Lettera aperta ai medici e al personale sanitario dell'ospedale di Nola e di tutta la Campania

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle Campania

Ieri sera siamo andati a ringraziare gli operatori sanitari del Pronto soccorso di Nola. Questi medici e paramedici lavorano in prima linea per salvare vite in condizioni pietose, e con queste brevi righe vogliamo esprimere la nostra vicinanza a coloro che hanno fatto straordinariamente e generosamente il loro lavoro, adoperandosi per assistere i pazienti pur in condizioni di disagio assoluto, preferendo curare le persone a terra piuttosto che negare loro l’assistenza.

De Luca invece di chiedere scusa ai cittadini campani e di ringraziare il personale sanitario per il lavoro svolto, vuole scaricare su quest’ultimo le sue gravissime colpe e la sua politica di chiusura degli ospedali.

"Cari medici ed infermieri della struttura sanitaria nolana e di tutta la Campania,

più che rei, voi siete operatori di frontiera, costretti a prestare assistenza nell’assoluta carenza dei più banali dispositivi medici. È solo grazie alla vostra professionalità ed al vostro impegno che in una sanità al collasso, come quella campana, si riesce ancora ad assicurare assistenza e troppo spesso siete voi stessi vittima della legittima rabbia di cittadini ormai stanchi, costretti a peregrinare alla ricerca di un ospedale che li accolga.

E tanto all’indomani della decisione del governatore De Luca di sospendere dal servizio, tra gli altri, il responsabile del Pronto soccorso e quello della Medicina d’urgenza. Decisione questa, a nostro avviso, inaccettabile e da cui prendiamo le distanze, ben consapevoli che le responsabilità vadano ricercate altrove.

Sappiamo che le ragioni di tali inadeguatezze vanno rinvenute in programmazioni cieche e lontane dalle effettive esigenze dei territori e delle persone; troppo profonda è la cesura tra quanto raccontano pagine e pagine di piano ospedaliero e la realtà in cui si imbattono gli ammalati campani. Sappiamo che per l’ospedale di Nola, già nel 2010 i letti programmati erano 187 e nel 2016, ove il nuovo piano ospedaliero ne programma 236, ne ritroviamo ancora attivi solo 107. Sappiamo che il presidio assiste un popolosissimo bacino di utenza che conta circa 600mila residenti. Sappiamo ancora che, per mole di prestazioni, esso è assimilabile al Cardarelli, avendo registrato, solo nel 2015, circa 75 mila accessi.

Le domande che insieme a voi rivolgiamo ai veri responsabili dello stato della sanità campana sono: Cosa ha fatto il Direttore Generale dell’ASL NA 3 Sud, nominato direttamente da De Luca, per scongiurare il verificarsi di un evento così drammatico, pur essendo perfettamente a conoscenza della situazione del presidio ospedaliero di Nola, per aver ricoperto il ruolo di Commissario straordinario prima della sua promozione a Direttore generale?

E cosa ha fatto De Luca affinchè il sistema sanitario regionale funzionasse in modo efficiente e razionale e non arrivasse all’attuale stato di collasso, se non farsi approvare una legge che lega le nomine dei vertici aziendali al suo insindacabile arbitrio?
Domande contenute nelle interrogazioni che abbiamo già presentato in Parlamento e in Consiglio regionale.

Le barelle sono aumentate ed ormai sono un fenomeno cronico. Gli ospedali si chiudono senza aprirne di nuovi, interi reparti di recente ristrutturati vengono smantellati oppure non vengono utilizzati per la grave carenza di personale, come inutilizzati sono macchinari di ultimissima generazione per la mancanza di tecnici.

Queste sono evenienze note a tutti, che l’emergenza narrata ha solo amplificato e portato all’attenzione dei media nazionali.

