I giochi sporchi delle case farmaceutiche e il popolo che muore

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.



di MoVimento 5 Stelle Europa

Mentre 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure mediche, i politici moltiplicano gli affari delle case farmaceutiche. Il Parlamento europeo ha approvato alcuni emendamenti di deputati PPE e ALDE che promuovono l'innovazione incrementale dei farmaci. Vi spieghiamo in che cosa consiste questo giochetto sporco: alla scadenza del brevetto di un farmaco, le case farmaceutiche perdono i diritti di proprietà intellettuale che servono a ripagare gli investimenti fatti nella ricerca. Grazie a piccole innovazioni che ne cambiano la composizione (come, ad esempio, l'aggiunta di un eccipiente), le case produttrici ottengono un'estensione del brevetto che li rende monopolisti di fatto. La molecola attiva che cura le malattie è sempre la stessa ma cambia solo qualche dettaglio della composizione del farmaco o le sue modalità di somministrazione. Grazie a questo trucchetto, coperto da alcuni politici, le multinazionali dei farmaci si garantiscono la possibilità di tenere sempre alto il prezzo del farmaco. È la loro rendita costante mentre i cittadini non hanno i soldi per potere comprare i farmaci e gli Stati spendono miliardi per i rimborsi.

I tagli ai servizi pubblici essenziali, imposti dalle politiche di austerity dell'Europa, hanno costretto ben 11 milioni di italiani a rinunciare alle cure mediche. In Grecia cala l'aspettativa di vita, mentre lo Stato taglia del 94% i trasferimenti ai 140 ospedali pubblici del Paese. Secondo il rapporto "Povertà e diseguaglianze in aumento", curato da Caritas Europa nel 2015, nei sette Paesi che hanno sofferto di più della crisi (Italia, Portogallo, Spagna, Grecia, Irlanda, Romania, Cipro) il 22,8% dei cittadini ha rinunciato a curarsi perché non hanno i soldi: stiamo parlando di oltre 35 milioni di cittadini. Il gruppo Efdd - Movimento 5 Stelle lotta al Parlamento europeo per difendere i cittadini. La salute è un diritto fondamentale. Piernicola Pedicini ha denunciato l'asservimento della classe politica alle lobby farmaceutiche. Nel suo discorso cita quattro esempi:

- SOFOSBUVIR: farmaco usato per il trattamento dell'epatite C, viene venduto in Unione Europea a un prezzo che è 277 volte quello di produzione. (fonte)

- VACCINO PER LA PERTOSSE: si produce a meno di un dollaro ma in Unione Europea si vende a 120 dollari. (fonte)

- ERLOTINIB: è un farmaco usato per il trattamento dei tumori al pancreas, costa 15.000 euro e produce un aumento medio della sopravvivenza di appena 10 giorni. (fonte)

- CETUXIMAB: è un anticorpo somministrato per il trattamento dei tumori al polmone, costa 8.000 euro a paziente e produce un aumento medio della sopravvivenza di un mese e mezzo. (fonte)

VIDEO. Solo il Movimento 5 Stelle difende il diritto alla salute di tutti i cittadini! Ascolta l'intervento-denuncia di Piernicola Pedicini nella plenaria di Bruxelles.

