I cittadini vogliono la scuola pubblica, i partiti no

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"A Bologna domenica scorsa si è svolto un referendum sulla scuola pubblica. Si è chiesto ai cittadini se i soldi pubblici dovessero finanziare solo la scuola pubblica (opzione A) o anche gli istituti privati paritari (opzione B). Da una parte si sono schierati la Chiesa, il pd (menoelle, ndr), il pdl, la lega e scelta civica. Insomma tutti i partiti contro un comitato di semplici cittaddini, senza soldi, con cuore, energia e l'appoggio del MoVimento 5 Stelle e di sel. Il risultato è stato inequivocabile. Ha vinto nettamente la A: il Comune deve usare tutti i soldi pubblici per la scuola pubblica. Un segnale politico importanissimo: i cittadini credono nella scuola pubblica e tengono ad essa.
Il referendum era senza quorum, il pd (menoelle, ndr) affermò che sarebbe stato preso in considerazione se avessero votato 80.000 persone. Hanno votato in 86.000, ma curiosamente ora il pd (menoelle, ndr) sostiene che con un affluenza così bassa (cira il 30%) il referendum non è indicativo. Il dato è uno: chi si è informato e ha votato ha deciso di salvaguardare la scuola pubblica. L'amministrazione tenga conto del volere dei cittadini informati e non di quello dei partiti che scompaiono." Max Bugani e Marco Piazza, consiglieri comunali M5S a Bologna

Commenti

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  • Michele 4 anni fa
    Secondo me è assurdo dare i soldi alle scuole private e non potenziare la struttura pubblica, si creano cittadini di serie A e cittadini di di serie B. Bisogna evitare che un giorno un bambino italiano non possa andare a scuola, perché non ha i soldi per la retta. Il finanziamento al privato, andrebbe studiato caso per caso, ma escluderei gli istituti religiosi.
  • franco selmin Utente certificato 4 anni fa
    a)mio figlio ha fatto la mia stessa scuola superiore 35 anni dopo di me. Io avevo 1 insegnante per materia lui ne aveva 2(pardon esclusa religione e italiano). b)prima ha fatto le medie inferiori in scuola privata:tutti uguali col grembiulino,guai il telefonino,pulizia impeccabile,struttura(storica)perfettamente tenuta. c)ora è all'universita:in germania 1 di enologia,in francia 4\5,in italia almeno 16. Per me la scuola pubblica è servita all'apparato pubblico per alimentare posti di lavoro più o meno clientelari. Perchè non diamo in mano la scuola pubblica ai dirigenti della scuola privata ?
  • Matteo Dalla Rosa 4 anni fa
    Premetto che sono favorevole a molte delle proposte del M5S e oggi siete gli unici che possono rappresentare un'alternativa e una speranza... Detto questo mi permetto di dissentire su questo argomento, dato che molto spesso, quando si parla di scuole paritarie non si pensa agli asili... Vi assicuro che se non fosse per gli asili parrocchiali, quelli pubblici non sarebbero in grado di far fronte alla richiesta... A questo punto è meglio destinare un contributo a queste scuole o doverne spendere molti di più per costruire nuovi asili pubblici?
  • Stefano Facco Utente certificato 4 anni fa
    forse a Bologna la scuola privata rappresenta il parco giochi dei nababbi, Voi grazie a decenni di PCI i servizi statali ce li avete tutti ed in abbondanza. Il vostro discorso è valido e da sottoscrivere. Venite ad abitare in veneto, sposatevi e fate un figlio. Qui il 75% delle scuole dell'infanzia sono paritarie. Lo stato non ha investito una lira per creare scuole pubbliche, da sempre le collettività hanno sostenuto le scuole paritarie come unica possibilità. Quest'anno mio figlio finirà la scuola materna, io finirò di essere un cittadino di serie B che paga 160 euro al mese per un servizio che voi avete gratis. Quando si parla di scuole paritarie non sempre si parla di istituti per nababbi col figlio ripetente. Molto spesso invece si parla di lacune dello stato, chiedere il contributo per una scuola di infanzia paritaria dove lo stato non c'è è chiedere di poter garantire un servizio minimo che lo stato assente non da. Prima di parlare a vanvera dovreste connettere il cervello ed informarvi. Grazie ai mancati contributi, sempre decrescenti, le rette tutti gli anni aumentano di 20 euro. E noi siamo cittadini come voi e paghiamo le stesse tasse che pagate voi. l'informazione corretta deve essere a 360° e mi aspetto che un blog come questo riesca a dare informazione corretta. Invece di sparare sulle scuole paritarie dovreste sparare su uno stato che non da i servizi garantiti al resto della cittadinanza. in 3 anni io ho pagato 5000 euro per mandare mio figli all'asilo, e così fa la maggiorparte dei veneti. Credete che ne siamo fieri? credete che non ci piacerebbe pagare 60 euro di iscrizione e la mensa se usufruita? Io sono stato per 3 anni un cittadino di serie B e mi devo sentire dire da chi ha i servizi gratis che nemmeno il minimo contributo per abbassare la retta (disservizio statale) mi è dovuto. Ergo dovrei evadere le tasse perchè sono le stesse che pagate voi con molti servizi in meno.
    • never1967 4 anni fa
      Ma scusa il dilemma non è se uno gioca in serie b o serie a !!il vero quesito deve essere:è giusto pagare tutte queste tasse senza avere nulla in cambio??almeno chi paga il pizzo ha un minimo di protezione ...in italia invece sembra di vivere nel medioevo lo stato chiede senza pero' corrispondere un servizio proporzionato a quello che riceve dai cittadini.Perchè siamo arrivati a questo punto???? chi è responsabile?lo stato deve garantire a tutti,ripeto a tutti la possibilita' di avere un istruzione totalmente gratuita
    • Daniele S. Utente certificato 4 anni fa
      Motivo in più per sostenere il movimento. I porci che hanno portato l'italia allo sfascio arricchendosi (compresa la carissima santa chiesa) devono sparire!
    • Stefano Facco Utente certificato 4 anni fa
      bene, bravo, bis, sei figo, ti voto. Nel frattempo ci pensa la privata a sopperire, perchè le parole per quanto piene di raziocinio non risolvono la situazione in cui sono 7 milioni di cittadini italiani. Pertanto viva il finanziamento alle private, dove garantiscono un servizio minimo che lo stato non da ai cittadini. Oppure dimmi perchè io devo essere escluso da un'articolo della costituzione e te no.
    • Guido 4 anni fa
      È lo stato che si deve occupare dei cittadini, che non lo abbia fatto bene, è solo colpa di chi stava al governo. La scuola pubblica deve raggiungere tutti i cittadini è non è difficile visto che gli italiani non fanno più figli. La scuola pubblica è un diritto, quella privata deve diventare un optional che i privati devono finanziare. Non esiste che nella scuola pubblica non ci siano computer, riscaldamento e carta igienica, mentre le private hanno l'ipad pagato dai cittadini. La scuola pubblica va profondamente riformata e aggiornata, da persone competenti e non deve essere ne di destra ne di sinistra, ma italiana.
  • Andrea R. Utente certificato 4 anni fa
    Giusto!!! No ai finanziamenti alla scuola privata!
  • Alberto Rizzi Utente certificato 4 anni fa
    Quanto al M5S il suo programma al riguardo è quantomeno massimalista, come ho fatto notare (dimostrandolo) più volte; adesso che abbiamo un buon numero di rappresentanti in Parlamento, spero che ci si decida ad aprire un dibattito serio sulla questione.
