Finché la Grecia resta parte dell’eurozona non potrà fare altro che peggiorare

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

da Vocidallestero.it

Con la consueta punta di sarcasmo, Zero Hedge commenta il recente scontro diplomatico tra Grecia e autorità (imperiali) europee, su un piccolo bonus natalizio che Tsipras ha promesso ai pensionati più poveri. Per la UE non è mai Natale. Più che l’entità della spesa, sottolinea Zero Hedge, è l’atteggiamento della Grecia a irritare i “creditori”: lo schiavo osa prendere una decisione per conto proprio, dunque deve essere punito. Con una nota di ridicolo, i socialisti del governo francese intervengono a difesa della Grecia, per il motivo che questa “ha già oltrepassato l’obiettivo del surplus primario per il 2016”, e dunque le si potrebbe addirittura concedere qualcosa...

di Zero Hedge, 16 dicembre 2016

Mercoledì scorso i rendimenti dei titoli greci si sono impennati a seguito dell’ennesima crisi nei rapporti diplomatici tra Grecia ed Eurogruppo. Il tutto è avvenuto quando i ministri delle finanze europei hanno sospeso le trattative sulla concessione di un temporaneo condono del debito, subito dopo che l’assediato premier greco Tsipras ha promesso un inatteso bonus pre-natalizio ai pensionati con basso reddito. Il bonus dovrebbe consistere in 600 milioni di euro divisi tra un milione di pensionati greci a basso reddito, e intende sostituire un precedente bonus natalizio cancellato dalle autorità che hanno supervisionato il bailout greco.

Dando per scontato che la minaccia di non concedere alla Grecia qualche concessione sul debito (che dovrebbe servire a ridurre il debito greco del 20 per cento più o meno verso il 2060) fosse sufficiente, i burocrati hanno dato al governo greco poche ore per ritornare in sé e revocare la promessa fatta ai pensionati.

Ciò non è avvenuto e, invece, giovedì scorso il parlamento greco ha approvato la decisione di stanziare 617 milioni di euro – un surplus nei risparmi – per concedere il bonus ai pensionati. La Grecia ha così snobbato i creditori internazionali e legiferato per dare ai pensionati un bonus natalizio una tantum, a dispetto dei chiari avvertimenti dei creditori. Si tratta dell’ultimo, ennesimo scontro sul terzo programma di bailout del paese.

“I greci devono vedere che i sacrifici fatti per sei, sette anni stanno finalmente dando dei frutti“, ha detto il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos, durante una visita a Bruxelles.

Ciononostante, stanchi di questi sacrifici e dei tagli alle pensioni, ormai una dozzina, che hanno spinto quasi metà degli anziani del paese sotto la soglia di povertà, giovedì sera 5.000 pensionati greci hanno protestato pacificamente, marciando per le strade di Atene. “Siamo venuti a dare un messaggio. Mai più!” ha protestato il pensionato Efstratios Bozos, parlando alla Reuters.

Le nostre pensioni si sono ridotte alle mance che si danno al ristorante“. Sì, be’, e la vostra economia resta in recessione. Ma almeno avete il vostro euro, e dopo l’estate 2015, quando la Grecia è andata molto vicina a riprendersi la propria indipendenza dagli artigli di Bruxelles, ma è stata poi soffocata all’ultimo minuto, la comunità internazionale non si cura nemmeno più della disperazione dei greci.

Ma ecco la notizia peggiore: finché la Grecia resta parte dell’eurozona non potrà fare altro che peggiorare. Pensavamo che, arrivati a questo punto, i greci avrebbero capito. Invece non hanno capito, e dunque le sofferenze devono continuare.

Ma c’è comunque una qualche buona notizia.

Come riportato da Reuters, la mossa di Tsipras ha fatto “infuriare” i funzionari tedeschi e di molti altri paesi, ma il presidente francese Hollande e il suo ministro delle finanze hanno preso le difese di Tsipras questo giovedì, dando segno di una certa divisione in Europa su come gestire la Grecia. Arrivando al summit a Bruxelles, Hollande ha detto che era sbagliato impedire alla Grecia di prendere delle “decisioni sovrane” e ha suggerito che i ministri dell’eurozona non abbiano concesso alla Grecia un sufficiente sgravio del debito. Altri socialisti sono poi intervenuti: il ministro delle finanze Michel Sapin, parlando a Parigi, ha espresso comprensione per la decisione di Tsipras di spendere 617 milioni di euro per i pensionati, perché la Grecia ha oltrepassato l’obiettivo del surplus primario per il 2016.