Commenti

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  • matines guissipi Utente certificato ieri
    Ciao signore/signora, Sto cercando il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me. Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mm Josina gomez, che è come ho contattato mio mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. e signora Josina mio concesse un prestito di 60,000 euro sul mio conto, posso assicurarvi che tutti questi carta suo governarlo mio aiuto per pagare fuori il mio contatto di debito la e sarebbe la verità Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto ti rendi cont questo vi aiuterà a raggiungere e sostenere finanziariamente sua e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • philippe darus rinaudo Utente certificato ieri
    CIAO A TUTTI Dio alla fine mi ha mostrato la sua esistenza e il suo amore per noi che bisogno del suo aiuto. . E 'incredibile ma vero caro parente e amico. Se si potesse conoscere il grande servizio che Dio mi ha fatto attraverso quella donna, la signora ANISSA Kherallah che mi ha concesso un sostegno finanziario di ieri, vi assicuro tutto sarai molto, molto gioiosa come sono oggi . E 'finita per i suoi falsi istituti di credito che hanno abusato nostra debolezza. Non cercate oltre i miei amici, è il vero e proprio con questa donna nel timore di Dio e che aiuta veramente. Il suo indirizzo è lo sviluppo. aide@gmail.com! Posso dirvi solo ciò che può essere giusto per voi e muovo di grazie Roberto per me l'invio alla persona giusta. Piacevole giornata a tutti voi
  • Giuseppe Flavio Utente certificato 3 giorni fa
    Per informazioni sui farmaci c'è "la Bibbia" del Phys. Desk Reference in rete www.pdr
  • Giorgio Merisi 3 giorni fa
    Alcune precisazioni: - le fonti riportano prezzi diversi da quelli indicati, l'ERLOTINIB costa 3.000 euro e non 15.000, mentre il CETUXIMAB ne costa 300, non 8.000. - i valori dell'aspettativa di vita non risulta chiaro da dove siano stati presi. In generale non c'è un valore assoluto ("se prendi il farmaco vivi 10 giorni in più"), ma ci sono tantissime variabili da valutare (stato di salute del paziente, farmaco somministrato con o senza chemioterapia, età, ecc.), che danno una probabilità più o meno alta di sopravvivenza.
  • Marco Promontorio 3 giorni fa
    I brevetti farmaceutici riguardano SOLO la molecola del principio attivo, NON la composizione della SPECIALITÀ' FARMACEUTICA che NON è, ovviamente, brevettabile. Quindi gli eccipienti non c'entrano niente. E' ammesso il brevetto di associazioni di principi attivi che dimostrino un miglioramento della attività terapeutica rispetto ai singoli principi attivi. Comunque sia quando pubblicate interventi che non trattano argomenti generici, ma che riguardano leggi, DDL, proposte, ecc. riportate SEMPRE i riferimenti per poterli consultare. Circa i brevetti FARMA potete fare riferimento a: http://www.galenotech.org/brevetti.htm
  • Michele M. Utente certificato 4 giorni fa
    Vorrei a questa concomitanza,che venisse eliminato il sistema propaganda,con regalerei dalle case farmaceutiche ai medici generici,per tramite operatori scientifici.Che oltretutto disturbano il flusso normale durante le visite mediche.
  • Gianfranco B. Utente certificato 4 giorni fa
    LA SALUTE, LA VITA NON PUO' ESSERE MONETTIZZATA. Fino a quando la salute sarà, anche in parte, in mano a privati, il vero affare sarà la malattia. Non si fanno investimenti miliardari per avere una popolazione sana, è contro ogni logica del profitto. Il vero profitto sta in una popolazione malata, meglio se con malattie croniche, di lunga durata, con forte dipendenza farmacologica, ospedaliera. La logica degli affari mira a curare, possibilmente in modo permanente, meglio se per la vita. Ovviamente coloro che non potranno permettersi le cure devono solo morire, sarebbero un peso, disagio, inconveniente. Comunque, tutto si muove verso la privatizzazione dell’assistenza sanitaria in modo da poter avere, in un tempo ragionevolmente breve, due fasce, ben distinte, di cittadini: 1) i cittadini economicamente autosufficienti, dovranno essere oggetto” d’amorevoli cure” e di tutta l’assistenza che potranno permettersi, nell'arco della loro vita - 2) I cittadini indigenti, dovranno essere oggetto “d’amorevoli” modalità di soppressione in quanto sono solo un peso, non danno profitto. Saluti Talelbano
    • Gianfranco B. Utente certificato 3 giorni fa
      Per l'investitore privato nella sanità, il profitto deriva, solo ed esclusivamente dalla malattia, non dalla salute. Un popolo sano, evita l’ospedale, non consuma farmaci, se non quando strettamente indispensabili. La ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci/terapie, deve essere esclusivamente sotto lo stretto controllo pubblico. Altrimenti, anziché curarci quando necessario, saremo schiavi della propaganda, delle mode, dei valori che analitici che si alzano o si abbassa ad uso e consumo dell’industria farmaceutica, la quale, per concrete ragioni economiche, non desidera altro che il nostro malessere, reale o indotto che sia. Talelbano
  • Oronzo Barberio Utente certificato 4 giorni fa
    Da tempo mi tocca litigare contro attivisti, specie nel mio paese, che ad una certa onestà di fondo (spesso però necessitata più che vera) abbinano non solo l'ignoranza dei problemi, ma il rifiuto sistematico di uscire dall'ignoranza. Ci sono tanti esperti in tutti i campi che sarebbero felici di aiutare il movimento a risolvere o perlomeno ad affrontare con cognizione di causa tutto quanto produce il progressivo decadimento italiano. Quando si andrà a intelligenza e non a slogan si farà un grosso balzo avanti..... e forse si potrà cominciare a risolvere qualcosa.