  • Carla Zanarini 4 anni fa
    Le scuole private paritarie,sono scuole pubbliche a tutti gli effetti,svolgono un servizio pubblico.la parifica viene concessa con la legge 62 /2000 del governo Berlinguer ed oltre a prevedere gli stessi programmi ministeriali,la medesima qualifica professionale dei docenti prevede l'assenza dei fini di lucro.le parificate sono ONLUS e spesso sono cooperative di genitori che desideravano creare una scuola pubblica più a misura di bambino.la scuola che hanno frequentato i miei figli è nata come cooperativa di dieci genitori,maestri persone che lavoravano nel mondo dell'infanzia che ritenevano le riforme del sistema educativo non rispondenti alle necessità dei bambini.Se fosse stata attuata la parità economica per intero tutti,e dico tutti,avrebbero potuto ,potrebbero iscrivere i loro figli nella scuola che desiderano. Io vengo dalla scuola pubblica,la mia prima figlia ha fatto la materna pubblica,18 maestri in tre anni.Per puro caso ho conosciuto queste scuole paritarie ed ho capito,ho maturato l'idea che questa frammentazione didattica,questa altissima mobilità di docenti,di maestri era tutt'altro che buona per la crescita di un bambino.se nelle paritarie ci sono realtà che non rispettano il loro ruolo pubblico è giusto che perdano la parifica è rientrino nel sistema privato; togliere la parifica alle buone scuole è una grave perdita per tutto il sistema scolastico .ora questa scuola conta tre sezioni e tra mille difficoltà porta avanti progetti educativi di altissimo livello.Vi prego non scrivete che è per pochi,facciamo si che sia per tutti e che questo referendum premi davvero tutto il sistema scolastico,pubblico e paritario di qualità.
  • Poldo 4 anni fa
    Via i finanziamenti alle scuole private per poter migliorare le pubbliche. È inutile che denigrate o trovate difetti nella scuola pubblica, ci servono i soldi delle private per renderle così perfette da non dover andare alle private, che sono frequentate per il 95% da gente piena di soldi. La musica è cambiata basta con i soldi nel cesso
    • Stefano Facco Utente certificato 4 anni fa
      Signori, forse a Bologna la scuola privata rappresenta il parco giochi dei nababbi, Voi grazie a decenni di PCI i servizi statali ce li avete tutti ed in abbondanza. Il vostro discorso è valido e da sottoscrivere. Venite ad abitare in veneto, sposatevi e fate un figlio. Qui il 75% delle scuole dell'infanzia sono paritarie. Lo stato non ha investito una lira per creare scuole pubbliche, da sempre le collettività hanno sostenuto le scuole paritarie come unica possibilità. Quest'anno mio figlio finirà la scuola materna, io finirò di essere un cittadino di serie B che paga 160 euro al mese per un servizio che voi avete gratis. Quando si parla di scuole paritarie non sempre si parla di istituti per nababbi col figlio ripetente. Molto spesso invece si parla di lacune dello stato, chiedere il contributo per una scuola di infanzia paritaria dove lo stato non c'è è chiedere di poter garantire un servizio minimo che lo stato assente non da. Prima di parlare a vanvera dovreste connettere il cervello ed informarvi. Grazie ai mancati contributi, sempre decrescenti, le rette tutti gli anni aumentano di 20 euro. E noi siamo cittadini come voi e paghiamo le stesse tasse che pagate voi. l'informazione corretta deve essere a 360° e mi aspetto che un blog come questo riesca a dare informazione corretta. Invece di sparare sulle scuole paritarie dovreste sparare su uno stato che non da i servizi garantiti al resto della cittadinanza. in 3 anni io ho pagato 5000 euro per mandare mio figli all'asilo, e così fa la maggiorparte dei veneti. Credete che ne siamo fieri? credete che non ci piacerebbe pagare 60 euro di iscrizione e la mensa se usufruita? Io sono stato per 3 anni un cittadino di serie B e mi devo sentire dire da chi ha i servizi gratis che nemmeno il minimo contributo per abbassare la retta (disservizio statale) mi è dovuto. Ergo dovrei evadere le tasse perchè sono le stesse che pagate voi con molti servizi in meno.
  • Bruno floris 4 anni fa
    Se le risorse vengono dirottate alla scuola privata, come si può pensare che quella pubblica possa migliorare? P.S.: ma nella scuola pubblica ci sono dipendenti pubblici, cittadini di serie A? No, cittadini per la gran parte onesti, che lottano contro tutto e tutti per la propria dignità e per la propria Azienda, sia essa una scuola, un ospedale o un ministero...
    • Carla Zanarini 4 anni fa
      Stiamo parlando dello 0,8% delle risorse. Davvero crede che la scuola pubblica abbia le criticità lamentate per questo gettito? È un problema unicamente sindacale che vede le esigenze degli adulti prevaricare quelle dei bambini.la stessa asserzione ideologica privato/chiesa è strumentale a dividere i cittadini e nascondere la vera natura del problema legata ai contratti nel pubblico e la mobilità scolastica che ne deriva. Chi purtroppo i rimette sono le fasce più deboli,chi ha meno possibilità,chi abita in zone critiche dove i poli scolastici sono un andirivieni di precari. La scuola pubblica non offre le stesse possibilità a tutti,questo è il dramma e per questo dobbiamo impegnarci ognuno con le proprie esperienze.
  • GS7000 4 anni fa
    Via i finanziamenti pubblici alle scuole private, per migliorare le pubbliche.
  • Silvia P. Utente certificato 4 anni fa
    anch'io la pensavo così sulla scuola privata, poi... I miei figli (piuttosto bravini e svegli)si annoiavano alla pubblica, non li facevano "lavorare" a sufficienza, per non parlare delle attività e i corsi in più a pagamento che le maestre proponevano e noi genitori accettavamo.... (non voglio generalizzare, parlo di quello che è stato per i miei figli). Li ho mandati ad una scuola paritaria cattolica, dalla terza elementare fino alle Medie. Si sono sentiti motivati a studiare, hanno sempre preso il massimo dei voti e alle Superiori Statali hanno "vissuto di rendita" (così i miei figli dicevano).Ora sono all'Università. Altro aspetto: il costo dell'ultimo anno della Media è stato di 1500,00 euro, contro il costo di 4500,00 euro che lo Stato spendeva per ogni studente delle Medie pubbliche. Sì, in triplo! Credo che ci sia da riflettere bene e da approfondire con serenità il discorso scuola pubblica-scuola privata. Parlare di integrazione (ref. sindaco di Bologna) mi sembra un ottimo punto di partenza. Ripeto: il discorso è da affrontare con serenità e onestà di pensiero.
  • lucianalucarella 4 anni fa
    Questa della scuola pubblica che deve sparire è una cosa gravissima, a qualcuno conviene lasciare i cittadini ignoranti così capiscono meno quello che succede a loro danno, a che serve istruire il popolo? solo i figli di papà devono arrivare al successo e mi ci includo anch'io,solo che molti sono delle rape e dovrebbero lasciare il posto ad altri,me mi hanno escluso dal regno per le mie idee e condannato e imbrogliato ora non ho più nulla ma sento di valere molto più di loro
  • giovanni 4 anni fa
    M5S, dalla parte giusta, come sempre
  • Gustavo Schiffer 4 anni fa
    IDEA.... Grillo da solo non ce la fa, fisicamente e moralmente, parlo in modo costruttivo e non per criticare Beppe anzi. Ci serve uno o più fuori classe che ci rappresentino in pubblico, senza interesse di poltrona ma con il cuore. Penso che oggi si possa fare, il M5S è ormai di proporzioni gigantesche e non verrà sicuramente fermato da quattro...cento politici castrati. Quindi, ci sarà qualche vero saggio che possa difendersi da tutti gli attacchi incrociati che arriverebbero dai giornali e talk? Non sarebbe importante e vantaggioso batterli sul loro campo, cannoni contro cannoni (in risposta al consiglio che diede Craxi al nano malefico) Idea del caz2o ? O pura utopia ? Come facciamo a toglierci da questo imbarazzante sistema politico ? A febbraio ero gasatissimo ma oggi mi rendo conto che abbiamo a che fare con dei veri professionisti della truffa legalizzata...legalizzata?!?! Ah dimenticavo che le leggi se le fanno loro...scusate il gioco di parole. Asta la vitoria... SIEMPRE
  • Alessandro Bonaga 4 anni fa
    Il referendum ha funzione consultiva e comunque la problematica meriterebbe una riflessione più accurata di quanto viene estremizzato da chi ha solo in programma di distruggere ed inscenare una lotta classista insensata. In questo modo non si va da nessuna parte .... e purtroppo i primi segni già li abbiamo avuti chiari con le recenti consultazioni elettorali. Vediamo se riusciamo a perdere anche questa occasione!
