Il cibo è il nuovo petrolio, la terra è il nuovo oro

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Mirko Busto

Il cibo è il nuovo petrolio, la terra è il nuovo oro. Parlare di cibo oggi più che mai significa parlare di politica Scegliere cosa mangiare è un gesto importante, un gesto che può fare la differenza tra contribuire al grande cambiamento per cui stiamo lottando, oppure alimentare un sistema globale ingiusto insano e distruttivo. Dobbiamo lottare per il made in Italy dobbiamo proteggere le nostre eccellenze alimentari, dobbiamo saper promuovere un'agricoltura più sostenibile, un’agricoltura più sana che guardi al futuro. Ma dobbiamo avere anche il coraggio di cambiare le nostre abitudini alimentari per costruire un modello più sano, più giusto. Per cambiare questo paese abbiamo bisogno cittadini informati, cittadini consapevoli che sappiano scegliere se far parte del problema o fare parte della soluzione. In una frase, cittadini sovrani per un paese sovrano. Italia 5 stelle è un'occasione per ritrovarci a condividere e rinnovare il nostro contributo a questo grande cambiamento. Vi aspettiamo il 24 e 25 settembre a Palermo, e ricordatevi di donare, perché il M5S non prende finanziamenti pubblici e si sostiene soltanto grazie alle vostre donazioni.

Commenti

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  • Carlo B. Utente certificato 1 anno fa
    Ragazzi, guardate gli alberi! Non ci sono più frutti. Su 7 aranci che ho, solo uno ha dato un po' di frutto. Gli ulivi quasi nulla e quelle olive ancora non cadute, sono marce. Altro che cibo!
    • Carlo B. Utente certificato 1 anno fa
      Nel senso che sono solo i miei alberi? Fino all'anno scorso hanno fruttificato abbondantemente come ogni anno. Ho notizia che non sono solo i miei alberi.
    • franco selmin Utente certificato 1 anno fa
      Cambia hobby
  • Torquato Apreda 1 anno fa
    Quando si pensa agli antichi traffici nel Mediterraneo di solito si pensa ai traffici tra il Medio-oriente e L'Europa. Ma ci fu per millenni un altra linea commerciale che ebbe grande importanza: Quella che andava dall'Italia e la Grecia verso i paesi rivieraschi del Mar Nero. In effetti già quando (VI secolo A.C.) le steppe della Russia Meridionale erano popolate dall'antichissimo popola degli Sciti, questi avevano mostrato di gradire tanto il vino Greco da scambiarlo volentieri con i prodotti della Russia Meridionale: Bestiame, pelli, grano e minerali. Ed i commerci divennero così proficui, che i mercanti Greci organizzarono spedizioni commerciali che rilalendo i grandi fiumi della Russia si spinsero fino alle pendici degli Urali. E d'altro canto la richiesta di vino crebbe tanto da coinvolgere anche la produzione vinicola della Italia Meridionale, contribuendo allo splendore di quella che si chiamava allora Magna Grecia. Quando poi nel corso dei secoli vi fu un minimo di ordine in Asia Centrale da consentire regolari carovaniere tra la Cina e L'Europa, il ramo più settentrionale della mitica "Via della Seta" finiva proprio presso il Mar Nero, contribuendo alla proverbiale ricchezza di Trebisonda. QUALUNQUE RIFERIMENTO AI PROBLEMI CHE LE ASSURDE SANZIONI HANNO CREATO AI NOSTRI SEMPRE PIU' FLORIDI TRAFFICI CON LA RUSSIA NON E' PURAMENTE CASUALE....
  • MARTA durcie Utente certificato 1 anno fa
    Ciao Io ho trovato soddisfazione con CRÉDIT MUTUEL, grazie a questa banca della Francia ho ricevuto un prestito di 300.000 euro. Questa banca aiuta molta persona in questo mondo, allora presi più non di avvicinarseli di occorro prestatore tra privato. Non dirò molto, potete contattarli su questa mail per avere più informazione: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • FABRIZIO P. Utente certificato 1 anno fa
    assolutamente d accordo ...nel mentre in austria e germania manifestano contro il ttip grazie all informazione ...mentre qui nessuno sa nulla .mov a parte
  • ful que 1 anno fa
    http://www.nexusedizioni.it/it/CT/perche-la-nostra-tessera-sanitaria-riporta-codici-militari-americani-4531 Popolo sovrano?? Da quando? Repubblica delle Banane siamo! E ci tengono saldamente per le palle. Chiedetelo all'infame agente CIA Napolitano che tanto si è dato e si da' da fare. Fulque
  • sebastiano b. Utente certificato 1 anno fa
    Buongiorno Modificare il lavoro della terra in chiave moderna, con i mezzi che aiutano le braccia, ma non da sostituirle, ne abbiamo un grande esubero e di terreni agricoli anche, sono 50 anni che abbiamo lasciato perdere l'agricoltura in quanto pesante, demodè e la convinzione che comprare era meglio che produrre. Non è vero, non lo è mai stato, ma si può sempre iniziare, i nostri prodotti sono generosi per tipologia qualità e valore nutrizionale. E dove mettiamo l'allevamento? con lo stesso sistema di modernizzazione e i tanti territori non coltivabili non avremmo più bisogno di comprare e mangiare carni dall'estero con allevamenti intensivi vergognosi. Se vogliamo qualità dobbiamo ripetere le antiche pratiche ma in chiave moderna, tutto quà. Nel processo di modernizzazione inserendo anche la nostra più grande risorsa il "TURISMO", con le migliaia di coste sul mare più bello d'Europa, allora sapete che penso? che finirebbe la nostra disoccupazione e saranno gli altri a comprare e a divertirsi da noi. Via gli accordi strani come le quote latte, o la globalizzazione dei prodotti... un prosciutto nostrano, un formaggio tipico, un vino doc sono eccellenze e stanno tentando di metterli in ombra.
    • franco selmin Utente certificato 1 anno fa
      Ma va là. Noi produciamo merda profumata e il resto del mondo merda semplice. Buona parte chi i sudditi italiani mangiano E d importazione.ti sei chiesto come mai ? La carne bovina argentina,stato brado,rispetto alla nostra ,in box a mais e soia pressoché tutta ogm e merda ? Ciao
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Difatti non molti sanno che nei paesi del petrolio la vera ricchezza, vedi l'Arabia, è il turismo. Guadagnano con quello e l'errore più grande loro è realizzare edifici giganteschi per accogliere l'elite, la crema della crema mondiale, cioè per gente che ha le tasche piene di soldi dimenticando che il turismo è anche quello della classe medio-bassa. Una fetta che viene trascurata. A causa di questo, quando ci sono grosse crisi, pure la ricca Arabia ha dei contraccolpi e si trova le stanze d'hotel vuote e a dover sfruttare i ricchi giacimenti di petrolio, che, come tutti sappiamo, non ha durata eterna...
  • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
    Vero. E sono perfettamente d accordo . Il risultato va ottenuto con una metodica di relazioni internazionali per le merci e gli umani diverse dalle attuali . Attualmente si pensa ai dazi che vanno per tipo di prodotto . Un modello diverso deve prendere in considerazione non il tipo ma il valore totale della transazione , indipendentemente dal prodotto . Infatti la bilacia dei pagamenti va in valore, importare poco di materiali indispensabili e' bene e non va tassato , importare molto di beni di consumo e' peccato e deve pagare . La tecnologia informatica puo rendere praticamente fattibile la cosa . Gli umani turisti: benvenuti tutti, gli umani in cerca di lavoro devono crearselo a casa loro .
  • Fasog Gi 1 anno fa
    Incentivi sulle produzioni biologiche , controlli ferrei sul rispetto delle regole, eventuali sanzioni da reimpiegare obbligatoriamente nel settore, incentivi sull'abbattimento dei troppi passaggi di mano che intercorrono fra la produzione ed il consumatore, iva ridotta per il biologico e più alta per i cibi e bevande con troppi zuccheri, o con nitriti, nitrati, acrilammide, antibiotici e chimica varia tipo glisofato , eventuali etichettature complete chiare e comprensibili da tutti. Una ora di educazione alimentare obbligatoria settimanale a scuola. E poi ... buon appetito.
