#ProgrammaTrasporti: la mobilità urbana

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Rendiamo vivibili le nostre città. In Italia ogni 100 abitanti ci sono 61 automobili. La media in Europa è di 48. Questo ha conseguenze sulla salute dei cittadini (lo smog causa ogni anno 84.400 morti premature) e sulla sicurezza stradale (il traffico aumenta statisticamente il numero degli incidenti). È necessario investire sul trasporto amico del clima, come le biciclette e le ferrovie. Lo Stato deve sostenere gli sforzi degli enti locali che vogliono puntare sulla mobilità dolce e investire di più nel trasporto pubblico e meno nelle grandi e inutili opere. La settimana prossima voterai le misure che ritieni prioritarie per scoraggiare l'uso dell'auto privata a favore del trasporto sostenibile, collettivo e condiviso.

di Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB
“Il tema della mobilità urbana ed extraurbana è un tema importante se pensiamo al futuro delle nostre città. Spostare il traffico dall’auto privata ad un altro mezzo di trasporto (i piedi, il mezzo collettivo o la bicicletta) impone una politica adeguata per restituire spazio alle persone. Quindi serve un processo di democrazia dello spazio.

Il diritto alla mobilità delle persone, che molti citano, è il diritto a muoversi e nella Costituzione non è presente il diritto a muoversi in auto. Abbiamo necessità di muoverci e per venire incontro a queste necessità. Bisogna ridisegnare e rivedere la mobilità all’interno delle nostra città attraverso una pianificazione generale degli spostamenti delle persone, offrendo diverse opzioni di spostamento, come il trasporto collettivo piuttosto, quello pubblico o l’uso della bicicletta. La bicicletta è un mezzo straordinario per venire incontro al 50% dei nostri spostamenti che sono tra i 2 e i 5 chilometri.

Proporre un metodo diverso di mobilità significa dotare la città di infrastrutture adeguate e per infrastrutture intendo il trasporto ferroviario o in metropolitana. Questi sono investimenti che in Italia andrebbero potenziati enormemente perché, fatte salve alcune realtà, c’è un deficit infrastrutturale ancora importante e significativo che non permette al cittadino di fare la scelta libera di prendere un altro mezzo di trasporto. Troppo spesso i cittadini sono obbligati a prendere la propria automobile per poter raggiungere il posto di lavoro. Quindi, tanti temi diversi che però riconducono tutti a una politica reale per la mobilità sostenibile. Mobilità sostenibile che è diventata indispensabile per una questione di spazio. Questo lo dice l’Onu: nei prossimi 50 anni, oltre il 60% della popolazione vivrà in città e dunque: una testa un’auto non è più possibile. Bisogna ripensare tutto l’impianto delle nostre città per poterla vivere a piedi, in bicicletta, col mezzo di trasporto pubblico, con l’auto condivisa e da ultimo quando proprio è necessario anche con la propria auto.

Ora che ho cercato di dare un quadro generale del tema della mobilità e dei trasporti per una politica della mobilità sostenibile entriamo nel merito di quelle che sono delle possibili priorità di intervento. Intanto, si parla di aumento della tassazione sull’acquisto di nuove auto a combustione. Ovviamente questo può essere disincentivante ma nello stesso tempo dà risorse nuove che possono essere, anzi devono essere, poi reinvestite in politiche adeguate per la mobilità altra, cioè trasporto pubblico o infrastrutture ciclabili, eccetera. L’incremento delle accise sul carburante è un tema sensibile. È evidente che se io ho necessità di prendere l’auto e sono obbligato questo mi crea un problema, ma nello stesso tempo se io progressivamente riesco a fare a meno dell’auto grazie al fatto che con l’aumento dell’accise io investo queste risorse in altri mezzi di trasporto, a quel punto io non avrò la necessità di prendere la mia auto privata per andare a lavoro. Una maggiore dotazione di risorse per l’acquisto di mezzi pubblici: dovendo dare delle alternative all’auto privata è evidente che si deve investire nel mezzo pubblico. Questo investimento va calibrato per le esigenze della città e ovviamente non tutte le situazioni sono uguali e va tenuto presente che il trasporto pubblico non può essere puntuale in ogni angolo della città. Il solo mezzo di trasporto che permette di fare una attività intermodale è la bicicletta. L’aumento delle sanzioni per il mancato rispetto del Codice della strada. Anche in questo caso, ogni aumento economico ci crea sempre qualche problema ma è importante che ci sia dall’altra parte una buona gestione di queste nuove risorse, per cui non si stente dire più che il Comune fa cassa. Il Comune penalizza chi non rispetta il codice della strada ma nello stesso tempo quelle risorse servono per esempio per mettere in sicurezza quella strada.

Disincentivi ai Comuni che non estendono le zone a traffico limitato o le zone con limite di velocità al di sotto dei 30 Km/h. Anche questo è un tema importante, quello di incentivare una amministrazione pubblica o disincentivarla ad attuare determinate politiche. È importante che un governo nazionale aiuti un Comune a “ristrutturare" la propria città. Quindi sicuramente può esser penalizzante per un Comune, ma nello stesso tempo gli impone di rivedere la propria situazione viabilistica della città e dunque anche il costo dei parcheggi. È un tema fondamentale quello dello spazio pubblico che va ben gestito e chi lo gestisce bene sa che lo spazio nelle zone centrali è molto più prezioso di quello nelle zone periferiche e quindi anche il costo del parcheggio va adeguato. Ben vengano gli incentivi ai Comuni che, per esempio, realizzano parcheggi esterni alla città togliendo dei parcheggi, o facendoli pagare più cari, all’interno della città. Gli incentivi ai Comuni di un’area vasta che realizzano un piano di trasporto pubblico locale è un tema importante perché una persona sempre più difficilmente abita in una città e svolge là la sua attività. Ci si muove sempre in un’area più vasta. Da ultimo, le modifiche al Codice della strada sono un intervento prioritario perché il Codice della strada odierno, per come è strutturato, è molto limitante rispetto agli utenti della strada. Bisogna rimettere al centro la persona. La persona che si muove in una città, in un territorio, a volte a piedi, a volte in bicicletta o con il trasporto pubblico, ma il Codice della strada che regola le norme di tutti quanti noi è bene che sia aggiornato perché oggi segna il passo, è vecchio rispetto alle nuove esigenze delle persone e delle città”.

Commenti

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  • Pierluigi Pingitore Utente certificato ieri
    M5S vuole essere una forza di GOVERNO, DEMOCRETICA (d. diretta), orientata al FUTURO, alla SOSTENIBILITÀ. Per ora non mi pare la giusta direzione. - Una politica dei trasporti nazionale non può e non deve privilegiare solo la mobilità lenta. - L'uso di disincentivi economici crea disparità a svantaggio dei meno abbienti. - Un modello di mobilità studiato per Milano non è applicabile alle alpi. - Il trasporto va pensato in relazione ad altri ambiti, primi fra tutti quello sociale e quello economico. Il problema di fondo è che un governo non può creare una gestione centralizzata della mobilità di un paese eterogeneo come l'Italia, e qui si sta andando in questa direzione. Il govern deve stabilire degli orientamenti e favorirli con incentivi e disincentivi, ma le proposte concrete (pur se con alcune eccezioni) devono venire dal territtorio, sia ora che in futuro. Se queste si inseriscono negli orientamenti, godono degli incentivi, se no,incappano nei disincentivi. Questo piano si DEVE orientare e limitare a questo. Vanno incentivati: - la condivisione dei vettori, il trasp. pubblico, le proposte fruibili da molti cittadini - i trasporti che creano economia, i collegamenti necessari - le proposte ecologiche - i trasp. generatori di socialità diretta e indiretta. Vanno disincentivati: - i trasporti inutili e sostituibili - quelli inquinanti - quelli individuali se ingombranti o moderatamente inquinanti (l'auto elettrica produce batterie e materiali da smaltire) Il programma deve considerare anche: - fonti di energia - gestione del territtorio - ricadute economiche Il piano deve essere un indicatore di direzione e un divulgatore di una nuova cultura da trasmettere alle autorità locali, alle aziende (mobilità operai), alle imprese (studio di mezzi e proposte), alle scuole, ai gruppi sociali, e solo loro dovranno elaborare proposte secondo la loro situazione particolare, conoscendo gli orientamenti di base, gli obiettivi, gli incentivi, i disincentivi. Fine spazio!
