Programma energia M5S: la rete di distribuzione aperta ai cittadini

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

Il programma energetico del Movimento 5 Stelle prevede il passaggio totale dalle fonti fossili alle energie rinnovabili entro il 2050. Il quesito che viene proposto oggi riguarda la distribuzione dell’energia elettrica: “La rete di distribuzione dell'energia deve essere privata o partecipata anche dai cittadini?”. Ce ne parla Fabio Roggiolani, fondatore di GIGA, Gruppo Informale per la Geotermia e l’Ambiente.

di Fabio Roggiolani

Le reti di distribuzione differiscono dalle reti di trasmissione. La grande trasmissione energetica avviene con l’alta tensione, a livello nazionale, ed è affidata a Terna. Le reti di distribuzione locali, che sono invece a bassa e media tensione, sono affidate a una miriade di gestori. All’interno di queste reti, la partecipazione diretta dei cittadini consumatori e produttori oggi è completamente impedita: non si consente di realizzare il cosiddetto sistema di distribuzione chiuso, ovvero un cittadino o una impresa che produce energia rinnovabile per se non può rivenderla anche ai vicini in un ambito locale, in una piccola rete intelligente e locale, per completare il suo fabbisogno energetico. Questo si chiama sistema di distribuzione comune: sono essenziali e strategici perché in questo modo si accorciano le reti.

L’IMPORTANZA DI ACCORCIARE LE RETI
Le reti di trasmissione e di distribuzione sono lunghissime. Solo quella di trasmissione è lunga oltre 72.000 km. Aggiungendo quelle di distribuzione i km sono molti di più. Più lunga è la rete e più si perde energia. I cittadini pagano 110,4 quello che gli viene dato come 100, cioè tutti i consumatori energetici pagano oltre il 10% in più di quanto gli viene effettivamente trasmesso semplicemente per ripagare le perdite di rete. L’energia trasmessa ha delle perdite, specialmente nelle reti di distribuzione a bassa tensione. Ecco perché è fondamentale la realizzazione di queste piccole celle dell’alveare energetico che rendono tra l’altro un servizio fondamentale al Paese. Quando si produce energia elettrica di norma si produce anche moltissimo calore e quel calore se prodotto in una centrale grande o grandissima, molto lontana dai centri abitati e lontana dai luoghi di consumo, si perde, si butta via, si getta. Questo è l’elemento di svolta che oggi viene impedito, nonostante a livello dell’Unione europea tutto questo sia ampiamente previsto. Questa è l’unica soluzione, reale, effettiva per fare in modo che si arrivi a questa transizione 2050. È chiaro che avremmo bisogno di tutte le tipologie di energia rinnovabile, ma avremo bisogno anche di fare in modo che queste energie siano fatte in una maniera tale e diffusa sul territorio che non si perda nulla, o il meno possibile dell’energia che produciamo, e che contemporaneamente non si perda nulla del calore che produciamo mentre si produce l’energia elettrica. Questa è la svolta su cui siete chiamati a votare.

I CITTADINI PRODUTTORI DI ENERGIA: I PROSUMERS
Il protagonismo dei cittadini nella gestione delle reti avviene grazie al fatto che il cittadino, o una piccola impresa, diventa proprietario e gestore di una piccolissima porzione della rete. I sistemi di distribuzione chiusa sono piccole reti - liberate dalla rete stessa - in cui l’energia rinnovabile viene distribuita fra persone, produttori o consumatori in un ambito territoriale coerente. Con il sistema di distribuzione chiusa che ho in casa io, per esempio, avrei potuto installare nel mio giardino più sonde e nel mio tetto più pannelli. Avrei potuto servire di energia l’intero condominio. Bene, questo oggi mi è proibito. Se io o il mio vicino investiamo in produzione di energia e siamo in condizione di rivenderla agli altri può nasce un mondo di micro-produttori energetici. Si chiamano i prosumers, i produttori-consumatori.

IMMAGAZZINARE L’ENERGIA
La strategia degli storage energetici è fondamentale ma non solo se vengono realizzati da Terna o da chi detiene la rete di trasmissione nazionale. È fondamentale che anche il cittadino possa immagazzinare l’energia. Il primo storage in futuro sarà l’auto elettrica che sarà in condizione di catturare l’energia per poterla utilizzare in un secondo momento: le batterie possono restituirci l’energia quando ne abbiamo più bisogno in casa. In questo modo il cittadino diventa protagonista della rete di distribuzione, cioè diventando esso stesso parte della rete e sostanzialmente sostituendo pezzi di questa rete. Io, a casa mia, e nel mio condominio posso risparmiare 50 metri di di distribuzione di rete. Quei 50 metri moltiplicati per 1 milione di produttori di energie da fonti rinnovabile vogliono dire risparmiare 50 milioni di metri. Questo comporta il primo grande risparmio: la rete perde meno energia. Come abbiamo visto sin dall’inizio, ogni cittadino paga il 10% in più dell’energia che effettivamente gli viene trasmessa, perché paga le perdite di rete. Se io riduco la rete con l’energia rinnovabile la utilizzerò al 100% e quello che distribuirò ai miei vicini sarà il 100% e quindi non avrò bisogno di fare pagare loro un plus di perdite di rete. Per quale motivo in questo Paese della liberalizzazione energetica si consenta solo a 140 operatori di partecipare alla vendita diretta di energia? Oltre a operatori nazionali o più o meno locali, noi vorremmo questa rivoluzione dal basso con le reti catalogate previste e indicate.

OGNI PMI POTRÀ PRODURRE E VENDERE ENERGIA
Altra vera questione in ballo è quella di avere nel 2050 non solo l’energia elettrica ma anche il calore e i trasporti. E per fare questo occorre cambiare il sistema. Se entro il 2050 voglio ottenere il 100% di energia rinnovabile, non bisogna disperdere né il calore e quindi né l’energia. E quindi i cittadini si devono riappropriare della rete diventando tutti quanti prosumers, produttori e consumatori. Vogliamo che si sviluppi il protagonismo di tutte le piccole e piccolissime medie imprese che a livello locale possono diventare produttori di energia rinnovabile e venderla a bacini ben identificati che si chiamano sistemi di distribuzione chiusa.

Ps: In seguito al ritiro della candidatura a consigliera per il MoVimento 5 Stelle di alcune iscritte a Palermo, abbiamo bisogno di nuove candidate per adempiere agli obblighi di legge riguardanti le quote di genere della composizione della lista. Le iscritte del MoVimento 5 Stelle residenti in provincia di Palemo per tutta la giornata di oggi possono entrare nel loro profilo sul sito del MoVimento 5 Stelle e dare la propria disponibilità alla candidatura. Se le candidature raccolte oggi saranno sei si raggiungerà il numero necessario alla presentazione della lista. Se inferiori a sei si prolungherà la raccolta fino a che non si otterrà il numero di candidate richiesto. Se superiore a sei si procederà nei prossimi giorni al voto online tra le iscritte che hanno dato disponibilità.

Commenti

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  • antonino lo iacono 11 mesi fa
    Per favore date più tempo per la votazione non sono riuscito a votare, grazie anticipatamente
  • Stefano 11 mesi fa
    Ieri avevo mandato un post critico ma educato. Non è stato pubblicato. Invece sono pubblicati quelli che propongono prestiti. C'è qualcosa che non va. Probabilmente anche questo non sarà pubblicato. Sto facendo un test per capire se mi posso fidare.