Quanta generosità, da parte di un presidente francese che ha il più basso tasso di consenso della storia: concedere a un paese vassallo dell’Europa, la Grecia, di poter prendere delle “decisioni sovrane”!

D’altro canto si può capire bene perché i burocrati (non eletti) di Bruxelles siano così furenti con la Grecia, che è una loro proprietà: la Grecia ha rivelato il piano per i bonus ai pensionati e un’ulteriore decisione per mantenere bassa l’IVA su alcune isole senza avere prima consultato i governi dell’eurozona, che ora detengono la maggior parte del debito pubblico greco, nonostante gli accordi di bailout imponessero che lo facesse. L’eventuale consultazione avrebbe dato ai creditori il tempo di valutare le conseguenze fiscali ed economiche delle due decisioni prese dalla Grecia sul programma di riforme e sugli obiettivi del bailout. La Germania ha chiesto alle istituzioni di controllare se le decisioni della Grecia fossero in linea con gli obblighi imposti dal bailout.

Per farla breve, lo schiavo ha osato decidere da solo, e ora deve essere punito.

I distinguo sono arrivati nel mezzo di una profonda spaccatura tra Atene, i suoi partner europei e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sulle riforme necessarie da applicare all’economia greca, in recessione dal 2009, affinché ritorni in carreggiata. Il FMI ritiene che gli obiettivi economici dell’eurozona per la Grecia siano eccessivamente ambiziosi e che le previsioni sull’implementazione delle riforme siano troppo ottimistiche. Il FMI è in rotta di collisione anche con la Germania e altri paesi dell’Europa del nord sulla concessione di un maggiore sgravio del debito alla Grecia. Berlino vuole continuare a fare leva su Atene ed è riluttante a concedere alcunché, nella preoccupazione di irritare i conservatori alleati della cancelliera Angela Merkel in vista delle elezioni federali in autunno.

Il FMI, che aveva partecipato ai primi due bailout della Grecia, ha finora rifiutato di iniettare denaro anche questa volta, a causa di discordanze sulle previsioni economiche e sulla concessione di un condono del debito. Certo, come si è reso fin troppo chiaro la scorsa estate, la Germania non farà mai concessioni, ed è per questo che il terzo bailout greco potrebbe essere l’ultimo.