Tutti i giorni corriamo il rischio che quanto accaduto all’ospedale di Nola possa ripetersi in qualunque ospedale della Campania, viste le situazioni ormai strutturalmente e permanentemente critiche. Per tale ragione, oltre a ribadire la nostra vicinanza a tutti gli operatori sanitari dell'ospedale di Nola, cogliamo l'occasione per rivolgere un appello a tutti i gli operatori sanitari campani: questa è l’occasione per far emergere i tanti problemi che si vogliono nascondere. Considerateci al vostro fianco e contate sul nostro sostegno, segnalateci i disagi e le criticità di cui siete a conoscenza. Lavoriamo insieme per restituire dignità al vostro lavoro e alla sanità campana e per garantire il diritto alla salute alla nostra gente.

Con stima, affetto e gratitudine e con l'invito ad andare avanti"

I parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali e consiglieri comunali campani del M5S

Commenti

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  • giovanni allibrio 1 anno fa
    Buonasera voglio far presente ai nostri Portavoce che in tutte le Regioni cè un "uso"sistemico di smantellamento delle strutture Sanitarie, con chiusura totale di Ospedali accorpamento di reparti, personale Medico e Paramedico al collasso , è un disegno ben preciso per la distruzione del "Sistema Sanità." Con tutti i difetti la Sanità Italiana era la seconda al mondo dopo il Giappone. Chiedo ai nostri Portavoce di scendere nelle Piazze invitando i Cittadini a partecipare nella protesta, non possiamo aspettare impassibili allo scempio che stanno perpetrando, sulla nostra Salute e delle future generazioni.
  • Corrado Somma Utente certificato 1 anno fa
    A corretto completamento dell'ironico commento esprimo la mia solidarietà agli operatori sanitari dell'ospedale di Nola
  • Corrado Somma Utente certificato 1 anno fa
    La Sanità in Campania la ho portata io. Quando c'era Matteo queste cose non succedevano. Matteo avrebbe portato il suo di letto. Io , personalmente ho visto quei due Mariuoli di Dibbattista detto Dibba e quel fetentone di Di Maio che si arrubbavano i letti. Fino a quando le cose non cambieranno questi sono i politici che ci meritiamo
  • forresst gump Utente certificato 1 anno fa
    ... salve è il mio primo commento su questo sito ho sempre commentato solo e sempre sul FQ ... ma con una s in meno .. più che prendersela con chi, medici infermieri o altro, salva la vita alle persone in qualsiasi condizione si trovi dovremmo incazzarsi (si puó?) con le politiche di smantellamento della "Sanità Universale", ormai in atto con varie forme da 30 anni a questa parte vedo mille commenti e discussioni in buona parte condivisibil ma dovremmo imparare tutti a chiamare i problemi con NOME E COGNOME detratti tutti i fenomeni di malversazioni, ruberie e speculazione che sono tanti abbondanti e diffusi ovunque è la logica IPERLIBERISTA CHE HA DEMOLITO LA SANITÀ IN ITALIA un meccanismo che funzionava, da ottimizzare sicuramente, ma un modello per i 95% del mondo
  • piero l. Utente certificato 1 anno fa
    Strano che a de luca e ai politici non capiti mai di farsi curare a terra
  • claudiog 1 anno fa
    De Luca come al solito parte di quarta come tutto il sistema che ci sta governando ; come quando dopo gli attentati di Parigi " quasi quasi"volevano partire subito per bombardare non si sa cosa(Dal PD a Forza Italia,da ncd a lega)! Non riescono a vedere il giusto (e la soluzione)delle cose,e questo è grave per la pace nel mondo!
  • sergio boscariol 1 anno fa
    qurantanni fa ebbi bisogno di fare le lastre al torace andai a prenotare mi madarono in una sala di 80 metri quadri ci saranno state 100 persone dopo una mezzora contattai una infermiera di pasaggio e chiesi se avrei fatto in tempo in mattinata guardo'la carta e mi disse di no al che tornai nei miei passi gettai le carte allo sportello andai verso napoli al primo ospedale che trovai entro chiedo dieci minuti fatto spesa 20 mila lire...
