Il ballo del pinguino di Letta

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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Destra, destra, sinistra, sinistra
avanti, indietro, avanti, avanti, avanti!

E' estate e Capitan Findus Letta si diverte a fare il ballo del pinguino con i finanziamenti pubblici ai partiti. Va un po' a destra, un po' a sinistra, si porta avanti e torna indietro. Oggi annuncia di nuovo via tweet che non farà passi indietro sul decreto per l'abolizione dei rimborsi elettorali che in realtà non abolisce un bel nulla, qualche giorno fa (questa volta senza twittare) ne ha fatto due o tre in avanti per allungare le mani sulla rata dei 91 milioni di euro che il pdmenoelle intascherà insieme agli altri partiti il mese di luglio. Questa presa in giro danzante irrita i cittadini costretti a sorbire una menzogna dietro l'altra ormai da mesi. I partiti hanno votato per tenersi i soldi e non hanno alcuna intenzione di rinunciarci. Solo il M5S l'ha fatto lasciando allo Stato 42 milioni di euro.

Commenti

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  • Gerardo Giordano Utente certificato 4 anni fa
    E' ora di uscire dal Parlamento: almeno un giorno al mese ogni senatore/deputato deve tornare nella citta' di origine e tenere dei comizi in piazza per raccontare alla gente cosa e' successo nell'ultimo mese in Parlamento. Al momento sono ancora pochi i cittadini che si informano tramite internet, serve un comizio al mese in citta' per fare gruppo e far capire cosa succede a tutti i cittadini, soprattutto a quelli che non usano internet ma solo la televisione. Chi usa internet queste cose gia' le sa, e' quindi ora di informare il resto della popolazione con incontri. Ora anche noi giocoforza ci dobbiamo assentare un giorno al mese dal Parlamento.
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