  • Stefano gerosa 7 giorni fa
    Per favore correggete il link al sito FIAB. E' semplicemente www.fiab-onlus.it (così com'è scritto non funziona)
  • paolo tonani 7 giorni fa
    AUMENTO TASSE E ACCISE???? siamo i soliti politici italiani che pensano alla saccoccia di famiglia? basta tasse! a furia di aumentare tasse non incentivi o non disincentivi nulla arricchisci solo quei maledetti che occupano sedie. occhio che straccio la tessera.
  • Claudio 8 giorni fa
    Queste proposte è solito farle il PD ,PD ce ne già uno 2 sono troppi , a volte si pensa che la gente ha tempo da perdere
  • Glauco Gremignani 8 giorni fa
    Le idee esposte sono molto interessanti ma le basi poco. Gran parte viene basato su vari aumenti: tassazione delle auto, aumento accise, aumento multe. Potrebbe essere anche accettato. Io pago volentieri qualcosa se mi restituisce qualcosa. Ma mancano 2 punti fondamentali prima: 1 - Ristrutturazione della gestione dei soldi provenienti da queste entrate, in particolare le multe. Ci sono tratti di strada con l'autovelox piazzato lì da anni e l'asfalto che cade a pezzi. Quindi smettiamo di prendere in giro i cittadini col dire che i soldi delle multe vanno per la sicurezza delle strade. E' inutile aumentare le multe (che sono RADDOPPIATE solo 5 anni fa), se poi i soldi se ne vanno altro. 2 - Le multe vanno pagat in base al reddito Così come proposta sono solo accetabili le idee di cosa fare per il miglioramento dell'uso dei mezzi e basta
  • massimo izzo 8 giorni fa
    Il quesito è posto in maniera completamente fuorviante, non c'è alcuna libertà di scelta, NON appoggio questa scelta politica. E' una scelta miope da ambientalista integralista, vi siete rivolti ad un esperto sbagliato. E' il modo migliore di perdere consensi; ce lo vedete un 40enne con valigetta con PC affrontare salite e discese per 15 km al giorno? o una mamma che deve portare 3 figli a scuola in posti diversi e con zaini da 9/10 kg? Finirete come quello che non sa quanto costa un litro di latte con una masnada di leccaculo che si arricchiranno per le vostre scelte ipocrite.
  • Giuseppe M. Utente certificato 8 giorni fa
    Non posso votare una proposta formulata in questi termini.Tra l'altro, se aumenti il costo dei parcheggi (già alti nelle grandi città,un vero business per privati) o delle accise, comunque favorisci coloro che possono permettersi di pagare. Certo un piano mobilita urbana va pensato, ma in altri termini. Ad es. mettiamo una tassa nazionale,tipo RAI,(io la RAI non la vedo più ma la tassa la pago) e rendiamo gratuiti i trasporti pubblici in Italia. L'essere umano ragiona per convenienze (v.trasporto merci in Svizzera o uso dei treni superveloci).Cambiare i comportamenti umani attraverso i DIVIETI è un criterio che NON condivido. Sono contro le ZTL se non limitate a centri storici. Che senso ha vendere macchine veloci e porre limiti di velocità in autostrada? Poi,ben venga la mobilità dolce sicuramente salutare,incrementiamo le smart city. Immaginiamo un futuro in cui non si acquistino più auto personali ma dove esista una grande offerta di trasporti condivisi. Per scoraggiare l'uso della macchina NON si possono fare proposte da vecchia politica.
  • Stefano Galli 8 giorni fa
    Andiamo male... Nelle grandi città il trasporto si risolve, oltre che con servizi pubblici e piste ciclabili, anche con un efficiente ed economico servizio punto-punto di taxi dal costo contenuto. Magari alimentati a metano (come a Buenos Aires). Far esporre il problema dalla presidente dell'associazione bicicletta mi pare un po'...di parte. Speriamo nel futuro che il buon senso prevalga...
  • Fabio Sclosa Utente certificato 8 giorni fa
    anch'io non capisco il senso di questa votazione. Avrei preferito incentivi per auto elettriche, per car sharing e bike sharing, piste ciclabili, ecc . Non so proprio se e cosa votare in questo quesito
  • walter 8 giorni fa
    Ma che tipo di droghe utilizzate? Vi pare che posso votare una roba che penalizza e aumenta le tasse per un mezzo che è indispensabile per la vita quotidiana e lavorativa? Invece di far battaglie per togliere il bollo auto o migliorare i collegamenti stradali (magari far sistemare tutti i cavalcavia) penalizzate chi ha un auto adesso? I quesiti normali dove sono?
  • simona r. Utente certificato 8 giorni fa
    Trovo sbagliatissimo che su 8 opzioni di voto disponibili, BEN 6 siano relative a pesanti aggravi economici sui cittadini! I cittadini per anni hanno subito la politica dei trasporti del Paese e si sono dovuti adeguare. Credo che moltissimi cittadini, se potessero disporre di mezzi pubblici efficienti e puntuali, farebbero volentieri a meno dell'auto. Ma voler disincentivare il trasporto privato, aggravandone i costi, viene visto dai cittadini come il solito mezzuccio facile di risolvere le questioni, lavandosi le mani dei problemi pratici che ciascuno di noi deve quotidianamente affrontare. Proprio per questo ho scelto di votare solo le due proposte che non riguardassero aggravio di spese e tasse, perché non verrebbero compresi. Iniziamo a rendere davvero efficiente e capillare il trasporto pubblico, e di conseguenza il traffico diminuirà. Inoltre al traffico commerciale non si può chiedere di andare a 30 all'ora, di spendere cifre improponibili per il parcheggio, o di non entrare nei centri cittadini. Per traffico commerciale non si intende solo prodotti superflui, ma c'è chi deve consegnare ad anziani e disabili ad esempio! Cerchiamo di avere maggiore senso pratico e lasciamo la demagogia ad altri.
    • Massimo Rossi 8 giorni fa
      Mi sembra Giusto ciò che dici, io non ho votato. varie ed eventuali non vengono messe. e perche se uno vale uno... le domande si discutono insieme, non siamo dei yesman.
  • Roberto Mollo 8 giorni fa
    Invito i molti che non condividono queste proposte a non votarle. Chi ha deciso che queste proposte debbano essere votate solo in modo affermativo e non negativo? Non è questo il M5S che ho votato. Basta con questi Napalm51!
    • Fabio Sclosa Utente certificato 8 giorni fa
      penso che farò così. Anche perché l'unica opzione che avrei votato è quella sulle modifiche al codice della strada per favorire bici e pedoni ma non viene specificato quali norme e come debbano essere modificate
  • francesco di mauro 8 giorni fa
    "Credo che il Movimento abbia una grande possibilità di alto valore civico e di significativo spessore politico: l'abolizione (o netta trasformazione) della L.124/1989 (c.d. Legge Tognoli) che, non è un caso, prende il nome dal sindaco del PSI craxiano degli anni 80. Grazie a quella legge, ancora oggi i territori delle città vengono sventrati per realizzare box privati (sia su aree verdi private che su aree pubbliche in concessione per 99 anni). Il Movimento è disposto a fare questa battaglia?"
  • Andrea B a l d i n i Utente certificato 8 giorni fa
    Ma stiamo scherzando? Dov'é finita la proposta storica sull'investimento di incentivare l'auto elettrica, elettrizzare centri storici? questa é l'unica strada percorribile....
