L'euro contro natura - Alberto Bagnai

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
L'euro contro natura
(10:00)
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>>>Oggi, 10 febbraio, sono a Bolzano, ore 17, piazza del Municipio e a Trento, ore 21, piazza Dante. Domani, 11 febbraio, sarò a Rovigo, ore 17, piazza Vittorio Emanuele e a Mantova, ore 21, piazza Sordello. Seguite le dirette su La Cosa! >>>

"E' perfettamente noto a tutti che l’Euro sarebbe stato un esperimento fallimentare proprio perché mancava alla sua base una unità politica e in particolare una unità nel campo della politica fiscale, questo voglio ricordarvelo è una cosa di dominio pubblico, i fondatori dell’Europa sapevano benissimo che imporre una moneta unica a paesi diversi e con un sistema fiscale profondamente scollegato, avrebbe condotto a una crisi.
Quindi i problemi che fossero noti, lo dobbiamo dare per scontato." Alberto Bagnai

Intervento di Alberto Bagnai, professore di politica economica all’università Gabriele D’Annunzio di Pescara

"Buongiorno agli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Alberto Bagnai, insegno politica economica all’università Gabriele D’Annunzio di Pescara, sono di ruolo nell’università dal 1996 e nella mia attività di ricerca mi sono occupato soprattutto di debito pubblico e di debito estero, principalmente nei paesi in via di sviluppo.
Poi è arrivata la crisi e sono stato costretto a occuparmi del mio paese e dell’Europa, nella mia attività scientifica e anche di divulgazione, che si è sviluppato soprattutto in questo ultimo anno, con la aggravarsi della crisi. Volevo fare delle riflessioni con voi sulla sostenibilità dell’Euro e sulla sostenibilità delle attuali regole economiche.
Partendo da una notizia piuttosto interessante, che mi è stata segnalata da uno dei lettori del mio blog, mi ha mostrato un video, che circola, credo che sia stato girato da una televisione tedesca, in cui si vedono due politici tedeschi, presidenti di alcune regioni del sud, che si lamentano del fatto che sono stanchi di raccogliere imposte dai loro cittadini per trasferirle ai cittadini di altre regioni tedesche.
Questo forse vi ricorderà qualche cosa che sta succedendo in Italia, che una parte del dibattito politico, anche nel corso della campagna elettorale, verte sul fatto che alcune regioni del nord sostengono di essere stanche di finanziare con le proprie imposte i bisogni strutturali di regioni del sud.
Ecco, in Italia la parte sviluppata è al nord, in Germania quella sviluppata è a sud, come in anche in Inghilterra del resto.
Che cosa c’entra questa storia con l’Europa? Un po’ c’entra, perché non so se ci avete fatto caso, ma la crisi europea presenta dei caratteri di asimmetria e molto spesso si sente dire, però, che si potrà risolvere questa crisi nel momento in cui si aggiungerà a questa unione monetaria una fiscale, e che cosa dovrebbe essere? Un meccanismo che sostanzialmente oltre a garantire rigore, incorruttibilità, etc., tutte queste belle cose e parole, molto moralistiche, però poi in soldoni dovrebbe permettere alle regioni più forti di aiutare quelle più deboli economicamente con meccanismi automatici di trasferimento.
Perché un’idea di questo tipo? Perché si sa benissimo che l’altra unione monetaria grande, che conosciamo e che funziona, che è quella degli Stati Uniti, che ha più di un secolo di vita, ricordiamolo, che e è passata anche attraverso una guerra di secessione, ricordiamolo, funziona esattamente così? C’è una sola moneta in tutti gli Stati Uniti, che è il dollaro, e però c’è un bilancio federale.
Questo significa che una parte, non trascurabile, delle imposte che i cittadini pagano va non al bilancio dello Stato in cui risiedono, ma al bilancio dell’unione di questi Stati, appunto gli Stati Uniti, e questo che vantaggi ha? Diversi, tra cui il più banale è che se in un singolo Stato c’è un problema, dico l’Alabama, come per esempio in Europa c’è un problema in Grecia, automaticamente il bilancio federale, è stato calcolato da studiosi negli anni 90, compensa 40 centesimi per ogni dollaro di reddito che il cittadino dello Stato in crisi ha perso perché automaticamente deve pagare meno tasse al bilancio federale e riceve anche sussidi di vario tipo, di disoccupazione.