Commenti

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  • pik sousana rosa Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Mr / Mrs / Ms E ' con profonda gratitudine che ringrazio portare qui la mia testimonianza, È che sono alla ricerca pronti i soldi, non so come condividere con voi la mia gioia perché me di essere ancora alla ricerca per il prestito, io sono cadde sulla Signora Anissa KHERALLAH donna d'affari. Lei mi ha concesso un prestito di 20.000 euro è ho parlato diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti in questo Madame senza preoccupazioni. Soprattutto a me, Ho ricevuto la mia domanda di credito, tramite bonifico bancario in un durata di 72 ore senza protocollo e sono abbastanza soddisfatto. Il motivo che mi spinge a pubblicare questo annuncio è questa donna continua a fare meraviglie per le persone che sono veramente nel bisogno. Così ho deciso di condividere questa opportunità che non hanno il favore delle banche, o che aveva dovuto fare finanziatori disonesti che fanno abuso la personalità degli altri; hai un progetto o di un bisogno il finanziamento, è possibile scrivere a lui e spiegare a lui la vostra situazione, vi aiuterà se lei è convinto di la tua onestà. Ecco la sua email : developpement.aide@gmail.com
  • Antony C. Utente certificato 11 mesi fa
    Dovremo rimanere coscienti della gravita della vicenda Greca come di tutti gli ormai paradossali fallimenti dell'Europea. Coscienti delle migliaia di morti nel mediterraneo, della politica sull'immigrazione, della disoccupazione abnorme, della crisi economica nonostante sforzi ciclopici, dell'ingiustizia sociale e della strabiliante mal distribuzione del benessere economico, del livello di tassazione e dei costi delle tariffe, dell'annientamento di una parte consistente del tessuto imprenditoriale sano, della sanità pubblica. Politici, esperti, palazzi dorati, banche avanzatissime, incaricati manager con stipendi inimmaginabili, stanno mancando ogni più importante obiettivo. Stando così le cose è inevitabile possa nascere il dubbio che di sola empietà si nutrono e che per quella esistono. Che ci si sia dimenticato che chi governa è un suddito del popolo? Occorre serenamente modificare le regole dell'Europa, riportarle alle origini, cioè rivedere il concetto di consapevolezza e di dignità. In ballo c'è la vita stessa di milioni di uomini oggi in una sofferenza irrisolta, certamente non irrisolvibile, basterebbe semplicemente volerlo.
  • massimo s. 11 mesi fa
    L'unione monetaria non si può permettere che un paese esca perchè l'euro imploderebbe e sarebbe la fine di questo grande imbroglio. Ci fanno credere che uscire dall'euro sarebbe una follia ma, e questo è reale e lo stiamo provando sulla nostra pelle, per ora entrarci è stata una scelta completamente sbagliata. Io, per ora, credo a quello che ci sta succedendo e non a quello che"potrebbe" succederci.
  • Gabriele Favro Utente certificato 11 mesi fa
    I MIGRANTI IMMAGINARI! Nuovo ed esilarante spettacolo in diretta in Europa ...a partire da alcuni decenni ormai!!! La NORVEGIA finanzia tutti i seguenti paesi: http://www.aftenposten.no/norge/Alle-far-norsk-bistand---men-kutt-gir-brak-92776b.html ...sono attese esilaranti risate ed il rimborso del biglietto!
  • Giovanni Bernardi 11 mesi fa
    Il problema della Grecia è uno solo: non può stampare moneta.
    • Lisetta Sperindei 11 mesi fa
      La Grecia, come tutti gli altri Stati dell'Unione Europea, non può stampare l'Euro, ma un'altra moneta interna secondo me la potrebbe stampare benissimo, per puro uso interno. Non mi spiego perchè non l'abbia fatto, o cioè me lo spiego solo con la violenza finanziaria alla quale l'hanno sottoposta, e chissà quanti ricatti ci saranno sotto. Se lo Stato Greco tornasse a stampare la dracma, potrebbe distribuire i soldi delle pensioni ed anche un piccolo reddito di cittadinanza a chi fosse proprio a terra. Naturalmente dovrebbe dosare la quantità in base alle esigenze ridotte dei suoi abitanti, del resto noi non abbiamo avuto una moneta doppia per, mi pare, sei mesi, quando siamo passati all'euro? Ed a Cuba non c'erano i dollari per i turisti e la moneta cubana per i cubani, e forse è ancora così, non so?! Ovviamente avrebbe un valore inferiore all'euro, ma avrebbero qualcosa con cui comprarsi il pane, si salverebbero. Una moneta stampata e distribuita dallo Stato per pagare le pensioni e magari metà degli stipendi dei dipendenti statali, darebbe un pò di fiato all'economia, secondo me. Sbaglio così tanto?