  • Carlo D'Ottone Utente certificato 1 anno fa
    Da quanto ho letto mi sembra di capire che il nostro capo del Governo, quando si è sentito male la seconda volta dopo la visita del medico in servizio a Palazzo Chigi è stato portato al Policlinico Gemelli con il quale la Presidenza del Consiglio ha una convenzione. Ora mi risulta molto strano che gli organi dello Stato italiano vengano ricoverati in una struttura di uno stato estero, il Vaticano, e non nelle numerose strutture nazionali presenti a Roma. E' il colmo, un riconoscimento dell'incapacità della politica di gestire la sanità pubblica ormai destinata ai disgraziati cittadini che pagano le tasse ed hanno strutture sanitarie che i politici rifuggono.
  • Fasog Gi 1 anno fa
    Fritture di pesce che puzza ed olio vecchio e di importazione. Povera gente in che mani è finita.
  • alice vierra papoucho Utente certificato 1 anno fa
    Io passo dal tuo blog per ringraziare ms. ANISSA per i suoi benefici. Grazie a te cara Signora, la mia azienda è salito e mi sento sollevato ora. Posso testimoniare la mia gratitudine parlando per te ovunque io sarò, per il mondo, per sapere che ci sono ancora dei buoni di credito nel mondo si può contare per realizzare i suoi sogni e raggiungere i suoi obiettivi. Grazie mille per il prestito, e per chi vuole contattare questa donna, ecco il suo indirizzo : developpement.aide@gmail.com
  • Vincenzo Adamo 1 anno fa
    A tutti i medici della Campania A tutti i Cittadini Campania Mi associo alla solidarietà verso i medici dirigenti del pronto soccorso di NOLA, al Direttore Sanitario del Presidio, agli Infermieri del pronto soccorso e dell'Ospedale tutto..... Dalla stampa ho avuto notizia che l'Ospedale di Nola assiste con una dotazione di 107 posti-letto una popolazione di 600.000 dicasi seicentomila residenti. La provincia di Siracusa dove io ho operato come Primario ha 400.000 abitanti : 5 ospedali 5 pronto soccorsi...1300 posti-letto 5 Cliniche private con 200 posti-letto..... la legge stabilisce che lo standard deve essere di 3 posti letto per mille abitanti... quindi a Nola dovrebbero essere previsti 1800 posti-letto..... I Medici di Nola non sono eroi.... sono stati ridotti a livello di schiavi dalla mafia politica che ha voluto la distruzione della assistenza pubblica a spese della gente...e degli operatori con l'aggravante di farci pagare ADDIZIONALI IRPEF REGIONALI E COMUNALI PER TENERE IN PIEDI UN SISTEMA REGIONALE CON A CAPO TIPI COME de Luca o Crocetta
  • Massimiliano Di Ianni Utente certificato 1 anno fa
    Chiedo al blog se è possibile contribuire alle spese legali, ognuno per quello che può, per difendere i dirigenti accusati senza colpa di essere gli artefici di quella situazione. Sarei curioso di vedere se il problema sia dovuto ad una sofferenza momentanea o cronica. Onore e merito agli operatori che svolgono una professione complessa ed articolata anche in una condizione di grande confusione paragonabile ad un ospedale da campo in guerra.
  • angelo miccinilli Utente certificato 1 anno fa
    vergognoso il comportamento da parte di De Luca , è lui il vero "" personaggetto "" prendersela con i medici e paramedici che si fanno in quattro per assistere i bisognosi , è veramente da premio "" IGNOBEL 2017 "" al posto di fare tanto il cretino in tv e prendere per incapaci gli altri , pensi a quello che non è capace di fare lui e si dimetta
  • Andrea Zanella Utente certificato 1 anno fa
    Piddini vergognosi incapaci.
  • rosario sciangola 1 anno fa
