Verso il Partito Unico Berlusconi Renzie

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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Di ilsimplicissimus

"La novità del giorno sembra essere che Berlusconi salverà Renzi e la riedizione della legge Acerbo, chiamata Italicum. Ma tutto questo non è altro che è la maledizione di un Paese costretto a vivere un eterno e angusto presente dove le novità sono minestra scaldata. Era ovvio, prevedibile, previsto e persino concretamente propiziato dal decreto fiscale in favore dei grandi evasori, che andasse a finire così, che fosse l’accoppiata Renzi - Berlusconi a governare e a stravolgere la Costituzione. La cosa curiosa è semmai che il Cavaliere sceso in campo ormai 22 anni fa con Forza Italia per difendere le sue aziende e gli assetti di potere creatisi negli anni ’80, oggi svende Forza Italia esattamente per gli stessi motivi.
Naturalmente si tratta di una svendita truccata perché il vero vincitore è lui: sacrifica una impresentabile squadra politica fatta di opacità e silicone in favore di un successore, Renzi, designato da tempo come delfino che gli deve assicurare l’impunità e l’immunità richiesta, la salvezza del proprio impero, la vittoria di quella concezione padronale e oligarchica della politica di cui è stato un pioniere. Che altro dovrebbe fare il creatore di un partito personale, se non sbarazzarsene quando questo diventa funzionale ai suoi interessi personali? Tanto più che l’ottantenne Berlusconi difficilmente potrebbe aspirare a una nuova stagione di diretto protagonista: la sua è l’età delle eminenze grigie. Gli basta un seggio a vita che lo protegga da future sorprese e una pattuglia parlamentare sufficiente a dissuadere da colpi di mano contro la sua roba. Al resto ci pensa Renzi e insieme a lui un sistema politico che vive ormai nella più completa subalternità ad altri poteri, gode di un’auto referenzialità da ancien regime e nella quale di conseguenza la poltrona, il seggio e il pensionamento successivo in lucrosi posti da razza padrona, costituiscono gli interessi prevalenti. E’ proprio questo che permette a un vegliardo truccato da cinquantenne e a una nullità da quiz di governare, che fa due debolezze una forza.
Semmai c’è da stupirsi che si trovi, dentro queste logiche, un pugno di tentennanti dissidenti, sia in Forza Italia dove le poltrone disponibili sono destinate a ridursi drasticamente, sia nel Pd dove esse potrebbero non essere più disponibili per quelli che non recitano la messa cantata al renzusconismo. E la vicenda Cofferati, con il suo osceno spettacolo, insegna. Certo strana ribellione nel Pd, proprio perché viene dopo due anni di malumori e regolari rese senza condizioni al guappo fiorentino e alla sua destra da furbetti. Non so quali tattiche ci siano dietro, ma penso che i passi sempre più evidenti in direzione di un unico soggetto politico, costituito da ex Fi e piddini di destra o opportunisti, la nuova Dc demo-pluto-massonica in corso di formazione attorno a Renzi e alla sua corte dei miracoli, sta forse insinuando nella pattuglia di contestatori il sospetto che la creazione di un nuovo soggetto politico più a sinistra (e ci vuole veramente poco in queste condizioni) possa essere in prospettiva più conveniente di una permanenza nel Pd, Partito in Decomposizione. Dopotutto anche le condizioni economiche sempre peggiori, gli inesistenti motivi di ottimismo, le colpevoli riforme feticcio e l’alea delle vicende europee, anche elettorali, rendono tanto tracotante quanto fragile l’alleanza tra il giovane guappo e il vecchio sporcaccione, esposta al logoramento così come ad eventi imprevedibili. Certo poi tutto è condizionato dalla possibilità di elezioni a breve termine che rendono il gioco più complicato e sottoposto al nodo scorsoio dei ricatti. Purtroppo se il grande strappo avverrà sul serio sarà senza un progetto definito e una prospettiva chiara: il pericolo di trovarsi di fronte a un ennesimo contenitore vuoto è quasi certo, anche se ci si dovrebbe dar da fare per riempire la scatola desolatamente senza contenuto.