  • G.S.7000 4 anni fa
    Si di referendum ne abbiamo fatti tanti e ci hanno sempre preso per il culo, vedi i finanziamenti hai partiti, gli cambiano nome e li rimettono. Le scuole pubbliche sono le uniche che devono prendere i soldi pubblici, le private devono prendere i soldi dai privati, non vedo come io ateo debba finananziare una scuola privata di preti, per sfornare questi geni dai super stipendi che ci fanno chiudere tutte le migliori imprese italiane.
    • Silvia P. Utente certificato 4 anni fa
      sai quanti atei e anticlericali hanno frequentato istituti religiosi?! E ne sono usciti ben istruiti e ...non convertiti !! Se un tot di studenti non usufruisce della pubblica, i soldi che lo Stato non spende per quel tot vengano dati agli studenti stessi: questa sarebbe una soluzione.... Da insegnante in scuola pubblica ho notato sprechi (es riscaldamento eccessivo o funzionante di pomeriggio quando non c'è lezione, ma ce ne sono altri....), difficilmente gestibili, sprechi che non ci sono invece nelle private perché il controllo è decisamente maggiore e più facile. Inoltre: dati alla mano, per uno studente alle pubbliche il costo è quasi il TRIPLO (!) di quello che paga uno studente alle paritarie. Credo cmq che la questione debba essere affrontata in modo approfondito, sereno e con onestà intellettuale. :-)
  • stefano . Utente certificato 4 anni fa
    Se il referendum di Bologna non dovesse essere tenuto in conto dal PD, mi organizzerò nel mio comune per un identico referendum, e poi un altro e poi un altro finché il PD non scomparirà definitivamente dalla faccia della penisola. Vuoi la scuola privata? Te la paghi con i tuoi soldi, non con le mie tasse.
  • stefano costantini 4 anni fa
    Io ho un figlio con problemi e con sacrifici lo mantengo in una scuola privata paritaria che ha una struttura, metodo, attenzione che una qualsiasi scuola pubblica se la scorda. Non potrei pagare niente di più di quello che sto pagando e una retta più alta significherebbe dover gettare mio figlio nel caos della scuola pubblica (senza metodo, senza attenzione alle reali problematiche dell'apprendimento, senza un reale controllo della qualità dei docenti, senza un effettivo supporto ad un bambino con delle problematiche. Anche a me piacerebbe vedere una scuola pubblica migliore, meglio organizzata più attenta, con medotologie di studio migliori, con programmi migliori, con docenti veramente preparati con una grande attenzione verso i ragazzi. PERO' PRIMA UNA SCUOLA PUBBLICA COSI' LA SI FA E POI POTREMO ANCHE NON SOSTENERE UNA SCUOLA PRIVATA. Vorrei dire a molti che ignorano le reali problematiche tra scuola pubblica e privata è che non stiamo parlando di SCUOLE PER RICCHI E SCUOLE PER POVERI. Stiamo parlando di molte scuole (private) che spesso (ma non sempre) hanno una qualità e attenzione verso l'alunno che nella scuola pubblica non esiste. I sostenitori del NON FINANZIAMENTO ALLA SCUOLA PRIVATA dovrebbero ricordarsi che molti ragazzi figli di NON RICCHI (come me) vedrebbero il loro futuro scolastico un calvario. Ricordiamoci che il problema della scuola pubblica non risiede nell'ottenere più denaro magari tolto da quella privata. Il vero fallimento della scuola pubblica riguarda la mancanza di metodologia di studio, di scarsa attenzione alle problematiche dell'apprendimento, la purtroppo spesso scarsa qualità dei docenti, alla arretratezza o inefficacia di molti "programmi". MI SEMBRA CHE STIAMO SOLO DRAMMATIZZANDO LA SOLITA DICOTOMIA "RICCO/POVERO" MA CI SCORDIAMO CHE SI POTREBBE NEGARE A MOLTI BAMBINI UN FUTURO DIVERSO E FORSE MIGLIORE.
    • Silvia P. Utente certificato 4 anni fa
      PERFETTAMENTE D'ACCORDO !! lo dico come mamma, "costretta" per un migliore apprendimento e soddisfazione intellettuale dei figli a ricorrere ad una scuola privata PARITARIA cattolica, come ex-insegnante in scuola pubblica Superiore dove spesso gli aspetti "burocratici" (registro elettronico, commissioni, riunioni "per farti fare il monte ore") tolgono energie e tempo alla doverosa attenzione didattica.
    • S. Gianluca 4 anni fa
      È la scuola pubblica che deve aiutare tuo figlio non la privata.
  • serius landi Utente certificato 4 anni fa
    Un referendum folle, volevano togliere un finanziamento alle scuole paritarie del comune di Bologna, che significa libertà di educazione, e lasciare il finanziamento che prende l'arcigay di Bologna, quello si scandaloso, per non si capisce meglio quale servizio educativo. Le scuole paritarie, che aiutano lo stato nel sostenere i costi dell'istruzione, non vanno bene, il circolo arcigay del Cassero, finanziato dal Comune di Bologna per insegnare le sue porcherie, quello invece va bene. Se questo è il M5S per fortuna ho deciso di non votarlo più. Siete più estremisti di Luxuria, Bertinotti e Ingroia.
  • enrico c. Utente certificato 4 anni fa
    Sono un accanito sostenitore del M5S e penso sia l'unica speranza per l'Italia ! A Bologna ho votato "B" e penso che le scuole paritarie siano una ricchezza, non una spesa. Faccio sacrifici enormi per mandare i miei figli alla scuola cattolica privata. I soldi che lo stato recuperaa dai miei sacrifici li ruba e non li dà alla scuola pubblica. Quindi un consiglio a quelli del M5S che hanno votato "A": lottare perchè i soldi risparmiati con le scuole paritarie siano devoluti alle scuole pubbliche. CI SIAMO ROTTI I COGLIONI DELLE IDEOLOGIE !!!
  • CICCIOMAZZETTA REX CORRUPTOR 4 anni fa
    CREDO CHE PER NOI DEL M5S LA DEMOCRAZIA SIA SEMPRE IL FARO CHE GUIDA. BENE! A BOLOGNA SI E' TENUTA UNA CONSULTAZIONE SUL FINANZIAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA E NON DI QUELLA PRIVATA. MI RISULTA CHE UN 56% ABBIA OPTATO PER LA SCUOLA PUBBLICA. E L'ALTRO 44% ????? NON PAGA FORSE ANCHE LUI LE TASSE??? E LA DEMOCRAZIA SAREBBE CHE BISOGNA FINANZIARE SOLO LA SCUOLA PRIVATA??? NON SAREBBE FORSE PIU' GIUSTO DIRE, QUESTE SONO LE RISORSE DISPONIBILI, IL COMUNE DESTINA IL 56% ALLA SCUOLA PUBBLICA ED IL 44% ALLA PARITARIA. NON SAREBBE FORSE QUESTA LA STRADA MAESTRA DELLA DEMOCRAZIA????? ANCHE QUEL 44% PAGA LE TASSE, E QUELLE RISORSE LE HA VERSATE ANCHE QUEL 44% !!!! NON DIMENTICHIAMOLO, ALTRIMENTI NON VALE PIU' VOTARE PER L'M5S BASTERA' VOTARE PER LA FALCE E MARTELLO E SI FA PRIMA.