    • francesco di mauro 8 giorni fa
      Credo che il Movimento abbia una grande possibilità di alto valore civico e di significativo spessore politico: l'abolizione (o netta trasformazione) della L.124/1989 (c.d. Legge Tognoli) che, non è un caso, prende il nome dal sindaco del PSI craxiano degli anni 80. Grazie a quella legge, ancora oggi i territori delle città vengono sventrati per realizzare box privati (sia su aree verdi private che su aree pubbliche in concessione per 99 anni). Il Movimento è disposto a fare questa battaglia?
  • Paolo Antonello 8 giorni fa
    Riaprite i manicomi! Queste proposte vessatorie nei confronti di chi E' COSTRETTO AS USARE L'AUTO sono degne di un malato di mente. Se si vuole risolvere un probleme lo si deve fare alla fonte e non sul rubineto. Promuovere una ridistribuzione urbana dove ci sia un'amalgama sostenibile tra strutture residenziali, produttive e commerciali, penalizzando pesantemente gli accentramenti di colossi adibiti a dormitori, poli industriali o centri commerciali. Invece fa comodo il contrario e si vorrebbe che tutti, oltre a lavorare, dovessero pedalare ulteriormente. Mavaff....
    • Massimo Rossi 8 giorni fa
      ESATTO!
  • Gianni Sarti 8 giorni fa
    Ma parliamo di realtà o di favole? Fare casa-lavoro è un conto. Ma avere bambini piccoli, genitori anziani da portare alle visite spesso in ospedali lontani che quelli vicini sono pieni, muoversi fuori città, non è compatibile né con biciclette né con mezzi pubblici. Chi pensa che la via alla disincentivazione sia sempre quella idiota di far pagare di più è fuori dalla realtà. Non è questo il M5S che ho votato. Voglio incentivazioni all'uso dei mezzi pubblici, non penalizzazioni sull'uso del mezzo privato tuttora indispensabile all'80% dei cittadini. Incentiviamo le auto elettriche, i treni, i bus. OK. Ma se non posso fare a meno dell'auto a combustibile fossile perché gli altri servizi sono carenti e le altre auto ecologiche troppo costose e inefficienti, non fatemelo pagare! Non parliamo di mondi ideali, ragazzi. Apriamo gli occhi. Togliamo le auto e blocchiamo il Paese. Chi dice "buchiamogli le gomme così vanno a piedi e sono felici" ha problemi seri con la realtà.
  • italo carbonara 8 giorni fa
    Non voterò nessuna delle proposte messe in votazione su Roussau. Infatti, quelle proposte sembrano più una punizione per gli automobilisti e non una soluzione. La mia proposta è quella di negare ogni incentivo presente e futuro sugli acquisti di auto classiche e INCENTIVARE COLORO CHE COMPRANO AUTO IBRIDE O COMPLETAMENTE ELETTRICHE. A mio parere, questa è la strada per il futuro trasporto privato sia in Europa, sia nel mondo.
  • Pat C. Utente certificato 9 giorni fa
    Ma se al mio paese 51000 abitanti anno tolto persino il servizio di scuolabus istaurando nientemeno che il piedibus (si avete capito bene)raccontando che favorisce il moto e altre cazzate che ora non ricordo, ma vi immaginate i bambini a piedi sotto la pioggia con uno zaino da 7 8 chili sulle spalle? Risultato tutti in automobile.
  • Mario Marcelli 9 giorni fa
    Rispondo a massimo che: non sono un troll e che gli incidenti sulla Colombo per fortuna sono statisticamente ininfluenti. Da ultra quale sei non riesci ad essere pensante e autonomo, confondendo forse la Colombo con la via del mare.
  • rolaznde danderas Utente certificato 9 giorni fa
    Ciao da prestito di due anni, la banca Crédit Mutuel è brio di fare di buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca è brio di fare di prestito ha tutto i nostri cittadini che sono nella necessità di prestito. Allora io presi di condividervi questo messaggio, la questa azione di questa banca non è riconosciuta il nostro stato. Allora se avete realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattarli su questa mail poiché, hanno già fanno di prestito ha molta persona ed anche. Ecco la mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • Gianpaolo Confalonieri 10 giorni fa
    Noi viviamo nella civiltà dell'automobile. IL MEZZO DI TRASPORTO INDIVIDUALE è alla base della nostra economia e benessere. Negarlo è miope. Errate analisi danno soluzioni errate. La bici è utilizzabile in un raggio max di 3-5 km se il tempo è bello sei sano e non hai bagagli. Tassare ancora e sempre l'automobile non migliora la qualità della vita ai cittadini. Per l'automobile elettrica mancano infrastrutture e fonti di energia "pulita". Sarebbe meglio rivedere il programma proposto alla luce della verità.
  • Giovanni Velato Utente certificato 10 giorni fa
    Ci sono diversi modi di far male un "programma" uno di questi è lavorare per temi "separati" l'altro è affidarsi come base di discussione alle soluzioni più di moda. Affrontare il tema della mobilità separato dal piano energetico è un'assoluta "fesseria" tant'è che il Piano Energetico approvato, anche con il mio voto è in alcuni punti in contrasto con lo sviluppo della Mobilità Sostenibile, infatti non tiene assolutamente conto delle problematiche Tecniche che comporta la "piantumazione" delle colonnine di ricarica. Introdurre il dibattito, per definire un Programma Politico sulla Mobilità partendo da uno scritto che mette al centro del dibattito il MEZZO e non il "fenomeno" significa castrare, volutamente o no, il dibattito. A puro titolo di esempio e solo per far capire , si potrebbe ridurre drasticamente la necessità di Muoversi introducendo massivamente forme di Telelavoro o ricollocando poli produttivi e abitativi lungo assi ferroviari ... Credo che di idee se ne potrebbero avere molte di più che discutendo dell'uso della bici e dei problemi climatici od orografici che questo comporta. Continuare a sviluppare un programma come fosse un'indagine di mercato credo che alla lunga eroderà i caratteri distintivi del M5S. Purtroppo alcuni "segnali" si vedono nelle amministrazioni locali dove spesso si deve constatare una certa impermeabilità a nuove idee che non siano sostenute da " NOMI" come se il nome qualifichi un'idea come valida. Proprio in questo caso abbiamo un "NOME" che con grande onestà intellettuale propone una sua visione, che alla luce dei commenti risulta essere alquanto "parziale", però nonostante ciò i quesiti che ci saranno posti saranno basati su queste asserzioni... La democrazia non si coniuga esaurisce con il voto ma si completa con la possibilità di poter contribuire a definire l'oggetto del voto
  • Laura Colligiani 12 giorni fa
    Tenete conto che per chi non vive in città l'auto è indispensabile. Ci sono paesi e colline non servite da mezzi pubblici, o dove passano solo 2 bus al giorno, vie dove non passa nulla e dove non sarebbe nemmeno conveniente. In questi luoghi, ci sono famiglie in cui, per andare al lavoro (ed anche le fabbriche di solito non sono in centro) occorre un auto a persona. Io uso l'auto per fare varie tappe o spese quando ho 2 ore di tempo libero, mentre con i mezzi pubblici, lo perderei tutto in viaggio. Purtroppo qualche volta dobbiamo andare nella città capoluogo ma la spesa per i mezzi pubblici non è lieve specialmente in 4-5 persone Uso l'auto per portare i miei genitori da medici, all'ospedale o a fare la spesa, non si ritengono invalidi ma sono anziani e precari sulle gambe. La uso quando sono in ritardo, per andare a prendere l'acqua al fontanello, per andare all'orto a 6 km (in mezzo ai campi) Mio marito è affetto da problemi respiratori e può camminare in piano ma in salita ha difficoltà e lo disturba l'aria fredda. Questo dicembre, per andare al lavoro a pochi km, non ha preso l'auto ma si è preso la polmonite ed è stato 9 giorni all'ospedale con l'ossigeno Uso l'auto di notte quando non ci sono più mezzi pubblici nei dintorni (dopo le 21,00) Uso l'auto per andare a trovare mio figlio e impiego 45'. Oppure dovrei raggiungere la fermata con l'auto, fare 60-70' di bus, prenderne un altro per 25', fare un pezzo di strada a piedi e poi... ripartire subito per il ritorno Uso l'auto per andare in montagna o in altri luoghi visitando anche le zone limitrofe, ..... Laura
  • Oronzo Barberio Utente certificato 12 giorni fa
    Sarei perfettamente d'accordo, ma solo in teoria: ho provato ad andare in bici per Roma, ma si muore asfissiati, sconsiglio l'uso della bici, soprattutto perché si sta facendo movimento e la respirazione è aumentata. Inoltre ho visto in TV servizi di veri e propri racket di persone molto organizzate nel furto delle stesse, immagino che Roma per loro sarebbe una pacchia incredibile. Aumentare tasse e balzelli in chi è costretto ad usare la propria macchina serve solo a fare incazzare sempre più (ce ne fosse il bisogno) la gente e a far ridurre il già poco senso civico dell'italiano medio. A Roma ho campato bene con lo scooter, anche se so che è pericoloso. Infine: ogni volta che vado via da certi posti (tipo aeroporto di Fiumicino) mi piange il cuore tornare in centro da solo in macchina..... ma ci sono i tassinari....