    • Oronzo Barberio Utente certificato 3 giorni fa
      Ognuno discute con gli argomenti che ha. Io quando non capisco, prima di darne la colpa all'altro, mi chiedo se per caso non ho gli strumenti per capire....... Anni fa un leccese era incazzato con un turista tedesco che "fingeva di non sapere il leccese", lingua tanto facile che a Lecce la parlano anche i bambini...
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      dal tuo discorso non si capisce una mazza ,quale sia il tuo metro di intelligenza, ne quale siano gli sbagli fatti ,il tuo ragionamento e praticamente nullo.
  • Maria Elena 4 giorni fa
    Ci sono delle inesattezze importanti in questo articolo a cominciare dal cetuximab che NON ha l'indicazione nel polmone ma sia in una popolazione selezionata di pazienti affetti da tumore al colon retto metastatico, dove ha dimostrato di prolungare la sopravvivenza di almeno 8 mesi verso le altre strategie terapeutiche disponibili (33 mesi verso 25 mesi) oltre che, in alcuni casi, di permettere l'asportazione delle metastasi e bloccare più a lungo la malattia, sia nei pazienti con tumore del testa collo dove, per la prima volta in 30 anni di ricerca, ha rappresentato un passo in avanti per un tumore che non aveva prima nessuna altra possibilità. Altra inesattezza é il fare di tutta un erba un fascio e dire che le case farmaceutiche corrompono la politica. Allora i politici sono tutti corrotti quindi anche quelli del M5S? Spero di no! Molte case farmaceutiche investono fino al 18% dei propri introiti in ricerca. La ricerca non é un investimento che rende perché spesso non porta a risultati concreti. É giusto che, nella modalità più corretta, le aziende che investono abbiano un ritorno altrimenti fallirebbero tutte. Non é vero che la spesa farmaceutica determina la crisi del SSN italiano, questo viene depotenziato per volontà politica la stessa che mina la scuola. Spero che il M5S mi possa rappresentare oltre che per i principi di onestà e volontà di innovazione anche per capacità di analisi oggettiva ed informata altrimenti si cade nel gossip e non si punta alla crescita collettiva integrata di tutte le componenti della società (aziende incluse).
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      le industrie farmaceutiche sono ladre corruttrici e corrotte al pari dei politici di governo che firmano tutte le porcate.esempio pretendere il pagamento di un quantitativo previsto e non impiegato esempio pagare gli informatori per dire che gli equivalenti non sono uguali o piu' scadenti.mi fermo qui'ma posso dire anche cose molto piu'pesanti .saluti.
  • Pep Gatto Utente certificato 4 giorni fa
    Scrivete anche che la molecola del sofosbuvir, che è stata una sorta di miracolo per il trattamento dell'epatite C cronica, in italia (penso in europa) costa 37 MILA EURO a ciclo di trattamento. In india costa 900 euro. E quindi in italia se non sei messo malino, il SSN non ti passa il farmaco! devi aspettare di ridurre il fegato in un ammasso di fibre prima di poter utilizzare il sofosbuvir che ti fa guarire e che quindi, idealmente, sarebbe da somministrare prima di raggiungere un livello grave.
