Politiche sociali: portiamo in Parlamento e nelle Regioni la battaglia contro i tagli

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Il taglio da 211 milioni al Fondo Politiche Sociali e da 50 milioni al Fondo per le non autosufficienze deciso dall'intesa Stato-Regioni è intollerabile. Questa politica, questi partiti, riescono a mettere insieme un gruzzolo da 20 miliardi da dare alle banche, ma non le risorse necessarie per garantire i diritti delle fasce più deboli e bisognose. Anzi, a loro vengono imposti i tagli e di caricarsi sulle spalle le conseguenze dei troppi sprechi e dei conti che non tornano.

Per tutte queste ragioni domani a Montecitorio in diretta tv
presenteremo un question time al ministero per gli Affari Regionali per chiedere se, e come, come il governo intenda sopperire a questi tagli e di indicare l’esatta riduzione, Regione per Regione, dei fondi che sono stati decurtati a discapito dei servizi e delle prestazioni che dovrebbero essere un diritto garantito. Contemporaneamente i nostri consiglieri stanno depositando in tutte le regioni coinvolte dai tagli un’interrogazione per sapere se, e come, le giunte riusciranno a garantire gli attuali livelli di assistenza socio sanitaria. Ormai i diritti e quello alla salute in particolare vengono continuamente calpestati in nome dell’equilibrio finanziario. I cittadini vengono sacrificati sull’altare dei conti. Questo è un modo di governare e di concepire la società malato. Per noi i diritti non sono negoziabili.

Commenti

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  • maldini listea Utente certificato 20 ore fa
    Ciao Per la realizzazione dei vostri progetti che si cura di cui non hai abbastanza fondi, la soluzione è la signora Josina gomez offerte di prestito diversi per i vostri progetti prima fino a 50.000 euro con un tasso del 2% per il vostro viaggio e di project financing studi per le imprese di costruzione d'oltremare e fondo di investimento in commercio vari di progetto e costruzione e altre l'acquisto di auto a noleggio a casa e Appartamento acquisto e pronto per la salute e l'educazione dei vostri figli pronto sollievo per chiunque nel settore agricolo pericolo e affari milioni project financing Contattare il servizio di posta elettronica prestitobancario2017@gmail.com
  • JORDI Verena (verenajordi) Utente certificato ieri
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  • DINO CAVALLOTTO ieri
    Ma ancora c'e qualcuno che crede in questo governo? E' TUTTA UNA BARZELLETTA ,SUI TAGLI CHE STANNO FACENDO SULLE POLITICHE SOCIALI NON INTERESSA NIENTE A NESSUNO,purtroppo siamo in Italia e me ne vergogno Ho letto un articolo dove la Nasa sta facendo esperimenti sul coltivare le patate su Marte,possiamo mandare i nostri politici almeno risolviamo il problema e imparano un lavoro,retribuiti con i voucer.
  • Gianfranco B. Utente certificato 2 giorni fa
    Un paese può essere definito civile quando ha cura dei bambini, degli anziani e dei più deboli. Noi possiamo dire di essere nella culla della civiltà in costante crescita! "Hmmm" Talelbano
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 2 giorni fa
    Quando la coperta e' corta si tira di qua e di la ma alla fine sono sempre i piedi che rimangono scoperti.
