Lavoro: finalmente un passo avanti su K-Flex, grazie al M5S

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Ci siamo molto battuti per i lavoratori della K-Flex di Roncello. Per il M5S, si tratta di un caso emblematico di tutto ciò che non si dovrebbe fare riguardo lavoro e delocalizzazioni: la K-Flex, infatti, ha ricevuto 12 milioni di fondi pubblici delle nostre tasse e li ha usati per ampliare uno stabilimento in Polonia, licenziando quindi ben 187 lavoratori italiani che non gli servivano più.

Luigi Di Maio e Davide Tripiedi il mese scorso hanno portato all'attenzione del governo e del Parlamento la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori K-Flex, con un Question Time al Ministro dello Sviluppo Economico.

Ieri finalmente, dal Parlamento, arriva un gesto di sensibilità: è stata approvata in via definitiva, nella Commissione Lavoro della Camera, la risoluzione a prima firma Davide Tripiedi che impegna il governo a proteggere e promuovere le attività italiane della multinazionale brianzola che opera nel settore degli isolanti termici.

Mantenere il lavoro nel nostro Paese è una priorità del M5S, e deve esserlo anche per i tanti imprenditori che chiedono l'aiuto dello Stato.

Commenti

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  • maurizio conto 13 ore fa
    Il lavoro in tutte le sue diramazioni deve essere la priorità assoluta per una Italia più serena
  • Ezio D'Alessandro Utente certificato ieri
    Mantenere il lavoro nel nostro paese.E' imperativo categorico
  • undefined 2 giorni fa
    Vorrei che il movimento si adoperasse anche per la situazione Alitalia in quanto ci sono in ballo milioni sinsoldi pubblici! Da pochi giorni si è conclusa la vertenza tra sindacati e governo con il solito inciucio nel quale agli azionisti ( banche ed Etihad ) verranno assicurati i soldi per coprire l attuale buco di bilancio e ai dirigenti i soliti stipendi e bonus milionari (perchè sono stati bravi ed hanno fatti fallire l azienza) Ai lavoratori spetteranno tutti i sacrifici in termini di costo sul laboro, di normativa e dii esuberi. Prossimamente ci sarà un referendum tra i lavoratori ai quali verrà chi,esto se accettare questo accordo ma ,nonostante l alternativa sia il commissariamento dell azienda, molti lavoratori voteranno NO per evitare l ennesimo spreco di soldi pubblici che non porterà alcun rilancio dell attività ed allungherà solo di qualche mese l agonia periodo dopo il quale la compagnia verrà probabilmente smembrara e svenduta ad altre compagnie europee Fermiamoli e pretendiamo che questi soldi vengano spesi per creare lavoro e non per pagare le banche e , altre casse integrazioni e fare un favore a chi comprerà la nostra compagnia di bandiera a pochi soldi privandoci poi di un servizio pubblico strategico per il paese!
  • mario genovesi 3 giorni fa
    Questo fa il paio con la convenzione conclusa tra governo e confindustria per fare fare i tirocini ai giovani clandestini. Bisogna invitare i lavoratori italiani a boicottare i clandestini tirocinanti od altro e buttarli fuori con le buone.
  • sebastiano b. Utente certificato 3 giorni fa
    Buonasera E già troppo comodo...
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