Terremoto: chiediamo un info-cittadini sui canali Rai

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di Roberto Fico

Il primo effetto causato dal terremoto è la distruzione, il secondo la confusione. Quando la macchina dell’emergenza e della ricostruzione si mettono in moto viene prodotta una gran mole di informazioni, norme, delibere. Una matassa di provvedimenti realizzati da istituzioni diverse su questioni differenti tra loro: valutazione agibilità abitazioni, abbattimento edifici, esenzione dalle tasse, contributi, ricostruzione, assegnazione, casette.

E’ questo il labirinto nel quale si trovano da mesi i cittadini dell’Italia Centrale colpiti dal sisma. Cittadini che troppo spesso sono costretti a compensare le lacune nel sistema di informazione ufficiale alla popolazione attraverso i social o il passaparola. Ci sono poi anche i casi di quanti non hanno dimestichezza nel compredere il “burocratese”, la lingua dei provvedimenti ufficiali.

Per cercare di arginare questa situazione di incertezza e confusione abbiamo scritto al Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto, per chiedere che l’azienda svolga la sua funzione di servizio pubblico in modo costante e più completo verso le popolazioni coinvolte.

Per questo proponiamo che le testate regionali delle quattro regioni colpite dal sisma realizzino una striscia quotidiana attraverso la quale, con un linguaggio semplice e comprensibile da tutti, vengano diffuse e aggiornate le principali delibere e atti amministrativi che riguardano le zone colpite dal sisma. Alla Rai abbiamo anche suggerito di creare un’apposita sezione dedicata a questo argomento sul sito internet dell'azienda e uno spazio dedicato su Televideo.

I tanti cittadini colpiti dal sisma vivono una situazione drammatica e sono costretti a fare lo slalom tra norme e amministrazioni. La Rai, soprattutto attraverso la tv, può dare un importante contributo informativo.

