Non può piovere per sempre

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

nonpuopiovere.jpg

L'Italia sprofonda, e non è più un modo di dire. Nel frattempo i nostri laboriosi politici lavorano indefessamente giorno e notte per darci quella luce in fondo al tunnel tanto attesa. La soluzione ai problemi dell'Italia? Un giro di poltrone. La specialità della casa. Il panorama politico offre una varietà di scelte per tutti i gusti. Per i conservatori, per gli amanti della quiete dei cimiteri, la continuità del governo Letta, così com'è ("Ei fu siccome immobile") con la Cancellieri benedetta dal Quirinale inamovibile al call center del Ministero della Giustizia. Un Letta UNO.
Per i moderati, ma anche cauti progressisti, un rimpastino con tre/quattro nomi nuovi di area renziana come i giovani De Luca e Fassino, e un patto di programma che in sé non vuol dire nulla, ma è tanto rassicurante sapere che c'è finalmente un programma. Un Letta DUE leggermente frizzante.
Per i cattocomunisti (più catto che isti) un governo nuovo di pacca con a capo Renzie, il più votato dal Gabibbo e il più amato dalle banche. Una staffetta come ai bei tempi di Mazzola e Rivera con al loro posto Capitan Findus e l'Ebetino, due palleggiatori da cortile. Un Renzie UNO per gli amanti del brivido e delle cazzate.
Per i rivoluzionari un ritorno immediato alle urne dopo aver approvato in Parlamento la legge elettorale Pregiudicatellum, la Riforma delle Riforme con cui Berlusconi e Renzie, novelli Padri della Patria, ci hanno scassato gli zebedei per due mesi. Un Super Porcellum che non rilancerà l'Italia, ma Forza Italia sicuramente sì. Un Berlusconi QUATTRO.
Di questo si discute a Roma, di questo si preoccupa Napolitano, di un valzer osceno della politica indifferente ai problemi del Paese, ma attentissimo ai privilegi dei partiti, delle lobbies, dello status quo. Comunque vada, il banco deve vincere sempre. Letta UNO, Letta DUE, Renzie UNO, Berlusconi QUATTRO, un beverone offerto dalle televisioni a tutte le ore come l'elisir di giovinezza. I partiti hanno un solo obiettivo: sopravvivere ad ogni costo e ormai non lo nascondono neanche più. In alto i cuori. Non può piovere per sempre.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • Marco G. 3 anni fa mostra
    Spiacente, ma... "piovera' per sempre". Alle prossime elezioni, che Berlusconi vincera' a mani basse con un numero di parlamentari ben oltre il 50%, ne riparleremo (le vincera' anche e soprattutto grazie al mio conterraneo del PD, ma anche il M5S, quando poteva dargli il colpo di grazia, ha preferito cincischiare su cazzate inenarrabili per "smascherare il PD" che tanto si era gia' ampiamente smascherato da solo). Se avete preferito contribuire a continuare a far piovere invece di far nascere il sole non e' che ve la potete prendere con gli altri, anche se quelli fanno piovere da sempre. Ciao, Marco.