Quindi c’è un meccanismo cuscinetto che è abbastanza rilevante, perché copre tra un 40 e un 30 per cento degli shock che riceve il reddito del cittadino dello Stato svantaggiato, e poi è automatico: non c’è bisogno di andare ogni volta a Washington per litigare, semplicemente le regole sono queste.
Ecco, in Europa se ci fosse una cosa di questo tipo è indubbio che staremmo molto meglio e la domanda è perché in Europa non c’è una cosa di questo tipo? Non sapevamo forse che non si può avere una moneta unica senza avere un bilancio pubblico unico? E qui purtroppo casca l’asino, cioè casca l’Euro, perché intanto è perfettamente noto a tutti che l’Euro sarebbe stato un esperimento fallimentare proprio perché mancava alla sua base una unità politica e in particolare una unità nel campo della politica fiscale, questo voglio ricordarvelo, lo hanno ricordato anche altri blogger, Messora, è una cosa di dominio pubblico, i fondatori dell’Europa sapevano benissimo che imporre una moneta unica a paesi diversi e con un sistema fiscale profondamente scollegato, avrebbe condotto a una crisi, lo ha detto per esempio il presidente Prodi al Financial Times nel 2001, lo hanno ripetuto anche tante altre persone, al punto che Luigi Zingales, un noto economista, un collega con un curriculum 67 volte più brillante del mio, ha palesemente detto che la crisi europea era premeditata e che l’Euro in questo senso era un disegno criminale, era una sua intervista rilasciata, la trovate sul web.
Quindi i problemi che fossero noti, lo dobbiamo dare per scontato.
Perché è estremamente improbabile che si trovi una soluzione? Qui torniamo all’inizio della nostra chiacchierata: a voi sembra probabile che dei bavaresi che non vogliono più dare soldi a dei sassoni, per dire un’altra regione tedesca, abbiano invece voglia di darli a dei napoletani, calabresi o ateniesi? A me sinceramente no!
Cioè di fatto questa unione monetaria per sopravvivere ha bisogno di trasferimenti che sono gli stessi trasferimenti che noi riteniamo politicamente improponibili a livello locale.
Ora questa cosa non ve la sto dicendo solo io, che appunto vengo da una università della east Coast italiana, questa cosa è nota a tantissimi economisti.
O mentono sapendo di mentire o sono disinformati. Vi posso dire che per esempio Paolo Manasse, dell’università di Bologna, un altro stimatissimo collega, a dicembre ha pubblicato un articolonel suo blog in cui dice: “Ho una visione molto pessimistica dell’Euro perché purtroppo i trasferimenti che sono necessari per mantenerlo insieme, per tenere insieme i vari Stati, sono troppo ingenti”.
C’è anche un altro economista che leggo spesso che si chiama Jacqes Sapir che ha fatto un conto, si chiama “Il costo del federalismo” il suo articolo (art. originale). Secondo Jacq Sapir il totale di questi trasferimenti sarebbe pari a un ammontare di 257 miliardi di Euro esclusi i fondi che normalmente viaggiano tra un paese europeo e l’altro per la cosiddetta coesione e quindi per rimediare i problemi strutturali dei paesi in difficoltà.
Somme di queste tipo sono assolutamente improponibili sotto il profilo politico e ne è prova il fatto che un mese fa le trattative sul bilancio federale dell’Unione Europea si sono arenate completamente su delle somme molto inferiori, dell’ordine di grandezza dei decimi di punto percentuale di Pil europeo.
Quindi vi rifaccio tutto il discorso: paesi che litigano per non trasferire al loro interno soldi dal nord al sud, paesi che hanno fatto ostracismo al bilancio della commissione europea, su somme tutto sommato ridicole, dovrebbero poi trasferire 475 miliardi dal nord al sud per favorire lo sviluppo strutturale delle sud e la convergenza, ma perché? È assolutamente improponibile! Quindi è chiaro che chi propone una uscita dalla crisi in termini di "più Europa", diciamo lo possiamo classificare in due categorie, o mente sapendo di mentire o è disinformato.