  • Marco Mucchi 11 mesi fa
    Non sono riuscito a votare...ho letto la e-mail che era già scaduto il termine. Serve più preavviso e più tempo.. Vi prego
  • Maurizio Sergi 11 mesi fa
    Non ho potuto votare perchè la mail è arrivata il giorno stesso della votazione. E' possibile averla almeno il giorno prima? Penso si perdano molti voti con informazioni dell'ultimo momento, che implicano un collegamento ed una disponibilità continui.
  • Carlo 11 mesi fa
    DATECI ALMENO 24 ORE PER VOTARE!!!!!!!!!!!
    • raffaele marrocu 11 mesi fa
      Salve a tutti vorrei sapere perchè non si estendono i giorni utili alla votazione di almeno un paio? Spiego il perchè Non tutti abbiamo il tempo di aprire il pc ogni giorno, molti di noi iscritti facciamo lavori usuranti ed in ogni caso non tutti hanno il tempo diaccenderlo ogni giorno. sono contrario all'uso sul telefonino in quanto i vari sistemi non sono tanto sicuri per la privacy ed inoltre limitano la libertà di poter fare altre cose.. Saluti Buon lavoro
  • Andrea P. Utente certificato 11 mesi fa
    Io sono uno dei primi iscritti certificati al Movimento, lo sono da molti anni, e finora ero sempre riuscito a votare, anche se sempre storcendo il naso per il poco preavviso che viene dato. Oggi per la prima volta non sono riuscito a votare perché la mail mi è stata inviata come al solito alle 10 di mattina, ma al lavoro ho avuto una giornata molto difficile e solo poco dopo le 19 mi sono accorto di averla ricevuta: è davvero un peccato! Sicuro che non si può proprio dare un preavviso di almeno 24 ore?
    • sergio de giuseppe 11 mesi fa
      Sono iscritto al movimento da molto tempo,cerco in tutti i modi di partecipare al voto ,ma considerando le mie giornate intense di lavoro mi viene difficile farlo nei tempi stabiliti ......perchè non prolungare il diritto al voto h.24? Dare la possibilità a tutti di esprimersi è un grande gesto di liberta e democrazia partecipata a tutte le ore.grazie di cuore
  • Maurizio B. Utente certificato 11 mesi fa
    ANDIAMO SUBITO A VOTARE PER TOGLIERCI DALLE BALLE QUESTI INVERTEBRATI CHE CI HANNO VENDUTO X 40 DENARI, COME GIUDA, E CI COSTRINGONO CONTRO LA NOSTRA VOLONTA' A STARE IN EUROPA A FARE DA ZERBINO ALLA GERMANIA. VERGOGNA, VENDUTI E SENZA AMOR DI PATRIA!
  • Manuel R. Utente certificato 11 mesi fa
    Ragazzi. Continuero' a riscrivere lo stesso commento finche' la situazione non cambiera'. DOVETE DARCI IL TEMPO DI VOTARE!!!!!!!!! Sono uscito stamattina per andare al lavoro e non avevo ancora ricevuto nessuna e-mail (dal movimento). Torno a casa sta sera e le votazioni erano gia' finite. Se vogliamo che sta cosa funzioni bisogna farla funzionare ragazzi. DATECI ALMENO 24 ORE PER VOTARE!!!!!!!!!!!
  • BENITO CASTORINA Utente certificato 11 mesi fa
    diventa in tal modo più semplice l'utilizzo dell'energia termica e le reti di teleriscaldamento che creano lavoro e portano a costi bassissimi calore e raffrescamento nelle abitazioni e nelle attività industriali.
  • Fabio Selleri 11 mesi fa
    Sarebbe utile ricevere una mail che avvisi che il post sul quesito da votare è stato pubblicato. Questo per mettere tutti in condizione di sfruttare i giorni prima del voto per documentarsi e discutere. Poi il quesito non è chiaro...che differenza c'è fra "privati" e "cittadini"?
  • Lorenzo B. Utente certificato 11 mesi fa
    Possibile che nel 2017 debba arrivare la comunicazione di voto nel momento stesso in cui si apre il voto? E non può restare aperto 24/48h? Mi sembra un bel escamotage per evitare che gli iscritti si facciano una propria opinione sull'argomento.
  • Bruno Ryan 11 mesi fa
    L'idea è ottima però manca il contraddittorio. Vorrei anche sentire l'opinione di un esperto a favore della linea privata !
  • antonio russo 11 mesi fa
    Trovo l'idea veramente interessante e di non difficoltosa realizzazione. Complimenti
    • Stefano 11 mesi fa
      Sono un ingegnere che lavora nel settore dell'energia. Purtroppo si ripete anche questa volta il metodo, per me sbagliato, di avanzare proposte e video senza contraddittorio. Chi dirige tutto questo deve capire che la dialettica, anche quella tecnico e scientifica, si basa sul confronto competente e pacato di tesi diverse. Temo, aihmè, che purtroppo sia intrinseco al movimento. Le reti locali elettriche sono già presenti nei comuni per quanto riguarda l'illuminazione, e in quelli più grandi con le municipalizzate. C'è un banale concetto che è l'"economia di scala": le macchine, i sistemi tecnici e le organizzazioni hanno vantaggi nell'aumentare di scala (non all'infinito, ovviamente!). Nella gestione dell'energia occorre rispettare standars per l'esercizio e la sicurezza, che richiedono competenza ed esperienza. Pensare di poter essere autonomi energeticamente, in un mondo sviluppato, è una illusione; a meno che non si sia particolarmente appassionati. Pensate, ad esempio, a dovervi garantire autonomamente il condizionamento ambientale (invernale ed estivo). Con tristezza non parteciperò al voto, per il modo approssimato, unilaterale e partigiano con cui è presentato.
  • Di Mase Car 11 mesi fa
    Non mi sembra che si sia entrati nello specifico, trovo l'argomento trattato molto superficialmente.
  • Antonio V. Utente certificato 11 mesi fa
    L'Italia é circondata da tre quarti da MARE https://www.facebook.com/informareXresistere/videos/10155303061208912/
  • roberto gattiboni 11 mesi fa
    Secondo me , più che vendere energia ad altri, sarebbe più utile che la mia energia mi renda autonomo e che non sia sottomesso sempre dall'enel,come succede adesso.
  • dante de santis 11 mesi fa
    Nel 2050, il dado sarà stato tratto già. Dio avrà finito il suo intervento per debellare il male del e nel mondo e avrà fatto: "Faccio Tutto Nuovo" tutto nuovo. Avremo le nuove fonti energetiche che lui ci avtà dato e il mondo sarà migliore per quelli che avranno superato il Giudizio. A noi oggi tocca solo far Tribolare le persone il meno possibile...
  • Fabio R. Utente certificato 11 mesi fa
    Più si va avanti con questo sistema di democrazia dal basso e più mi rendo conto che stiamo votando su argomenti molto complessi e sui quali, parlo per me, non abbiamo competenze per un voto ponderato. Certo un esperto ci da delle indicazioni ma inevitabilmente ci influenza nel voto. Per argomenti come questi, squisitamente tecnici, preferirei che un gruppo di cittadini di varia estrazione,esperti dell'argomento, con un lavoro di gruppo, pervenisse ad una proposta complessiva su cui eventualmente votare. Un saluto a tutti e cmq grazie
  • Massimiliano M. Utente certificato 11 mesi fa
    Anzitutto MODERATORE ✋ ci sono questi spammer del credito truffaldino da cancellare GRAZIE! Ottimo intervento, sono d'accordo con molti commenti l'argomentazione è molto interessante sono a favore delle microreti.
