L'olio di palma è insostenibile

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.


di Mirko Busto, portavoce M5S Camera

Vi siete chiesti perché molte importanti aziende italiane e internazionali – tra cui Plasmon, Colussi, Barilla e tante altre - stanno scegliendo di eliminare l'olio di palma dai loro prodotti?
Perché l'olio di palma è un killer che distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino: la nostra salute, gli animali, le foreste, l'ambiente dove vivono intere popolazioni costrette ad emigrare.

Gli interessi delle multinazionali
Ad alcune grandi aziende tutto questo non interessa: Ferrero, Nestlé, Unilever, Unigrà, preferiscono difendere i loro enormi interessi nell'olio di palma.
Per questo, di fronte a un'ondata sempre crescente di consumatori consapevoli che rifiutano di comprare prodotti con l'olio killer, hanno tentato di correre ai ripari con un martellante spot in TV promosso dalla neonata ‘Unione italiana per l’olio di palma sostenibile’, costituita dalle suddette imprese che con quest'olio fanno facili guadagni a discapito della nostra salute e del pianeta.
La loro pubblicità è bucolica, quasi commovente: l’olio di palma è naturale, non presenta rischi per la salute e la sua coltivazione ‘sostenibile’ aiuta a rispettare la natura. Certo, un po' come dire che un cacciatore ama gli animali.

Cosa contiene l'olio di palma
Che l'olio di palma sia “naturale” e privo di rischi è la prima menzogna.
I frutti della palma, in quanto deteriorabili, vengono sterilizzati, snocciolati, cotti, pressati e filtrati. Successivamente, subiscono un processo di raffinazione, anche con sostanze chimiche, con deodorazione, decolorazione e neutralizzazione che riducono l'acidità dell'olio. Il prodotto finale, di colore bianco-giallino, reduce di tutti questi trattamenti, è costituito per circa il 50% da grassi saturi.
Proprio sul consumo di questo tipo di grassi l’Istituto Superiore della Sanità, pochi giorni fa, ha messo in guardia gli italian : il pericolo per la salute è l' aumento di malattie cardiovascolari, soprattutto nei bambini e nei soggetti a rischio.
Nell’olio di palma si trova, infatti, una concentrazione altissima di acido palmitico, circa il 44%, a cui le fonti più autorevoli imputano l'aumento di colesterolo e i rischi cardiovascolari. Lo dicono ad esempio l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Center for Science in the Public Interest, la statunitense American Heart Association e l’Agenzia francese per la sicurezza alimentare, ripresa anche dal Consiglio Superiore della Salute del Belgio.

L'olio di palma è insostenibile
Fino ad ora l’olio di palma si era incredibilmente diffuso: è presente nei dolci industriali, come biscotti, merendine, torte e persino nel latte per neonati! Ecco perché è praticamente impossibile monitorare il quantitativo totale di questi grassi che ogni giorno mettono in pericolo il nostro cuore e la nostra salute.
Ora la seconda menzogna: l’olio di palma, sostenibile, aiuterebbe a proteggere la natura.
Esiste davvero una coltivazione dell’olio di palma ‘sostenibile’? Può un olio killer proteggere la natura? NO! Non può.
Dal 2007, il Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) ha decretato l’olio di palma come causa principale di distruzione delle foreste pluviali del sud est asiatico.
Tra il 2000 ed il 2012 la sola Indonesia ha perso 6 milioni di ettari di foresta tropicale, un’area grande all’incirca come l’Irlanda. I danni sono inimmaginabili: riduzione dei nostri polmoni verdi mondiali, scomparsa di piante ed animali, cioè della biodiversità (oltre 1.500 specie di uccelli a rischio estinzione, e la morte di specie come le tigri di Sumatra, il rinoceronte di Giava, elefanti e oranghi). Ma non solo. La produzione di olio di palma costringe numerose popolazioni locali e indigene a migrazioni forzate. Gli abitanti delle zone interessate dalle piantagioni vengono privati della terra e della casa o costretti a lavorare nelle monocolture di palme senza alcun diritto. Basti pensare che l’industria malese dell’olio di palma è stata più volte denunciata dal Dipartimento del lavoro degli Stati Uniti per avere sfruttato il lavoro di bambini e il lavoro forzato.

La truffa della sostenibilità
La truffa della presunta coltivazione ‘sostenibile’ dell’olio di palma si basa sul fatto che la certificazione viene rilasciata dalla RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil), un'associazione composta da aziende, grande distribuzione e associazioni ambientaliste, ma interamente dipendente dalle multinazionali del settore: sono loro, infatti, ad autocertificarsi e autocontrollarsi. Cioè, controllato e controllore sono la stessa cosa!
Ovviamente ciò non rallenta né ferma il disastro ambientale in atto quindi ora si sono inventati persino una nuova certificazione ‘sostenibile’ (ad opera della POIG, costola del RSPO, che l'unione dei produttori dichiara adotterà dopo il 2020), che all'apparenza sembra un miglioramento rispetto alla situazione attuale: la coltivazione dovrebbe avvenire senza tagliare foreste vergini, preservando le torbiere, nel rispetto degli ecosistemi e, soprattutto, usando terra non proveniente da aree sottoposte ad incendi volontari. Ma purtroppo non è altro che un altro bieco caso di "greenwashing"!

Il disastro ambientale
Nella realtà le foreste primarie verranno tagliate e bruciate ad un ritmo sempre crescente per far fronte all’espansione della domanda spinta anche dal falso senso di sicurezza che queste certificazioni generano nei consumatori.
Il trucco è semplice.
Prima viene tagliata e bruciata foresta vergine per convertirla in piantagioni di olio di palma. Poi, trascorso qualche anno dalla deforestazione illegale, basta richiedere la certificazione agli enti certificatori i quali, prima di assegnare l’attestato di “sostenibilità”, dovrebbero accertare che la piantagione sia stata realizzata su un’area agricola non forestale e che venga condotta nel rispetto dei principi previsti. Tuttavia questa verifica è inattuabile, dato che mancano registri e mappature aggiornate dei cambiamenti di uso del suolo, e manca anche la volontà di controllo da parte delle autorità: molti degli Stati produttori di olio di palma, per benefici economici a breve termine e in certi casi per corruzione, favoriscono la deforestazione.
Ma la cosa più drammatica è che si tratta di un processo irreversibile: nell’agricoltura dei tropici, dopo circa 15 anni, una piantagione ricavata su quello che era un suolo forestale diventa sterile e ciò finisce per compromettere la produzione. Viene quindi abbandonata e il ciclo vizioso riprende con nuova deforestazione.
Con questi ritmi tutte le foreste indonesiane saranno distrutte entro qualche decennio e con loro andranno perduti biodiversità e servizi eco-sistemici cruciali per la sopravvivenza delle popolazioni locali e per gli equilibri del nostro pianeta. La distruzione delle foreste concorre a peggiorare il cambiamento climatico perché i suoli deforestati liberano enormi quantità di gas serra che, a livello globale, contribuiscono quasi come l’intero settore dei trasporti. Al contrario proteggere le foreste è una necessità per limitare i danni del clima impazzito.

Qual' è l'unica Sostenibilità attuabile?
L’unica soluzione sostenibile è quella già intrapresa da molti italiani: informarsi e iniziare a scegliere nel momento di fare la spesa. Leggendo l'etichetta e rimettendo negli scaffali i prodotti che contengono olio di palma. Per fortuna le alternative esistono!
Boicottare l’olio di palma vuol dire incentivare le aziende a utilizzare oli vegetali prodotti in Europa senza produrre nuova deforestazione, morte di piante ed animali, violazione dei diritti delle popolazioni indigene e favorendo l’economia italiana ed europea.
Vuol dire incentivare le aziende a produrre in modo più sano, tutelando soprattutto la salute dei bambini italiani, che risultano essere i più grassi d'Europa.
La vera sostenibilità è scegliere i prodotti giusti: senza olio di palma.
Informati e contribuisci su www.oliodipalmainsostenibile.it!
E' una scelta facile e veloce a favore della nostra salute, del nostro pianeta, dei nostri figli.

Commenti

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  • Laura Sgrena 1 anno fa mostra
    INTERCETTAZIONI ATTENDIBILI (nella vicenda di Quarto) MOSTRANO CHE LA CAMORRA INVITAVA A VOTARE PER I CINQUE STELLE. LA MAFIA SICILIANA, PARE, SIA DALLA PARTE DEI CINQUE STELLE E COSI' LA NDRANGHETA E LA SACRA CORONA UNITA. Possibile che a queste bbbestie talebane che bannano ogni commento critico sul blog (violando ogni principio democratico fra l'altro...) non salga la mosca al naso ? Siete proprio bbbbestie ed il tempo vi punirà.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 1 anno fa mostra
      ..per te...ovviamente.
    • Laura Sgrena 1 anno fa mostra
      Siete senza speranza. Passeranno 10, 15 o 20 anni e non cambierà niente in Italia. Solo allora capirete. Almeno ce lo auguriamo. D'altra parte il dubbio è forte, perchè se non capite che se le mafie (...che vivono per il business) si schierano apertamente e compatte per il M5S, vuol dire che gli è stato "ordinato" di fare così (perchè sanno di avere un tornaconto anche economico), da poteri occulti internazionali, ancora più forti di esse....bhe allora davveo non c'è speranza.
    • Eposmail. ,, Utente certificato 1 anno fa mostra
      ..qual'è il problema ? Se voti altri...meglio per te...no ? Che ti frega ? Arriveremo in fondo anche senza il tuo voto...stanne certa.
    • Terry E. () Utente certificato 1 anno fa mostra
      Cosa ti rode così tanto? Meglio essere bbbbbestie oneste che umani che diffamano per il loro sporco tornaconto. Ora puoi anche andare.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      ma va...non lo sapevo! Capra! Almeno con il m5s...non pagano neppure le tessere! hahahha...ma va...a....!
  • Luca Papaleo 1 anno fa mostra
    "ANCHE IL M5S E' INSOSTENIBILE !". Infatti mi domando, ma chi vi sostiene ancora ? Paperoga, Oreste e Luca di Rho ?
  • Ela M. Utente certificato 1 anno fa mostra
    eh, non vorrei ripetermi, ma l’avevo detto... A rivederci su no.censura^__^
    • Fr. Fo. Utente certificato 1 anno fa mostra
      Ciao chiagn' e fott' ... ^_^ Klikk!!
  • Ela M. Utente certificato 1 anno fa mostra
    XAntonio che mi ha gentilmente commentato alle ore13:15. I problemi che tu denunci credo dipendano essenzialmente dalla usuale forma di governo dall’alto. Mi risulta infatti che i governanti si siano sempre spacciati per indispensabili, e abbiano mantenuto il loro potere proprio lasciando il popolo nell’ignoranza/inconsapevolezza. Trovo emblematico l’incitamento dei vari Razzi al potere, di farti li cazzituoi, e dunque di tirare a campare senza rompere lepalle a chi ai vertici ci sta comodissimo. Devo dire che i miei genitori non mi hanno insegnato nè a farmi i cazzimiei, nè la diffidenza, l’egoismo, il dileggio, il pettegolezzo o l’ipocrisia. Mi hanno invece insegnato che non è normale vivere nell’incoerenza delle insensate contraddizioni. Mi hanno fatto capire che i bisogni reali del popolo non sono quelli dettati da chi è al potere, e che è più che dignitoso rompere lepalle ai prepotenti che intendono manovrare il popolo dall’alto. Casaleggio non è mio amico o mio nemico, è solo una persona che non sta mantenendo la parola data riguardo a un Movimento che doveva essere orizzontale e trasparente, e in cui la politica stessa del Movimento si decideva in Rete, ognuno valendo uno. Il motivo per cui la piattaforma, uno spazio dove ognuno veramente conterà uno, è sempre in fase di elaborazione dal Marzo 2013, ritengo lo debba chiarire ufficialmente chi ufficialmente si era preso l’impegno di attivarla, consapevole delle condizioni in cui si trova il popolo. Non mi interessa dunque farmi i cazzimiei, mi interessa continuare a rompergli lepalle finchè non chiarisce il motivo per cui non ha ancora mantenuto l’impegno. Spero che in questa risposta risulti sufficientemente chiaro il mio punto di vista. Se hai piacere di confutarlo nel merito, sono come sempre, disponibilissima. Ciao:)
  • alvisea fossa 1 anno fa mostra
    No non posso credere. Avete fatto in modo che la Bedori se ne andasse e di sua volontà. Io mi disiscrivo. Che miserabili.
    • alvisea fossa 1 anno fa mostra
      Ma vai a lavorare saliva che ha el dun de capì nagott.
    • Patty Ghera Utente certificato 1 anno fa mostra
      Infatti è firmato ALVISEA
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      dani è il solito clone de merda!
    • Daniele C. Utente certificato 1 anno fa mostra
      alvise fossa sinceramente non scriveva cosi,chi vuoi prendere per il culo?.
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      vivi in un mondo di merda e ti lamenti? Leggi bene non vedi che abbiamo la stampa migliore del mondo! Forse i miserabili sono quelli che ci governano!
  • pino 1 anno fa mostra
    E' vero. La Bedori ha lasciato nonostante voleva continuare. Ieri si erano riuniti e hanno deciso di farla dimettere! Grazie. Grazie. Grazie. Grazie. Se un dubbio mi era rimasto adesso si è estinto anche quello: Siete come tutti i partiti che non rispettano i referendum del popolo. Patrizia Bedori era stata votata e scelta. Siete pietosi. Non vi voto più. VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    • Toto A. Utente certificato 1 anno fa mostra
      Già fatto da Oreste !!!!! IDIOTA Cordilità
    • poNpino 1 anno fa mostra
      Caro Oreste, dal cazzo a tre teste, ma quale dichiarazione vuoi che legga? Quella iniettata in vena dai tuoi pusher? Fattici tutte le pere che vuoi. A me bastano i giudizi espressi e la mancanza di rispetto per una grillina eletta da grillini VERI. Ciao... ORESTEBUM!!!
    • oreste ★★★★★ °.° Utente certificato 1 anno fa mostra
      Caro ponpino perchè non leggi le dichiarazioni dell'interessata?
  • questa non la passate liscia 1 anno fa mostra
    Patrizia credimi, è un bene che ne resti fuori: i veri VERI grillini ormai non hanno nulla a che vedere con questa fuga di gas venefico, che il solo movimento che produce è la catena del cesso.
  • nasoturato 1 anno fa mostra
    Gianluca Corrado, 39enne, legale (n'artro avvocato!!!) dato per favorito dai 'vertici' del m5s e stavolta con voto on-line, perché quello con carta e penna con il quale era stata eletta la Bedori 'non rientra nel metodo' casataleggio e associati. Che puzza di formaggio avariato....
  • Siete Forti come l'Aceto 1 anno fa mostra
    Ce l'avete fatta a far ritirare la Bedori! Lei dice che la decisione è sua, ma NON CI CREDO!! Fino a ieri scriveva che era ben felice di essere candidata e che aveva numerosi attivisti che la sostenevano. Oggi... puff! Cambiato idea! E infatti non vuole fare i nomi di chi ancora la vorrebbe come candidata e chissà perchè.......... Casaleggio sei un pezzo di mer....!!! Avanti ora, candidate un avvocato (magari dello studio Ghidini) super sexy o super paraculato, con le fasulle votazioni on-line che tanto nessuno potrà mai controllare. Democrazia dal basso sìsssssì come no
    • Sei amico del ciccione giovane Adelfo? 1 anno fa mostra
      Raggi super sexy? Elettricista bticino, si vede che siete abituati male a donne. Tu e tutti/e, le persone tristi e sole che frequentano il tuo blog di Millantatore copia e incolla.
    • pz 1 anno fa mostra
      #VAFFANGURU :(
    • Siete Forti come l'Aceto 1 anno fa mostra
      Invece dell'olio di palma dovreste parlare di vasellina!
  • Matteo Quarti 1 anno fa mostra
    CAMBIA SPACCIATORE BEPPE GRILLO....................
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