Il 25 ottobre tutti a Roma per dire BASTA

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Luigi Di Maio

Mercoledì 25 ottobre dobbiamo tutti insieme scendere in piazza a Roma per dire BASTA.
Dobbiamo farlo perché questa volta l’arroganza di questi partiti e di questa classe politica ha raggiunto il limite.

La legge che abolisce i vitalizi è ferma in Senato e lì la faranno morire. L’approvazione a luglio alla Camera era tutto un bluff, un contentino per farci stare buoni. La verità è che non stanno abolendo un bel niente. Si stanno tenendo stretti i vitalizi, così come si tengono gli stipendi da 15mila euro e le auto blu. In questi mesi ci hanno solo preso in giro. Sono arroganti e pensano di essere anche furbi. Ma io non ci sto e so che non ci state nemmeno voi.

I partiti che a luglio hanno approvato alla Camera la legge che cancella i vitalizi ora devono fare lo stesso anche al Senato.
Non ci sono scuse. Perchè qui fuori - fuori da quei Palazzi - non è più tempo per i privilegi. Voi fate sacrifici, li devono fare anche i politici.
A loro dei vostri sacrifici non interessa nulla. Pensano solo al vitalizio e alla poltrona. Ed è per questo che si stanno approvando la terza legge elettorale incostituzionale. Una legge che favorisce le ammucchiate e penalizza l’unica forza che ha il coraggio di presentarsi da sola e che, da sola, rappresenta la prima forza politica del paese, cioè il MoVimento 5 stelle.

A noi questo non preoccupa, anzi ci sentiamo ancora più forti. Siamo preoccupati però per il voto di quei 9 milioni di italiani che dal MoVimento 5 Stelle si sentono rappresentati, perché con questa legge quel voto varrà meno degli altri elettori e questo è inaccettabile. E anche chi non vota per il MoVimento si deve preoccupare perché con il Rosatellum il suo voto ad una lista potrebbe finire col farne vincere un’altra e perchè se sceglie un candidato il rischio è che ne venga eletto un altro.

Con questa legge elettorale l’Italia ripiomba nel passato, quando comandavano i segretari di partito e i governi venivano ricattati dai partitini. Non a caso Clemente Mastella ha detto di essere pronto a rientrare in campo con il suo Udeur. Può farlo perché questa legge elettorale glielo permette.

Ci ritroveremo con un Parlamento di nominati e di impresentabili. Gli stessi impresentabili che stiamo vedendo in Sicilia. Nelle liste che sostengono Musumeci ci sono un candidato con 22 capi di imputazione e un ex sindaco arrestato per truffa. Nessuno di loro si vergogna di andare a chiedere il voto dei siciliani. non si vergognano loro né Musumeci, che pur di vincere li ha accolti a braccia aperte nella sua accozzaglia.
Loro si sentono al di sopra di tutto. E se ne fregano dei cittadini. Allora noi vogliamo fargli sentire la vostra voce. Giornali e tg potranno silenziarci, ma vi assicuro che se mercoledì 25 ottobre saremo tutti insieme davanti al Senato, la nostra voce, arriverà forte e chiara. Proviamo a abolire i vitalizi una volta per tutte e a fermare il Rosatellum.

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