  • Christian I. 13 giorni fa
    ELETTRICITA'!!! Siamo o non siamo il paese del sole!? Energia elettrica, pulita, gratis tutto l'anno! Basta petrolio, basta benzina, basta inquinamento, BASTA MORTI!!!!
  • Luigi D. Utente certificato 13 giorni fa
    Il programma trasporti permette di identificare obiettivi semplici, sostenibili e compatibili con la tutela dell'ambiente. Obiettivi strutturali e normativi. Obiettivo strutturale per il trasporto persone e merci urbano ed extraurbano è quello di privilegiare il trasporto pubblico con tecnologia elettrica, rotaia e gomma(urbano). Obiettivo strutturale per il trasposto merci di medio lungo raggio è privilegiare il trasposto ferroviario e marittimo. Obiettivo normativo è la modifica del codice della strada per dare maggiore protezione ai pedoni ed i ciclisti. Inoltre è opportuno equiparare le biciclette a pedalata assistita ai ciclomotori. Concludo da ciclista con un ricordo per Scarponi, ennesimo ciclista vittima della strada, ricordando che sia riconosciuto ai ciclisti il diritto a circolare sulle strade e non solo nei ghetti delle piste ciclabili.
  • roberto iuretigh 13 giorni fa
    Creazione di piste ciclabili, limitazioni a transito privato, implementazione traffico mezzi pubblici con energie alternative e ottimizzazione percorsi degli stessi incluso densità di frequenza legata alle reali necessita infine incentivazione utilizzo mezzi ad energie alternative parziale(in fase iniziale e totale in seguito)
  • Armando Palma 13 giorni fa
    La verità è che spesso si parla di mobilità senza conoscere il fenomeno. Ma chi sa veramente quale sia la domanda di mobilità nelle aree urbane e il pendolarismo tra comuni, per lavoro e per studio? Pochi. L'ISTAT ha rilevato nel corso del censimento 2011 il pendolarismo per studio o per lavoro intra e intercomunale. Ho effettuato recentemente le elaborazioni sulla domanda di mobilità per Roma e Provincia. Chi fosse interessato ad altre province può scrivere a palma@arpal.it .
  • MARIO MARCELLI 14 giorni fa
    La giunta capitolina in tema di mobilità ha compiuto l'ennesima follia. Sul tratto della Colombo che collega Roma al mare (20 km) i limiti sono stati portati da 80 a 50. Per chi non la conosce, trattasi di una superstrada con 4 carreggiate di cui le due centrali a due corsie per senso di marcia più corsia laterale d'emergenza Le carreggiate sono separate da spartitraffico. Per capirci è più ampia della Salerno Reggio Calabria e serve i pendolari e bagnanti che da Roma debbono raggiungere Ostia e il lungomare. E che si fa ? si diminuisce il limite a 50Km/H ? Questa è una strada che garantirebbe viaggi in sicurezza anche a 110 Km/H se solo si razionalizzassero gli attraversamenti semaforici e invece no, un bel salto agli anni '60 e tutti a 50 all'ora perché ora arrivano anche gli autovelox. D'altro canto il comune deve far cassa
    • Stefano 8 giorni fa
      Temo che si voglia fare cassa. A Roma ho appena preso una multa in un parcheggio completamente vuoto perché non avevo messo il tagliando orario. Mi pare che quando ci si scontra con la realtà le amministrazioni non siano molto differenti...speriamo che almeno spendano bene i soldi delle multe !
    • Oronzo Barberio Utente certificato 12 giorni fa
      Sono stato multato perché andavo a 65 sulla Laurentina a mezzanotte e mezzo. Su quella strada ho visto varie volte la polizia andare regolarmente a circa 100. E' da criminali mettere 50 all'ora su quel tipo di strada, ma la cosa peggiore l'ho letta sula multa: "Non essendo in grado di raggiungere la vettura...". Cioè la polizia a Roma non è in grado di raggiungere un pericoloso criminale che andava a 65 all'ora, di notte, da solo sulla strada mettendo in pericolo pensionati, scolaretti e mamme con passeggino che a quell'ora notoriamente cercano di attraversare la strada. Ho offerto al Comando qualche euro per comprarsi qualche mezzo in grado di raggiungermi....
    • massimo m. Utente certificato 14 giorni fa
      ciao troll- continua a riportare le notizie pdiote di repubblica che trovi qui, come hai fatto ora: http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/04/18/news/roma_colombo_a_singhiozzo_tre_limiti_in_2_chilometri_cosi_e_piu_pericolosa_-163254941/ Fai una cosa più sensata: fatti ridare i soldi da de benedetti, sarebbe una battaglia più sensata Lo stesso sito prima elencava le buche su quel tratto della Colombo... Ora che le buche sono state sanate con nuovo manto stradale, se la prendono con limiti di velocità... Non ti sto neanche ad elencare qui i motivi di quei limiti, tipo incroci con un morto al mese in alcuni periodi dell'anno, etc..., tanto tu e Repubblica siete in malafede manifesta Ti basti solo una frase, vecchia ma sempre nuova e prolifica: chi va piano va sano e va lontano...dato che non stiamo parlando di un'Autostrada qui, ma solo di un breve tratto della Colombo assai nota purtroppo per incidenti
  • G Muccio Utente certificato 14 giorni fa
    Quae referente del gruppo mobilità di Bologna avevo realizzato questo video https://www.youtube.com/watch?v=qaNAb97balI
  • ALVISE BOVIO 14 giorni fa
    Sono in disaccordo con la Signora Pagliaccio della FIAB - alias lobby della bicicletta - che mi sembra avvinghiata a concetti vecchi di 20/30 anni fa, in parte applicati in questi 20/30 anni ma con pessimi risultati: una montagna di risorse pubbliche investite nel trasporto collettivo che non soddisfa la domanda di mobilità moderna e con aziende che dovrebbero tutte portare i libri in tribunale. Per di più, incentivare il trasporto collettivo tassando gli automobilisti é una manovra a danno delle fasce deboli della popolazione che, ad esempio, vive nelle periferie o nelle province servite poco o nulla dal trasporto pubblico mentre i più ricchi residenti delle città possono già oggi approfittare di un servizio a basso costo, e qui cito il Professor Marco Ponti che anche se in pensione raccomando ai M5S per una consulenza di maggior spessore rispetto a questa della signora Pagliaccio. Per fare una sola osservazione riguardo all’uso della bicicletta, noto che nel video non si é nemmeno accennato al fenomeno bike-sharing e direi meno male visto che ad oggi, in Italia, si é prodotto solo sperpero di denaro delle amministrazioni con bassissimi livelli di utenza, ma suggerisco di vedere come il bike-sharing si sia straordinariamente sviluppato nella Cina comunista con servizi privati in concorrenza tra loro (ad es: ofo e mobike), senza incentivi pubblici e altissimo successo commerciale perché pensati per incontrare la domanda dell’utenza. Conclusione: é sufficiente dare alla gente quello che vuole e che le serve senza far calare dall’alto pianificazioni, incentivi e tasse.