E questa però, purtroppo sembra essere una visione molto molto diffusa, se non addirittura la visione unanime nella classe politica che vi trovate di fronte.
E direi che sotto questo profilo non si può che essere d’accordo con certi atteggiamenti che dicono che i politici attuali dovrebbero tutti andarsene a casa.
Dal mio punto di vista, fino a che continuano a raccontare la storiella del "più Europa" effettivamente dovrebbero farlo!
Si trae una conclusione inevitabile, che essendo politicamente improponibile fare sopravvivere le economie più deboli con trasferimenti dal nord bisognerà fare quello che la teoria economica dice che si deve fare quando delle economie non hanno i requisiti per stare insieme: semplicemente separarle.
Questo sarà l’esito inevitabile della situazione che stiamo vivendo e dobbiamo essere informati e consapevoli del fatto che l’esito sarà questo, dobbiamo essere consapevoli che non è un esito disastroso, perché abbiamo molti precedenti storici di unioni monetarie che si sono dissolte e non sono arrivate le cavallette e neanche la pioggia di fuoco, ci sono delle criticità che devono essere capite e gestite. Ci deve essere una classe politica che si deve prendere le proprie responsabilità e soprattutto bisogna capire che se si è commesso un errore, rimediare a questo non è andare indietro, ma crescere, cioè andare avanti."

Commenti

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  • > Utente certificato 4 anni fa
    GRILLO A TRIESTE di N. Fragiacomo di Norberto Fragiacomo Iersera (giovedì 7 Febbraio, ndr) ho assistito al "grande evento", il comizio di Grillo in piazza della Borsa, davanti al palazzo neoclassico innalzato oltre 200 anni fa (Trieste era già allora sinonimo di Capitalismo, oggi semmai di vecchiaia e osmize...) da Mollari. Ho scritto un resoconto breve ed "impressionista" su FB, che ha suscitato parecchie reazioni (ognuno l'ha letto a modo suo). Beh, qualche considerazione al volo: l'uomo è inesauribile, ha una presenza scenica straordinaria, non annoia - fa pensare, diverte, commuove. Nota: la "sua" folla non aveva niente di berlusconiano, era gente attenta, anche un po' critica, spaventata ma (come scrissi mesi fa) abbastanza "consapevole", almeno rispetto alla media italiana. Poco da fare, un Paese che dà ancora il 30% a Berlusconi è irredimibile, una società affetta da demenza (giovanile e senile). Grillo ha detto (con un'efficacia che i suoi contendenti si sognano) un sacco di cose di sinistra: difesa di acqua e sanità pubblica, neanche un soldo alle scuole private, difesa intransigente del referendum sui beni comuni, scudo fiscale da fare a pezzi, reddito di cittadinanza a carico dei + benestanti, rapporto tra stipendio max e min 12:1, riduzione dei ritmi di lavoro ecc. - alla fine, ovazione quando ci ha mandati tutti "in mona". Impressioni: dargli del fascista (cioè dello squadrista antidemocratico, in una Paese farsesco in cui la democrazia è ridotta a pantomima) è un'emerita sciocchezza, un grave/autoreferenziale errore di valutazione che non porta lontano. Dialoga con Casa Pound così come dialogherebbe - dipendesse da lui - con gli attivisti del PMLI: come molti italiani, se ne sbatte della storia, delle identità e delle ideologie, guarda al qui e ora. Questo può fare di lui un qualunquista - q. nel senso che si affida al suo "buon senso", snobbando le tradizioni (marxista, cattolica, liberista, nazionalista) e semmai prendendo da
    • Claudio T. Utente certificato 4 anni fa
      Bravo! Ha ragione, lei è colto, intelligente e preparato. Il Movimento 5 Stelle avrebbe bisogno di persone come lei. E' vero che via Grillo credo tutto si sfalderebbe. Ecco perché dico che il Movimento avrebbe bisogno di persone come lei. Ci resta solo la speranza... altrimenti???? Comnque grazie!