  • Adriano P. Utente certificato 11 mesi fa
    Allucinante.. i quasi 24 milioni di cittadini che vivono nella pianura padana non sono solo le vittime dell'inquinamento ma anche i responsabili evidentemente. Cosa ci si può aspettare da una società che cementifica ovunque (le aree montane ne sono rimaste escluse solo perché poco accessibili all'uomo) e che permette, ad esempio, di utilizzare ancora i CAMINI! Come è possibili che questi non siano ancora stati banditi per legge visto che ci si può ardere qualsiasi cosa anche legname con impregnanti all'arsenico?!
    • Lisetta Sperindei 11 mesi fa
      Adriano, quindi vuoi gettare il bambino con l'acqua sporca? Perchè ce l'hai con i CAMINI? Qualunque legge o divieto metterai, ci sarà sempre chi farà come gli pare, la soluzione è informare i cittadini sulla pericolosità di alcuni comportamenti, spiegando bene il perchè, e vedrai che nei camini ci metteranno la legna buona.
    • Piergiorgio 11 mesi fa
      Come dire chiudiamo i fiumi perchè ci si può sversare qualsiasi cosa.
  • Pierluigi Ferraro 11 mesi fa
    Ma poi, chi gestisce fisicamente questa porzione di rete ? Esempio di questi giorni in Abruzzo e Marche, le interruzioni causa crollo delle linee. Chi dovrebbe intervenire nel caso si guastasse una linea in capo ai prosumers ? Sempre l'operaio enel ? Inoltre, già ora l'energia immessa dal mio impianto FV in SSp è consumata dal mio vicino.
  • Rassegnato 11 mesi fa
    Finalmente un post scritto con una certa competenza. Spero che qualcuno dello Staff tenga conto di vari post di risposta che sono da prendere in considerazione (ma ci credo poco, non c'è mai una valutazione resa pubblica dei vari commenti). Non trovo soddisfacente l'iter scelto per proporre i vari punti Spesso manca una descrizione accurata, magari con link tecnici di riferimento, infografiche, ed altro. Chi non è nel settore, necessiterebbe dati di facile comprensione e schemi che ne facilitino la comprensione. Si dovrebbe cominciare con il dire che la straniera ENEL è italiana solo al 10%, etc, etc.. Saluti.
  • .pablo portugal gomez Utente certificato 11 mesi fa
    La ringrazio, signora. Anissa KHERALLAH ( developpement.aide@gmail.com per il vostro gentile aiuto oggi.All'inizio non avevo preso sul serio il vostro business, ma oggi quando ho visto il credito che ho voluto nel mio account , grande è la mia gioia e sinceramente chiedo scusa per aver dubitato di te e la tua abilità per aiutare le persone. Grazie e grazie per la vostra attenzione. Grazie a voi ho dovuto pagare i miei debiti .
  • diana fidelia Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao ciao 5 anni, il Crédit Mutuel banca prestito fatto una cosa buona nel nostro paese, l'Italia. Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa. Ecco la mail: octaviorodrigo@gmail.com
  • diana fidelia Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao cio 5 anni, il Crédit Mutuel banca prestito fatto una cosa buona nel nostro paese, l'Italia. Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa.
  • mirco sangalli Utente certificato 11 mesi fa
    ricordo che la comunita' gia possiede una rete comune (comunale) che e' quella dell illuminazione pubblica, che pero' e' attiva solo di notte...e sotto utilizzata da quando i led consumano il 30%. Quale migliore e piu veloce (contratto CONSIP capestro a parte!!) per istruire SCADA su rete ad isola smart e comunale ??
  • maria 01 gianni Utente certificato 11 mesi fa
    ciao dal prestito di due anni, la banca Credit Mutuel sta facendo una buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca sta facendo tutto pronto per i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito. Quindi ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non viene riconosciuto il nostro stato. Quindi, se si ha realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattare in questa e-mail perché hanno pronti a fare diversi persona troppo. Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • Maurizio De Tomasi Utente certificato 11 mesi fa
    Molti di Noi, in particolare nel 2050, NON ci saranno più, poichè saranno cmq morti di vecchiaia e/o di malattia, ma io personalmente spero che qualche piccolo miglioramento di poterlo vedere, prima di morire, anche perchè a me NON rimangono tanti Anni da vivere........
  • LOIC durois Utente certificato 11 mesi fa
    È necessario che il prestito, potete contattarci su questa e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • black & white 11 mesi fa
    Penso che la proposta sia molto innovativa ed intelligente e che debba essere attuta il prima possibile. Consente di ottimizzare la distribuzione energetica risparmiando sia sui costi della bolletta che sulle emissioni di CO2. Come dice Fabio Roggiolani in questa intervista, occorre puntare su tutte le fonti alternative ai combustibili fossili, come il solare, il geotermico, l’eolico, il fotovoltaico, il biogas, come già avviene in molti paesi. Questo inverno è stato particolarmente freddo ed ha fatto sentire la mancanza di un sistema di distribuzione energetica efficiente, portando in casi estremi anche alla morte delle persone più fragili. Cosa che in un paese industrializzato come il nostro, nel 2017, non è ammissibile ed è frutto dei soli interessi delle lobby e delle grosse multinazionali che ancora decidono la nostra sorte. Sbrighiamoci a portare avanti le proposte che possono cambiare il destino di molte persone.
  • Fabio Grohovaz 11 mesi fa
    Perfettamente d'accordo con la volonta' di rendere la rete di distribuzione compartecipata dai cittadini, e nella diffusione di sistemi di accumulo per il residenziale e la PMI. Sarebbe anche da correggere la CEI 0-21 V2 che sta per entrare in vigore, poiché prevede al suo interno delle assurdità': 1) un ammulo a retrofit di un impianto FV gia' installato viene costretto ad immettere corrente dalle batterie verso la rete per sopperire a sottotensioni (questo mi puo' star bene, uso parte della mia energia per sostenere la rete e la sicurezza della comunita') 2) il paradosso e' questo: VISTO che puoi immettere corrente per sostenere la rete, allora SEI ATTIVO e quindi ENEL propone la SOMMA della potenza tra FV gia' installato e accumulo che deve immettere SOLO per sostenere la rete costringendo DI FATTO a portare molti contatori alla connessione TRIFASE aumentando i costi fissi annuali Quindi ... al cliente viene detto: "ok metti l'accumulo per risparmiare, ma devi sostenere la rete ... ah ... visto che sostieni la rete devi aumentare i contatore passando in trifase" Il cliente cosa puo' rispondere ?
    • mirco sangalli Utente certificato 11 mesi fa
      ricordo che la comunita' gia possiede una rete comune (comunale) che e' quella dell illuminazione pubblica, che pero' e' attiva solo di notte...e sotto utilizzata da quando i led consumano il 30%. Quale migliore e piu veloce (contratto CONSIP capestro a parte!!) per istruire SCADA su rete ad isola smart e comunale ??
