La guerra civile siriana, parte 2

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

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immagine: L'Isis conquista e razzia l'antica città di Palmira in Siria

Leggi la prima parte

Foreign Fighters. La proliferazione di milizie islamiste nella regione favorisce in pochi mesi un “melting pot” jihadista, che in Iraq e Siria cattura le ambizioni di centinaia di combattenti stranieri (foreign fighters), partiti alla volta del fronte per unirsi ai miliziani ribelli che si oppongono alle truppe governative di Assad. Questo è un elemento caratterizzante della guerra civile siriana. Oggi si stima che le due formazioni jihadiste più importanti, il Fronte al Nusra e lo Stato Islamico dell'Iraq e Levante accolgano tra le loro fila almeno 9.000 combattenti non siriani, ovvero circa il 20% del totale. Includendo le altre formazioni islamiste e l'Esercito siriano libero si arriva ad una cifra complessiva tra gli 11.000 e i 15.000. Secondo le stime della nostra intelligence, i concittadini partiti per lottare al fianco dei terroristi sarebbero oltre 60, di cui meno di 10 italiani o naturalizzati italiani. Comunque un numero esiguo rispetto agli oltre 1.500 partiti da Francia, agli 800-1000 britannici, ai 650 tedeschi e ai 400 provenienti da Olanda e Belgio. Anche le donne in questo processo hanno assunto un ruolo portante: l’italiana Maria Giulia Sergio è una delle ultime giovani che ha scelto di convertirsi all'islam per arruolarsi in Siria. Dalla proclamazione del Califfato di al Baghdadi, il Centre for the Study of Radicalisation and Political Violence di Londra ha stimato che almeno 4.000 cittadini occidentali si sono uniti al conflitto in Iraq e Siria. Di questi, circa 550 sarebbero donne, tutte emigrate dall'Europa nei territori controllati dall'Isil.

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Il controverso ruolo di Ankara e le armi ai peshmerga. In questo via vai di presunti e potenziali jihadisti, la Turchia gioca un ruolo cruciale. Secondo alcuni Ankara, nonostante sia un membro Nato e stretto alleato dell’Occidente, sarebbe infatti in prima fila tra i sostenitori dell’Isil. Non è un caso, del resto, che le principali roccaforti del gruppo terroristico siano raggruppate proprio lungo la frontiera turca. La provincia di Hatay oggi è una sorta di autostrada jihadista a doppio senso di circolazione, oltre che l’area che ospita uno dei più grandi centri profughi di rifugiati siriani. Sarebbero migliaia i guerriglieri, anche affiliati ad al Qaeda, che negli ultimi mesi hanno varcato la frontiera per dirigersi in Siria. Gli interessi del premier turco Erdogan sono principalmente due: distruggere l’ex amico Assad e prevenire la nascita del Rojava (il nascente Stato curdo) nel nord-est, la cui leadership è schierata al fianco del Pkk. Lo scorso anno sono stati i curdo-siriani a fermare l’avanzata dei jihadisti nel nord della Siria, a Kobane, dov’era nato proprio il piccolo Aylan. Contro il nemico comune, l’Occidente decide di sostenere i peshmerga con l’invio di alcuni armamenti, poi finiti in mano ai terroristi dell’Isil per stessa ammissione del governo iracheno. Il risultato di questa operazione ha ricordato gli errori commessi in Afghanistan quando gli Stati Uniti sostennero la rivolta talebana contro l’occupazione sovietica. L'Isis ora combatte con fucili con la scritta "Property of US Govt", di proprietà del governo statunitense. La scoperta l'ha fatta un'organizzazione non governativa, la Conflict Armament Research.

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La coalizione internazionale e l’asse Washington-Riyadh. Compreso, con un certo ritardo, il pericolo dell’espansione di milizie jihadiste nella regione, Obama ad agosto 2014 concorda pertanto con alcuni partner europei, inclusa l’Italia, l’avvio di una coalizione internazionale per combattere l’Isil. A supporto finora il nostro governo ha inviato 2,5 milioni di dollari in armi, tra cui mitragliatrici, granate, cacciabombardieri e più di un milione di munizioni, oltre che aiuti umanitari. La missione ha spinto molti a credere che Washington abbia d’un tratto cambiato casacca, scendendo a sostegno del regime siriano. Niente affatto. Per l’asse Washington-Ankara-Riyadh l’obiettivo di liberarsi dell’Isil sottintende infatti a quello reale, ovvero liberarsi di Assad. Lo dimostrano le stesse parole pronunciate da Obama, che nei giorni scorsi si è detto pronto a colpire anche postazioni del governo siriano se da queste partissero attacchi contro la popolazione civile. Il fattore umanitario, però, pesa ben poco nello scacchiere politico. Il nodo da sciogliere ad oggi è esclusivamente il destino di Assad: Mosca e Teheran chiedono che resti al potere, l’Occidente continua a fare pressioni per le sue dimissioni. Tuttavia, la storia ci insegna che un’interferenza esterna finora non ha mai sortito gli effetti sperati, al contrario, ha sempre contribuito a incrementare gli scontri settari. Dividere il potere per quote, etniche e religiose, imponendo queste sulla base dei propri interessi sarebbe un deterrente per qualsiasi transizione pacifica propedeutica all’unità nazionale. Iraq, Libano, Afghanistan e Libia dovrebbero dirci qualcosa.

Commenti

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  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    QUALCHE GRULLOIDE SI E' STUPITO DELL'ULTIMA USCITA DI SALVINI, CHE SI DICE DISPONIBILE AD OSPITARE UN PROFUGO IN CASA PROPRIA, UN BILOCALE! CHE STUPORE, VERO? NON TI STUPISCI INVECE DELL'ABBONDANZA DI SPAZIO CHE HA A DISPOSIZIONE IL TUO CAPOPENSIERO, QUELLO CHE SI RIEMPIE LA BOCCA DELLA FRASE: "NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO"? La villa è su due piani, ha 8 camere da letto e sette bagni, proprieta’ di 5 ettari, con parco “particolarmente suggestivo” e immancabile piscina. NON POTREBBE VIVERE A SANT'ILARIO E FAR ALLOGGIARE 3, 4 FAMIGLIE DI SIRIANI? QUELLO CHE E' SICURO, E' CHE PEPPE E TUTTI QUEI RICCONI AI QUALI NON MANCANO IMMOBILI E RISORSE, DI PROFUGHI NON NE VOGLIONO SAPERE! A LORO BASTA FARE "OPINIONE"!
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    ARRIVERA' PRIMA L'ULTIMA DI CAMPIONATO O LA RIVOLUZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE?
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    Sì a mattanza di agnelli alla festa del "Sacrificio": il regalo Pd agli islamici ++++++++++++++++ SE MI TROVATE UN "ANIMALISTA" INDIGNATO E INCAZZATO NON VIA FACEBOOK, MA IN CARNE ED OSSA SUL POSTO, COME HANNO FATTO PER CANI, GATTI, LEONI, BALENE, DELFINI ECC.... VI PAGO UNA CENA!
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    Il mio movimento era diverso 1 h · SE vi riesce di passare dai tetti ai moderati siete dei geniii ..... +++++++++++++++++ SINCERAMENTE IL FINALE, "SIETE DEI GENIII", E' COMPLETAMENTE INADEGUATO!
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    QUELLA DELLA CONVERGENZA DEI MODERATI ERA LA PALLOSA TIRITERA DEL BERLUSCA, MA LASCIAMO PERDERE, VA! Danilo Santini con Leonello la Vecchia e altre 45 persone GIRAVOLTA A 5S - ANCHE DI BATTISTA SI SCOPRE MODERATO :"SU LUIGI DI MAIO POSSONO CONVERGERE I VOTI DEI MODERATI"...MODERATI UN PAR DE PALLE!!QUI IN ITALIA SERVE UN PREMIER CHE POSSA FAR CONVERGERE IL VOTO DEGLI INCAZZATI. ..ALTRO CHE MODERATI! Danilo Santini con Gemma Levis Roin e altre 45 persone E COSÌ ANCHE GRILLO HA GETTATO LA MASCHERA :"FACCIO SPAZIO A DI MAIO ".CARO BEPPE HO SOSTENUTO IL MOVIMENTO DEL "TUTTI A CASA " (CHE OGGI MI TORNA COME UN PLATEALE INGANNO )NON CONOSCO I MOTIVI DI QUESTA TUA GIRAVOLTA,MA SAPPI CHE PERSONALMENTE NON VOTERÒ MAI IL MOVIMENTO ATTUALE DEI DI MAIO O DI BATTISTA E PER QUESTO MOTIVO TORNERÒ DI BUON GRADO TRA GLI ASTENSIONISTI IN ATTESA CHE QUESTO PAESE POSSA SVEGLIARSI DA QUESTO OBLIO COLLETTIVO CHE DURA DA VENT'ANNI ORAMAI. +++++++++++++++++++++ MIO CARO DANILO SANTINI, NEL TUO MODO NON PUNISCI IL MOVIMENTO 5 STELLE. LA TUA SECELTA E' LEGITTIMA ED ETICAMENTE CONDIVISIBILE MA C'E' UN MA. IN QUESTO MODO IL MOVIMENTO 5 STELLE SUBIRA' UNA LIEVISSIMA PERDITA IN PERCENTUALE, E QUINDI VEDRAI COMUNQUE UNA MAREA DI GRULLI RIEMPIRE IL PARLAMENTO. SE IO FOSSI STATO UN ELETTORE DEL M5S, UN MOVIMENTO CHE SFACCIATAMENTE FIN TROPPO PRESTO SI E' TRASFORMATO IN QUELLO CHE VEDIAMO DELINEARSI PLATEALMENTE (GUARDATE COME LO DIPINGONO ORA TV E GIORNALI DI REGIME), LO AVREI PUNITO COME SI DEVE: A TROTALEGGIO GLI FAREI ANDARE MENO PARLAMENTARI POSSIBILE IN PARLAMENTO ANDANDO A VOTARE QUALUNQUE ALTRO PARTITO. E' DURA DA DIGERIRE, MA NON C'E' ALTRO MODO.
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    CI DEVE ESSERE UNA REGIA SOPRA QUEI BUFFONI CHE CI GOVERNANO! E' UNA COSA IMPOSSIBILE DA SOPPORTARE! CONVERSIONI, INVERSIONI DI MARCIA AD "U" COSI' REPENTINE NON LE HO MAI VISTE! OGGI, I GIORNALI SONO USCITI GIA' VECCHI PRIMA DI POTERLI LEGGERE! SONO ANDATI IN STAMPA CON QUESTA NOTIZIA Clandestini, la Danimarca fa muro e chiude le frontiere La Danimarca ai profughi siriani: “Non venite da noi” MENTRE LEGGEVI IL GIORNALE LA DANIMARCA AVEVA GIA' CALATO LE BRAGHE!
  • punireilnuovo 2 anni fa mostra
    IL NUOVO CHE AVANZA E' IL VECCHIO GIA' VISTO! CAMUFFATO, ABBELLITO, TRAVESTITO SE VOLETE, MA PROFUMA DI VECCHIO!
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