    L'organizzazione sanitaria è frammentaria, casuale, non ha un piano preordinato, sistemico. Le diversità regionali fanno il resto. E' un problema molto serio su cui lavorare. Occorre un PIANO di RIORDINAMENTO NAZIONALE del Servizio sanitario che detti le LINEE GUIDA a cui le Regioni debbano rigorosamente attenersi. Il PIANO è da redigere previo studio attento e specifico delle esigenze sui territori, che comporta: il monitoraggio dei dati per individuare il rapporto densità demografica/fabbisogno; organizzazione omogenea a livello nazionale dei vari livelli di strutture nei territori: ospedali, pronti soccorso, guardie mediche, ambulatori, etc.; determinazione degli organici e relativa individuazione delle carenze; un Centro Nazionale di monitoraggio in cui confluiscano i dati, finalizzato alla correzione sistematica delle disfunzioni; quant'altro di opportuno non riportabile in questa sintesi. Sarebbe il caso di organizzarci a strutturare questo piano in tal senso.
  • Nello R. Utente certificato 1 anno fa
    lo stronzo De Luca , con la campagna elettorale "frittura per un si" .. ha chiaramente detto dove devono finire i soldi della sanità campana .. NEL PRIVATO . è naturale che bastoni il pubblico che lavora .. dato che vuole una sanità privata magari controllata da figli e nipoti -_-
  • antonio52 1 anno fa
    Il cancro campano si chiama de luca e chi l'ha sostenuto con i polipetti fritti........CAMPANI liberatevi dai ciarlatani, SIETE ancora in tempo!
  • Massimo Sparpaglione 1 anno fa
    La Campania è la regione con il minor numero di letti in ospedale per numero di abitanti (ISTAT, 2011). La situazione di Nola è responsabilità di chi ha governato e governa la Campania PD e PDL.
  • Stelio Spessot 1 anno fa
    Io propongo di istruire De Luca sulle persone che vanno denunciate nel caso in questione. 1) i più inetti sono stati i portantini che hanno scaricato i malati a terra, potevano portarseli a casa loro se ci tenevano tanto 2) gli infermieri tutti che hanno visto tutto e che hanno lasciato fare e per giunta hanno pure contributo al fattaccio dando una mano ai malati, facendoli così rimanere in ospedale invece di andare a crepare in strada senza rompere i zebedei 3) i medici che causa la loro assurda fomazione intelettuale non possono abbandonare chi chiede aiuto, Soluzione? Chiamare come professoroni alle università di medicina i “nipotini” di Menghele di hitleriana memoria ...loro sì che risolvono sempre tutto! 4) Anche gli adetti alle pulizie hanno le loro colpe perche i malati si sono potuti distendere a terra causa il pavimento troppo pulito. E che caxxo!!! Non mi vengono in mente altri responsabili del disastro, ma se ci mettiamo di buona lena li becchiamo tutti sti farabutti. Stelio
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 1 anno fa
    È' troppo comodo pretendere che medici e infermieri facciano i miracoli per sopperire ad ogni tipo di mancanze negli ospedali che non dipendono certo da loro ma dalla politica di non-spesa del governo e dalla organizzazione clientelare delle Regioni, Campania in testa.
  • Stefano Gaetani Utente certificato 1 anno fa
    Premesso che mi sono scagliato, per primo, contro la minaccia di licenziamento sparata da De Luca, c'è da dire che a nessuno è venuto in mente di chiedere brandine da campo, alla protezione civile. Auspicherei che una prevenzione di questo tipo, in caso di emergenza, divenisse una regola fissa.
  • Andrea B. Utente certificato 1 anno fa
    ma dai è giusto cosi hanno rieletto de luca ma che si tenessero pure la malasanità.... e basta a fare sempre i difensori degli OPPORTUNISTI!!!!!!
  • PAOLO CARUSO 1 anno fa
