La Croazia cancella il debito dei cittadini poveri

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"In Croazia, da questa mattina, molti poveri non hanno più debiti. Lo ha deciso il governo, che ha siglato un accordo con banche, compagnie di finanziamenti e ha rinunciato in prima persona a crediti da lui stesso vantati verso persone in tale difficoltà da ritenere che comunque non sarebbero mai state in grado di restituire il dovuto. La misura è attiva da oggi, per coloro che vivono del welfare pubblico, ed è stata voluta il 15 gennaio scorso dal governo di orientamento a sinistra. In un Paese dal reddito medio di circa 750 euro al mese, apre le porte a cominciare dal 2 aprile anche ai cittadini facenti parte di un nucleo familiare con un reddito pro capite inferiore a 1.250 kune al mese (162 euro al cambio attuale), oppure ai cittadini 'single' con reddito fino a 2.500 kune (330 euro). Per accedere bisogna poi avere a carico un affitto e non essere in grado di onorare impegni di spesa sottoscritti in passato: si potrà beneficiare di un'amnistia fino a circa 4.500 euro di debito. Si calcola che la misura coinvolga fino a 60mila cittadini su una popolazione che supera di poco i 4 milioni. Una stima di Reuters dice che le perdite ammonteranno a 309 milioni di dollari. Il costo complessivo del progetto "Cancella il debito" si aggira sui 210milioni di kune, ossia 27milioni di euro per le casse del governo, ma stando alle stime dell'esecutivo dovrebbe portare benefici a breve e lungo termine sull'economia." leggi l'articolo completo