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Per quanto ritenga il problema energetico di fondamentale importanza, ritengo che senza mettere mano, concretamente, ad alcuni pilastri fondamentali che regolano uno stato, la gestione dell’energia, in tutte le sue forme, rimarrà un sogno irrealizzabile. Onestamente, mi sembra inutile continuare a parlare dell’allestimento della macchina, quando non sappiamo se il motore funzione e che tipo di motore è. Che sia bellissimo e opportuno parlarne, non c’è alcun dubbio, che sia il caso d’inquadrare il problema in un contesto complessivo, più realistico e razionale, forze sarebbe opportuno. Talebano
  • Fabio Roggiolani 11 mesi fa
    Rispondo ad alcuni commenti tutti molto interessanti. 1) Un siatema chiuso è comunque collegato in rete e se va in default chiede di più alla rete come la rete se ha bisogni urgenti può chiedere tutto il disponibile oltre l'essenziale come sarebbe avvenuto ora nelle zone distaccate dalla rete in default sotto la neve. 2) la rete di trasmissione nazionale deve rimanere pubblica io sto parlando delle reti di distribuzione già oggi private ma in mano ad un po di soliti noti. Nell'ambito delle reti di distribuzione locali i siatemi di distribuzione chiusi sono già immediatamente possibili e semplificano non incasinano la rete, inoltre non perdono energia
  • Claudio Donati 11 mesi fa
    Ok all'energia con fonti rinnovabili, anche con la partecipazione locale dei cittadini consumatori e produttori, ma senza speculazioni!
  • Pio Bovio Utente certificato 11 mesi fa
    Buongiorno a chi mi leggerà. Volevo solo dire che lamento all'interno del mio MOVIMENTO 5+++++ una ripresa della politica della casa. Oggi è diventato un problema grande, per i giovani che devono mettere su famiglia, per i senza tetto, per gli sfrattati ecc. Pensate miei cari che nessun partito ha fatto proposte politiche del genere, possiamo essere i primi ad essere apprezzati. Pensateci, chi legge questo commento lo dica ai dirigenti, penso sia una ottima proposta politica. Grazie
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Mi sembra ragionevole oltre che fattibile aprire la rete di distribuzione ai cittadini. Se vogliamo innovare meglio farlo compiutamente.
  • Er Caciara ..... Utente certificato 11 mesi fa
    c.a. esimio Old Dog https://youtu.be/ookGv44MMd4
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 11 mesi fa
    O.T.: GRANDE PROGRESSO DEI DIRIGENTI DELLA PROTEZIONE CIVILE! Oltre ai miracoli le prossime misure di prevenzione contro terremoti e valanghe saranno le strategie pellerossa: i segnali di fumo! Saludos.
  • Er Caciara ..... Utente certificato 11 mesi fa
    bello figo dice che la mattina, quando si sveglia, ha il "giacomino" duro e vuole una donna bianca.... Ma dove sono, adesso, le femministe italiane del "se non ora, quando?" che protestvano quando si parlava di Ruby all'epoca di berlusconi?
    • old dog 11 mesi fa
      scusa la mia ignoranza Cacià ma chi sarebbe "bello figo" saluti
  • gianfranco chiarello 11 mesi fa
    Dopo due giorni di meditazione, Virginia Raggi ha convocato a Roma il Sindaco di Torino Appendino, per conferirgli l'incarico di ricompattare la faglia di Campotosto, che tanto allarme sta creando tra i cittadini romani. Subito dopo, rispondendo ad una domanda di un giornalista -sul perchè di tale decisione-, la Sindaca di Roma ha così affermato: "Attenzione!!! avrei potuto tranquillamente risolvere personalmente il problema di questa maledetta faglia, ma considerando che io sono il SINDACO della Capitale d'Italia, ho ritenuto opportuno incaricare una mia diretta subalterna. Eppoi, che figura avrei fatto con gli altri Sindaci del mio livello (Londra, Parigi, New York, Sidney), se mi vedevano scendere nelle viscere della terra, per svolgere un lavoro simile a quello di un minatore. Attenzione!! anche perchè ho ritenuto che Chiara fosse più adatta per questo compito."
    • lucia mariani Utente certificato 11 mesi fa
      ma che stai a dì....trollerello trollerone...
    • gianfranco chiarello 11 mesi fa
      e.c. Attenzione!! anche per questo ho ritenuto che Chiara......
  • Arturo Arti 11 mesi fa
    L'energia è il settore in cui lavoro da 22 anni, lo sfascio provocato dal prezzo fissato dal gestore di rete (GSE) è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vderlo. Meglio un sistema che dia certezze, fissare il prezzo IN RITIRO ed in acquisto ci renderebbe un paese migliore e con più certezze. Molti piccoli impianti idroelettrici stanno lavorando solo ed esclusivamente in fascia uno (F1) IL CHE è UNA FOLLIA, rendere stabile il prezzo privilegiando le fonti rinnovabili ci farebbe passare al 50% dell'energia in rete DA FONTI RINNOVABILI entro un decennio. Inoltre andrebbe ripristinato il mini eolico (sotto i 100kW) attualmetne UCCISO dal prezzo di ritoro dell'energia. L'uccidere il fotovoltaico (pur drogato da rimborsi folli decisi epr mdecreto per far entrare i soliti amici degli amici nel recinto, indebitamente chiuso una volta ingrassati i soliti) ci ha fatto eprdere 80.000 posti di lavoro senza contare i danni all'indotto, aziende con cui ero in contatto stavano sperimentando fotovoltaici ad alto rendimento (oltre il 30% contro il 17-20% attuali) ma tutto è andato a puttane con la chiusura del "recinto" OVVIAMENTE le grandic entrasli ENEL sul po (mostri con rendimentod el 25% che scaldano di oltre un grado l'intera portata del fiume) andrebbero pesantemtne penalizzate costringendo l'ente a riconvertirle a METANo prima ad un mix metano/idrogeno poi, in questo modo il rendimento raddoppierebbe senza emissioni di particolato... Avanti senza integralismi, con buon senso e fornendo CERTEZZE ad uns ettore squartato dagli interessi di pochi.... PS il PD ha sempre pascolato con le frniture di materiali combustibili......
  • vincenzodigiorgio 11 mesi fa
    Si è verificata una tragedia che si poteva evitare se la protezione civile fosse stata efficente ! Non doveva fare niente di eccezionale , solo far decollare i tre elicotteri della forestale che , a causa del trasferimento nei carabinieri , non erano burocraticamente disponibili . Non solo , i soccorsi sono arrivati dopo tante ore e erano finanzieri . Apprendiamo che hanno recuperato sei persone vive , quante altre avrebbero potuto salvarsi con soccorsi ovviamente veloci ? ! Giustamente la magistratura ha aperto una inchiesta per omicidio colposo , il fatto è di una gravità eccezionale ma noi ci interessiamo di una futuribile energia .
  • antonello c. Utente certificato 11 mesi fa
    Ot Sono 8 le persone vive individuate dai soccorritori nell'albergo sul quale si è abbattuta la frana di neve e detriti in località Rigopiano Bellissima notizia con la speranza che nel procedere con il recupero e il lavoro di individuazione abbiano trovato riparo anche altri ospiti e dipendenti della struttura e quindi essere salvati. Un pensiero e un ringraziamo per i soccorritori , i volontari che senza sosta continuano a scavare per cercare di farsi strada tra le macerie .