  • Andrea loi 1 anno fa
    Ancora Renzo a battere i pugni ma dove..a dare capocciate al muro questo deve fare liberiamola questa Italia dai servi e dai padroni ladri puntiamo solo sul madre in Italy e più che sufficiente per vivere meglio tutti basta sudditanza a noi popolo italiano non serve fare elemosina a qualcuno e solo per qualcuno si riprendiamoci ciò che ci appartiene e fuori dai c..chi non ci sta forza m5stelle il futuro. . non ricapitra un altra occasione
  • elio p. Utente certificato 1 anno fa
    I padrone del cibo e della terra stanno mettendo lacci e laccioli ai contadini e ai giovani che vorranno dedicarsi alla lavorazione della terra. Bravi parlatene!
  • francesca Marcellino Utente certificato 1 anno fa
    BRAVI E GRAZIE PER LE PREZIOSE INFORMAZIONI
  • giovanni papa 1 anno fa
    con un annuncio su FB tale Stefano Caccavari, di San Florio (CZ) ha promosso un progetto "Mulinum" di sottoscrizione di quote di € 50/250. vuole coltivare grani antichi, molirli a pietra e venderne ai sottoscrittori i derivati (farina integrale,pane, pasta). è credibile..?..lo domando a voi che avete più mezzi per potervi informare., in caso contrario potreste pubblicare un articolo illustrativo indicando ai lettori di stare attento alle truffe che si nascondono dietro un sano intento.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    Tramontato il mito dell'industrializzazione ad ogni costo, si assiste ad un ritorno di interesse per l'agricoltura, quella da cui è' partita la civilizzazione umana. Molti giovani imprenditori scelgono il settore agricolo rischiando in proprio. Un sostegno pubblico per l'avviamento e per l'acquisto dei costosi macchinari agricoli sarebbe quanto mai opportuno.
  • licia carra (licia, metanopoli) Utente certificato 1 anno fa
    Buongiorno. Come sempre è un discorso di domanda/offerta. I nostri prodotti, km 0 & Co., sono MOLTO più cari dei prodotti argentini, cileni, tunisini ecc. Io cerco di acquistare solo prodotti italiani, ma non sempre è facile. E le persone che arrivano a fine giornata a fatica, secondo voi, davanti ad un prodotto italiano a € 10 ed uno importato a € 5, cosa comprano?? Guadagnamo troppo poco per poterci permettere i prodotti italiani.
    • franco selmin Utente certificato 1 anno fa
      E anche se avessimo tanti soldini non ci sarebbe tanto lardo di colonnata da sfamarci tutti
    • Valeria 1 anno fa
      Buongiorno per esperienza personale mangiare cibi più sani e fare una spesa intelligente (evitando sprechi) non vuol dire spendere di più. Conosco tante famiglie che comprano a poco prezzo ma sprecano molto e mangiano male e senza accorgesene spendono di più. Anche in condizioni economiche ridotte si può mangiare bene è una questione di spesa intelligente evitando sprechi.
    • Aldo Masotti Utente certificato 1 anno fa
      Il momento di sovraproduzione va superato con lo stoccaggio o la lavorazione in situ e poi vendere quando il prezzo si alza . il trasporto e un costo uguale per tutti . Ho appena comprato limoni cileni , ma non vedevo limoni italiani sugli scaffali .
    • pietro marceddu (sarduspater4) Utente certificato 1 anno fa
      al mio paese esiste una sovra-produzione di alcuni ortaggi e di frutta ma dato i costosi collegamenti con i centri di vendita all'ingrosso, si è soliti lasciare i frutti sopra le piante (mele pere, fichi d'india, zucche di halloween, cachi, noci ecc.) In pratica, l'agricoltura non conviene se non per l'autoconsumo. Per non parlare poi del grano duro, del formaggio e di altre eccellenze territoriali come le piante aromatiche e i funghi, lo zafferano ecc.
  • Antonio GIAMPIETRO 1 anno fa
    Vorrei dare un contributo in denaro. Per me sarebbe molto piu facile se potessi farlo attraverso un bollettino postale. Prendete in considerazione anche questa eventualita. Siete straordinari. Grazie per tutto quello che state facendo.