    Sento proprio di scrivere un commento sui fatti accaduti all'ospedale di Nola,fatti che accadono regolarmente in altre realtà del paese magari con diverse modalità e circostanze,prima come come medico con il mio recente passato di ospedaliero in una realtà di periferia, poi come cittadino che osserva e giudica il mondo che lo circonda,un mondo costellato di ipocrisia, di silenzi,di scandali,di clientelismo, di programmazione disattesa, e contemporaneamente di una classe politica sempre piu'casta sorda e cieca,interessata a rigenerare se stessa, disinteressata ai problemi reali del paese. Paolo Caruso (Palermo)
  • vincenzo p. Utente certificato 1 anno fa
    La malattia da curare si chiama de luca e chi lo ha votato....
  • Margot Perla Utente certificato 1 anno fa
    SOLIDARIETÀ AI MEDICI DI NOLA E SEGNALO CHE ANCHE IN SICILIA LA SITUAZIONE DEI PRONTO SOCCORSO È MOLTO CARENTE. TUTTO QUESTO MI SPINGE ANCORA DI PIÙ A STARE CON IL M5S.
  • Maurizio B. Utente certificato 1 anno fa
    GUARDANDO LA FOTO DI NOLA MI VIENE ALLA MENTE IL CONTRASTO DI UNO STATO PARANOICO CHE MANDA I PROPRI MILITARI X IL MONDO, CON COSTI ALTISSIMI, E POI NON HA I SOLDI X CURARE IL SUO POPOLO. MA SE NON TE LO PUOI PERMETTERE DI BUTTARE I SOLDI DALLA FINESTRA STATTENE A CASA TUA E CURA PRIMA LA TUA GENTE!
  • sandra s. Utente certificato 1 anno fa
    Bravi i M5S della Campania. Aggiungerei solamente che in tutta Italia i pronto soccorso vanno in emergenza per carenze di assistenza domiciliare. I medici di famiglia scrivono prescrizioni, la guardia medica ricovera i pazienti perchè non hanno strumenti diagnostici o per banali piccoli interventi. Basterebbe creare dei poliambulatori minimamente attrezzati per scaricare gli ospedali da quei codici bianchi o gialli o lungodegenti che potrebbero efficacemente curarsi ambulatoriamente. Quanto a De Luca, se i 3 milioni!!! € spesi nelle luminarie natalizie li avesse destinati all'Ospedale di Nola, sai quante barelle ci comprava.
  • Vincenzo A. Utente certificato 1 anno fa
    Onore ad infermieri e medici che hanno operato in condizioni da quarto mondo. Un appunto anche a loro lo devo fare , basterebbe anche una segnalazione anonima (nel caso non abbiate le palle), a qualche magistrato , oppure anche questi sono in torta con gli altri. Condanna assoluta per dirigenti e politici che hanno fatto finta di nulla , compreso quel cog..e di De Luca , che ora si scandalizza e chiede dimissioni, perchè non si dimette lui che respireremmo aria pulita. Voglio vedere se ci sarà un dirigente o un politico che pagherà oppure finirà tutto a tarallucci e vino, come al solito. Nessun giornalaio è stato ricoverato o ha avuto parenti o amici ricoverati oppure non ne ha mai sentito parlare, ma andate tutti a fare in c...o.
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    O.T.: Perchè il virus "Eye Pyramid" è stato progettato dal lontano 2008 ma nessuna società antivirus mondiale ha mai pensato di lanciare da allora la rimozione di quel malware???????????
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 1 anno fa
    O.T.: stampa, media e chi più ne ha... strombazzano presunte violazioni di indirizzi email attraverso il malware "Eye Pyramid". A tutt'oggi i più importanti siti internet di ricerca e rimozione virus NON CITANO E NEMMENO CONOSCONO IL MALWARE COSIDETTO "EYE PYRAMID"! TANTOMENO OFFRONO PROGRAMMI DI RIMOZIONE DI "EYE PYRAMID"! SEMBRA CHE PER GLI ANTIVIRUS MONDIALI IL VIRUS "EYE PYRAMID" NON ESISTA! Kissà se anche la scoperta di spionaggio-hacking pubblicata su tutti i media possibili possa essere un'ardita operazione di distrazione di massa. Sospetto ci sia una estesa campagna di dis-informazione iniziata con articoli inerenti l'hackeraggio russo per modificare le ultime elezioni statunitensi. Ciao.
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