  • Aldo Masotti Utente certificato 4 giorni fa
    La maggior parte della spesa sanitaria sono stipendi ed ammortamenti . Lo spreco , in tutte le aree , e' una parte rilevante . E' il ministero delle finanze ad imporre le metodiche di funzionamento del sistema sanitario ( legge finanziaria del 2003) . Le regole , troppe e controproducenti , ( qui potrei elencare) producono sacche di inefficienza , fancazzismo sindacalizzato, ma sopratutto la politica ha nominato dirigenze compiacenti ed inefficaci , distruggendo il sistema dalla testa .
    • Gianfranco B. Utente certificato 3 giorni fa
      Il problema dell'assistenza sanitaria, come in altri settori, sarà sempre l'antico dilemma: Pubblico-Privato-Misto. L'attuale situazione è un mix tra l'allegra compagnia e i quaranta ladroni. Personalmente sono convinto che in un paese civile la sanità, in genere, debba essere pubblica. Come pubblica dovrebbe essere la parte strategica della ricerca medico farmaceutica. Purtroppo un settore vitale, come la sanità, gestito dalla politica, in modo clientelare, è destinato al fallimento. Fino a quando i criteri di selezione del management, di gestione, organizzazione, saranno così, non potremo uscirne: grandi stipendi per piccole, se non nulle, professionalità. Ferma restando la sanità pubblica, niente impedirebbe di avvalersi di strutture/organizzazioni private per i servizi alberghieri, diagnostici. Molti aspetti della sanità potrebbero essere esternalizzati. I primari, i grandi chirurghi e i responsabili delle grandi eccellenze, dovrebbero essere retribuiti sulla base dei flussi, l’effettiva operatività e i risultati. In tutto questo bailame, rimane un aspetto chiave: togliere dalle grinfie della politica la sanità e farla gestire, a rotazione, da comitati di cittadini qualificati, i quali dovranno stabilire le linee guida, gli organici, la dirigenza , l’organizzazione, le tariffe e quanto necessario ad un funzionamento ottimale, con criteri d’efficienza assolutamente privatistici. Non vedo altri modi. Talelbano
  • vito pignataro 4 giorni fa
    Questo Paese non farà passi avanti finchè esisteranno persone pronte solo alla critica fine a se stessa. Mi riferisco al sarcastico commento sul fatto che si tratta di argomento trito e ritrito. Che significa? Che non bisogna mai sollevare il problema perché è ormai un dato di fatto e bisogna rassegnarsi?. Bisogna sollevarlo ogni giorno ed ogni giorno sara trito e ritrito finché la coscienza collettiva lo farà proprio. Solo così si combattono gli abusi, non criticando aprioristicamente senza fornire un apropria alternativa.
  • giuseppe schirosa 4 giorni fa
    Argomento trito e ritrito.Da sempre vige questa "regola" truffaldina (Poggiolini le ricorda qualcosa?).Adesso è strategico parlarne.Bravo,un applauso,anzi due!!!!!
    • ilaria m. Utente certificato 4 giorni fa
      E'proprio questo che era ora di riproporre visto l'andamento inarrestabile di questa frode!Nessun partito se ne è preoccupato e i cittadini continuano a pagare tutto quello che si chiede loro xchè si vergognano di dissentire!! Oppure non se ne rendono conto , ormai sono inscimuniti dalla passiva accettazione delle balle che vengono promosse e divulgate con tanta facilità. Non è così semplice invece tirare fuori argomenti tanto insabbiati e combattere affinchè trovino una giusta soluzione. Fermare le lobby dell'industria farmaceutica è molto complicato...chi ha questo coraggio è solo da ammirare ed apprezzare. Grazie
    • sabrina mura 4 giorni fa
      quando ti verrà un tumore, a te a tuo figlio, e non potra curarsi vieni qui a scrivere se è strategico parlarne..poi ti farò l applauso io,
  • Fabio Ciottoli Utente certificato 4 giorni fa
    ...è una vergogna! ...anche per noi che lo permettiamo tutto questo! ...siamo complici!