  • piero c. Utente certificato 14 giorni fa
    OK, allora alcune cose che ho nel cassetto da tempo. Premessa: ci sono troppe auto, non si capisce perché ad un certo punto le generazioni recenti si arroghino di questo come un diritto. E de che? Troppi genitori regalano auto ai figli. Troppi italiani viziati e spocchiosi non vogliono usare mezzi pubblici. Proposte concrete: A) Ogni nucleo familiare ha diritto ad UNA SOLA auto. B) Come a Tokyo il possesso dell'auto è legato al possesso di garage o posto auto interno o abbonamento a garage pubblico. C) In caso di problematiche con garage privati o pubblici, in alcune strade il Comune può riservare un posto auto numerato ad ogni nucleo familiare, pagando un abbonamento mensile congruo e di mercato. D) Se sei già parte di un nucleo familiare che possiede un auto e ne vuoi una in +, lo deve dimostrare l'Unico del possessore o chi ne fa uso. Non quello di altro parente. Punto. E) Il servizio di Car Sharing è un obbligo in ogni Comune sopra tot abitanti. (non come quei barboni di Rimini che l'hanno chiuso) F) Il nucleo familiare che rinuncia all'auto ha diritto ad un abbonamento gratuito ai mezzi pubblici bus/treni locali, per ogni componente di maggiore età. Oltreché un forte sconto sul Car Sharing locale o Regionale. G) Oltre a ciò, che toglierebbe di mezzo il surplus di auto inutili da passeggio dei fancazzisti/e, è ovvio che vanno incentivate con contributi UE/Stato/Regione/Comuni bici e scooter elettrici. H) Chi acquista auto COMPLETAMENTE elettriche ha diritto ad un forte sconto sulla bolletta dell'energia elettrica, sconti sui parcheggi pubblici e viabilità preferenziale. Noi siamo una famiglia di 3 persone. Ho rottamato la mia auto con la prima rottamazione maledetta di Prodi del 1996, non ne ho comprata più una. Lo Stato/Regione/Comune non ci ha mai dato alcun premio/sconto. Il Car Sharing era fantastico, potevo avere un auto a MI o BO O RN con la stessa tessera. Poi il PD di Rimini l'ha cancellato. Troppi ricchi e viziati qua che vivono di rendite immobiliari!
  • piero c. Utente certificato 14 giorni fa
    Scusate, prima faccio un test, perché non mi sembra che il mio nome appaia come richiesto nell'iscrizione. Sory!
  • giorgio stroppiana 14 giorni fa
    è ora di smettere di proibire - la strada da percorrere è creare una alternativa migliore - per i prossimi anni occorre creare un terzo livello di trasporto "locale" di particolare utilità e convenienza basso impatto silenzioso e con buona velocità - parlo della "monorotaia a trazione magnetica" il basso costo -la velocità di realizzazione - combinandone i collegamenti con capolinea esterni della metro - stazioni ed aereoporti e e i maggiori centri sub-urbani è la migliore soluzione per i pendolari - per le industrie tipo Finmeccanica Ansaldo Fincantieri ecc.. potrebbero smettere di lavorare per i sistemi d'arma (se costruisci aratri vuoi dare del pane alla gente - se costruisci armi vuoi uccidere )
  • franco 15 giorni fa
    "La settimana prossima voterai le misure che ritieni prioritarie per scoraggiare l'uso dell'auto privata a favore del trasporto sostenibile, collettivo e condiviso." "Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio all'infuori di me" Questo è il tono del vostro "comandamento" da strapazzo. Lo definisco tale motivatamente: perché obbliga a muoversi nell'ambito di una scelta ben precisa, una scelta effettuata da una oligarchia tenuta deliberatamente celata: CHI lo ha deciso ? Grillo? Casaleggio? Babbo Natale? Questo non è un MoVimento, non è un partito, questo è UNA DITTATURA. Se pure vi fossero 210.000 iscritti, e fra loro 209.999 fossero d'accordo con l'assunto, ebbene anche in questo caso quell'UNICO che la pensa diversamente ha il DIRITTO di poterlo affermare. Questi bavagli da dove li avete importati? dalla Turchia di Erdogan? Dall'Arabia Saudita degli amichetti della Clinton? Dall'Egitto di Al Sisi, patria della libertà di espressione? "Il diritto alla mobilità delle persone, che molti citano, è il diritto a muoversi e nella Costituzione non è presente il diritto a muoversi in auto" Ma come si fa non dico a scriere ma anche solo a CONCEPIRE una sesquipedale BUFFONATA me questa ? Ma con chi credi di stare a parlare, coi ragazzini tenendo in mano il Manuale delle Giovani Marmotte? "Non c'è scritto qui, quindi è escluso". "... il trasporto collettivo piuttosto, quello pubblico o l’uso della bicicletta. La bicicletta è un mezzo straordinario... " In bicicletta sotto il sole, la pioggia, il vento e la neve VACCI TU. O magari fattelo tu un chilometro a piedi con qualsiasi tempo di notte per andare a prendere un farmaco urgente in una farmacia di turno in ZTL, con la sicurezza che ci offrono le nostre città... La Appendino stra progettando di escludere da certe zone le Euro 3 COMPLETAMENTE. Vuol dire che se ci abiti e vuoi tornare a casa TI DEVI RICOMPRARE LA MACCHINA. Queste FOLLIE da mentecatti sai quanti voti vi porteranno alle prossime politiche.. :-)
    • Massimo Di Renzo Utente certificato 8 giorni fa
      non preoccuparti, del tuo voto non sappiamo cosa farne
    • franco 14 giorni fa
      iuretigh, ma quanti anni hai ? 12 ? 13 ? francamente non ti se ne possono attribuire di più. Lassa perde, non è pane per i tuoi denti. Ti contraddici in termini ad ogni rigo, in una discussione saresti condannato alla immediata soccombenza prima ancora di cominciare... Mi dispiace solo perché sei una persona in evidente buona fede. Tieniti stretto questo consiglio: finché non ti sarai svegliato... ma svegliato VERAMENTE... prima di scrivere qualcosa per contestare qualcuno conta fino a dieci. No, meglio fino a cento. Ti invio una forte stretta di mano d'incoraggiamento. franco
    • roberto iuretigh 14 giorni fa
      io sono nuovo pero non concordo sulla tua valutazione di democrazia. 1) perché avresti ragione se tutti i cittadini partecipassero attivamente alla vita politica ma visto che decenni di mala politica i cittadini attivi si sono ridotti drasticamente sono e saranno sempre più loro a prendere le decisioni per tutti 2) non accetto le tue critiche in quanto tu solo critichi e dimostri di non essere attivo e presente nella vita politica del nostro paese e solo ti lamenti di quanto tu pure non fai perché altrimenti criticheresti chi ci deruba anche con il tuo beneplacito 3) dimentichi pure che i diritti di uno terminano dove iniziano i diritti degli altri confondendo il tuo egoismo con un diritto quindi il primo che deve imparare a rispettare i diritti sei proprio tu 4) vorrei pure ricordarti che il diritto alla salute e' il primo diritto umano e il tuo egoismo di voler utilizzare mezzi personali motorizzati va giusto contro al primo diritto detto questo ti lascio pensare quante cose hai violato dei diritti altrui nel tuo scritto e io ti ho solo chiarito alcune cose lasciando perdere la tua mala educazione e la tua evidente ignoranza cose su cui non mi sono soffermato se non in queste ultime parole Quindi ti invito a pensare prima di criticare e prima di mancare di correttezza in confronto degli altri buona giornata comunque
    • francesco servadio Utente certificato 14 giorni fa
      Va a riposarti. Ed evita di commentare dato che questo MoVimento è una "DITTATURA".