  • mc 11 mesi fa
    Sebbene non mi sia piaciuto l'atteggiamento tedesco in questa vicenda, il vostro blog non la dice giusta. Dopotutto la Merkel voleva far uscire la Grecia. Che convenienza avrebbero avuto? Conviene uscire dall'euro? Direi di no. A cosa serve svalutare la propria moneta? non molto, non produce ricchezza nè cambia granchè le cose per la maggioranza delle persone. Con in più il rischio che volendo esportare, uno stato entrerebbe in diretta competizione con i colossi asiatici e con l'India. Una battaglia che sarebbe persa già in partenza. L'Unione fa la forza, ricordatelo. L'Unione Europea è ciò che abbiamo e deve diventare la nostra forza
    • mc 11 mesi fa
      Zampano, fanculo a tutti gli euroscettici senza una ragione, piuttosto. Sei tu uno di quelli? Bagnai, ho dato una scorsa al suo blog goofynomics. Non mi convince. Teorie basate su interpretazioni politiche e sull'idea che con una moneta debole l'Italia sarebbe sommersa dagli investimenti stranieri. Chi ha detto che vorrebbero investire in Italia e non in Cina? Non sarà forse il caso di cambiare il nostro modo di fare economia? Chissà perchè stati dove l'economia ha sempre funzionato, Germania in testa, non hanno mai dovuto svalutare e non necessitano di capitali stranieri per andare avanti. Certo il governo Merkel non rappresenta gli interessi dell'Europa, vedi vicenda FCA. Però questo non fa dell'euro un'idea sbagliata nè ci dice che la Germania stia profittando a scapito di altri paesi. l'economia tedesca ha sempre tirato forte fin dai tempi del Marco. Se vuoi puoi adottare la rupia indiana come valuta. Funzionerebbe? Certo, tutto può funzionare. Eccetto che forse un tot di aziende che fanno export avrebbero un po'più di buisiness. La stragrande maggioranza dei privati troverebbe a pagare un aumento di 30/40% su tutti i prodotti importati, vedi smartphone e prodotti elettronici. Grazie a una bella inflazione. E inoltre non trascuriamo il fatto che invece che accusare altre nazioni di cose che non hanno mai fatto, basterebbe semplicemente dire, abbiamo un'economia di merda per cui o vengono a investire oppure andiamo a picco. Senza contare che puntare tutto sull'export per fare andare meglio le cose è stupido. La concorrenza è tanta, vedi Cina, India. Nel 90 chiudevano aziende in Italia e le aprivano in Cina. Volete invertire quella tendenza e fare concorrenza ai cinesi? Con gli stipendi Cinesi però. Uno deve puntare a un'economia interna solida e poi se c'è export, tanto meglio. E a questo punto svalutare non serve a niente, è un palliativo che crea solo pasticci. E a questo punto una moneta unica ha molti vantaggi da offrire.
    • Aldo Masotti Utente certificato 11 mesi fa
      Gioverebbe un ripasso di economia sul sito del prof. Bagnai.
    • Zampano . Utente certificato 11 mesi fa
      Si, la Merkel vuol proprio far uscire la Grecia dall'euro, l'euro è una moneta favolosa, la gente è più ricca e felice, l'UE è la nostra forza... Adesso dimmi dove vivi, su Marte? FANCULO L'UE, L'EURO E GLI EUROINOMANI!
  • Ivan.Ital 11 mesi fa
    Spero di esprimere in modo chiaro e semplice il mio pensiero. Grecia, Macedonia, Italia, Spagna, Portogallo dovrebbero consociarsi e uscire dall'Europa oltre che dall'Euro. . Inoltre dovrebbero quadruplicare le barriere doganali e allinearsi ai prezzi del nord Europa. . Sapete quanto costa un panino in Norvegia oppure in Danimarca? . Costa 10 euro e non contiene insalata fresca ma soltanto porcherie coltivate in serra e che non sanno neanche di plastica. . Infatti ci infilano gli insaporitori liofilizzati. . La nostra insalata costa meno di quanto costa il letame in Germania. . Avete capito? O almeno avete "capisciuto"? .
  • Pep Gatto Utente certificato 11 mesi fa
    Se Tsipras avesse ascoltato Varoufakis...
  • chiari a. Utente certificato 11 mesi fa
    noi non siamo messi meglio ,diamo troppo potere alla germania sono sempre stati accecati dalla voglia di supremazia hanno già avuto una lezione in passato vorse è ora di dagliene un altra
    • Zampano . Utente certificato 11 mesi fa
      Io dico che è ora di dare una lezione a tutti, e cioè di fare come la Gran Bretagna: uscita dall'UE e dall'euro e trattare con l'America e la Russia, nuovi contratti, visto che questi due giganti hanno intenzione di rifarsi sull'UE con dazi vari...
  • Nicola Nicolini Utente certificato 11 mesi fa