  • Pep Gatto Utente certificato 4 giorni fa
    Bravi... Quelli dell'Alde con cui volevate fare il gruppo!
    • Fabio Ciottoli Utente certificato 4 giorni fa
      ...si lotta anche dall'interno!
  • sandra s. Utente certificato 4 giorni fa
    La possibilità di cure a domicilio dimezzerebbe le spese per ricoveri ospedalieri. Lo stesso se venissero prescritti i farmaci generici invece che quelli pubblicizzati.
  • Carlo A. Utente certificato 4 giorni fa
    Sono anni che ho rinunciato a fare la denuncia dei redditi per poter essere rimborsato di quel 19% circa per spese mediche, tikets ecc.. Dovere andare al CAF , dove se non sei iscritto con tessera pagando 60 euro l'anno, paghi 50 euro ( se sei iscritto ne paghi 25 ) , aspettare 2 ore per poterla fare dopo una marea di extracomunitari e poi ottenere 20 euro di rimborso perchè c'è una franchigia di 250 euro è una cosa VOMITEVOLE. Questo è lo stato che tutela i tuoi diritti di cittadino. WM5*****
    • rossi dentro 4 giorni fa
      sarà dura che il movimiento ti tolga gli extracumunitari la maggioranza di loro sono di ideologia piddiota e si rivolterebbero contro pure a grillo. il perché è facile da spiegare e cioè si sono intrufolati dentro quelli che rimasero fuori delle liste rosse e ora sono dentro e ragionano per quel rosso che hanno nel cervello. con ciò non voglio certo dirti di votare altri perché ... no comment.
  • Marco sereni 4 giorni fa
    Ma come si fa a liquidare un problema del genere, di una complessità incredibile, così: banalizzando tutto. Se questo è la soluzione è questo è un esempio dei 5stelle al governo, allora meglio restare all'opposizione dove è possibile criticare senza risolvere
  • matines guissipi Utente certificato 4 giorni fa
    acheCiao signore/signora, Sto cercando il prestito di denaro per diversi mesi che ho avuto debiti e bollette da pagare. Pensavo che fosse finita per me. Ma per fortuna ho visto la testimonianza fatta da molte persone su Mm Josina gomez, che è come ho contattato mio mutuante per pagare i miei debiti e il mio progetto. e signora Josina mio concesse un prestito di 60,000 euro sul mio conto, posso assicurarvi che tutti questi carta suo governarlo mio aiuto per pagare fuori il mio contatto di debito la e sarebbe la verità Se avete bisogno di finanziamenti; prendere in prestito denaro o qualsiasi progetto ti rendi cont questo vi aiuterà a raggiungere e sostenere finanziariamente sua e-mail prestitobancario2017@gmail.com
  • Giovanni Bernardi 4 giorni fa
    Mi viene da vomitare.
  • Nauti 4 giorni fa
    La contrattazione del prezzo di un farmaco viene fatta dia appena questo esce sul mercato ma anche ogni anno. Inoltre AIFA impone un payback che costringe le case farmaceutiche che immettono un nuovo farmaco a restituire i guadagni in eccesso ad un limite prestabilito. Pratica ormai usuale. Le spese e la malasanità sono un'altra cosa.
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      quella che restituiscono qualcosa la credo dopodomani,ma 60 mila per l'epatite c ti sembra giusto?.
  • Roberto C. Utente certificato 4 giorni fa
    Beh il gioco del Governo è semplice: 1) aumentare l'età pensionabile alle persone 2) come in Grecia, diminuire l'aspettativa di vita per il bilancio dello Stato questo è stupendo AMMAZZIAMOLI TUTTI PRIMA CHE VADANO IN PENSIONE A 80 ANNI !!!
  • Simona Quinto 4 giorni fa
    IO vi voto e sono con voi ma adesso il farmaco per l epatite C mi ha salvato la vita come tanti altri farmaci mi sta bene battaglia al costo accessibile per tutti ma non fate terrorismo sul fatto che i farmaci non sono buoni!