    • antonello c. Utente certificato 11 mesi fa
      * La notizia * ..
    • antonello c. Utente certificato 11 mesi fa
      Caro Oreste .. Sono evidenti le enormi lacune dovute alle responsabilità di chi amministrava e amministra la cosa Pubblica , in Regione Abruzzo , da Noi , come nei Territori colpiti da eventi sismici e avversità climatiche di rilievo degli ultimi anni ( e non solo di questi giorni ) Ma le notizie che sono state tratte in salvo persone , bambini ,vivi e in buona salute , non può che essere accolta con tanta gratitudine per tutti coloro sono al servizio della collettività , che si stanno adoperando per scavare , anche a mano , sotto il disastro di Rigopiano Per il resto come parte del popolo in MoVimento siamo sempre combattivi , attivi e attenti da anni, sul territorio per sensibilizzare le comunità nelle quali viviamo e in Rete , con al Comunità attiva 5 Stelle , dal Territorio , per entrare direttamente da cittadini nelle nostre Istituzioni , con le nostre Istanze e le nostre proposte .. Cari Saluti da Scafa - Abruzzo
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      Ciao Antonello, io invece sono incazzato,se pur contento di quanti hanno salvato e possano salvare. Sono incazzato per: 1-La TV a magnificare la "protezione" 2-A far risorgere bertoladro. 3-A dire dell'eccezzionalità! ...no, non è possile che la Protezione non possa prevenire organizzandosi. Si sapeva della nevicata perchè non pulire le strade? Scommetto che se ci fosse stato un'autostrada in quelle zone le ambulanze arrivavano senza problemi! Perchè gli elicotteri erano in manutenzione da mesi(Guardia Forestale) impossibilitati a prendere il volo? Anche oggi possibile che non ci sia un ospedale con pista per elisoccorso? Perchè dover sottostare alle ambulanze? Sono convinto che zone come queste dell'Appennino dove tira il terremoto e nevica tutti gli anni sia solo abbandonata dai nostri governanti. Tutta l'Italia è abbandonata,sia per le alluvioni,sia per i terremoti,sia per le nevicate....se ne battono i coglioni,basta che siano al sicuro "LORO". Un'Italia abbandonata da anni! Sono solo buoni a fare passerella nelle TV.... e dire "vi siamo vicini,non vi abbandoneremo"...ma che vadino a fare in c***o! Ciaooo Antonello...speriamo solo in un popolo in movimento!
    • antonello c. Utente certificato 11 mesi fa
      Ciao Fabio , Ci sono due bambini tra le persone recuperate e sono tutti in buone condizioni di salute .. Grazie per il pensiero !
    • Fabio T. Utente certificato 11 mesi fa
      Speriamo ve ne siano molti altri vivi li sotto. Forza Abruzzo, forza M5*, ciao Antonello.
  • Rosa Anna 11 mesi fa
    Nel programma energia è essenziale che vengano implicati gli istituti tecnici delle scuole superiori per preparare installatori capaci Spesso ora le aziende installatrici usufruiscono di mano d'opera troppo poco qualificata
  • adriano 11 mesi fa
    Sono anni che gli esperti dicono che è meglio, 100mila piccoli impianti che uno grandissimo. E' la logica contraria alle centrali nucleari e termoelettriche. La ragione è semplice, perchè un guasto su una centrale grossa, può bloccare a caduta intere regioni per il sovraccarico della rete. Naturalmente i nostri politici, compreso l'inutile "bomba" vanno sempre in direzione opposta.
    • Vincenzo A. Utente certificato 11 mesi fa
      Centrale grossa, uguale appalti, subappalti, possibilità di intrallazzi vari ed assortiti, tangenti e mazzette. Centrali piccole, uguale pochi appalti, quasi nessun subappalto, pochissimi o nessun intrallazzo così come mazzette e tangenti. L'Italia deve modificare manca l'articolo della costituzione che dice: L'Italia si fonda sul lavoro dei coglioni e sulle mazzette per la politica. W M 5 * * * * *
  • old dog 11 mesi fa
    La cogenerazione ha sempre bisogno di una fonte di energia? questo è un esempio fatto con un modellino che produce acqua calda ed elettricità molto interessante https://www.youtube.com/watch?v=tx443j4btPY ▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌ saluti ai monelli del blog
    • old dog 11 mesi fa
      grazie Nello x le informazioni saluti
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      La coogenerazione , può usare fonti ecologiche Mio padre ricevette la documentazione del Totem pensato dall'Ingegner Palazzetti bhe quel coogeneratore andava a Biogas nel depliant , si faceva l'esempio di una stalla , che usava liquami e letame per produrre biogas per produrre elettricità e calore necessario alla stalla stessa . in città si potrebbe usare il biogas prodotto dalle vecchie discariche o dalla rete fognaria/depuratori il coogeneratore è un ottimo prodotto che fa risparmiare un sacco di energia in molte situazioni nel caso tedesco WV , il controllo di questi coogeneratori è affidato alla rete elettrica , anche per limitare gli scompensi delle rinnovabili
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    Energia a bassa e media potenza da concretizzare in ogni condominio e distribuzione ai singoli condomini con centralina condominiale. Dividere per millesimi la spesa di installazione ed ammortizzare infine il costo con il pagamento di una quota in base ai consumi di ogni singolo condomino. Impianti da collocare in tetti,nelle facciate,nelle terrazze(in quest'ultimo caso orientabili verso la fonte solare!
  • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
    Oggi chi ha il fotovoltaico viene ripagato,con cifre irrisorie,per l'energia non sfruttata dall'utente. Sarebbe bene che invece tale energia venisse incamerata,a mezzo di batterie, e convogliata ad altre utenze prive di fotovoltaico, allo stesso prezzo,evitando così un passaggio intermedio di speculazione!
  • Giovanni Velato Utente certificato 11 mesi fa
    Finalmente un intervento in linea con la strategia per il superamento della dipendenza da fonti rinnovabili. Ma come ho avuto modo di evidenziare in precedenza, questo intervento e presuppongo il relativo quesito è stato posto in in modo temporalmente irrazionale. la prima cosa che appare evidente è che aver "deciso" prima su sistema di stoccaggio o sulla proprietà della rete di trasmissione può risultare o collidente con questa scelta o addirittura superfluo o ininfluente. Insito e insisterò sempre sul punto che se, fissato l'obiettivo strategico, non si procederà alla redazione di un progetto funzionale, tutte le "belle idee" non potranno essere concretizzate. Vi faccio notare che quanto contenuto in questo articolo sposa implicitamente l'idea che, percorrere in tema di mobilità Elettrica, la strada della PIANTUMAZIONE di COLONNINE è assolutamente una fesseria, anzi è paradossalmente la strada "usata" proprio per impedire che lo scenario proposto da Fabio Reggiolani, non possa realizzarsi. E' quindi evidente che in questo momento è necessario rimanere "sordi" a tutte le notizie e "lusinghe" che vengono dal mondo della mobilità Elettrica, perché si tratta sempre d'iniziative o soluzioni orientate a non intaccare l'attuale Sistema/Mercato Elettrico. Sono veramente felice che il dibattito, finalmente si sposti verso una nuova visione e "casualmente" si avvicina sempre di più a quello che da 2 anni cerco di proporre. Quello che mi dispiace è che anche i Portavoce del M5S in Parlamento continuino a pensare alle soluzioni tecniche come meri aspetti di mercato e non come strumenti per la conferma della realizzabilità di un "sogno" politico. E'necessario che alla fine vi sia un momento di sintesi e riflessione in modo che il "programma" di governo non sia la raccolta dei "quesiti più votati, ma sia integrato da un progetto realizzabile e tale da smontare a priori la pletora di argomentazioni Tecnico/Ambientali che verrà attivata dalle Lobby di settore.
  • Giuseppe C. Budetta 11 mesi fa
    OVVIETA Espongo un concetto ovvio che all’atto pratico è eluso dai politici di ogni ordine e grado, volendo essere i soli protagonisti della scena. La rete di distribuzione energetica, aperta ai cittadini dev’essere programmata e gestita da ingegneri esperti. Ci devono essere manager di settore ed operai specializzati. L’errore dei partiti storici è che sono associazioni chiuse ed elargiscono posti di comando, posti a livello intermedio e basso agli adepti, senza premiare il merito intellettivo e lavorativo.
  • kevin altieri 11 mesi fa
    Vorrei sperare che a questo post sulla produzione locale di energia e la sua distribuzione in mano ai cittadini seguano altri post che descrivano situazioni differenti e magari specificando meglio molti punti che sono buttati lì senza spiegazione di pro e contro. Questo perchè questo post mi sembra trattare un problema molto grosso in modo assolutamente superficiale cercando quasi di accattivarsi un eventuale elettorato dicendo : Vuoi che la produzione e la distribuzione siano in mano ai cittadini estromettendo grandi società? A questa domanda risponderebbero tutti di sì. Poi andiamo a vedere nel dettaglio che cosa succede se ogni cittadino si fa la sua produzione di energia e la vende al vicino. Secondo me ci viene un totale casotto altro che risparmio dei milioni di metri di cavi. Questo non per dire che ho altre soluzioni, solo per sottolineare che questi temi vanno discussi con molta capacità e voglia di analisi dei dettagli. A meno che M5S non voglia buttare su un programma in fretta seguendo certe idee che sembrano rispettose dell'ambiente , della libertà dei cittadini di decidere , ecc.... Ma alla fine si arriva a buttare giù frettolosamente un insieme di punti , qualcuno mi dirà votati, che non valgono niente o molto poco ed alcuni di questi addirittura contrari alla originale idea di rispetto dell'ambiente.
    • kevin altieri 11 mesi fa
      Secondo lei in Germania lasciano totale libertà ad ogni cittadino di farsi quello che vuole per produrre energia elettrica? Impianti che in Germania devono rispettare norme severe ad esempio. Poi come gestire quello che non si può immagazzinare od i malfunzionamenti o richieste di picco dell'impianto locale condominiale o della industria? Io non sono in disaccordo con la gestione locale, tutt'altro!, voglio semplicemente sottolineare che la cosa non va gestita alla carlona sulla base di un generico rispetto dell'ambiente , su cui siamo tutti d'accordo , che però , nel dettaglio applicativo , si ripercuote in altri svantaggi e malagestione. I tedeschi, diversamente da noi italiani , quando fanno una legge ci pensano bene su con atteggiamento pragmatico ed analitico. Il tutto fatto da persone competenti che valutano le buone idee con atteggiamento positivo . Poi quando la legge è promulgata , la rispettano. Noi altri siamo un pò più all'acqua di rose facciamo male leggi e piani e poi non li rispettiamo perchè si capisce dopo che non si è in grado di rispettarli. Questi stessi post, ripeto buttati lì con poca analisi , dimostrano questo atteggiamento.
    • Rosa Anna 11 mesi fa
      Vada a fare un bel viaggio in Germania con meno sole ma molta più capacità di autonomia locale Altro che casotto Città ed aziende totalmente indipendenti con costi di energia e di riscaldamento irrisori
  • Rosa Anna 11 mesi fa
    o.t. Una verifica dettagliata ed una interrogazione parlamentare sui danni che ha comportato la semplificazione della pubblica amministrazione del governo cantastorie dell'imbonitore di Rignano Vorrei vedere se nel lungo periodo ci sarà un effettivo risparmio come i tagli in sanità sulla prevenzione che potrebbe esercitare dei costi maggiori per le malattie conclamate fra ricoveri e cure, specie degli anziani Si vada a controllare pure il caos dei soccorsi delle autoambulanze accentrati sistematicamente nei 118 che smistano la chiamata che rispondono da centri molto lontani delocalizzati Spesso l'operatore non conosce la località della chiamata organizza la richiesta su basi tecniche teoriche Accade in pratica che creano intasamenti nei pronto soccorso degli ospedali di provincia per persone soccorse che devono rimanere ad occupare barelle e letti per decine di ore se devono essere riaccompagnati a casa con interventi della autoambulanze libere a volte percorrendo oltre 100 chilometri per raggiungere l'ospedale per riaccompagnare un dimesso disabile che abita solo un paio di chilometri dall'ospedale Fatto accaduto spesso nella città dove vivo Prima di queste disposizioni due onlus locali predisponevano il servizio in pochi minuti chiedendo un piccolo contributo spese Verificate ora i costi dei mezzi impiegati e vedete se c'è stato risparmio.
  • Ponte Ponente (ponte pi) Utente certificato 11 mesi fa
    @ Movimento 5 Stelle e Garante Grillo, se mi è permesso, ribadisco che COERENTEMENTE con la Finalità statutaria del M5S leaderless – orizzontale, NON VOTERO’ alcun punto programmatico calato dall’alto. Discuterò e voterò solo “un programma deciso dagli iscritti”, ovvero deciso Direttamente dagli iscritti, con modalità Trasparenti e ognuno contando uno. Quando poi il Garante manterrà la parola data e “verranno regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti dagli utenti iscritti al M5S che saranno gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S” da utente iscritta al M5S chiederò che la – funzione decisionale Vota – sia COERENTEMENTE idonea a Testimoniare la Finalità e la Trasparenza del M5S leaderless – orizzontale, richiederò cioè che i responsabili della funzione decisionale Vota siano effettivamente eletti nel M5S con i seguenti compiti: - Garantire la Trasparenza del Sistema affinché ad ogni iscritto sia garantito proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno. - Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con la piattaforma di discussione Forum. - Trasferire alla funzione Vota le proposte elaborate/definite dagli iscritti in 15 giorni di discussione e approvate da almeno il 5% degli iscritti. - Inserire nel Programma le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti. - Informare tempestivamente gli iscritti sia sulle proposte in discussione sul Forum, sia sulla data della votazione di quelle approvate. - Pubblicare mensilmente sia il numero aggiornato degli iscritti sia, come stabilito dalle norme sulla Trasparenza (Legge 6 luglio 2012, n. 96) i documenti su entrate - uscite del M5S (il Movimento politico nato nel 2009) e pubblicando infine il Bilancio annuale, regolarmente certificato. Buongiorno
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      ma va cagher !!! https://www.youtube.com/watch?v=e3tldT86rTw
    • Ponte Ponente (ponte pi) Utente certificato 11 mesi fa
      P.S. Se e quando ad ogni iscritto sarà garantito proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno, proporrò il seguente programma Titolo La sovranità appartiene al popolo - Democrazia Diretta - Ognuno conta uno Premessa Il M5S, nato per realizzare la Democrazia Diretta, si impegna ad operare gli interventi necessari affinché la Costituzione conferisca al popolo una reale e piena sovranità. Sovranità esercitata attraverso PortaVoce - terminali dei cittadini nelle Istituzioni- locali, nazionali od europee. Per agevolare l’esercizio della sovranità, ad ogni elettore verrà fornita gratuitamente una firma digitale di accesso alla Piattaforma e-democracy anti delega, uno spazio dove ognuno conta uno in cui potrà dar Voce ai PortaVoce, sia proponendo e votando proposte, sia esprimendosi annualmente sull’ammontare del gettito fiscale e su come vadano reperite e investite tali risorse pubbliche. 1) Il M5S intende promuovere un ordinamento Europeo di tipo confederale e realizzare un ordinamento statale di tipo federale. Ordinamenti in cui il potere sia esercitato dal basso verso l'alto. 2) Qualsiasi accordo internazionale che comporti anche una parziale cessione di sovranità, sarà sottoposto a referendum popolare. 3) La riserva aurea appartiene al popolo e verrà dunque custodita in una Banca italiana pubblica il cui Dirigente, eletto in concomitanza con l’elezione dei PortaVoce, avrà il compito di stampare - moneta del popolo italiano - e di gestirla in base a un programma etico-sociale approvato dal popolo. 4) Il M5S procederà alla semplificazione delle procedure amministrative e della vigente normativa. 5) La Magistratura verrà dotata di strumenti e personale tali da abbreviare la durata dei processi specie per reati nella P.A. quali la corruzione e la criminalità economica. 6) Sarà ridiscussa la Convenzione fiscale che esenta da tributi gli immobili del Vaticano situati sul territorio Italiano. Ciao a Oreste, Nello e Teo!
    • teo kardec Utente certificato 11 mesi fa
      ma chi e´ sta fata mbriaga ?
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      buonanotte
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      ma che te frega visto che non voti ,consiglio l'ospedale Poma di Mantova dove curano già pinocchio,alias matov-ano,ano,ano,ano!
  • Vincenzo A. Utente certificato 11 mesi fa
    Sei ospiti ritrovati vivi in Hotel. Sono veramente contento e felice.
    • Pietro Z. Utente certificato 11 mesi fa
      Bene, fantastico.
    • Aldebrando Fitozzi Utente certificato 11 mesi fa
      **V*** Non sei il solo credimi!
    • Vincenzo A. Utente certificato 11 mesi fa
      Un grazie di cuore e tutta la nostra riconoscenza agli uomini che si stanno prodigando nel portare soccorso a queste popolazioni. Gli Italiani quelli semplici , sono ancora generosi e con un alto spirito di sacrificio. Non certo i nostri politici e compagni, che non valgono un c..o . SONO FELICE
  • carlo 11 mesi fa
    una buona soluzione secondo me potrebbe essere quella che ogni azienda che vuole prodursi l'energia venga aiutata dallo stato. ad es offrendo alle aziende, naturalmenter solo per il loro consumo interno, non per fare speculaizosne e vendere l'energia, terreno demaniale che e' inutilizzato. ad es in sardegna si potrebbero fare tanti parchi eolici, ogni azienda col suo. eliminare ad es l'iva sulle pale eoliche, sempre naturalmente non per fare speculazione, ma per loro uso ointerno. l'azsienda tot ha bisogno di 3 mgawatt? ok, fatti il tuo parco eolico in zona demaniale e senza pagare l'iva sulle pale che comperi. non si puo' fare perche' sarebbe aiuto di stato alle aziende? si bypassa il problema, mettendola sul piano ecologico. un contributo alla soluzione del riscaldamento globale. posti di lavoro in piu', risparmio sui costi dell'energia delle aziende etcetc.
    • carlo 11 mesi fa
      se poi un'azienda vuole avere un surlpus di eneriga da rivendere, allora, per questo surplus, si paga l'iva delle pale e il terreno su cui metterle.
  • Pietro Z. Utente certificato 11 mesi fa
    Se diamo in mano tutto ai privati stiamo freschi ma allora lo buttiamo via questo Stato. M5S fate un bel servizio sui DOVERI PRIMARI DELLO STATO NEI CONFRONTI DEL CITTADINO.
  • Pietro Z. Utente certificato 11 mesi fa
    Cos'è lo Stato? Alla parola Stato segue subito la parola Cittadino. Quali sono i doveri primari dello Stato? Lavoro, istruzione, sicurezza sociale, sanità, assistenza sociale ai cittadini bisognosi. Non può essere che dei Cittadini muoiano sotto la neve perchè mancano i mezzi di soccorso e la relativa struttura mentre la flotta militare è impegnata da anni a prelevare cittadini clandestini di altri stati con spese enormi per poi farli vivere nell'abbandono totale. Non può essere che lo Stato non tuteli il lavoro nel proprio territorio permettendo, favorendo e costringendo per leggi e tasse assurde la fuga delle ditte all'estero con disoccupazione altissima. Non può essere che lo Stato non curi la sicurezza dei propri confini facendo entrare chiunque per poi non essere in grado di espellere nessuno alimentando quindi la malavita locale, regionale e nazionale. Non può essere che lo Stato non curi l'istruzione dei giovani con una scuola fatiscente in tutti i suoi aspetti. Non può essere che lo Stato permetta una sanità che funziona solo in alcune Regioni mentre in altre i pazienti sono parcheggiati attendendo per ore le prime cure c con molti casi gravissimi di malasanità.Non può essere uno Stato che costringe i cittadini a vivere nella paura per mancanza di sicurezza sociale,mancanza della certezza della pena, mancanza di rispetto delle leggi con periferie delle città ridotte a ricovero di sbandati clandestini portatori di insicurezza sociale,forze dell'ordine impegnate giorno e notte che vedono i loro sforzi vanificati da una giustizia permessiva e garantista al limite della tolleranza e del buon senso.Lo Stato non è una associazione in cui si afferma che siamo tutti fratelli,siamo tutti da perdonare se commettiamo illegalità ma esso dovrebbe essere come è in molti altri Stati,Canada,Australia in cui il Cittadino si sente protetto perchè sa che lo Stato ha in mano la situazione.Il Cittadino onesto deve sentirsi protetto dallo Stato, il disonesto no. In italia è così?
    • Pietro Z. Utente certificato 11 mesi fa
      Aldebrando, grazie per l'interessante risposta che mi associa alle tue considerazioni. Questi sono i temi che spero di vedere dibattuti dal M5S perchè quelli attuali sono si interessanti ma sempre effetti collaterali.
    • Aldebrando Fitozzi Utente certificato 11 mesi fa
      **V*** Caro Pietro Cercherò di essere conciso. Esponi delle problematiche molto forti ed altrettanto molto interessanti, reali e quotidiane che richiederebbero una risposta completa ed esaustiva. Partendo da alcuni presupposti facciamo una breve consecutio idearum. La penisola italiana era, ed è purtroppo ancora per molti di fatto, fino a poco più di circa 200 anni fa una espressione geografica costituida da numerosi stati e staterelli ( Signorie, Principati, Ducati, Regni..) che poi conobbe la monarchia, la dittatura e solo di recente, nemmeno settant'anni fa e per la prima volta, portata dagli Alleati, la Repubblica, che, ripeto non abbiamo mai conosciuto nella nostra storia. Quindi siamo ancora giovani, dei bambocci, dei birichini con tutte le furbate e marachelle proprie dell' infanzia. Da un'Italia spezzettata in mille forme di governo siamo passati ad un' Italia unita e per le leggi della storia ( i corsi ed i ricorsi della Storia, come ci insegna Vico) dovremo ritornare ad un' Italia in diversi Stati, questa volta fedrale, vera. Le discepanse che tu evidenzi riguardo alle diverse fasce sociali, non sono altro che le discrepanze ataviche tra le diverse parti o regioni d' Italia, che non hanno mai avuto ascolto, riconoscimento, struttura in un regime federale. Le nazioni a cui fai riferimento sono nazioni federali !!! Avremo occasione di riparlarne. Saluti.
