#ProgrammaSviluppoEconomico: innovazione e industria

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Eleonora Rizzuto, presidente Associazione Italiana Sviluppo Economia Circolare, AISEC

L’economia circolare è un concetto che ha origini anche piuttosto antiche. Le nostre nonne usavano riciclare tutto quello che avevano in casa. Per noi oggi come modello economico vincente per un’economia sana, per un’economia del futuro soprattutto per il nostro paese, cioè differentemente da quello che avviene nell’economia lineare a cui noi siamo tutti abituati, dal recupero delle materie prime alla produzione del prodotto, alla messa in circolazione del prodotto stesso, alla creazione di rifiuto che poi viene incenerito, si passa invece alla creazione di valore anche della parte che oggi mettiamo in rifiuto, quindi il riutilizzo dove possibile della materia prima che si è utilizzata nella produzione affinché diventi materiale secondo per una seconda vita.

Tutto questo rappresenta una rivoluzione nell’ambito proprio del ciclo produttivo e ha bisogno più che mai della risituazione del prodotto stesso in fase di design, quindi le imprese che vogliono oggi attuare un modello di economia circolare devono pensare il prodotto che producono dall’inizio, quindi quello che si chiama in terminologia tecnica il ciclo di vita di un prodotto nasce proprio dall’esigenza di disegnare, mappare, dalla risorsa al prodotto finale al rifiuto e quindi alla rimessa in funzione del materiale di scarto la vita di un prodotto. Ci crediamo, siamo interessati a far si che questo modello venga assolutamente diffuso, fatto conoscere in vari modi, assolutamente fatto conoscere attraverso i mezzi di comunicazione, i movimenti politici, le università, al livello del cittadino consumatore, che rappresenta il primo volano vero per realizzare gli obiettivi di economia circolare attraverso un acquisto consapevole, ma anche attraverso quella che è la divulgazione e la promozione del modello delle imprese.

Oggi in Italia viviamo un momento veramente interessante da questo punto di vista, perché almeno a nostro avviso c’è un pullulare di interesse, sia nella piccola, sia nella media, e sta iniziando anche nella grande impresa nei confronti del modello di economia circolare. E questo per due motivi che ci sembra importante sottolineare: il primo è un motivo che per noi che ci occupiamo di piano di sviluppo sostenibile è assolutamente rivoluzionario, finalmente riusciamo a parlare di progetti che rispondono a criteri di economicità, quindi lo sviluppo sostenibile per la prima volta con l’economia circolare risponde ad un obiettivo di risparmio di costi, sia in termini di costi di materie prime per le aziende che producono prodotti, che per il risparmio della parte che si vede meno, che conosciamo di meno, cioè un po’ anche antipatica, che è la parte finale del prodotto, quindi il rifiuto, che cosa si fa con il rifiuto prodotto. Vorremmo appunto intervenire e facilitare questo cammino nei confronti delle imprese, sia nel settore primario, che secondario e anche terziario, poi vedremo come, attraverso una serie di attività e di progettazione che le aiutano a veicolare il modello in modo assolutamente naturale e all’interno dei processi produttivi.

Il secondo settore è appunto quello della risposta del consumatore al prodotto che viene immesso da un’impresa sul mercato, quindi poi vedremo anche a livello di costi e di prezzo finale quale può essere l’impatto e l’interesse per i consumatori, ma per far questo occorre l’aiuto di pubblicità, di promozione, di divulgazione, di formazione su quello che significa oggi la differenziazione di un prodotto che vien fuori da un modello lineare rispetto a un modello circolare. Esempi ne abbiamo parecchi, in Italia abbiamo degli esempi virtuosi che possiamo anche portare avanti per replicare il modello, perché il modello ha bisogno di progetti pilota che possano poi essere replicati dove sia possibile. Nel tessile esistono diverse realtà che oggi sono per di più guidate da associazioni non profit, o Ong, che vanno proprio a intaccare i modelli produttivi di grandi brand tessili piuttosto che di società che producono tessuti che vanno poi nei mercati internazionali, e vanno a recuperare il non venduto, il non utilizzato, quello che oggi rappresenta un rifiuto che non abbiamo idea di dove vada a confluire, come venga riutilizzato.

Per la maggior parte dei casi questo viene incenerito, invece con questi primi assaggi di economia circolare il tessuto viene preso, riutilizzato e a volte viene anche donato a economie che insomma, anche al di là dei nostri perimetri territoriali, fuori dall’Italia, ad economie in sviluppo per poter creare lavoro. E questo è il terzo grande argomento che impatta l’economia circolare, cioè ci sono studi recenti sia italiani che internazionali di primissimo livello che dimostrano come l’implementazione di questo modello in effetti crei dei posti di lavoro. E questo è facilmente spiegabile, innanzitutto è un filone che ancora oggi in Italia è da sperimentare, ed è legato al mondo dei poli universitari, della ricerca, dell’innovazione. C’è bisogno di avere innovazione tecnologica perché questo esempio che ho fatto banale del tessile possa essere riprodotto in tutte le materie prime che possano diventare seconde. Oggi siamo ancora carenti di innovazione in questo senso, e dall’altro riguarda appunto il crederci, il contributo sia da parte delle imprese che lo mettano in pratica, e suggeriamo sempre con progetti a tempo, che lo pilota in maniera tale che si possa fare sviluppo economico di quello che si fa, e la presenza importante del mondo politico che incentivi tutto questo.