    • massimo m. Utente certificato 4 giorni fa
      I farmaci "vitali" sono importanti e come, d'accordo con te. Qui si sta criticando l'esagerazione e la lievitazione del prezzo fino a 277volte quello della produzione. Ciao
  • Oronzo Barberio Utente certificato 4 giorni fa
    Mi dispiace, ma non concordo. Non è con i luoghi comuni che si risolvono i problemi: molte cose sono state dette, ma vorrei aggiungerne altre che non si sentono, sgradevoli. Anni fa una commissione cercò di togliere centinaia di farmaci inutili (Garattini presente) ma non ci riuscì perché la gente li vuole. I primi sono i medici a dirne tante, ma se un medico di base non dà quello che il paziente vuole (libertà di cura), rischia di perdere il paziente. La medicina "tradizionale" fino a pochi decenni fa faceva morire la gente in giovane età, ora si campa fino a cent'anni; es., l'agopuntura in Cina viene sempre più soppiantata dalla medicina "ufficiale". Per non parlare delle erbe, rimedi naturale che non fanno male (es. stricnica, atropina, cicuta etc?). Ci sono migliaia di medici seri che lavorano solo e soltanto in ospedale, almeno a questi bisognerebbe credere.... Basta con le fole e le cazzate,es. anche i medici muoiono di cancro, se ci fosse un rimedio non lo userebbero? Vero è bene che quando scade un farmaco ne esce subito un altro, ma il principio attivo ormai libero viene fabbricato da altri, a prezzo inferiore. Non dico che il problema non esiste, ma immaginare che orde di avvelenatori ammazzano a più non posso per fare quattrini è una cazzata. La cosa non mi dispiacerebbe considerato quanti miliardi ci sono sulla terra e di che qualità. Ma parliamo dei problemi, complessi, in maniera seria.
    • Aldo Masotti Utente certificato 4 giorni fa
      Concordo totalmente con il sig Barberio , e di mio aggiungo sopra .
    • Oronzo Barberio Utente certificato 4 giorni fa
      Decisamente bisogna reintrodurre l'italiano a scuola.
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      CORREGGO SONO SCORRETTE
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      le societa' a scopo di lucro non sono scorrette poco serie niente oneste percio' non fidarsi mai.
  • giuseppe brizzi 4 giorni fa
    Per capire bene non si poteva perlomeno citare il testo ed il numero della legge per "l'innovamento incrementale dei farmaci" in modo che qualcuno più interessato potesse andare a consultare il testo e farsi una sua propria idea? No , eh!
  • Nauti 4 giorni fa
    Sono uno che lavora per una casa farmaceutica e sono un affezionato pentastelle. Ma se è vero che le lotte contro le multinazionali e i soprusi che queste fanno. Nonostante questo quando si parla di un argomento bisogna sapere di ciò che si parla in modo da non lasciare il fianco scoperto alle critiche che ci fanno. L'ente AIFA è il più redditizio d'europa. La politica dei costi della spesa farmaceutica è la migliore in europa. L'allungamento di un brevetto non avviene così facilmente. Devono cambiare le indicazioni di un farmaco. Ciò richiede studi e ricerche costose che vengono poi valutati da enti ejropei EMA e italiani AIFA. La spesa farmaceutica è il 14% della spesa sanitaria. Svegliamoci e non scriviamo a caso.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 4 giorni fa
    Le case farmaceutiche sono una piaga da combattere senza tregua.
  • romaniko 4 giorni fa
    la sanità va smantellata tutta e reinventata ! ad iniziare dagli stessi medici - cinghia di trasmissione di tali immensi lucrosi guadagni!! La recente notizia della donna respinta da 23 ospedali per una ivg la dice tutta!! Prima di presentarsi all'ospedale qualche parente della 'abortista' avrebbe dovuto chiedere in giro in quali cliniche private prestasessero la loro opera i dottoroni obiettori, e dopo il primo rifiuto dell'ospedale sarebbe dovuta andare in tale clinica dove l'aborto l'avrebbe fatto 'aggratis'!! scommettiamo? avrebbe potuto subìre solo il primo rifiuto! svegliaaa, gente!!! Da sempre è stato palese che i medici obiettori degli ospedali pubblici diventino poi abortisti eticissimi convinti quando entrano nelle cliniche private, è sempre e solo questione di ... money!!! La loro obiezione sta nel fatto che nell'ospedale non percepiscono quello che acchiappano nelle cliniche private, ormai il tariffario va dai 2,5 - 3000 euro in su per aborto, o ... sbaglio? svegliaaa, gente!!!