Commenti

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  • josie altina Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Questo è tutto pronto per i nostri concittadini che hanno bisogno di prestito. Così ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non riconosce il nostro stato e tutto il mondo con una tariffa conveniente. Così se si ha realmente bisogno di prendere in prestito per realizzare il vostro progetto di costruzione auto e Appartamento acquisto, si prega di contattare questa e-mail perché ho preparato per vedere anche persona diversa. Ecco la mail: prestitobancario2017@gmail.com
  • romaine pinna Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao dal prestito di due anni, la banca Credit Mutuel sta facendo una buona cosa nel nostro paese l'Italia. questa banca sta facendo tutto pronto per i nostri cittadini che hanno bisogno di prestito. Quindi ho preso a condividere questo messaggio, questa azione della banca non viene riconosciuto il nostro stato. Quindi, se si ha realmente bisogno di prestito, vi chiedo di contattare in questa e-mail perché hanno pronti a fare diversi persona troppo. Ecco l'e-mail: creditmutuelbanquetransfertrap@gmail.com
  • laura sammartino Utente certificato 11 mesi fa
    Non ho ancora letto una relazione geologica che spieghi se si potra'ricostruire il paese tale e quale come vorrebbero gli abitanti Per chi ama l'arte da che una copia e'in falso Ci vuole un concorso internazionale per un progetto nuovo in una zona sicura vedi esempio di bellezza S Pietroburgo e non l'Acquila con la partecipazione di tutti
  • Guglielmo Meregalli 11 mesi fa
    Non passo di qui spesso e non condivido molte vs posizioni, ma trovo questa idea molto utile. Complimenti. Sicuramente i TGR delle 4 regioni coinvolte fanno già infomrazione, ma prevdere una fascia giornaliera in orario di access prime time saarebbe utilissimo. Inoltre credo che , con le attuali tecnolgie, si possa fare informazione ancora più mirata , dirigendo il segnale solo verso quei ripetitori che servono le aree colpite dal sisma.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 11 mesi fa
    Giusto fare tv d'informazione.
  • Shahab Shirakbari Utente certificato 11 mesi fa
    LA BUROCRAZIA E AMMINISTRATOTI FANNO PIÙ PAURA DI DISASTRI NATURALI... Dell'Irpinia magnitudo 6.9, che nel 1980 seppellì quasi 3 mila persone, a Norcia 5.6 negli ultimi 35 anni i disastri naturali non hanno mai abbandonato italia di fronte i quali gli oltre 22 milioni di italiani circa 6000 nuclei familiari vivono in zona altamente sismiche. Emergenza, di tanta neve e valanghe, emergenza pioggia e alluvioni, emergenza siccità quando non piove, il concetto di prevenire non è nella mentalità della burocrazia e dei amministratori, c'è di più probabilmente coloro che gestiscono la situazioni di emergenza non vogliono prevenire perché emergenza significa facciamo come ci pare e rende? La somma complessiva dei costi solo per i terremoti a circa 149 miliardi complessivi. con 1 terzo di spese in questi ultimi 35 anni avremmo potuto salvare migliaia di vite umane, proteggere le città e ambiente e il patrimonio architettonico. Servono amministratori capace e sensibili per capire i problemi e trovare la soluzione ma purtroppo la burocrazia e amministratori fanno più paura di disastri neutrali. Occorre avviare in tutti i Comuni e Regioni con "Urgenza" un piano per consolidamento dei edifici, per disseto ambientale. l'Italia non può dichiarare la guerra contro con la natura.
  • Simona B 11 mesi fa
    Grazie Onorevole ! Ottima proposta spero venga accolta. Il problema di chi vive in queste zone é proprio la grande confusione che regna all' interno delle istituzioni preposte ad affrontare l'emergenza.
  • Leo 11 mesi fa
    Bravo Fico, ci vuole una radio,una TV a servizio delle delle popolazioni terremotate, al servizio della Protezione Civile, come ISORADIO 103.3 (Notizie sul tempo, sul traffico e della Protezione Civile). Comunque tieni presente che un problema più grosso del "burocratese", sono le tangenti.
    • mario durant Utente certificato 11 mesi fa
      Cari fratelli e sorelle ! Il nuovo e reale per voi. Questa volta, se c'è una persona che può aiutare a uscire dalla povertà. Non hai a sostenere in banche e volete creare la vostra impresa o società o fare un mestiere, Dio mi sul vostro modo di ms. ANISSA KHERALLAH , una donna completa di bontà e di saggezza che fornisce il denaro necessario per il suo aiuto a qualsiasi persona onesta e saggia. Non ti illudere più di indirizzo, che quel discorso unico che può salvare :developpement.aide@gmail.com . PS : La soluzione ai tuoi problemi è questa signora che non cessa mai di aiutare le persone in tutti i continenti.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Un effetto collaterale dei terremoti e disastri connessi è' stato quello di mettere a nudo l'inefficienza del sistema Italia : troppe leggi, troppi passaggi, troppo centri decisionali che si intralciano a vicenda. La RAI è' troppo occupata ad esaltare l'opera del Governo e dei suoi strumenti per occuparsi anche dei cittadini.
  • Canzio R. Utente certificato 11 mesi fa
    Ma ti pare che possono fare cose sensate,coloro che da mesi sono impegnati(per distrarre il gregge)a pompare e a riempire di soldoni"nostri"quelli di san scemo.Queste persone sono quelli che hanno richiamato,quel pover uomo di sant'ORO,quelli che rifaranno recitare,a suon di soldoni, il bambino prodigio con la sua magistrale: (adesso)"costituzione più schifosa del mondo".Da questa gente ci si può aspettare solo il ..peggio,per questo motivo devono ..sparire,insieme ai loro noti mandanti.
  • Johnny Gaspari Utente certificato 11 mesi fa
    Io non riesco a capire perchè i soldi raccolti dalla beneficenza dei cittadini debbano essere usati per costruire scuole. Le scuole le deve costruire lo stato, come gli ospedali, le strade e la sicurezza. Quei soldi devono essere usati per ricostrire le case dei cittadini. Altrimenti non ha più senso pagare le tasse
  • giuseppe de rubertis 11 mesi fa
    Mi sembra una ottima proposta, speriamo che la considerino per quella che è, ovvero una soluzione pratica, senza doverla bollarla per "populismo". Ricorda il "bollettino dei naviganti", sembrava una scemenza, ma a quanti italiani è servito!
    • Leo 11 mesi fa
      Bravo Giuseppe, ci vuole una radio,una TV a servizio delle delle popolazioni terremotate, al servizio della Protezione Civile, come ISORADIO 103.3 (Notizie sul tempo, sul traffico e della Protezione Civile).
  • Carlo D. Utente certificato 11 mesi fa
    Io ancora aspetto la verifica d'agibilità della protezione civile dal terremoto del 24 agosto, poi del 30 ottobre, figuriamoci del 18 gennaio scorso. E, come ciliegina sulla torta, il 22 dicembre scorso il comune di Spoleto mi ha mandato una cartella (ingiusta) di arretrati tari di 2.200 euro a cui dovrò fare ricorso. Ci vorrebbero i kalashnikov, altro che!
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