  • Salvatore Gallo 3 giorni fa
    A mio avviso la minore permanente in ospedale é comunque preferibile perché libera il posto letto è questo é essenziale per ridurre i tempi di attesa. Inoltre il paziente che va a casa prima é sicuramente più contento. Infine con la disoccupazione attuale molti che vanno a casa non saranno pagati da nessuno quindi alla fine un risparmio economico ed un servizio più efficiente
    • Gino Sighicelli Utente certificato 2 giorni fa
      in compenso negli ospedali normalmente rischi la clebsiella se hai problema tipo lesione spinale e sei "figlio di nessuno", normalmente per liberarsi di te (dei costi e del fastidio) ti trasferiscono "più vicino a casa", ovvero in un ospedale di periferia, di quelli che servono soprattutto a permettere a molti di dire "ho posto in ospedale". In tali "ospedali" ci sono molti dipendenti, ma poca capacità (nessuna) di cautelarti contro ogni genere d'infezione. Ovviamente, neppure vi si trovano camere di degenza per chi abbia assoluta necessità di vivere in ambiente pressoché totalmente sterile (a fronte di un ben noto enormemente maggiore rischio di contrarre infezioni come quelle da clebsiella: principale causa di morte degli immuno depressi) Insomma (poiché gli ospedali improvvisati sono concentrati di infezioni) in tali casi molto meglio sarebbe venire assistito a domicilio (qualora si voglia risparmiare sulle spese) mi sono preso la briga di ripubblicarlo corretto poiché chi lo legga possa un giorno avere l'occasione di salvare un proprio amico o conoscente o familiare
    • Gino Sighicelli Utente certificato 2 giorni fa
      in compenso negli ospedali normalmente rischi la clebsiella se hai problema timo lesione spinale e sei "figlio di nessuno", normalmente per libersi di te (dei costi e del fastidio) ti trasferiscono "più vicino a casa", ovvero in un ospedale di periferia, di quelli che servono soprattutto a permettere a molti di di "ho posto in ospedale". In tali "ospedali" ci sono molti dipendenti, ma poca capacità di cautelarti contro ogni genere d'infezione. Ovviamente, neppure vi si trovano camere di degenza per chi abbia assoluta necessità di vivere in ambiente pressoché totalmente sterile (a fronte di un ben notao enormemente maggiore rischio di contrarre infezioni come quelle da clebsiella: principale causa di morte degli immuno depressi)
    • Aldo Masotti Utente certificato 2 giorni fa
      L'opinione e' rispettabile , ma si scontra con la statistica ed una corretta analisi costi-benefici. Su una cosa bisogna essere chiari: essere a casa e beccarsi una setticemia NON e' essere piu' contenti ma rischiare la pelle .
  • Aldo Masotti Utente certificato 3 giorni fa
    OTTIMIZZAZIONE PERVERSA DEI PROTOCOLLI OSPEDALIERI Il DRG in USA e' stato adottato dal 1982 come base per i rimborsi di MEDICARE agli ospedali in quanto si presume che ogni "prodotto" costi piu' o meno lo stesso all'interno del suo gruppo , tale approccio e' piu' pratico della rilevazione puntuale del costo , e trae la sua origine in metodiche legate a valutazioni tempi/metodi . Il valore del DRG e' regionale ed e' applicato come in USA . Supponiamo ora che il primario di "OSP.A" per una stessa procedura sanitaria o atto operatorio utilizzi un protocollo diverso da quello di "OSP.B", ottenendo il risultato di ridurre i giorni di degenza da 2 a 1, venendo premiato per la sua efficienza. Nessuno controlla se tale riduzione non si trasforma in un numero di giorni superiore di convalescenza a casa (come e' probabile). In Italia la convalescenza e' (nella maggior parte dei casi di lavoratori attivi ) in carico all'INPS. Ecco pertanto che la riduzione di 1 gg di degenza si puo' trasformare in una perdita globale per il sistema. La mia proposta e' che in sede di revisione dei DRG si valutino i costi benefici globali e non solo la tecnicalita' del protocollo sanitario. Qualcuno potrebbe far notare che l'INPS e' statale e il DRG regionale, pertanto le regioni hanno tutta la convenienza a ridurre il loro costo ponendo il massimo del costo che possono in capo allo stato . E' Vero. Il sistema e' male organizzato sotto il profilo economico. Invito i nostri rappresentanti regionali nella sanita' a valutare questi aspetti .
  • Aldo Masotti Utente certificato 3 giorni fa
    Mio intervento non effettuato alla assemblea regionale (per mancanza di tempo ) parte 1 EFFETTO PERVERSO DEL TIKET PER I REDDITI 20k - 30k La partecipazione al costo sanitario posta in capo a certi scaglioni di reddito rende non conveniente eseguire una parte di procedure sanitarie in carico al SSN, in quanto il soggetto in esame paga di meno eseguendo la procedura a totale pagamento in una struttura privata. Si noti che le strutture private prediligono e consigliano questa via in quanto a)l'assistito risparmia denaro , b)la struttura risparmia burocrazia e dilazione nel pagamento . L'effetto e' che meno persone vanno a caricare le strutture pubbliche per tutte queste tipologie di procedure sanitarie . Poiche' il 70% circa del costo della sanita' e' stipendi ed ammortamenti e' evidente che facendo meno prestazioni l'incidenza dei costi fissi cresce sulle prestazioni rimanenti . Dal punto di vista della scienza delle finanze le imposte vanno applicate in senso progressivo sul reddito . Ma qui non siamo in tale contesto in quanto le tasse non hanno controprestazione. Qui stiamo ponendo fuori mercato una parte del prodotto del SSN: come se una azienda rinunciasse a servire una fetta di clienti . Avrebbe piu' senso far pagare la prestazione per intero valorizzando i serviszi del SSN per coloro che hanno maggiori possibilita' . Qualcuno dovrebbe fare dei calcoli in questo senso utilizzando i dati del 2015 e del 2016 per verificare l'effetto dell'introduzione dei 5 euro e dei 10 euro in quanto sospetto che si sia verificato l'effetto perverso che ho illustrato prima .