  • antonio B. Utente certificato 15 giorni fa
    L'esperta ha detto molte cose giuste ma molte di queste inopportune (es. 30km/h su tutti i centri urbani, ma dove vive??) e utopistiche (es.lo stato che reinveste i soldi delle accise nelle rinnovabili!!). Nel complesso mi dissocio dall'approccio demagogico e illusorio dell'intervento
  • Romano Giulianetti 15 giorni fa
    Alla nota sulla mobilità elettrica che ho già inviato vorrei aggiungere le seguenti considerazioni: Le azioni più importanti da seguire sono le seguenti: Riduzione dell’energia elettrica da fossili ed aumento delle rinnovabili per ridurre l’effetto serra come stabilito a livello nazionale ed internazionale; Installazione e gestione degli accumuli necessari allo sviluppo delle rinnovabili; Stimolare l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Gestione delle centrali necessarie al dispacciamento ed alla sicurezza della rete durante il periodo transitorio (qualche diecina di anni); Sistemazione della rete e delle infrastrutture, compresa l’informatica, per poter attuare la transizione dalle fossili alle rinnovabili. Far ridurre il prezzo dell’energia elettrica durante le fasi di esubero delle rinnovabili (FER). Realizzare la metanizzazione necessaria per ridurre il costo dell’energia per il dispacciamento della rete elettrica e per alimentare le reti del gas cittadine e le utenze legate al gas Far partecipare i cittadini al cambiamento, fattore molto importante per la gestione energetica di una comunità.
  • Romano Giulianetti 15 giorni fa
    La moilità si sta indirizzando sulle seguenti linee:1) auto elettriche per ridurre il consumo di energie fossili che inquinano l'aria che respiriamo e aumentano l'effetto serra con la CO2 che emanano. 2) La ricarica delle batterie delle auto può favorire l'uso dell'esubero dell'energia rinnovabile e quindi può aiuta lo sviluppo delle rinnovabili. 3) i servizi pubblici possono essere resi tutti elettrici con ricarica al capo linea. 4)Negli USA si stanno facendo grandi ricerche per l'auto elettrica automatica senza autista per ridurre l'ingolfamento attuale delle grandi città. Il futuro della mobilità lo prevedo tutto elettrico. Andate su web e controllate quanto vi ho detto.
  • chillenie axencio Utente certificato 15 giorni fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è che la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 70.000 euro con un tasso del 2% -Viaggi e project financing per studi all'estero -costruzione sfondo imprese e gli investimenti in vari commercio e costruzione progetto e altro -Acquisto di affitto casa e appartamento -Acquisto di auto e prestito per la salute e l'educazione dei vostri figli -pronto soccorso per chiunque in pericolo -settore agricolo e mondo degli affari -finanziamento del progetto milioni Contattare il nostro servizio e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • pugnali lucio 15 giorni fa
    Sono totalmente contrario all'aumento della tassazione sugli automezzi e carburanti, inoltre incentivare i controlli di velocità a 30 kmh dimostra che questa è fuori dal mondo di viabilità non ne capisce niente. Benissimo detassare le elettriche e decentalizzare i parcheggi ma occhio a qualsiasi aumento, nel complesso ci sono molti errori su dove intervenire
  • Giuliano Bendinelli Utente certificato 15 giorni fa
    sulle proposte di aumento delle isole pedonali, e le limitazioni di velocità in città, sono in linea con quanto indicato, profondamente contrario all'aumento dei carburanti e delle tasse sull'acquisto delle auto perchè molte persone che vivono al di fuori dei centri urbani non possono fare a meno di usare l'auto e non hanno alternative nei trasporti. I carburanti poi si riflettono su tutte le merci, con altri aumenti conseguenti, e non mi pare una genialata.
  • Aldo Masotti Utente certificato 15 giorni fa
    E qui scrivoil perche': la maggior parte delle citta' italiane e' piccola rispetto alle controparti straniere . Verona (la mia citta' ) e' grande come l'aeroporto JFK . In aeroporto ci si muove con la camminata assistita e shuttle elettrici punto punto. Ancora una volta i "nostri" esperti parlano avendo studiato cose altrove ma buone per altre dimensioni ed altri flussi. Inoltre le auto di domani saranno pubbliche , on demand, elettriche , e senza autista . Le medie percorrenze saranno con autobus (magari a metano) perche' in una orografia come quella italiana costano meno delle ferrovie. Le ferrovia vanno usate per le merci . L'aereo per le lunghe percorrenze . Inoltre non vanno dati incentivi a nessun mezzo di trasporto , il privato gestisce meglio , quello che deve fare il gestore pubblico e' controllare che vi sia concorrenza e che la gente abbia possibilita' di scelta.
  • giancarlo s. Utente certificato 15 giorni fa
    La preferenza dell'auto è data dalla libertà di utilizzo. Il mezzo collettivo può avere successo se permette la stessa libertà.
  • Aldo Masotti Utente certificato 15 giorni fa
    Trasporto pubblico ferroviario o metropolitana ? Siamo nella prima meta' del 1900 . Se questo passa poi sopra scrivo perche'
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/17904438_1848103321882487_627941814833191216_n.jpg?oh=67a702d00b93bba3f711bfed3f353a6b&oe=59825AD5 QUESTO VUOLE SPACCIARE ERBA AGLI ELETTORI 5 STELLE PERCHE' CREDE CHE ESISTA UNA CORRELAZIONE FRA LA "ANORMALITA'" I 5 STELLE E L'ERBA. BUAAAH AH AH AH AH NON HO MAI ASSUNTO SOSTANZE OLTRE LA MARIUANA MA NON PER QUELLO MI SONO SVALVOLATO A TAL PUNTO DA DIVENTARE UNO DA CENTRO SOCIALE O GRILLOIDE!
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    QUANDO LO STRIONZO NON C'E' I TOPI BALLANO.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    COSA STA FACENDO VIRGINIA RAGGI PROPRIO IN QUESTO ISTANTE? 10 A 1 CHE SI STA PASSANDO LA MANO FRA I CAPELLI! BUAAAH AH AH AH AH AH AH
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    Virginia Raggi era in diretta. 5 h · Cosa possiamo fare per la pace? E' una domanda difficile alla quale dobbiamo però rispondere. Abbiamo una grande forza: possiamo agire come una comunità. Ma per farlo dobbiamo creare un forte senso di condivisione e partecipazione. MADRE TERESA DI CALCUTTA 2.0?
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    COSA CI METTI A BANNARMI LA MAIL, PIRLOIDE!
  • luca m. Utente certificato 15 giorni fa
    A mio avviso per quanto riguarda Roma la città non è ancora pronta ad iniziative incisive volte a disincentivare l'utilizzo dell'auto privata. Prima vanno completate quelle infrastrutture necessarie a dare una valida alternativa, vedi chiusura anello ferroviario, realizzazione nuove linee veloci metro,nuovi parcheggi di scambio gratuiti e nuove piste ciclabili collegate tra loro. Vanno inoltre realizzati parcheggi custoditi per le bici sul modello giapponese. Io posseggo una monoruota elettrica e trovo difficile utilizzarla per gli spostamenti a causa delle numerose barriere architettoniche che rendono complicato salire e scendere dai marciapiedi ciclabili e per colpa delle buche. Andrebbero realizzate corsie riservate ai personal transporter elettrici!