    • > Utente certificato 4 anni fa
      quelli che lui considera al max contenitori ciò che gli fa più comodo, o gli appare adatto alle necessità. Anche l'attacco ai sindacati è figlio di questa logica semplificatoria, più che di voglia di autoritarismo. Due debolezze (dal mio punto di vista): il suo comunitarismo ripudia la lotta di classe alla radice, essendo fondato su un'idea di collaborazione tra gli ordini che, nel passato, ha dato frutti solo a chi stava sopra. In questo senso - ma solo in questo senso - si possono individuare nel suo pensiero tracce di una concezione fascista "di sinistra", che divide i capitalisti tra "buoni" e "cattivi", mentre ce ne sono di relativamente deboli, penalizzati dalla crisi, e di molto forti, favoriti (PS: però il patto tra produttori è rivendicato, ad esempio anche da esponenti della Sinistra socialista). Seconda: il suo pensiero è asistematico, non ha solide basi - e comunque è "roba sua", o al massimo sua e di Casaleggio. La sua forza è anche la sua debolezza: gli manca una storia, una Weltanschauung, una visione complessiva. Senza di lui il M5S è niente: se i suoi eletti tagliano il cordone ombelicale si mutano in aborti politici.
  • white b. Utente certificato 4 anni fa
    BEPPE MA CHE STRONZATA HAI FATTO STAMATTINA?? ma come riprendiamo tutto trasparenza totale, apriamo il parlamento come scatola di tonno illuminiamo il ladro non ruba più, OGNUNO DEVE RISCHIARE QUALCOSA MA POI ARRIVA CASALEGGIO E GLI IMPRENDITORI E FAI UN INCONTRO A PORTE CHIUSE COME AD ARCORE???? MA SSTIAMO SCHERZANDO??? hai fatto una cazzata stamattina contraddicendo tutto quello dici nelle piazze
    • maria c. Utente certificato 4 anni fa
      Non sei all'altezza di commentare il post, eh?
    • alberto carosi Utente certificato 4 anni fa
      Mai nessuno di questi che si firmi con nome e cognome. Gli stessi delle manine rosse.
    • Paolo B. Utente certificato 4 anni fa
      ecco l´integralista fuori posto.
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    I miei complimenti a Bagnai che quando analizza politiche economiche lo fa sempre con precisione e grande razionalità. Mi permetto di citare il link ad alcuni suoi interessanti e relativamente semplici articoli sul fatto quotidiano e il suo blog personale che consiglio molto vivamente di leggere http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/abagnai/ http://goofynomics.blogspot.it/2012/10/istruzioni-per-luso-20.html Se non capite qualche vocabolo o concetto non arrendetevi e cercate su wikipedia: sono argomenti politici troppo IMPORTANTI per restarne all'oscuro (Faccio notare che Bagnai è a favore della moneta sovrana, non fraintendete i suoi vecchi post per favore) p.s. è triste notare che il 90% dei commenti ignora completamente il post di oggi che sarebbe non solo da leggere ma da incorniciare in soggiorno.
    • Andrea C. Utente certificato 4 anni fa
      Bagnai su questo blog è veramente il simbolo di questo particolare momento. Le sue analisi sono vere, compiute e razionali e il suo blog è tra i migliori del web. Speriamo le sue analisi diventino il nucleo concettuale dal quale muoverci per quanto riguarda la questione economica. E non ci sono altre speranze perché è l'unica.
    • Giorgio S. Utente certificato 4 anni fa
      Perfettamente d'accordo! un post che aspettavo da tanto tanto tempo.
  • Giovanni Ghirga Utente certificato 4 anni fa
    Mi chiamo Giovanni Ghirga, sono pediatra ospedaliero da 30 anni. Ho un profondo impegno contro l'inquinamento ambientale da quasi 20 anni. Abito a Civitavecchia ed insieme a comitati, associazioni e cittadini ho lottato strenuamente contro l'inquinamento provocato dalla combustione del carbone nelle centrali elettriche, in particolare quella di Civitavecchia. Anni fa, quando tutti i media ci isolavano e la protesta contro la centrale a carbone di Civitavecchia aveva ogni spazio di comunicazione chiuso, Beppe Grillo ci ha dato la possibilità di esporre il problema a 80.000 persone. Mi fece proiettare le slide con le immagini dei tumori, controproducenti per uno spettacolo comico, ma acconsentì lo stesso, sempre. Io non lo dimentico, neanche tanti altri. Invito tutti i comitati, associazioni, gruppi di cittadini e tutti coloro che comprendono come nel rispetto dell'ambiente ci sia un connubio chiaro tra lavoro e salute, a votare per il Movimento 5 Stelle, unica reale possibilità, non solo in questo campo, per il futuro del paese.
