Poco prima della rivoluzione - Dario Fo

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.
Poco prima della rivoluzione
(09:25)
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"Molti mi scrivono e mi telefonano, addirittura c’è chi mi ferma per strada, chiedendomi: “Ma non le pare che Grillo, a parte il suo talento, sia di fatto un populista?
Fermi tutti - rispondo – voi sapete che significato abbia l’espressione populista?
Il dizionario dice che populista è colui che intende migliorare la posizione del popolo permettendogli di sfuggire alle violenze della classe dominante, ai ricatti e allo sfruttamento. Quindi è un termine positivo completamente opposto all’altro termine: demagogo. Forse coloro che con tanta leggerezza usano la definizione di ‘populista’ per denigrare un oppositore, dovrebbero ritornare sul dizionario e consultare il termine alla voce demagogo e scoprirebbero che al contrario, quell’espressione, significa ‘colui che con ipocrisia ben calcolata, cerca di sfruttare l’ingenuità di una popolazione per trarne vantaggi indegni’.
Quindi, miei cari, avete sbagliato termine.
Ora, è buona norma quando si attribuisce un comportamento a qualcuno, specie verso Grillo, conoscere il significato del termine che si usa.
Attenzione, questa mia non è una banale pedanteria lessicale, ma qualcosa che impone una seria attenzione alla conoscenza del linguaggio.
Quindi è un valore che impone un atteggiamento molto serio, specie in un confronto dialettico corretto.
Questa particolare attenzione vale soprattutto oggi, nel momento in cui all’istante tutti i media, i partiti e soprattutto i soloni della politica, quelli che a loro dire avevano capito tutto del nuovo movimento contestatario fin dall’inizio, si trovano oggi completamente spiazzati col sedere a terra immersi nella boagna della realtà. Costoro in coro o intonando da solisti la loro sentenza, assicuravano si trattasse della solita sbruffonata senza alcuna coerenza politica: “Li abbiamo già visti – sghignazzavano – gli exploit de ‘l’uomo qualunque’ e i movimenti contestatari del ’68... nascere e con la stessa velocità esplodere e poi sfasciarsi alla prima curva della realtà."
La ragione di quelle effimere meteore è senz’altro la dabbenaggine di una generica protesta, priva di una minima analisi politica, arraffata piuttosto nel solito calderone anarcoide alla cui testa si susseguono velleitari Lenin o i soliti bordighisti, caricature di capopopolo, alla Cola di Rienzo e Masaniello, che infatti finirono addirittura linciati dai propri sostenitori.
Quello che poi è accaduto alla fine di una campagna elettorale condotta da tutti i partiti in modo a dir poco scellerato si è rivelato, per quanto riguarda i 5 Stelle, un successo fuori da ogni previsione.
Io stesso che l’ho vissuto da dentro il MoVimento sono rimasto completamente sconvolto dal risultato finale.
Un evento di questa portata non si era mai verificato in tutta Europa. Non comprenderlo ieri e oggi vuol dire essere completamente ottusi.
Purtroppo in politica abbiamo una massa di imbesuiti pieni di sé che credono di risolvere la loro dabbenaggine con i trucchetti e le strizzatine d’occhi.
In questo momento stiamo assistendo ad una specie di danza dei tarlocchi storditi. Dopo aver creato il caos ora non sanno che pesci pigliare e fingono certezza e chiarezza di idee e di programma.
Fa bene Grillo a denunciare immediatamente come ha fatto in questi giorni, le manovre giustamente definite "il mercato delle vacche" , orchestrate da parte di alcuni esponenti del PD, che cercavano di coinvolgere persone del MoVimento 5 Stelle con l'intento di offrire loro cariche in un ipotetico prossimo governo. Tentativo giustamente denunciato come il solito modo puttanesco di fare politica. Per attuarlo però bisogna avere a disposizione persone disposte a vendersi e il MoVimento a 5 Stelle, i suoi eletti, i suoi attivisti, i suoi elettori, ahimè non sono in vendita. Questi manovratori centro-sinistri insistono a muoversi fuori dalla storia e non se ne rendono conto. Mettetevi bene in testa che questa, amici miei, non è la solita solfa da sala giochi di lobby del potere e dell’intrallazzo, dove un bell’inciucio con tangente premia la società dei furbacchioni. Questo che sta esplodendo davanti ai vostri occhi è l’inizio di una rivoluzione! E come diceva una vecchia canzone: "Suonate le trombe fate pernacchi stavolta non volano solo gli stracci ma si fracassa tutto il papocchio e andiamo camminando insieme come una festa di nozze , il primo che sfalsa vola di sotto". Ma non finisce qui.