  • Gronchi Laura 15 giorni fa
    Un po' di quotidianità spicciola: per prima cosa migliorerei il trasporto collettivo, poi passerei alle piste ciclabili. Da tenere presente che spesso le pause pranzo sono diventate momenti per compiere commissioni o fare la spesa. La bici va bene per piccoli spostamenti e se non si deve caricare troppo peso. Una volta si è guastata l'auto dove lavoro. Mi sono resa conto che la zona ind.le di Gello di Pontedera non è collegata a Buti dove abito (circa 25 km). Il fatto è accaduto nel pomeriggio, il meccanico non aveva l'auto sostitutiva e se non fosse stato per un conoscente che mi ha riaccompagnata avrei dovuto chiamare un taxi.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 15 giorni fa
    Quasi completamente d'accordo. Ho qualche dubbio sulla bicicletta, sulla possibilità' di reintrodurre l'uso della bicicletta anche se ciò' avviene in molti Oaesi anche del Nord Europa. Possedendo tutti due gambe e relativi piedi non sarebbe male per la salute riscoprire il piacere di camminare per un tratto di strada. Altra lacuna e' il mezzo elettrico che prima o poi si svilupperà' e ciò' vale soprattutto per i mezzi pubblici.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    SINCERAMENTE NON VOTAREI MAI PER IL M5S PER INNUMEREVOLI MOTIVI MA ANCHE PERCHE' NON DIGERISCO IL FATTO CHE CI SIA ANCORA GIANROBERTO CASALEGGIO DA CLICCARE CHE TI RIMANDA AD AMAZON.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    PENSATE SOLO PER UN ATTIMO A QUEI 9 MILIONI CHE HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI VOTARE M5S. PENSATE A QUANDO I LORO FIGLI AVRANNO L'ETA' E LA STESSA TESTINA DEI GENITORI PER VOTARE M5S! NON CE NE SARA' PER NESSUNO: ELEZIONI VINTE A TAVOLINO! BUAAAH AH AH AH AH AH AH
  • Rosa 15 giorni fa
    L'approccio deve essere graduale. Non si può penalizzare coloro che hanno la necessità di usare un'auto propria. Certamente, in attesa, si potrebbe puntare sull'auto elettrica, sempre che siano disponibili i rifornimenti dovuti.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    IGOR NON L'HANNO ANCORA BECCATO! BUAAAH AH AH AH AH AH E NON BECCANO NEMMENO PRESUNTI JIHADISTI SE NON CHE IL COGLIONE SI ABBASSI A TANTA COGLIONAGGINE DA POSTARE SUL PROPRIO FACEBOOK "SONO UNO DELL'ISIS"! BUAAAH AH AH AH AH AH
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    SE NON SAPETE COSA AUGURARE AL VOSTRO CONOSCENTE COMUNISTA CHE AL BAR SI RIFIUTA DI LEGGERE E COMMENTARE UN CERTO TIPO DI CRONACA CON UN CERTO TIPO DI NUOVE RISORSE COME PROTAGONISTI, https://it-it.facebook.com/videonews24ore/videos/393941314299984/
  • Andrea Petrocchi 15 giorni fa
    Parlare dei treni come veicoli non inquinanti dipende dal come viene prodotta l'energia che li muove. Il tema si intreccia con quello ambientale, trattarlo a parte si traduce materialmente nel condensare sul posto l'inquinamento prodotto dalle centrali elettriche che vanno ad energie fossili. Spostare il traffico extraurbano (treni) e urbano (tram, metropolitane, ma anche bus elettrici)dalla gomma alla rotaia sarebbe già un successo, ma se non si interviene a monte non risolviamo il problema.
  • Napo Litano 15 giorni fa
    In linea di massima si potrebbe essere d'accordo. Peccato che sono 40 anni che sento parlare di piste ciclabili ma ne vedo poche.Parlo di Milano dove il comune ha fatto uno sforzo notevole anche per il noleggio della bici.Quindi PRIMA le piste ciclabili e poi dopo eventuali misure contro le auto.Affermare che in Italia ci sono più auto che negli altri paesi europei fa ridere, succede perché qui le piste ciclabili non ci sono e si deve per forza usare l'auto se non si vuole essere travolti. Faccia il paragone tra quanti km di piste per utente ci sono negli altri paesi e quanti in Italia. Attenzione perché la bistrattata auto è una grande forma di finanziamento per lo stato, si pagano già troppe tasse aumentare la pressione porta, al momento, solo svantaggi.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    https://www.youtube.com/watch?v=btDI0tuZh20 GUARDATELO FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA QUANDO PARLA DEI RADICAL CHE LO ATTACCANO. DALL'ESPRESSIONE E' CONSAPEVOLE CHE STA DICENDO UNA STRONZATA MA NELLO STESSO TEMPO E' TUTTO DENTRO IL PERSONAGGIO. BUAAAH AH AH AH AH AH
  • S. Pagano Utente certificato 15 giorni fa
    Vivo in Olanda e NON posseggo un' auto. fantastico!!! Tra bicicletta e mezzo pubblici e noleggio quando serve vivo in una dimensione di assoluto relax...il mio sogno è che possa esistere questa vita anche in Italia!
    • anna maria berre 15 giorni fa
      Sì sarebbe bellissimo. Però la realtà che viviamo tutti i giorni è un'altra. E sembra impossibile che possa cambiare. Io viaggio esclusivamente con mezzi pubblici. Parto alle 6.30 e per fare 56 km impiego circa 2h 15min. La cosa grave è che più di un'ora la impiego in città per fare poco più di 2 km. La città è Roma, dove ormai prima di partire occorre necessariamente consultare la app di Atac per non rimanere alle fermate per interminabili attese. Ieri sono uscita dall'ufficio alle 19.30 (Roma centro). Il primo autobus utile per arrivare a destinazione è passato alle 20.12. Ecco perché chi può usa la macchina.
    • pinocchio 15 giorni fa mostra
      UNA STRONZATA ANCHE DALL'OLANDA. SEMPRE SIA VERO CHE ARRIVI DALL'OLANDA. BUAAAH AH AH AH AH
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    AH AH AH AH TELELAVORO! DAGLI ANCHE QUESTO A CERTA GENTE E QUASI SEMPRE LA SOLITA COME PROVENIENZA. IN ITALIA SIAMO OLTRE IL TELELAVORO! Furbetti del cartellino, 20 indagati a Cosenza. Medici e infermieri timbravano e andavano al bar o da parenti
  • Paolo Garilli 15 giorni fa
    bene la bici a livello individuale, ma la mobilità collettiva sincronizza e socializza la città. https://www.youtube.com/watch?v=3Wki28ZMdJ0&list=PLHUljf2hyMppv3kApDHNcv7in5dpRxWS4
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    https://www.youtube.com/watch?v=W9t4zE1SI_8 QUESTO IL BLOG NON VE LO FA VEDERE! AL MASSIMO ARRIVA A FARVI VEDERE UNA STRADA PRIMA E DOPO L'ASFALTATURA. BUAAAH AH AH AH AH AH AH
    • massimo m. Utente certificato 15 giorni fa mostra
      un ora dopo era pulita: basta filmare prima
    • pinocchio 15 giorni fa mostra
      E CHE CAXXO CONTA SE E' DE L'UNITA'! LA MONNEZZA FILMATA ERA PER LE VIE DI ROMA E NON NELL'ANDRONE DELLA SEDE DE L'UNITA'!
    • massimo m. Utente certificato 15 giorni fa mostra
      il video è di Fabio Salamida dell'Unità tv! click
  • giuseppe o 15 giorni fa
    Se si spingesse forte sul telelavoro, la mobilità sarebbe un problema relativo.
  • id &as Utente certificato 15 giorni fa
    Traveling by car six times more expensive for society than by bicycle, study finds http://bit.ly/2nAkmon
  • id &as Utente certificato 15 giorni fa
    Oslo: The Journey to Car-free https://vimeo.com/212846367
  • henry 15 giorni fa
    taxi collettivo in sud America funziona alla grande, costa poco in inquina poco e da lavoro e sicurezza ai giovani la notte h24.
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    Proteste in Venezuela, 3 morti. Maduro: "30 arresti" Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in tutto il Paese per chiedere nuove elezioni IN ITALIA, BASTA SCENDERE IN PIAZZA! ANCHE IN QUELLA CIRCOSTANZA E' TEMPO PERSO SE SEI ANDATO IN PIAZZA PERCHE' TE LO HA CHIESTO QUALCUNO! IN ITALIA SI SONO ABBANDONATI TOTALMENTE AL CLICK, ALLA TWITTATA E AL MI PIACE: MI PIACE AVERLO NEL CULO!