La conclusione è che ci si avvia a qualcosa di molto peggiore di quanto non fosse il regime del solo Berlusconi, che almeno poteva contare su un’opposizione sia pure più ad personam che non sugli indirizzi politici generali. Perché è vero: nel Paese non esistono più alternative, né politiche, né morali e siamo costretti ad invidiare la Grecia di Syriza, nonostante i timori per un rapido riassorbimento di Tsipras nella governance europea, ci vergogniamo di non essere stati in grado di creare dalla protesta qualcosa come Podemos e ci contentiamo di vecchie novità, pronti ad accettare al Quirinale un triste marpione di lungo corso perché qualche personaggio di diversa caratura potrebbe far saltare il partito del Nazareno." segnalazione di Lalla M., Arezzo

Commenti

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  • Efstathios Varvarigos Utente certificato 2 anni fa
    Prepariamoci a tirarci il naso e nel caso a sparigliare i giochi votando prodi...
  • roberto f. Utente certificato 2 anni fa
    1) In effetti la scatola è vuota. Tuttavia anche se la carne decomposta di Arcore ora è fuori dal contenitore, dentro è rimasto un odore maleodorante che ha contaminato tutto ciò che vi era, ed ora e tutto da buttare. L’odore marcio del conflitto d'interessi comunque piaceva anche al PD, perché mentre non risolverlo voleva dire consentire a Silvo di condurre le sue imprese e gli organi suoi di stampa facendo l’uomo istituzionale, anche l’opposizione, che annovera molte aziende private statalizzate in appalti perenni con il pubblico e riconducibili agli amministratori di USLL ecc. , consentiva loro di incassare due redditi sicuri in un mese. Quello proveniente dalle super paghe mensili elargite dallo stato ai manager come dirigenti statali, e l’utile prodotto dai servizi privatizzati nelle AP che erano e sono affidati ad aziende esterne riconducibili sempre ai noti manager statali. Questo è il motivo per cui il PD è Partito Decomposto che, a parole in campagna elettorale, diceva di voler fare la legge sul conflitto di interessi, ma poi, quando andava a governare non la faceva. E comunque in campagna elettorale quando il conflitto d’interessi veniva sollevato, lo slogan consentiva al Partito Decomposto di prendere una miriade di voti solo perché faceva apparire di contrastare l’asso piglia tutto del potente Silvio. In realtà anche in questi giorni abbiamo visto che era tutto fondato ciò che Grillo aveva intuito da molti anni, ossia che l’elettorato era narcotizzato dall’informazione condotta da giornalisti che recitavano una Farsa, e che il PD non era altro che diventato la succursale del PDL, ossia il PD-L.
  • ammu nit Utente certificato 2 anni fa
    :-) la casta si stringe e' fa corpo unico e' questa l'unica lettura politica. altro che cazzo. hanno una fottutissima paura del m5s. alle europee i voti erano gia' convogliati sono una manica di egoisti pensano solo alla loro fottutissima "poltrona" e cosi' mantenere in caldo debito pubblico e corruzione. andrebbero arrestati tutti per i danni causati nel corso degli ultimi decenni all'Italia a cominciare da quello che ha insabbiato la terra dei fuochi...