L’esempio fra tutti, ciò che avviene nei paesi scandinavi, ciò che avviene in Francia in certe situazioni, avere la possibilità di un incentivo fiscale ad esempio intaccando l’iva sulle imprese che vogliono fare economia circolare, questo rappresenta sicuramente una leva importante anche per i più timidi, per coloro che non hanno ancora ben chiara quale sia la portata rivoluzionaria di questo modello. Oggi le aziende, soprattutto nell’industria, che utilizzano e si avvicinano al modello lo fanno su basi volontaristiche, che però hanno dei limiti importanti, il primo è quello appunto quello del profitto. Il limite per poter avanzare progetti di questo genere mantenendo l’azienda in situazione di benessere sia come produzione che come forza lavoro oggi ancora è molto difficile. Ma cerchiamo appunto di arrivare a questo obiettivo.

La reportistica aziendale non finanziaria, che è un altro argomento su cui noi insistiamo molto, cioè la misurazione annuale di quello che l’azienda fa come indice di sostenibilità oggi ancora è carente per la parte che riguarda l’economia circolare, soprattutto sulla misurazione di indici che vanno ad intaccare le risorse utilizzate e quelle legate alla parte dello smaltimento, del non venduto, del messo al di fuori dei circuiti produttivi. E questo è un altro argomento su cui insistiamo, ecco, dobbiamo cercare di renderlo operativo. Ora c’è l’obbligatorietà anche in Italia di pubblicare i bilanci non finanziari, di sostenibilità; cerchiamo di introdurre anche due tre indici dedicati esclusivamente all’economia circolare. Un altro settore dove è importante insistere è quello della formazione scolastica sul concetto di economia circolare. Quello che si diceva all’inizio della nostra chiaccherata sulla potenza del consumatore in questo modello è naturalmente spendibile se sin dalle nuove generazioni si capisca e appunto si investa in questo tipo di mentalità.

Oggi sempre di più ascoltiamo dai nostri giovani il piacere della riparabilità, di avere degli oggetti che possano poi vivere una seconda e terza vita, e questo non avviene casualmente, ma da una cultura, sia a livello famigliare che di strutture scolastiche. Vorremmo insistere su questa parte per avere poi un consumatore che si avvicini ad un acquisto che sia responsabile, e citiamo appunto gold12, che è uno degli gold che sostengono degli open course promossi dall’Onu, quindi a cui anche l’Italia deve conformarsi. E quindi è anche un modo immediato per poter parlare di economia circolare anche sui banchi di scuola. L’economia circolare applicata sul nostro territorio è una peculiarità che in pochi paesi hanno.

L’Italia è un paese diversificato e nel bene e nel male ha bisogno di progetti che insistano in aree geografiche organizzate. Quindi è importante creare infrastrutture e reti di incontro tra aziende che producono in una determinata area geografica; faccio un esempio appunto del Brenta, dove c’è un alto tasso di originalità per quanto riguarda le calzature, dove è importante pensare alla messa in funzione di reti tra aziende in cui lo scarto di una diventi la risorsa dell’altra.

Commenti

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  • credito locali 5 mesi fa
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  • giorgio spignese 5 mesi fa
    Mi pare assolutamente chiaro e corretto , ci vorrebbe una campagna e spingere sulla formazione. Comunque ci sono troppi troll e forse, una tentazione purtroppo, mandare incueoasomare chi, se vuole criticare non usa termini urbani. Giorgio
  • gennaro di domenico 5 mesi fa
    parlano tutti di cose inutili devono parlare di cose che si devono fare per andare meglio prima cosa e togliere le tasse dalle case poi le banche devono dare piu soldi a chi vuol comprare non lottanta x cento e se si faranno queste cose L Italia si riprendera perche se non e cosi lo peraio andra a rubura vendere droga vendere sigarette ed altre cose poi ci sono tecnici e anche industrie che miglioreranno se poi non si tolgono tasse dalle case nessuno investisce piu su case perche lo stato e lui padrone lui poi le deve fare e se a debito che sta aumendando tasse come fara a costruire case dico che l edilizia e primario in tutti i lavori ma non fare solo strade ed altre cose tutto
  • VIVIANA 5 mesi fa
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  • franco selmin Utente certificato 5 mesi fa
    Sono il maresciallo Gargiulo(quello che non se lo vuol più pigliare in c...)mi esponga dati e fatti: certificato di stato di famiglia,albero genealogico,stato occupazionale,titoli e meriti,pubblicazioni e quant'altro e,soprattutto,mi dica cosa propone possibilmente di banale,comprensibile ai comuni mortali. Ma quanti di questi dell'ultima fila ce ne dobbiamo imbarcare ?
  • Giuseppe Flavio Utente certificato 5 mesi fa
    Perché sul più bello che sto per concludere un intervento di nemmeno 1200 battute ca, tutto mi viene annullato, tutto sparisce senza ch'io abbia inviato nulla....?????????? Viene da fare il gesto dell'ombrello e dire pacatamente.... cortesemente.... vaffa!