  • sandra s. Utente certificato 3 giorni fa
    E' un'assurdità tagliare risorse per la disabilità, l'assistenza domiciliare, ecc. Le persone malate croniche, anziane o disabili se non hanno strumenti economici ed organizzativi per poter essere curate a domicilio intasano gli ospedali e le strutture protette ed assistite, quindi si avrà un AUMENTO della spesa sociale e sanitaria, oltre che un peggioramento del servizio. Pare che anziani e disabili anche se trattati come scarti non ne vogliano sapere di morire.
  • undefined 3 giorni fa
    In tanto a questi SVERGOGNATI con le nostre tasse e sacrifici di una vita paghiamo a loro e famigliaricerca compresi le più aberranti servizi sanitarie"... Grazie ragazzi, non mollate!
  • Pier Luigi Impedovo Utente certificato 3 giorni fa
    In realtà si tagliano i servizi non in nome di un equilibrio economico finanziario che, per quanto millantato, non c'è mai stato. La spesa sanitaria è continuata a crescere INCESSANTEMENTE a partire dal 2007 con l'avvio della spending review e i bilanci di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere sono sempre stati in perdita. Solo nel 2015 la perdita a preconsuntivo ammontava a 1,4 miliardi. Sanata a posteriore da GSA. Quindi non è in nome dell'equilibrio economico finanziario che si sottraggono i servizi, ma in nome di un'assenza di governance e controllo che ha consentito che la spesa lievitasse a vantaggio di appalti in deroga su beni e servizi sanitari e non sanitari, su ristrutturazioni e su limitazione dei servizi senza che l'impiego delle risorse per erogarli fosse in alcun modo pianificato e controllato. Leggete l'interrogazione Presentata dai 5 STELLE della regione Lazio. Purtroppo nel testo di questo post si sente l'influsso di Cavicchi, uno che viene da Farmindustria e che demagogicamente parla di servizio sanitario svincolato dal controllo come se le risorse fossero illimitate! La vera rivoluzione sta nell'applicare realmente le norme già esistenti che consentirebbero l'estensione dei servizi a tutti mediante riallocazione e riappropriazione delle risorse disperse verso gruppi privilegiati di interesse. Altro che equilibrio economico finanziario! Che non è mai stato appositamente MAI PERSEGUITO!
    • Aldo Masotti Utente certificato 3 giorni fa
      Concordo. Di mio aggiungo: ho portato 3 commenti sulla sanita' (di cui qualcosa so per averci lavorato sopra) alla assemblea regionale del movimento ma i nostri rappresentanti erano troppo impegnati a litigare sulla posizione da prendere al "referendum di Zaia per l'autonomia veneta" che a parlare di cose concrete della gente. Li riproduco come commento al post .
    • Corrado Barbieri 3 giorni fa
      Mi associo.
  • Aldo Masotti Utente certificato 3 giorni fa
    Non " sull altare dei conti" ma su quello degli stipendi dei dipendenti pubblici regionali del settore sanita' . Non bisogna tagliare i servizi e mantenere gli stipendi , ma tagliare gli stpendi e mantenere i servizi al cittadino . Non e' questo il luogo ma la gestione degli emolumenti e del numero degli addetti nella sanita' puo' essere ulteriormente migliorata con l utilizzo di moderne tecnologie fino a riassorbire totalmente i tagli considerati .
  • Antonio Errico 3 giorni fa
    "Il popolo deve svegliarsi e porre fine alla sopraffazione che sta subendo da questi politici. Il loro ragionamento è il debole non ci nuoce e poi sono molti, quindi si raggranella molto. E' un ragionamento fatto da Monti con il blocco dell'adeguamento al costo della vita delle pensioni, ma non certo ai privilegi e doppie e triple pensioni dei politici e dirigenti. E' ora di finirla con questa sudditanza. Le contestazioni verbali non servono. Si suol dire che non c'è peggior sordo di quello che non vuol sentire. Ci vogliono dimostrazioni di piazza tutti i giorni e TUTTI NON PAGARE PIÙ' NIENTE VEDIAMO SE SI MANTENGONO I PRIVILEGI. In tal caso li buttiamo nei cassonetti per il riciclo in fertilizzanti.... "
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 3 giorni fa
    si d'accordo.