  • roberto f. Utente certificato 2 anni fa
    2) E’ un dato storico ormai che per il PD, mettere mano al conflitto d’interessi, creando la svolta sulla vita pubblica di Berlusconi e per il suo partito azienda, la legge altresì sarebbe divenuta un bumerang che interrompeva gli enormi benefici che godevano e godono i potenti manager dell’area di sinistra (i famosi comunisti aristocratici). Non è un caso che quando Berlusconi è sceso in politica per fare il leader della destra, un attimo prima fosse un militante del noto partito della sinistra socialista. Questo è anche il motivo del disastro politico economico che abbiamo in Italia da anni sgovernata da un regime comunista libertino. Comunista; perché il cittadino e le imprese che lavorano, lavorano solo per lo Stato presieduto da nutrie sempre più voraci che polverizzano regolarmente il PIL; libertino, perché politici, manager e lobbisti, possono fare quel che vogliono con il minimo rischio di impunità a fronte dei reati che emergono, e che il più delle volte hanno i processi evitati per le pilotate prescrizioni o dai depistaggi fatti da una giustizia asservita con il potere criminale massonico mafioso: (giudice Squillante), mafioso (giudice Carnevale). Ma è sufficiente leggere anche tra le righe del personaggio Galan, dove emerge una formazione giurisprudenziale da adepto, massone, per capire che il suo strapotere ottenuto durante la carriera politica era collegato all’oscuro potere massonico. E queste sono anche le trame che partono da lontano dal contenuto ingannevole satanico, che ora ben spiegano l’esito disastroso a cui è pervenuto il veneto con un tale governatore incompetente che mentiva davanti gli organi di stampa, quindi complice con il malaffare e allo stesso tempo astuto nel diffondere la corruzione tra il mondo imprenditoriale e politico nella società veneta. E’ dovere del M5S andare al governo del paese per ricomporre l’etica dello stato, vigilando sugli infiltrati che provengono dall’asse PD- PDL- LEGA.
  • Pietro M. Utente certificato 2 anni fa
    E' da quando hanno messo al capo del "governo" il signor Renzi che l'avevo capito. La manovra era più che evidente. Il dubbio che resta è "sarà di Centro-Destra o alla fine sarà solo di Destra?" il governo o pseudo governo che ne verrà fuori dopo le votazioni?
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 2 anni fa
    Brava Lalla, ottima e condivisibile analisi. Sulle sconsolate conclusioni sarei piu' dubbioso. Non sono solo le vie del Signore ad essere infinite e impescrutabili, ma anche quelle della politica. Potrebbe anche accadere il miracolo che il popolo italiano ragioni, capisca e si svegli. Noi del M5S siamo qui e lavoriamo per quell'obiettivo che non sara' forse immediato ma e' comunque raggiungibile.
  • Luigi De Romanis 2 anni fa
    Stavolta non facciamo "stronzate" e aderiamo di corsa all'intesa Contro il Nazareno cge sta partendo dall'onesto Civati versotutti coloro che sono contro il partito unico Berkusconi-Renzi. Non è proprio il caso, questa volta, di stare troppo asottilizzare. Tutti insieme ci conta di più nella scelta del nuovo Presidente.
    • Ciro Cirano Utente certificato 2 anni fa
      ora...l'ossimoro "onesto/civati" è dura da digeribile
  • Mattia 2 anni fa
    Era chiaro. Ma che orrore!!
  • Maurizio Lobbia Utente certificato 2 anni fa
    Dedico alla "nuova coppia" del momento una canzone (il grido) di Umberto Tozzi. Ascoltatela...è fatta su misura.
  • fernando taccori 2 anni fa
    Amaramente dobbiamo constatare che ci sarà l'ennesimo golpe della mafia, ...la vera mafia
  • gabriella z. Utente certificato 2 anni fa
    Eh "Il partito unico": appunto... Beppe ti ricordo che tu stai aspettando un candidato presidente da farci votare (io non lo faró) proprio da quella gentaglia. Tanto per cambiare il fondatatore del Movimento dà un'altra mazzata alla "sua creatura".
  • andrea marsili Utente certificato 2 anni fa
    tutto ciò purtroppo è vero e il popolo italiano quando va alle urne chissà a cosa pensa.ci vorrebbe un movimento di piazza tipo rivoluzione francese ma gli italiani non lo faranno mai.alle prossime elezioni speriamo che capiscano un po di più altrimenti non c'è da aspettare il falciatore non dovrebbe tardare molto vicino agli ottanta c'è gia arrivato e non è immortale
  • Gianpaolo Ragusa 2 anni fa
    Il m5s potrebbe essere davvero l'ultima possibilità prima della rivoluzione. Purtroppo i maledetti politici non si rendono conto che continuano a innescare lentamente ma inesorabilmente la polveriera: la gente è stufa e i provvedimenti economici sono sempre più a sfavore di deboli e classe media. La prognosi è davvero infausta e credo che il paziente Italia non ce la farà nonostante gli anticorpi di prima qualità m5s. Gli organi sono degenerati e i tumori in metastasi.