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Se hai voglia, vai a vederti anche il mio commento alla tua risposta data a Umberto Leoni & Aldo Masotti, del 05/08 ore 20,14
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Max, prima di scrivere stupidaggini o prendere posizioni difensive preconcette, a vanvera, come stai facendo tu, verifico, controllo e ci sto molto attento. Ciò non toglie che possa comunque sbagliare. Nel caso della censura, posso affermare, con assoluta certezza, avendolo verificato in più occasioni, che questa viene esercitata e come. Molti commenti, che necessitano di fare nomi di istituzioni bancarie, grandi industrie multinazionali e non, o altro che possa mettere in discussione la trasparenza della piattaforma Rousseau, vengono bannati alla velocità della luce. Questo è quanto. Inoltre faccio sempre una copia di ciò che spedisco, ma credimi, quando la mannaia, su quell’commento, e scesa una volta, non c’è santo che tenga. Inoltre, dato che il commento di Giuseppe Flavio, vicenza non è più apparso, tu sei così sicuro che non ne abbia fatto la copia? Sei anche sicuro che no ci abbia riprovato? Tu sostieni sia colpa del refresh io sostengo sia colpa del dimming. Ciao
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      Franco B., Prato ma non dire stupidaggini! Stava scrivendo il commento nel form e non era ancora inviato sul blog, quando è partito il refresh del blog! Prima di fare commenti del genere bisognerebbe almeno conoscere il funzionamento del blog. Certo che spariscono alcuni commenti. ci mancherebbe anche che non avvenisse. Purtroppo a volte alcuni imbecilli cliccano commenti leciti che hanno la caratteristica di non essere condivisi da alcuni. Mi risulta che gli imbecilli esistano in ogni ambiente e non vedo perché il blog dovrebbe esserne esente.
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      non ti sovviene che forse un pochino sbagli tu? Intanto sarebbe opportuno ogni tanto fare copia del commento che stai scrivendo. Poi, se ti parte il refresh del blog, il tuo commento non va perduto, ma è sufficiente cliccare sulla freccetta, in alto a sinistra e fare ritornare indietro la pagina e ti ritrovi il tuo commento nel punto in cui è partito il refresh. Ciao
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Non dovrebbero ma censurano, Non so chi, icaricato da chi, in base a quale mandato, ne in base a quali criteri,. Non ci è dato sapere. Uno vale uno, ma non sempre pare.
  • Gianni pieretti 5 mesi fa
    Bel pippone inutile questo articolo. Al popolino italiano, che per il 90% è composto da ignoranti, avidi, arroganti arrivisti ma senza basi, cosa puó fregare di questo scritto? Si faccia qualcosa di concreto, si scriva qualcosa di concreto. Grillo ha fatto la sua battaglia, ha aperto uno spiraglio interessante, ha raccolto risultati. Ho seguito con grande interesse il m5s, per un pò ho ingenuamente sperato, poi ho capito che non c'è speranza. Oltretutto non si spiegano mai le cose in profondità, si mantiene sempre troppo distacco tra l'esperto e chi non sa da dove partire per informarsi, non tutti hanno le possibilità, le capacità ed il tempo di sbattersi per capire. Perchè non si cerca mai di rendere comprensibili veramente le cose o non si indirizza verso la giusta strada che porti all'interesse vero verso i problemi. Ma poi quali sono davvero i problemi? Comunque... L'italiano non cambierà mai, non ne è proprio capace. Teniamoci i nostri simpatici pregi e non cerchiamo di cacare fuori dal vaso cercando di essere quello che non saremo mai. Magari mi sbaglio e quando quelli della vecchia guardia saranno tutti crepati, le nuove generazioni si equipareranno agli svedesi, ai danesi, ai tedeschi. Ma onestamente a me questo fatto mi suona proprio stonato.
    • sergio sebastiani Utente certificato 5 mesi fa
      ok ma da qualche parte bisogna incominciare no?
  • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
    O T "madame" boldrini vuole multare di € 2.500 coloro che la insultano sui social......., peggio del piu' becero stato dittatoriale....... ma la "fanciulla" sa che queste "sparate" sono il suo "canto del cigno"...?....andra' a raggiungere i fini, i casini, i bertinotti......prtcmnt il "gotha" del niente ..... gente che nn è servita a nulla per il benessere della Nazione
  • ciro r. Utente certificato 5 mesi fa
    Ieri “Consip, l'appalto fu truccato". La denuncia di Cantone ai pm che hanno arresta Romeo per gli appalti truccati consip mesi fa .Se c'è arrivato pure Cantone che quando si tratta di governo renzi si gira dall'altra parte , vedi gli appalti truccati expo , allora vuol dire che le prove sono talmente tante è schiaccianti che proprio non si riesce a nasconderle . Come tutti sappiamo gli indagati sono tutti del giglio magico di Renzi , quello che rimproverava la sindaca Raggi perché bloccava le olimpiadi e la invitava a bloccare i ladri e non le opere, proprio mentre in contemporanea babbo Renzi trafficava intorno all'appalto corrotto Consip. Se tanto mi da tanto significa che la Raggi si dovrebbe occupare di renzi padre e figlio e dei loro accoliti del giglio magico . IN un paese serio , non certo quello dove governano la corruzione , la mafia e la massoneria , renzi figlio e renzi padre starebbero con una lampada puntata in faccia e i magistrati a torchiarli per farli confessare tutto quello che sanno dell’appalto truccato consip per il quale Romeo , quello dei 30.000 al mese a T. , è agli arresti da mesi . IN Italia invece questi manigoldi governano, ed ancora i sondaggi danno il partito del bollito imbroglione al 25% , da far cadere le braccia.
  • Maria 5 mesi fa
    O.T. Macron: non accolgo migranti economici. Pezzenti non ne vuole. Ma non può fare a meno dei soldi di chi finanzia il terrorismo islamico: la squadra di calcio francese del Paris S German è finanziata dal Quatar, che in questi giorni ha acquistato il calciatore brasiliano Nyemer per 500 milioni di euro, e nessuno in Francia ha nulla da dire. E' un ragionamento strampalato? O per soldi si possono giustificare pure i morti per terrorismo?