  • carla p. Utente certificato 3 giorni fa
    Salve a tutti. Si è proprio vergognoso,sicuramente non accadrà niente ma è giusto e doveroso fare qualcosa. Oggi essere disabili o malati è peggio dell essere stati ebrei al tempo del nazismo. Ti fanno sentire un peso per la società,restringono sempre di piu le prestazioni, gli esami e le cure. Prendete per esempio la cura per l'epatite C,in alcuni paesi viene data a tutti,lo sapevate che uno di questi è il Portogallo,si il povero Portogallo,che conti alla mano ha decretato che costa di piu un malato per dieci anni che una cura che in tre mesi ti salva la vita.Parliamo di cirrosi epatica e di morte,ma in Italia,solo i ricchi possono,costa 15000 euro circa. Fate qualcosa anche per questo se potete,almeno parlatene. Comunque grazie per le lotte che portate avanti,solo noi cittadini possiamo sognare un paese nuovo,piu equo dove anche disabili e malati possono avere una vita degna di essere chiamata VITA.
  • prontiasalpare 3 giorni fa
    questi por.i maledetti riescono a trovare in 24 ore 20 miliardi per le loro banche e ci continuano a tagliare diritti e sanita' per fare cassa. MA COSA ASPETTIAMO A MANDARLI TUTTI A CASA! QUESTI VECCHI PARTITI SONO FINANZIATI DALLE LOBBIES FARMACEUTICHE OSPEDALIERE CHE CI VOGLIONO RENDERE COME L'AMERICA LA SANITA' SOLO PRIVATA PER FARE BUSINESS DA MILIARDI E MILIARDI A NOSTRE SPESE, MA COSA CI VUOLE A CAPIRLO? UN BAMBINO? BLOCCHIAMOGLI OGNI PROGETTO E IMPEDIAMOGLIELO! AL VOTO SUBITO ,SUBITO,SUBITO!
  • DINO CAVALLOTTO 3 giorni fa
    Mi dispiace pensare o scrivere queste parole,anche perche' nel movimento 5 STELLE ho sempre avuto fiducia,pero' man mano che passano i giorni viene meno. Volete decidervi di fare qualcosa per i DISABILI? almeno voi.
  • Pier 3 giorni fa
    Il futuro che si prospetta, nel caso ci colpisca una grave disabilità, non è il viaggio a Lourdes ma il viaggio in Svizzera, per il fine vita.
  • Alessandra Gadioli 3 giorni fa
    Come avverrà questa interrogazione da parte dei nostri consiglieri? Perché purtroppo nessuna giunta Regionale (tantomeno quelle comunali) ammetterà di aver mancato su queste politiche. Esempio pratico: nel comune di Marcallo con Casone (comune di Garavaglia VP Regione Lombardia) l'assessore ai servizi sociali e' la moglie Marina Roma.....6 mesi fa hanno tagliato le rette di frequenza ai centri diurni per disabili, solo 2 su 10 hanno avuto il coraggio di lamentarsi ma nessuno può far niente, nessuno si muove, anzi vanno raccontando che il Comune fa tutto il possibile e chi si lamenta viene quasi azzittito. Quindi come arrivare al dunque?
  • Adelaide C. Utente certificato 3 giorni fa
    Peccato, in una società distorta sono sempre i più deboli a pagare!
    • Antonio Errico 3 giorni fa
      Il popolo deve svegliarsi e porre fine alla sopraffazione che sta subendo da questi politici. Il loro ragionamento è il debole non ci nuoce e poi sono molti, quindi si raggranella molto. E' un ragionamento fatto da Monti con il blocco dell'adeguamento al costo della vita delle pensioni, ma non certo ai privilegi e doppie e triple pensioni dei politici e dirigenti. E' ora di finirla con questa sudditanza. Le contestazioni verbali non servono. Si suol dire che non c'è peggior sordo di quello che non vuol sentire. Ci vogliono dimostrazioni di piazza tutti i giorni e TUTTI NON PAGARE PIÙ' NIENTE VEDIAMO SE SI MANTENGONO I PRIVILEGI. In tal caso li buttiamo nei cassonetti per il riciclo in fertilizzanti....
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