    • tiziano g 4 anni fa
      Caro collega, io sono reumatologo ma mi dedico alla medicina quantica.... beh, oltre all'inquinamento chimico esiste l'inquinamento biofisico; ti consiglio di cercare il sito di Nicola Limardo, oppure cercare i video su youtube del fisico Emilio Del Giudice che collabora con Montagnier in questo momento; i bambini intossicati da raggi gamma e da altre migliaia di onde a bassa frequenza sviluppano malattie particolarmente impegnative..... e se l'organismo è sano mentre è malato l'ambiente, perchè devo curare il sano e non il malato? Molti paziente con cancro godono di meccanismi perfettamente funzionanti, ma solo sensibili e le onde geomagnetiche comportanto una distorsione del segnale del DNA per la sintesi proteica per cui alla fine la cellula sana distorta produce proteine anomale tipo la proteina KRAS e si sviluppa il cancro.... e oltre a quell'effetto sulle proteine le onde hanno anche altri effetti come quello di impedire agli joni di effettuare scambi metabolici corretti..... Ma la storia è lunga.... e a raccontarla ai medici c'è da impazzire perchè in medicina la biofisica è un optional e la fisica quantistica ancora peggio pero' noi siamo agglomerati di molecole e siamo soggetti alle leggi della fisica come ogni altro composto o soluzione molecolare... molecolare. Io dall'estero ho potuto votare oggi.... e ho scelto 5......come le dita della mano. Uno schiaffo o una carezza..... è sempre una mano ma puo' fare cose opposte ed io prediligo la non violenza.
  • Nando Meliconi (in arte "l'americano") Utente certificato 4 anni fa
    L'EURO CONTRO NATURA. Tutto sommato abbastanza chiaro prof. Alberto, grazie. Hanno voluto fa' 'na moneta unica senza "unicà" quelli che pagano! Tacci loro, perchè stampà pezzi de carta e falli valè da 5 a 500 Euri ve pare normale? De principio potrebbe funzionà bene, ma co' gente diversa, mica co' 'sti pezzi de merxa! E' un po' che dico der Movimento Europeo Stellato, guarda tu se non cominciamo a "bombardà" pure lì! Semo mijoni de europei che stanno 'no schifo, secondo voi mette insieme tutta 'sta gente è del tutto impossibile? Pensatece. Me sembra evidente che dopo Montecitorio dovemo d'annà pure a Bruxellese! Buona sera bella gente, Nando ve saluta. p.s. Dottò, l'imprenditori devono capì che la rete s'incaxxa se nun vede! Se pensa, la rete, che vonno fa' li furbi! Comunque grandissimi fino a mo(adesso), mo ce restano ancora 110 mt, e saranno "irti" d'ostacoli! ;)
  • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
    contro natura ? l'unica azione contro natura non è nemmeno il bunga bunga del nano di merda, ma è quella massa di nazi leghisti idioti al cubo che strillano di sovranità del cazzo mentre vengono sodomizzati in casa ! prima dal nanazzo e poi dall'esattore della UE ! a Bagnai, ma vattela a pijà der culo insieme a chi te tifa !
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
      http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/01/la-mancanza-degli-immissari-il-vero-problema.html scambi di link !...vai , è semplice...quasi da 5a elementare, io non sono laureato...eh eh
    • Andrea C. Utente certificato 4 anni fa
      Carissimo lenin, dammi retta, non è troppo tardi per capirci qualcosa, vatti a leggere il blog di bagnai o il suo testo "il tramonto dell'euro. O, se ancora brancolerai nel buio, vai a vedere cosa dicono i maggiori economisti di fama internazionale. Il nucleo concettuale dell'argomento non è troppo complesso anche per i profani. Dammi retta, non è troppo tardi. E se anche non lo farai o non ti andasse bene, tranquillo, presto o tardi anche a te arriverà la verità. Non è una minaccia, è una promessa. (Cit.) In ogni caso: http://m.youtube.com/#/watch?v=gEhZMldT-FE
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
      argomenti zero ? ... me cojoni! per farvi capire la base dei numeri negativi e positivi sarebbe già un problema con itaGlioni come voialtri! io ce provo a scrivere concetti semplici ma è come parlare ad equini acclarati! vabbè, se non fosse così non si capirebbe i successi di lega e berlusconi in questi anni! per me sto Bagnai è la controfigura di tremonti! infatti una volta disse : "MaVx? si lo conosco, ma non lo condivido " ...ah ah ah ah ah ah! pensa che io sto "sopra", so arrivato a Lenin ! hasta idioti ps. quando Bagnai desidera un upgrade...puo' venirmi a trovare su fesso e bucco! ^_* !