Commenti

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  • bassibruno 2 anni fa
    quando hai un debito che è impossibile estinguere .... finisce che smetti di rimborsare anche quel pochino che potresti .. per esempio se io ho 1 milione di euro di debito e guadagno 1000 euro al mese e magari potrei mettere da parte 50 euro pr pagare i debiti... poi dico ma con 50 euro non riuscirò mai a pagare 1 milione... dunque se non posso saldare il debito ... meglio che mi sputtano ache quei 50 euro che non cambia nulla.... In altre parole canchellare il debito non è un atto di bontà ma una manovra psicologica adottata lucidamente e cattivamente per tentare di recuperare il recuperabile!
    • Franz Hofmann 2 anni fa
      Bravo ma purtroppo la maggiorparte dell`italiani anno un appartamento o casa a loro nome per la quale il tuo ragionamento funziona solo se una persona non a nulla da perdere su un pignoramento. Ingermania se non sei in grado di pagare e non possono pignorare dopo un paio di anni puoi fare l`accordo con la restituzione del 10% die debiti.e se ovviamente non puoi pagare anche quelli fai il fallimento privato e dopo 7 anni sei deliberato.
  • Marcello G. Utente certificato 2 anni fa
    La dimostrazione che è possibile andare contro lo status quo, se si ha coraggio. Riprendiamoci il coraggio di andare oltre, restituiremo la dignità a molte persone, ci riprenderemo la nostra dignità ! Forza! Coraggio!
  • alvise fossa 2 anni fa
    PER UNA VOLTA I CROATI SONO PIU' AVANTI DI NOI,BISOGNA AMMETTERLO,SONO PIU' AVANTI DI NOI
  • Alessandro P. Utente certificato 2 anni fa
    La croazia è uscita dalla moneta comune (dinaro jugoslavo) e ora ha una sua moneta sovrana dal 1994, mentre noi sputavamo sangue per infilarci nell'eurotrappola. Da allora ha avuto un incremento di pil molto alto fino al 2007 (anno della crisi finanziaria) e da allora stenta a riprendersi. Ha sforato il limite del 3% deficit/pil infischiandosene beatamente dei dictat europei (ha problemi ben più gravi ai cui pensare). Dal punto di vista della politica economica la Croazia è un paese di deficienti: hanno una moneta sovrana e NON la vogliono svalutare ottenendo come risultato una recessione senza fine... dal 2007 ad oggi il cambio è rimasto a 7,2 7,6 k/e.... cioè quasi un cambio fisso con l'euro che è una moneta "forte" e inadatta per un'economia che era in rapida crescita. La mia impressione è che stiano commettendo (volutamente?) esattamente gli stessi errori dell'Italia in vista di un passaggio all'euro che se ci sarà aggraverà ulteriormente la loro condizione attuale. Di fronte a un così grave errore (doloso?) di politica monetaria i soldi stanziati per i poveri appaiono come briciole insignificanti (assai distanti da un reddito di cittadinanza). Il problema non è il debito ma investire nello sviluppo per garantire ai cittadini i mezzi per ripagare i propri debiti (gli investimenti sia pubblici che privati mancano). L'ingresso in Ue può favorire il turismo ma rischia di desertificare l'economia locale che senza la protezione dei dazi non è ancora pronta ad affrontare la concorrenza.
  • Renzo Cafaggi 2 anni fa
    Carissimo Beppe Grillo è con onore che ti scrivo, premetto che io non voglio regali da nessuno. Ma pretendo da questo Governo che mi sia dato la possibilità di sopravvivere.Non è possibile che con 59 anni e 40 di contributi pagati lo Stato ti abbandoni, senza un reddito io muoio, e trascino con me la mia famiglia. Non vedo in tutto questo la ripresa di una Nazione, ma il terzo Mondo che avanza, la mia proposta è semplice e efficace. Se vengo accompagnato alla pensione potrei pagare delle rate come rimborso in base a quello che mi è stato finanziato e non ci sarebbe al momento nessuna Banca che potrebbe dare così alti interessi.Io sono un disoccupato ma non un vigliacco come questo Governo. Spero nel reddito di cittadinanza, e grazie per le emozioni che ricevo da tutti voi, vi voglio bene e spero in un futuro migliore un Grillino convinto.
  • Michele Borrielli 2 anni fa
    un'ottima idea da copiare e da aggiungere al reddito di cittadinanza, sottraendo gli inermi cittadini impoveriti da politiche che non mi sembra li considerino proprio per niente alle grinfie di strozzini, usurai, mafie di vario tipo!!! Beppe, parlane con Mattarella!!!
  • Massimo Banfi 2 anni fa
    salve beppe sono artigiano ma ormai sono costretto a chiudere la mia attività e quindi disoccupato con figlio a carico se hai bisogno sono disponibile per la tua causa e lotta contro questi magna magna che vedo stamattina a roma. ho molte idee per cambiare questo paese la più importante che lo stato diventi una azienda che investa sul lavoro. come una azienda privata. e hai ragione se non danno un reddito di cittadinanza ci saranno brutte conseguenze. sono a disposizione contattami e buona giornata.
  • felice milo 2 anni fa
    BRAVO BEPPE SEI L'unico A SCRIVERE COSE DEL GENERE MA CREDO CHE SIA TUTTO INUTILE CON NOI ITALIANI SENZA PATRIA SENZA SERIETA SENZA RIFLESSIONE CON SERIETA PER LE COSE CONCRETE IO SPERO CHE QUELLO SUGGERITO NON SIANO DIMENTICATE CON DEI POLITICI FAMELICI ITALIANI TUTTI ?????? in bocca al LUPO.
  • franco ferrari 2 anni fa
    ''In un Paese dal reddito medio di circa 750 euro al mese'' Se non mi sbaglio Il sole 24 ore scrive cosi: ''Un giovane neolaureato peraltro mediamente precario se va bene oscilla tra gli 800 e i 1.000 euro mensili fino a trentacinque anni''. Signori.. Ci hanno preso per i fondelli per anni dicendo che l'operaio in Italia cosa un sacco e guadagna troppo. Siamo messi come (se non peggio) della Croazia. Lo dobbiamo accettare. Siamo un paese del terzo mondo.
    • Valerie M. Utente certificato 2 anni fa
      Un operaio costa in media 4 volte lo stipendio che prende, non è una leggenda metropolitana. il non vero è che i giovani sino a 35 anni guadagnano in media fra gli 800 e 1000 euro al mese. Qui ormai su quei guadagni( e pure inferiori) ci puoi mettere la maggioranza, a 40-50-60-70 anni e anche oltre. Questo è il vero dramma.A forza di far fuori ricchezze e impoverire la gente, è persino scomparsa la famosa Era del benessere.Quell'età compresa fra i 50 anni e i 65 che rappresentava il centro della propria attività lavorativa e dei guadagni. Si ,fuori dall'Euro e fuori dalla Merkel sopratutto.
  • rino lagomarino Utente certificato 2 anni fa
    Solo noi continuiamo ad infierire "populisticamente" contro i cittadini allontanandoli volutamente dalle urne e bloccando da anni l'elemosina dell'assegno sociale e della pensione minima sotto alla soglia dei 500 euro. Vergogna !!!
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