Ecco che all'istante i nostri gattopardi indelebili cercano di inventarsi una' altra pantomima, nuova di zecca, così vanno piagnucolando:"Come possiamo risolvere? Noi, è vero abbiamo usato qualche trucco per anni, rimanendo inattivi e silenti e tenendo nascosto nel cassetto le proposte fondamentali tipo il conflitto di interessi, la riduzione dei parlamentari, il problema degli aerei da bombardamento e strage che oltretutto ci costano miliardi, pur di difendere fino alla morte i nostri privilegi prebende e le paghe da nababbi". Ma ora, lacrimando, i pentiti ci dicono: "Oggi stiamo dimostrando di aver capito il nostro errore e siamo qui proni e inginocchiati disposti a fornire una alleanza attraverso la quale portare a termine finalmente i programmi che voi stessi sceglierete come essenziali."
Fermi lì! Attenti che la manfrina del gatto e la volpe la conosciamo già da tempo. Non vorremmo che come noi abbocchiamo alla proposta ecco che voi cominciate le omelie del: "Purtroppo ci sono le regole da rispettare, la democrazia si sa è insidiosa, ci vuole tempo, bisogna accettare modifiche, rimandare"...danzare offrendo le natiche comode al capo danza di governo. Il tempo passa e naturalmente ci troveremo da capo beffati e cornuti. Mi dispiace per voi cari maestri dello sberleffo ma stavolta la danza è un'altra, è cambiata l'orchestra, i musici e anche i ballerini e non è più il tango col casquè ma un Rock. (grammelot cantato)
Col lancio in aria di chi fa il furbo e ci allunga troppo le mani sul culo." (grammelot cantato)
Dario Fo

Commenti

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  • giulia r. Utente certificato 4 anni fa
    BEPPE CONTINUA A DIVERTIRTI MENTRE LA GENTE CHE TI HA VOTATO CONTINUA A SOFFRIRE! Non ti rendi conto che stai diventando peggiore dei politici che hai tanto criticato? hai fatto promesse mirabolanti facendo credere al popolo che avresti risolto tutti i problemi dell'Italia e ora rifiuti la responsabilità di attuare quello che hai promesso. Votare la fiducia ad un governo che possa attuare dei provvedimenti positivi non significa diventare come loro, qualsiasi patto si può rompere se non viene rispettato ma bisogna provarci. E' UN DOVERE CHE HAI NEI CONFRONTI DI CHI GIORNO DOPO GIORNO CONTINUA A SOFFRIRE! Se non ci proverai dimostrerai di essere come loro...PAROLE, PAROLE, PAROLE....