    • davide lak (davlak) Utente certificato 4 anni fa
      sottoscrivo Giorgio S. deve essere magnifico non capire un cazzo, una sorta di beatitudine, un nirvana.
    • Giorgio S. Utente certificato 4 anni fa
      @Lenin come direbbe Bagnai "beato tu che non capisci un cazzo".
    • ANgelo SDR 4 anni fa
      Insulti facili, argomenti zero. Sai che ti dico. Ma "ma vattela a pijà" tu ignorante.
    • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
      come sarebbe bello se i commenti venissero scritti DOPO aver letto il post...
    • (((((((((( Mozart)))))))))) Utente certificato 4 anni fa
      ebbbbbbbravo.....!
  • Andrea C. Utente certificato 4 anni fa
    Amici miei, attraverso la mia consapevolezza e la mia interpretazione degli eventi, vi posso tranquillamente dire che la presenza di Alberto Bagnai sul blog di Beppe Grillo segna nettamente l'inizio di un tempo nuovo. Lacrimuccia incosciente per me in questo momento, un po' come i più si affrettano a versar lacrime quando il caro Socrate prende la cicuta. Ma, edulcoloratamente, romanzescamente, mi va bene così.
  • Giacomo C. Utente certificato 4 anni fa
    Se non sto a casa, il 24 febbraio voterò M5S coi conati. Da frequentatore di vecchia data, anche se non tra i più assidui, del vostro blog credo che in M5S ci sia la peggior feccia statalista e assistenzialista d'italia, e questo dovrebbe mettere in guardia chi capisce qualcosa nel movimento. Spero che Grillo sappia di avere creato e alimentato un altro mostro giacobino, centralista e statalista. E che faccia una bella virata, a costo di perdere il consenso di qualche autista di pullmann sovietico.
    • davide lak (davlak) Utente certificato 4 anni fa
      ma no dai, quel giorno non devi stare a casa. quel giorno piuttosto vattene affanculo, dai.
    • silvanetta* . Utente certificato 4 anni fa
      Stai a casa. Grazie.
    • Rita L. Utente certificato 4 anni fa
      scusa e perchè non voti il berlusca? E poi vai a vivere con lui.
    • spuseta torino 4 anni fa
      Comincia pure a vomitare già da adesso, speriamo che ti vada di traverso il vomito. forse potresti votave pev la bovletti buitoni, o per le caramelle ambrosoli o per bersani mps o monti goldman sax, ma va a f............
    • Luca M. Utente certificato 4 anni fa
      guarda sinceramente resta a casa,davvero.affermazioni come le tue sono gravissime e false.tu resta pure a guardare allora,con il tuo livore e la tua rabbia per questa "feccia" che sta cercando di cambiare il Paese!preferisco perdere te.saluti..
    • v.v.viviana v. Utente certificato 4 anni fa
      statalista chi vuole la democrazia diretta???? assistenzialista chi difende i diritti civili e del lavoro e il welfare???? tu non conosci l'uso delle parole comunque, se è il sistema ultraliberista che vuoi, tutti i partiti sono davanti a te, uno più liberista dell'altro, non capisco perché devi fare tanti sforzo contro natura o forse non lo capisci nemmeno te
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
      ciao bello! - però son contento ...lo stesso! ^_* !