    • stefano Iacopini 3 anni fa mostra
      Ma pensi che la povera gente creda ancora alle porcate dei politici… la scatoletta del parlamento oramai è aperta, e sono coscienti molte persone di chi vi risiede da più di 30 anni, nn solo chiacchiere M5S io credo che i giochi sono quasi finiti ancora un pochino ed EUROPA e ITALIA PENTA STELLATA
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    Dallo squadrismo al rogo dei libri, la mutazione è completa. Convinti come sono di fare la riVoluzione, essi sono “oltre”: proiettati oltre la normale convivenza civile, oltre le più elementari norme di civiltà, oltre le regole del Diritto. Sono oltre la stessa Democrazia, che dicono di voler difendere ma della quale fanno scempio costante, nello stravolgimento compiaciuto delle forme istituzionali, nella provocazione reiterata e l’insulto più becero, in una continua demistificazione dei fatti e delle opinioni, secondo i meccanismi consolidati della dissonanza cognitiva. L’abbiamo già detto: per spiegare i meccanismi del M5S bisogna ricorrere alla psicologia clinica. Null’altro sembra scaturire fuori da questa fabbrica a ciclo continuo di odio e letame; da questo prolungamento intestinale del Vate® che volle farsi duce: il vigliacco matricolato che prima aizza le sue mute di cani rabbiosi e poi finge con somma ipocrisia di moderarne gli istinti, che lui stesso ha provveduto a scatenare nella loro espressione più bassa e selvaggia. È la versione minimalista del bastone e della carota, con quest’ultima sostituita dai cucchiaini di un Alessandro Di Battista, in arte “Dibba”: il neo-delfino del Capo politico, il volto belloccio dell’Ufficio Propaganda del moVimento da esibire in pubblico, mentre discetta di “libertà” e “democrazia” delle quali con ogni evidenza ignora persino le basi. Sull’argomento, il “Dibba” da Civita Castellana potrebbe farsi istruire da papà Vittorio, che in materia è un vero esperto… Tanto per ricordare l’alveo culturale e politico da cui provengono questi personaggi, selezionati non a caso. In tempi lontani, Herman Rausching, conservatore tedesco ed esponente di punta del partito nazionalpopolare, che in un primo tempo aderì al nazismo per allontanarsene disgustato, parlò di “rivoluzione del nichilismo” per descrivere il fenomeno e prendere la via dell’esilio:
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    Dati gli ultimi sviluppi, ci sentiamo in dovere di scusarci con gli affezionatissimi Lettori, sciogliendo la riserva circa l’annoso dubbio che per troppo tempo ci ha tormentato… A lungo ci siamo infatti chiesti se il cosiddetto “MoVimento 5 Stelle” del sedicente comico Beppe Grillo, fosse più prossimo al fascismo oppure al nazismo. E sappiamo che ciò ha irritato più di qualcuno tra coloro che con somma pazienza continuano ad onorarci della loro attenzione. Oggi, con assoluta certezza, possiamo dire che il M5S è quanto di più vicino al nazismo ci possa essere in Europa. La parabola fascistoide, dagli esordi sansepolcristi al ducismo esasperato del “capo politico”, è bella che superata per declinare in qualcosa di altro e di peggio. Nonno Benito, a modo suo, aveva un senso della misura totalmente sconosciuto agli scatenati balilla a cinque stelle, che hanno scambiato il Parlamento della Repubblica per la loro personale sala giochi.
    • Adriano Sorà Utente certificato 3 anni fa mostra
      Complimenti, bel commento di merda. Ho detto la mia ;)
    • Jessica Rabbit Utente certificato 3 anni fa mostra
      Banniamo sto strxzo che clona Dino Colombo..
    • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
      Questi di limiti invece non ne conoscono alcuno, immersi come sono nel loro fanatismo iconoclasta; pervasi da un furore nichilista che rasenta la psicopatologia di massa, in un clima di scontro permanente che assomiglia sempre più agli spettri della “guerra civile”. Guerra sempre più evocata e annunciata nelle loro iperboli bellicistiche, con un capo politico che incita al linciaggio digitale; agita liste di proscrizione per l’insulto libero di maschi biliosi, obnubilati dalle loro perversioni sessuali represse, che raggiungono l’apice dell’infamia quando il bersaglio è donna. E lo fanno attraverso una violenza sotterranea, che si autoalimenta di suggestioni necrofile e frustrazioni sessiste, livori incontrollati e odio settario, minacce in stile para-mafioso e allusioni da gergo neo-brigatista. Dopo la presidente Laura Boldrini, rea di non cedere alle intimidazioni ed alle insolenze di queste masnada scatenata di picchiatori virtuali, alla lista si aggiungono il critico d’arte Philippe Daverio e il giornalista Corrado Augias, che con un editoriale magistrale mette a nudo tutta la miseria umana e intellettuale di simile feccia
  • Denis Andreatta 3 anni fa mostra
    Grillo, sei solo chiacchiere e distintivo. Finiscila di masturbare la tastiera del pc, scendi fra noi comuni mortali e mettiti in gioco: in giugno ci sono le elezioni comunali a Padova. Perché stavolta non ti candidi direttamente tu a sindaco invece di mandare sempre avanti gli altri? Così vediamo se sei così bravo come dici...
    • Paola L. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Perché dovevo leggere una azz ta del genere proprio prima di andare a nanna?