    https://www.youtube.com/watch?v=mA2cK83SeQw questo video dura 1 minuto ma, se vuoi , ti apre gli occhi su CHI HA LA REALE RESPONSABILITA' di un'UE costruita per arricchire in maniera spropositata i già ricchi e per impoverire tutti gli altri. La BCE stampa denaro dal nulla. Su questo denaro impone agli stati il pagamento di interesse. Una truffa legalizzata di proporzioni cosmiche, CHE NESSUNO DENUNCIA. La BCE non è soggetta ad alcun controllo democratico. Le quote azionarie della BCE sono in mano alle banche centrali delle varie nazioni europee, a loro volta controllate tramite pacchetti azionari dalle banche finanziarie. LA NOSTRA SOVRANITA' MONETARIA E' IN MANO AI BANCHIERI. Chi lo ha deciso? Un conflitto di interessi enorme e MAI DENUNCIATO dai media di regime, molto spesso fortemente condizionati dalle banche stesse che ne sono, in maniera diretta od occulta, proprietarie. E ci meravigliamo se la Grecia non uscirà mai dalla crisi? E' la stessa fine che vogliono per l'Italia. La crisi economica delle nazioni rappresenta la loro vittoria e l'aumento esponenziale della loro ricchezza. Tramite le crisi economiche impongono l'austerity pagata dai cittadini e che finisce dritta nelle loro tasche. In soli 4 anni abbiamo pagato più di TRECENTO MILIARDI di interessi sul debito. LA RICCHEZZA DEL NOSTRO PAESE RISUCCHIATA DALLE BANCHE senza alcuna reale possibilità di uscire da questo ingranaggio perfetto di ladrocinio legalizzato. Di cosa ci stupiamo? O abbiamo il coraggio di denunciare apertamente questo sistema malato e pensato per sfruttare chi lavora oppure il nostro destino è quello di schiavi più o meno consapevoli. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/23/debito-pubblico-istat-in-quattro-anni-spesi-per-interessi-318-miliardi-di-euro/961259/
  • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
    non prendete decisioni per conto di altri .. la Grecia ha fatto un referendum , anzi due ... solo per citare un caso recente , i pochi, hanno deciso per i molti di almaviva a Roma .. mentre almaviva Napoli ha deciso .. meglio che niente .. "i molti" di Roma ,sono molto incazzati .. decidere per gli altri , con i propri principi , anche se si ritengono giusti ... non è mai giusto ! meglio che niente , per molti ,forse troppi .. è meglio che niente Se la Grecia, uscisse dall'euro non è scontato che quel paese si riprenderebbe .. o starebbe meglio . L'Italia , dovrebbe creare relazioni con i paesi deboli e medi dell'Europa , per fare un'Europa Forte .. un Europa , che non tradisca i principi millenari oramai secolarizzati in tutto il continente della democrazia della solidarietà della sanità pubblica della scuola pubblica da non confondere con un apparato politico-statale parassitario, che drena ingenti risorse di denaro e tempo al paese rendendolo non competitivo, o meglio,fallimentare , nella competizione globale con la drakma con la lira con l'euro o con le pesetas o i sesterzi .. Italia Grecia Spagna e perché no anche la Francia , dovrebbero pensare seriamente a confederarsi , creare un debito comune una difesa comune , con conseguente taglio della spesa delle singole nazioni una università e una ricerca comune , per rendere gli investimenti in ricerca maggiori e più efficienti un controllo dell'immigrazione comune , dato che il mediterraneo è il mare comune l'ossessione di molti 5S al noeuro toucurt dovrebbe ,secondo me , invece essere focalizzata sui guasti che l'Euro sta portando ai paesi deboli , minacciando , un Euro sud, o la proposta di una seconda valuta circolante e non Santificate Trump , come salvatore, portatore di un nuovo equilibrio mondiale il NaziPagliaccio , è pericoloso come qualsiasi presidente USA degli ultimi 40 anni .. loro hanno un impero di interessi su tutto il globo my 2 cent di democrazia reale
    • Zampano . Utente certificato 11 mesi fa
      MA QUALE CONFEDERAZIONE? MA ANCORA NON L'HAI CAPITO CHE OGNI ECONOMIA DEVE AVERE LA SUA PROPRIA MONETA? E' COSI' DIFFICILE DA CAPIRE? NOI DOBBIAMO TORNARE ALLA NOSTRA SOVRANITA', VAFFANCULO ALLA MONETA UNICA, ALL'UE E A PROGETTI SIMILI! SOVRANITA', POTERE DECISIONALE IN TUTTI I CAMPI, E CONTRATTI CON LE ALTRE POTENZE NON DISSIMILI DA QUELLI CHE FACCIAMO CON LA NUOVA ZELANDA, LA MONGOLIA, IL SUDAFRICA O TERRE PIU' LONTANE, E CHE NON PREVEDANO ALCUNA INTEREFERENZA ESTERNA!
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      P.S. visto che molti soldi Italiani , sono andati in aiuti per la Grecia -_-
  • Monica C. Utente certificato 11 mesi fa