  • Paolo Falcolini 1 anno fa
    Buonhiorno a tutti, un nuovo mostro leviatano si é materializzato (monsanto aquistata da bayer) in EU e c'é gran bisogno di tenerlo d'occhio e di fargli le pulci molto regolarmente (si, si, piú che a Virginia cari giornalisti) oltre a rispolverare e far conoscere la vera storia del fabbricante di veleni USA (freewiseman.com, in francese), dato che ha un potere economico e quindi politico tali da poter manipolare le decisioni della commissione e del parlamento europei. Referendum sulla permanenza dell'Italia in zona euro sempre piú auspicabile e urgente. Pace e Bene
  • franco selmin Utente certificato 1 anno fa
    Ma di che mare in Italy parli ? Lo sai quanto latte,carne,cereali produciamo rispetto al fabbisogno ? Secondo te è altri polli giallovestiti,noi produciamo schiccherie e il resto della mondo merda. Secondo te dovremmo andare a comprare solo da Marinetti ? Ma hai visto che sono gli hard discount a crescere e chiedigli il perché, Da una parte aumento di qualche milionata di meno abbienti e,dall altra i fancazzisti che vorrebbero che pasteggiassimo a formaggio di fossa,lardo di colonnata,prosciutto di senese innaffiati con un Berlucchi. Fatti un giro a vedere cosa compra la ex middle classe per non parlare di quelli che frugano nei cassonetti dei mercati ortofrutticoli,
    • Zampano . Utente certificato 1 anno fa
      Franco normale che esistano anche i poveri, che prima di essere tali lavoravano e sono diventati poveri quando qualcuno gli ha tolto il business, se consideri politiche come quelle europee che favoriscono l'olio tunisino e distruggono i nostri uliveti; o le arance marocchine che prevalgono su quelle sicule; o il pesce tailandese su quello sardo-ligure; o il formaggio analogo su quello bovino, caprino e ovino italiano etc. La gente poi è costretta a comprare ciò che costa meno perchè lavora meno, e quindi ha meno soldi...
    • Clesippo Geganio Utente certificato 1 anno fa
      forse non riuscirà a coprire il nostro fabbisogno interno, ma in Italia ci sono decine di migliaia di ettari di terra incolta forse oltre un milione, terre e piantagioni abbandonate a causa di politiche nazionali e UE scellerate che hanno favorito le multinazionali straniere, che impongono un prezzo al produttore italiano strozzandolo e comprando generi alimentari dall'estero a prezzi irrisori e venderli a prezzi che uccidono il produttore locale.
  • viberto m. Utente certificato 1 anno fa
    Sono d'accordissimo e favorevole alle iniziative e campagne di informazione che conducete perché il cittadino sia informato e presente nella vita del paese è delle comunità, grazie davvero..w5*****
  • Clesippo Geganio Utente certificato 1 anno fa
    più semplicemente stanno privatizzando la natura, hanno iniziato con le sementi ibride, poi con l'acqua, arriveranno a proibirci di fare l'orto a casa, oppure facendoci pagare una tassa per cui non sarà conveniente coltivare ortaggi a casa ma comprarli nei centri commerciali delle stesse multinazionali che hanno il monopolio delle sementi, fertilizzanti, dell'acqua ecc... Questo è il triste e lugubre futuro che vogliono realizzare quelli come lo strakazzaro matteo, eliminando ogni ostacolo a partire dalla Costituzione della Repubblica.
  • Emilio Mari 1 anno fa
    fin quando ci sarà la Globalizzazione il cibo ce lo imporrano, bisogna fermarla in un modo o in un altro
  • anna q. Utente certificato 1 anno fa
    http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/ il cibo devi mangiare del tuo cibo,sia com'è fatto,cosa usi e poi costa meno,è più salute,meno spreco,ma le multinazionali,i commercianti all'ingrosso non diventerebbero ricchi,dunque puntiamo a un governo nazionale a 5 stelle,è l'unica via
  • Monica C. Utente certificato 1 anno fa
    Sono consapevole che il cibo è il nuovo petrolio e la terra è il nuovo oro e che quindi l'acqua è il nuovo platino (motivo per cui dovrebbe essere Pubblica con certificazioni delle analisi annuali). Per quanto faccia del mio meglio comprando il più possibile Bio e solo italiano resta ancora troppo difficile e troppo "caro" condurre uno stile di vita sano e rispettoso dell'ambiente. Si dovrebbe lavora in questa direzione cercando prima di tutto di verificare seriamente che i prodotti siano davvero Biologici e aiutando economicamente gli agricoltori (per esempio in caso di raccolto andato perso a causa di calamità naturali e/o mettendogli a disposizione gratuitamente l'acqua per l'irrigazione dei campi) in modo che i prezzi diventino più accessibili. Forza e Coraggio M5S, sempre al vostro fianco !
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