#ProgrammaSviluppoEconomico: innovazione e partecipate pubbliche

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


di Stefano Sylos Labini, geologo e ricercatore presso l’ENEA

Parlerò dello sviluppo economico. Oggi noi dobbiamo superare il modello che si è affermato negli ultimi due secoli, basato sul petrolio, sulle macchine a benzina e sulle materie plastiche. Dobbiamo andare quindi verso un’economia ecologica, alimentata dalle fonti rinnovabili e con prodotti a basso impatto ambientale. Questo significa cambiare realmente il modello di sviluppo, e andare verso un’economia della conoscenza, della sostituzione e dell’efficienza. Quindi significa puntare sulla qualità, e non sulla quantità come avvenuto fino a questo momento.

Questo è un obiettivo strategico che il nostro Paese si deve porre, specialmente se consideriamo che, per esempio, abbiamo una altissima dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. In una situazione internazionale con tensioni crescenti questo è un grosso rischio, che ci rende molto vulnerabili. Noi dobbiamo aumentare la nostra indipendenza e quindi sviluppare tutto il settore delle energie rinnovabili, e questo richiederà grandi investimenti, e le imprese a partecipazione pubblica possono svolgere un ruolo molto importante. Perché oggi diciamo che queste imprese vengono viste puramente in un’ottica finanziaria, cioè quello che interessa sono i profitti e i dividendi versati al ministero dell’economia. Invece queste imprese devono essere utilizzate proprio come motore di sviluppo, di investimenti nel nostro paese, quindi lo Stato deve svolgere il suo ruolo di azionista di riferimento e dare quegli indirizzi di politica energetica e industriale e della ricerca proprio per far muovere la nostra economia verso un’economia più ecologica e meno dipendente dai combustibili fossili.

Quindi noi dobbiamo potenziare le spese in ricerca e sviluppo; queste imprese a partecipazione statale come l’Eni, l’Enel, Fincantieri, Saipem, Snam, Terna, che gestisce la rete elettrica, Ansaldo Energia, Italgas, noi abbiamo ancora per fortuna una serie di imprese che non sono state vendute e privatizzate, e questo è un patrimonio veramente importante che noi dobbiamo utilizzare proprio in altro modo. E queste imprese possono essere un motore di innovazione, lanciando dei progetti, perché il cambiamento avviene attraverso la sperimentazione, e noi dobbiamo lanciare i progetti dimostrativi, proprio per superare l’era dei combustibili fossili. E quindi queste imprese possono coinvolgere le università e i centri di ricerca pubblici, che possono dare un contributo importante se sono parte di un sistema di innovazione nazionale. E poi queste imprese possono dare una forte spinta allo sviluppo del Mezzogiorno, all’utilizzo dei fondi europei, perché il Mezzogiorno è un’area in ritardo di sviluppo ma ha grandi potenzialità, specialmente nel settore di questa cosiddetta “green economy”, dove ci sono per esempio tutto il settore dei nuovi materiali biologici, biodegradabili, le bioplastiche.

Noi dobbiamo superare queste materie plastiche, che praticamente sono indistruttibili, e creano un inquinamento enorme. E in questo discorso, diciamo di energia, e quindi ambiente, riduzione delle emissioni inquinanti, che non solo è indispensabile a migliorare la qualità della vita dei cittadini italiani, ma è anche importante questo discorso per tutto l’aspetto del turismo, perché noi, il nostro paese è un monopolio mondiale; noi abbiamo un patrimonio artistico-culturale immenso, delle risorse naturali uniche al mondo, e quindi migliorando la qualità dell’ambiente, noi possiamo potenziare proprio l’attrazione turistica, che è anche quello un punto di forza che può generare ricchezza e quindi può far crescere l’economia, può generare posti di lavoro.

Quindi in tutto questo discorso qui, di energia, ambiente, ricerca e sviluppo e nuovi investimenti, per esempio una possibilità che secondo me noi dovremmo provare a sperimentare, sono queste centrali eoliche off-shore, nel mare, perché il vento sta in mare, ci sono adesso queste piattaforme galleggianti che ci possono permettere di piazzare le turbine eoliche a grande distanza dalla costa. Quindi serve sperimentazione; è chiaro, a volte i progetti possono anche non riuscire, però noi dobbiamo aumentare le spese in ricerca e sviluppo, gli investimenti in innovazione, e questo ci può consentire realmente di cambiare un modello di sviluppo che ormai è superato, è inquinante, non genera posti di lavoro e crea tutta una serie di problemi di inquinamento…e quindi noi abbiamo delle grandi possibilità, e le imprese a partecipazione statale che ho nominato prima, dovrebbero proprio essere utilizzate in un discorso di sviluppo e programmazione strategica per raggiungere obiettivi di interesse nazionale che possono veramente dare una spinta alla sviluppo del nostro Paese.

Commenti

NOTE: Alcuni commenti possono essere erroneamente contrassegnati come rimossi, perché la paginazione nel blog tarda ad arrivare (normalmente è assente fino il giorno dopo della pubblicazione del post)
  • credito locali 5 mesi fa
    REALE CREDITO A TUTTI : ( OFFERTAFINANZAPRESTITO@GMAIL.COM ). Avete bisogno di qualsiasi tipo di prestito? Se sì, allora contattaci oggi per un prestito rapido, veloce di 500 a 100.000 euro al tasso di interesse 3% per un periodo di tempo non determinabile (25 anni). * immobili / ipoteche * mutui per la casa improvvisare * automotive medica crediti / studente * consolidamento del debito prestiti * business prestiti / prestiti personali Può essere che si potrebbe fare una richiesta altrove sullo schermo e che non ha funzionato per voi, vi invito a inviarci i vostri messaggi di ricerca per saperne di più sulla nostra auto-aiuto finanziario dal momento che le anime sono salvate e sono la testimonianza, Grazie. E-mail: offertafinanzaprestito@gmail.com
  • Stefano Sylos Labini 5 mesi fa
    Non l’ho detto esplicitamente, ma immagino un’economia alimentata sempre di più dall’elettricità prodotta con le energie rinnovabili. In particolare, nel settore dei trasporti dove dobbiamo abbandonare i motori a benzina e diesel. Un domani l’elettricità potrebbe essere prodotta con la fusione nucleare, calda o fredda che sia. Oggi dobbiamo fare più ricerca e aumentare gli investimenti nell’innovazione.
  • Domenico . Utente certificato 5 mesi fa
    Caro Dr. Sylos Labini, tutto giusto quello che dice, anche se un po' risaputo. Ma che ne dice di cominciare svecchiare in po' la ricerca pubblica Italiana, a cominciare da ENEA e CNR?
    • franco selmin Utente certificato 5 mesi fa
      Svecchiare mi sembra un termine non appropriato. Mandare a casa chi non ha prodotto nulla o solo fumo esaminando i curriculum e non gli stati famiglia e\o gli alberi genealogici.Mi sembra che qualche premio nobel abbia dovuto allocarsi altrove perchè non produceva più nulla.Pensa in Italia quanti giovani troverebbero posto.
    • Stefano Sylos Labini 5 mesi fa
      L'unico modo per svecchiare è quello di assumere forze fresche, ma per fare questo servono dei progetti industriali rivolti al futuro in cui la ricerca possa dare un contributo decisivo.
  • franco selmin Utente certificato 5 mesi fa
    ah che belle parole ! Quasi quasi mi faccio uno spin off. Ma Lei, 27delmesesicuro,mi sa dire perchè il costo dell'energia,arrivata al Brennero,aumenta strepitosamente per le nostre imprese e cittadini ? Troppe montagne ? Mi spieghi perchè è stata fatta una legge per tassare i sacchetti di plastica e tale tassa chi se la è cuccata e cosa ha prodotto in termni di riduzione della plastica. Vada a farsi un giro in Croazia,compri qualcosa di plastica,tipo bottiglia di birra,e vedrà cosa costa se non si riporta.Poi noi italiani siamo per definizione dei gran signori per cui paghiamo la cauzione e non restituiamo.Così li si è creato un mercato parallelo di quelli che vanno a recuperare questi contenitori e monetizzano. Cacci fuori,professore da 27delmese sicuro,una proposta concreta,fattibile,palpabile. Altrimenti di pippe sui massimi sistemi ne abbiamo le palle piene.