  • Fabio Castellucci 4 anni fa
    IL sito di BeppeGrillo pubblica QUESTO... E NEL PROGRAMMA DEL M5S NON C'È LA IMMEDIATA USCITA DALL'EUROZONA? MA CHE FA? CI PRENDE PER IL CULO GRILLO? QUESTA è LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO, NEL FORUM DEL MOVIME NTO 5 STELLE!!! http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html EPPURE.... A ) NON C'È TRACCIA DI UNA POSIZINE CHIARA E FORTE CONTRO EUROZONA, BCE E FMI B ) NESSUN CANDIDATO DEL M5S HA PORESO POSIZIONI NETTE E FORTI CONTRO LA RTUFFA DELLA EUROZONA! MA CHI CAZZO CREDE DI PRENDERE PER IL CULO, GRILLO? PARLA DI MINCHIATE E "DIMENTICA" IL PROBLEMA MAGGIORE?
    • mario mario Utente certificato 4 anni fa
      perchè il movimento cinque stelle promuove il referendum, non l'uscita dall'euro!
    • Giorgio S. Utente certificato 4 anni fa
      Cerca di essere più preciso! Il titolo della proposta è questo: "IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT." ... e sinceramente ci sono cose della MMT che sulle quali molti non sono d'accordo (vd. posizione della mmt sulle partite correnti) non mi piace che si usi il cavallo di troia del no-euro per far passare altre cose.
    • paolo 4 anni fa
      Sì, il problema dell'Italia è l'euro. Certo. Come no.
    • Ennio Doris 4 anni fa
      Che ci vuoi fare, Lenin, di dementi l'Italia è piena. Se no non saremmo ridotti così.. C'hanno la mafia sotto casa, il cemento e rifiuti tossici ovunque e li hanno convinti che il problema è l'Euro.. Ma nel M5S sono pochi, comunque.. Io voterò M5S per portare in parlamento gente onesta per fare la lotta a mafia e corruzione. L'Euro è un falso problema e chi lo invoca è abbindolato dal fumo negli occhi della propaganda mafio-fascistoide
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
      il problema maggiore?? - già, per berlusconi e le cosche mafiose... che devono reinvestire in "pirlun" che fine che hai fatto...mah !
  • Il Legaiolo dello staff 4 anni fa
    T'HO SCOPERTO MASCHERINA DELLO STAFF CHE TI NASCONDI DIETRO IL LEGAIOLO... FALLO SPARIRE DI NUOVO, CHE I POLLASTRI NON DEVONO SAPERLO... Nel gergo di Internet, con il termine inglese "sockpuppet" (la cui traduzione letterale è calzino fantoccio, in italiano reso a volte con fantasmino o clone) si intende un account aggiuntivo creato da un membro già iscritto ad una comunità di Internet. Il termine significa letteralmente "burattino fatto con un calzino", sottintendendo che nel calzino si cela una mano, come quando il burattinaio o il ventriloquo si crea un alter ego con cui finge di dialogare. I suddetti utenti-fantoccio possono essere creati per diversi scopi. Un particolare tipo di "sockpuppet" è il cosiddetto (dall'inglese straw man sockpuppet), creato da utenti che, avendo un certo punto di vista su un argomento, si comportano ad arte come se ne avessero uno diametralmente opposto, per ottenere lo scopo di far apparire quest'ultimo come sbagliato e cattivo. Spesso questi utenti fanno esprimere ai loro finti oppositori argomenti particolarmente deboli, in modo da poterli controbattere e facilmente confutare. Il sockpuppet diventa così la personificazione degli argomenti dell'"uomo di paglia", il quale finisce per apparire, a seconda dei casi, stupido, disinformato, bigotto, settario, prepotente. Il risultato finale è quello di creare una sorta di rumore di fondo che rende incomprensibile e oscuro il dibattito, fino a poter impedire del tutto un serio dialogo dei punti di vista. Il "sockpuppet" può quindi essere confuso con il troll, ma si distingue da quest'ultimo per il fine, che non è tanto di seminare discordia nella comunità quanto di screditare un'opinione o un modo di pensare a lui particolarmente avverso
  • mario 4 anni fa
    EURO-LIRA 2 A riprova di ciò che dico faccio un esempio REALE. Prima dell'entrata in vigore dell'euro (gennaio-febbraio 2002) i carburanti erano a 2.000 lire circa (1.050,00 euro), un caffè costava 1.200 lire (0,60 euro). Io conservo tutte la mie buste paga ed al tempo ultima busta paga ricevuta è stata di 1.600.000 lire (800 euro). Oggi i prezzi sono: caffè 1 euro, carburanti 1,85 euro quindi aumento di 66% il caffè e 77% carburanti. Alla luce di questi dati la mia busta paga, avendo mantenuto stesso posto e qualifica, dovrebbe essere di 1.360,00 euro. Ebbene, nonostante io abbia un livello salariale più alto di allora, medio-alto (metalmeccanico) la mia busta paga è di 1.100,00 (aumento 35%). Ecco spiegata la perdita di potere di acquisto degli stipendi e sicuramente anche delle pensioni. Ad oggi la media di aumenti dal 2002 al 2013 di qualsiasi prodotto si aggira sul 70%, gli aumenti salariali sul 30-35% ne consegue che la perdita di potere di acquisto è quindi di un buon 40% in 10 anni. GRAZIE A TUTTI I NOSTRI BRAVI LADRI POLITICI CHE TANTO SI SONO INTERESSATI DELLE POLITICHE ECONOMICE (DELLE LORO TASCHE).