    • Maria 5 mesi fa
      Epos il ragionamento è semplice. La Francia non accoglie i migranti economici per paura del terrorismo però accoglie i soldi di chi quei migranti li spinge in Occidente. Il Qatar è talmente ricco che potrebbe galleggiare sui petrodollari, come sauditi e company. Non è un mistero che finanzino organizzazioni terroristiche. Pecunia non olet, il penaro non puzza, ma il denaro non è neutrale. O no?
    • Eposmail. ,, Utente certificato 5 mesi fa
      ...un pò complesso il discorso. accogliere un miliardo di immigrati...è semplice ? PER ME EQUIVALE alla distruzione di una nazione...come farebbe una UNA GUERRA IN FORMA PACIFICA ... A me non piace fare il disfattista. VEDI TU.
  • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
    Di Mario Di Battista e Cancelleri in giro in bici e con i giornalisti. https://youtu.be/IPW7l4pEj1s In un giornalaccio colluso on line veniva magnificata una uscita del minorato morale a Livorno con la presenza di 1000 persone ad acclamarlo. Poi , leggi i commenti dei lettori che si sono stancati della propaganda: almeno 500 erano tutori dell' ordine. Forse sono esagerati tutti e due i dati, di sicuro i nostri cittadini eletti o candidati girano tranquilli e non hanno bisogno di superscorte.
  • Tony 5 mesi fa
    _....i franciosi, di clandestini non ne vogliono però li creano..Chiedono il''pizzo'' alle ex colonie e tramite loro società ne sfruttano le risorse con il benestare di ''presidenti'' da loro imposti, senza che nessuno trovi nulla da obiettare nell''Europa dell'accoglienza...( a pagamento minimo di 35€ ) http://www.occhidellaguerra.it/cosi-lafrica-dimostra-potere-non-logora/ http://www.linterferenza.info/contributi/2893/
    • Tony 5 mesi fa
      .....anti (A)..... http://bit.ly/2vcnJE3
    • Malcolm Y 5 mesi fa
      http://xeramon.deviantart.com/art/Antifa-new-old-logo-301982833
  • A L. Utente certificato 5 mesi fa
    L'Acqua, parliamo di acqua seriamente, sarà il più grave problema mondiale dell'immediato futuro
    • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
      errata corrige sarebbe stato
    • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
      come il petrolio degli anni '70 ?......... nel 2000 sarebbe completamente esaurito?
    • E.T. 5 mesi fa
      Piennmntee daackortuo
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      D'accprdossimo.
  • Enrico Bosco Utente certificato 5 mesi fa
    Beppe... Presidenza di Palazzo Ducale, spunta Luca Bizzarri. Ma la Lega lancia Sgarbi. Capisco che hai grandi progetti ma Genova la stiamo perdendo, sempre peggio sta andando...ti prego fai qualche cosa per la tua città non la puoi sacrificare o immolare in questo modo sull'altare del M5S...qui siamo nella bratta sino al collo.
  • Tony 5 mesi fa
    ..il blocco delle ''ONG'' ...Si fermano a largo e le motovedette italiote li sbarcano...Quelli del PD sono dei geni per fregare l'Italia e gli italiani... http://www.affaritaliani.it/cronache/la-nave-di-msf-non-arriva-a-lampedusa-trasferiti-al-largo-i-migranti-493851.html
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      provvedimento serio ed efficace. Come tutto il resto fatto da questo governo di servi.
  • Cristian D. Utente certificato 5 mesi fa
    Secondo me si fa troppo spamm nei commenti, l'articolo è interessante.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Concordo sul fatto che sia un post interessante, ma alquanto da "addetti ai lavori", e non troppo appassionante per chi vuol sapere quali siano in concreto i provvedimenti da adottare per favorire questa "circolarità".....
  • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
    Il 6 e il 9 agosto 1945, gli usa sganciarono le bombe su Hiroshima e Nagasaki causando le morti e le distruzioni che sappiamo. mussolini ed hitler , alleati del Giappone erano già morti da un quadrimestre quando le due città vennero distrutte e la resa il Giappone la firmò quasi un mese dopo (2 settembre, corazzata Missouri) dai tragici bombardamenti. La liberazione e la guerra del pacifico fu sanguinosissima: i giapponesi che credevano nella divinità dell' imperatore, si facevano saltare o bruciare vivi nei bunker piuttosto che arrendersi , i piloti si immolavano carichi di bombe sulle navi americane (kamikaze). Quindi, pensando che sbarcare e conquistare il Giappone sarebbre costato troppo in termini di vite umane, fu usata l' atomica. Questi sono i fatti, grossomodo, e i fatti non stanno da una parte o dall' altra, sono fatti. Poi si può discutere sulle cause storiche politiche economiche del tutto. Da ricordare infine che la Germania era molto avanti sugli studi e progetti dell' atomica . https://it.m.wikipedia.org/wiki/Raid_del_Telemark
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Infatti la Corea del nord è un paese a alto rischio come gli altri fuori del club. La Libia era una nazione fuori dal club come la Siria, la Russia e la Cina. Certo con questi ultimi due li dice male. Ovvio che i nazi li tenevavano perché utili, ma molti di loro sono riudsciti a emigrare prima che le cose degenerassero.
    • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
      Poi, che i nazi rinunciassero a ciò che avevano in mente facendosi problemi razziali non ci credo. Se gli ebrei tornavano utili con le loro capacità non vi rinunciavano . https://it.m.wikipedia.org/wiki/Operazione_Bernhard
    • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
      Mmm non credo la useranno ancora. Si rischia la reazione a catena . A me preoccupano di più paesi come India o Pakistan con la bomba: società tribal religiose litigiose.. E poi la finanza globale si diverte un sacco a spolpare paesi : guadacaso la Corea del nord ha ancora, come pochi altri stati, la banca che non è controllata da rtschd.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      I tedeschi, in seguito alla persecuzione degli ebrei, avevano perso alcuni scienziati chiave sul programma nucleare. Fu proprio Fermi ad affermare che i tedeschi erano avanti ma che le defezioni, di scienziati chiave, avrebbero ritardato il programma di almeno 2 anni, Quindi, avendo già la bomba a disposizione, potevano, senza alcun rischio, aspettare per qualche mese, la resa del Giappone, senza macchiarsi di una tale infamità. Sai quale è la cosa stridente, che sono gli unici ad avere usato l'atomica, ad avere un arsenale atomico pauroso, ma pretenderebbero che gli altri non ne avessero. Che garanzia possono offrire gli USA, che sono sempre invischiati o promotori di conflitti, i tutto il mondo, che non potrebbero usarla nuovamente a tutele dei loro interessi?
    • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
      Franco, sulle cause del conflitto sono d' accordo , e ci sarebbe molto da dire, compresi gli elogi che tutte le cancellerie europee facevano a Mussolini e Hitler negli anni 20-30 o le prospettive costi-benefici dall' entrata in guerra degli usa ( hanno basi in tutto il mondo, CIA inclusa) . E se la Germania arrivava prima con la bomba? È una storia simile all' isis : poi "scappa di mano" e so' cz.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      I fatti sono quello che sono e mai quelli raccontati dal vincitore. Se vai a documentarti sulla storia, non la propaganda, del conflitto Nippo Americano, capirai anche le ragioni per le quali gli USA fecero il possibile per entrare in guerra. Scoprirai che il Giappone sarebbe capitolato comunque entro la fine dell'anno. Ma l'occasione di sperimentare una nuova arma, come l'atomica, era troppo ghiotta. Pensa che nella guerra di Corea, il gen. MacArtur voleva usare l'atomica, contro la Corea e la Cina. Fortunatamente, l'allora presidente, TRUMAN lo sostituì.
  • Rossella Bosco 5 mesi fa
    Caro Franco B. di Prato, mi fa piacere tu sia “sostanzialmente d’accordo” sul fatto che quando sono i Vertici a decidere cosa mettere in votazione e a gestire poi in modo opaco il Sistema di voto, ciò che si Testimonia è un Ruolo di governo ed indirizzo attribuito a pochi, ovvero un’ Oligarchia. In particolare ti chiedi “la ragione per la quale non siano disponibili tutte le proposte. Chi sceglie le proposte, da sottoporre al voto, perché, con quali criteri, e in base a quale mandato.” Ritengo che la risposta alle tue domande sia sintetizzata nelle seguenti affermazioni del Garante delle Regole e dei Principi: “una Piattaforma non ve la daremo mai”, “cosa importa chi ha deciso o chi non ha deciso” e “fidatevi di me”. Non si trova certo nei Criteri Fondanti la ragione per cui non è attiva una Trasparente Piattaforma e-democracy anti delega che consentirebbe agli iscritti di proporre Direttamente i punti programmatici, discuterli ed elaborarli con un efficiente ed efficace confronto democratico ed infine votarli, ognuno veramente contando uno. Buonasera
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Convintamente. Inoltre, mi sono reso conto, che viene esercitata una vere a epropria CENSURA, pur rimanendo nelle regole del blog, quando si toccano certi argomenti. Poi, tutto il resto passa. La cosa mi preoccupa non poco.
    • Rossella Bosco 5 mesi fa
      ....dici???? https://youtu.be/xqQKFj7YQRg
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Ergo! Vale la legge del marchese del Grillo.
  • Giovanni Balzi Utente certificato 5 mesi fa
    Molto bene tutto Eleonora Rizzuto. Grazie. Voglio chiederti, con delicatezza, di cercare di fare le frasi più corte, per una lettura più incisiva, immediata e comoda. Perchè si fa fatica a leggere fino al punto. Buon lavoro, ciao a tutti G. Balzi Torino 6 agosto 2017
  • Paolo V 5 mesi fa
    Sono d'accordo!!!
    • gennaro di domenico 5 mesi fa
      parlate sempre di industrie ma non parlate mai delle tasse sulle case perche ledilizia e primario in tutti i lavori le case si stanno svendendo prima per le tasse e poi le banche danno lottanda x cento sui prestiti ed uno che vuol comprare deve avere gia 30 40 o50 mila euro e poi tutti gli operai che non anno studiato dove andranno a lavorare se non ce ledilizia o vanno a vendere sigarette o droga o vanno a rubare e poi anche i tecnici e le industrie che stanno chiudendo percio prima di parlare di lavori parlate di tutto questo che vi o scritto e se si inizia litalia sara migliore e poi se non si investisce sulle case lo stato deve fare lui le case e poi non darle a chi non e italiano percio politici giornalisti e radio televisioni e anche molti politici siete tutti latrini
  • gina alba Utente certificato 5 mesi fa
    ma siete sicuri che sia importante lo sviluppo economico? il caldo africano non vi fa pensare che i problemi potrebbero essere altri ? Chi riuscirà ad abbassare le temperature africane che saranno sempre di più anche nel prossimo futuro?
    • Maria 5 mesi fa
      Nessuno ha la bacchetta magica, però con l'economia circolare, del riciclo, si limiterà l'economia dell'usa e getta e quella dei combustibili fossili, come petrolio e carbone, che ha inquinato la Terra, innalzando il tasso di anidride carbonica che ha causato l'aumento delle temperature degli oceani e dell'aria.
  • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
    Quando il pragamentismo prenderà il posto dell'illusione, vorrà dire che si è già fatto un bel pezzo di strada. Cari amici, si parla , si scrive, di programmi economici, modelli di sviluppo e tante altre belle cose. Quello che mi stupisce, se non sconvolge, è l’assoluta ASSENZA sul come il M5S intende comportarsi, cosa intende fare per il reperimento delle risorse. Da sempre, i programmi si fanno sulla base delle risorse, non bastano le idee, i desideri, la volontà. Con la camicia di forza, nella quale ci hanno inseriti, costretti, dettata dall’€., il fiscal compact, per quanto grave, diventa un problema marginale. Senza la minima autonomia/sovranità monetaria e quindi di scelta, come s’intenderebbe procedere? Non sarebbe il caso d’affrontare l'argomento "REPERIMENTO RISORSE", con tutte le sue reali implicazioni, questo è il nodo chiave che potrà determinare o meno la fattibilità dei programmi??????
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Rossella, inizia del secondp cpmmento delle 0,54. a segure il primo delle 1,26. Ciao
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Rossella, parta dalla seconda parte: DOVEREBBE ESSERE ECC. La pare relativa a:CENSIRE e il seguito. Ciao
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Censire, seriamente, il patrimonio pubblico, a tutti i livelli, incluso gli otre 24000 immobili, dell’INPS, gestiti, inspiegabilmente,in perdita Separare le funzioni dell’INPS, il più grosso ente previdenziale d’Europa, dividendo gli aspetti della previdenza da quelle dell’assistenza, che dovranno essere a carico della fiscalità generale; modificare l’attuale gestione, attualmente monocratica, di un ente che gestisce il 25% del nostro PIL e che non può essere delegata ad un solo uomo, nemmeno fosse il massimo. Iniziare a combattere seriamente in Europa per rimettere mano ai folli trattati, riportare l’Europa sui binari dei principi fondanti, fino all’estreme conseguenze, qual’ora si dovesse trovare un muro invalicabile. Poi ci sarebbe da regolamentare la borsa. I codici civile e penale. La magistratura. La sanità. La gestione dei farmaci. La scuola. Il Fisco. Il welfare. I diritti ei doveri sul lavoro. I livelli minimi e massimi si stipendi e pensioni. In pratica la Matassa si comincia a dipanare mettendo mano alle banche, anche facendoli pagare l’IMU, che non hanno mai pagato, come all’immobili, non destinati al culto o opere umanitarie, della chiesa di qualsiasi confessione sia. Questo per cominciare a fare le cose seriamente e cominciare a reperire risorse reali.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Dovrebbe esser chiaro che se commento, anche criticamente, in questo blog, è perché ritengo il M5S l'ultima speranza. Per il resto, non che voglia esimermi dal provare a dipanare cla matassa ma la cosa richiederebbe molto spazio e tempo. Intanto, per Bankitalia, che sarebbe il primo passo fondamentale, c'è già una buona proposta del M5S che prevede la sua nazionalizzazione. Un diverso modo di conferire l'incarichi e l'attribuzione di poteri di controllo e ispezione più adeguati, tra i quali, personalmente, includerei anche la CONSOB, visto quello che non fa. . La divisione tra banche commerciale e banche d'affari, passaggio fondamentale, Il divieto di passaggio per 5 anni, che io farei perpetuo, dei dirigenti e alti funzionari di Bankitalia a qualsiasi banca privata o organizzazione bancaria a queste collegata; in pratica, sigillare le porte girevoli. La possibilità di stampare moneta, per uso interno e commerciale esterno, con quei paesi con i quali potremo fare accordi di scambio. Riappropriarsi, nazionalizzandole, delle strutture e beni strategici, d’interesse collettivo, quali: linee ferroviarie, centrali telefoniche e di comunicazione, porti, aeroporti, risorse idriche, minerarie, spiagge, e quant’altro non debba essere privatizzato perché contrario al bene comune. Emissione dei titoli di stato solo nella moneta stampata da Bankitalia, con interessi inferiori, di almeno il 10%, rispetto al tasso d’inflazione. Vietare, a qualsiasi organismo pubblico, di prendere in affitto sedi uffici e quant’altro, da privati, fino a quando saranno disponibili immobili di proprietà pubblica. Costituire almeno tre banche pubbliche, a capitale misto, 66% pubblico 34% privato, ai cui vertici ci siano personaggi eletti con gli stessi criteri di Bankitalia. Queste banche dovranno occuparsi esclusiva mante, d’industria artigianato, commercio e turismo, ricerca e agricoltura. Tra Bankitalia e le tre banche pubbliche potrà esserci scambio di ruoli e personale. SEGUE>
    • Rossella Bosco 5 mesi fa
      Franco, condivido il tuo giudizio negativo sulla classe dei politicanti – governanti ed è proprio per questo che, nonostante la censura, insisto sulla Coerenza con il rivoluzionario Metodo orizzontale dell’Uno vale Uno. Cercando ora un percorso condiviso, ammesso che ognuno dei 60 milioni di italiani abbia 118 euro per acquistarne un’azione non cedibile, ti sarei grata se mi illustrassi come dipaneresti il complesso gomitolo e, tappa dopo tappa, come procederesti in pratica affinché Bankitalia diventi quella la Banca del popolo sovrano, con Dirigente eletto dal popolo ecc. ecc. di cui parlo io.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      La cosa sarebbe comunque complessa. Pochi considerano, escluso coloro che intendono appropriarsene, come sta avvenendo, che la ricchezza privata degli italiani è tra le prime tre del mondo. Tale ricchezza ammonta, complessivamente, a oltre quattro volte il debito sovrano. Quindi, con una riconquistata sovranità monetaria, il modo di riordinare il patrimonio e reperire le risorse ci sarebbe. Per quanto riguarda l’azionariato del quale tu parli, sarebbe troppo elevato, fermo restando la proprietà virtuale dei beni pubblici da parte del popolo. Per riprendersi Bankitalia, sarebbe sufficiente un azionariato popolare di 118, 00 € a testa. Quanto ci è stato rapinato, svenduto e regalato, negli ultimo trenta anni è il frutto di una volontà imposta, e supinamente subita da una classe politica senza idee, senza dignità, senza etica. Per i referendum, se pur incostituzionali in termini di valore effettivo, potrebbero avere un valore enorme in termini di volontà popolare. Rimane il fatto che senza una visione chiara, nel suo insieme, che non vedo, sul come reperire le risorse, nessun programma potrà essere portato avanti.