  • id &as Utente certificato 15 giorni fa
    Cycling to work can cut cancer and heart disease, says study http://bbc.in/2pUr0m3
  • Stefano Di Martino 15 giorni fa
    Sono d' accordo sul principio di incentivare trasporti alternativi come bicicletta o trasporto pubblico o condiviso... Quello che traspare dall articolo e che per realizzare ciò le idee sono punitive per chi usa la macchina x necessità... A mio avviso deve essere una scelta vantaggiosa per l utente.. Grazie e saluti
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè MI DATE TUTTI IL NUMERO DI VOSTRA MADRE CHE HO DUE COSETTE DA DIRGLI SUGLI SFIGATTONI CHE HANNO PARTORITO? BUAAAH AH AH AH AH AH P.S. PER LA MAMMA DI MAX STIRNER HO BISOGNO DI MEZZ'ORA: VISTA LA GRAVITA' DEL FIGLIO MI IMMAGINO LA MADRE. BUAAAH AH AH AH AH AH
  • pinocchio 15 giorni fa mostra
    MI DATE TUTTI IL NUMERO DI VOSTRA MADRE CHE HO DUE COSETTE DA DIRGLI SUGLI SFIGATI CHE HANNO PARTORITO? BUAAAH AH AH AH AH AH P.S. PER LA MAMMA DI MAX STIRNER HO BISOGNO DI MEZZ'ORA: VISTA LA GRAVITA' DEL FIGLIO MI IMMAGINO LA MADRE. BUAAAH AH AH AH AH AH
    • massimo m. Utente certificato 15 giorni fa mostra
      e allora Click!
  • Paolo . Utente certificato 15 giorni fa
    Come con i vaccini ci vuole un approccio che responsabilizzi e coinvolga! I divieti sono odiosi soprattutto i 30 km/h ovunque solo perché si decide che ci siano zone a traffico limitato. Poi creare zone a traffico limitato X estorcere soldi a chi da generazioni paga o ha pagato vivendo quelle stesse strade é la solita truffa. Un modo abbietto X estorcere denaro. Qui si muore di tasse A quando quelle per respirare o scoreggiare? Il pd che é il partito delle tasse ha introdotto le zone a traffico limitato e la tassa di soggiorno. Sono tasse odiose. É triste che il M5S non possa fare nulla X eliminarle.
  • Sidney Jahnsen Medling Utente certificato 15 giorni fa
    Tutto fa pensare che i parlamentari anche questa volta si prenderanno il vergognoso vitalizio andando ad aggiungersi a quelli che lo ricevono gia e a tutti gli altri parassiti:i falsi invalidi, falsi cechi, falsi pensionati, superpensionati, Parlamentari assenteisti, ecc. ecc. tutti sulle nostre spalle. Ma arrivera' il giorno in cui noialtri che riceviamo uno stipendio che e' frutto del nostro lavoro non dovremo mantenere i suddetti fannulloni o dovremo per forza sempre prenderlo nel ____?
  • ®mavaaaaaamoooorimazzz 15 giorni fa
    ...-ma sta moje der rag. Fracchia chi ce la mannata???? ......" È evidente che se io ho necessità di prendere l’auto e sono obbligato questo mi crea un problema, ma nello stesso tempo se io progressivamente riesco a fare a meno dell’auto grazie al fatto che con l’aumento dell’accise io investo queste risorse in altri mezzi di trasporto, a quel punto io non avrò la necessità di prendere la mia auto privata per andare a lavoro..." l'accise tua e de chi nun te ce manna..!!!!
  • sergio boscariol 15 giorni fa
    non e'che per caso'la mobilita'sia diventata il cavallo di troia e di ricatto ai lavoratori ???dovrebbe essere limitata al minimo se ci fosse un po' di dignita'per i lavoratori:ve lo immaginate un lavoratore che inizia la giornata due ore in un paese tre ore in un altro e due in un altro ancora?mi ricordo una ragazza di vent'anni che faceva l'infermiera e doveva fare su e giu con l'auto e purtoppo ha avuto l'incidente fatale.se per dare lavoro abbiamo inventato le agenzie interinali ben poco di buono hanno portato ai lavoratori!!!
  • gianfranco chiarello 15 giorni fa
    Oggi il Senato ha accettato le dimissioni di Augusto Minzolini, votando per la sua decadenza. Nel suo ultimo intervento, l'ex Senatore ha invitato i suoi colleghi a votare a favore delle sue dimissioni, ed ha ringraziato coloro i quali in passato avevano votato contro la sua decadenza. Infine, Minzolini ha suggerito a chi sta lottando contro il vitalizio anticipato ai parlamentari, di dimettersi in blocco dal Parlamento, perchè la cosa spingerebbe il Capo dello Stato a sciogliere immediatamente le Camere.
  • viviana vivarelli Utente certificato 15 giorni fa
    Un sistema informatico obsoleto L'impossibilità di cliccare i link e di postare video o foto Degli argomenti che cambiano ogni 5 minuti L'impossibilità di discutere qualsiasi cosa perché l'argomento è già cambiato Ormai i vostro temi ricevono da 15 a 30 risposte C'è un flusso conti nuo di 5stelle che passano a facebook State cercando di chiuderlo questo blog?
    • ®viadefacebucche 15 giorni fa
      No...e che, su consijo de la moje de Fantozzi, vonno fa pagà l'accise a chi passa su facebucche.......
  • viviana vivarelli Utente certificato 15 giorni fa
    Alessandro Di Battista Esiste il favoloso mondo di “Renzì”, un mondo dove il “bulletto” di Rignano ormai delira quotidianamente. Prova a spaventare gli italiani, stesso schema utilizzato dal suo modello di vita, Berlusconi, per le europee del 2014. E allora dice che dopo il referendum il paese è in balia del Movimento anche se lui ha fatto le nomine di Stato, lui ha messo il timbro sul governo fotocopia Gentiloni, lui ha spinto per il salvataggio delle banche (20 miliardi di soldi nostri messi a debito) tra cui MPS. Vedrete, adesso inizierà l'ennesima crociata di menzogne, riprenderà con le scie chimiche, con i complotti e con i vaccini. Sosterrà Urbi et Orbi che il M5S è contro i vaccini, la più grande sciocchezza del mondo. Purtroppo per lui il Paese ormai lo conosce bene. Le ha viste le inchieste che hanno travolto il suo partito, li ha notati i suoi comportamenti profondamente immorali, ha preso atto che gli unici “rottamatori” sono stati i carabinieri che, negli anni del suo governo, hanno scoperchiato scandali su scandali. Gli italiani che vivono nel Paese reale e non nel favoloso mondo di “Renzì” non ne possono più delle sue menzogne, della sua totale estraneità all'etica, della sua eterna arroganza. Nel Paese reale gli italiani lottano ogni giorno contro la povertà, contro il cancro del voto di scambio, contro la corruzione. Soltanto oggi a Guidonia, il terzo comune del Lazio per numero di abitanti, sono state arrestate 15 persone tra funzionari e imprenditori “amici della politica”. Proprio a Guidonia, dove qualche mese fa, era stato già arrestato il sindaco. Le procure italiane, la finanza, i poliziotti e i carabinieri fanno un lavoro enorme e lo fanno nonostante gli strumenti che la politica (quella più corrotta d'Europa) gli ha messo a disposizione siano insufficienti. Il M5S al Governo approverà un pacchetto anti-corruzione durissimo. Anche per questo, soprattutto per questo, molti politicanti ci vedono come un pericolo. segue sotto
    • viviana vivarelli Utente certificato 15 giorni fa
      Se Renzi non fosse quel Renzi che ha contribuito a distruggere il Paese gli diremmo: “stai sereno, non essere ossessionato dal M5S, piuttosto dicci quel che vuoi fare”. Il problema è che quello che vuole fare l'ha già fatto e gli italiani l'hanno visto e gli hanno dato svariati avvisi di sfratto che lui - circondato da una schiera di leccapiedi e servitori che lo ossequiano quotidianamente – non vuole proprio vedere. Mentre lui continua ad occupare salotti TV per infangare il M5S noi continuiamo a stare in piazza a presentare la nostra idea di Paese.
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