  • Giovanni Maria 4 anni fa
    Non tutte le affluenze sono uguali: Bologna, primarie del centrosinistra per il sindaco, 28.390 votanti: “Affluenza record. Un bel segnale per la democrazia, ad avere perso sono i detrattori delle primarie, i tanti che hanno gufato” (24 gennaio 2011) … Bologna, referendum sui fondi alle scuole private, 85.934 votanti: “Ha votato una minoranza. Si è trattato di una battaglia ideologica che non interessa la gran parte dei cittadini.” (27 maggio 2013)
  • Adriano Perrone Utente certificato 4 anni fa
    Quindi la chiesa è un partito? Muahahahah... ah già, se non sbaglio la chiesa è di "scelta civica"
  • Carlotta 4 anni fa
    Ah Una vittoria dei cittadini! Ottimo!! Ma di quali cittadini? Dato che a quanto pare di Italie ne esistono due. Dei cittadini della fascia A o di quelli della fascia B? Perchè mi sembra di aver capito che per lei, sig.Grillo, sia giusta una vittoria per i cittadini di categoria B, mentre gli appartenenti al gruppo A non la meriterebbero in quanto parassiti che continuano a mantenere la vecchia politica per interessi loro (Che poi in questo caso specifico si contraddicono dichiarazioni fatte in precedenza, dato che tutelando la scuola pubblica automaticamente si tutelano anche, e solo, i suoi dipendenti che poi votano male! O non è questa la posizione presa ieri per spiegare il risultato delle amministrative?? Gradirei un chiarimento e una risposta per favore! Grazie mille, una cittadina che ha votato con convinzione il M5S
  • Roberto B. Utente certificato 4 anni fa
    I primi anni che ho fatto la domanda per il nido, sono risultato l’ultimo in graduatoria, i miei bambini quindi non avevano diritto al posto, ero fra quelli che si dovevano arrangiare .. per onestà devo dire che in una occasione mi era stata fatta una proposta indecente : fare due ore di macchina per portarlo e altre due per andarlo a prendere ! .. dopo questa prima esperienza negativa, ho “affinato” il mio ISEE e sono riuscito almeno ad entrare in graduatoria e quindi mettere i miei figli all’asilo comunale .. in questo periodo le rare volte che ero di “corvee” e li andavo a prendere a villa teresa, guardando alcuni altri genitori e le macchine che sfoggiavano, chiedendomi : che centra l’isee con questi redditi che si ostentano ? Comunque .. in questi primi anni ho avuto la necessità e fortunatamente anche la possibilità di usare una struttura privata :.. conoscevo questa struttura, ci portavo/porto indumenti usati in buono stato e i giochi dismessi dei miei figli .. in questa struttura dichiaratamente di “assistenza sociale”, non ci ho trovato grandi differenze rispetto a quella comunale, se non per le famiglie dei bambini, dove a maggioranza sono costituite da una ragazza madre che in quell’istituto pure alloggia … devo anche dire che la retta che pagavo era inferiore a quella che avrei pagato al comune, ottenendo inoltre un servizio migliore sia nei pasti (hanno un orto biologico ed una cucina incredibilmente pulita, varia e funzionale), che in tutto il resto, solo per fare un esempio, a differenza di questa privata, la scuola comunale mi chiede periodicamente di portare biscotti (chissà perché vogliono gli osvego ? ) matite, fazzoletti, salviette, pennarelli, carta ecc. Io ho votato A al referendum, perché credo che le strutture debbano essere pubbliche .. ma mentre aspetto che le strutture pubbliche FUNZIONINO come devono, permettetemi di ringraziare una piccola struttura privata, gestita da volontari di gran cuore !
    • Matteo Della Noce 4 anni fa
      Ma cosa dici?! Sicuramente sei una miliardaria sovvenzionata dal Vaticano per dire queste balle! :D Spero che il M5S non diventi la discarica delle idee sinistrorse radical chic senza alcun fondamento e collegamento con la realtà.
  • F. G. Utente certificato 4 anni fa
    Informiamoci: dal Messaggero: "Ogni anno Bologna spende 38 milioni per gli asili pubblici frequentati da cinquemila bambini. Un altro milione di euro viene dato a 27 istituti privati (quasi tutti cattolici) con millesettecento iscritti: «Il sistema funziona, non c’è ragione di cambiarlo» ha detto e ripetuto il sindaco, Virginio Merola". Sono dati preoccupanti: un bimbo scuola pubblica costa 7600€ un bimbo in scuola privata costa 589€. È più urgente necessario fermare lo spreco pubblico o distruggere il buono? Questi commenti sembrano confermare che il M5S ha raccolto soprattutto l'eredità degli intellettuali di sinistra inconcludenti e scontenti del PD che non si ritrovano in Sel ... ma dove si vuole andare?
    • Stefano Facco Utente certificato 4 anni fa
      questa non è una notizia, è una verità allarmante su cui si deve lavorare . e si deve mantenere il finanziamento alle private laddove sostituiscano la carenza di risorse statali (il mio esempio, bimbo all'asilo, 5000 euro in 3 anni( sono operaio non miliardario), nessuna scuola materna pubblica nel raggio di 20 km) perchè altrimenti si determinano cittadini di serie a e di seri z. e io per 3 anni ho combattuto per il mantenimento del finanziamento alla scuola paritaria di mio figlio, perchè come cittadino di serie z pur pagando le medesime tasse non avevo diritto al servizio (a meno di fare 2 ore al giorno di macchina). Ma chi parla per slogan non capisce quali siano i reali problemi.
  • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
    Le scuole paritarie sono finanziate indirettamente dallo stato con la detrazione 19% nella dichiarazione dei redditi: in barba alla costituzione i cittadini finanziano le scuole private per il 19% dei costi.... e ancora non gli basta!! E a Bologna NON ci sono abbastanza posti negli asisli pubblici, e quindi i genitori sono COSTRETTI a iscrivere i figli negli asili privati!
    • Alessandro P. Utente certificato 4 anni fa
      hai ragione, correggo: fino a 632 euro http://www.investireoggi.it/fisco/detrazione-asilo-nido-nel-730-ecco-come-indicarla/
    • Carla Zanarini 4 anni fa
      Non è corretto le rette sono indetraibili.
  • Maria-Rossella maccolini Utente certificato 4 anni fa
    Se la scuola pubblica funzionasse,invece di essere un parcheggio dove nessuno fa niente,le scuole private scomparirebbero e non ci sarebbe più questo problema,anche perché,se qualcuno volesse una scuola di élite,allora sarebbe giusto che se la paghi.
  • paolo cassani 4 anni fa
    Caro Beppe,la tua faccia, il tuo pensiero,il tuo coraggio di dire le cose che dici nelle piazze ti danno quel carisma e quella sicurezza imbevuta di simpatia che un capo deve avere per poter comandare ed essere credibile verso la gente.Tu questo c'è l'hai,gli italiani onesti ed ancora con un filo di speranza credono in te e ti vorrebbero vedere a capo di un C.L.N per poter trasformare questa speranza in una realtà di sviluppo e libertà che possa dare una reale speranza ai propri figli ed ad le generazioni che verranno ancora dopo di loro.Basta con tutte queste forme di valorizzazione umana tramite la rete che ti ha creato un esercito sicuramente onesto ma diffidente all'esagerazione ed impaurito.Io credo che quello che tu hai fatto fino adesso non è e non si trasformerà in un venticello come qualche giornalista ruffiano ha detto in questi giorni.Quando a settembre/ottobre il nano malefico farà cadere questo infamante governo,facendo ricadere tutte le responsabilità sul PD si ritornerà a breve a votare"con il porcellum"(perchè e questa la legge elettorale che ancora ci sarà)lui "il nano" ha buone probabilità di riprendersi e occupare di nuovo governo e parlamento.A quel punto tu dovrai non solo entusiasmare le piazze ma candidarti premier utilizzando un metodo che ponga una regolamentazione più rigida e più efficace nella scelta dei candidati.Questo permetterebbe a tutti noi italiani che hanno ancora voglia di lottare di sostenere uno scenario:Grillo premier con un esercito alle spalle minimamente più adeguato e adeguato per la lotta politica e il radicale cambiamento del paese.Ti ringrazio di quello che hai fatto e di quello che potrai ancora fare,a queste condizioni se ti posso essere utile ti do sin d'ora la mia disponibilità a combattere al tuo fianco.ciao PAOLO CASSANI
  • Maria-Rossella maccolini Utente certificato 4 anni fa
    Però,nei soldi pubblici,CI SONO ANCHE I SOLDI DI COLORO CHE VOGLIONO MANDARE I FIGLI NELLE SCUOLE PRIVATE...allora come si fa per fare una cosa giusta? La mia è una domanda che vorrebbe una risposta. Grazie.
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Se dò dei soldi a te (imposte allo Stato intendo) mi aspetto qualcosa da te e con te devo discutere. Se si mette in mezzo una terza persona (il privato) dovremmo chiederci "cosa c'entra questo piazzista?". Chi è il buon samaritano? Sarebbe quella la persona con cui vorresti discutere per poi affidarti? Preferirei che le cose andassero per il loro giusto verso.
    • Roberto B. Utente certificato 4 anni fa
      la scuola deve essere garantita a tutti indipendentemente dal reddito ! .. questo lo può/deve fare una scuola pubblica, il privato per definizione deve fare utili .. le private fanno come avviene nel resto del mondo si finanziano in altro modo ..
    • Piero R. Utente certificato 4 anni fa
      Credo che il fatto di pagare con le proprie tasse una parte di scuola pubblica sia atto dovuto nei confronti dello stato in quanto fornitore di servizi essenziali al benessere di tutti; in questo caso delle persone che, meno abbienti, non possono mandare i figli in scuole private. In questo modo non si avrà una società ghettizzata perchè il livello minimo di istruzione sarà garantito a tutti, e di questa società migliore beneficerà anche chi ha frequentato scuole private. Ecco, da questo punto di vista immagino che le tasse che finiscono nella scuola pubblica sono alla stregua dei soldi che vengono usati per gli ammortizzatori sociali: vengono pagati anche da chi, avendo un lavoro, non ne usufruisce. Ps: naturalmente questo è un discorso di politica teorica. Nella realtà dei fatti ci sono troppe sfumature di grigio per poter essere così ideologicamente 'puri' diciamo...
    • leonardo l. Utente certificato 4 anni fa
      Io pago il canone rai e se voglio vedere sky, devo pagare l'abbonamento. Mi sembrerebbe una buona idea anche per questa problematica. La scuola privata è una scelta e cmq il concetto di istruzione deve rientrare nel meccanismo contributivo. Facendo cmq le cose fatte per bene, si riuscirebbero a ridurre sia le tasse che le quote aggiuntive per la scuola privata. Tutto sta nel tenere le tassazioni al netto di speculazioni varie che al momento esistono. Spero il mio commento non abbia provocato reazioni plateali, tipo pernacchie. Cordiali saluti.
  • Andrea Magnaghi Utente certificato 4 anni fa
    Chi vuole fare educare i figli dalla Chiesa se la paghi con i suoi soldi, non vedo perchè debbano usare i soldi pubblici. Prima hanno distrutto scuola e sanità, poi ci vengono a dire che servono soldi pubblici per finanziare il privato, perchè funziona meglio.... furbi!!!
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Sei fin troppo generoso...a me viene in mente che chi è educato presso organizzazioni confessionali dovrebbe sostenere un esame statale per il riconoscimento di eventuali titoli, insomma qualcosa come se il titolo fosse stato acquisito in uno stato estero non EU.
    • Matteo Della Noce 4 anni fa
      Da quando tempo le scuole paritarie ricevono soldi?
  • bruno bassi ex iscritto dissidente 4 anni fa
    siccome ha votato solo il 30% e non il 70% e siccome chi non va a votare significa che gli stanno bene le cose come stanno ( chi tace acconsente ) è palese che le cose devono rimanere come stanno! mistificatore della verità sei finito!
    • leonardo l. Utente certificato 4 anni fa
      Meno male che sei un ex iscritto dissidente. Non ne sentiremo certo la mancanza di una forma mentis come la tua.
    • Mirco P. Utente certificato 4 anni fa
      Ridicolo! Il referendum serve per stabilire la volontà dei cittadini i quali hanno il diritto/dovere di parteciparvi potendo esprimere parere positivo o negativo secondo la propria idea. Chi non va a votare è incivile e menefreghista, non rappresenta nessuna volontà popolaree e non esprime nè rappresenta nessun parere ed è quindi tagliato fuori dalle conseguenze che seguono il voto. Quel 70 percento si è rimesso alla volontà del 30 che, con giudizio, ha espresso il proprio parere dando esito al referendum stesso.
    • Paolo Ferri 4 anni fa
      Ma cosa dici? Chi non vota significa che gli va bene così? Allora ogni volta che aumenta l'astensionismo è da considerare una vittoria perchè i cittadini non ritengono neanche di dover votare? E' proprio un mondo alla rovescia!
    • Daniele Nicoli 4 anni fa
      quindi se alle elezioni politiche non va il 100% sono da annullare e si lascia il governo che c'era prima ? come cazzo ragioni? in democrazia se non vai a votare e te ne freghi ti becchi quello che arriva, non pretendi che le cose restino com'erano! si chiama muovere il culo, non pretendere e basta!
  • Matteo Della Noce 4 anni fa
    Ti rammento che, a Bologna, le stesse scuole private date in mano al pubblico costerebbero dagli attuali €1mln ben €12mln. Non è che forse è il "privato" (e poi quale privato? Genitori che portano il materiale e la carta igienica?) che sta facendo un favore al pubblico che non è, ahime, capace di gestirsi come al solito? Di tutte le piccole comunità in cui il "privato" fa quello che non da il pubblico ne vogliamo tenere conto? Al momento il pubblico non sa gestirsi, quindi a sottrarre soldi all'attuale scuola pubblica facciamo solo del bene, prima di tutto a noi stessi.
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Pensavo con la mia metafora di essere stato chiaro. Se ti creo le condizioni per il bisogno ovvero distruggo o rovino una cosa che tu hai o ti impedisco di sistemarla necessariamente ti rivolgerai a me che ne propongo una simile.E in ogni caso ti apparirà soddisfacente. In quanto a fare dei conti non mi azzardo non è il mio mestiere e non è neppure quello della maggioranza delle persone. Questo non ci impedisce di prendere la giusta posizione riguardo le cose. Oggi ti danno dei numeri domani altri e dopodomani altri ancora con le motivazioni piu disparate e mentre li si leggono un'idea entra nella testa che invece di essere in armonia con il tuo/nostro interesse è in realtà in armonia con gli interessi di pochi altri. Si chiama manipolazione e crea consenso. E spesso come in questo caso è davvero grossolana e una conferma la trovo anche nei pochi numeri che ho letto nei commenti tra cui quelli che indichi tu che francamente appaiono piu che improbabili.
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Vedi..se ti taglio le gomme della tua auto e tu hai necessità di spostarti, la mia auto sarà un ottima alternativa e avrai ragionevole motivo per salirci sopra. L'interesse di un privato è che tu scenda dalla tua auto (che trattandosi di scuola è la "nostra" auto) per salire sulla sua. Una volta che sei sopra dovrai pagare ciò che ti chiedo e i comandi restano a me. La "nostra" scuola sarà quindi la "mia" scuola. Ciò che pare non appartenere a nessuno (e ne fanno una questione di costi perchè siamo tutti sensibili ai costi) è invece ciò che ci appartiene e ci sono delinquenti che fanno qualunque cosa per appropriarsene. Riescono per raggiungere i loro scopi anche a gonfiare dei costi pubblici per proporti più economiche soluzioni private. Se vendi o demolisci una casa poi stai senza e costi o non costi non ti riguardano più...potrai andare in affitto o sotto i ponti. A chi se le è presa o preso il terreno se l'hai demolita non interessa. E non potrai più dire a nessuno "nostro" riguardo a ciò che è diventato "suo". Capisci cosa intendo per scuola? La "nostra" va difesa in ogni modo. Altri vogliono farsene una "loro"? se la facciano ma non rovinino ciò che è nostro. Non è giusto, è da delinquenti.
    • Matteo Della Noce 4 anni fa
      Favoletta che il pubblico non sa gestirsi?! Ma se siamo noi del M5S i primi a dire che tutta l'amministrazione dello stato fa schifo e è pieno di incapaci raccomandati! Non ti passa per la testa che uno è disposto a pagare una retta per la "scuola" privata, mentre per la pubblica manco sotto tortura? Forse, ma forse, oltre alla quantità esiste anche la qualità che non si ottiene solo elargendo soldi a pioggia. Comunque enuncia pure un po' di cifre, così potremo fare delle valutazioni un po' più precise.
    • Valerio Pistolozzi 4 anni fa
      Ancora con la favoletta che il pubblico non sa gestirsi? Perchè non dire che i soldi dati al privato non sono sufficienti a garantire i posti ma sono una regalia a chi per quei posti chiede una retta? Per fare un confronto corretto occorre inserire anche la retta nel conto dei costi e poi confrontarlo con il costo dello stesso posto nel pubblico. Ma per fare questo occorre essere informati e soprattutto onesti!
    • Matteo Della Noce 4 anni fa
      Ma non capisco perché rispondi così. Se hai qualcosa da dire, argomenta e dillo senza problemi. Magari uno dei nostri problemi è pure il tono usato da alcuni talebani...