  • VIVIANA 5 mesi fa
    Sei sostenitori o imprenditore. Alla ricerca di finanziamenti o prestiti per lanciare il vostro progetto o espandere il tuo business! Vi offriamo la soluzione, che stiamo cercando investitori progetti redditizi titolari Siamo in grado di: - Concesso prestito di 5.000 € a 500.000 € - investire un sacco di soldi (1.000.000 € a 50.000.000 € ) nei vostri progetti. Per ulteriori informazioni, contattarci al seguente indirizzo:   e-mail: vivianafredo@hotmail.it Grazie a passare il messaggio ai vostri cari
  • Franco Della Rosa 5 mesi fa
    LO SVILUPPO, O MEGLIO LA NORMALITA', SI OTTIENE COMPRANDO ITALIANO PER TORNARE A PRODURRE ITALIANO !!! INIZIANDO DAGLI AUTOMEZZI COMPRATI ALL'ESTERO PER 5-6.000 MILIARDI DI EURO !!! 200 ANNI DI FINANZIARIE ITALIANE !!! QUESTO E' UN POPOLO NON CRETINO MA ANDICAPPATO !!!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 5 mesi fa
    la prima innovazione attuabile in pochi giorni con un risparmio di molte decine di milioni di euro, è l'eliminazione totale dei consigli d'amministrazione di tutte la partecipate pubbliche, dalle regionali alle comunali, dove albergano tutti i trombati della politica e raccomandati dei politici, tra cui figli, nipoti, amanti e zoccole pagate decine di migliaia di euro per non fare nulla e sottoscrivere nei verbali e deliberazioni ogni nefandezza possibile ed inimmaginabile per fottere denaro pubblico.
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    caro zampano: purtroppo tu sei caduto nella trappola tesa quello sciagurato di HARRY HALLER (OVVIAMENTE ANONIMO ) il quale si è incazzato inervenendo su un mio commento nel quale affermavo che si sperpera il denaro pubblico a causa anche delle pensioni di invalidità fasulle che vengono elargite a profusione al sud e nelle isole: in particolare in alcune regioni meridionali ed insulari le pensioni di validità sono il doppio rispetto ad alcune regioni virtuose del nord. Caro zampano: io non ho alimentato NESSUNA POLEMICA fra nord e sud come vorrebbe far credere quello scriteriato anonimo che si firma HARRY HALLER e che ce l'ha con i leghisti. Io ho semplicemente riportato un dato statistico che dovrebbe far capire alla gente NORMALE come vanno le cose con questo stato di merda, in alcune zone del meridione d'Italia. Spero di essermi spiegato... anche si ritengo di non dovere spiegazioni a nessuno se non all'anonimo negazionista della realtà.
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      Caro Umberto posso garantirti che non mi lascio influenzare facilmente e che il mio discorso era in senso generale, non si può criminalizzare una parte d'Italia sulla base di statistiche (ricordiamoci quelle sui voti, spesso false) e dimenticare che la delinquenza è ovunque! Per esempio, l'Invalsi dice che al nord l'assenteismo tra docenti è maggiore che al sud. A sto punto cosa si fa, si criminalizza il nord? Per me no, è sbagliato, si devono criminalizzare "solo" gli assenteisti. Ecco, questo volevo farLe capire. Saluti cordiali.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Stai dicendo che i "meridionali" (nessun cenno ai "settentrionali", ovviamente) sono prevalentemente, dei ladri e degli imbroglioni truffatori; in quanto all'incazzatura, mi sembra dal tono, che questa sia solo tua; poi, per quanto alla "semplicità" del mio cervello, beh, sarà pure, ma è senz'altro meglio che averlo incasinato come il tuo.Fanculo.
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    harry haller... come faccio a liberarmi di te? SEI PIÙ FASTIDIOSO DI UNA ZECCA... come cavolaccio ti chiami !!!!! Ma non hai un cane da portare al giardinetti a fare la pipi ?
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      No; noi meridionali, i cani, li mangiamo e basta. https://www.youtube.com/watch?v=bod3z2mCqbw
  • sergio sebastiani Utente certificato 5 mesi fa
    Ok purchè tutto venga fatto nella trasperanza. Inolte occorre fare delle leggi percui i gli investimenti economici devo andare solo a chi è in grado di realizzare progetti che hanno poi un reale impiego. Il fatto che come viende detto che i progetti possoino anche non riuscire non mi convince. Occorre che ci sia una ricaduta certa in termini occupazionali a faovre di chi realizza progetti che riescono mentre per le aziende falliscono i progetti è bene chiudere i finanziamenti. Io credo che non sai tanto importante aumentare i fininziamenti quanto monitorare come vengono imnpiegati i soldi in ricerca e svuluppo. In definitiva si tratta di argomentazioni giuste in generale ma nello specifico questa proposta non dice nulla di innovativo e convincente. Bene per eolico offshore. Esitono giòà aziende anche estere che operano in questo settore. Diamogli la possibiltà di farlo.
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    harry haller... e così anche tu alla fine ti sei incazzato ! Però confermo che riesco a capirti:e tue rotelle girano in maniera un po' strana... per un verso... diciamolo​ inconsueto: in effetti... come immaginavo ECCOTI DI NUOVO A RIPETERTI "SUI RICORSI" !!! Fai Davvero sbellicare dalle risate !!!!! Cosa vuoi che di dica amico mio: ho già detto che quando ci si imbatte in personaggio​ come te... é oltremodo chiaro perché..., le scemenze vengono spiattellate MANTENENDO RIGOROSAMENTE L'ANONIMATO !!!!! Infine la semplicità del tuo cervello... come ovvio in questi casi, ti impone di concludere lo sproloquio partorendo la solita demenzia: quando qualcuno espone la verità nota a tutte per persone perbene (in possesso però di una massa cerebrale "normale") e cioè che (fra l'altro) nelle regioni meridionali e nelle isole, VIVONO UNA MAREA DI FURBASTRI PERCETTORI DI PENSIONI DI INVALIDITÀ IN NUMERO DOPPIO RISPETTO ALLE REGIONI SETTENTRIONALI PIÙ VIRTUOSE... ecco che quei meridionali com'è te se ne escono con la solita idiota frasetta: "sei un leghista"!!! Mai votato lega in vita mia... ma se credi di offendermi dandomi del leghista... prendi l'ennesimo colossale abbaglio !!!! Se nel riportare delle verità che offendono le menti "semplici" come la tua, mi danno del leghista , personalmente me ne frega molto ma molto meno della vecchia cara mazza!!!
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      errata corrige: Gentiloni è di Roma, i suoi antenati erano del nord!
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      Caro Umberto Leoni se il sud è arretrato e accadono ancora certe cose, la colpa è di chi detta le regole, dei partiti e ancor più dei governanti. Per onestà intellettuale, inoltre, va ricordato che i vari Prodi, Berlusconi, Letta, Renzi, Bersani, Monti, Gentiloni etc sono del nord! A sto punto che si fa? Si parla male dei nordici? A me pare che con discorsi tipo "nord e sud", che in effetti sono adatti a qualche minus habens indipendentista, non si vada da nessuna parte e che sia necessario prendersela solo con chi ruba e a prescindere dal suo luogo di provenienza, fosse anche un marziano. Saluti cordiali.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...ho detto comunque non "leghista" ma "veteroleghista", giusto per inquadrare nell'esatto ambito direi "psico-politico" la tua ignobile tirata verso i cosiddetti "meridionali"; i dati che citi, è vero, indicano una percentuale di disabilità con relativi trattamenti pensionistici nel Sud Italia molto più alta che al Nord (circa il doppio); siccome mi piace parlare di cose che conosco bene, il tasso percentuale delle pensioni erogate in Sardegna è di poco inferiore a quello dell'Umbria ( dico della meridionalissima Umbria), ed è assolutamente giustificata dall'altissima età media dei Sardi (i più anziani tra gli Italiani e quindi con più patologìe tipiche dell'anziano) e da malattìe endemiche e purtroppo tipiche dell'Isola; è diffusissimo il diabete giovanile come l'anemìa mediterranea (morbo di Cooley), come una particolare forma di maculopatìa degenerativa ; il fatto poi che fino agli anni 80 numerosissime maestranze fossero impiegate presso stabilimenti minerari diffusi un tutta l'isola, ha comportato nel tempo un elevatissimo numero di invalidità per patologìe del tratto respiratorio (silicosi) e muscolo-scheletriche: le posso assicurare che le commissioni mediche, qui, non regalano nulla a nessuno, e se questo è accaduto, è accaduto nella sola provincia di Oristano, feudo democristiano da sempre ma ahimè, popolato soprattutto da una robusta colonia di Veneti.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..leghista, gnente da fa'..... https://www.youtube.com/watch?v=YscWUROjHdA
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    harry haller : certi luoghi comuni, ci dicono che i romani... sono (come i napoletani) gente sveglia.... tu parli romano, ma dubito che tu sia romano verace... Dunque se tu continui a parlarmi dei ricorsi vinti (l'unica notizia che ti ha fornito google circa i meridionali con la pensione di invalidità fasulla) invece di fornirmi dati statistici a suffragio della tua tragicomica teoria circa i meridionali invalidi TUTTI REGOLARI. È la terza volta che ti invito a consultarti le statistiche per regione circa la erogazione di assegni di invalidità... forse la pianteresti di parlare "di ricorsi": I RICORSI non sono l'oggetto della nostra discussione : Il'oggetto della discussione sono LE REGIONI MERIDIONALI E LE ISOLE DOVE GLI INVALIDI SONO IL DOPPIO RISPETTO ALLE REGIONI SETTENTRIONALI PIÙ VIRTUOSE . Resto in attesa del tuo solkto link... che tratta "di ricorsi"....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Di tragicomico, c'è solo la tua drammatica arrampicata sugli specchi: il 95% dei ricorsi intentati contro l'INPS (dopo la pubblicazione dei famodi "resoconti"), è stato accolto; questo è tutto, e tu sei il solito veteroleghista simil-razzista che non trova di meglio che camuffarsi da severo critico del malcostume (dovuto, ovviamente, ai soliti "meridionali"), invece di fare un'analisi precisa, perlomeno attendibile od almeno personale, sulle cause del dissesto del bilancio dello Stato... ( robaccia da anni '50......).