  • Aldebrando Fitozzi Utente certificato 11 mesi fa
    **V*** Caro Fabio O:K! O:K ! O:K! Il tuo è un discorso tecnico, anche se semplice, comprensibilissimo e condivisibile; ma il tuo. Il problema a cui accenni mi sembra molto più ampio. Il problema del nostro approvvigionamento da fonti energetiche sicure concerne la nostra politica estera verso i popoli della costa Sud-Est del Mediterraneo che detengono territori ricchi di petrolio e soprattutto di energie alternative ( solar, eolica,.). Abbiamo NOI , ancora, la fortuna, che tante nazioni europee, accecate dalla paura e dal senso di colpa per i loro passati colonialismi, non li voglono, li respingono, di poterli accogliere. Formiamo NOI nelle nostre e nelle loro Università le giovani nuove classi dirigenti, imprenditoriali, economiche, imprenditoriali, finanziarie e culturali con le quali NOI possiamo dialogare, commerciare in una nuova ECONOMIA FEDERALE, per una nuova CIVILTA' MEDITERRANEA E' assurdo che solo qualche centinaio di chilometri o pochi minuti di volo, ci separino da realtà che non conosciamo e da cui aprioristicamente ci difendiamo. Venezia è stata costruita sull' acqua, sembra una follia ed è la Bellezza. Si legge nel S; VANGELO in Matteo 21,42 : " E Gesù disse loro :- Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d' angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? (Sal 117,22-23).-" Auguri per una Politica sufficientemente Saggia
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 11 mesi fa
      Le ho risposto al suo sotto-commento ..."roma riparte così"...
  • old dog 11 mesi fa
    domanda ma nel sistema di distribuzione chiuso, se si guasta la pala eolica o l'impianto fotovoltaico, come viene alimentato quel sistema? xchè può succedere o no un imprevisto mi piacerebbe sapere come si rimedia a quel problema saluti ai monelli del blog ▌│█║▌║▌║ σℓ∂ ∂σg ║▌║▌║█│▌
    • old dog 11 mesi fa
      grazie Nello saluti
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      si tratta di smart grid reti intelligenti se la rete è pubblica e capillare e i singoli cittadini possono contribuire con la propria energia prodotta .. la rivoluzione è fatta quarda il progetto coogeneratori in Germania,partito nel 2010 ho messo un link del Totem tedesco o i pionieri di schonau https://www.youtube.com/watch?v=swG1_pk6Y94
  • monica. 11 mesi fa
    Io sono avvilita. Vi ho sempre votati e voi parlate al 80%di energia alternando ogni tanto a temi di attualità e priorità. Pronti a governare? Temo di no. Ma e' un mio modesto pensiero....banche immigrazione disoccupazione tutti i gg dovreste parlare di questi temi. Tutti i santi gg...ed invece no....Energia....compliments
    • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
      non pensi che le rinnovabili , e rifiuti zero , potrebbero portare UN MARE DI LAVORO UTILE o preferisci lavorare in un calcenter di m. o vendere fregature porta a porta ,in giacca e cravatta , a vecchietti sprovveduti e giovani analfabeti .. con il lavoro buono si risolvono 80% dei problemi di un individuo e di un paese my 2 cent -_-
    • Pietro Z. Utente certificato 11 mesi fa
      Monica, i veri problemi non li vuole risolvere alla radice nessuno, in italia,
    • teo kardec Utente certificato 11 mesi fa
      ok. Non ti avvilire piu´.. torna a votare i ladroni
  • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
    il Totem , ne parlò anche Beppe in un famoso documentario questo è un link a "report" con l'Intervista a Palezzetti ,l'ingegnere che lo inventò. https://www.youtube.com/watch?v=9c7n4RbT4XY
  • Nello R. Utente certificato 11 mesi fa
    in questi giorni di disastro nel centro Italia mi domandavo se molti cittadini in quelle zone avessero avuto dei coogeneratori a propano,metano,gpl o a biogas . secondo me ,molti dei problemi che stanno subendo quelle popolazioni sarebbero stati attenuati la possibilità di avere energia elettrica, anche poca è fondamentale in certe situazioni my 2 cent
  • Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana 11 mesi fa
    http://www.huffingtonpost.it/2017/01/19/ministro- pinotti-twitter_n_14264614.html
  • Rosa 11 mesi fa
    Vorrei che fosse affrontato il problema che creano alle persone, le dispersioni di elettricità, provenienti dai cavi dell'alta tensione, nonchè centrali di produzione. Sappiamo che in prossimità dei pali non è ammesso esserci nulla, che oltre a una certa altezza è proibito avvicinarsi ecc. Dovrebbe essere verificato se le disposizioni di sicurezza sono adeguate, a quali danni possiamo essere sottoposti, se occorre intervenire ecc.
  • Rosa Anna 11 mesi fa
    Energia autosufficiente Ogni famiglia può produrre quello che consuma Con accumulo con batterie 
 Le batterie sono fatte per durare 20 anni 
Viene data una garanzia per l'uso quotidiano di 11 anni 
La rigenerazione ha una garanzia di 24 mesi va fatta ogni 4 anni
 Di solito conviene farla 1/2 anni prima della fine della garanzia sul uso quotidiano 
 Le batterie sono riciclabili 
 Naturalmente queste sono forniture di materiali di aziende molto serie, 
Informatevi bene se volete evitare bidoni
  • Rosa 11 mesi fa
    Queste sono questioni molto tecniche. Senz'altro un sistema chiuso, dove la produzione di energia è riservata a solo pochi soggetti, con un sistema che sperpera,e lo sperpero è pagato dal consumatore, non va bene. A questo punto, ben venga la possibilità di produrre tutti e vendere la propria produzione. Da incompetente posso solo dire, che il sistema venga regolamentato e soprattutto prevista la sicurezza necessaria per non creare danni al prossimo.
  • maro saro 11 mesi fa
    Sentite cosa fa e dice la PINOTTI su Twitter Dichiara che in Abruzzo sono intervenuti uomini e mezzi in aiuto dei terremotati e posta una foto di un intervento in montagna del 2014 a Cortina d'Ampezzo
  • Vincenzo Amato 11 mesi fa
    prova di invio
  • Er Caciara ..... Utente certificato 11 mesi fa
    eh.................. adda' veni' baffone....
    • er fruttarolo Utente certificato 11 mesi fa
      Cacia',oggi se insedia e manco 'n pelo c'ha... https://youtu.be/G7b3G8Zrcok
    • old dog 11 mesi fa
      buongiorno ma pabblo non scrive più è una vita che non lo leggo qui ciao Cacià
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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