  • Taipan X Utente certificato 5 giorni fa
    Ormai,puntando sull'ignoranza e la paura della gente,esiste ogni tipo di farmaco: per dormire,per digerire,per eccitarsi,per calmarsi,per cagare,per durare di più a letto ecc.ecc. In America,gli american-idioti genitori,somministrano farmaci ai loro bambini come fossero caramelle. Per non parlare dei vaccini inutili che non curano niente,anzi...contenendo mercurio e altri veleni simili il loro scopo è quello di far ammalare la gente. Guardate il video di un ex pezzo grosso di una casa farmaceutica,tale John Virapen che corruppe il governo svedese (figuriamoci i froci mongoli del partito dementi) per vendere un farmaco: https://www.youtube.com/watch?v=F5bnh-0NZns&list=PL2s46Cyd4PymN2h_wY_0O00ofL3AWYGxx Alle case farmaceutiche interessa solamente far soldi facendo AMMALARE la gente,mica guarirla. I politici corrotti sono i cagnolini di queste società assassine. Basta smetterla di usare farmaci,solo ingredienti che Dio ci ha donato. Au Revoir.
    • massimo m. Utente certificato 5 giorni fa
      La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo. (Bernard Shaw)
  • Mauro 5 giorni fa
    È inutile (anche se doveroso) combattere i giganti della farmacologia! Hanno miniere di soldi e possono corrompere la politica quando e come vogliono e una volta passata la legge/il protocollo, fanno legalmente i loro affari! Sarebbe meglio concentrare gli sforzi per informare i cittadini sulla corretta ( e sottolineo corretta, non le balle/banalità che sparano in tv i cosiddetti esperti...) alimentazione che ci terrebbe lontani dai farmaci! Io sono un esempio vivente. Ho rivoluzionato la mia dieta e sono 7 ANNI che non mi ammalo più e che NON VADO DAL MEDICO NE IN FARMACIA!!! Si può fare, si può vivere benissimo in un "mondo parallelo" pieno di salute!
  • pietro marceddu (sarduspater4) Utente certificato 5 giorni fa
    io ho una cura per la psoriasi (ho guarito me stesso, un medico e un'amica di un altro medico) sembra che non interessi a nessuno, è a base di succo d'aloe e grasso vegetale-animale. chi è interessato mi chiami al n 070680933. non voglio soldi, lo faccio per aiutare le persone.
  • massimo m. Utente certificato 5 giorni fa
    Non è un caso: il settore Farmaceutico ha un volume di affari di oltre 26 miliardi in Italia; siamo il terzo Paese d'Europa Altro esempio di asservimento della classe politica alle lobby, questa volta farmaceutiche. Il medico cura, ma è la natura che sana (proverbio).
  • allopatico antipatico 5 giorni fa
    cercano di affossare diverse pratiche di medicina tradizionale perché sanno che funziona e allora ne inventano di tutti i colori per proibirle e se non riescono per nasconderle. la piu schifata è la cura per la epatite c che in india costa 600 euri e in europa 60 mila euri. PErciò se avete l'epatite c vi conviene farvi una vacanza da 1000 euro in india e poi curarvi durante la vacanza ....costo totale di 1600 e fanculo l'itaglia e big farma.