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Parlamento in ferie per 40 giorni, ecco le leggi a rischio Resterà poco tempo per votare i provvedimenti incompiuti Il problema è sempre lo stesso, quello che alimenta le fila dell’astensionismo e dei movimenti populisti: il distacco tra il Palazzo e il Paese reale. Dall’inizio della legislatura, al netto delle presenze nelle Commissioni, i deputati hanno ‘lavorato’ in Aula in media 4,4 ore al giorno (naturalmente solo di martedì-mercoledì e giovedì), i senatori ancor meno, appena 2,5 ore. Ma hanno comunque deciso di meritarsi ben 40 giorni di ferie e ritorneranno a Roma con i loro trolley solo il 12 settembre. A quel punto mancheranno circa 6 mesi per le prossime elezioni. Se – com’è possibile – le urne fossero ai primi di aprile, le Camere dovrebbero essere sciolte per la metà di febbraio (da Costituzione, tra i 70 e i 45 giorni prima del voto). Ciò, togliendo la pausa natalizia, significa appena 45 giorni di lavoro al lordo dei decreti che arriveranno dal governo. Almeno 15 giorni, da regolamento, sono riservati esclusivamente alla legge di bilancio e non meno di 10 saranno dedicati alla legge elettorale, anche se si trattasse solo di qualche ritocco al Consultellum. Morale: restano appena 20 giorni di lavoro in Aula per affrontare le tante incompiute di questa legislatura che ora rischiano seriamente di non vedere mai la luce. Ecco perché 40 giorni di ferie sembrano eccessivi. Ma è chiaro, deputati e senatori, sono impegnati soprattutto nelle grandi manovre per essere riconfermati e passano da un gruppo a un altro con la stessa disinvoltura con cui ci si cambia una maglietta. I loro leader trattano sulle alleanze in Sicilia e sulla prossima legge elettorale, non certo sul calendario parlamentare nell’ottica di approvare il maggior numero possibile di riforme. ********* Cara Fornero, privilegi ferie comprese ai parlamentari, è questa la tua legge, brutta strega?
  • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
    @ harry haller ma er socio tuo? nun me di' che hanno "abbottegato" pure a lui? a me, manno fatto fa tre mesi de "colleggio"....... e nun so manco sicuro che so "sboccato"
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      no, macchè; de de sicuro, sta ar gabbio.....
  • Drake Beuyet Utente certificato 5 mesi fa
    Yes , we CAN: come ha detto obama
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      ah, orimbamba er guerafondajo ammerecano, mo ho capito chi...
    • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
      ma chi? "pernacchia" obama?
  • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
    ciao Patty.....ciao Max...... forse manno "scarcerato"...... provero' piu' tardi con il nik mio quello vero
    • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
      Finalmenteeeeeeeeeee
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    L'ex presidente e quei pranzi con Gheddafi Prima di sostenere le ragioni dell'intervento militare in Libia, nel 2011, anche Giorgio Napolitano aveva posizioni molto meno distanti dal Raìs. Nel giugno del 2009 il colonnello Muammar Gheddafi, in visita ufficiale in Italia per quattro giorni, fu gradito ospite al Quirinale, dove venne immortalato attovagliato con l'allora capo dello Stato a mangiare pappardelle di grano saraceno ai funghi annaffiate da spremuta d'arancia per non offendere la fede dell'ospite. Napolitano apprezzò «le parole di grande moderazione sull'Africa» di Gheddafi, e al termine del pranzo e del cordiale colloquio auspicò uno «sforzo congiunto Italia-Libia in particolare per la Somalia». E qualche mese dopo, difese ancora il rapporto con il leader libico, più volte ricevuto con tutti gli onori, spiegando che riteneva «utile conoscere la sua visione». Salvo, due anni dopo, diventare sponsor dei bombardamenti in Libia: «Non possiamo sottrarci».
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      http://www.repubblica.it/images/2010/03/28/183236871-33df6e3f-f9c4-447a-b153-a90d652bce1a.jpg
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      "Sic transit gloria mundi", disse er nano....
  • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
    Di Battista a Marina di Ragusa https://youtu.be/_yMzwcMjbic
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    harry haller: vedo che mi costringi a ripeterti che LE STATISTICHE UFFICIALI parlano da sole: non serve fare il tifo amico mio,... cioè... uno lo può anche fare, ma il tifo resta fine a se stesso... e la verità (dura ) non cambia. Non serve nemmeno ogni volta ltà che si legge una "notizia spiacevole"... si vada affannosamente a cercare su google qualche cosa che possa smentirla . È sufficiente prendere atto della brutta notizia e magari, meditarci sopra
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...e vinte nonostante tutto... http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/04/08/news/inps_la_grande_beffa_dei_ricorsi-83027424/
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      E' stata smentita dai fatti: il 95% delle cause relative alle pensioni revocate, è stata vinta; la notizia non è nuova e chiunque può verificarla: non si arrampichi sugli specchi..
  • Franco Mas 5 mesi fa
    Energie alternative? Auto elettriche? Ditelo agli “imprenditori” che girano in SUV grazie agli affari sottobanco e agli appalti pilotati e finanziati coi soldi pubblici. Avrei voglia di ridere, ma non ce la faccio…
  • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
    @ Aldo Masotti Vedo che ti sei trovato da fare. Eventualmente ti leggerò domani. Sono in un rifugio di alta montagna, con una connessione a carbonella e il rifugio mi sta spegnendo la luce. Notte a tutti e non approfittate del buio.
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    harry haller, purtroppo fiji de na mignotta o no, le statistiche matematiche parlano chiaro: le percentuali di invalidi al sud e nelle isole, sono nettamente superiori rispetto al nord. Io credo che se la grande maggioranza dei meridionali che si ostinano a negare i mali che li affliggono, prendesse invece coscienza della realtà... forse qualcosa comincerebbe a muoversi in positivo nel mezzogiorno d'Italia e questo a esclusivo vantaggio dei meridionali medesimi... o no ?
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      I dati cui ti riferisci, almeno per ciò che riguarda la Sardegna (ma non dubito sia così per altre realtà), sono delle immani cazzate: il 95% dei ricorrenti avverso i provvedimenti di sospensione/revoca dei trattamenti ha vinto la causa, perchè tali provvedimenti si basavano sulla mancata/ritardata/incompleta presentazione di documentazione; la stampa, per vendere, ha tutto l'interesse a gridare allo scandalo, ma occorrerebbe "scavare" in proprio, per capire come vadano davvero le cose. http://www.paradisola.it/articoli/cronaca-e-attualita/3028-sardegna-terra-di-falsi-invalidi-no-terra-del-95-di-ricorsi-vinti-contro-l-inps
  • Stefano Sylos Labini 5 mesi fa
    Caro Aldo Masotti, grazie per aver dedicato un po' del tuo tempo per scrivere un commento sul mio intervento. Questa storia del cognome lasciala perdere che l'ho già sentita troppe volte. Andando sulla sostanza, ti faccio presente che le imprese energetiche fanno profitti enormi e reinvestono in ricerca una parte irrisoria del fatturato,come appare nelle tabelle di questo articolo http://www.econopoly.ilsole24ore.com/2016/05/06/una-strategia-per-il-clima/ La ricerca e l'innovazione possono permettere di diversificare l'offerta di energia e di trovarsi in nuovi settori che stanno avendo una forte crescita produttiva, occupazionale e finanziaria in tutto il mondo. In tal modo, possiamo produrre le tecnologie "alternative" riducendo le importazioni dall'estero. Dunque non è affatto vero che così si mandano a casa le persone. Le centrali eoliche offshore e le bioplastiche sono solo due esempi,certamente anche la fusione fredda è da tenere in seria considerazione anche se lo sfruttamento industriale potrebbe richiedere dei tempi non brevissimi. Infine, per chi ha parlato di massoneria, comunico non sono iscritto ad alcuna associazione massonica. Saluti Stefano Sylos Labini"
    • massimo m. Utente certificato 5 mesi fa
      Caro Stefano sei stato il benaccetto nel nostro Blog e lo sarai sempre. Non farti influenzare e buon lavoro!
