindrome da accerchiamento. Durante la crisi di Cuba fu Kruscev a fermare le navi russe quando Kennedy era deciso ad andare fino in fondo, fino alla guerra nucleare. In realta' la NATO e' stata uno dei (tanti) prezzi che l'Europa ha dovuto pagare agli americani per averla "salvata". Con lo scioglimento del Patto di Varsavia anche la NATO avrebbe dovuto essere sciolta. Ma gli USA hanno preferito mantenerla in vita per assecondare le sue mire egemoniche nel Medio Oriente. Oggi in realta' la NATO e' un peso per gli europei senza nessun vantaggio e essa stessa costituisce un pericolo per la pace mondiale. Ma non sara' facile rottamarla, anzi gli americani stanno facendo di tutto per rafforzarla affiancandole una gemella economico-commerciale quale sarebbe l'Europa che loro e gli inglesi vorrebbero, con dentro anche la Turchia. Quest'ultima sta facendo un gioco molto pericoloso inseguendo il sogno di ricreare una copia dell'impero ottomano in versione islamica con una grande Turchia proiettata verso il Medio oriente. Di fatto oggi la Turchia e' piu' pericolosa dell'ISIS per la pace della regione. Per fortuna, nonostante il disastroso accordo sui migranti, Europa, Russia e gli stessi USA in versione Obama ( ma non Trump ) hanno tutti la testa sulle spalle e si guarderanno bene dal morire per Erdogan.
  • giorgio peruffo Utente certificato 1 anno fa
    Chi è Seymour Hersh? E' un giornalista investigativo, spece estinta in Italia, che scrive sul New Yorker. Cosa dice in uno dei suoi ultimi articoli? Che ha trovato prove inconfutabili (1)che il gas "sarin" usato un paio d'anni fa per soffocare circa 200 tra uomini, donne e bambini a Damasco era stato contrabbandato dalla Libia, spedito in Turchia con aerei americani, al Sig. Erdogan, perchè lo consgnasse all'ISIS per ammazzare donne e bambini ed avere così la possibilità di accusare Assad. Da ulteriori riscontri è emerso che l'operazione è stata ideata e condotta da Hillary Clinton con il beneplacido di Obama. Ricordo bene l'indignazione di Obama quando, morti gli inconsapevoli siriani, denunciò l'assainio dei civili, con il "sarin, accusando Assad. Nessun giornalista italiano avrà mai il coraggio di riportare quello che ha trovato Seymour Hersh. (1) http://www.zerohedge.com/news/2016-05-01/seymour-hersh-says-hillary-approved-sending-libyas-sarin-syrian-rebels
  • Alessandro P. Utente certificato 1 anno fa
    Il trattato nato parla di "tutte le azioni che ritiene necessarie" quindi anche niente di niente. Personalmente vedo la nato come un'associazione per delinquere finalizzata a guadagni privati ma finanziata dagli stati (profitti privati con socializzazione delle perdite). La domanda giusta sull'intervento in Libia non è "giusto/sbagliato?" ma è "a ognuno di noi conviene?": io personalmente non ci guadagno nulla anzi ci rimetto i costi presi da tasse o tagli ai servizi pubblici. Che i petrolieri facciano le loro guerre con i soldi loro invece di derubare la collettività approfittando della collaborazione di politici compiacenti la cui coerenza e integrità morale sono zero.
  • Antonio- D. Utente certificato 1 anno fa
    In Egitto, la NATO, ha eletto AlSisi
  • dolphin 1 anno fa
    da questa trappola per topi prima si esce e meglio é, diversamente ci troveremo a svenarci economicamente e versare il sangue dei nostri giovani per gli scellerati interessi altrui, qualsiasi governo di buon senso considerando cosa bolle in pentola, si ritirerebbe immediatamente dalla alleanza atlantica che non ha più nemmeno lontanamente le caratteristiche e i principi di quando si é costituita, quindi recesso per mutate condizioni, solo così ci salveremo dalla catastrofe.
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa
    hahahha..."il premio nobel per la Pace"....che schifo! Senz'altro il nostro Boy scout ci farà fare la guerra in nome della Democrazia e degli impegni già presi a suo con il poco abbronzato!
  • vincenzodigiorgio 1 anno fa
    Certo che no ! Per colpa dell'America che fomenta guerre di aggressione dappertutto secondo i suoi presunti interessi . Non è esatto credere che siano gli americani , che sono come tutti pacifisti , a volere il mondo in armi , i veri responsabili sono gli uomini dell'alta finanza che lavorano dietro le quinte attraverso la loro marionetta chiamata presidente a muovere le masse con episodi tremendi : Pearl-Harbur , torri gemelle , golfo del Tonchino ecc ecc ! Tirano le reti per la raccolta dei dollari -pesci grondanti sangue . Nei loro forzieri immensi giacciono decine di migliaia di miliardi di dollari intrisi del dolore del mondo .
  • Elia . 1 anno fa
    Cari "soldati" cliccate qui: https://www.youtube.com/watch?v=mtu7TN9E7B4 Volete veramente la guerra?
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