La Corte dei Conti blocca la TAV Brescia Verona

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Francesca Businarolo e Ferdinando Alberti

Sulla Tav la Corte dei Conti si è accorta di quanto il MoVimento 5 Stelle, i comitati NO TAV ed i cittadini che si oppongono all'opera denunciavano da tempo: in un contesto generale di assoluta mancanza di trasparenza, non ci sono nemmeno i documenti per consentire l’avvio dei cantieri.
Per questo motivo ha imposto lo stop alla tratta Brescia - Verona, una delle più delicate sotto il profilo paesaggistico, che rischia di deturpare la zona del basso lago di Garda e delle colline moreniche e che causerà grossi danni a chi vive di agricoltura (è zona di DOP come il Lugana) e di turismo. Martedì la Corte dei Conti, anziché dare l’atteso via libera, ha rimandato il tutto al mittente, ossia il ministero dell’Economia. Il motivo è proprio l’incompletezza documentale.

Si tratta di un atto importante che da ragione al MoVimento 5 Stelle, ai NO TAV e ai cittadini delle province di Brescia e di Verona insieme ai quali abbiamo recentemente presentato un esposto in cui segnalavamo anche queste carenze documentali. Ecco qualche esempio: la mancanza di una valutazione costi – benefici, l’assenza di un adeguamento alle norme antisismiche per quanto riguarda i viadotti, nonché di un percorso alternativo per evitare il passaggio nell’area urbana di Brescia. E ancora, la mancata ottemperanza delle decine di prescrizioni imposte dal CIPE al progetto preliminare a cui il Ministero dell'Ambiente, altro grande responsabile in questa faccenda, ha risposto con imbarazzanti e inaccettabili "si vedrà" (solo 27 prescrizioni su 107 trovano l’ok definitivo). Oppure la mancanza totale della Valutazione Ambientale Strategica sull’opera come stabilisce il Decreto legislativo 152/2006 (allegato II).

Ora c’è chi, dalla maggioranza di governo, tenta di buttare acqua sul fuoco, sostenendo che è solo un intoppo. Ma quest’intoppo è l’indicatore di un’opera che rimane insostenibile: il costo della Brescia - Verona ammonta a 2,5 miliardi di euro con rapporto tra costi e benefici altamente al di sotto degli standard europei. Intanto gli espropri e gli accessi ai terreni non devono iniziare.

Appare evidente come la strategia sia quella di bypassare il normale iter e di approvare tutto in fretta in furia. Spetta a chi ha l’onere del controllo impedirlo e spetta al governo rivalutare l’intero progetto optando per soluzioni alternative e meno impattanti per il territorio.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Sito 25 giorni fa
    BERLUSVONI A RADIO 105 DICE CHE PORTERA AL GOVERNO I DISCEPOLI MA CHI SI CREDE DI ESSERE GESU CRISTO MA VAFFANCULOOOOOOOO
  • rosella d. Utente certificato 27 giorni fa
    Forse non è pertinente all'argomento, ma... qualcuno ha la più pallida idea di quanto ci è costata la BOSCHI fin'ora, cioè da quando è entrata in politica, poi ministro e adesso sottosegretario? Lo vorrei tanto sapere, ma ho paura che mi venga un attacco di fegato
  • Maurizio De Tomasi Utente certificato 28 giorni fa
    Mi piace, in senso molto ironico, perchè si comportano sempre allo stesso modo: prima attendono che si aprano i cantieri, l'inizio dei lavori, arrivando ad una certa % di avanzamento, e poi si accorgono che magari bisogna fermare tutto. Ma in che Paese viviamo? Le colpe non sono soltanto della Corte dei Conti, ma dei Ministeri dei Lavori Pubblici e dell'Ambiente, coinvolti sempre in Affari " loschi ", e anche quando sono affari puliti, c'è sempre qlc di anormale sotto!
  • Nello R. Utente certificato 28 giorni fa
    per fare un grande lavoro ci vuole un grande pennello ... pardon .. per fare una grande mazzetta ci viole un grande lavoro la mazzetta non è un pennello
  • FABRIZIO P. Utente certificato 29 giorni fa
    ...TRANQUILLI ..IL TUTTO SARA MONITORATO " DLL INFORMAZIONE"
    • Nello R. Utente certificato 28 giorni fa
      detti,saggi popolari "tranquillo .. ha fatto una brutta fine" "chi vive sperando ... muore cagando" "sul lungo periodo .. saremo tutti morti !" ecc. ecc.
  • Barlafuss 29 giorni fa
    Ma se è confermata la notizia che in italia 1 km di tav viene a costare 60 milioni di euro mentre in francia 10 ed in Spagna 9 Direi che la presa della Bastiglia sia da applicare immediatamente, ma con retroattività. Direi di almeno 20 anni. Si salva solo chi è già tombato.
  • giorgio peruffo Utente certificato 30 giorni fa
    Ci vogliono altre prove per cofermare che i "dirigenti" che abbiamo siano degli inapaci?
    • Salvatore 28 giorni fa
      COLLUSI E CORROTTI, QUANDO NON MAFIOSI: non dimentichiamo che il movimento terra è in mano alla 'ndrangheta...
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus