La ''profezia'' dei dazi Usa, spiegata bene

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

di MoVimento 5 Stelle

In questi giorni levate di scudi si sono alzate da più parti, Pd ovviamente in prima linea (così come fece a sostegno della Clinton durante le ultime presidenziali Usa), contro i presunti dazi decisi dall'amministrazione Trump. Sui principali quotidiani nazionali abbiamo letto titoli di ogni genere, abbiamo sentito parlare di "minaccia gravissima" contro la nostra economia. A onor del vero, occorre intanto spiegare che parliamo di una non-notizia, cioè solo di un’indiscrezione del Wall Street Journal su un’annosa querelle tra Usa e Ue.

Una querelle ben precedente all'amministrazione Trump e che va avanti da diversi anni, come sottolinea lo stesso Wsj nel suo articolo intitolato "U.S. Weighs Tariffs Against Vespas, Cheeses in Trade Beef With EU". Sul quotidiano statunitense si legge infatti che nel 2015, quindi durante la presidenza Obama, il congresso americano approva misure che “rendono più semplice per gli Usa imporre dazi doganali”.

Insomma, a sottolineare come l'argomento sia datato (il braccio di ferro tra Usa e Ue sulla materia prosegue dalla fine degli anni Novanta) è proprio il Wall Street Journal, ma il dato, guarda il caso, passa del tutto inosservato a media e tg nazionali. In un solo colpo, il retroscena del Wsj diventa una certezza. C'è chi inizia a prendere a pretesto le parole del Segretario al commercio americano, Wilbur Ross ("siamo in una guerra commerciale") per raccontarci la storiellina di un uomo brutto e cattivo, Donald Trump, che vuole radere al suolo il nostro tessuto commerciale.

In realtà, non c'è stata alcuna dichiarazione da parte della presidenza Usa. Nessuno tra gli esponenti governativi statunitensi ha parlato dell'Italia o dei suoi prodotti, o delle sue aziende. Eppure, qui da noi è scoppiato il putiferio, con giornalisti di ogni genere che ti inseguono per avere un commento su qualcosa che, ad oggi, non esiste. Trattasi di un'abitudine piuttosto nota tra i partiti: discettare su future, possibili, ipotetiche e immaginarie illazioni invece che parlare dei problemi reali del Paese.

Il M5S commenta i fatti, non le profezie. Il M5S parla dell'Italia e la difende a fronte di ogni tipo di ingerenza. Che sia di natura politica o commerciale. E lo fa con la consapevolezza che il mainstream va in una precisa direzione. Lo scontiamo tutti i giorni sulla nostra pelle. Basti guardare uno degli ultimi articoli pubblicati da La Stampa in cui, citando "fonti governative" (quali? dove? perché?), si parla di un'allerta Usa "sui rapporti M5S-Russia per destabilizzare" la regione. Comicità allo stato puro. E questo solo perché da tempo chiediamo la revoca della sanzioni Ue alla Russia, costateci oltre 7 miliardi di euro.

Ebbene, a quanto pare ai partiti e ai partitini di casa nostra non importa nulla degli imprenditori e dei lavoratori italiani se c'è da punire Mosca, però sono pronti alle barricate se è un quotidiano americano a pubblicare una indiscrezione su dei dazi in vigore da oltre dieci anni, decisi e confermati da Barack Obama. Questo è lo stato delle cose. Per quanto ci riguarda ogni leader politico ha l'obbligo e il dovere di tutelare gli interessi dei propri concittadini. E' quel che farà il M5S al governo del Paese.

Del resto, anche in Ue tutti difendono i propri interessi (vedi Francia e Germania), solo chi ci ha governato finora ha abdicato a quest'onere in favore di interessi altrui. La legge Fornero, il Fiscal Compact, il pareggio di bilancio in Costituzione e il regolamento di Dublino III sono solo alcuni esempi. Come fatto sino ad ora, il M5S difenderà il nostro made in Italy con i denti, senza scivolare tuttavia nel gioco di chi vuole tornare a un mondo diviso in due blocchi, in eterno conflitto militare e politico. Siamo per un'Italia multilaterale e amica di tutti i popoli. Ma, soprattutto, per un'Italia libera e sovrana.

Commenti

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  • Gerard alaba Utente certificato 15 ore fa
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    • ALICIA love Utente certificato 15 ore fa
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  • Shahab Shirakbari Utente certificato 3 giorni fa
    LA PACE E' MOLTO LONTANA... Molteplici avvenimenti si sono succeduti nei diversi scacchieri dell’area Medio Oriente, dopo l’avvio da parte dei alleati della «guerra al terrorismo», iniziata con l’invasione dell’Afghanistan nel novembre del 2001 e quella dell’Iraq nel marzo del 2003. Essi hanno contribuito a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica europea e dei grandi mezzi d’informazione sul circolo vizioso che si è creato e sui gravi rischi che il mondo e in Europa, dovranno affrontare se, in un tempo ragionevolmente breve, non verranno sciolti i nodi che da tempo attanagliano nella regione, nodi che i paesi coinvolti ognuno con obbiettivi diversi hanno solo contribuito ad aggravare. 1. La guerra in Siria e Iraq, l' immigrazione 2. La guerra silenziosa in Yemen 3. Una guerra civile in Turchia e ricatto del sultano contro Europa 4. La “Primavera araba” è finita con i governi corrotti e stati falliti 5. Il fallimento della soluzione dei due stati tra Israele e Palestina LA PACE E' MOLTO LONTANA...
    • Roberto Bucci 3 giorni fa
      Purtroppo non é la pace ad essere lontana, ma l'estensione della guerra é terribilmente vicina.
  • Giovanni Antonio 4 giorni fa
    http://www.usdebtclock.org/
  • Gino Sighicelli Utente certificato 4 giorni fa
    c'è qualcosa di molto strano nelle borse USA nel 2015 ford, in $, capitalizzava 60bilions; tesla 30bilions il 5 aprile 2017 ford 45bilions, tesla 49bilions https://seekingalpha.com/article/4060582-tesla-building-green-ecosystem?app=1&auth_param=1dndka:1cean99:7948201b09e2efbb2403d0980ea626b9&uprof=45&dr=1 ford fa utili (P/E=9.8), tesla è un pozzo di san patrizio https://seekingalpha.com/article/4060824-tesla-mysterious-blog-post?app=1&auth_param=1dndka:1cecvdj:dacaffc9c01dd9459e4b95b5b89787da&uprof=45&dr=1 inoltre, contro tesla anche ci sarebbero formidabili posizioni short https://seekingalpha.com/article/4060604-tesla-short-interest?app=1&auth_param=1dndka:1ceaqlo:d01826be8dcd9f5fa26e9b4034b30be3&uprof=45&dr=1 rispetto all'avvenuto sorpasso tesla su ford, ancor più strano pare però essere il prossimo prevedibile sorpasso tesla su GM https://seekingalpha.com/article/4059827-general-motors-ridiculous?li_source=LI&li_medium=liftigniter-widget ciò ch'è però più strano, a mio parere in assoluto, è il confronto tesla restante parte delle green companies in particolare, le companies del green solare sono anni che vanno malissimo indiscriminatamente, indipendentemente dall'essere alcune evidentemente efficientissime ed altre veri e propri bidoni (come, peraltro, la stessa tesla parrebbe esserlo) io questi fenomeni non so spiegarmeli … a meno che … parrebbero fenomeni spiegabili solamente ipotizzando strane convergenze d'isteria collettiva c'è però almeno un'ulteriore possibile spiegazione alternativa: elon musk e bilderberg …
    • Marco Ferrari ieri
      Complimenti alla vera Informazione!!! Siamo ormai sommersi, e dire sommersi é un estremo eufemismo, solo da strumentalizzazioni, da falsità e notizie sempre distorte, o per meglio dire gestite ad arte, da tutti i principali organi di informazione. Sono argomenti di cui magari, per ovvie questioni di opportunismo, politico economico o sociale, non si parla. Ed é lo stesso squallido opportunismo con il quale si riempiono giornali, magazine, TV e radio di ogni tipo di notizia. L'arbitro assoluto é lo scoop! Il clamore. Idiozia allo stato puro! Le informazioni che servono realmente a fondamento per capire la reale natura di un contesto in ambito qualsiasi, sono da distillare nel mezzo di un grande baccano di blateranti. Nessuno escluso! Grazie 5S!!!
  • Torquato Apreda 4 giorni fa
    Immaginiamo che Trump metta dazi che colpiscano anche prodotti Italiani. Padronissimo lui di farlo, padronissimi noi di abrogare le sanzioni alla Russia. E questo potrebbe bastare a compensare ampiamente la "mazzata" dei dazi, vediamo perchè: E vero che i Nord Americani sono 300 milioni ed hanno un reddito pro-capite largamente superiore a quello dei Russi e quindi in teoria costituiscono un mercato più appetibile della Russia. Ma teniamo presente che il mercato americano NON è "una riserva di caccia esclusivamente riservata a noi Italiani". Con la Russia il discorso sarebbe un pò diverso: La Russia, a parte le due grandi capitali storiche, Mosca e Pietroburgo,ha una struttura economica che è costituita da un centinaio di città medio-piccole in cui c'è una sola grande fabbrica che fa da locomotiva a tutta la città. Per cui se in Russia chiude una grande fabbrica, chiude una città intera. E questo spiega perchè il "dirigismo statale" in Russia è quasi inevitabile. Mentre al contrario il settore delle piccole-medie aziende è ancora in fase embrionale. E quindi per un paese come l'Italia la cui spina dorsale è costituita da un tessuto di aziende medio-piccole che hanno la straordianria capacità di "arrampicarsi sugli specchi", ci sarebbero opportunità quasi uniche rispetto al resto del mondo.
  • Fabio Bagnoli 4 giorni fa
    infatti tutti i personaggi famosi e non dei media subito a difesa delle multinazionali piaggio e san pellegrino , come un mantra .....ma a difesa dei piccoli imprenditori ???? mai una parola... ma che strano.....
  • rotine antonio (guissipi) Utente certificato 4 giorni fa
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  • rodrig entréprise Utente certificato 4 giorni fa
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  • pablo mirta Utente certificato 4 giorni fa
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  • Gerard alaba Utente certificato 4 giorni fa
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  • massimo m. Utente certificato 5 giorni fa
    Solita dis-informazione dei media. Solita dis-trazione dei politici. Solita propaganda dei venditori di fumo. Allora anche noi, nel nostro piccolo, auguriamo la solita dis-carica che si adice a queste merde
  • Lorenzo P. Utente certificato 5 giorni fa
    Sui dazi comunque sarà bene tenere gli occhi aperti,per ora non sappiamo cosa avverrà, potrebbero comunque capitare, spero che se capitano che non colpiscano il made in italy veramente artigianale, unico ed inimitabile, che non si può ricreare in nessun altro posto al mondo, USA compresi.Sul TTIP comunque non serve preoccuparsi tanto perchè sono certo che il presidente attuale USA non lo firmerà mai quindi meglio concentrarsi sulla tutela del Made in Italy e sul lottare contro le politiche di rigore ed austerità della burocrazia UE.
  • Paolo Z. Utente certificato 5 giorni fa
    Vivete come volete, ma fate la sanità come in Veneto. Mi rivolgo maggiormente alle regioni del Sud, 7 miliardi all'anno, €120 a testa. http://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/sanita_zaia_con_sistema_veneto_italia_risparmi_miliardi-2362631.html Non voglio che governi Zaia, governatore del Veneto, leghista, tanto tutto dipende dalle persone! Paolo TV
    • Paolo Z. Utente certificato 5 giorni fa
      Aldo Masotti, Verona prima... dopo... Io so solo che il Veneto era la terronia del nord fino agli anni '60 e '70. E se i disgraziati, ignoranti, polentoni dei veneti possono fare una cosa, non capisco perchè non lo debbano fare anche gli altri. Altrimenti mi danno del razzista. Paolo TV
    • Aldo Masotti Utente certificato 5 giorni fa
      Il discorso e' complesso , ma quello che dice Zaia e' vero . Tuttavia la sanita' in veneto funzionava bene anche con le "mutue" prima del SSN . Infatti il SSN ha (allora) inglobato la struttura organizzativa delle mutue con tanto di competenze mediche ed amministrative gia' pronte. Il concetto da capire e' come mai funzioni ancora oggi nonostante il SSN mentre dove il SSN e' partito da zero (sud italia) non e' ben riuscito.
  • Franco Della Rosa 5 giorni fa
    NEL FRATTEMPO GLI ITALIANI COMPERINO ITALIANO !!! SOLTANTO GLI AUTOMEZZI AD OGGI SONO COSTATI TRA I 5 E I 6.000 MILIARDI DI EURO (200 ANNI DI FINANZIARIE) BUTTATI ALL'ESTERO INGRASSANDO IN PARTICOLARE GERMANIA E GIAPPONE !!!
    • Eddy B. Utente certificato 4 giorni fa
      Ora come ora non esistono automezzi "italiani" se compri FCA ingrassi olandesi inglesi e svizzeri che non é che mi stanno molto più simpatici dei crucchi...
    • Paolo Z. Utente certificato 5 giorni fa
      La Tipo è fatta in Turchia, come in Polonia vengono fatte tante auto del gruppo ex-Fiat, e le tasse della FIAT vengono pagate nel Regno unito. Le scarpe Geox, Lotto, ecc non vengono fatte in Italia, come quasi tutte i vestiti di bassa qualità, e anche i vestiti che costano... Ma la bilancia dei pagamenti con l'estero è l'unica cosa che non preoccupa, infatti è più quello che esportiamo che quello che importiamo. Sarebbe MOLTO meglio che non ci indebitiamo col debito pubblico,e con gli stranieri, che ogni anno abbiamo da pagare di interessi c.a. €1200 a cranio. Quanti siete in famiglia? Paolo TV
    • Renato unti 5 giorni fa
      Forse ti sfugge che in Italy non c'è più un produttore di auto, tanto meno di elettronica di consumo. Di questi settori quì rimangono solo briciole. Comunque mi associo al tuo invito che trovo giusto, ovunque possibile compriamo italiano.
  • Aldo Masotti Utente certificato 5 giorni fa
    Questo e' un post che mi sarebbe piaciuto leggere sul blog di Beppe Grillo. http://orizzonte48.blogspot.it/2017/04/linvincibile-post-elezioni-e-la.html Ma qualcuno qui queste cose le sa o ne e' consapevole ?
    • Beppe A. Utente certificato 5 giorni fa
      "i problemi che si pongono a livello politico in Italia, sono irrisolvibili nel quadro delle regole €uropee" non creto..visto che il 99% dei post inquadrano il bersaglio sbagliato
    • Paolo Z. Utente certificato 5 giorni fa
      Sono consapevole. Da troppo tempo, dagli anni '90, quando qualcuno diceva che bisognava lavorare fino a 60 (!) anni, chiudere le aziende decotte, mettere la serietà in politica, pagare le tasse ecc. Ma dire che bisogna alzarsi le maniche, non è bello, è meglio far discorsi dove lo stato ha da mantenere tutti, e chi ha i soldi, non ha da pagare le imposte. Paolo TV
  • Donata Saggiorato Utente certificato 5 giorni fa
    La libertà dell'Italia sarà possibile solamente se si persegue la sovranità politica, e quindi che non sia l'economia della bce a dettare le regole, ma la politica a indirizzare l'economia; e la sovranità militare, e quindi liberare il suolo italiano dalle basi americane
    • Paolo Z. Utente certificato 5 giorni fa
      Che ridere, che sganasciate. Pollo. Anzi, gallina. Gli americani se ne andranno quando loro lo vorranno. L'Italia ha perso, come la Germania e il Giappone ( + la Romania eccetera) l'ultima guerra. E in questi paesi ci sono basi dei paesi vincitori. Chi ha la capacità di mettersi contro l'impero USA? E alla fin fine, conviene? Se domani gli USA SCIOGLIESSERO la NATO, con cosa ci difendiamo? Secondo lei, i paesi del sud mediterraneo, non vedrebbero il suo paese come un piatto saporito? Forse anche l'Albania riuscirebbe a mangiare un boccone! Paolo TV
  • ARNALDO BALASSI 5 giorni fa
    Volete realmente andare al Governo del Paese? Dimettetevi in blocco e chiedete a Mattarella di sciogliere le Camere, perchè tutti abusivi, compreso Lui. Dopo di che, i cittadini capiranno la vera differenze fra il M5S e gli altri partiti e vi daranno la maggioranza assoluta. Non lo farete? Allora significa che siete come gli altri o non avete interesse di andare al Governo.
    • guido ligazzolo Utente certificato 4 giorni fa
      prima di scrivere si dovrebbe pensare a quello che si vuole scrivere: qui non è avvenuto, ma per piacere!
    • Pensiero ***** Utente certificato 5 giorni fa
      Chiacchierone, guarda che se si dimettono i 5 Stelle i partiti festeggiano perché cessa di esistere l'unica opposizione. Se pensi davvero quello che scrivi allora fai il gioco dei partiti, renditi conto.
  • Nello R. Utente certificato 5 giorni fa
    non difendete Trump .. per me ,è un idiota totale. peggio di Macho Camacho https://www.youtube.com/watch?v=sGUNPMPrxvA e io credo di non essere idiota .. spero.
    • Maria P. Utente certificato 5 giorni fa
      a me non pare che venga difeso trump, mi pare che lo scopo sia quello di chiarire come stanno realmente le cose
  • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 5 giorni fa
    Per un bel pezzo, non avevate più parlato di questo imbecille con il gatto morto in testa, e ve ne ero davvero grato, perchè reputabo incredibile che vi ostinaste a incensare e difendere la sua Amministrazione. Sicuramente, anche prima sembravano abbastanza propensi al protezionismo, ma The Hump è veramente indifendibile, non so cosa abbia in testa chi ha scritto l'articolo, spero non il gatto morto di Trump. Trump, fin dal primo giorno della sua presidenza, ha mostrato chiaramente di che pasta è fatto, e i suoi accoliti e consiglieri sono peggio di lui, se possibile: l'articolo mi sembra soltanto il pretesto per attaccare la stampa, ma che vi frega della stampa? Mi sembrate la volpe, che quando non arriva all'uva dice che è acerba: insomma, la stampa parla male del M5S e quindi il M5S dice che la stampa è cattiva ... capisco il meccanismo, ma sta roba inizia a diventare stucchevole e mi aspetto di più e di meglio da chi dovrebbe accingersi a governare il Paese
    • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 3 giorni fa
      Allora, oltre a non sapere ragionare, non sapete leggere ... e i troll ce li hai su per i ciapp, caro Mik, e siccome un troll è ben grosso, capisco perchè ti rode er c...
    • Mik 5 giorni fa
      Ecco un altro trolletto che finge di non aver capito il post...
    • Maria P. Utente certificato 5 giorni fa
      chi difende trump?
  • Goffredo B. Utente certificato 5 giorni fa
    Il vero scandalo è che la nostra classe politica degli ultimi trent'anni, di destra di sinistra o di centro che sia, senza distinzione alcuna di colore, ha messo in Costituzione ASSURDE clausole vincolanti per il paese nei confronti dell'Europa, senza il consenso esplicito dei cittadini Italiani. Questi accordi hanno avuto il prodigioso effetto di ridurre l'Italia ad un deserto industriale, scavalcata nel PIL dai paesi europei con cui era solita competere da pari a pari, e di ridurre gli Italiani ad un popolo afflitto dalla POVERTA' e dalla DISOCCUPAZIONE. Non contenti di questo STRAORDINARIO RISULTATO, in nome del quale si arrogano ancora il diritto di ricevere lauti stipendi e pensioni anticipate rispetto a tutti i normali cittadini beffeggiati dalla legge FORNERO, i nostri politici hanno inserito anche la clausola che su questi accordi internazionali non sono consentite consultazioni referendarie. Quindi prima ci hanno ingannati, poi ci hanno impoveriti e poi ci hanno anche imbavagliati. Per fortuna, il 4 Dicembre 2015 il buon senso degli Italiani ha impedito che UN VERO DEMAGOGO DI PRIMA GRANDEZZA, camuffato da "democratico", cancellasse dalla Costituzione anche il pieno diritto di voto dei cittadini, che, miracolosamente, è l'unico diritto che ci resta! Purché ci facciano votare! E' UNO SCANDALO e dovreste dirlo OGNI VOLTA CHE PARTECIPATE A QUALCHE SCENEGGIATA TELEVISIVA con tromboni di destra di sinistra di centro, di qualsiasi colore, ma tutti, indistintamente, uniti dall'idea di continuare FOTTERE I CITTADINI ITALIANI PER I LORO INTERESSI PERSONALI.
  • Vincenzo A. Utente certificato 5 giorni fa
    A me Trump, piace, Piuttosto che questi smidollati di politici che abbiamo in Italia, preferisco un Presidente che vuole proteggere la sua economia , non certo un branco di traditori che stanno svendendo tutto lo svendibile a chi offre di più. W M 5 * * * * *
    • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 5 giorni fa
      Bravo Roberto, e fai bene, perchè se è miliardario, per come funziona il mondo, vuol dire che l'ha buttato al c... a un sacco di gente. Ma che vuoi farci, ce ne sono tanti che averlo buttato al c... piace, e quindi amano i miliardari, vedi se non erro 3 governi Berlusconi in Italia
    • Roberto Bucci 5 giorni fa
      Non mi fido di un miliardario!
  • massimo f. Utente certificato 5 giorni fa
    Ottimo post. Si chiarisce una volta di più la posizione di buonsenso del M5S e si certifica per l'ennesima volta la malafede dei nostri media di regime. Sono sdraiati e tutt'uno con il sistema partitocratico - affaristico.
  • Axel 1 Utente certificato 5 giorni fa
    Signor DelBARIO Alexio è un grande uomo che ha ottenuto Risparmia durante il mio periodo più buio. È un creditore particolare affidabile. Queste transazioni sono approvati da un avvocato e garantire da una banca. Grazie, signor sembrava. Suo indirizzo email: E_mail: delbarioalexio@gmail.com
  • Il Guerriero (ex il gladiatore) Utente certificato 5 giorni fa
    Ma chi è il cane che ha scritto questa schifezza?
    • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 3 giorni fa
      Maria P. prendi una bella grammatica, leggila, poi vai comunque da qualcuno che te la spieghi e, soprattutto, che ti spieghi a usare il tuo senso critico, anzichè berti TUTTO quello che scrive er blogghe
    • Riccardo Alasia (riccardoalasia) Utente certificato 5 giorni fa
      Infatti, è incredibile come ci si ostini a incensare e difendere l'amministrazione USA attuale. Sicuramente, anche prima sembravano abbastanza propensi al protezionismo, ma questo qui con il gatto morto in testa è veramente indifendibile, solo gli zombie che non usano la testa darebbero ragione all'articolo. Qui non si tratta di indiscrezioni, Trump, fin dal primo giorno della sua presidenza, ha mostrato chiaramente di che pasta è fatto, e i suoi accoliti e consiglieri sono peggio di lui, se possibile
    • Maria P. Utente certificato 5 giorni fa
      penso che tu non sappia leggere
  • Aldo Masotti Utente certificato 5 giorni fa
    Il mondo e' finito (nel senso che ha limiti fisici) . Se uno esporta un'altro importa. Se importare piu' di quanto si esporta e' male allora la "reciprocita'" quantitativa deve essere alla base della convivenza economica. Ora qualcuno deve spiegarlo ai tedeschi che in un mondo globalizzato il saldo della bilancia dei pagamenti deve essere zero altrimenti qualcuno si lamenta. Se poi questo qualcuno sono gli USA allora il problema e' duplice: -perche' come sistema-paese non hanno bisogno di nulla -perche' essendo piu' ricchi comprano di piu' e con il loro deficit commerciale hanno finanziato le esportazioni mondiali dal 1945. Se si stufano di fornire dollari al sistema si ferma il commercio mondiale. Se pensate a monete diverse bisogna spiegare ai produttori delle monete diverse (Cina, Russia, ecc ecc ) che devono iniziare ad avere deficit della bilancia dei pagamenti di dimensioni adeguate a sostituire il dollaro. Qualcuno ha gioito perche' stanno facendo una nuova banca dei regolamenti internazionali sganciata dagli USA , ma se leggete bene la definizione del suo capitale e' in dollari. Non funziona: la FED buttata fuori dalla porta rientra dalla finestra. Solo l'euro puo' sostituire il dollaro, ma e' piu' morto che vivo. Conclusione: prepariamoci il vassoio di acciaio per il posteriore in quanto in giro ci sono paesi (Germania in primis) specializzati nello sport di metterlo in quel posto agli amici. Gli USA (essendo come noi un paese debitore) sono un pericolo minore.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 5 giorni fa
    Nella strana situazione in cui ci troviamo spero che il buonsenso abbia ragione di esistere. Il mio sponsor di un tempo sara' clemente.
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 5 giorni fa
    Dazi o non dazi? Questo è' il problema. Staremo a vedere .
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