    • id &as Utente certificato 5 mesi fa
      The 2016 EU Industrial R&D Investment Scoreboard http://bit.ly/2v8X0YX http://iri.jrc.ec.europa.eu/scoreboard16.html#modal-two
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Stefano, nun te preoccupà: Masotti c'ha da dì cor barbiere, cor barista, cor fruttarolo, co' l'impiegato comunale, co' 'i parenti, co' se' stesso, co' 'i defunti, cor gatto, cor cane, co' Max, co' l'esquimesi, etc, etc (ma pure te, co' quer cognome e quell'impiego statale, ma te possino...)
  • MasottiAldo 5 mesi fa
    @Severino: mandata a POTUS il 15 di giugno : "Do not forget and remember his fellow countrymen and the US parliament that 400,000 young Americans died to liberate Europe from the Germans and not to deliver it to Germany." Si: rompo le palle anche in inglese .
    • severino turco Utente certificato 5 mesi fa
      prova a tradurre in italiano!!!
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Seeee; prima hanno dato n'occhiata ar mappamondo, poi se so' fatti du' conti costo/ricavo, e poi, hanno deciso de "liberarce", 'i possino......
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      "Si: rompo le palle anche in inglese ." Sì, in effetti a volte tu rompi le balle, proprio perché hai i mezzi per non dire alcune cazzate che pare ti vengano spontanee. Ma come fa un uomo come te a pensare che gli USA entrino in guerra per "liberarci" dai tedeschi? Ma come fai? Mi rifiuto di spiegare a te le ragioni per cui uno stato come gli USA entra in una guerra mondiale. Ciao
  • severino turco Utente certificato 5 mesi fa
    Tanto per stare in tema!!! cento anni fa mio padre aveva 21 anni e guidava un camioncino del regio esercito italiano e trasportava munizioni (bombe) che rifornire le postazioni poste sui costoni del Monte Grappa il "ritono" il carico erano cadaveri di suoi commilitoni. Questa sera mando dei fichi appena colti a mio figlio che vive a Berlino.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      https://www.youtube.com/watch?v=N6uUeh8IDqo
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..ma si je piace 'a marmellata, nun c'è dubbio: affidate a Poste Itajane.....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Boni, ma mandajeli co' quarcuno veloce, chè sinnò, je ariva 'na marmellata, de fichi....
    • severino turco Utente certificato 5 mesi fa
      errata c. per rifornire
  • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
    @ Umberto Leoni & Aldo Masotti "Se tento di pubblicare con il mio login certificato qualsiasi cosa scriva non passa. Di chi sia la colpa non so. Di chi sia la responsabilita' si: di chi cura / gestisce il blog." ----------------------- Voi vedete solo le conseguenze collaterali che una difesa del blog comporta. Se il blog lo vuoi lasciare come è ora, senza un filtraggio preliminare che preceda la pubblicazione, non hai scampo: dentro ti entra di tutto! Il blog, per evitare anche conseguenze penali, è stato costretto a mettere parole "filtro" e se v'incappi il tuo commento non passa. Per quanto riguarda il problema di Aldo, è un problema che riguarda molti, per il solo fatto che, in linea di massima l'operazione di pulizia del blog è stata affidata ai bloggers certificati: un certo numero di bloggers che clicca il commento, il commento sparisce. Se più commenti dello stesso blogger vengono eliminati, scatta il ban al nick e/o alla e-mail e quindi il blogger cliccato non può più postare certificato. Non è facile risolvere il problema senza controindicazioni se si vuole lasciare il blog libero.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      La risposta è tutt’altro che convincente. In sostanza, dato che non è possibile controllare i contenuti di un commentatore bannato, chiunque può essere censurato. Io ho letto, praticamente tutti i commenti del mio amico, bloccato da tre settimane. In nessuno di questi erano presenti contenuti non consentiti. A onor del vero diversi commenti erano piuttosto critici su certe metodiche di proposte/votazioni. La cosa dovrebbe preoccupare anziché essere giustifica in tutti modi. Un'idea sana, si porta avanti anche bloccando, sul nascere, certe possibili devianze.
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      "Sranno pure certificati ma non li ho certificati io. Mi confermi che uno puo' essere oggetto di censura per mancanza di competenze sopratutto etiche . Comprendo il problema e le difficolta' ma se vi sono incapaci si sostituiscono." spiacente, ma non hai capito il funzionamento del blog. Dico che non hai capito, perché hai i mezzi per comprenderlo da solo, senza le mie spiegazioni. Chiunque si può certificare e non è una questione di meriti, ma di scelta del blogger. Con la certificazione ottiene il diritto a cliccare. Ovviamente si certificano anche gli imbecilli, ma non hai modo di verificarlo prima e comunque la filosofia del blog è totalmente anarchica. Non hai colto che la gestione è quasi tutta in mano nostra. In tal modo anche gkli imbecilli hanno la loro influenza e spetta a noi gestirli e contenerli. Ci sono cose che se non si comprendono non si possono spiegare. Ciao
    • MasottiAldo 5 mesi fa
      "Per quanto riguarda il problema di Aldo, ......omissis......e clicca il commento, il commento sparisce." Sranno pure certificati ma non li ho certificati io. Mi confermi che uno puo' essere oggetto di censura per mancanza di competenze sopratutto etiche . Comprendo il problema e le difficolta' ma se vi sono incapaci si sostituiscono . Principio di Peter: « In una gerarchia, ogni dipendente tende a salire di grado fino al proprio livello di incompetenza » Troppi hanno fatto carriera nel blog ? :)
    • oreste .. Utente certificato 5 mesi fa
      Confermo, per esperienza personale, quanto comunica da Max! Ciao Max.... ricordi i primi dello scorso mese?...stessi miei problemi.
  • Gianni D. Utente certificato 5 mesi fa
    NON PUNTARE SULLE GRANDI AZIENDE MA SULLE PICCOLE AZIENDE. Occorre puntare prima sulla generazione piccola e distribuita. I soldi alla ricerca per le grandi aziende spessisimo sono soldi regalati senza risultati (e ce ne sono disponibili già tanti). BASTEREBBE COPIARE QUANTO FANNO LE ALTRE NAZIONI EUROPEE. ESEMPI: - INCENTIVI AGLI ACQUISTI DELLE BATTERIE - RILANCIO DEL PICCOLO FOTOVOLTAICO - INCENTIVI PER GLI ACQUISTI DELLE AUTO ELETTRICHE... GRAZIE A QUESTE MISURE SI CREANO LE AZIENDE PRODUTTRICI. E SPESSISIMO SONO PICCOLE E MEDIE AZIENDE (VEDERE COSA STA ACCADENDO SULLE BATTERIE IN GERMANIA). ALTRIMENTI IMPORTEREMO I PRODOTTI SEMPRE DALLE ALTRE NAZIONI. OCCORRE INCENTIVARE IL CONSUMATORE FINALE: DI CONSEGUENZA SI CREA L'INDUSTRIA.
  • MasottiAldo 5 mesi fa
    @Max: uso tastiera USA , per motivi di lavoro , ma e' l'incazzatura che si prende la tastiera quando leggo certe cose che irrompe nella battitura . @id &as: idea giusta , realizzazione sbagliata. Ricoprire il tuo mare di impianti pagati da fondi pensione canadesi , UK , USA non da' sollievo al paese ma serve solo a pagare le pensioni dei pensionati di quei paesi (nella migliore delle ipotesi) . Ho appena visto un 70MW eolico in Repubblica Dominicana , credi che dopo che e' stato messo in linea la gente abbia avuto una diminuzione del disservizio elettrico ? Inoltre tutti quei lavori nascono dalla corruzione a livello di governo , con le ultime 3 centrali a carbone , sempre qui da dove scrivo ora , hanno messo dentro mezzo governo. Ma le centrali si faranno lo stesso e quelli usciranno fra qualche mese (importo accertato della corruzione 90 milioni di dollari) . Il caso: http://acento.com.do/2017/actualidad/8462117-procuraduria-admite-que-odebrecht-soborno-a-funcionarios-dominicanos-para-obtener-contrato-de-punta-catalina/
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    Aldo Masotti leggo sempre con interesse i tuoi post e li condivido quasi sempre. Senza fare l'avvocato difensore di nessuno, non credo sia il caso di pensare che qui si venga bannati. Ho già più volte segnalato che anche moltissimi miei post, non vengono pubblicati. Non posso esserne sicuro ma credo si tratti di un difetto del software impiegato per la pubblicazione dei post. Spero che chi di dovere prenda atto di questo problema fastidiosissimo e si adoperi per risolverlo... perché non credo proprio che siano i tuoi post ad essere censurabili... mentre si leggono molto spesso delle castronerie o idiozie immonde, megagalattiche provenienti dai peggiori centri sociali italiani!!!
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Masotti, ho "coniato" pur'io n' profondo concetto: FIGA SI', RICCHIONI, NO. (come te, nun entro ne 'i particolari, ma so quer che dico...)
