5 Giorni a 5 Stelle/17: #RedditoDiCittadinanza

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
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"Il Reddito di cittadinanza nasce dal basso e in Rete. La proposta sarà messa in discussione con tutti i 90.000 iscritti certificati al MoVimento 5 Stelle tramite l'applicazione online attiva da due settimane. Decine di migliaia di cittadini potranno avanzare proposte, critiche e modifiche migliorando la legge. Dopo questo processo di discussione democratica e diretta dal basso e in Rete, la legge sul Reddito di Cittadinanza sarà ufficialmente depositata in Parlamento da parte dei portavoce M5S. Sarà la prima legge al Mondo che approderà in un Parlamento dopo essere stata discussa in Rete da migliaia di cittadini. Nel corso della puntata si parla anche dell'ultima settimana di battaglie. Dal convegno d'approfondimento sui temi dell' euro e dell'Europa, alle proposte anti-casta durante l'approvazione dei bilanci di Camera e Senato per arrivare al caso del Ministro Cancellieri. Il Senato ha fissato per mercoledì 27 novembre la votazione sulla decadenza del condannato Berlusconi. Il M5S aveva proposto di votare già questa settimana la decadenza, ma Pdmenoelle e Pdl hanno risposto "no" (stupiti?). E' stato definitivamente approvato il Decreto Scuola, all'interno del quale il Movimento è riuscito a far approvare 18 importanti ordini del giorno con proposte concrete. Un risultato che si è ripetuto alla Camera sul tema della Terra dei Fuochi con diverse idee a 5 stelle approvate." M5S Camera e Senato

Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Commenti

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  • Pecoroni Beeeeh 4 anni fa mostra
    E così, grazie ad una richiesta di chiarimenti avanzata da Sel (Sergio Boccadutri) al Presidente del Senato, Grasso, si svela definitivamente la BUFALA dei 42 milioni di euro di rimborsi restituiti dal M5S allo Stato. La legge 96 del 2012 obbliga le forze politiche a depositare alle Camere la dichiarazione dei redditi del tesoriere (Beppe Grillo in questo caso), il bilancio del partito e uno statuto che abbia caratteristiche formali conformi “a principi democratici nella vita interna, con particolare riguardo... al rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti”. Tutto questo va presentato “entro 45 giorni dalla data di svolgimento delle elezioni” pena la perdita del diritto. La risposta di Grasso a Boccadutri, datata 18 ottobre, è eloquente: “il Senato non ha ricevuto copia”. Il presidente spiega di non sapere chi sia il tesoriere, e di non avere ricevuto né i suoi riferimenti né il bilancio del gruppo. Grasso precisa che il diritto al rimborso “decade ove non provvedano alla trasmissione” secondo i tempi. Il diritto al rimborso, di fatto, non è mai scattato per Grillo e il M5s. Quindi non potevano restituire alcunché. Insomma, una colossale presa per i fondelli. Grullici, continuate a credere alle favoline? SVEGLIAAAA!!!!11!!
    • barbara f. Utente certificato 4 anni fa mostra
      il m5s non è un partito mai lo sarà e mai ha pensato di ricevere rimborsi quello che ha restituito sono e eccedenze della diaria ma lo sai benissimo pure tu... però devi guadagnarti la pagnotta...
  • Gesualdo Paterno' Utente certificato 4 anni fa mostra
    Amici, fidanzate e trombati Ecco la parentopoli grillina 16mila curricula per aspiranti "assistenti parlamentari". Ma deputati e senatori grillini hanno chiamato figli o fidanzati di parenti. E i candidati trombati sono stati ripescati come portaborse Il nuovo che avanza! Anarchici in piazza arraffoni mafiosi davanti alla grana tutto normale, con l'aggravante di essere grillini e più affamati dei politici di mestiere Illuso chi credeva che dei poveracci straccioni disoccupati arrivati in parlamento, senza avere altri mestieri remunerativi o avendoli ma molto meno remunerativi, si privassero dei privilegi acquisiti : mancano solo nani e ballerine e poi diventano come tutti gli altri partiti Sarebbe da ridere ma purtroppo è da piangere solo da pensare la quantità di illusi che diedero il voto a questi "cittadini trasparenti" che più furbi non si può...
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