    • mario mario Utente certificato 4 anni fa
      non solo! ma Monti ha tagliato la pensione a milioni di cittadini! e precarizzato altri!
  • vito asaro 4 anni fa
    qualcuno continua a dire che uscire dall'euro sarebbe un dramma.costui,invece di scriverlo qui,se ha le palle,dovrebbe andare a dirlo di persona,ai familiari di qualcuno che si è suicidato o,a qualche anziano che scava nella spazzatura per nutrirsi.se poi è un eroe,vada nella piazza principale di atene a gridare che l'euro sarà la loro salvezza.caro "amico",ma ti rendi conto che dire:uscire dall'euro sarebbe un dramma,equivale a dire ad un malato terminale di non fumare perche il fumo danneggia la salute?
    • nicola rindi Utente certificato 4 anni fa
      @stefano Per la Grecia so che la situazione è brutta per non dire tragica, ma per l'Italia, ancora, non stiamo cosi male come voglion far crederci. Se rimaniamo nell'euro sara la nostra fine, non possiamo competere con le altre nazioni come la germania e la stessa francia. Se l'Italia esce dall'euro è ovvio che Grecia Spagna e Portogallo, e, probabilmente anche l'Irlanda la seguiranno.....a questo punto nei guai va a trovarsi la Francia che dovra uscire dall'euro (non immediatamente ma lo fara tra pochi anni). Ovvio che se svalutiamo la nuova lira ci sara un costo maggiore delle materie prime, ma riprenderanno le esportazioni e il lavoro...meglio un po di inflazione che la morte per asfissia attuale. Dobbiamo solo stare attenti a non svalutare troppo e a tagliare tutte le grandi opere inutili. legge sulla corruzione seria, abolizione delle provincie e magari anche delle regioni...ecc.. cioè occorre rimettere in carreggiata l'economia.
    • Stefano C. Utente certificato 4 anni fa
      invece con la lira non si è suicidato nessuno. io resto dell'idea che il ritorno alla lira della sola Italia sarebbe drammatico e porterebbe molte persone al suicidio. Molte più di quelle che si sono suicidate in questi anni. il costo delle importazioni salirebbe alle stelle, e non essendo l'Italia un produttore di materie prime sarebbe disastroso. Il debito pubblico arriverebbe a cifre esorbitanti. lo sbaglio è stato entrarci nell'euro, ma sarebbe uno sbaglio ancora maggiore uscirci da soli. E se la Grecia dovesse uscire dall'Euro sarebbe la fine definitiva di quella nazione.
    • Lenin Nicolaj (che fare) Utente certificato 4 anni fa
      io li porterei in Svizzera a cercare un po' di miliardi elusi dal territorio italiano...come hanno fatto i vertici greci, portoghesi e spagnoli... la Grecia con la mafia ...legata a Bulgaria e Russia la Spagna con i costruttori senza fine del mattone il Portogallo con le opere faraoniche a cazzo! vedi, caro dentista, qui c'è gente che si è rotta davvero i coglioni di queste merde...e non è che uno è sempre disposto a farsi prendere per culo!
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