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      Franco B., Prato Sono oberati! Non è negligenza. So di molti e non solo del tuo amico, perché mi scrivono del problema. Devono scrivere allo staff ogni giorno, con garbo e educazione e so per certo che tutti, ma proprio tutti i problemi vengono risolti. occorre un po' di pazienza e disponibilità a ricordare il problema. Ciao
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Un mio amico è nella stessa situazione di Aldo da tre settimane. Ha scritto più volte allo staff. Nessuna risposta, nessuna soluzione. Buio totale.
    • MasottiAldo 5 mesi fa
      Se tento di pubblicare con il mio login certificato qualsiasi cosa scriva non passa . Di chi sia la colpa non so . Di chi sia la responsabilita' si: di chi cura / gestisce il blog . La cosa che so e' che e' la seconda volta che capita (Max ricordera' anche la prima) e sempre in concomitanza di argomenti in cui ho esperienza / informazioni tali da mettere in discussione il taglio del post. Sopratutto da quando ho coniato la formula: SPESA PUBBLICA = SI DIPENDENTI PUBBLICI = NO addirittura ripresa da commentatori del sito del prof Bagnai (solo per essere ferocemente criticata) o da quando parlo di "disintermediazione della p.a." . Tali idee mi nascono da una esperienza di vita lavorativa che i giovani non possono avere . Speravo tanto nel M5S ma essendo un movimento di giovani introdurra' nel sistema i soliti vecchi errori . Solo i vecchi possono fare nuovi errori, i giovani ripetono gli stessi di quando i vecchi erano giovani. :)
  • Umberto Leoni Utente certificato 5 mesi fa
    mi permetto di fare alcune brevi considerazioni: nell'articolo si sottolinea giustamente la necessità di pervenire prima possibile all'utilizzo delle "energie alternative" : nei paesi più progrediti (USA, GRAN BRETAGNA, GERMANIA EMIRATI ARABI) il sistema di smaltimento, è già indirizzato da anni verso la separazione manuale con il trattamento industrializzato immediato delle materie reimpiegabili. In Italia la raccolta è nelle mani delle municipalizzate... quindi controllata dalla politica: come al solito, siamo rimasti indietro perché spessissimo gli interessi dei politici coincidono con quelli degli imprenditori "amici"... e gli interessi dei cittadini... passano inevitabilmente in secondo piano. I 5 * al governo dovranno impegnarsi a cambiare rotta. Infine un accenno al frumento: oggi ho letto con sgomento una statistica sui paesi produttori di frumento: ebbene la tunisia NE PRODUCE PIÙ DI NOI !!!!!!! Un solo commento: detassare le aziende agricole per rilanciare l'agricoltura!!!! Basterebbe solo togliere la pensione di invalidità FASULLA al milione di meridionali che ne usufruiscono !!!!!!!! Potrebbe essere un'idea no ?
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...ottimista...
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Seee, e 'i fiji de 'na mignotta, stanno tutti ar "meridione", seconno te....
  • id &as Utente certificato 5 mesi fa
    caro ssl, sperimentare NO , pianificare SI ... Le wind farm offshore Le wind farm più recenti tendono ad essere situate offshore, cioè in mare, lontano dalle coste, dove è possibile sfruttare i forti venti che soffiano, senza essere rallentati da ostacoli, sulla superficie dei mari, degli oceani, ma anche di grandi laghi. I costi di realizzazione e di manutenzione di wind farm offshore sono molto più elevati di quelle onshore, a causa dei costi di trasporto dei materiali, delle difficoltà costruttive, dei problemi di ancorare le torri al fondale (tecnicamente, con una profondità massima di 200 m, ma in genere non più di 20 m e a non più di 20 km dalla costa, per tenere bassi i costi) e dei problemi legati alla corrosione ad opera delle acque marine sulle strutture, ma i vantaggi in termini di produttività sono molto elevati. Sulla superficie di mari e oceani, infatti, i venti non trovano ostacoli e soffiano con velocità maggiori e con maggior costanza. Il posizionamento offshore di grandi wind farm risolve anche i problemi di impatto estetico e acustico, poichè le torri sono situate oltre la linea dell’orizzonte visibile, ad almeno 3 km dalla costa, e anche i problemi ambientali legati al pericolo costituito dalle torri per gli uccelli, rapaci e migratori in particolare, e per i pipistrelli sono molto più limitati. http://bit.ly/2ubip0H qui si sperimenta...30 MW Senvion launches Italian offshore wind 14 June 2017 by Eize de Vries Senvion will supply the Mediterranean's first offshore wind project, a 30MW development located in front of Taranto harbour in the Apulia region in southern Italy. http://bit.ly/2ubpwGy qui si PIANIFICA... round 3 .- 5500 MW http://bit.ly/2vCt1Ki UK offshore wind 'will lower energy bills' more than nuclear RenewableUK chief says windfarms could offer cheaper prices than rates government agreed with new nuclear power stations http://bit.ly/2lENLZB
  • Pietro Z. Utente certificato 5 mesi fa
    ***** Famoso calciatore brasiliano, non ricordo il nome, al suo matrimonio invita tutta la squadra del Barcellona compreso quello da 30 milioni di euro all'anno e tanti altri milionari. A tutti questi viene data in omaggio una bottiglia di vino del valore di circa 300 $. Le offerte dei milionari partecipanti saranno devolute in beneficenza. Ricavato della serata circa 10.000 $ corrispondenti ad una media di 37 $ a milionario. Attenti al portafoglio se trovate dei milionari e pensateci bene prima di invitarli a qualche cerimonia, loro si che conoscono il valore del denaro e pensando al loro fururo non lo sprecano certo in azioni che non rendono. Scusate il commento fuori luogo ma credo che certe cifre non siano moralmente accettabili in questo contesto sociale. Un chirurgo che salva vite umane ogni giorno cosa dovrebbe guadagnare? Se opera un menisco minimo un milioncino di €. *****
    • severino turco Utente certificato 5 mesi fa
      complimenti Pietro da Padova.
  • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
    --------PRELEVATE I VOSTRI SOLDI DALLE BANCHE!------ Suggerirei a tutti quei cittadini che dispongono ancora di risparmi, di lasciare sul C/C soltanto il necessario, mensilmente, per mpagare le bollette e prelevare tutto il resto con assegni circolari di piccolo taglio, intestati a se stessi. Vi è tempo 3 anni per incassarli e nel caso, improvvisamente, giungesse l'ordine dalla UE di bloccare i C/C per evitare la corsa in banca dei cittadini a prelevare denaro, avrete in mano un assegno circolare che è già stato prelevato e deve essere pagato al portatore. QUALCHE "SAPIENTONE" PENSA CHE SIA ASSURDO CHE ACCADA? POTREBBE ACCADERE MOLTO PRIMA DI QUANTO PENSIATE, QUINDI NON PERDETE TEMPO. NON E' SOLO IL MIO PENSIERO! Ora non potrete dire che non lo sapevate.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Gli assegni circolari non possono essere al portatore da diversi anni. Sono solo nominali e incassibili soltanto dall'intestatario.
    • Covelli de 'a curva sudde Utente certificato 5 mesi fa
      al portatore? al titolare
    • GIORGIO S. Utente certificato 5 mesi fa
      nulla, appena c'è la fila chiudono le porte. Alle banche non può succedere nulla, governano loro.
    • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
      Se per ipotesi tutti prelevassero i loro risparmi dalle banche, cosa succederebbe alle banche?
  • GIORGIO S. Utente certificato 5 mesi fa
    Per soppiantare (praticamente impossibile nel prossimo secolo) o solo per diminuire significativamente l'impiego dei fossili ci vuole un programma pluriventennale (ma davvero pluri). Noi vivi e i nostri pronipoti saremo tutti morti quando ci si avvicinerà al suo compimento e forse in quel tempo il petrolio verrà a essere merce rara e il carbone scarseggerà. Allora i piani fatti oggi non serviranno a nulla. Secondo me c'è solo da aspettare che le scorte finiscano. Poi qualcosa, giocoforza, si farà. Ragionamento scemo? Può darsi, ma provate a convincere chi oggi vive di petrolio e chi vive usandone i derivati. Noi italiani non contiamo nulla e non credo a una sola parola di tutte le grandi potenze che dicono di voler fare qualcosa. Per la cronaca, le batterie si ricaricano col petrolio e più si ricicla plastica più il petrolio durerà.
  • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
    DI ALDO MASOTTI ALLA ATTENZIONE DI CHI LEGGE NEL BLOG PER "PESCARE" BUONE IDEE Uso deliberatamente il termine "buone idee" perché a Beppe Grillo questa definizione è familiare; vero Beppe? A)In generale Un'altro Sylos Labini professore, esperto è dipendente pubblico? Avete la fotocopiatrice? Proporrei di usare tale possibilità per duplicare JLO per ognuno di noi (maschietti) per le femminuccie non ho chi proporre in quanto fuori del mio ambito di competenza. B)In merito al contenuto: una lista di ovvietà con una omissione rilevante. La fusione fredda c'è e funziona e l'Italia è all'avanguardia, tanto che i professori furono indotti con decisioni "ministeriali" ad interrompere le ricerche (Del Giudice, De Ninno, Preparata, rapporto 41, http://www.fusione-fredda.it/clemario/Rapporto41.htm Focardi) questi qui erano professori di università italiani e fecero ricerche scientificamente attendibili. Tale rilevante omissione fa propendere verso la "green economy" di origine straniera (pannelli solari cinesi, batterie USA, sistemi di trattamento rifiuti israeliani e tutta l'esterofilia possibile degli espertoni pagati dalle lobby). Per chi crede alla "indipendenza" degli esperti si legga questo: http://goofynomics.blogspot.it/2017/08/il-mestiere-della-scienza.html PERTANTO VI PROPONGO DI NON USARE IL prof. Sylos Labini come esperto, per due ragioni: e' un figlio d'arte, è un geologo pertanto di energia ne sa meno di me. PERCHE' NON DOMANDATE ad ingegneri in pensione di Montesidon, Enichem, Eni, ecc. che vi raccontano come vanno realmente le cose? Come mai sono così rari nel blog gli interventi dei dirigenti industria e/o di aziende di stato o funzionari di università? Sono domande retoriche: datevi la risposta. C)Politicamente: comincio ad avere il sospetto che la posizione del M5S sia talmente inficiata da mancanza di capacità e conoscenze tecniche ed economiche a livello di vertice da mettere in pericolo la possibilità di governare senza diventare CONTINUA SOTTO
    • massimo m. Utente certificato 5 mesi fa
      Caro Aldo, forse Stefano ne sa meno di te, ma dire che il Blog è impazzito e ci presenta, nel Programma Sviluppo economico "un figlio d'arte, un geologo, pertanto di energia ne sa meno di me", come tu scrivi, mi sembra un po' riduttivo... E' Dal 1994 che Stefano si occupa di economia industriale e dal 2005 la sua attività al’interno dell’ENEA si è incentrata sull'elaborazione di una politica industriale volta a sostenere lo sviluppo del settore delle nuove tecnologie per le fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica con particolare attenzione al Mezzogiorno. Per noi questi sforzi sono encomiabili e non possiamo che augurargli un ottimo lavoro.
    • Max Stirner Utente certificato 5 mesi fa
      CONTINUA preda di lobby e gruppi di potere e questo in totale buona fede. Vi sono dei paletti etici e fattuali che bisogna porsi PRIMA di cercare le soluzioni: -fatto in Italia = SI , fatto all'estero NO -ripresa totale della sovranita' economica e monetaria = SI -esercito, marina, aviazione = SI italiani, di leva e prioritari -Tasse = NO (tendenziale) o il meno possibile -Spesa pubblica anticiclica = SI -Dipendenti pubblici = NO (finchè non vedrò un dipendente pubblico suicidarsi per aver perso il lavoro) -Parte economica e diritti costituzionali = SI Fatevi la lista delle priorità fondamentali (le vostre naturalmente ) e raffrontatele con ogni post. P.S, Scusa Aldo, ma sono incuriosito e vorrei sapere che cazzo di tastiera usi? Ciao
  • Antonella Policastrese 5 mesi fa
    A Crotone c'è l'area delle fabbriche dismesse da bonificare. L'alternativa sarebbe quella di chiedere la sistemazione dei pannelli solari.Per averli proposti nell'ambito di una discussione sono stata liquidata con l'affermazione: l'idea è una cagata.Ora capisco perché. Il partito del cemento ha deciso che quella zona sará cementificata costruendo appartamenti di lusso vista mare.Mi chiedo se sia possibile andare avanti così senza che le opposizioni scaldino i motori per scendere in pista.
  • Marcello Franchitto 5 mesi fa
    Io penso, che le cose dette da sylos Labini, hanno una validità significativa per la formazione di una proposta per un programma che dovrà essere condiviso. Uno sviluppo diverso compatibile con la natura che poi è l'uomo, prevede ricerca ed investimenti notevoli. Le aziende a partecipazione statale, e lui lo dice , non devono pensare solo a fare profitti , come generalmente avviene, ma a fare proposte. Ma questo lo sappiamo è un problema politico. È la soluzione la conosciamo tutti. Perciò, è importante presentarci alla scadenza -Se Dio vuole- elettorale con un programma che possibilmente è a "cento anni". Si è vero che L'ENEA è un carrozzone di baroni e altro. Io nell'immaginario ho un sylos Labini sociologo economista degli anni 70', un Po mi scoccerebbe se fosse il figlio. Però questo è un'altro discorso. Avrei preferito piu' che questa proposta fosse stata fatta da un'operaio di un altoforno .... però pure questo è un'altra discorso.
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Castelfiorentino, botte al padre anziano: arrestato 32enne Castelfiorentino, 5 agosto 2017 - Malmenava da mesi il padre anziano. Ieri notte i carabinieri lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. A segnalare le violenze, dopo l'ennesimo episodio, è stato il fratello della persona fermata, un 32enne, di Castelfiorentino. Sembra, infatti, che non si trattasse del primo episodio. Su questo aspetto sono in corso delle indagini. All’arrivo dei militari nell'abitazione, l’anziano presentava diversi lividi sul volto. Secondo una ricostruzione dell'accaduto, il 32enne avrebbe picchiato spesso il padre per futili motivi, talvolta vantandosene anche con i propri familiari, mentre lo scorso febbraio era stato nuovamente arrestato per atteggiamenti violenti nei confronti della sua ex compagna. Adesso è stato portato in carcere a Sollicciano a disposizione dell'autorità giudiziaria. ********** La Toscana è una terra di mostri
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..e 'o so, che 'a educazzione è importante, ma quarche vorta, 'a situazzione, sfugge de mano pe' cause terze su 'e quali er genitore, poco po' fa'.......
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ..e i fiji, nun so' sempre "piezz'e core", ma quarche vorta, pure "piezz'e mmerda": è assodato....
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      Seee, "mostra"; 'a Biennale de Venezzia......( ma 'a Boldrini, sarebbe inflessibbile: lei sì, ch'è 'na "mostra"...)
    • Paolo Z. Utente certificato 5 mesi fa
      anche tu, dato che sei a Firenze, sei un mostro (mostra, secondo il presidente della camera)?
  • MasottiAldo 5 mesi fa
    A)In generale Un'altro Sylos Labini professore , esperto e dipendente pubblico? Avete la fotocopiatrice ? Proporrei di usare tale possibilita' per duplicare JLO per ognuno di noi (maschietti) per le femminuccie non ho chi proporre in quanto fuori del mio ambito di competenza .
  • Patty Ghera Utente certificato 5 mesi fa
    Carrara, gli orrori dell'ospizio lager: schiaffi e insulti agli anziani ospiti "Stai fermo, stai dritto o ti mangio vivo". Queste le urla che si sentivano nell'ospizio lager Giardino Fiorito di via Del Medico a Avenza, dove sono scattati tre arresti e due denunce. A pronunciarle erano la direttrice e le assistenti. Le immagini diffuse dalla Guardia di Finanza sono sconcertanti. Si vede un anziano a letto, che chiama perchè ha bagnato il letto. Su di lui la furia di una operatrice: "Ora basta, ora basta, ora cosa fai?" E ancora schiaffi, schiaffi forti. Dal video si sentono gli schiocchi *********** Le responsabili di questo orrore dovrebbero essere ammazzate di botte.
    • harry haller Utente certificato 5 mesi fa
      ...'sta ggente, me pare evidente che c'abbia quarche probblema d'a sfera privata che se porta sur lavoro, oppure è sempricemente sotto stress (perchè è vero che ce vole 'na pazienza infinita pe' fa' sto mestiere come dev'esse fatto (pagato spesso n' cazzo), e non tutti ce l'hanno o 'a perdono, sempre a le prese co' dementi, maneschi, incontinenti a raffica; nun vojo giustifica' nessuno, ma bisogna sempre capì che è successo davero e prende poi 'i giusti provvedimenti perchè 'sti fatti, nun se ripetano....
    • Paolo Z. Utente certificato 5 mesi fa
      Chi fa l'operatore per i vecchi, che sanno di merda, di piscio, ma di un odore nauseabondo, con i tic e le scemenze che dicono i malati di Alzaimer, di demenza senile, è da ammirare. Paolo TV
  • Paolo Z. Utente certificato 5 mesi fa
    Leggo sul post “...l’Eni, l’Enel, Fincantieri, Saipem, Snam, Terna, che gestisce la rete elettrica, Ansaldo Energia, Italgas,....” La ditta Terna cosa fa, e scritto nel post. Ci si vergogna che la più grande azienda statale, e altre, ovvero Eni, Saipem, Snam, lavorano sugli idrocarburi? E che la Fincantieri, oltre alle navi da crocera, lavora per estrarre petrolio e navi militari? Se lasciassimo a casa tutte le persone che lavorano con il petrolio, e derivati vari, milioni di italiani resterebbero a casa. Per esempio, le biciclette: senza componenti chimici ( dalla vernice alle gomme ) non esisterebbero. Anche i ciclisti sportivi sono vestiti dal petrolio. Quando saranno eliminati i motori diesel o otto, per le auto, il percorso fatto conto gli idrocarburi sarà al 10%. Vi ricordo che le nostre strade, una rete stradale (strade statali, regionali, provinciali, comunali) è di 837.493 km, e la rete autostradale è di 6.757 km, quasi tutta di asfalto, ovvero petrolio. Paolo TV
  • MasottiAldo 5 mesi fa
    @Max : grazie per i suggerimenti Penso di fare di meglio: tanto con la mia vecchia email posto lo stesso. Nota che l'argomento per il quale sono stato bannato era la proposta di mettere a partita IVA i professori universitari . A maggior ragione: spesa pubblica = SI dipendenti pubblici = NO Almeno fino a che non vedro' due o tre professori universitari suicidarsi per aver perduto il posto.
  • Lorenzo P. Utente certificato 5 mesi fa
    Indubbiamente investire in nuove risorse energetiche a basso impatto ambientale e rinnovabili è un qualcosa da ritenersi strategico, magari puntando anche sulla fusione a freddo, metodo da molti non citato ma che potrebbe fare la differenza. Lo Stato dovrebbe incentivare la ricerca e lo sviluppo scientifico dando più incentivi fiscali alle imprese che investono nella ricerca mentre al contrario potrebbe disincentivare l'uso di metodi energetici antiquati o obsoleti proponendo una sorta di tassazione ad hoc sull'inquinamento, un pò come avviene già in alcune grandi città europee tipo Londra.
    • Paolo Z. Utente certificato 5 mesi fa
      è una bella cosa la fusione a freddo, specialmente con il caldo di questi giorni. Bravo! Ah, se mi spieghi come funziona, ti sarò eternamente grato. Paolo TV
  • giovanni . Utente certificato 5 mesi fa
    CONDIVIDO IN MODO PIU' ASSOLUTO l'economia ecologia. Come si fa a pensare ancora ad uno sviluppo promosso dal petrolio? una follia. L'Italia, se governata bene, ha grandi possibilità di sviluppo. I beni culturali, il clima, la posizione geografica sono qualità in possesso di pochi altri paesi. Purtroppo il grande problema da risolvere sono i governanti e i cittadini che non seguono la politica in modo serio.
  • Fabio Marini 5 mesi fa
    Caro Beppe,sonod'accordo su tutto il contenuto ma non fai mai riferimento al problema che sta all'apice della piramide energetica: la crescita demografica. Come Ti poni Beppe su questo tema. Ti do due dati. Al ritmo di crescita attuale la popolazione mondiale aumenta di circa 80-90 milioni all'anno, a questo ritmo nel 2050, poco più di 30 anni, saremo circa 9 miliardi. Già oggi i 7 miliardi e rotti di persone sta consumando risorse, all'anno, per un Pianeta e mezzo. E'obbligatorio intervenire a livello politico mondiale perché stiamo destinando le nuove generazioni a condizioni insostenibili di vita. Il cambiamento del clima è già in atto, la siccità di questi giorni è solo una piccola avvisaglia, e, si, dettato dallo sfruttamento insensato di fonti non rinnovabili ma aggravato inesorabilmente dal numero crescente della popolazione.La politica non affronta mai la questione anzi l'aggrava con proposte, a livello nazionale, di agevolazioni per le nascite. Lo sforzo che dovrebbe fare, invece, sarebbe quello di pensare ad un modello di sviluppo mondiale basato sulla decrescita. Mi rendo conto che ciò può sembrare utopistico, ma prescindendo da questo il destino di miliardi di persone sarà inesorabilmente segnato.
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      Caro Fabio tu scrivi: "La politica non affronta mai la questione anzi l'aggrava con proposte, a livello nazionale, di agevolazioni per le nascite." E cosa c'e' di sbagliato in questo? Hai idea di quanti paesi ci sono nel mondo che sono assolutamente spopolati? Sai che un continente come l'Australia, 6 paese nel mondo per estensione, ha 1/3 degli abitanti che ha l'Italia? Forse l'Italia deve ridurre il suo numero di nascite per favorire quelle di altri Paesi? L'Italia va agevolata nelle nascite, e se uno pensa il contrario, se uno pensa che sono troppe, beh, può sempre togliersi la vita e liberare il posto per qualcun altro...
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Stai tranquillo. La natura, molto più saggia degli uomini, provvederà, con l'infiniti mezzi di cui dispone, a riequilibrare la situazione.
  • Gian Paolo ♞ 5 mesi fa
    Leggo: "Saviano: Io sto con Medici Senza Frontiere". E chi se ne frega, non cioo metti? Non ho capito perché il parere di questi qua dovrebbe valere milioni. Siamo o non siamo tutti cittadini della Repubblica Italiana? Uno vale uno, anche per la Costituzione. Questi signori, invece, abituati a spadroneggiare, pretenderebbero di dire sempre la loro, ampliati dai megafoni di giornali e televisioni. La democrazia ci ha resi tutti alla pari. E chi non la pensa così è contro la Costituzione. Il parere di un saviano (che non è necessariamente quello di un savio) vale quanto il mio, il vostro e quello del mio giornalaio sotto casa. Io non sto con Medici Senza Frontiere. Io sono contro il business dell'invasione.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Serenamente, quello che dice, scrive, pensa Saviano mi è del tutto indifferente. Per quanto mi riguiarda non è di nessuna utilità al progetto M5S. Magari lo è per altri progetti.
  • Paola L. Utente certificato 5 mesi fa
    di Max Bugani BASTA SUICIDI DI PERSONE PER BENE. È di oggi la notizia di un'ennesima tragedia, a Ferrara un uomo sopraffatto dai debiti ha sparato alla moglie e al figlio, ha dato fuoco alla sua abitazione e poi si è suicidato in strada. Sono tantissime le persone che si stanno togliendo la vita a causa dei debiti. Purtroppo i media italiani si ostinano a non voler dare visibilità agli sportelli aperti in tutto il Paese dal M5S che sono di soccorso alle piccole imprese, ai lavoratori autonomi, ai cittadini incolpevolmente vittime delle difficoltà create dalla crisi economica. Ogni mese sono decine i casi di persone che vengono salvate ai nostri sportelli semplicemente grazie alle corrette informazioni che i nostri volontari sono in grado di fornire loro. Ad esempio a Bologna con l’Avvocato Francesca Brugi, l’esperta in tecnica bancaria Nunziata Candido ed a Ferrara con il Consigliere Comunale Ilaria Morghen, abbiamo organizzato i punti di assistenza per persone in grande difficoltà e senza le capacità economiche per farsi assistere da professionisti privati. Attraverso la legge 3/2012, chiamata “Salva Suicidi”, vergognosamente ignorata per non dire boicottata dalle istituzioni, li abbiamo accompagnati in un percorso che non solo ha permesso loro di evitare azioni esecutive inutilmente invasive , ma che nel rispetto e nella tutela dei creditori ha potuto salvaguardare anche la dignità della persona, evitando che venissero spogliate della propria abitazione, dei propri beni, della propria attività economica. Un grande contributo nella soluzione di questi drammi personali spesso ci è pervenuto dalla grande sensibilità mostrata dai Magistrati dei Tribunali di Bologna e Ferrara, che con le loro coraggiose sentenze (le prime emesse su queste procedure) hanno colmato le innumerevoli lacune della legge “Salva Suicidi”. segue in sottocommenti......
    • Paola L. Utente certificato 5 mesi fa
      Oggi però dobbiamo andare oltre perché la crisi economica, che negli ultimi anni ha determinato l’incolpevole insolvenza, sta manifestando adesso le conseguenze concrete dei debiti contratti, in quanto le procedure scontano i tempi lunghi della Giustizia. È ora che le vendite all’asta degli immobili stanno DIVENTANDO ESECUTIVE. Invitiamo pertanto tutte le persone in seria difficoltà a contattarci, a rivolgersi ai nostri sportelli in tutta Italia, consapevoli del fatto che a tutti garantiamo la massima riservatezza. Noi abbiamo voluto cambiare il nome dello sportello in "SUPERIAMO LA CRISI" perché è necessario non solo comporre le posizioni di insolvenza nel rispetto della dignità, ma occorre anche permettere a queste persone e a queste aziende (in quanto meritevoli) di potersi reinserire nel processo produttivo e sociale. È necessario destinare risorse pubbliche a finanziamenti finalizzati alla salvaguardia della abitazione, delle attività, delle professioni, accompagnandoli nel ricostruire la loro vita personale e professionale. Non è ASSISTENZIALISMO, bensì STRATEGIA ECONOMICA nell’interesse della collettività. Non serve a nulla svendere immobili alle pubbliche aste che diverranno preda degli speculatori, o chiudere aziende che hanno un patrimonio professionale. È un dovere dello Stato salvaguardare il nostro sistema economico sociale fatto di piccole aziende e di artigiani di grande capacità che sono vittime di un sistema politico ottuso. Gilberto Battistini e Max Bugani -
  • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
    Il signor Sylos non scrive più per Prodi, per la Repubblica, l'Unità, etc? Adesso viene qui a darci le sue perle di saggezza, le sue propostone? Ci può dire almeno quanti sono i massoni dipendenti dell'Enea?
    • franco selmin Utente certificato 5 mesi fa
      Ma di questi figli di mamma loro quanti ancora ce ne dobbiamo sorbire ?sapessero almeno esprimersi in maniera decente e comprensibile.Vai sul carro del vincitore che cosi si infanga ed impantana.
    • Gian Paolo ♞ 5 mesi fa
      Mi unisco alla richiesta. Chi ha fatto danni contro i cittadini, resti coi suoi vecchi padroni e non venga ad inquinarci.
  • gian piero sciarrone 5 mesi fa
    Egregio Stefano Sylos Labini, - Bene il primo paragrafo; - Male la seconda parte del secondo paragrafo; - Bene al 70% il terzo paragrafo e male la parte finale che tocca il Mezzogiorno; - Bene il quarto paragrafo; - Bene il quinto paragrafo. PROMOSSO con un esame a SETTEMBRE
  • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
    Io non mi fido. Come si può dare spazio in questo blog a gente dell'Enea? Risulta, dall'elenco massoneria del lazio, che ci sono massoni pure lì...
  • vincenzodigiorgio 5 mesi fa
    Interessante argomento di stretta attualità ! Dovremmo anche occuparci della proliferazione del granchio norvegese che , pur non essendo autoctono provenendo dai mari russi , si è trovato magnificamente nell'Atlantico del nord . La sua grande adattabilità gli permetterà di scendere ancora più giù e speriamo entri anche nel nostro mediterraneo ! Viva i 5 stelle !
    • Zampano . Utente certificato 5 mesi fa
      Mai sperare nell'arrivo di animali di altri continenti, si rischia di distruggere l'ecosistema e di pagarne gravi conseguenze. Ad esempio, le alghe che arrivano nei nostri mari tramite gli yacht di nababbi e facoltosi turisti, stanno inquinando i fondali e distruggendo flora e fauna marina locale...
  • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
    A prescindere dalle modalità di proposta e votazioni, è tutto chiaro e teoricamente corretto, ma c’è un aspetto chiave del quale, nella formulazione dei programmi, s’ignora l’esistenza. Cari amici, si parla , si scrive, di programmi economici, modelli di sviluppo e tante altre belle cose. Quello che mi stupisce, se non sconvolge, è l’assoluta ASSENZA sul come il M5S intende comportarsi, cosa intende fare per il reperimento delle risorse. Da sempre, i programmi si fanno sulla base delle risorse, non bastano le idee, i desideri e la volontà. Con la camicia di forza, nella quale ci hanno inseriti, costretti, dettata dall’€., il fiscal compact, per quanto grave, diventa un problema marginale. Senza la minima autonomia/sovranità monetaria e quindi di scelta, come s’intenderebbe procedere? Non sarebbe il caso d’affrontare, con tutte le sue reali implicazioni, l’argomento che potrà determinare o meno la fattibilità dei programmi??????
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Fabio caro, non vorrei tu confondessi il piscio con l'orina. 1) i 98 miliardi erroneamente abbonati alla soc, del gioco erano nella disponibilità teorica in quanto frutto, in parte d'evasione e in grossa parte di sanzioni ecc. 2) quando parlo di risorse, dovendo, il nostro stato, prendere i soldi dalle banche che, a loro volta, possono prenderli dalla BCE, avendo un debito di 2270 miliardi, che continua a crescere, niente impedirebbe ai prestatori (le banche), di erogare lo stretto indispensabile, se non meno, alla gestione ordinaria. Con quali sodi e di chi potresti investire.? Forse non ha letto con attenzione, ma ho scritto: Con la camicia di forza, nella quale ci hanno inseriti, costretti …….. Qui oltre a fere delle scelte drastiche e rivoluzionarie, si tratta di avere le idee chiare sul come procedere. La vita mi ha insegnato che quando eviti un argomento è perché non hai la sicurezza necessaria per poterlo affrontare. Resta il fatto che questo aspetto sarà fondamentale per potere fare tutto il resto.
    • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
      Risorse? Lo sai, per esempio, che i signori del governo hanno condonato 98 miliardi di euro alle società del gioco d' azzardo? Ti sembra che la lotta ai veri grandi evasori fiscali venga fatta? Consideriamo poi che vasti territori sono in mano alla criminalità organizzata e quindi sono economicamente depressi, nessuno va ad investire se si sente poco tutelato. Tutto ciò e altro ancora (burocrazia asfissiante che genera corruzione ecc) va bonificato e una volta fatto si mettono in moto una serie di benefici, anche per le casse dello stato.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Non vorrei si portasse avanti un programma, per acquistare la casa più idonea, senza avere ne i soldi, ne la possibilità d'accendere un mutuo. Scusatemi ma questo dubbio/impressione, è sempre più forte.
  • Enrico 5 mesi fa
    Caro prof.Ladini, sono certo che tutti i normali cittadini sposerebbero in pieno i suoi buoni propositi, di questo o quel progetto di blu o green-economy. Gli unici contrari e contrariati ai suoi bei programmi sono gli attori protagonisti di oggi, che guidano tutte quelle aziende dell'energia che ha citato nel suo lungo discorso. Mi riferisco agli A.D. di quelle aziende, fiore all'occhiello (un po appassito) del nostro Paese, messi li dai soliti ambienti politicizzati della zona grigia del moodo corrotto di fare le nomine, calate quasi sempre dall'alto. Bisogna prima fare pulizia, profonda pulizia, e non pensi che sia cosa facile, dopo almeno 20 anni di poltrone elargite per convenienza di partito. Bei discorsi di programmazione, che ormai abbiamo sentito e letto alla noia, ci vuole prima un cambio netto di rotta a livello centrale, come fortunatamente questa volta sta avvenendo, mettere le basi solide con persone competenti, ed obiettivi chiari da raggiungere, cercando di imprimere, forza e metodo e passione verso il cambiamento da molti evocato a parole come ha fatto bene anche lei. Dico cose scontate, stanco, troppo stanco di leggere sempre e solo buoni propositi. Buon lavoro professore. Nulla di persnale.
  • Fabio T. Utente certificato 5 mesi fa
    Una seria legge sul conflitto di interessi e bilanci delle fondazioni completamente trasparenti . Si stroncherebbero in partenza le commistioni tra potere e lobby, tra controllori e controllati . Solo chi ha le mani libere può avanzare proposte alternative credibili. Forza ⭐⭐⭐⭐⭐
  • Alessandro Panetti 5 mesi fa
    Non solo condivido, ma lo ritengo fondamentale per il futuro del nostro Paese e dell'intero pianeta. Anzi, i prossimi portavoce del Mov., a tutti i livelli, dovrebbero sottoscrivere una tale visione della politica e altrettanto dovrebbe essere per i nominati negli enti e partecipate. Vorrei vedere però un elenco di iniziative e progetti concreti, con tempi e modalità di attuazione, e non le solite chiacchierate da salotto, giacché quelle le sappiamo fare tutti.
  • Marco D 5 mesi fa
    Oggi come allora! Cambiano i governi ma restano sempre i testa di ca..o! Una nazione che viene presa a calci perché al governo abbiamo delle merde. Prima il pdl poi il PD. http://www.ilgiornale.it/news/interni/lsos-dei-nostri-pescatori-mare-serve-scorta-ora-siamo-chiusi-844886.html
  • Paolo . Utente certificato 5 mesi fa
    BASTA STATO IMPRENDITORE Basta soldi allo stato!!! dove c'è un interesse generale come le reti di energia, telecomunicazioni, strade, ferrovie, porti i beni devono essere messi in compagnie pubbliche dove non ci deve essere una maggioranza che fa da padrona, occorre un sistema incrociato di controlli e la remunerazione deve essere fissa, se supera il tetto vanno girati allo stato per abbattere le tasse e non per essere riutilizzati La politica è una voragine pericolosissima peggio della mafia. La mala gestio in politica crea schiavi! Nella compagnia pubblica ci dovrebbe investire il privato ma con le mani legate... altro che benetton (solo un grandissimo testa di cazzo può pensare che è giusto che le strade siano date in concessione in questo modo) Sono monopoli non ci vuole nessun genio ne per gestirle ne per controllarle.
    • Franco B. Utente certificato 5 mesi fa
      Lo stato imprenditore è ormai marginale, alla frutta. Tieni però presente che, con tutti i difetti possibili e immaginabili, quando lo stato aveva una forte presenza nell'industria strategica, nelle distribuzione, nell'agroalimentare, nel sistema bancario, le cosa in questo paese andavano meglio. Via via che lo stato ha ceduto i suoi (nostri) beni, casualmente è iniziato, proporzionalmente, anche il nostro declino.
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
comments powered by Disqus