Sanità allo sfascio in Campania: arrestati e rimossi i manager di De Luca

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Valeria Ciarambino, M5s Campania

De Luca aveva promesso di assumersi la piena responsabilità delle sue nomine in #sanità, per giustificare la sua legge scellerata. Ieri il direttore generale del più importante nosocomio del Mezzogiorno, Ciro Verdoliva, è stato arrestato per presunta corruzione e il manager del Ruggi D'Aragona di Salerno, Nicola Cantone sarebbe stato rimosso per mancanza dei titoli necessari a occupare quella poltrona. Tutto in una manciata di ore. Due casi vergognosi che si aggiungono alle vicende dell'ex direttore generale dell’Asl di Benevento, anch’egli rimosso perché sprovvisto di titoli idonei, del direttore generale del Pascale, condannato per danno erariale, per non dimenticare il manager dell’Asl Na1 Centro, coinvolto nell’inchiesta sulla corruzione per le forniture all’istituto tumori. Il risultato della Legge di De Luca è una sanità sempre più allo sfascio e noi non possiamo più tollerarlo

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