  • BARBARA MIELE (barbaramiele72) Utente certificato 5 giorni fa
    Vorrei sapere a chi scrivere per avere spiegazione dai nostri europarlamentari in merito alla mozione presentata dalla sigra Ferrara per togliere l'immunità parlamentare a Le Pen per avere pubblicato immagini di omicidi perpetrati dall'Isis. Vorrei sapere perché non vi siate confrontati con gli iscritti e se qualcuno abbia pensato che una simile iniziativa apra le porte ad una limitazione di pensiero sul web che potrà riguardare tutti noi e i nostri stessi parlamentari. Grazie
    • Gino Sighicelli Utente certificato 4 giorni fa
      prima di scriverle, ti consiglio di valutare o commento di Sara Taddei, roma del 03/03/17 ore 15:52 su post “#NonMiFaccioFregare dai paladini del privilegio” a commento di commento di lucia del 03/03/17 ore 15:39 o mio commento del 03/03/17 ore 15:47 su post “Il libro nero di Juncker” a commento di commento di Michele Iori del 02/03/17 ore 19:19 in ambedue i casi troverai anche puntatore a sito europarlamentare di Laura Ferrara
  • Alessandro P. Utente certificato 5 giorni fa
    ? che io sappia l'aggiunta di un eccipiente non permette estensioni temporali del brevetto (un brevetto scaduto è scaduto e basta) ma è sempre possibile utilizzare un nuovo brevetto per modifiche; i prodotti con brevetto scaduto esistono e il prezzo alto dipende dal fatto che non esiste libero mercato (il monopolio nasce dall'impossibilità di scelta per il paziente).
  • Gianfranco B. Utente certificato 5 giorni fa
    Fino a quando la salute sarà, anche in parte, in mano a privati, il vero affare sarà la malattia. Non si fanno investimenti miliardari per avere una popolazione sana, è contro ogni logica del profitto. Il vero profitto sta in una popolazione malata, meglio se con malattie croniche, di lunga durata, con forte dipendenza farmacologica, ospedaliera. La logica degli affari mira a curare, possibilmente in modo permanente, meglio se per la vita. Ovviamente coloro che non potranno permettersi le cure devono solo morire, sarebbero un peso, disagio, inconveniente. Comunque, tutto si muove verso la privatizzazione dell’assistenza sanitaria in modo da poter avere, in un tempo ragionevolmente breve, due fasce, ben distinte, di cittadini: 1) i cittadini economicamente autosufficienti, dovranno essere oggetto” d’amorevoli cure” e di tutta l’assistenza che potranno permettersi, nell'arco della loro vita - 2) I cittadini indigenti, dovranno essere oggetto “d’amorevoli” modalità di soppressione in quanto sono solo un peso, non danno profitto. Saluti Talelbano
  • Danic 5 giorni fa
    ma esiste ancora qualcuno sulla faccia della terra che non ha capito che le case farmaceutiche sono uno dei pochi poteri veri della ns economia? e che i politici sono per lo più loro semplicissimi dipendenti di bassissimo livello?? altro che banche??!!!
    • Gianfranco B. Utente certificato 4 giorni fa
      Dimentichi un particolare, le grandi case farmeceutiche sono controllate o hanno fortissime partecipazioni bancarie. Ricordati sempre che le banche, anche se non lo sai, si sono insinuate perfino nelle tue mutande. Ciao Talelbano
  • Luca P. Utente certificato 5 giorni fa
    Non prendete assolutamente alcun farmano a meno che non sia vitale, semplice.
    • andrea a44 Utente certificato 4 giorni fa
      giusto infatti farmaco significa --VELENO--
  • salvatore . Utente certificato 5 giorni fa
    ALDE SE NON RICORDO MALE ERANO QUELLI CON CUI I NOSTRI ILLUMINATI VERTICI DEL MOVIMENTO VOLEVANO FARCI ALLEARE? ADESSO SI ABBIA ALMENO UL BUON SENSO DI CRITICALI.
  • massimiliano salvatore 5 giorni fa
    Questa è la molecola della vita fate buon uso,si chiama nucleina,C58 H49 AZ9 PH3 O44,un regalo da NAPOLI.
  • Emilio M. Utente certificato 5 giorni fa
    ci vogliono far credere che siamo malati per curarci in modo di avvelenarci lentamente
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