  • kilimangiaro 2 anni fa
    Tsipras è il Renzi greco, nulla di nuovo sotto il sole.
  • Fabio Trisolino 2 anni fa
    Il berlusconismo dopo vent'anni di incubazione ha partorito una creatura degenerata di par suo: il renzismo. Questo mostro dalle mille teste più mille si insedia si mimetizza si palesa e non ha antidoti perché tende ad assimilare le contromisure democratiche le scompone e le rende riconoscibili solo agli occhi delle sue mille e più mille teste che se pur tagliate sicrescono. Solo una grande luce lo può distruggere. Quella di cinque stelle che lo faranno appassire e riempire di rughe come una prugna secca californiana.
  • alvise fossa 2 anni fa
    L'ANALISI E' GIUSTA E SENSATA,MA COME FACCIAMO,CHE COSA FACCIAMO PER SCARICARCI QUETSA MUMMIA CHE CAMMINA DI NOME BERLUSCONI?
    • Beppe C. Utente certificato 2 anni fa
      La mummia sarà difficile scaricarla perchè essa ha ormai scaricato gli italiani i quali non sembrano accorgersene.
  • Gianluca 2 anni fa
    il Ballista è un infiltrato mandato da Berlusconi- Verdini, per distruggere corrompere e trasformare il pd dall'interno in un ibrido in cui si andranno a inglobare tutti i partiti.
    • Beppe C. Utente certificato 2 anni fa
      Ben detto, lì andranno a vivere felici e contenti e in culo a tutti gli italiani.
  • claudio d' a mico 2 anni fa
    Nn c'è la faccio più qst signori che pensano x loro e nn al bene dell'italia intera cm si fa ad andare avanti paghiamo le tasse e stiamo sempre indebitati? Mi sembra strano caro grillo il motivo è che qst soldi vanno a finire nelle loro tasche? Prima li cacciamo meglio sará
  • lorella lisciani 2 anni fa
    Tre dubbi da sciogliere -proporre il nome scaturito dalla votazione interna nel M5S, con la certezza che venga accolto e votato anche dalla maggioranza. -appoggiare la candidatura di Prodi, per scardinare il patto del Nazareno -sceglierne uno fra quelli proposti dal patto del Nazareno. La prima soluzione che possibilità ha di realizzarsi completamente? Se la percentuale è bassa, accettiamo di aver dato un nome onesto che però verrà bruciato, rimanendo nella speranza che quello eletto sia sgradito al popolo e vada ad abbassare ancora di più la fiducia in Renzusconi? Sarebbe una scelta a noi favorevole? La seconda soluzione ha la certezza di centrare l’obiettivo? Se si, Prodi deve garantire il suo aiuto per farci uscire dall’euro, così come si adoperò per farci entrare? Quanti e quali vantaggi per la popolazione e per il M5S scaturirebbero da questo appoggio? Per la terza soluzione bisogna aspettare che l’”oracolo” sveli l’arcano salvo il piacere di calare, nelle votazioni successive, il suo asso nella manica.
  • giuseppe f. Utente certificato 2 anni fa
    Ottima analisi ed amara conclusione: Facciamo anche noi qualche patto con chi ci sta a fermare questo diabolico progetto. Facciamo come in Europa il gioco vale la candela Lo so e' una proposta oscena ma finché non abbiamo i numeri da soli dobbiamo cercarli. Coraggio almeno parliamone
  • Fabio Trisolino 2 anni fa
    Gratteri Presidente della Repubblica Italiana.
  • Expat 2 anni fa
    "Nel paese non esistono più alternative"?? E il Movimento 5 Stelle?
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