    è già , questa è proprio una Europa Solidale ! Poi si chiede all'Italia e anche alla Grecia solidarietà agli immigrati ecc... a me questa sembra una guerra, certo non con le bombe, ma la disperazione dei comuni mortali è la stessa e ugualmente per volontà di altri che niente decidono se non per il proprio tornaconto senza fermarsi nemmeno di fronte alla sbandierata "umanità" di cui a lor signori importa così poco che ormai non crea alcun rimorso togliere agli esseri umani anche la dignità .. davvero davvero una tristezza immensa :(((
  • Francesco C. Utente certificato 11 mesi fa
    Non avete letto l'ultima. "In Veneto, per la precisione a Conegliano, provincia di Treviso, il Fisco ha deciso di iniziare a tassare l’ombra. No, non stiamo scherzando.Se un negozio o un bar ha una tenda parasole esterna che proietta l’ombra sul suolo pubblico, deve pagare una tassa che rientra nella Tosap, tassa sull’occupazione del suolo pubblico. E non importa se sul suolo pubblico non vi sono né sedie, né tavolini o altro, cioè non importa se il suolo pubblico viene occupato a fini commerciali, l’importante è che – virtualmente – il negozio faccia ombra" fonte Yahoo Finanza
    • Roberto M. Utente certificato 11 mesi fa
      Ciao Francesco, come Commerciante volevo precisare che la Tassa sull'Ombra io l'ho pagata per circa 30 anni, poi un Governo Berlusconi l'ha tolta, mi sembra nel 2004. La tassa era calcolata in base alla lunghezza per la larghezza della tenda, cioè l'ombra che proiettava a terra, un altra tassa che c'era e forse l'hanno reintrodotta é la tassa sull'insegna (sempre in metri quadri), un altra tassa che c'era, era la tassa su i frigoriferi che fu tolta sempre da Berlusconi, immagina la rabbia, quando i Vigili Urbani venivano e ti contavano quanti motori di frigoriferi avevi, mediamente un bar ha circa 15 frigoriferi per (mi sembra di ricordare) 176.000 Lire a frigorifero. Poi nel 2006 Gargamella Bersani ha liberalizzato le licenze, che per un commerciante era una sorta di liquidazione. Mentre esistono ancora dei privilegi, una Farmacia o una Tabaccheria ogni 5.000 abitanti.
    • Zampano . Utente certificato 11 mesi fa
      Francesco la tassa sull'ombra è una tassa piuttosto vecchia e in alcune zone del centro-sud si applica da anni, dal tempo di Mario Monti, pensa un po...
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Non mi meraviglia. I prossimi passi saranno: stronzometro, da inserire obbligatoriamente, dentro la tazza del Water. Successivamente saremo obbligato a portare il il respirometro, che dovrà calcolare i m3 d'aria "pubblica" respirata da ogni cittadino. Le sanzioni per l’inadempienti saranno: ‘per lo stronzometro, il sigillo al buco del culo, Per il respirometro: graduale riduzione del diametro del tubo d’aria, fino al suo azzeramento. Talelbano
  • Mauro Magni 11 mesi fa
    La vostra solita presa per il cul.. ANTIEUROPEA Basta leggere attentamente per capire quante falsità, paroloni incomprensibili, ammiccamenti, commenti fuorvianti e tendenziali ci siano Troppo Facile fare dell'Unione Europea una bestemmia Frarage comanda e Movimento 5 stelle esegue?
    • Zampano . Utente certificato 11 mesi fa
      Mauro Magni ne abbiamo le palle piene degli euroinomani e di quelli che ancora ci parlano dell'Europa come se fosse Disneyland, fattene una ragione. L'UE è un' associazione a delinquere e l'euro una moneta truffa (Schulz docet). La soluzione? Fuori dall'euro e dall'UE. Subito.
  • Lino Viotti Utente certificato 11 mesi fa
    Una Discussione più giusta sarebbe stata :::: Finchè L'ITALIA resta parte dell'EUROZONA non potrà fare altro che PEGGIORARE !!!
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 11 mesi fa
    SCHIAVITÙ DEI TEMPI NOSTRI... ; Debito pubblico della Grecia in percentuale del PIL 175,1% del PIL (Italia 132,6 e Germania 78,4) dati 2013. I soldi prestati alla Grecia dalle banche straniere soprattutto la Germania con interessi altissimi circa 15% per il fatto che il paese a rischio. maggio 2010 i paesi dell'Eurozona e il Fondo Monetario Internazionale hanno approvato un prestito di salvataggio per la Grecia da 110 miliardi di euro, ottobre 2011 altri 130 miliardi, in cambio duro pacchetto di austerità. Ma la verità che i greci non hanno visto i benefici di questi prestiti perché sono finiti nelle banche della Germania ad altri creditori. I greci hanno subito una grande ristrettezza economica, il paese passa una situazione drammatica, devono lavorare solo per pagare altissimo interesse. La Grecia non usciranno mai dalla schiavitù dei nostri tempi.
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