    • Eposmail Utente certificato 3 anni fa mostra
      ..all'osteria n° 2 , dicono che il lambrusco è migliore.. ..pkrrrroooovaaaaaa. *****
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    In Svizzera passa una legge sul blocco dell'immigrazione e tale legge colpisce in special modo i lavoratori italiani che in questi anni hanno contribuito con il loro lavoro e la loro vita a far diventare ricca la Svizzera. La legge passa con il 50,3% delle preferenze. Nel canton ticino(il cantone italiano) la legge è stata votata dal 70% della popolazione. La prossima volta prima di fare il razzista e criticare gli immigrati che vengono in Italia, guarda i tuoi connazionali come vengono trattati in Svizzera e pensa se è giusto.
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    Il coraggio non è sempre un ruggito. A volte il coraggio è la calma voce alla fine del giorno che dice proverò di nuovo domani.
    • Daniela M. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Io che credo sempre che ci sono mille e mille modi di restare, non per forza come desideriamo. Tanto arriva sempre quel momento in cui ti accorgi che ciò che è fondamentale è scoprire che non sei stato abbandonato e che chi ti ha amato è rimasto, si è solo nascosto ai tuoi occhi per non farti piangere. E allora, solo allora, ti senti amato davvero. Come tua mamma quando ti accompagnava all’asilo. Ci vogliono anni prima che tu venga a conoscenza del fatto che lei restava nascosta finché non l’assicuravano che ti eri calmata e giocavi tranquilla, e anni ancora prima che tu venga a sapere di quanto fosse difficile per lei affidare le tue lacrime a qualcun altro e che un po’, un po’ le si stringeva il cuore quando non volevi venir via… Ma ammetto che imitare l’amore di una madre è un’impresa. Ammetto che restare è una scelta di ogni secondo di vita. Tornare invece è un attimo, un solo attimo in cui credi che quello sia coraggio. Invece il coraggio è quello che viene dopo, è quello che ti fa riconoscere se è tempo di restare o tempo di andare, se è tempo di urlare o di tacere. ^.^
    • Eposmail Utente certificato 3 anni fa mostra
      ...bhè quella ...... è la tenacia *****
  • lina 3 anni fa mostra
    Vendita on line cartucce a partire da 0,49 euro toner a a partire da 5,90 euro www.ilconsumabile.it
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    Le brave ragazze vanno in paradiso...le altre dappertutto !!!
  • Dino Colombo Utente certificato 3 anni fa mostra
    Il più bel post che abbia mai letto!
  • Bannalo Bill MN 3 anni fa mostra
    POVERO SCEMO CON LA SCOLORINA. NOI SEI LIBERO DI OSSIGENARTI IL CERVELLO NEMMENO ALLA DOMENICA? QUANTO TI PAGA LA C.A. PER FARE IL CANCELLATORE DI POST 24 SU 24? POERACCI, QUANTA PIETA' CHE MI FATE! La star 5 Stelle Di Battista sognava di fare l’attore ad "Amici" La nuova star del M5S voleva essere una star, e partecipò alle selezioni di "Amici". Ma era stonato come una campana...
  • Bannalo Bill MN 3 anni fa mostra
    SABATO SERA PROSSIMO DIBBA OSPITE DALLA DE FILIPPI! Quando Di Battista voleva fare l'attore... Alessandro Di Battista è il deputato a 5 stelle del momento. In tv ha bucato il teleobiettivo, tutti fanno polemica su di lui. E la tv era in fondo la sua ambizione: qualche anno fa pensava di fare l'attore. Se lo ricordano anche i selezionatori di Amici di Maria De Filippi. Doti ne ha, ma non quelle canore, con cui pure si è cimentato. Stonato come una campana, riesce molto meglio a fare il politico con Beppe Grillo. E' oggi è una star della Camera. Quando gli ricapitava?
    • john f. Utente certificato 3 anni fa mostra
      Pare che il deputato alla camera lo sappia fare bene.Forse, caro amico delle pere, dimentichi che DiBa ha viaggiato molto più di chiunque altro per conoscere popoli e problematiche molto più importanti e gravi rispetto ad un batterio come te.
    • GIANNI PARLANTE Utente certificato 3 anni fa mostra
      è evidente che sei invidioso. Tu eri candidato M5S e ti hanno trombato. Ci scommetterei.
  • Bannalo Bill MN 3 anni fa mostra
    POERACCI, QUANTA PIETA' CHE MI FATE! La star 5 Stelle Di Battista sognava di fare l’attore ad "Amici" La nuova star del M5S voleva essere una star, e partecipò alle selezioni di "Amici". Ma era stonato come una campana...
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus