La lettera di Michele, suicida a 30 anni

Articolo estratto dal blog di Beppe Grillo, consulta il contenuti originale.

Con questa lettera un trentenne friulano ha detto addio alla vita. Si è ucciso stanco del precariato professionale e accusa chi ha tradito la sua generazione, lasciandola senza prospettive. La lettera viene pubblicata per volontà dei genitori, perché questa denuncia non cada nel vuoto.

di Michele

Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi.

Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte.
Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l’altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata, stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza aver mai visto soddisfatte le mie, stufo di fare buon viso a pessima sorte, di fingere interesse, di illudermi, di essere preso in giro, di essere messo da parte e di sentirmi dire che la sensibilità è una grande qualità.

Tutte balle. Se la sensibilità fosse davvero una grande qualità, sarebbe oggetto di ricerca. Non lo è mai stata e mai lo sarà, perché questa è la realtà sbagliata, è una dimensione dove conta la praticità che non premia i talenti, le alternative, sbeffeggia le ambizioni, insulta i sogni e qualunque cosa non si possa inquadrare nella cosiddetta normalità. Non la posso riconoscere come mia.
Da questa realtà non si può pretendere niente. Non si può pretendere un lavoro, non si può pretendere di essere amati, non si possono pretendere riconoscimenti, non si può pretendere di pretendere la sicurezza, non si può pretendere un ambiente stabile.

A quest’ultimo proposito, le cose per voi si metteranno talmente male che tra un po’ non potrete pretendere nemmeno cibo, elettricità o acqua corrente, ma ovviamente non è più un mio problema. Il futuro sarà un disastro a cui non voglio assistere, e nemmeno partecipare. Buona fortuna a chi se la sente di affrontarlo.
Non è assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e nessuno mi può costringere a continuare a farne parte. È un incubo di problemi, privo di identità, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e privo ormai anche di prospettive.
Non ci sono le condizioni per impormi, e io non ho i poteri o i mezzi per crearle. Non sono rappresentato da niente di ciò che vedo e non gli attribuisco nessun senso: io non c’entro nulla con tutto questo. Non posso passare la vita a combattere solo per sopravvivere, per avere lo spazio che sarebbe dovuto, o quello che spetta di diritto, cercando di cavare il meglio dal peggio che si sia mai visto per avere il minimo possibile. Io non me ne faccio niente del minimo, volevo il massimo, ma il massimo non è a mia disposizione.
Di no come risposta non si vive, di no si muore, e non c’è mai stato posto qui per ciò che volevo, quindi in realtà, non sono mai esistito. Io non ho tradito, io mi sento tradito, da un’epoca che si permette di accantonarmi, invece di accogliermi come sarebbe suo dovere fare.

Lo stato generale delle cose per me è inaccettabile, non intendo più farmene carico e penso che sia giusto che ogni tanto qualcuno ricordi a tutti che siamo liberi, che esiste l’alternativa al soffrire: smettere. Se vivere non può essere un piacere, allora non può nemmeno diventare un obbligo, e io l’ho dimostrato. Mi rendo conto di fare del male e di darvi un enorme dolore, ma la mia rabbia ormai è tale che se non faccio questo, finirà ancora peggio, e di altro odio non c’è davvero bisogno.
Sono entrato in questo mondo da persona libera, e da persona libera ne sono uscito, perché non mi piaceva nemmeno un po’. Basta con le ipocrisie.
Non mi faccio ricattare dal fatto che è l’unico possibile, io modello unico non funziona. Siete voi che fate i conti con me, non io con voi. Io sono un anticonformista, da sempre, e ho il diritto di dire ciò che penso, di fare la mia scelta, a qualsiasi costo. Non esiste niente che non si possa separare, la morte è solo lo strumento. Il libero arbitrio obbedisce all’individuo, non ai comodi degli altri.
Io lo so che questa cosa vi sembra una follia, ma non lo è. È solo delusione. Mi è passata la voglia: non qui e non ora. Non posso imporre la mia essenza, ma la mia assenza si, e il nulla assoluto è sempre meglio di un tutto dove non puoi essere felice facendo il tuo destino.

Perdonatemi, mamma e papà, se potete, ma ora sono di nuovo a casa. Sto bene.
Dentro di me non c’era caos. Dentro di me c’era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Chiedo scusa a tutti i miei amici. Non odiatemi. Grazie per i bei momenti insieme, siete tutti migliori di me. Questo non è un insulto alle mie origini, ma un’accusa di alto tradimento.

P.S. Complimenti al ministro Poletti. Lui sì che ci valorizza a noi stronzi.

Ho resistito finché ho potuto.


Commenti

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  • undefined 10 mesi fa
    Una vita si è spenta. Si nasce liberi, ma si riceve il marchio di un'entità astratta che provvederà a noi per tutto il resto della nostra vita : lo Stato che si prende cura di noi solo per ingrassare la propria prepotenza verso coloro che ignari sono obbligati ad alimentarlo inconsapevolmente, come viventi di un lungo sogno di libertà che di fatto è la moderna schiavitù ! Questa sovrana entità regna sulla Nostra Reale Sovranità di esseri umani sfruttando il nostro esistere per rimanere essa stessa in vita, come parassita di anime. Se solo ci svegliassimo tutti e cercassimo di cambiare davvero le cose, la Nera Entità svanirebbe come il buio al sorgere del Sole. Ma mi rendo conto che è tutto inutile, neanche di fronte all'ennesima morte riusciamo a destarci da questo sonno. E chi ci riesce si ritrova solo, incompreso e deriso. Tutti siamo complici di un sistema marcio che ci spinge a vivere di illusioni ! Riflettiamo tutti per un solo istante : Chi siamo, come siamo venuti al mondo, chi può arrogarsi il diritto di proprietà sul mondo ? Siamo davvero solo "ospiti" di chi si è arrogato il controllo sugli individui rendendoli mansueti e timorosi ? Io non credo ! Come me pochi altri, occorre svegliarsi ! Gli strumenti ci sono, occorre solo il coraggio di guardare la realtà e dire basta una volta per tutte perché nessuno può avere autorità su un essere umano. Neanche Dio se lo permette ! Pensiamoci e pensiamoci bene. Basta solo riflettere ! Auguro a tutti un buon Risveglio.
  • Luigi Del Core 10 mesi fa
    Purtroppo non posso più parlare con te caro Michele, ma con altri tuoi coetanei si, sono il padre di un ragazzo che come te aveva 30 anni quando nel pieno della sua splendida vita, aveva un lavoro, una fidanzata e una famiglia, il destino gli ha mandato uno dei più brutti mali al mondo un tumore al cervello, e anche quando i professori gli hanno spiegato la malattia che aveva, dopo un po di sbandamento ha cominciato a combattere e vi assicuro che c'è la messa tutta per un solo motivo "Vivere" perché la vita è un bene che non si può e non si deve buttare. Tutti i giorni mi domandava "babbo devo morire" questo per 4 anni di cure con tre interventi radioterapie e in ultimo chemioterapia, e la mia risposta era sempre la stessa, anche quando sapevo che non c'è l'avrebbe fatta, tutti dobbiamo morire prima o poi. Ma non ha mai pensato di togliersi la vita anche quando gli è arrivata la lettera di licenziamento o la ragazza lo ha lasciato. Mi dispiace per te Michele ma sono sicuro che se esiste dopo la morte un'altra diversa forma di vita e incontrerai mio figlio lui ti dirà: ma cosa hai fatto? Ai tuoi coetanei dico questo, se anche lontanamente vi viene voglia di emulare Michele fatevi visitare da uno psicologo al più presto e questo lo dico anche ai familiari che sicuramente avranno visto uno stano atteggiamento e poi se proprio non c'è la fate più, andate negli ospedali oncologici e guardate quanti giovani ragazzi e anche bambini sono ricoverati per malattie tumorali e pensano solo di guarire al più presto, voi che la vita c'è l'avete ancora non toglietevela ma vivete anche se non riuscite ha realizzare appieno i vostri sogni. Luigi Del Core Padre di Ciro
  • Andrea F. Utente certificato 11 mesi fa
    In sé questa lettera non è triste, è straordinariamente lucida. Io che sono un po' oltre la trentina, posso considerarmi della sua medesima generazione. Molti non comprendono questo testo, non hanno probabilmente ancora scalfito la "superficie" delle cose e non hanno visto ancora quello che c'è dietro la curva. Michele l'ha riassunto in una lettera agli italiani (anche agli Italiopitecus). I temi che prende in considerazione sono tanti, forse tutti quelli che stiamo vivendo in questi giorni in cui tutto si fa più disperato. I sogni infranti, se tutti possiamo avere grandi sogni che non possono essere realizzati, ci rimangono pur sempre i sogni di consolazione, che ti fanno pensare che forse è in un altro modo che doveva andare. Ma in questa assurda battaglia per il reddito, sembra un motto futurista il "no, NO, NO!!!"; giustamente, a trent'anni mi chiedo dove andrò, cosa farò. Le frasi sussurrate sono sempre le solite stronzate: se non trovi lavoro adesso che sei giovane, poi, non ti assumono più! Quindi chi non trova lavoro cosa deve fare? Rassegnarsi a morire in un angolo? Sì perché in un'altra parte di questa lettera fa esplicito riferimento a certezze che saranno sempre di meno: se prima potevo contare che il mio mondo domani sarebbe stato ancora lì, oggi perdo una certezza dopo l'altra. L'Italia è sempre più un paese di incertezza, questo mese a lavorare (quasi) gratis per padroncini che mi sfruttano, so di poter mangiare, domani non lo so. Ed è sempre più un paese per single, fatto per lo più di solitudine, dove le famiglie nascono e muoiono con la velocità di questi contratti del cazzo a 500 euro lordi al mese (tra un po' saranno famiglie occasionali come i voucher). La colpa di chi è? Non si è ancora ben capito, i politici col culo sulla poltrona sono anch'essi in mezzo alle rapide della storia senza nemmeno una pagaia. Manca senso civico, in mezzo alle difficoltà ci azzanniamo l'un l'altro invece di aiutarci. A Michele non mancò il coraggio,mancò la fortuna
  • Alessandro Gagliardi Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao Michele! Sono molto triste e molto arrabbiato. Mi ricorderò di te per sempre... Erunt primi novissimi
  • Alessandro Gatto 11 mesi fa
    Salve, sono pieno di dolore per quanto leggo, non riesco a capire come i responsabili possano dormire la notte con il peso di queste realtà... quando scrivo 'responsabili' intendo tutte quelle persone che con gli abusi e la negligenza hanno condotto a questo stato di cose, tutti quelli che amministrando con egoismo, altro non hanno saputo fare che rubarci la vita...Ma davanti alle difficoltà bisogna lottare, la peggiore sconfitta è rinunciare....come diceva Mickey nei film di Rocky...impiedi!!! un'altro round... e nell'altro round bisogna metterli al tappeto tutti!!!
  • federico.carboni 11 mesi fa
    Sono due giorni che provo a inserire un commento.Sembra tutto ok, ma il commento non compare. Qualcuno sa dirmi perché ? Grazie
  • HOLLAND rosine Utente certificato 11 mesi fa mostra
    OFFERTA DI PRESTITO TRA PARTICOLARE Gli abitanti di Francia, Belgio, Nuova Caledonia, Polinesia francese ,Svizzera,Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Canada, ecc ... e altri in tutto il mondo, offriamo prestiti a privati a partire da 10.000 euro 9.000.000 di euro per tutte le persone o di Business desiderato e in grado di fare un rimborso con interessi al tasso del 3% sull'importo richiesto e il periodo che si desidera. Facciamo del nostro prestito nelle seguenti aree : - Prestito cassa di scuola - Preparati Finanziaria - Immobiliare prestito - Prestito di investimento - Prestito auto - Consolidamento del debito - Redenzione di credito - Prestito personale -Si sono bloccati Se siete veramente interessati nella nostra offerta e hai bisogno di un prestito provare a contattarci per ulteriori informazioni al seguente indirizzo : davilla.navarro@gmail.com
    • Daniele B. Utente certificato 11 mesi fa mostra
      è una vergogna! Fate qualcosa! Ne va di mezzo l'onorabilità e la reputazione del movimento, perchè questo è il blog ufficiale del M5S! ..eccheccazzo!!!
    • giuseppe campanile Utente certificato 11 mesi fa mostra
      Uhèèè, ke c'entra questa stronzata?!?!?! Qui un ragazzo ha deciso di fare l'errore peggiore al mondo!! e voi passate questa stronzata che parla di soldi??? ma ke vi siete fumato,eh? ABBIATE RISPETTO DI MICHELE E ONORATELO!!!
  • Alessandro Urso 11 mesi fa
    Complimenti Poletti , questo giovane ha avuto un pensiero per te . Ricordalo per sempre . Era uno dei giovani che non hanno un padre a Montecitorio.
  • Giovanni Velato Utente certificato 11 mesi fa
    Difronte a questa lettera chiunque "pretende" di fare politica ha fallito. Ha fallito chi è al potere, ad ogni livello perché non è riuscito a dare risposte, preso dal suo politicare orientato alla conservazione del potere e così distante dalla realtà da abiurare anche i suoi principi etici e morali ( quelli sbandierati in campagna elettorale). Ma ha fallito forse in misura maggiore "l'opposizione" che non è stata capace di costruire e proporre un percorso politico diverso, non solo fatto di "principi" e ed enunciazioni ma sopratutto di azione (non violenta ma azione. non riuscire a fare opposizione con 8 Milioni di voti è come avere più di un terzo di azioni di una SPA e lasciare che i manager la distruggano. Al retto pensiero deve seguire la retta azione altrimenti si è come la STAR sul palco dell'ARISTON che vuole far sparire la Fame dal Mondo. Forse per il M5S non è proprio così ... ma sicuramente si può fare di più (magari un VAFFA POletti da 2 Milioni di persone ..
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Lucio caro, la tua risposta mi sembra risentita e la cosa mi dispiace. Quello che mi dispiace, ancora di più, è la tua manifesta difficoltà nel capire. Coraggio, prima o poi, ci arriverai anche tu. Saluti Talelbano
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    Gianfranco B. e che devo dire ha un grande illuminato eccellente professore come te... Tu che hai capito che possiedi la verità (dei ruminanti), la pietra filosofale di Harry Potter e la spada di Alì... Beato te! Che sai quali proposte sono giuste e sbagliati anche se le mie non lo erano, ma la mia scrittura da umile ruminante non è compresa da un genio come te... Sei degno della canzone scritta da l'ormai "defunto" artista Benigni "L'inno del corpo sciolto" che proporrei come inno Nazionale. Ciao OPN Balilla
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Caro Lucio, la tua risposta mi sembra risentita e la cosa mi dispiace. Quello che mi dispiace, ancora di più, è la tua manifesta difficoltà nel capire. Coraggio, prima o poi, ci arriverai anche tu. Mai disperare. Saluti Talelbano
  • Michelangelo Serra Utente certificato 11 mesi fa
    Riposa in pace perché noi non abbiamo fatto quello che era necessario per vivere e lottare per un mondo migliore. Ti chiediamo scusa profondamente e mi auguro tu possa intervenire per poter far cambiare il cuore di quelli che non hanno la capacità o la volontà di cambiare. Sicuramente avrei preferito conoscerti in vita e di persona.
  • bruno r. Utente certificato 11 mesi fa
    ESATTO, CARI MODERATORI MANDATE QUESTA STRAZIANTE LETTERA A TUTTI QUEI MAIALI DI PARLAMENTARI CHE SONO AL POTERE.
  • FABIO B. Utente certificato 11 mesi fa
    maledetti- questa lettera di Michele e' straziante
  • mora laura 11 mesi fa
    Grande rispetto x te Michele e per la tua disperata scelta.Un'opzione sempre possibile sia da giovani che da anziani.Anch'io credo come te nel libero arbitrio sempre comunque.Il nostro purtroppo e' un mondo orribile se sei bello,ricco sicuro vai...se no purtroppo spesso il mondo ti esclude ti emargina fino a dimenticarti in un angolo.Tu lì non hai voluto stare...ciao ti ringrazio.
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Dedicato a Lucio. Se ti riferisci a Gianfranco. B. / Talelbano. Non ti dico che capisci meno di un ruminante, perché potresti offenderti. Non ti dico nemmeno che non sai leggere, perché rimarresti stupito. Cosa ti dico: allarga la tua visione d'insieme, informati in modo minimamente adeguato. Fai proposte serie e perseguibili, se ti riesce. Ciao Talelbano
  • josie altina Utente certificato 11 mesi fa
    Ciao A causa di difficoltà finanziarie di molte persone nel mondo, signora Josina gomez un italiano ha deciso di fare il prestito che si ha tutte le persone nel bisogno per affrontare le difficoltà finanziarie per il vostro prestito diverso per la realizzazione dei vostri progetti di strada edificio e imprenditorialità indirizzo indirizzi mail per ulteriori informazioni prestitobancario2017@gmail.com
    • Paolo B. 11 mesi fa
      Un sincero e maturato dal più profondo del mio essere: VAFFANCULO !!! a te e alla tua misera esistenza e speculazione di profilo opportunista, etica zero,000000000 .
  • Antonino Scrudato 11 mesi fa
    Buonasera, ho spedito un piccolo post verso le ore 11.00 del giorno 09\02\2017, posso avere una piccola risposta sul perchè non è stato pubblicato?
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      alcune volte vengono blocaati per parole che i filtri di sicurezza non fanno passare tipo nomi di certi esponenti politici govenativi, parole oscene, bestemmie e simili. Provaa taroccere, se ci fossero i cognomi: Ciao
  • VERA G. Utente certificato 11 mesi fa
    Sappiamo bene che non c'è sordo più sordo di chi NON VUOLE SENTIRE.... Non sono bastati gli imprenditori falliti che si sono suicidati. Non sono bastati gli anziani truffati dalle banche e che si nono suicidati....non è bastato nemmeno il suicidio di un giovane di 30 anni PER FAR CAPIRE QUALCOSA A TUTTI QUEI CULI SEDUTI SUL VELLUTO! Questa Italia COSI' NON VA....e dobbiamo CAMBIARLA!
  • angelo miccinilli Utente certificato 11 mesi fa
    Michele , mi dispiace per l'estremo gesto ,che questa società di infami benpensanti ti ha costretto a fare , speriamo che non ci debbano essere altre morti innocenti per far capire agli infami benpensanti , che le dignità della vita di una persona è un diritto , non un numero che viene elaborato nelle solite tabelle in formato excel ,per avere rapporti sull'andamento della disoccupazione o del reddito pro- capite............... concordo con te è un mondo pieno di merdosi e ipocriti
  • Roberta P. 11 mesi fa
    Cari genitori,spero che la pubblicazione di questa lettera possa davvero servire a far riflettere tutti quanti. Di fronte a tanta lucida determinazione, tanta sensibilità e consapevolezza e così tanto dolore non si può fare altro che riflettere in silenzio su come poter migliorare questa nostra società, su come vivere in maniera più etica e rispettosa degli altri...mentre qualcuno timbra un cartellino anche per i colleghi e poi va a fare tranquillamente la spesa qualcun altro muore perchè non riesce a trovare quella serenità, quella gratificazione,quel "posticino" in una società che non gli appartiene più.Penso che vostro figlio adesso abbia trovato quel posticino che stava cercando e che sia finalmente sereno.
  • Rino salva 11 mesi fa
    Mi riferisco ai commenti di chi appartenendo alle generazioni precedenti dice che ha attraversato periodi molto duri con una serie di no lavorativi ed anche affettivi/amorosi ma che alla fine dopo tanti tentativi ed adeguamenti in qualche modo ce l'ha fatta. Io sono stato come questi e non mai mollato. Iniziato come operaio fino a 20 anni,trovando cio che trovavo, diventato perito per poi chiudere con una laurea in fisica, dura, sempre lavorando e sempre adattandomi anche se il merito era neppure l'ultima cosa che contava. La forza di volontà ho capito dopo ce l'avevo. Tra l'altro sposandomi pure ma dopo i quaranta. Tutto riuscito? Diciamo di si. Ma oggi ,sopratutto qui in Italia, le aziende che c'erano negli anni 70-80 ma dove sono finite. Le opportunità ,anche dal 60 (boom econonomico e ricostruttivo del dopo guerra ) dove esiste più. Le politiche economiche industriali per questa povera Italia quali sono state ? Perché la Germania è cresciuta? Ma i nostri politici ? Ma quelli tra un festino e laltro, tra un incapace e laltro come potevano pensare allo sviluppo. Il tragico è che li abbiamo votati. Quindi oggi molte meno disponibilità, molta meno offerta lavorativa. Coraggio ragazzi non mollate. Studiate anche un po' di storia dell'economia. È a fasi alterne. Non aspettatevi granché né dai politici,questi in carica ora poi, né dalle circostanze né dalla vita che è difficile per sua natura. Per questo dovete combattere moltoo più duramente. Siete anche più preparati delle generazioni precedenti. Potete andare all'estero . Approfondite le lingue. Siate cittadini ormai del mondo. Anch'io allora pensai di emigrare in Inghilterra. Quindi non vi deprimete e non considerate quel "grande c... di Poletti "
  • Fernando Cavagnari 11 mesi fa
    Per il moderatore del sito: Mandate la lettera di Michele a tutti i parlamentari, che si vergognino!
  • maurizio b. Utente certificato 11 mesi fa
    caro MICHELE non immagini quanto hai fatto x tutti noi, sarai un macigno sulla coscenza non della CASTA ,ma su quella dei loro figli maledetti ,che odieranno i loro bestiali genitori,Ti voglio bene
  • arcaneglo merella 11 mesi fa
    E' straziante. Pesa come un macigno sulle spalle di chi ha il dovere di garantire un minimo di fiducia nel futuro. L'assenza di lavoro è il dramma di questa generazione. Non sarà il reddito di cittadinanza a dare dignità, la dignità la dà il lavoro non l'elemosina.
    • Lucia Ferro Utente certificato 11 mesi fa
      Per arcangelo Merella: non credo che il reddito di cittadinanza sia un'elemosina e quindi umiliante. Si tratta di garantire la vita - attingendo al lavoro collettivo dei cittadini - a coloro che stanno cercando un lavoro o devono riqualificarsi o comunque attraversano un momento difficile.
  • Claudio 11 mesi fa
    Io credo che Gianfranco si riferisse a quello che io definirei una vera e propria tratta degli schiavi. Nel senso che la povera gente che arriva con l'immigrazione clandestina, arriva per vantaggio di qualcuno. Il caporalato nell'agricoltura, le paghe misere, le estorsioni successive, ecc., gli aguzzini riescono a farli esclusivamente con i poveri immigrati. Sicuramente non con i nostri figli, o perlomeno non con il mio che piuttosto di fargli fare lo schiavo, per mangiare condividerei l'erba cotta dei campi.
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Ovviamente, solo un RDM, poteva interpretarlo diversamente. Ciao Talelbano
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-0/p75x225/16473316_1169481869836237_1476620734739568483_n.jpg?oh=27d1f23b6c894ef3d0430480f193fd0c&oe=593D97DA MASADA n° 1829 9-2-2017 LETTERA DI MICHELE Blog di Viviana Vivarelli Un suicidio emblematico – Poletti, il peggior Ministro del Lavoro di tutti i tempi - Disprezzo per Scalfari – Omnia sozza sozzis – L’Europa a due velocità- La teoria di Shaldrake – Neoliberismo e neoliberalismo – Due libri di Paolo Maddalena: “Il territorio bene comune”, “Gli inganni della finanza” - Questa è la lettera di Michele, grafico friulano di anni 30, che si è suicidato per protestare contro un Paese disumano che ha ucciso tutti i suoi sogni. La sua poesia ha sconvolto l’Italia ma la politica, come sempre, è rimasta insensibile, incurante di dare risposte. Dentro di me non c'era caos Dentro di me c'era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Ho vissuto (male) per trent'anni, qualcuno dirà che è troppo poco i limiti di sopportazione sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un'arte Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. ................ Per leggere tutto clicca il mio nome oppure vai a masadaweb.org sono anche su facebook e twitter
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    Gianfranco bello sono proprio quelli come te che rovinano il paese. Prenditi le tue responsabilità invece di aggraparti e scaricando le colpe su gli altri.. La tua utilità in questo mondo? Insegnare ignoranza per poter dare uno spiraglio a questi giovani. Ciao Balilla
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Lucio, se ti riferisci a Gianfranco. B. / Talelbano. Non ti dico che capisci meno di un ruminante, perché potrestim offenderti. Non ti dico nemmeno che non sai leeggere, perché rimarresti stupito. Cosa ti dico: allarga la tua visione d'insieme, informati in modo minimamente adeguato. Fai proposte serie e perseguibili, se ti riesce. Ciao Talelbano
  • Giovanni Toso Utente certificato 11 mesi fa
    Riposa in pace
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    Un msg a tutti i giovani non accettate nessun tipo di lavoro vedrete come il lavoro verrà da voi ... Non fate lo stesso errore della generazione nostra... Secondo voi chi manda avanti la baracca? Se nessuno lavora e se ne sta tranquillo a casa nel campo al mare in montagna a rilassarsi secondo voi chi lavorerà negli uffici nelle fabbriche ecc.? I politici, gli amministratori, i presidenti ecc.? Chi farà l utile per riempire le loro luride saccoccie? Pensate non fatevi trascinare dal passato e dai cateti voi siete il futuro e lo potete cambiare!
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Hanno già provveduto ad arginare questo rischio, importando orde di disperati dall'Africa. I quali, avendo altri problemi, sono disposti a lavorare a qualsiasi condizione. Ciao Talelbano
  • Il Gladiatore (ex bob bo) Utente certificato 11 mesi fa
    @Oreste, prima di censurare qualcuno, rileggiti più volte queste parole e impara.
  • antonello c. Utente certificato 11 mesi fa
    Un messaggio per tutti i giovanni che stanno leggendo e leggeranno questa lettera , Quando vi sottopongono borse lavoro , tirocini formativi , stage .. ovvero progetti temporanei e mirati ad una breve pre formazione all'attività lavorativa .. e vi ritrovate a dover svolgere le stesse mansioni di chi è assunto con regolare contratto di lavoro , denunciate alle Autorità Competenti sia l'Ente attuatore che chi ha recepito questi progetti di Formazione è l'unica risposta possibile a questi ricatti sociali , contro queste vere truffe ai danni della collettività e che in Italia proliferano . Sono consapevole del fatto che nelle condizioni in cui ci hanno portati si è spinti ad accettare ogni proposta per guadagnare qualcosa .. Ma reagire contro queste situazioni di sfruttamento illegale è quanto mai necessario .. Ci hanno privato dei nostri diritti contrattuali , applicando una Legge criminale così definita "Legge Biagi" , ogni possibilità di poter vivere dignitosamente e con tranquillità le nostre esistenze .. reagire insieme contro tutto questo è diventato un'obbligo per tutti . Ciao Michele , un'abbraccio ai tuoi cari e ai tuoi amici , persone che ti hanno voluto bene .
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    La disoccupazione è una libertà il lavoro come è concepito oggi è un crimine alla dignità umana e ci allontana dal vero senso della vita... E ripeto il lavoro debilita l'uomo smettetela di chiedere lavoro alzatevi le maniche che in questa vita c'è tanto da fare.. Vi fanno credere che è il lavoro è importante ma è solo un modo per controllarvi e tenervi tutti sclerotici e depressi. Pensate e smettetela!
  • francOne 11 mesi fa
    Per certi aspetti mi ricorda la vicenda di Jan Palach ..... ma con un seguito leggermente diverso !!!!
  • giancarlo salvatore 11 mesi fa
    salve a tutti, non voglio fare un torto a nessuno mettendomi un pò fuori dal coro. Faccio parte di un'altra generazione, ho più di 50 anni e posso dire che a 31 anni anch'io ho vissuto momenti di sconforto come quelli vissuti da Michele. Anch'io ce l'avevo con il mondo intero prorpio come Michele. La mia unica fortuna è stata quella di aver avuto davvero tanti amici ed una forza di volontà fuori dal normale per superare le migliaia di crisi avute nel corso delle mia vita. Per farla breve voglio far presente a tutti che anch'io sono laureato, ho conseguito la mia laurea a 27 anni e subito dopo ho cominciato quell'iter di inteminabili domande e di interminabili insuccessi sia lavorativi che amorosi (perchè credo che il problema di Michele fosse anche quello). Ho fatto, da laureato, tutti i mestieri più faticosi che esistono in circolazione, ho buttato via tanto sudore della fronte prima di vedere finalmente coronati i miei sforzi. Ho avuto il posto fisso dopo quasi 10 anni dalla laurea ed ho conosciuto la madre dei miei figli dopo 15 anni dalla laurea. IO non voglio dire che Michele ha sbagliato gesto. Chiunque almeno una volta nella vita si è sentito come lui. Purtroppo quello che non si capisce, soprattutto quando si è giovani è che non è poi così difficile dire basta e farla finita. Questa vita è così, è dura, durissima quasi per tutti. Nessuno ci obbliga a continuare a vivere ma su questa terra ci sarebbe molto meno affollamento se si decidesse che è meglio morire piuttosto che vivere. E faccio presente che io non sono un cattolico bigotto, anzi sono ateo convinto da quando ho smesso di credere a babbo natale. Ciò che mi tiene in vita è la dignità, il coraggio di continuare a correre anche quando sei in fondo al gruppo, di continuare a giocare anche se stai perdendo 10 a 0 ed i politici, lo stato, le istituzioni avranno anche le loro colpe ma il mondo gira così dai tempi di Platone e non credo che questo possa mai cambiare. Buona vita a tutti.
  • Gas-info 11 mesi fa
    La disoccupazione è un crimine.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    -Mi occupo di depressioni da una vita e ho fatto anche corsi sui modi per combatterla (vedi masadaweb.org), ma questa lettera di Michele non può essere derubricata a lettera di un depresso qualunque. Questa lettera dolorosissima di commiato da un Paese crudele è un atto di accusa politica, è una tragica denunzia sociale. E chiunque tenti farne il suo zimbello, deridendo o umiliando l'atto disperato di questo giovane profondo e intelligente fa un ulteriore assassinio sulla sua identità e sulla sua memoria e provo per lui tutto il disprezzo possibile. E chiunque elogi una selezione darwiniana dei poveri mi avrò come nemica. Malthus diceva che i poveri fanno troppi figli e dunque creano troppa forza lavoro e un'ulteriore diminuzione dei salari. Ma se si fosse abbassato il livello di vita dei poveri, avrebbero smesso di fare figli, facendo crescere i salari. Al suo tempo non c'era il controllo delle nascite né la delocalizzazione e nemmeno c'erano i migranti.Ma il disprezzo per chi è povero è lo stesso.
  • nathascia gasparini 11 mesi fa
    Caro Michele probabilmente qualche Parlamentare, senza pensarci troppo su, ti daraà del depresso. Io nella tragicità dell'evento, ti ringrazio. Ti ringrazio perche hai dato voce anche ai miei pensieri con quella lettera, sottoscrivo tutto cio che hai scritto. Mi dispiace sapere che un mio coetaneo non ce l'ha fatta, o forse quello che ha vinto sei tu, dico questo perche mi sento fin troppo vicina al tuo malessere con la sola differenza che non ho il coraggio di uccidermi. pensa un po michele, 31 anni una laurea una specializzazione (sono praticante legale) nessun contratto firmato e ancora a casa con mamma e papà ...poi i nostri governatori mi daranno della choose ma sono stanca di stage e tirocini ...sai che mi ha detto ieri un avvocato con cui ho fatto un colloquio? "Lei vorrebbe un riscontro economico ?? ma io gia le devo insegnare il mestieri e le do una stanza con collegamento web e database...che gia sono 6000 7000 euro di roba...e vorrebbe anche essere pagata?? e allora caro michele, adesso diro una cosa grossa, ma appena sono uscita da quell'ufficio, la sensazione di buttarmi nel vuoto l ho avuta anche io ciao michele io non ti dimentico
  • Marty 11 mesi fa
    Stiamo degenerando ....siamo in un paese di burattini e incapaci , a partire dal punto di vista politico alle povere persone troppo deboli per lottare ,perché prima di fare un gesto cosi ,bisognava far saltare qualcuno....altro che "minacce di morte"! ..Non è possibile !!!!! Anche io cittadina italiana mi sono trovata dentro al tunnel e sto lottando ancora a denti stretti in tutti i modi. Troppe parole..prese per i fondelli ....pochi fatti.. E di conseguenza guerre e morti. Ci potrebbero essere soluzioni ma Qualcuno fa solo i propri interessi e non quelli del popolo!!!!
  • Paolo B. 11 mesi fa
    @ Michele, suicida. Siccome hai voluto lasciare un messaggio per i posteri, ovvero per noi, vorrei farti osservare che la "felicità", frutto delle proprie aspirazioni, è personale e nessuno può rubarla, come non si possono "rubare" i pensieri. Non si dovrebbe pretendere di essere felici per quel che gli altri ci regalano, ci mettono a disposizione, ma delle proprie, personali, piccole, medie, grandi conquiste: senza pretendere che gli altri ce le servano e siano, solo, piacere. Ci vorrebbe quell'equilibrio che a te è mancato: quello di saper far tesoro, anche, delle sconfitte, della tempra delle difficoltà e rimetterti in discussione, senza decidere di farla finita perché il mondo, l'altro genere, non ti ha dato il massimo a cui, legittimamente, aspiravi ma in maniera poco saggia, immatura ed egoista.
    • Lucia Ferro Utente certificato 11 mesi fa
      Per Paolo B.: Che saputello, che persona poco perspicace sei. Il tuo commento, non te ne accorgi, ma dà ragione a Michele: chissà quanti come te aveva incontrati....
  • tucci.milena 11 mesi fa
    Ringrazio i genitori che hanno pubblicato la lettera del figlio forse riusciranno a evitare altri suicidi sono vicino a loro nello strazio della perdita del figlio e' una perdita x tutti noi. preso
  • Margot Perla Utente certificato 11 mesi fa
    Siamo al colmo non ne possiamo proprio più BASTAAAAAAAAAAAAA.DOVETE ANDARE VIA. L'Italia ha bisogno di gente onesta e pulita che governi con passione e non per la poltrona. Questo possiamo,anzi dobbiamo farlo alle prossime elezioni,lo dobbiamo a Michele e a tutti i ragazzi che sono costretti ad andare all'estero per un lavoro. Poletti, hai letto la lettera di Michele??? Era per te e per quelli come te. BEPPE, RAGAZZI, SIAMO CON VOI.
  • Bruno L. Utente certificato 11 mesi fa
    Diranno che Michele soffriva di depressione. Diranno tante cose per tentare di capire, per tentare di accettare la decisione di lasciare questa realtà da parte di un nostro simile. Sì, forse, probabilmente il reddito di cittadinanza avrebbe aiutato Michele, gli avrebbe dato un motivo per continuare a vivere, per tentare di dare ancora un senso alla sua vita. Personalmente conosco la depressione, so come si manifesta, avendola vissuta più volte nella mia vita. Ultimamente “sto bene”, nel senso che vivo “normalmente”, passo i miei giorni sperimentando l’attrito del mio essere con la realtà, nel bene e nel male. Ad essere sincero, in questi ultimi anni, più nel bene che nel male, fin che dura. Ma so che la vita, indipendentemente da quello che oggi appare a me, è estremamente dura e spietata. Spietata nel senso che va per la sua strada. Credo che per vivere bene occorra avere una grande capacità di filtrare la realtà, cosa che la depressione toglie improvvisamente lasciandoci nudi. Michele “ha visto” ed ha deciso di scendere. Grazie fratello del tuo segno. Che tu abbia pace, per sempre, per sempre.
  • Rosa 11 mesi fa
    I giovani di oggi non sanno protestare, come lo erano quelli di generazioni antecedenti. Non sanno ribellarsi, perchè è la scuola che li ha educati a questo.Nelle scuole non si fanno dibattici su problemi e non è permesso discutere con chi ha idee diverse, chi protesta viene isolato e punito. Sono tre anni che questo governo sfianca i cittadini con ogni mezzo e non è stato in grado di trovare una soluzione alla povertà, e al lavoro. Padoan non sa far altro che aumentare le tasse. E' di questi giorni, il suo lavoro per aumentare le accise. La conseguenza di tutto questo è il grande malessere in aumento.
  • Fabio Brazzatti 11 mesi fa
    se tutti i giovani che stanno male dovessero suicidarsi sarebbe una ecatombe. amen
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    Chiedo scusa al Sig. Antonio Omero per il mio errore grammaticale.. ma c'è una spiegazione... Comunque siete allucinanti non vi rendete conto che se ragionate così c'è ne saranno 10/100/1000 come Michele e aumenteranno sempre di più?
  • Max Favilla 11 mesi fa
    Piango...non riesco a fare altro...non si vede la fine del tunnel del nulla. R.i.p
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    - italico • 15 ore fa Questo suicidio è un fatto enorme ed equivale al gesto che i bonzi fecero dandosi fuoco all'epoca della guerra del Vietnam o a quello più recente del tunisino che ha dato l'avvio alle primavere arabe. Naturalmente il sistema e la stampa ad esso asservita cercheranno di parlarne il meno possibile. I colpevoli invece vanno citati eccome. Il povero ragazzo ne ha citato uno che ha brillato per incompetenza, arroganza e pressapochismo. In un paese serio Poletti si dimetterebbe subito. E invece avanti tutta. Ai nostri ragazzi togliamo la dignità e facciamoli emigrare all'estero come i nonni. Noi invece prendiamoci tutta la feccia dal terzo mondo. Gli stipendi degli operai nelle povere fabbrichette rimaste devono sempre scendere, il pubblico va distrutto ed i padroni del vapore devono guadagnare sempre di più governando su sudditi e non su cittadini.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Marco Bruti La parola chiave dei piani industriali è "efficientamento". Dietro questo termine, ci sono le politiche per massimizzare i profitti tramite la riduzione in semi-schiavitù dei lavoratori. L'introduzione del Jobs-Act ha facilitato il compito degli efficientatori che, tramite azioni unilaterali di disdetta contrattuale, precarizzazione, contenimento estremo dei salari, abolizione dei premi di produzione e degli incentivi, trasformazione dei contratti collettivi in contratti ad-personam, hanno potuto porre in essere quelle politiche tipiche della globalizzazione estrema e appunto, della massimizzazione degli utili. Peccato che stiano creando disastri sociali: quello di Michele è un caso, ma ce ne sono tantissimi, oggi ne sentivo uno abbastanza significativo, che fortunatamente non finiscono in tragedia. Tuttavia modalità e conseguenze sono molto simili. Giovani che non riescono a costruirsi un futuro, giovani rifiutati dalle persone di cui sono innamorati perché non sufficientemente benestanti, giovani che rimangono indefinitamente sotto l'ala protettiva dei genitori. La soluzione, come ho scritto in un altro commento che è stato rimosso, è il reddito di cittadinanza e l'inclusione forzata, cioè dare a queste persone un minimo di retribuzione ma obbligarle ad entrare nel mondo del lavoro, del volontariato, delle attività di pubblica utilità, per dagli immediatamente un ruolo e un senso nella società.
  • Natale Palermo 11 mesi fa
    Il popolo italiano non ha il coraggio di cambiare,il male che questo paese ha nasce da una classe politica voluta dal popolo,se un governo non sa governare significa che i cittadini non hanno saputo votare. Sono 30 anni che il ns paese non cresce ,sono 30 anni che i cittadini non fanno nulla x non votare chi ci svuota il portafoglio,anzi li votano ancora di più. Tante persone si sono suicidati x la crisi,tante persone ancora votano chi la crisi la creata. Se il popolo continua a lamentarsi e non va a votare continua a fare un favore a chi ci farà morire di fame. Il male dell'Italia è il popolo italiano,se al governo c'è gente che non ci sa rappresentare la colpa non è dei partiti o partitini,la colpa è di chi li vota ,peggio ancora di chi non va a votare. Per risolvere i problemi del paese ci vuole un popolo che sia unito e convinto a mandare a casa chi ci ha rovinato,piangere e non fare nulla è come il gatto che si morde la coda. In Italia a differenza di altri paesi abbiamo una forza politica che ci potrà salvare,questa forza si chiama M5S . In questo movimento si sta facendo quello che la gente chiedeva da anni . Si stanno tagliando gli stipendi,stanno creando con i suoi soldi strade e scuole,non fanno accordi con chi ci hanno svuotato il portafoglio,non sono uguali ai partiti,stanno lottando contro tutto il potere,vogliono portare i cittadini nelle istituzioni,vogliono dare la sovranità al popolo,quella sovranità che la costituzione ci riconosce ma che i partiti ci hanno tolto. Se tutto questo alla gente piace allora bisogna andare a votare e votare M5S. Se questo alla gente non piace e continua a credere alla TV allora continuate a non votare o votare i partiti e fare gli schiavi. Non ci sono altre soluzioni,in Italia o si cambia senza se e senza ma o si Muore. A noi la scelta. Altre soluzioni non servono.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    openmind La lettera di questo povero ragazzo, mi ha commosso e mi ha fatto molto riflettere, come a tutti. Un giorno succede che qualcuno, con un gesto simile, ci sbatta in faccia la realtà che io conosco bene, vivendo una vita di precariato anch'io, ma altri credono solo che siano impossibili certe cose, e invece lo sono. Qui siamo tutti Michele, rendiamocene conto. E' Michele chi non arriva a fine mese, è Michele la madre single, che deve fare almeno due lavori, se ci riesce, per mantenere sé e suo figlio, è Michele il padre separato che deve dormire in macchina, è Michele il clochard, il senzatetto, e purtroppo, i giovani stanno diventando anch'essi tutti Michele. E' bene che ci si renda conto che questa società non produce le famiglie felici, o gli uomini arrivati, o le donne il cui unico problema è quello di un piccolo raffreddore, quegli uomini e quelle donne degli spot pubblicitari, NO, questa società così concepita, con la legge della jungla, produce tanti, troppi Michele. Lui, a 30 anni, non ce l'ha fatta più, noi dobbiamo resistere anche per lui. Cosa fare, altrimenti, se non lottare per un qualsiasi sì che potrebbe cambiarci la vita? "Sarà che l'anima della gente, funziona dappertutto come qui, sarà che l'anima della gente, non ha imparato a dire ancora un solo sì", Ivano Fossati, La musica che gira intorno. Pace alla tua anima Michele, lassù trovi sicuramente qualcuno che ti apprezza per quello che vali, e valevi molto, e grazie per la tua lettera e ai tuoi genitori che hanno voluto pubblicarla.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Toni "...E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." E' da qui che bisogna ripartire, dalla Costituzione tradita.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Il 21 dicembre 2016 è stata presentata dal M5S una mozione di sfiducia contro Poletti, l’hanno firmata i senatori di Sinistra italiana, del M5S, della Lega e di alcuni iscritti al Gruppo Misto. Il ministro per i proponenti «ha nelle ultime settimane dato riprova di un comportamento totalmente inadeguato al suo ruolo, esprimendosi in più di un'occasione con un linguaggio discutibile e opinioni del tutto inaccettabili». In particolare, si legge in una nota di Sinistra Italiana, la mozione di sfiducia ricorda la dichiarazione «inaccettabile e che compromette la libertà di voto dei cittadini» del ministro Poletti sulla possibilità di evitare il referendum sul Jobs Act grazie allo scioglimento delle Camere e alla convocazione delle elezioni politiche, e le «affermazioni gravissime» dello stesso sui giovani italiani costretti a cercare lavoro all'estero. La mozione è stata respinta.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Nel 2012 i suicidi per motivi economici furono 89 nel 2013 149 nel 2014 201 nel 2015 189 nel 2016 aumentano ancora -Tra 2008 e 2016 in Italia ci sono stati 1.394 suicidi per cause economiche 439 SUICIDI IN ITALIA PER MOTIVI ECONOMICI NEI TRE ANNI DI GOVERNO DEL PD Sono queste le notizie che dovrebbero andare in prima pagina. Ma capisco che i vili preferiscono metterci le polizze sulla Raggi. Grazie, Renzi. Grazie Poletti!
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Nel 2012 i suicidi per motivi economici furono 89 nel 2013 149 nel 2014 201 nel 2015 189 nel 2016 aumentano ancora Tra 2008 e 2016 in Italia ci sono stati 1.394 suicidi per cause economiche 439 SUICIDI IN ITALIA PER MOTIVI ECONOMICI NEI TRE ANNI DI GOVERNO DEL PD Sono queste le notizie che dovrebbero andare in prima pagina. Ma capisco che i vili preferiscono metterci le polizze sulla Raggi. Grazie, Renzi. Grazie Poletti!
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    Il M5S ha chiesto in Parlamento le di dello spregevole Poletti, il peggior ministro che l'Italia abbia mai avuto Chiediamo anche noi queste dimissioni con una petizione collettiva!
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    --Di fronte alla lettera straziante di Michele, dovremmo avere le dimissioni immediate di Poletti, il peggior Ministro del Lavoro italiano,il sadico che non batte ciglio di fronte a una disoccupazione giovanile del 40%, oal 12% di disoccupazione generale(5,7% la media europea), quello che,per i 107.000 giovani che nel 2016 hanno lasciato l’Italia per cercare lavoro all’estero,ha avuto la faccia di dire:“Alcuni meglio non averli tra i piedi” e che continua a vantare un aumento dell’occupazione di 600.000 unità quando non arrossisce nemmeno di fronte alla farsa di considerare ‘occupato’ chi prende un vaucher la settimana(7,5 €!)o di contabilizzare nel Pil i proventi di droga,prostituzione e mafia, quello che si vanta di aver risolto il problema dei precari quando nel 2016 i contratti a tempo determinato sono stati 3,4 milioni,e ha partecipato col Pd alla dissoluzione dei diritti del lavoro,dal fiscal compact alla Fornero al grottesco Jobs Act che ha dilapidato in mancette 6 mld per creare solo 100.000 posti di lavoro fasulli,e che se ne frega se ci sono 3.089.000 disoccupati,dato peggiore degli ultimi 7 anni,e ha allargato in modo smisurato dei vaucher arrivati a 134 milioni di ore e si mangiano ogni altra forma di stipendio eliminando ogni tutela,Poletti mente quando dice che li ha ridotti quando invece li ha allargati dai 5000 ai 7000 € l’anno,con un calo di assunzioni stabili del 32%, poi inventa l’APE,l’anticipo pensionistico,vera truffa che fa guadagnare miliardi alle banche e taglia le pensioni del 25% o dice che non si possono tagliare le pensioni d’oro(inesistenti negli altri Paesi),quando basta mettere dei limiti in Costituzione per farlo,quello dalle balle stellari,dai dati positivi regolarmente falsi, dalle lodi sperticate a Renzi.Un uomo che ha dipinto in faccia l’effige del nulla assoluto: niente coscienza,niente intelligenza,niente umanità,niente di niente.Ma è di gentaglia così che è formato ormai ogni Governo Pd. Scellerato chi lo vota!
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    .-E mentre si suicidano giovani come Michele e imprenditori falliscono e famiglie soffrono e il Paese sempre più preda di una turba di partiti scellerati si ripiega su se stesso e muore, si deve assistere alla vergogna spregevole di un Ministro becero come Giovanardi che starnazza senza intelligenza e senza onore per discutere sul proprio stipendio da 9500 euro al mese perché è poco!!! Onorevole Giovanardi. I 5stelle danno parte del loro stipendio per garantire lavoro alle piccole e medie imprese e riescono a sopravvivere malgrado questo e gli stipendi dei parlamentari italiani sono in testa alle classifiche europee, il 60% più alti della media europea, un senatore prende un’indennità parlamentare di 11.555 € lordi a cui si aggiunge una diaria di 3.500, 1.650 per i trasporti (a fronte peraltro di una spesa nulla, dal momento che viaggiano gratis su treni, autostrade, navi e aerei), 258 euro per le spese telefoniche e 41 per la dotazione informatica e 4.180 euro per le spese di rappresentanza. Il totale è di 21.174. E ancora le sembra poco, caro Giovanardi? Ma non si vergogna? .
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    ..Di fronte alla disperazione del giovane Michele, di tanti giovani italiani senza lavoro, senza aiuti, senza speranze, senza futuro, siamo costretti a subire l’affronto di un Parlamento di inetti, il più pagato d’Europa, il peggiore d’Europa, un Parlamento non eletto da nessuno, fatto da nominati, da amici degli amici, senza regole né qualità, che va il giovedì alle 18 in aula col trolley perché sta per partire e fa l’affronto di una frettolosa presenza di poche ore in un emiciclo sempre vuoto dove dall’8 dicembre bivaccano senza saper cosa fare mille persone super pagate, super accessoriate di benefit, regalie, vitalizi, onori, boria, che non fanno niente, che non si curano di sapere niente, che disertano i luoghi di lavoro, che pensano solo a fare poche ore di presenza frettolosa in un anno per farsi poi gli affari propri, che votano come pianisti per gli assenti e magari votano leggi che licenziano chi fa le stesse cose da lavativi e da truffatori che fanno loro, cortigiani di un potere partitico ormai parassitario e insopportabile, scelti per le più alte cariche che delegittimano il proprio ruolo, il nome per portano, la stessa democrazia. E questo mentre il Paese muore, mentre l’economia agonizza, mentre i giovani sono disperati. E loro non hanno niente da fare, solo fingere un lavoro che non c’è, mentre reggono la farsa di reggere senza far niente fino a settembre per guadagnare pensioni d’oro e non si curano nemmeno di dare un sistema elettorale decente a questa finta democrazia dove 4 governi sono nati senza il popolo, contro il popolo, per la morte del popolo.
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    -E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l'altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza mai aver visto soddisfare le mie, Da questa realtà non si può pretendere niente, non si può pretendere un lavoro, non si può pretendere di essere amati, non si possono pretendere riconoscimenti, non si può pretendere di pretendere la sicurezza, non si può pretendere un ambiente stabile. Non è assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e nessuno mi può costringere a continuare a farne parte. E’ un incubo di problemi, privo di identità, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e privo ormai anche di prospettive. Io non ho tradito, io mi sento tradito, da un’epoca che si permette di accantonarmi, invece di accogliermi, come sarebbe suo dovere fare. Dentro di me non c’era caos, dentro di me c’era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità, questo non è un insulto alle mie origini, ma un’accusa di alto tradimento. Ps. complimenti al ministro Poletti Lui sì che valorizza noi stronzi. Ho resistito finché ho potuto. Io lo so che questa cosa vi sembra una follia, ma non lo è. È solo delusione Mi è passata la voglia: non qui e non ora. Non posso imporre la mia essenza, ma la mia assenza sì, e il nulla assoluto è sempre meglio di un tutto dove non puoi essere felice facendo il tuo destino. .
  • viviana vivarelli Utente certificato 11 mesi fa
    -La lettera di Michele, grafico di anni 30, che si è ucciso per protestare contro un Paese disumano che ha ucciso tutti i suoi sogni. La sua poesia ha sconvolto l’Italia ma la politica, come sempre, è rimasta insensibile, incurante di dare risposte. Dentro di me non c'era caos Dentro di me c'era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Ho vissuto (male) per trent'anni, qualcuno dirà che è troppo poco i limiti di sopportazione sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un'arte Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. E sono stufo anche di pormene. Sono stufo di fare sforzi senza ottenere risultati, stufo di critiche, stufo di colloqui di lavoro come grafico inutili, stufo di sprecare sentimenti e desideri per l'altro genere (che evidentemente non ha bisogno di me), stufo di invidiare, stufo di chiedermi cosa si prova a vincere, di dover giustificare la mia esistenza senza averla determinata stufo di dover rispondere alle aspettative di tutti senza mai aver visto soddisfare le mie, La lettera di Michele, grafico di anni 30, che si è ucciso per protestare contro un Paese disumano che ha ucciso tutti i suoi sogni. La sua poesia ha sconvolto l’Italia ma la politica, come sempre, è rimasta insensibile, incurante di dare risposte. Dentro di me non c'era caos Dentro di me c'era ordine. Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità. Ho vissuto (male) per trent'anni, qualcuno dirà che è troppo poco i limiti di sopportazione sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commessi molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un'arte Ma le domande non finiscono mai, e io di sentirne sono stufo. segue
  • Marco Rossi 11 mesi fa
    Mi dispiace. Riposa in pace.
  • Fabio M. Utente certificato 11 mesi fa
    alle prossime elezioni,se non vinciamo noi,dobbiamo dare seguito alle nostre belle frasi ad effetto,e appendere qualcuno di questi farabutti a qualche lampione per le strade. Basta con questo ipocrita buonismo che serve solo per proteggere questi papponi che hanno distrutto un paese,cominciando 40anni fa,e cambiando casacca all'occorrenza. Quando cè una mela marcia nel mucchio la si deve buttare nella rumenta, qua si conntinua invece a cambiare il cesto. Questa è l'ennesima morte che questi bastardi hanno sulla coscienza,e non sarà purtroppo l'ultima.
  • Massimo camplone 11 mesi fa
    Come cazzo si fa a far campare i nostri ragazzi con questo mondo di merda ,per poi pensare che questi ragazzi si tolgono la vita per colpa di questi pezzi di merda di politici corrotti ,infami,magnacci ,mi viene una rabbia che punterei un missile su ognuno di loro,per poi vederli spappolati.Condoglianze ai genitori di Michele siamo vicini a voi e mi dispiace immensamente di tutto ciò ma gli italiani se non si Sveglieranno ne vedremo ancora di queste scene strazianti e di lettere di addio..R.I.P. Michele ti auguro di trovare tanta serenità e pace...
  • Paola F. Utente certificato 11 mesi fa
    intanto poletti dimettiti- non voglio che i nostri figli vivano quanto ha vissuto Michele è l'ora di muoversi per favore
  • Clarita poselli 11 mesi fa
    Certo che se crediamo di essere solo materia la materia ci deludera'. È stata creata per deludere, e' la sua funzione. Credete che non ci siano suicidi tra le persone ricche o quelle che hanno un buon lavoro? E' in un'altra direzione che l'appagamento va cercato. Negli ideali, nell'aiuto agli altri, nella spiritualità. Molti, una volta raggiunto il benessere, vedendo che non riescono comunque a colmare il vuoto interiore bevono, si drogano o si tolgono la vita. Temo che la pubblicità che si sta facendo a questo caso, senza che però vengano suggerite soluzioni (a parte la rivoluzione, ancora uno strumento materiale) possa portare altri a imitarlo. Speriamo di no.
    • Andrea L. Utente certificato 11 mesi fa
      Assolutamente d'accordo con te.
  • Roby G. Utente certificato 11 mesi fa
    Dobbiamo reagire a questo mondo di matrix che ci hanno costruito intorno,ricordarci chi eravamo, non può un paese come il nostro ricco di storia e valori civili assistere impotente al suo degrado.
  • Andrea L. Utente certificato 11 mesi fa
    Non si smette di esistere, per cui non si smette di soffrire. Lo credo per esperienza personale. A chiunque avesse pensieri analoghi, non fatelo. Io il mio senso della vita l'ho trovato nei libri del cerchio Firenze 77 e mi ha cambiato il modo di vedere le cose.
  • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
    Cose del genere ti spezzano il cuore. Cose del genere deprimono i più sensibili e fanno venire la schiuma alla bocca a più reattivi. La vergogna di questo ennesimo omicidio di stato non dovrà essere dimenticata. Questo giovane ragazzo aveva una grave colpa: essere nato in un paese dove senso sociale, dignità, solidarietà, etica e onore, sono state cancellate dal vocabolario. Mi domando una cosa molto semplice: come abbiamo potuto permettere a questa gentaglia di fare ciò che hanno fatto e continuano a fare? Come abbiamo potuto essere così passivi, refrattari e vili, di fronte alla frana morale che giorno dopo giorno ci strava travolgendo e che non accenna a fermarsi? In questo momento provo una gran pena per i genitori di quel ragazzo e una gran vergogna per la mia passività. Talelbano
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Sono convinto che le morti indotte in Italia dal 2008 al 2016 superano le morti per esecuzioni capitali negli USA. Tra 2008 e 2016 in Italia ci sono stati 1.394 suicidi per cause economiche. Talelbano
    • Gianfranco B. Utente certificato 11 mesi fa
      Propongo di pubblicare mensilmente, sistematicamente, la lista aggiornata dei sucidi di stato. Talelbano
  • sergio boscariol 11 mesi fa
    ve li ricordate quei dotti politologhi che vent'anni fa facevano le percentuali di quanti laureati avevano gli altri paesi,e si lamentavano perche' in italia eravamo molto al di sotto della media ? be a che punto siamo oggi?che i giovani hanno sacrificato il tempo della loro vita per annullare quel gap ? lo sfruttameto dei lavoratori e' peggio degli anni sessanta;a quando la sveglia? persino una anziana di novanta e'scandalizzata dall'incapacita'dei giovani di farsi sentire...
  • terry manganaro Utente certificato 11 mesi fa
    Non posso condivederlo, sono distrutta nell'anima. Ho 4 figli, dai 16 ai 23 anni... Tremo al solo pensiero che un domani potrebbero fare loro il gesto estremo.... Dobbiamo assolutamente andare a governare questo Paese STUPENDO, fatto a pezzi da questi cialtroni, INCOMPETENTI! Dobbiamo ridare DIGNITA' al popolo italiano, uniti si vince! Reddito di cittadinanza SUBITO!!!
  • Aureli 11 mesi fa
    Che dolore e che rabbia, non si puo morire per qualcosa che ci è dovuto, non giudico chi compie gesti estremi, anvhe se la vita è il bene piu prezioso che ogni uno possiede, piu di un lsvoro, ma jon giudico, la dignità a volte supera ogni altro bene, basta...?basta a questr tragedie, svegliamoci tutti. Eliminiamo il cancro di qst società, eliminiamo qsr classe di politici corrotti e venduti, eliminiamoli con le prossime elezioni.... forza m5s
  • Franc A Utente certificato 11 mesi fa
    Molti non capiscono come si possa fare un gesto del genere, invece è molto semplice basta rendersi conto che non si hanno più speranze e sogni e allora a cosa serve continuare a vivere? I giovani si sentono svuotati(senza più sentimenti) da una società corrotta e allo sfascio, si prova ad entrare nel mondo del lavoro, delle opportunità ma purtroppo accade spesso che si fallisce e si cade in un vortice di disperazione.... Si cerca di rialzarsi ma in ITALIA c'è sempre qualcosa che ti ributta per terra. Un giovane a 30 anni vorrebbe sostenersi con le proprie forze e non pesare economicamente ancora sui propri genitori.Se si vivesse ancora con i propri cari?Se così fosse bhè... allora ci si sente dei veri e propri falliti. Spero vivamente che il M5S riesca ad essere una speranza e che non ci siano più altri Michele.
  • ENZO D. Utente certificato 11 mesi fa
    che dire di questa tragedia...anzi di migliaia di altre tragedie nascoste come questa... ci sarebbe da dire tanto,ma non servirebbe comunque a NIENTE.... c'è SANREMO in TV...cosa vuoi di piu????? ps. se esiste un DIO...MICHELE sara' in PARADISO... ma nell'attesa di scoprirlo, dovremmo VENDICARE TUTTE QUESTE MORTI INNOCENTI.... e SAPPIAMO BENISSIMO chi sono i COLPEVOLI... V come VENDETTA....AMEN il resto sono chiacchire INUTILI.
  • cristina colombo 11 mesi fa
    .....tutto giusto quello che hai scritto e io condivido tutte le verità che hai detto,ti comprendo completamente ma non capisco perché non hai usato il tuo odio per creare la Giustizia,invece che andartene così giovane...spero tu sia felice veramente ora o che se sei legato spiritualmente ancora a questa dimensione,ti prego di aiutarci dal cielo....perché tanti bambini devono nascere e i tuoi dolori che provano anche altre persone dolci come te,non dovrebbero provarli più....perché bisogna far trionfare la Giustizia e permettere che i veri cattivi soffrano al posto nostro.Perché i cattivi meritano il dolore,non il piacere....e non penso che potrò veder trionfare la Giustizia prima di morire,ma ho trent'anni anche io e ci spero...e se non vedrò soffrire i nostri aguzzini,giuro li torturerò all'inferno...e li torturerò,promesso.Riposa in pace,dolce anima.
  • Antonio Sannia 11 mesi fa
    Criticare la persona o il gesto è una squallida banalità. Quando si arriva all'estremo vuol dire che le delusioni sono troppe rispetto alle illusioni e che l'unico colore che ti tinge la vita è il nero. E vedi nero fuori e vedi nero dentro te stesso. L'unica cosa che mi viene da fare, è riflettere sulle drammatiche verità scritte da Michele, sperando che mai più nessuno debba arrivare sull'orlo dell'abisso.
  • marzia sabbadini 11 mesi fa
    Non toglietevi la Vita, Mai! Non esiste un solo motivo al mondo per farlo.Comprendo lo stato d' animo diquesto ragazzo,ma cosi facendo,non ha colpito i politici ladri e corrotti,Che di coscienza evidentemente non ne hanno,bensi ha dato un Grande dolore alle persone a lui piu vicine....peccato....A Chi non sa niente del friuli dico Che qua si nasce per lavorare,e' nel dna e chi non ha un lavoro,e' un fallito,uno sfigato da tener lontano,percio non mi stupisce la solitudine in cui e' cresciuta la disperazione di michele.Qua la gente ,non ti guarda in faccia,non ti saluta,vali solo quanto spendi,o l'auto Che guidi.Nessuno si preoccupa se hai da mangiare stasera,ti ignorano volontariamente,perche te la sei cercata.Ricordate il caso della ragazzina svenuta in classe?Qua sono abituati al benessere e vogliono ignorare la miseria Che bussa alla porta.Non pensate Che il reddito di cittadinanza risolva,qua c'e' gia....ma se lui viveva coi genitori non ne avrebbe avuto diritto,per via del reddito.Bisogna ridare speranza nel FUTURO. P.s.:Vaffanculo a tutti i friulani ipocriti!!!!Ve lo dice una Friulana !!! P.
  • Lucio D. Utente certificato 11 mesi fa
    La mia domanda cari Signori/re, Madri e Padri, ma che trasmettiamo e insegnamo hai nostri figli? Troppo facile prendersela con il sistema che ovviamente è opprimente e deprimente, ma la vera responsabilità di chi è!? Riflettiamo su questo... Penso che la famiglia ha una buona fetta di responsabilità spinta da una società che intende separarla distruggerla indebolirla. I nostri figli credono che l'unica cosa per poter vivere bene sia il Lavoro (questo è assurdo) avere successo, essere popolari avere soldi per non essere poveri, assurdo e direi osceno, ci siamo allontanati anni luce dal vero senso della vita.. Smettiamola di trasmettere questa assurdità e apriamo le orecchie e ascoltiamo le vere esigenze che possono avere i nostri figli, non laviamoli il cervello con le nostre frustrazioni, esigenze, insegniamoli a sviluppare le loro doti e soprattutto insegniamoli a essere soddisfatti di quello che si è, che il povero non è povero il ricco non è ricco che dei soldi ne possiamo fare a meno e la natura li può sostituire, allora si che avremo cambiato qualcosa. Basta chiedere ed essere schiavi di un lavoro retribuito, basta chiedere redditi di cittadinanza per non restare indietro BASTA! MICHELE le palle le avute (ed è comprensibile)!
    • antonio omero 11 mesi fa
      Magari scriviamo ai nostri figli, senza h... sarebbe un buon inizio! Grazie!
  • chiari a. Utente certificato 11 mesi fa
    mi dispiace veramente molte persone si sono suicidate a causa del sistema al quale non importa nulla del singolo individuo abbiamo una vita sola non dobbiamo regalarla
  • mario 11 mesi fa
    per completare mio precedente. Non tutti siamo figli del ministro del lavoro poletti e possiamo permetterci di "campare" con i finanziamenti alla editoria. Tanto per completezza del "tema" meritocrazia.
  • Angela Ricci 11 mesi fa
    Poletti dimettiti e così tutto il governo, forza Di Maio, nuovo Ministro del lavoro!
  • mario 11 mesi fa
    sul fatto online ho letto oggi articolo di un certo feltri dove spiegava come Michele (mio corregionale)non doveva aspettarsi nulla dalla vita ma lottare per prendersi ciò a cui ambiva, queste considerazioni le ho lette poi riprese anche da altri che hanno postato sotto l'articolo stesso. In pratica in molti (oltre a questo feltri) hanno sotto inteso che Michele stesse ad aspettare la "pappa pronta" senza sapere di chissà quanti rifiuti avrà dovuto "sorbirsi", di quanti anni di ricerca di un posto di lavoro, quante umiliazioni subite. Il tutto ricordando che non è vero che in Italia non esiste meritocrazia ma che, evidentemente dietro a questa "giustificazione" se c'è chi non trova lavoro è perchè non lo cerca o non da prova di saperlo fare (il proprio mestiere). A questi "tuttologi" vorrei chiedere se hanno un dato in % dei figli dei politici (almeno quelli più noti) che hanno un lavoro e se hanno pure un dato su quale tipologia di lavoro svolgono (oltre a chi politico figlio di politico). Scommetto che, a differenza del 40% di disoccupazione giovanile a livello nazionale, tra i giovani "virgulti" discendenti dei politicanti di mestiere, se c'è un 5% di disoccupazione è già troppo .... senza contare poi i ruoli che avranno. Però, secondo taluni ... è tutta questione di meritocrazia .... VEROOOO?????? Ma non raccontiamoci cazz@te per favore, abbiano almeno un pò di rispetto per chi ha ben spiegato le condizioni in cui versano oggi i giovani italiani. Ma certo .... al poletti di turno fregherà nulla nonostante sia stato chiamato in causa da Michele. Ehi ... orso yoghi ... guarda che Michele ha precisato ben bene a chi si riferiva quando ha scritto di come ci siano ministri italiani che "valorizzano" (ironico) molti giovani italiani (obbligandoli ad andare all'estero a cercar fortuna probabilmente), quindi non credere di "esimerti" da una tua responsabilità nel gesto estremo di questo povero ragazzo, tu (con le tue riforme lavoro) in parte ne sei la causa.
  • daniele malagnino 11 mesi fa
    E se organizzassimo una manifestazione pacifica il 25 aprile o il 2 giugno a Roma stabile a oltranza tutti uniti (destra/centro/sinistra) finché il governo non si dimette?
  • Emily Quarto 11 mesi fa
    Tanto straziante quanto vera, Michele ha descritto alla perfezione quella che è la situazione della stragrande maggioranza di noi giovani. Michele E' una vittima dello stato!. Stato in cui se non sei ricco non puoi conseguire una laurea, perchè l'istruzione si paga e anche cara. Stato in cui i giovani che dovrebbero essere la prima ruota del carro non sono neanche l'ultima. Stato in cui se non fai patti con il "diavolo" non hai un lavoro. E potrei continuare all'infinito...ma il mio ultimo pensiero va a Michele, trentenne come me che ha perso la voglia di vivere per colpa di un sistema corrotto e marcio. RIP Michele.
  • antonio . Utente certificato 11 mesi fa
    sarai sempre nel mio cuore,sempre,Michele caro.
  • enrico caserza Utente certificato 11 mesi fa
    Onestamente non comprendo una lettera così lucida con una decisione così estrema.
    • Elle 11 mesi fa
      Credo che la si possa intendere come decisione estrema soltanto nel momento in cui non la si tocca con la lucidità di chi è davvero pronto a farla finita, lui lo era senz'altro e quando si arriva a quel livello di consapevolezza - spesso premeditata - la lucidità è l'unica cosa che ci rimane. Che riposi in pace.
  • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
    e' uno schifo piu' totale! abbiamo toccato il fondo , non e' possibile che un ragazzo di 30 anni con tutta la vita davanti debba compiere un estremo gesto perche' non ce la fa piu' a sopravvivere perche' il sistema ormai e' marcio fino al midollo e probabilmente crescendo e studiando credeva in un mondo e un futuro migliore. speriamo solo che il suo gesto non sia del tutto vano ma serva a risvegliare qualche coscienza ! cominciamo con l'introduzione del reddito di cittadinanza in modo che se anche uno non riesce a trovare lavoro , nel frattempo non compia gesti estremi come questo. SI AL REDDITO DI CITTADINANZA, SI ALLA DIGNITA' DI VIVERE!
  • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
    per fare spazio al loro piano kalergi importano immigrati per imbastardire la razza e renderci sempre piu' schiavi. poi finisce che per gli italiani che hanno studiato e hanno voglia di lavorare non c'e' piu' niente , non c'e' futuro e ne speranza e purtroppo arrivano a gesti estremi per evitare questo bisogna subito istituire il reddito di cittadinanza e rimpatriare subito i clandestini prima che la manodopera subisca un calo irreparabile e irrimediabile! se ci dicono che non possiamo rimpatriarli perche' non abbiamo accordi , pazienza li riportiamo in libia da dove vengono, d'altronde loro partono e non chiedono niente a nessuno! per la cronaca, loro non hanno piu' barche e sono le ong che li prendono dalle coste libiche e ce li portano qua! assurdo! una volta fatto questo uscire da euro e europa se no staremo sempre peggio rip in pace e sentite condolianze alla famiglia
  • Lupo Mannaro 11 mesi fa
    Il reddito di cittadinanza avrebbe alleviato i tormenti di Michele e avrebbe salvato la sua vita. Sono vicino al dolore della famiglia.
    • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
      quoto pienamente il reddito di cittadinanza nel mentre cercava una occupazione lo avrebbe salvato SI AL REDDITO DI CITTADINANZA, SI AL DIRITTO A VIVERE!
  • undefined 11 mesi fa
    Questi sono purtoppo i pensieri che affliggono i giovani, pensieri che si traducono in tragica realta quando cercano di potersi confrontare con la vita, vita che avrebbe dovuto e potuto dare loro opportunita' per condurre una vita degna di essere considerata tale, ma la politica odierna ( da almeno vent'anni e piu') anziche' affrontare e risolvere questi problemi e' andata in tutt'altra direzione,concentrata nella direzione del " prendere ", arraffare,sottomettere ,invece di dare , elargire ,prostrarsi al popolo sovrano, perche ricordiamoci che in teoria lo stato siamo noi, ma solo in teoria, di fatto lo stato e' la politica, fatta esclusivamente di corruzione, e non venite a dirmi che non sono tutti cosi, BALLE! per i loro figli, parenti, amici le soluzioni le hanno sempre a portata di mano,( si e mai suicidato il figlio di un politico per le stesse ragioni? a memoria non mi pare!,) I politici da ringraziare sono molti, forse tutti, ma in particolare di fresca battuta ricordiamo Monti, la Fornero, e ultimo Poletti, che sicuramente non sara l'ultimo,i figli di costoro ( e non solo) sono sistemati a vita e non certo perche piu bravi di altri,e quando uno come il povero Michele vede, sente e tocca con mano cosa gli resta da fare? Non condivido l'estremo gesto, ma lo capisco benissimo, leggendo Questa lettera ho pianto.... sono amareggiato e scosso, dispiaciuto, ho una figlia di questa eta', laureata, senza lavoro,con le stesse prospettive di Michele, come la maggior parte dei giovani, non oso pensare........RAGAZZI NON MOLLATE, PRENDIAMO A CALCI QUESTA GENTAGLIA CHE HA RIDOTTO LA SOCIETA' IN QUESTE CONDIZIONI.
  • Angela Ricci 11 mesi fa
    Cosa mostruosa e vergognosa, in un'Italia sempre più indifferente al richiamo di aiuto di qs giovani che sono bravissimi in quanto devono fare più di un lavoro per sopravvivere. Mi sembra che il ministro Poletti viva sempre più nel limbo e nell'ignoranza di dati reali del Paese. AIUTO!
  • Lellina 11 mesi fa
    Una tragedia lucidamente descritta,e per questo ancora più profondamente triste.Idealmente mi stringo a quei poveri genitori,genitori impotenti,come me,come tanti altri,che accompagnano con amore i figli attraverso i vari gradi di un'educazione ed una sensibilità,un'intelligenza emotiva sprecata per questo mondo e questo sistema assurdo e spietato.Sono madre di un bravo ragazzo,pieno di talento e buona volontà,che periodicamente aggiorna il suo curriculum con i vari,brevi lavoretti che riesce a trovare,curriculum che consegna con speranza ovunque,ha vent'anni,la speranza è un obbligo e un dovere.Ogni mattina punta la sveglia molto presto,si reca nel fazzoletto di terra davanti a casa nostra e dissoda,semina,sarchia un terreno povero e avaro,nel tentativo di mantenere dignità e forma ad una vita che intuisce fuggevole,che desidera più ricca di riconoscimento e soddisfazione.Glielo auguro,e lo auguro a tutti i giovani di buona volontà,così come auguro loro di trattare con indifferenza e sospetto un sistema che li vorrebbe vinti e proni.
  • Ivano 11 mesi fa
    Lottiamo anche per te e ti porteremo nei nostri cuori al momento giusto vendicheremo la tua assenza
  • angelo n. Utente certificato 11 mesi fa
    Il suicidio è stato e resta un fatto inesplicabile che nella Storia ha toccato molte persone eccezionali. L'"Omicidio" deliberato della nostra Umanità è semplicemente un crimine abominevole che troppi Poteri giustificano ( con mezzi variegati, in questi giorni l'"umanissimo" Padoan ha ritirato fuori Spread e Debito, per il nostro bene ovviamente.) Temo che Michele sia stato ucciso dalla sua troppo lucida coscienza del crimine in corso. Ora, (credo, per la commozione che sento, di riuscire a capirlo) è di nuovo a casa, dove quel crimine non può arrivare. Che la sua voce possa fare il giro del mondo!
  • Vincenzo d. Utente certificato 11 mesi fa
    Peccato! Dalla lettera si capisce che Michele era una persona profonda e riflessiva! Mi dispiace per i genitori! Speriamo che il movimento andando al governo riesca a risolvere gran parte dei problemi che affliggono il nostro paesè!
  • Ledi Bucci 11 mesi fa
    È terribile. Un sistema iniquo, un governo indegno e inadatto, politici attenti solo a conservare i propri privilegi o a passarli ai propri figli. Per loro il lavoro si trova. Condoglianze alla famiglia di Michele.
  • ferdinando santoro 11 mesi fa
    Sono padre, per di più nato in Friuli. Quando leggo certe lettere mi vengono i brividi, abbiamo tolto a queste generazioni giovani il futuro e non abbiamo saputo far vivere bene il presente. Il passato è ormai lontano (ne ho 67) e lo ricordo con molto amore. Il Friuli per me era cultura contadina, tenacia, buoni gelati, tanta umidità, ma anche gente buona, con gran voglia di lavorare e di impegnarsi. Ma forse lo ricordo così solo perché ero giovane...
  • Andrea Zanella Utente certificato 11 mesi fa
    Un eroe dei nostri giorni bui, mi sarebbe piaciuto conoscierlo, perché ci saremmo piaciuti, questo l'ho capito.
  • paolo boccali Utente certificato 11 mesi fa
    Mi unisco a steve. Rimbocchiamoci le maniche e ripuliamo questo paese dai pezzi di m che ci hanno precipitato in questa situazione. Forza M5S!
  • Steve 11 mesi fa
    Non ho parole, e provo tanta rabbia. Rimbocchiamoci le maniche e ripuliamo questo paese dai pezzi di m che ci hanno precipitato in questa situazione. Forza M5S!
  • Leonardo maffei 11 mesi fa
    Dispiacere. Tanta amarezza. Tanta commozione per una persona che era nei migliori e piu belli anni della sua vita. Non ho la forza di non commentare di fronte a un episodio del genere. Se devo essere me stesso devo avere il coraggio di dire che il suicidio non è mai una soluzione. Mi chiedo se questa persona abbia mai avuto la possibilità di essere aiutato. Vedo tanta fragilità nella sua lettera come capita nella vita di ognuno di noi. Tutti qualche volta nella nostra vita siamo stati fragili. È in questi momenti che abbiamo più bisogno di chi ci sta vicino. E se non abbiamo nessuno vicino dobbiamo avere anche la forza di cercarlo. Troveremo sempre qualcuno disposto ad ascoltarci. La morte non è un rifugio sicuro. La morte è la cosa più lontana che ci sia dalla vita. La vita è bella e va vissuta in ogni momento. Ad ogni azione deve corrispondere una reazione. Non farsi schiacciare dallo stress. Dalla mancanza di prospettive. Dalla solitudine. Dalla paura di vivere. Trovare in ogni piccola cosa la bellezza della vita. La vita è un dono che ci è stato dato. Non riesco a pensare cosa possa spingere un essere umano a un gesto del genere. Non ci credo ancora. Non so. Non so cosa. Scusate ma ho anche rabbia. Una persona non deve essere mai lasciata sola. Una persona è una persona. E siamo tutti diversi e ognuno fatto a modo suo. E a volte non capiamo. E a volte litighiamo. E a volte stiamo male. Ma cerchiamo tutti di tirare avanti. E basta un piccolo sorriso per darci un pó di animo. Un bambino che inizia a fare i primi passi per farci emozionare. Una bella giornata di sole. Una persona che ci riscalda il cuore. Un abbraccio di un amico.
  • Silvio . Utente certificato 11 mesi fa
    Un gesto che grida vendetta morale e pensieri che impongono uno scatto di dignità a un paese distrutto da una manica di leccaculo opportunisti falsi e ladri. Ma ce la faremo a renderlo un Paese migliore, anche per Michele.
  • Gianfranco 11 mesi fa
    Comprendo lo stato d'animo del ragazzo. Possa riposare in pace. Chi "schifa" un provvedimento come il reddito di cittadinanza , etichettandolo come "assistenzialismo" , tenga bene a mente questa lettera . A riveder le stelle . Gianfranco .
  • italo libero 11 mesi fa
    Il Popolo Italiano: Visto le barbarie burocratiche e fiscali a cui un cittadino è costretto a subire , dichiara !!! : La classe dirigente di questa politica infame, COLPEVOLE DI OMICIDIO PREMEDITATO. Pertanto si ordina al popolo Italiano di farsi giustizia. Votare per far sparire dalla faccia della terra questi INFAMI. Solo e sempre M5*
    • paolo boccali Utente certificato 11 mesi fa
      Impossibile vincere. Gli infami sono troppi. Servirebbe solo una rivoluzione mondiale violenta. Tanto violenta da eliminare fisicamente tutti quelli che stringono le palle di quel 98 % di noi derelitti. Ma loro sono ben chiusi nei loro fortini. E a noi non restano che due sole cose: il miseramente vivere o il miseramente morire.
  • Alberto Visca 11 mesi fa
    Mi chiamo Alberto e ho 30 anni. Posso capire questo ragazzo? Assolutamente si. Probabilmente fossi stato in una situazione differente a livello economico e affettivo, per quanto riguarda famiglia e amicizie, in questo momento sarei al suo posto. Per mia fortuna ho davvero un'ottima famiglia e delle persone che mi apprezzano, mi vogliono bene e mi sopportano per quello che sono. Ho avuto un sacco di momenti difficili che sono riuscito a superare andandomi a suicidare mentalmente buttandomi, nella mia immaginazione, da questo o quel palazzo e via continuare a vivere. Leggendo la lettera di questo ragazzo mi ci sono rispecchiato e ha usato le giuste parole di quello che scommetto pensano tanti ragazzi. Il fatto di non sapere quale sarà il tuo futuro, fa paura e inizi a farti delle domande a cui non sai dare delle risposte... il momento peggiore è quando arrivano le stesse domande da altre persone e tu cosa puoi mai rispondere ? Cerchi di fuggire... si ma dove? e fino a quando? e poi? Personalmente il cercare di dare una mano, cercare di essere di meno peso possibile alla mia famiglia, l'amore per i miei nipoti che voglio veder crescere, dargli tutto l'aiuto possibile e dare la mia vita per loro, forse solo queste piccole cose possono essere una buona motivazione per restare qui.
  • Mauro Q. Utente certificato 11 mesi fa
    Non ci sono parole. Spiace moltissimo. Ciao Michele, aiutaci da lassù!!!
  • giancarlo ricomini Utente certificato 11 mesi fa
    poletti testa di cazzo te e chi ti ha fatto ministro del lavoro con te sono aumentati i vaucer non i posti di lavoro siete una massa di incompetenti siete voi politici meschini che dovete andare via dall italia non i giovani mi piange il cuore ha sentire la morte di questo ragazzo sono vicino ha questa famiglia non ho parole da dire mi piange il cuore ha sentire queste cose
  • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
    per fare spazio al loro piano kalergi importano immigrati per imbastardire la razza e renderci sempre piu' schiavi. poi finisce che per gli italiani che hanno studiato e hanno voglia di lavorare non c'e' piu' niente , non c'e' futuro e ne speranza e purtroppo arrivano a gesti estremi per evitare questo bisogna subito istituire il reddito di cittadinanza e rimpatriare subito i clandestini prima che la manodopera subisca un calo irreparabile e irrimediabile! se ci dicono che non possiamo rimpatriarli perche' non abbiamo accordi , pazienza li riportiamo in libia da dove vengono, d'altronde loro partono e non chiedono niente a nessuno! per la cronaca, loro non hanno piu' barche e sono le ong che li prendono dalle coste libiche e ce li portano qua! assurdo! una volta fatto questo uscire da euro e europa se no staremo sempre peggio rip in pace e sentite condolianze alla famiglia
  • Paola Zito 11 mesi fa
    È il grido disperato di un giovane bistrattato da un Paese distrutto, povero, vuoto, messo in ginocchio da una politica ignorante, (che ignora) arrogante, incompetente, presuntuosa e... vile. E... anche da un Presidente che non urla con I giovani, I disoccupati, I senzatetto, I poveri, gli abbandonati e... tace sulla Scuola e I mass media che stanno sfornando ebeti. P.s. Dai giovani ascoltiamo almeno l'ultimo grido, ma I vecchi si allontanano disperati e rassegnati, ma con coraggio, in... silenzio!!!!! Fa rumore solo il loro precipitare dal terrazzo o dal balcone. La coscienza? Ride beffarda! Paola
  • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
    e' uno schifo piu' totale! abbiamo toccato il fondo , non e' possibile che un ragazzo di 30 anni con tutta la vita davanti debba compiere un estremo gesto perche' non ce la fa piu' a sopravvivere perche' il sistema ormai e' marcio fino al midollo e probabilmente crescendo e studiando credeva in un mondo e un futuro migliore. speriamo solo che il suo gesto non sia del tutto vano ma serva a risvegliare qualche coscienza ! cominciamo con l'introduzione del reddito di cittadinanza in modo che se anche uno non riesce a trovare lavoro , nel frattempo non compia gesti estremi come questo. SI AL REDDITO DI CITTADINANZA, SI ALLA DIGNITA' DI VIVERE!
  • Lorenzo bartolozzi 11 mesi fa
    È sempre stato cosí. I potenti assoggettano i più deboli fin dagli albori della storia! Poi cos'è cambiato? Che ci sono state le rivoluzioni in tutto il mondo e ai potenti è stata tagliata la testa. E allora cos'hanno fatto? Hanno fatto finta di dare il potere al popolo permettendogli di votare quello di destra o quello di sinistra, MA ERANO SEMPRE LORO!!! E come hanno fatto? Grazie agli organi di informazione, sempre proni di fronte al potere e spietati verso chi cerca di contrastarlo. Le marce vanno fatte alle sedi dei giornali, non a montecitorio! Sono i loro silenzi vergognosi e le loro urla infamanti i peggiori complici di tutto quello che stiamo vivendo. Per me, sono loro i maggiori responsabili del gesto estremo di una persona brillante come michele, a cui si guarderanno bene dal dedicargli degli articoli. In un'altro luogo avrebbe anche potuto fare lo scrittore, e invece è morto, maledetti assassini. Mi auguro che l'inferno esista solo per vederci finire tutti voi!
  • Orazio Viscuso 11 mesi fa
    Carissimi genitori di Michele, vi sono vicinissimo nel dolore. Anche mio figlio, Matteo, ha deciso di "andare via" da questo inferno, una notte di 18 mesi fa. La lettera che ha lasciato esponeva in sintesi lo stesso dramma. Vi auguro di poter resistere all'immenso dolore e alla solitudine che, passato il momento emozionale, si apre per la maggior parte di noi "sopravvissuti". Per questa società infatti i nostri figli sono cattivi esempi. Lo sono anche molte delle più raffinate menti della storia dell'umanità allora mi chiedo? I nostri figli non erano per questo mondo ma per uno più umano. Io e mia moglie vi abbracciamo.
  • Pino de gennaro Utente certificato 11 mesi fa
    Difficile commentare. Davanti alla morte scelta da un giovane, il minimo che mi sento di fare è il silenzio rabbioso di un mondo che non và. Vorrei un mondo in guerra a colpi di country, di rock, di sinfonie e invece mi ritrovo in un modo di silenzi dove solo i colpi di bombe si sentono. Che schifo!
  • Monica C. Utente certificato 11 mesi fa
    Con questo gesto e in questa lettera tutto il fallimento di questo Paese. .. che strazio ... RIP un'abbraccio ai genitori.
  • Stefano Trudu 11 mesi fa
    Caro Michele, ti scrivo queste poche parole anche se so che non ha più importanza ormai, io come te ho vissuto nella insoddisfazione sotto svariati aspetti della mia vita, ho perso un padre quando avevo solo 17 anni, la sofferenza è immensa ancora oggi, ma dopo riflessioni e tentativi andati sia male che bene, ho preso la scelta di andare via dal mio paese, non mi vergogno della mia decisione, ma ora sono felice, libero di poter decidere come gestire la mia vita. Questo messaggio è per tutti quelli che veramente non ne possono più, andate via! Andare altrove trovate quello che vi piace, fate il lavoro che meritate,lottare per il proprio paese ha senso se sei parte di esso, altrimenti non è più il tuo paese!
  • corona eleonora 11 mesi fa
    capisco benissimo che è piu dura vivere che morire ...ma se si pensa che a quelli al governo interessi qualcosa. di noi ci sbagliamo!!!non è giusto morire x quello che dovrebbe essere nostro diritto .Ele
  • Mario Liccardo 11 mesi fa
    Un sistema politico fallimentare parassitario mai stato all'altezza di guidare il paese causa e artefice del disastro uccidendo nel loro egoismo di potere due generazionidi innocenti bruciando i loro sogni e la loro dignità . Indegni dei loro stipendi e privilegi che conservano grazie ad un popolo immaturo .
  • Roberto C. Utente certificato 11 mesi fa
    Scusami Michele, io non condivido la tua scelta, non la capisco, non posso pensare che non si possa lottare per salvare la propria vita. Dovevi resistere, magari ancora un giorno...farti aiutare se necessario, ma ucciderti no. Riusciremo a mandarli via, ne sono sicuro, ci riprenderemo i nostri diritti ANCHE PER TE, e anche per chi appoggia ancore questi assassini. POLETTI SE VUOI LA MIA VITA DEVI VENIRE A PRENDERTELA...E NON SARA' FACILE TE LO ASSICURO. Metteremo " nel conto " anche te Michele , riposa in pace.
  • stefano vercesi 11 mesi fa
    miliardi di euro alle banche, e impunità per chi ci ha ridotto in questa situazione e il massimo è che tutti sappiamo chi sono i colpevoli!
  • Adolfo Treggiari Utente certificato 11 mesi fa
    Lucida e motivata testimonianza, tragica, del dramma di una generazione abbandonata, da noi che pretendiamo di fare politica spesso senza comprendere che fare politica significa dare risposte utili alle esigenze fondamentali delle persone. Chi ha governato il Paese in questi ultimi trent'anni dovrebbe quantomeno vergognarsi.
  • MASSIMO STEFANI 11 mesi fa
    Caro Michele, anche se ormai non serve più io credo che sarebbe stata una buona idea prima di farla finita mollare tutto e tutti, espatriare perchè questo paese di Merda non merita di avere ragazzi della tua sensibilità. Sicuramente avresti avuto successo fuori di qua lontano dai corrotti, dao
  • Newbyte 11 mesi fa
    Mi dispiace tanto....capisco perfettamente quello che vuoi dire......ci sono passato molti nn di capiranno perché nn sono mai caduti nel profondo vuoto....R.I.P nn ti conosco....ma qualcosa mi spinge a dire: TVB.
  • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
    e' uno schifo piu' totale! abbiamo toccato il fondo , non e' possibile che un ragazzo di 30 anni con tutta la vita davanti debba compiere un estremo gesto perche' non ce la fa piu' a sopravvivere perche' il sistema ormai e' marcio fino al midollo e probabilmente crescendo e studiando credeva in un mondo e un futuro migliore. speriamo solo che il suo gesto non sia del tutto vano ma serva a risvegliare qualche coscienza ! cominciamo con l'introduzione del reddito di cittadinanza in modo che se anche uno non riesce a trovare lavoro , nel frattempo non compia gesti estremi come questo. SI AL REDDITO DI CITTADINANZA, SI ALLA DIGNITA' DI VIVERE!
  • Tdk200 11 mesi fa
    A breve se ne vedranno altri. Io mi prenoto come prossimo.
    • diana dial Utente certificato 11 mesi fa
      non lo dire neanche per scherzo! vuoi morire? piuttosto prima portati qualche porco con te!!! non morire invano!!!
  • stefanodd 11 mesi fa
    "Senza la sovranità monetaria le nuove generazioni avranno 2 alternative, la disperazione o il suicidio". Professor Giacinto Auriti. A quando l'operazione VERITA'? Cosa è il debito pubblico? Come si è generato? Come mai è diventato il cappio al collo dell'Italia che sta distruggendo soprattutto i giovani e il loro futuro? Tutta colpa degli Italiani spendaccioni e cicale? Tutta colpa dei governi(se pur pessimi) che ci hanno governato negli ultimi 30 anni o c'è ben altro.....?
  • Emanuele M. Utente certificato 11 mesi fa
    Mi dispiace per la tua scelta, Anche io mi sento derubato della mia libertà te la mia felicità come te, ma sento di aver trovato grazie agli occhi di Cristo e prego perché anche tu possa trovarla nel regno dei cieli, Per chi rimane il suo gesto serve a stimolo per migliorare il paese per i nostri figli, affinché non si perdino d'animo. Chi ci governa, sono solo tiranni, mandiamoli presto a casa Senza soldi! Condoglianze a famiglia avete cresciuto un bravissimo figlio che purtroppo è stato attaccato nell'animo dai servi del diavolo, a cui imputo il suo peccato.
  • Sito 11 mesi fa
    Reddito di cittadinanza. Per questi politici di m... i soldi valgono di più della vita....
  • Antonio B. Utente certificato 11 mesi fa
    Darei la vita per dire a queste persone che questa "normalità" che arriva a farti sentire inutile, è solo la "normalità" di una società pervertita in cui, proprio perché ti uccide giorno dopo giorno ingannandoti sul valore della realtà, vale la pena non identificarsi. Darei la vita per dire a queste persone che difendere la "normalità" della natura, è l'unico modo per dare la vita senza morire. Buon viaggio Michele. Scusami se non sono riuscito a dare la mia vita abbastanza per difendere anche la tua. http://ma-guarda-e-passa.blogspot.it/2014/03/la-curva-di-gauss-e-la-pervertitocrazia.html
  • massimo m. Utente certificato 11 mesi fa
    Questi signori hanno un altro morto sulla coscienza. Mi sono sempre chiesto se poi questa coscienza ce l'hanno tutti gli uomini...dovrebbe essere così. Ma com'è che a uno gli rode la coscienza se fa un solo piccolo sgarbo al prossimo, mentre assassini recidivi dormono tranquilli la notte? Col passare degli anni mi convinco sempre più che ci sono molti esseri dalle sembianze umane che sembrano uomini e si aggirano tra noi disinvolti, ma che non sono altro che Troll. Oppure la coscienza in molte persone è come un sovrano inglese: regna, ma non governa. Mah
  • Alessandro P. Utente certificato 11 mesi fa
    Prima di suicidarsi consiglio di - andare a troie (ginnastica energetica) - prendere a calci Poletti (alza il morale) - RUBARE ai ricchi (esproprio proletario Robin Hood) - sfanculare gli inutili colloqui di lavoro delle agenzie - uccidere insetti in modo lento e doloroso (desensibilizza) - consultare uno psichiatra
    • riccardo rigault 11 mesi fa
      No lo psichiatra no. Se vuoi ucciderti allora si, lo psichiatra si, se poi di da dei farmaci vedrai che anche se non volevi ucciderti, lo farai.
  • ANICK 11 mesi fa
    Signor signora E 'con profonda gratitudine che vorrei Portate qui la mia testimonianza. Essere alla ricerca di un prestito, sono Caduto su Madame JANNIQUE. Lei mi ha dato Un prestito di 150.000 € con un tasso del 2% annuo e ho parlato Diversi colleghi che hanno anche ricevuto prestiti da Questa signora senza worry.You può scriverlo e spiegarlo la situazione; Lei vi aiuterà se lei è convinta La vostra onestà. Ecco la sua e-mail: anickc.j.1230@gmail.com Dio ti benedica!
  • Nino D'Errico (dedalus4) Utente certificato 11 mesi fa
    Questa notizia merita pochissima attenzione da parte dei media. Sono tutti impegnati a devastare il M5S in tutti i modi possibili. L'interesse ed il potere, la superbia e l'indifferenza, l'egoismo e la megalomania. Ormai sono questi i valori di questa generazione. Ed è veramente complicato vivere di questi tempi. Un grossa fetta di popolazione si sente onnipotente, baciata dal Signore. La peggiore specie è quella dei "pidocchi-arricchiti". Melmaglia biologica fetida, viscida ed ignorante, che si crede qualcuno soltanto perché grazie a decenni di malaffare italico è riuscita ad accumulare ingenti patrimoni, rigorosamente a nero e non dichiarati. Quasi peggio di loro sono i finti-borghesi che imperano nei feudi cittadini. Gente viscida e viziosa nell'animo, ma abile a nascondersi dietro un'apparenza di cosciente altruismo. E' gente pericolosa. Fa più danni della marmaglia fognaria che infesta le province più remote. E ci si sente soli. Isolati. Chi sogna un paese realmente civile ed inclusivo, muore sognando. Tutto è fermo. Tutto è truce e triste. I genitori non fanno più i genitori. I figli smarriscono la via da subito sentendosi totalmente inadeguati in una società totalmente competitiva, dove se hai vali, se non hai, non solo non vali, ma devi anche subire le angherie dei pidocchi-arricchiti, bestie ignobili ed ignoranti che conoscono soltanto lo sporco linguaggio dei soldi. L'Italia è un paese profondamente arretrato e del tutto non scolarizzato. Un paese totalmente affascinato dal superfluo, che ha smarrito la vocazione industriale e produttiva, oltre alla voglia di fare sacrifici per se e per i propri cari. E' il trionfo della solitudine. E non tutti resistono a questo profondo senso di inadeguatezza in cui si vive immersi 24 ore su 24. Pace all'anima tua. Riposa in pace. Hai avuto il coraggio di fare una scelta importante amico mio. Peccato che è stata quella sbagliata. La vita non va mai gettata via. MAI!!
  • gennaro fu 11 mesi fa
    Mi rendo conto di fare del male e di darvi un enorme dolore, ma la mia rabbia ormai è tale che se non faccio questo, finirà ancora peggio, e di altro odio non c’è davvero bisogno. 'L'odio nemico della convivenza' Mattarella.
  • Depetro Antonino 11 mesi fa
    REDDITO DI CITTADINANZA REDDITO DI CITTADINANZA REDDITO DI CITTADINANZA
  • Davide e. Utente certificato 11 mesi fa
    Il dolore della perdita di un figlio e quanto di più grande ed intollerabile si possa sopportare per questo mi stringo alla famiglia con un abbraccio forte e con le mie più sentite condoglianze. Vi scongiuro non facciamo scivolare anche questo nello sporco gioco della politica. Nei momenti di sconforto andiamo dai nostri vecchi e facciamoci raccontare quanto era difficile il mondo solo qualche decina di anni fa, quanta ingiustizia e povertà anno vissuto e come con coraggio sono andati avanti regalandoci un mondo migliore. Io lo facevo e questo mi ha aiutato a dare valore alle cose importanti. Mi ha aiutato a ridimensionare le mie difficoltà rendendole più superabili. Oggi ci vuole ancora più coraggio e ancora più determinazione ma un mondo migliore è possibile.
  • gianni petrone 11 mesi fa
    mi rammarica questa tua scelta,purtroppo in tanti diremo lo stesso e poi nuovamente a combattere per sopravvivere invece di lottare strenuamente per cambiare le cose .Sai qualche volta ci ho pensato anche io ,ma la vita va vissuta anche questa
  • Anna 11 mesi fa
    Sono felice per la tua scelta, non la condivido perche' in questo mondo vi sono popoli, paesi, economie umili, semplici, libere dove avresti potuto proseguire la tua vita, orgoglioso delle tue profonde radici friulane ma libero di condividerle in luoghi dove potevano essere riconosciute nel nome della crescita personale e collettiva. Ci amano in tutto il mondo, noi friulani, io ho trovato all'estero un bel lavoro solo dicendo di essere friulana, ora sono di nuovo qui è ti capisco. Ho sfiorato e sfioro ancora i tuoi pensieri, ma ho scelto di lasciarmi contagiare dall'amore che mi ha dato la forza, la gioia, la speranza sui 5 stelle, l'ironia e l'autoironia, la positivita' che mi permette di scansare e ovviare tutto cio' che prova ad ostacolare il mio cammino. Non potrai leggere qui e forse non avrebbe in te inciso ma vorrei il tuo messaggio facesse individuare in tutti noi quel pizzico di responsabilita', ci facesse riflettere e correggere le nostre parole, le nostre scelte, le nostre azioni, nei confronti del prossimo, di noi stessi. La bellezza della natura mi ha salvato e mi sta salvando, la bellezza degli animi anche. Pensiamoci!Pensiamoci tutti!!!
  • pietro marceddu (sarduspater4) Utente certificato 11 mesi fa
    michele hai ragione in tutto, la vita è stata un eterno dolore e ingiusta con te e con molti altri. Io mi consolo pensando di fare del mio meglio per migliorare me e tutti gli altri perchè non esiste migliorare se tutti intorno a te stanno peggio. La vita è quella che vuole anche la vita delle altre persone che ti stanno vicino. Hai dato un grande dolore ai tuoi genitori, io avrei cercato di dare un grande dolore a quelli che ti hanno costretto a autoeliminarti. Però mi dispiace moltissimo che per salvare gli altri hai eliminato te stesso. Essendo anticonformista avresti dovuto (secondo me) dare il buon esempio di uno che aiuta (e sia aiutato) i propri amici. Purtroppo non ti ho conosciuto sennò avrei potuto aiutarti a vivere anche con tutte le difficoltà che questo comporta. Ciao Michele
  • Margot Perla Utente certificato 11 mesi fa
    Innanzi tutto, un abbraccio ai genitori di Michele, che riposi in pace. Di questa morte, come di tante altre, sono responsabili coloro che governano,anzi, che non governano questo paese.Dovrebbero leggerla la lettera di Michele, perchè grida giustizia, grida dignità, grida rabbia verso un paese che non dà più niente, ma che toglie, (anche la vita) Hanno rubato il futuro ai nostri ragazzi, hanno impoverito le famiglie,riducendo l'Italia allo sfacelo (altro che le buche di Roma,hanno creato una voragine).Dovrebbero leggerla la lettera di Michele e vergognarsi. Caro Beppe, dobbiamo andare al più presto al Governo,è necessario.
  • carlo 64 11 mesi fa
    Un abbraccio forte a te ed ai tuoi genitori
  • Anzonio Mancarella 11 mesi fa
    Mi sento di chiedere scusa a Michele. Anche io subisco il vento della prepotenza di stato, della prepotenza dei malcostume di società. Anagraficamente sono più grande di te, Michele, 30 anni è l'età di mia figlia, per questo ti chiedo scusa. Non condivido la tua scelta estrema, ma non ho altre vie che quella di rispettarla. Scusa Michele per non essere riuscito,da semplice cittadino italiano, a combattere efficacemente i numerosi malcostumi che attanagliano la nostra società, per non essere riuscito, per la mia parte, a consegnare a te e alla tua generazione un mondo migliore. Saluto i tuoi genitori che ammirabilmente hanno voluto pubblicare la tua lettera. Antonio Mancarella
  • Salvatore 11 mesi fa
    Cari genitori di Michele, ho letto la lettera di vostro figlio, e mi chiedo quanti italiani hanno vissuto le stesse emozioni, descritte in modo così vero....lui chiede perdono a tutti, per quello che può servire ha il mio, e spero di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo....invece non avranno mai il mio perdono, tutti i colpevoli di questo e altri omicidi di stato...e non mi riferisco solo ai politici, ma sopratutto a tutti quelli che li hanno votati....la lettera di Michele è sopratutto per loro, la sua rassegnazione è sapere che nulla cambierà, purtroppo....le mie più sentite condoglianze...
  • Vito 11 mesi fa
    R.i.p. guerriero. Adesso tra le stelle sono sicuro che sorriderai delle umane sorti e chissà, forse ci darai una mano. A presto....
  • Diego Celin 11 mesi fa
    Ciao Caro Amico, ti saluto con affetto ma nel cuore solo rancore... innanzitutto volevo fare le mie più sincere condoglianze alla famiglia.. mi dispiace tanto.. un uomo di 30 anni nn può togliersi la vita per le condizioni in cui era costretto a vivere.. nn voglio conoscere i dettagli ma a prescindere dai dettagli, nessuno deve togliersi la vita... nn esiste motivo valido per questo gesto... neanche il guano italico in cui si cerca di sopravvive è un motivo valido... Beppe e tutti noi dobbiamo risolvere tutto questo e in fretta... di persone allo stremo ce ne sono tantissime.. Anch'io sono sensibile e di certo nn navigo nell'oro, anzi... ho un casino di problemi che mi frullano nel cervello ogni ora / giorno... ma fortunatamente riesco a guardare avanti a me sempre con coraggio e determinazione.. Anch’io ho avuto un periodo dove ho pensato di farla finita… ma per fortuna è passato… tutto passa… nn serve a nessuno togliersi la vita... sono tra quei pochi fortunati che hanno un lavoro, che sembra solido (per il momento) ma anche a me, domani, potrebbe essere più difficile di oggi, e quindi cosa fare??? Uccidersi... o combattere… La sensibilità è un dono... questo pregio evidenzia le sfumature della vita in ogni suo aspetto... ci aiuta ad essere più coscienti... ricordiamoci sempre che nessuno deve rimanere indietro!!! Beppe forza... Grazie Diego
  • Pietro M. Utente certificato 11 mesi fa
    *Dobbiamo fare qualcosa per questa nostra amata Patria** *Estrema pietà e commozione per la disperata solitudine di questo ragazzo, che ha cercato qualcosa che non ha trovato. R.I.P. *Tuttavia le parole in questa lettera sono come macigni di cui sentiamo il peso, per cui avvertiamo l'obbligo di lottare per cambiare il futuro di tanti giovani. *Non sappiamo se anche Poletti avverta il peso della sua responsabilità,ma lo auspichiamo. *L'ora è giunta, basta morti assurde. Cincinnatus da Genova
  • undefined 11 mesi fa
    Non ho parole e capisco la situazione, perché la vivo tutti i giorni. Essere sottostimati e costretti a fare qualsiasi lavoro capiti. Nel completo menefreghismo di chi tanto il suo orticello da coltivare ce l'ha. Riposa in pace.
  • Marco ricci 11 mesi fa
    Mi dispiace sentire queste cose avendo famiglia ... non diffondiamole troppo certe notizie , opprimono gli ideali ... portiamo alla luce il nostro progetto di società .. , la clessidra del tempo ci darà ragione ... marco.
  • flavio guglielmetto mugion Utente certificato 11 mesi fa
    R.I.P. Michele sei nei miei pensieri. Condoglianze alla famiglia. Solo chi sa puo' parlare nell'alto dei cieli.
  • corrado valvo 11 mesi fa
    Questa generazione si vendica di un furto, il furto della felicità, scrive questo trentenne prima di togliersi la vita. NON SOLO la sua generazione anche quelle precedenti e quelle successive , generazioni lasciate volutamente nella precarietà quotidiana della vita, lasciate a sopravvivere e non a vivere come dovrebbe essere lo scopo di quando veniamo al mondo. Tutto questo mentre un RISTRETTO NUMERO DI persone tira le fila di tutto questo , vivendo nel lusso più sfrenato, dando incarico di attuare questo perverso meccanismo, attraverso politici corrotti che lo attuano in maniera sistematica, privandoci del diritto sacrosanto alla felicità, che non è un diritto astratto, tanto è vero che nella Costituzione degli USA è scritto: "tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la RICERCA DELLA FELICITA'. " Che questa lettera se la legga il peggior ministro del lavoro Poletti, al quale è anche indirizzata, ma che se la leggano tutti questi burocrati dell'infelicità; al popolo non resta altro che spezzare questo perverso meccanismo, spezzare queste catene invisibili che ci stanno rendendo schiavi e non uomini.
  • Antonio 11 mesi fa
    Ostruzionismo politico al reddito di cittadinanza, ed eccone le conseguenze, giovani umiliati ed emarginati dalla societa. Prendiamo spunto dai Rumeni, scendiamo in piazza pesantemente per costringere questi Delinquenti mascherati da politici a farsi da parte. Bisogna organizzare una protesta popolare in massa.
  • sergio gilioli 11 mesi fa
    purtroppo è tutto vero solo che per me è riportato a 53 anni. Chissà prossimamente potrei essere io a scriverla.
    • Vito 11 mesi fa
      No, non provare neanche a pensarlo!! La vita è troppo importante per abbandonarla in questo modo. Vivi la tua vita in ogni istante iniziando con l'apprezzare un semplice fiore che sboccia sul ciglio di un marciapiede. vedrai arriverà il momento per la tua felicità. Non arrenderti mai!!
    • Mauro Q. Utente certificato 11 mesi fa
      Coraggio, è dura per tutti! No al suicidio, piuttosto prova a fare volontariato presso qualche associazione seria; da lì puoi ripartire con qualche soddisfazione in più!
  • Noè SulVortice Utente certificato 11 mesi fa
    In futuro magari fra un paio d'anni potrei guardare indietro e dirmi pensa un po' com'ero preso, guarda ora com'è cambiata la mia vita. Non si può mai sapere per ogni situazione c'è il rovescio della medaglia quindi anche chi sta bene dovrebbe stare attento a "ridere troppo". Per il resto ho sempre sostenuto il libero arbitrio della propria esistenza, io vedo bene la possibilità di scegliere l'iniezione per via endovenosa.
  • Daniele Mancuso 11 mesi fa
    Una vergogna che uno Stato che si dice civile debba esasperare un giovano a tal punto di compiere un gesto così estremo. Muoviamoci, prima che questi ci ammazzano tutti con le loro politiche che spingono la gente al suicidio. Riposa in pace, Michele
  • Antonio 11 mesi fa
    Massimo rispetto per un ragazzo che ha avuto il coraggio di andarsene senza portarsi dietro qualcuno facilmente intuibile. A mio avviso tutti noi ma soprattutto i giovani Italiani quelli disoccupati presi per i fondelli da questi politici che pensano a dare milioni di euro ai tornei di golf, e si rifiutano di prendere in considerazione un reddito di cittadinanza, dovremmo prendere lezione dal popolo Rumeno, che pochi giorni fa è sceso in piazza ed ha costretto con la forza i loro politici a cancellare una legge vergognosa. Se questi politici non si prendono la responsabilita delle gravi conseguenze che stanno procurando le loro scellerate leggi, che si prendano quella di volere a tutti i costi sollecitare una rivolta dei cittadini nelle piazze. é giunta l'ora di farci sentire pesantemente basta porgere l'altra guancia. Michele R.I.P. sono sicuro che il tuo gesto avra delle conseguenze.
  • undefined 11 mesi fa
    Complimenti ai governati. Grillo sei la nostra unica speranza di fare pulizia.
  • Marco Monti 11 mesi fa
    Certo è ,che per moltissimi problemi odierni si può cadere facilmente nel male del secolo, la depressione.Nello stadio più avanzato tutto risulta nero,l'unico sollievo per chi la prova è andar via da questa vita. Il mio rispetto quindi a chi trova la forza ed il coraggio per farlo, voglio dire però che se si trova ancora più forza, tutto poi diventa migliore.. la vita vale più di qualsiasi delusione.. è proprio così che si vince contro questo mondo distrutto ormai.. mancano solo 50 anni e tutto andrà perso. L'unica vittoria che possiamo strappare,è divertirci!!! In QUALUNQUE situazione socio/culturale/economica. Non vedo altre strade, anche se so che è molto facile parlare per me che ho condizioni diverse da Michele. Auguro però la vittoria quotidiana contro i nostri mostri, a tutti. Buon viaggio coraggioso micky
    • Antonio 11 mesi fa
      Non Capisco come si possa solo pensare di dire ad un ragazzo di 30 anni senza lavoro, privato di ogni diritto, e dignità di pensare a divertirsi. Non so se lei ha mai avuto problemi economici, quelli passeggeri di un fine mese possono essere superati come dice lei, ma una vita da trentenne senza dignità porta o a fare una strage o a suicidarsi, e purtroppo Michele ha scelto di andarsene solo, cosa saggia, ma non so quanti altri ci sarebbero riusciti, io anche è brutto il solo pensarlo, credo nelle sue condizioni mi sarei portato qualche compagno di viaggio, e lui forse nominandone almeno uno nella lettera, credo ci abbia pensato per poi comportarsi come era, da bravo ragazzo.
  • NO N. Utente certificato 11 mesi fa
    Riposa in pace fratello mio hai sacrificato il bene più importante (la vita) per non rinunciare alla tua libertà, in un mondo che ci vuole tutti schiavi. Purtroppo molti ancora rimangono attaccati ai loro privilegi e non reagiscono, continuano a vivere nelle loro celle abbellendole per farle sembrare migliori ma se non lottiamo ora sarà la FINE, ITALIANI REAGIAMO e iniziamo a lottare e riempire le piazze per reclamare i nostri diritti. BLOCCHIAMO TUTTO
  • Pier Giovanni Bartoli 11 mesi fa
    Non ho parole. Sto piangendo di rabbia e di amore verso questo figlio di tutti noi. Siamo tutti Michele
  • francesca Marcellino Utente certificato 11 mesi fa
    MOLTI HANNO SCELTO LA MORTE ALLA VITA. NON FALLISCE CHI SI UCCIDE MA FALLISCE LO STATO IN CUI SI E' VISSUTI
  • Colantuono Vito 11 mesi fa
    CERTI argomenti non si devono commentare MA i signori ONOREVOLI sentite mai le Sirene suonarvi in cosiddettè orecchie O siete diventati tutti SORDI allora sapete CHÉ vi dico;non dire mai ché peccato; i veri galantuomini non si comportano in quel modo! UN SALUTO DI CONDOGLIANZE ALLA SUA FAMIGLIA!
  • Pasqualemennella 11 mesi fa
    Abbiamo perso un figlio, un esistenza, che il signore lo accolga con amore. Tutti e dico tutti facciamo la ns parte nelle ns possibilità per far si che ciò non accada più. Non abbiamo più occhi, non abbiamo più orecchie, amiamoci un po di più.
  • Clesippo Geganio Utente certificato 11 mesi fa
    30 è l'età migliore e più prolifica culturalmente per un uomo, nella quale può dare il meglio di se per trarre vantaggi personali e per la collettività, questo giovane ha scelto di sottrarre non solo la sua presenza ma le sue capacità a tutti noi perchè risultate paradossalmente inutili al sistema civile e democratico. Pensate che alla classe politica e dirigente del Paese Italia importi qualcosa? Per costoro ci sono braccia e cervelli a basso costo all'estero.
  • Taipan X Utente certificato 11 mesi fa
    Caro Michele,il tuo gesto coraggioso ti ha portato sicuramente in un posto migliore di questo,privo di cattiveria e ipocrisia. Pensa che i personaggi che ti hanno portato a questo,incluso quel "ministro" grassone che hai citato nella lettera,bruceranno all'Inferno per l'eternità mentre tu li deriderai dal Paradiso. Buona fortuna per il tuo viaggio.
  • Giuseppe IUORIO 11 mesi fa
    I Parlamentari del Movimento 5***** non potrebbero presentare una MOZIONE DI SFIDUCIA nei cfr del Ministro Paoletti, Comunista col Rolex? Giuseppe IUORIO dalla Maremma.
  • Antonio Ciliberti 11 mesi fa
    Mi spiace per questo ragazzo che non ha trovato un modo migliore di affrontare la vita, forse non è stato aiutato dalle persone a lui vicine. Evitiamo di STRUMENTALIZZARE anche noi, questi drammi familiari.
    • massimo s. Utente certificato 11 mesi fa
      Carissimo per quale motivo questo giovane ha lasciato la lettera ? Per quale motivo ha fatto il nome del ministro poletti ? Se ancora non ci arrivi allora il sacrificio di questo ragazzo puo dirsi vano visto che il messagio da lui inviato non l'hai recepito !Con questo voglio aggiungere che per evitare che indegna persona faccia altre vittime tutti noi dobbiamo farci carico della sua denuncia e ci impegniamo per rispedire questo infame figuro dove merita ! A lavorare non di certo a scaldare poltrone o a mantere degni figlioli mantenuti a produrre plagi !!
    • anudas 11 mesi fa
      io ti auguro che tu sappia aiutare le persone a te vicine... Michele ha fatto una sua precisa scelta denunciando una precisa siutazione, di essere abbandonati e traditi da una societa' di cui Tu fai parte Sig. Ciliberti Antonio.. Non si deve giustificare, bisogna solo umili e diventare un tantino piu' "Consapevoli"
    • Franc A Utente certificato 11 mesi fa
      NON CI STA NULLA DI STRUMENTALE questa si chiama ANALISI SOCIALE e se non se ne parla le persone se ne fottono e non cambierà mai NULLA.
  • Giuseppe IUORIO 11 mesi fa
    I nostri Parlamentari non potrebbero presentare una MOZIONE DI SFIDUCIA contro il Ministro, comunista con rolex, "dott" Paletti? Giuseppe IUORIO, Grosseto
  • Antonella Policastrese 11 mesi fa
    Michele, trentenne friulano si è tolto la vita.Ha lasciato una lettera pubblicata dai genitori del giovane perché non cada nel vuoto. Dovrebbe diventare un vademecum per tutti noi, giovani e meno giovani. I meno giovani, colpevoli di aver consegnato un mondo alle nuove generazioni privo di speranza, e di punti di riferimenti.Per i coetanei di Michele che dovrebbero lottare e spingersi là dove solo le aquile osano. Non si può sopportare uno stato delle cose fatto solo di ingiustizie che emargina la maggioranza dei giovani e premia soltanto i pochi. Basta con i ladri di vite con gli speculatori di sogni. La vita è un bene troppo prezioso e quando si arriva a queste estreme conseguenze è perché ogni speranza è diventata come una bottiglia che si rompe in mille pezzi. Questa lettera dovrebbe interpellare le coscienze del partito dei bancheri, finanzieri ,che trascorrono il loro tempo per toglierci dignità e forza di reagire. La sua stanchezza dovrebbe essere la nostra nel mandarli tutti a casa. Non è possibile sopportare un governo che trascorre il tempo a tartassarci che parla del niente e fa legiferare persone che dovrebbero stare a casa da un pezzo. I giovani sono continuamente traditi. Si corre in aiuto della finanza, si controlla lo stato di salute delle banche e si lascia morire la parte più sana di una società che emargina le teste pensanti. Giovani costretti a lasciare l’Italia per fare i lavori più umili, poiché qui non trovano niente. Tutt’alpiù devono accontentarsi di un lavoro a nero, mentre il tempo inesorabilmente trascorre e si rimane con un pugno di mosche in mano.Sarebbe il caso di raccontarla questa realtà che stride priva di senso,che si rivolta contro i figli di nessuno!Bugie solo bugie. La mediocrità è l’unico metodo di valutazione. La meritocrazia è rimasta impigliata in un cespuglio di rovi soffocata dalle ortiche.Chi ha creduto nel cambiamento si è ritrovato inghiottito da un mare in tempesta, abbondonato persino dagli dei.
  • NICOLA DI VAIO Utente certificato 11 mesi fa
    Questa lettera la dovrebbe leggere ogni selezionatore di personale, tutte le volte che sta per assumere un raccomandato o un emerito coglione raccomandato.
    • Ivan 11 mesi fa
      ...i selezionatori di personale sono la feccia più meschina in assoluto. Psicologi da strapazzo quando va bene, cazzoni o mezze sgualdrine ignoranti e arroganti (masterizzate in sesso orale) se sei fortunato. Tu rappresenti solo un numero, uno sfigato che, se va bene, soddisferà le esigenze di chi ha commissionato la ricerca del profilo "X". Il loro regno sono le agenzie interinali : luoghi dove le speranze si infrangono e l'umiliazione sale dopo l'ennesimo "le faremo sapere". Grazie a Dio non possiedo una pistola..
  • Fabio Modena Utente certificato 11 mesi fa
    Non sembra trovi il giusto - a mio avviso - rilievo da parte dell'informazione, tutta prostrata a magnificare "Sanremo". Per non parlare delle istituzioni, dovrebbero vivere questa esperienza come una sconfitta e porsi delle domande ma vedo che sono troppo indaffarati ad occuparsi dei tornei di golf.. Non ce ne libereremo mai abbastanza in fretta!
  • Clesippo Geganio Utente certificato 11 mesi fa
    è la crisi culturale del mondo occidentale nel quale l'Italia versa in condizioni peggiori, in cui o diventi una belva feroce per affermare i tuoi diritti umani o muori lentamente di stenti. Siamo soggiogati da una politica condotta da esseri umani debosciati nei migliori dei casi, disumani nei peggiori. Ultima speranza purtroppo è il M5S.
  • maurizio bellucci 11 mesi fa
    Il futuro sarà un disastro, hai proprio ragione, e lo subiranno coloro che lo hanno creato, noi invece, saremo altrove...stiamo solo aspettando un miracolo, incredibile e grandioso che sarà solo per noi e ci farà dimenticare tutto quello che abbiamo passato.
  • davide m. Utente certificato 11 mesi fa
    chissà quante persone si trovano sull'orlo del precipizio aspettando una spintarella. Che riposi in pace e condoglianze alla famiglia.
  • giuseppe conidi 11 mesi fa
    in genere ti svegli pensando al "buon giorno" ma la realtà percepita non è quella non è difficile realizzare un mondo migliore è difficile avere una classe politica competente. dobbiamo fare di più per mandare via questi immeritevoli personaggi, avidi e malefici al più presto o altrimenti e a quel punto non mi dispiacerebbe andare nel magico mondo di michele.
  • bruno p. Utente certificato 11 mesi fa
    Michele noi siamo arcistufi di assistere impotenti al vostro suicidio. C'è un altra dimensione che ti appagherà,una dimensione dove il male di questa terra e delle sue paradossali regole non esiste e potrai finalmente esprimere tutto il bene e il talento che questa umanità cinica e strafottente ti ha negato. Cari mamma e papà,io sono affranto per la vostra perdita e prego per Michele come fosse mio figlio che è scomparso all'età di 23 anni. Io,come tanti altri posso solo comprendere e partecipare profondamente al vostro cordoglio.
  • Silvano Messina 11 mesi fa
    Terribile e straziante....Beppe, fratello mio, dobbiamo fermare questo massacro.
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