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Ora puoi andare a coricarti e sperare che un buon sonno ti porti consiglio migliore. Ne dubito ma provaci
  • Andrea C 4 anni fa
    Mio figlio frequenta una scuola dell'infanzia infantile, gestita dalla parrocchia, nella quale affluiscono tantissimi bambini che altrimenti non potrebbero usufruire di questo importantissimo servizio. Tutti gli insegnanti percepiscono, in media, meno di quanto non guadagnino i loro colleghi "statali". Questo asilo percepisce dallo stato molto meno di quanto non percepisca una scuola statale ma il servizio che offre è indispensabile al comune, visto che la richiesta è molto maggiore ai posti disponibili nella struttura statale. Con le scuole dell'infanzia paritarie lo stato ci guadagna e, (parlo a titolo personale in base all'esperienza magnifica che sto vivendo) i bambini sono seguiti molto più amorevolmente rispetto a quelli che frequentano l'asilo statale. Inoltre la scuola dell'infanzia parrocchiale aiuta i bambini all'inserimento nella comunità locale e non è solo un posto dove parcheggiare i figli. Credo che chi vuole negare un aiuto dallo stato per gli istituti paritari non si renda conto della realtà che molti genitori devono affrontare e parli solo demagogicamente. Il discorso è sicuramente diverso per quanto riguarda l'istruzione dalla scuola primaria in avanti ma, per piacere, la scuola dell'infanzia è un'altra cosa!
  • Cinzia Gurgone 4 anni fa
    Ma perché perdersi dietro discorsi di scuola pubblica o scuola privata e non impegnarsi a cambiare una scuola che non funziona? E possibile che solo in pochi si accorgono della distruzione della individualità che la scuola opera sui bambini, nel tentativo di standardizzarli e omologarli, adottando una assurda metodologia del livellamento? Ma era così sconveniente Maria Montessori? Perché ci siamo fatti scappare l’occasione di avere una scuola diversa?
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Montessori aveva un idea che produsse il suo metodo che non c'entrava niente con i soldi. Era una persona seria. Del suo metodo se ne puo discutere..ma all'interno di una scuola pubblica..le altre sono accademie di indirizzo spesso semicriminale la cui unica fantasia è rappresentata dai soldi (che tentano oltretutto di sottrarre al pubblico).
  • ALESSANDRO O. Utente certificato 4 anni fa
    Il Partito Delle Lobby (a cui il PD si è aggregato in toto) non può assolutamente fare cose sensate per il bene dell'italia.Credo che sia proprio scritto nello statuto.
  • Mangia Grilli Utente certificato 4 anni fa
    Ma come hanno fatto i bolognesi a votare due così? Pazzesco.
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Bologna è da sempre assediata da fascisti e preti..il 2 agosto dell'80 addirittura i soliti fascisti fecero saltare in aria mezza stazione uccidendo 80 e passa persone.A Bologna guarda caso.. e dire che a Milano centrale o a Roma Termini ne avrebbero uccisi di più..ma a quei delinquenti di fascisti il numero dei morti non frega un cazzo a loro interessa altro maledetti bastardi che continuano a fare danni.
  • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
    Mi unisco a chi ha votato "A". Che pd si sia trovato allineato a PDL e Chiesa su un argomento del genere è vergognoso..Le loro ragioni sono certamente ragioni di merda che dovrebbero spandere come il letame sopra un campo. Soldi? organizzazione? funzionalità? qualche "stabilità"? che altro? ma andate affanculo cribbio! Era di s c u o l a che si parlava. Forza che finiamo per privatizzare pure i carabinieri e la Guardia di Finanza.
  • serius landi Utente certificato 4 anni fa
    Ma fatela finita, non è andato nessuno a votare, e di quei pochi solo poche migliaia si sono pronunciati contro i finanziamenti alle paritarie. I cittadini vogliono poter scegliere dove mandare i loro figli a scuola. Non vogliamo una scuola dove lo stato imponga l'educazione dei miei figli, magari educandoli alla cultura gender o altre sozzerie simili. Io, da genitore, voglio poter scegliere dove mandare i miei figli, come educarli, e come impedire che una marea di scoppiati impongano i loro insegnamenti ideologici alle nuove generazioni. E come la penso io la pensano i bolognesi che non sono andati a votare, decretando un fallimento colossale del referendum. Hanno votato a favore dell'abolizione dei finanziamenti alle paritarie poche migliaia di persone riconducibili all'estremismo di sinistra e all'arcigay o alle comunità di omosessuali che odiano la chiesa. Possibile che il Movimento 5 Stelle comincia a deformare la realtà come fanno i partiti?
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Meglio educarli come dici tu neh? poi domani si accoppano contro "gli altri" e tu speri di vincere ovviamente perchè "gli altri" stanno lì a farsi accoppare...Le teste di cazzo come te saranno felici che qualcosa del genere stia succedendo nei paesi arabi.
    • pier b. Utente certificato 4 anni fa
      ma sei sicuro di voler far diventare i tuoi figli cosí come sei tu?
  • han van Utente certificato 4 anni fa
    M5S dimostra ancora una volta, sensibilità ed inconcretezze proprie delle estreme sx. I contributi alle scuole paritarie, consentono allo Stato risparmi enormi ed ai cittadini di svincolarsi da scuole pubbliche spesso "modeste". In realtà, non si tratta dello Stato che finanzia le scuole private. Si tratta soprattutto di genitori che decidono di autotassarsi per mandare i loro figli a scuole che ritengono più adatte. Se li mandassero alle scuole pubbliche, costerebbero allo Stato molto di più. E, tra l'altro. Lo Stato, Non Ha Questi Soldi. Non ha strutture, organizzazioni, costosissimi improduttivissimi invalutabilissimi insegnanti. Per cui è lo Stato che deve ringraziare i genitori che spendono per inviare i loro figli alle scuole paritarie. Queste sensibilità ed operatività di estrema sinistra: Rodotà, Ripristino insegnanti inidonei, Ius Soli, Tassazione Rendite Finanziarie, Rivisitazione cittadinanza, Matrimoni gay, ripristino fondi alla Sanità ed alle Scuole pubbliche...così, come proposte, sono di estrema sinistra. Non hanno alcun collegamento con EMERGENZE ECONOMICHE, PMI, CONCRETEZZE. I cittadini orientati meno a sx non sentendosi rappresentati da NESSUNO, non sono andati a votare. M5S deve rivedere le sue linee guida. Deve rendersi perfettamente consapevole dei problemi italiani e delle loro soluzioni. Questo Stato Italiano è sovradimensionato, improduttivo, aprogettuale. Bisogna renderlo meno costoso e più produttivo. Gli insegnanti almeno 24 ore settimanali e 10 mesi di lavoro. Altro chè nuovo esercito di insegnanti. Soldi non ce ne sono. E tutti i produttivi se ne vanno. Continuare con uno Stato Comunista ricco grazie ale sovratassazionicon delle PMI e ad aumenti di debito pubblico non è più possibile. M5S apra gli occhi e le sue operatività alla ricerca del vero BENE dei cittadini, altrimenti, se questo fosse M5S e se dovesse governare...dalla Padella...
  • Corrado B. Utente certificato 4 anni fa
    Ho tre figli in una scuola paritaria laica e aconfessionale di Bologna. La scuola si mantiene con le rette delle famiglie che pagano in proporzione al reddito certificato dall'ISEE, accoglie tutti, ricchi, meno ricchi e poveri. Negli asili ci sono dei posti riservati al pubblico mediante una convenzione con il Comune di Bologna che per questi, correttamente, paga una retta. Ciò consente alle famiglie che non trovano posto negli asili comunali e statali di due quartieri di rimanere in zona invece di vedersi costrette a portare i loro figli all'altro capo della città o di mettersi in parcheggio in lista d'attesa. Pago le tasse fino all'ultimo centesimo quindi dò il mio contributo al mantenimento in vita della Scuola Pubblica. Preferisco la Scuola Steineriana perché il modello pedagogico che propone è più interessante di quello proposto dalla Scuola Pubblica, che ho frequentato, illo tempore, dalla terza elementare fino alla maturità classica. Mi sono laureato in una università pubblica e specializzato in un'altra università pubblica. Nella nostra scuola acquistiamo carta igienica e materiali didattici ma, a differenza di altre realtà viste con i miei occhi, controlliamo anche che finiscano dove devono andare... Insomma, mettiamo in atto una forma efficace ed efficiente di democrazia partecipativa. La decisione del M5S di appoggiare nel referendum il voto per la soluzione A mi sembra frutto di una superficiale ed approssimativa valutazione delle ragioni e dei fatti. Se ragionassi nello stesso modo dei fautori della "soluzione A" potrei a pieno titolo chiedere che il mio contributo Irpef non vada alle scuole pubbliche ma soltanto alla scuola dove vanno i miei figli. Non lo chiederei mai perché penso che la solidarietà e l'uguaglianza siano alla base di una società libera, pluralista e, permettetemi l'ardire, un po' più intelligente di quella in cui vivo. Ho votato M5S alle elezioni politiche. Per la prima ed ultima volta. Il dogmatismo non ha colore. Puzza e basta.
    • eugenio . Utente certificato 4 anni fa
      probabilmente te guadagni abbastanza per poerti pagare una parte della retta di una scuola privata ma non abbastanza per poterla pagare per intero e ti fa comodo cosi. Però c'è gente che questo non se lo può permettere e vorrebbe che tutta la loro parte di tasse pagate alla comunità venga elargita alla scuola pubblica dove ci devono mandare per forza i loro figli. io tra loro e te scelgo loro.
    • giovanni d. Utente certificato 4 anni fa
      Egregio Corrado, il suo commento nasce da un presupposto alquanto parziale. Nessuno mette in dubbio che le scuole private (alcune, non tutte) offrano una buona qualità dell'insegnamento, dell'organizzazione e delle strutture ma il punto non è questo. Neppure si ignorano i motivi per i quali ciò è possibile (orari, stipendi e garanzie per gli insegnanti= minor costo?). Il punto è un altro: per quale motivo si deve penalizzare la scuola pubblica? E non parlo solo dal punto di vista economico ma anche da quello dell'attenzione, della sorveglianza, dell'elevazione? Ci rifletta su e se la sua convinzione rimane la stessa farà meglio a non votare più il M5S visto che neppure una zolla del suo orticello di interessi ha disponibile. cordialmente
    • b. v. Utente certificato 4 anni fa
      caro corrado in parte condivido la tua riflessione, ma concedimi che non TUTTE le scuole parificate sono "steineriane", giusto?
  • Simone Scopacasa 4 anni fa
    Buongiorno a tutti. Vorrei capire come funziona un Referendum a livello comunale, come sia possibile organizzarlo e che potere ha (Bologna). Grazie. Simone Scopacasa.
  • pietro 4 anni fa
    Le scuole private (per lo più cattoliche) fanno un buon servizio con pochi fondi a differenza di quelle pubbliche. Gli asili delle "suore" poi accolgono i bambini a tariffe inferiori degli asili comunali. I problemi dell'Italia sono altri!! Cerchiamo di non perderci in assurde quanto sterili posizioni ideologiche che non portano a niente.
  • antonio solitari 4 anni fa
    GRILLO ARRENDITI SEI CIRCONDATO !!!!!!!!!!
  • Matteo Della Noce 4 anni fa
    A quanto ammontano i soldi destinati alle scuole private a livello nazionale? Quanto costerebbe la medesima gestione data in mano al comune di Bologna? Migliorerebbe la situazione dando questi soldi in mano agli incapaci che hanno portato il paese alla rovina? Facciamo delle riflessioni un po' più profonde e basate su dati reali, non guerre di religione.
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Te li faccio io due conti..è semplicemente sottrazione di soldi anche tuoi per istruire qualcuno ad incularti senza scampo. Chiedere che per inculare gli altri almeno si istruiscano con i propri soldi (sottratti spesso disonestamente pure quelli) ti pare irragionevole?
    • Matteo Della Noce 4 anni fa
      Concordo, ma fino a quel momento non possiamo dare altri soldi a questa scuola privata. Come se a un alcoolizzato che, quando guarito, dovrà guidare una macchina, diamo subito la macchina perché tanto in futuro dovrà guidarla lui. E' pura follia! Prima lo disintossichiamo e poi lo facciamo guidare. Semplice buon senso.
    • Giacomo Piromalli Utente certificato 4 anni fa
      Purtroppo l'argomento non è di così facile soluzione. Certo dare i soldi alle attuali amministrazioni pubbliche così come sono significa avere SI una scuola pubblica, ma estremamente costosa ed inefficiente. In questa situazione certamente il privato o costa meno o fornisce risultati migliori o forse entrambi. Ma questo è un esame troppo superficiale per temi estremamente complessi. Le funzioni vitali di un paese in mano ai privati provocano poi a cascata una serie di altre malfunzioni; specie se il paese rimane in mano ai corrotti. Allora quale è la soluzione? semplice! Cose come la scuola, la Sanità, la Giustizia. la Sicurezza, Le reti di energia trasporti acqua e telecomunicazioni (ho detto reti non aziende di servizi che le usano); devono rimanere tutte pubbliche e devono essere gestite con competenza ed onestà. Ovvero se oggi c'è corruzione ed incapacità queste cose non si curano dando tutto in mano ai privati, ma si curano eliminando corruzione ed incapacità dalla pubblica amministrazione. Se corruzione e incapacità non vengono eliminate dalla pubblica amministrazione state tranquilli che le aziende private diventeranno prima o poi sicuramente colluse con quella pubblica amministrazione corrotta ed aver dato tutto in mano ai privati servirà solo ad aumentare le storture. I problemi non si curano aggirandoli ma affrontandoli!!
  • Cosimo Coro Utente certificato 4 anni fa
    Ma perchè non si privatizza il servizio di camera e senato? le aziende private devono farsi carico del personale che lavorano presso queste istituzioni.. e non solo di quelle
  • Tioli Stefano 4 anni fa
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  • terenzio eleuteri 4 anni fa
    E' una semplice opinione di un semplice cittadino: si richiama un principio di una costituzione formulato in una societa' molto diversa. La Costituzione dovrebbe, secondo me e nella societa' attuale, garantire ad ogni bambino il diritto al sostegno nel periodo della crescita. E lo stesso identico diritto potrebbe essere utilizzato in un complesso pubblico come in una struttura privata: è il diritto alla persona o al bambino che deve essere fatto valere. La rigidita mentale e l'esclusione da un diritto io lo trovo una cosa assurda: cosi' non saremo mai capaci di guardare al futuro con intelligenza e lungimiranza. Offriamo tutela agli altri e la condizzioniamo ai nostri figli. Che bella societa'!
  • pina 4 anni fa
    Beppe non mollare,Cristo per essere onesto è morto in croce,tu sei un onore per quella parte degli Italiani che vogliono far vivere e camminare le idee di Falcone e Borsellino
  • Francesco F. Utente certificato 4 anni fa
    Chi vota per il PD muore. A parte che era già morto prima,ma comunque non ha scampo. Pensaci bene Giacomino il mondo è grande e tu sei piccino: quindi devi ascoltare il Grillo parlante, che ti dice sempre quello che devi fare. Ascolta me. Piuttosto la morte che votare PD. Anche se questo potrebbe voler dire aiutare Alemanno.E' sempre meglio Alemanno sindaco piuttosto che un grillino voti per Marino. Capito mi hai?
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Beh insomma..pensare a qualcosa di peggio che Alemanno sindaco proprio non ci riesco.
    • Emanuele A. Utente certificato 4 anni fa
      e' proprio per gente che ragiona (?) come te che siamo in questa situazione: non hai ancora capito che il giochetto è proprio quello di portarti a votare il meno peggio, sempre e comunque? Così facendo, a turno, questi riescono sempre a inchiappettarci facendo eleggere chi vogliono. . Vorrei vedere se tutto d'un tratto fossero costretti a contare solo e unicamente sui loro voti cosa accadrebbe... dovrebbero confrontarsi realmente e uno dei due rischierebbe di soccombere a danno dell'altro che si prenderebbe tutto il cucuzzaro... e sai che ridere, altro che accordi, inizierebbero subito a fare quello che avrebbero dovuto fare negli ultimi vent'anni!
  • Alessandro Moretto 4 anni fa
    I finanziamenti devono essere riservati alla scuola pubblica e basta, quelle private si devono fottere. Così come nella sanità, basta strutture private "convenzionate" come le chiamano loro. Chiediamo ai nostri cittadini eletti di presentare la questione in parlamento
    • laura parise Utente certificato 4 anni fa
      Le scuole private si devono fottere??? ma almeno sai di che realtà si sta parlando? Nel mio paese senza due scuole paritarie (gestite senza alcuno spreco di denaro) quasi 200 bambini rimarrebbero a casa senza la possibilità di frequentare l'asilo. Dove li mandiamo? A casa del sindaco? Prima di togliere i contributi alle scuole paritarie è necessario verificare se le scuole statali sono in grado di offrire un servizio adeguato a tutti i bambini della comunità.
    • serius landi Utente certificato 4 anni fa
      Che violenza, fate ormai paura, tornate da Bertinotti e soci, l'italia non vi vuole
  • antonella b. Utente certificato 4 anni fa
    Quello che viene deciso dalla maggioranza va fatto io però vorrei far notare che quando si tratta di scuola andrebbe aiutato qualsiasi tipo di scuola, pubblica e privata.
  • Dave F Utente certificato 4 anni fa
    nulla di nuovo... nel pd si sono berlusconizzati. un caloroso appello agli elettori del pd (spero presto ex). non ne avete ancora avuto abbastanza... prima dicono una cosa e poi ne fanno un'altra va come avevano previsto siete proprio ridotti come quelli che votano il partito del nano ("pdl = e partì di leader" che in bolognese può assumere un'altro significato) vi bevete proprio tutto.... alla salute allora. io se fossi in voi controllerei le ville del nano, ma anche se fosse vi berreset anche la storia dell'incontro di alto livello per la tenuta del governo. spero però di non sentire mai dai tg che un politico del pd affermi che il bunga bunga in fondo è un ballo innocente
  • Settimio Bruno Valentino 4 anni fa
    Quando parliamo di scuole private, si intende scuole cattoliche (98%). Perchè tanta gente, me compreso, che non si trova nelle posizioni del Vaticano, deve dare i suoi soldi (come tasse) a conservatori ed intrallazzatori di tal genere ed ingigantire le casse dello IOR? Non sono un iscritto in M5S, per ragioni di democrazia interna, ma se dovesse portare avanti una battaglia in parlamento per l'abrogazione dei finanziamenti alle scuole private, sarò al vostro fianco.
  • Gabriele Valerio 4 anni fa
    Ciao a tutti, mi piacerebbe si affrontasse l'argomento non soltanto da un punto di vista ideologico, ma pragmatico. Idelamente anch'io concordo sul fatto che la scuola deve essere pubblica, perché l'istruzione è un dovere della società. Oggi però la scuola, specialmente quella dell'infanzia e quella elementare sono diventate un servizio, e questo è sbagliato. Ma è così. Le scuole pubbliche non sono in numero, in strutture e in personale sufficiente. In molti comuni i posti alla scuola d'infanzia finiscono poco dopo l'apertura delle iscrizioni. Coloro che restano "esclusi" (ci sono delle priorità nell'accettazione) che fanno? Devono rivolgersi a istituti privati. Non perchè VOGLIONO. Le scuole elementari (parlo del mio paese), presentano classi con circa 30 bambini. Bisogna contribuire nel corso dell'anno con piccole cose (carta igienica, materiali di consumo), perchè non hanno abbastanza fondi. Se togliessimo i fondi alle scuole private (es elementari), molte famiglie che magari con sacrificio mandano i propri figli non potrebbero più farlo (le scuole aumenterebbero le rette o chiuderebbero). I fondi destinati alla scuola privata non sono in quantità sufficiente da paraeggiare lo squilibrio: servirebbero nuove classi, nuovi insegnanti, ulteriore materiale didattico. Guardiamo in faccia alla realtà. Comprendo l'ideologia ma con il sistema attuale lo Stato non ha i fondi per sostenere e garantire una scuola pubblica per tutti.
  • Dario Lumiella 4 anni fa
    Ma questi dei vari partiti non hanno alcun pudore???? Ma come si permettono! Cosa aspettano a cambiare o andarsene??? Vogliono la guerra? Deve essere assassinato qualche politico prima che si rendano conto che la gente ne ha pieni i cosiddetti??? Onorevoli (che di onorevole non avete proprio nulla), ve lo chiediamo per favore: basta prendersi per il culo! Siamo stufi di voi e di tutti i vostri burattini! è ora che i partiti... partano!!!!!
  • Luigi pica 4 anni fa
    Ma perché tutte queste info così importanti le lasciate solo qui sul blog? Bisogna farlo sapere a tutti i cittadini italiani e non solo a chi va sul web tutti hanno il diritto all'informazione allora perché chiudersi così e pretendere che si acceda alle info solo usando internet? Non è giusto perciò chiedo ufficialmente a tutto il m5s di fare qualcosa più indiretta possibile, lo chiedo da cittadino e da militante del m5s non che sostenitore convinto."siamo davvero l'unica speranza di questo paese,allora muoviamoci verso la gente dandogli
  • Michela Tondato 4 anni fa
    W la scuola pubblica! Ok la scuola privata, ma non sovvenzionata dallo Stato.
  • giovanni d. Utente certificato 4 anni fa
    Sono sicuro che l'amministrazione piddina s'inventerà qualcosa per continuare a finanziare i privati. PROPONGO AI SOSTENITORI DELLA SCUOLA PUBBLICA DI STORNARE -PRO QUOTA- UN CORRISPONDENTE IMPORTO DALLE PROPRIE TASSE COMUNALI E DI VERSARLE SU UN APPOSITO CONTO A DISPOSIZIONE DEGLI ISTITUTI PUBBLICI W IL M5S
    • Stefano Facco Utente certificato 4 anni fa
      Scusa, fammi capire la tua cazzata, aspetta un secondo..no dammene 5...no non la capirò nemmeno tra un'anno. Io pago le tasse come tutti (dipendente operaio) lo stato non mi da un servizio (scuola materna) io devo per forza pagare 5000 euro in 3 anni e non mi deve essere nemmeno riconosciuto il finanziamento che permette alla scuola materna di non alzarmi la retta... e alla fine di questa fregatura dovrei anche pagare un surplus di tasse per la scuola pubblica che non ho e che per raggiungere mi costa 2 ore di macchina al giorno...scusa, ripeto, non capisco la tua cazzata... e non la capirò mai, spero tu riesca a capire che la tua è una cazzata e che il 15% dei genitori italiani hanno il mio problema e questi genitori pagano le tasse come gli altri per avere un servizio garantito dalla costituzione.
  • Franco N. Utente certificato 4 anni fa
    Be, non proprio tutti i partiti...Io ricevo mail da Sel e gruppi simpatizzanti. E hanno cominciato a lavorare per questo referendum dall' inzio, come organizzazione e come promozione.
  • Yuri b 4 anni fa
    Io ritengo sbagliato personalmente l'idea di spendere dei soldi per un referendum quando poi la cifra di cui si parla e inferiore al costo del referendum stesso ... Ma se i cittadini sono quasi tutti per il pubblico ... Le paritarie si organizzino diversamente e i soldi pubblici vadano al pubblico! Se no oltre al danno il pd farà la beffa !!! A vada io sono per la democrazia così ha deciso il popolo questo deve essere! Non ci sono più Mussolini o hitler!!! Ma son sicuro che il sindaco pdino prenderà decisioni alla Mussolini!!! Poi dicono che sono la sinistra!!! Vergognatevi!!!
    • paolo biglia Utente certificato 4 anni fa
      Beh Benito e Adolfo sono morti..ce ne sono di altri e sono sempre gli stessi
  • alvise fossa 4 anni fa
    CIAO BEPPE, W LA SCUOLA PUBBLICA,AVANTI COSI' NON MOLLIAMO ALVISE
  • Piero Folgore Utente certificato 4 anni fa
    No ai sonvenzionamenti alle scuole private...
NOTE: Considerando lo scopo del sito, saranno in linea di principio accettati tutti i commenti, tramite quelli che violano palesemente le REGOLE.
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