    • Rossella Bosco 5 mesi fa
      Visto che senza sovranutà monetaria e con un debito di 2.260 miliardi, l’Italia è di fatto in una situazione fallimentare, concordo che sarebbe il caso d’affrontare l'argomento "REPERIMENTO RISORSE" Sul presupposto che appartengono al popolo sovrano sia la riserva aurea sia i beni culturali e artistici italiani per un totale di 256 miliardi di euro e dato che niente obbliga il popolo sovrano a prendere denaro in prestito dalla BCE, se Rousseau me lo consentisse metterei in votazione la proposta per due referendum conseguenziali. Il primo con cui chiedere ai 60 milioni di italiani se vogliono una quota nominale, non cedibile, di 4.266 euro e diventare così azionisti di una propria Banca il cui Dirigente, eletto in concomitanza con i Portavoce, abbia il compito di stampare - moneta del popolo sovrano – (utilizzabile sia all’interno della Repubblica italiana sia per commerciare con Paesi esterni alla UE) e di gestirla poi in base a un programma economico finanziario -deciso dal popolo azionista-. In caso la risposta sia affermativa e si crei dunque una Banca appartenente al popolo, vista la situazione fallimentare del Paese, nel secondo referendum si chiederà se il popolo - Vuole uscire dall’euro. - Vuole restarci chiedendo alla BCE che gli euro stampati per l’Italia siano girati direttamente ai Paesi creditori, fino ad estinzione del debito. - Vuole che la propria Banca intervenga proponendo ai creditori esteri un concordato fallimentare che specifichi quanto il popolo azionista intende offrire per estinguere il debito e chiudere il fallimento.
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Militari contro Maduro Il regime grida al 'golpe' Guidati da capitano che nel 2014 aveva chiamato alla rivolta *********** Che posto di merda!
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 5 mesi fa
    CON LE BUCCE DI PATATA CHE SI FA? aSPETTO RISPOSTE INERENTI IL CONSUMO CIRCOLARE.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Con le buccie delle patate, mio nonno, in un campo di prioginia, durante la seconda guerra monfiale, si nutriva.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      compostaggio; 'e manni ar compostatore che te 'e rida' sotto forma de terriccio perchè diggerite dar lombrico.....
  • gino g. Utente certificato 5 mesi fa
    ciao
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...così, senza manco n' punto esclamativo?..... massì, ciao.... https://www.youtube.com/watch?v=DLGVUxzzgQ8
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Hiroshima, 72 anni da disastro nucleare 50mila nel Parco della Pace Circa 50mila persone si sono radunate nel parco della Pace di Hiroshima per commemorare il 72esimo anniversario del bombardamento atomico sulla città a ovest del Giappone. Insieme a loro rappresentanti di 80 nazioni e una delegazione degli 'Hibakusha', i sopravvissuti al disastro nucleare, la cui età media supera di poco gli 81 anni. Alle 8:15 il rintocco della campana ha scandito il minuto di silenzio, nell'ora esatta di quel 6 agosto del 1945 in cui l'ordigno atomico fu sganciato dal bombardiere americano, provocando 140.000 morti. Una seconda bomba venne lanciata su Nagasaki il 9 agosto, decretando di fatto la fine della Seconda guerra mondiale in coincidenza della resa incondizionata del Giappone nei 6 giorni successivi. Il sindaco della città di Hiroshima, Kazumi Matsui, nel tradizionale discorso ha fatto un riferimento al trattato Onu che proibisce l'uso delle armi atomiche, firmato da 122 paesi ma non dalle potenze nucleari come gli Usa - che hanno boicottato i negoziati - e dallo stesso Giappone. ********** Era proprio necessario?
    • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
      Come potevano evitare di bombardae Dresda nel febbraio del 1945, una città bellissima.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      E' stoticamente provato che il Giappone avrebbe capitolato comunque entro pochi mesi. Non era assolutamente necessario ma, l'opportunita di provare una nuova arma, ed i suoi effetti, era talmente ghiotta che non potevano fare a menio di cogliere l'occasione.
    • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
      Si, è quello stesso clan che, durante l'ultimo conflitto mondiale, era a conoscenza dei campi di sterminio nazisti, ma decise i tempi di rendere noto l'orrore ed è lo stesso club di appartenenti alla medesima religione che, a conoscenza di quanto succedeva, appunto, in Germania, non mossero un dito per aiutare i propri "fraelli". Questi sono gli americani, del resto, chi sono, è raffigurato anche sul tanto amato dollaro.....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...ma infatti, penso che i Presidenti degli Stati Uniti, in fondo, siano solo degli spaventapasseri; chi decide davvero le sorti e la direzione politica, economica e militare di quel Paese, dev'essere una specie di "comitato" assai riservato ma molto, molto influente.....
    • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
      Chiunque sia il Presidente USA, democratico o conservatore, bianco o nero, resta il fatto che gli americano soni dei guerrafondai che hanno, da sempre, scatenato guerre. Per loro si tratta solo di soldi, anzi di dollari. Il tanto amato J.F.K. fu il fautore del conflitto in Vietnam e poi la storia è piena di guerre provocate dai "salvatori" americani, sotto vari presidenti. Pertanto, la paura nei confronti di Trump è ingiustificata. Non penso sia il male assoluto, in quanto, a mio avviso, c'è stato di molto peggiio.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...de sona' 'a campana, dici?..... (mah, io penso che l'Americani abbiano preso 'a palla ar barzo pe' testà l'effetto concreto de 'a bomba atomica su 'a popolazzione: mica se poteva continuà a falla esplode ner deserto der Nevada, dove nun c'era nisuno.....)
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    http://www.iltelegrafolivorno.it/cronaca/foto/caldo-battute-social-1.3308619
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Nigeria, attacco in una chiesa cattolica. "Più di 100 morti" Spari durante la messa. Non si conosce l'identità degli assalitori Oltre 100 fedeli sono stati uccisi quando alcuni uomini hanno aperto il fuoco in una chiesa cattolica in Nigeria, nello Stato di Anambra. Lo hanno raccontato testimoni sul posto: gli assalitori sono entrati nella chiesa di St. Philips nell'area di Ozubulu durante la messa delle 6, hanno individuato una persona e l'hanno uccisa. A quel punto hanno iniziato a sparare contro gli altri fedeli, uccidendone e ferendone molti. La polizia ha fornito numeri diversi, parlando di otto persone uccise e 18 sono rimaste ferite. Il portavoce Garba Umar ha aggiunto che i feriti sono stati portati in ospedale e che secondo le prime indagini l'attacco sarebbe stato compiuto da un abitante della zona, dopo che tra alcuni residenti si era verificata una disputa. Il portavoce ha anche sottolineato che il gruppo estremista Boko Haram non è coinvolto nei fatti. ************ Non si sopportano fra di loro, figuriamoci come gli interessa integrarsi nel nostro paese.....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...mentre a svuotarte 'a casa, ce pensano Burgarìa e Romanìa......
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..ah, me scordavo 'a droga: sudamericani e maghrebbini, nun potevano manca'......
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Basta che se "settorializzino", come se dice: all'Indiani l'allevamento de 'e mucche, a 'i Pakistani l'accessori de 'i smartphones ,'i Filippini 'e pulizzie de casa, a l'Albanesi er commercio de 'e armi e er contrabbando, a 'i Niggeriani, er settore truffe e prostituzzione.. (tutte cose che l'Italiani, nun fanno più....)
  • oreste .. Utente certificato 5 mesi fa
    OT Grande impresa del governo Gentiloni: Bernarda Di Miceli, la maestra palermitana che compirà 70 anni il 14 febbraio del 2018, mercoledì prossimo si presenterà all’istituto Pio La Torre del capoluogo siciliano per firmare il suo primo contratto a tempo indeterminato di docente di scuola primaria. Madre di sei figli, racconta ad alcuni quotidiani la sua storia. di F. Q. | 6 agosto 2017 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Questo uno dei grandi successi della "Buona scuola". Della serie quando i problemi vengono da lontano già dai tempi della DC e oggi si concretizzano al 0,000001 da parte dei renziani. Come la solita solfa... la crisi è dietro alle spalle....si ma occhio al culo!
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...e l'ANAC, è l'ennesima foglia di fico ad una situazione che richiederebbe una rivoluzione, e non l'aspirina di un Cantone....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Quando, di tanto in tanto, nasce un'Authority, od un organo qualunque che dovrebbe controllare qualcosa, dò ormai per scontato che il marcio vi si anniderà comunque e dovunque: senza scomodare Shakespeare (che avrebbe detto "c'è dell'Italia, nel marcio"), il Paese è devastato dalla corruzione grande, media e spicciola, direi "verticalmente"; impossibile sperare che il sistema si possa autoriformare, quando la "testa" del Paese, come il famoso pesce, puzza da lontano......
    • oreste .. Utente certificato 5 mesi fa
      a proposito ..harry,hai sentito che er Cantone s'è accorto che in Consip ce staveno dei marioli ... azz..che acume ,mejo der commissario basettoni! Ce sarebbe da piagne,ma nun ce stanno più laccrime! Siccità completa del sistema idrico-umanoide!
    • oreste .. Utente certificato 5 mesi fa
      che culo!!! Ciao Harry...finalmente ci si ritrova!
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Ah beh, se è per questo, di insegnante, io ne ho conosciuta una che è andata in pensione lo stesso anno dell'immissione in ruolo..
  • Alessandro Panetti 5 mesi fa
    Interessante, ma non decisivo. Occorre molto di più ossia che si persegua un duplice obiettivo: chi inquina paga e questo vale per qualsiasi produttore; qualsiasi prodotto (compreso il suo contenitore) deve, ripeto "deve", prevedere costi, tempi e modalità per il suo smaltimento.
  • Paolo V 5 mesi fa
    Bravissimi!!!
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..come sempre..
  • D. Pavan Utente certificato 5 mesi fa
    Un pò complessino il proposito, direi di cominciare col dire al mio vicino di non mescolare il vetro con la carta. Parmi un buon inizio. Partiamo da basi solide che poi a convincer gl'imprenditori sarà come magnasse 'n panetto de buro (L'Ultimo Capodanno)
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