    • Maurizio Cetra Utente certificato 4 anni fa mostra
      Cara Giulia non ti devi stupire del comporytamento di Grillo, è normale che lui non voglia fare nulla anche perchè gli stessi grillini parlamentari non solo sogno inadatti e incompetenti ma non sono nemmeno coesi frà loro. Se non ci fosse Grillo e Casaleggio a imbavagliarli comincerebbero a dire un sacco di stronzate sconnesse e la gente finalmente si accorgerebbe della loro inadeguatezza. Grillo e Casaleggio sono solo due santoni che hanno speculato e stanno speculando sulla rabbia e le disgrazie della gente fregandosene totalmente del popolo italiano. Buona giornata
  • oscar visani 4 anni fa
    Non sono certo padrone della lingua come può esserlo un Premio Nobel ma credo lo stesso di poter dire la mia su questa "rivoluzione" dei grillini Gli yuppies degli anni ottanta avevano lo stesso programma , smantellare il sistema politico con la novità dei giovani eletti con l'onda lunga del PSI di Craxi (pregiudicato espatriato per non andare in galera ) e così in parlamento arrivarono i cicchitto i brunetta ecc.ecc. e si è visto il cambiamento che hanno portato, si sono rubai anche le stoviglie di casa. Poi è venuto il tempo dei nuovi portatori del cambiamento .... i leghisti ( basta roma ladrona , esercito del nord , i cappi in parlamento ecc ecc ) rubando a man bassa si è visto il cambiamento che hanno portato , Poi gli anni 2000 vedono risplendere la stella del "psico nano" con parlamentari ,stipendiati dal padrone del partito che parlano votano e dicono solo quello che vuole il padrone che per 15 anni si è arricchito facendosi gli affari suoi e portando il paese sul lastrico Ora è venuto il tempo dei grillini e fra dieci quindici anni il risultato sarà lo stesso degli yuppies socialisti, dei leghisti e di berlusca. Il PSI la lega e Berlusca sono stati mandati al governo e hanno governato per decenni coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti ( non venire a raccontare che i tre o quattro anni di governo di centro sinistra in oltre 30 anni sono responsabili alla pari giusto col gramelot lo puoi dire ) nonostante ciò due italiani su tre ancora votano per quelle forze in Italia purtroppo il problema non sono i politici ma gli italiani , sono troppi coloro che si trovano meglio ad essere condotti da un condottiero un pò discutibile ( ruberie, malefatte, investimenti in tanzania o in costa rica, mafiosità , evasione fiscale, falso in bilancio ecc.ecc.) piuttosto che trovarsi di fronte una persona corretta e inattaccabile sul piano dell'onestà .
    • massimiliano riccardi 4 anni fa
      E' vero quel che dici in merito alla new generation degli anni '80, ma i valori anzi l'assenza di valori sono la differenza rispetto a quello che oggi vogliamo
    • Maurizio Cetra Utente certificato 4 anni fa mostra
      Per quanto riguarda i grillini sono daccordo con te , per il resto dici un sacco di stronzate studia meglio la storia..... prima che Craxi dovette scappare per salvarsi il culo devi sapere che i tuoi compagni (Dalema Veltroni e compagnia bella) gli facevano il baciamano. Erano tutti collusi come in qualche modo lo sono anche adesso , solamente che prima pagò craxi e pochi altri adesso tentano di farla pagare (non riuscendoci ) a Berlusconi. Sai cosa disse Togliatti??? Compagno tu lavora che io magno. Medita ragazzuolo
  • Maurizio Cetra Utente certificato 4 anni fa mostra
    Caro Dario sarai anche un nobel ma io non mi scorderò mai quando ero un bambino che andavo a pescare nel mio fiume ventia, fiume pressochè illibato fino al giorno che sei arrivato te con la banda di figli figliastri attori e comparse. Ancora ricordo quando arrivai con la mia canna da pesca insieme a mio zio, avevo circa 9 anni, pensavo che avrei trascorso la mia solita bella pescata al sole e in tranquillità, e invece....... presso la cascata del fiume ho incontrato te con tutta una miriade di persone di ogni età completamente nudi che facevate tranquillamente il bagno come se tutto il mondo fosse vostro. Ricordo lo schifo che provai a vedervi in quel modo , mio zio che ora è morto mi prese per mano e mi disse ... "Andiamo Maurizio sono arrivati i vip che tutto possono". Da quel giorno il fiume Ventia da sereno e solitario che era divento la discarica di gente come voi , gente che nella vita ha voluto provare tutte le emozioni fregandonese completamente di quelle degli altri. Adesso stai la ad sulla tua villona vicino alla Ventia in un luogo che hai voluto chiamare Alcatraz dove a detta di molti succedono cose strane che per prudenza e serietà non stò qua a riferire. Vedi caro Dario, per qualcuno sei un Nobel per me sei solo un vecchio con le palle di fuori a pensolone.
  • Cesare A. Utente certificato 4 anni fa mostra
    Dal dizionario Sabatini-Coletti "Populismo: Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro contenuto, della loro opportunità" Caro Dario Fo, sei un ignorante
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